L'evoluzione delle società calcistiche ▷ Football recruitment porta un nuovo modello nel calcio

A recorded Italian conversation (YouTube) where Giuseppe and Gennaro Capasso present Football Recruitment, a new company that applies professional, vertical search-and-selection methods to non-playing roles in football clubs. Drawing on long experience in automotive and IT headhunting, they argue the football industry lacks specialized recruitment for roles such as directors, HR, finance, scouting and video; current hires often rely on informal referrals. Their service offers a structured qualification of the role, a curated short list (4–6 candidates), and an extended selection process including a 4–5 day neuroscientific assessment to evaluate psychophysical and cognitive fit. Guests confirm the industry gap and welcome the proposal.
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Parliamo di Football Recruitment, mi scuso per la pronuncia che non è proprio da Oxford, però dobbiamo parlarne bene perché può essere una sorta di rivoluzione. Gennaro, Giuseppe, ho letto vostri virgolettati in cui dite, no, in realtà noi non ci siamo inventati nulla, però possiamo dire, Giuseppe, che nel calcio finora non c'è nulla del genere. Spiegaci un po'.
Guarda, non esiste nulla del genere, no. Giuseppe, inizia tu.
Sì, noi siamo arrivati alla creazione di questa azienda semplicemente diciamo partendo da quella che è già oggi la nostra attività fondamentale. Sia io che Gennaro siamo occupanti, professionisti, e operiamo in industrie che al pari del calcio rappresentano una fetta di pilli importante. Io ho una società che oggi è verticale nella ricerca selezionale personale nel settore automotive e Gennaro è un headhunter da quasi 25 anni in Inghilterra ed è verticale nell'information technology. Noi come Enrico Sà, poi ci siamo conosciuti per questo motivo, gravitiamo intorno al calcio dal 2016 e ci siamo occupati a più riprese di intermediazioni internazionali, di collaborazioni con uno tra i più importanti rappresentanti di calciatori, uno tra i più importanti procuratori che ci sono in Italia che è Claudio Figorelli e per Claudio abbiamo gestito e abbiamo insomma tuttora siamo in ottimi rapporti con Claudio per tutto quanto concerne le attività internazionali, le intermediazioni internazionali. Questo però che cosa ci ha portato a fare? A vedere il mondo del calcio da dentro, dove abbiamo stretto molte relazioni con sia vertici di società sportive, che con atleti, che con intermediari, che con e ci ha portato a ragionare su una probabile mancanza oggi che c'è nel mondo del calcio, che è quella della mancanza di una società che verticalmente, in maniera professionale, con un processo che poi il gennaio vi spiegherà, un processo di ricerca e selezione professionale, trova le migliori professionalità nel mondo del calcio, a parte chiaramente gli atleti che sono demandati, come tutti sappiamo, ai procuratori, agenti, e tutti i professionisti che si occupano di questo. Questa è una mancanza, possiamo chiamarla così, però è senz'altro qualcosa che lascia uno spazio di ricerca e di selezione di professionalità importanti, perché noi siamo del parere che solo alzando il livello della professionalità, soprattutto in un calcio come quello che stiamo vivendo negli ultimi anni, dove arrivano nuove regole, arrivano nuove tecnologie, ci sono nuovi progetti, c'è l'intelligenza artificiale che sicuramente sta entrando, come abbiamo visto anche adesso nel World Football Summit di Jedi in maniera ormai massiva, quindi ci sono tutta una serie di novità che richiedono una crescita delle professionalità e quindi la crescita delle professionalità può avvenire solo con un processo di ricerca e selezione professionale, che è esattamente quello che viene utilizzato nelle altre industrie. Nella mia, diciamo, di riferimento che è quella dell'automotive, in quella di Gennaro che è l'information technology, diciamo che non abbiamo inventato nulla, l'unica cosa però che abbiamo inventato abbiamo creato una società che prima non c'era e quindi già a GEDA dove siamo andati ufficialmente a presentare questa questa novità abbiamo ricevuto, nostro malgravo pur essendo convinti ovviamente di quello che facciamo perché è la nostra professione da anni, però abbiamo ricevuto un'accoglienza sorprendente perché i vertici della Lega del Saudi Arabia il ministro dello sport del Saudi Arabia, ma anche il presidente della Liga Spagnola, i vertici della Liga Calcio Italiana che siamo stati molto contenti di aver trovato nel Summit. Comunque in generale tutte le persone con cui abbiamo parlato hanno manifestato un interesse che francamente a me personalmente non mi ha sorpreso. perché siamo convinti di quello che facciamo, però inevitabilmente è stato un successo.
Perché evidentemente, Gennaro, stiamo parlando di un qualcosa che è abbastanza clamoroso, cioè una mancanza che società che fatturano milioni, che producono milioni di ricchezza, non hanno, e cioè la selezione di tutti quei ruoli non sportivi, quindi anche dirigenziali, giusto? Ecco, non ti sentiamo bene, vediamo un po' se... eccoti qua.
Mi sentite?
Eccoci, sì.
Mi senti bene?
Molto bene adesso.
Ok, grazie. Problema. Non so se la parola sia problema. Sì, possibile. Le difficoltà che hanno queste aziende stanno nel fatto che sono sempre stati solo e unicamente a concentrarsi sulla top line, sul prodotto principale che è il giocatore, che è lo stadio, che è l'attendenza dei clienti, degli spettatori, ma ovviamente Conoscendo un altro verticale, che è l'information technology mio, o il verticale dell'automotive di mio fratello, ogni azienda ha dei problemi sul top line. Questi si possono risolvere in varie maniere, ma l'infrastruttura dell'azienda e le fondazioni dell'azienda sono la cosa più importante per tenerla in piedi. Quindi quando noi abbiamo, come dico me, continuo a ripetere il mio fratello, quando abbiamo deciso di fare quello che facciamo da quasi 35 anni insieme, non abbiamo inventato nulla, non abbiamo riscoperto nulla, abbiamo solamente adattato la nostra strategia che ha più di trent'anni di rodaggio a un'industria diversa che però conosciamo bene, specialmente mio fratello, alla quale sappiamo di essere necessari e sappiamo di essere indispensabili perché senza persone che fanno il nostro lavoro un'industria del genere, specialmente in Arabia Saudita, dove siamo stati, siamo appena tornati un paio di giorni fa, specialmente in Arabia Saudita, non riuscirà mai a decollare per arrivare al punto di comfortable, al punto di comodità al quale vogliono arrivare, facendo sì che possano diventare le persone che avranno il campionato del mondo nel 2034. Quindi, quel tipo di professionalità, quel tipo di lavoro che bisogna fare adesso sulle fondazioni, sulle fondamenta di questa industria, è indispensabile per far sì che loro facciano una bellissima figura fra dieci anni e che non riescano solamente ad attirare il giocatore che sta per finire la carriera perché è arrivato, c'ha quarant'anni, vuole andare a guadagnare un altro po' di soldi prima che finisca la carriera completamente, ma il contrario, riuscire ad attirare il ventenne, bravissimo, giovanissimo, all'apice della sua carriera, che vuole andare a giocare, non ha la bestia di dita perché non ha la bestia di dita, è diventata agli stessi ha raggiunto gli stessi livelli della Liga, della FA Cup, della Serie A, della Bundesliga eccetera eccetera eccetera ma senza l'aiuto della persona professionale in dirigenza, in finanza, in Information Technology, in Human Resources avranno seri problemi però hanno capito questa mancanza e infatti come diceva mio fratello siamo stati molto sorpresi dalla bellissima accoglienza e dall'interesse sviluppato verso la nostra proposta perché hanno ovviamente hanno capito che hanno bisogno di questo tipo di aiuto e sono in grado di di capirle queste cose perché non sono arroganti non sono troppo sicuri se stessi sono molto aperti ad ascoltare innovazione specialmente nella tecnologia quindi secondo me sarà un gran successo Per spiegare.
Ancora meglio quello di cui stiamo parlando, poi lascio la parola a Enrico e Giuseppe. Adesso, in questo momento, le società di calcio e i principali club di Serie A, com'è che assoldano queste figure professionali? Com'è che li trovano? Com'è che trovano un direttore tecnico piuttosto che uno sportivo, se non così? Perché è qualcosa che penso sia abbastanza incredibile da pensare, che non sia organizzato in questo senso.
No, guarda, fondamentalmente che poi è anche un po' il motivo per il quale noi siamo arrivati all'idea di creare una verticale specifica sul calcio, perché poi c'è da dire che siamo davvero l'unica azienda che c'è in questo momento al mondo verticale nella ricerca e selezione personale per professionalità del mondo del calcio. Ci sono delle società ovviamente inglesi, ovviamente americane, che selezionano in maniera generalista persone nel mondo dello sport o persone nel mondo dell'entertainment, dello spettacolo. Che cosa avviene oggi in Italia? Vi sembrerà paradossale ma ovviamente è così, cioè nella maggior parte dei casi si richiedono delle segnalazioni, cioè anche società che sono ai vertici per esempio della classifica del campionato italiano, nel momento in cui devono fare delle scelte di selezione, anche lì poltroni importanti, si affidano magari ad una segnalazione, si affidano ad un parere di persone che non sono esperte di ricerca e selezione.
Cioè una specie di passaparola, scusami.
Ma sai che cosa accade? Se tu pensi in maniera diciamo abbastanza normale a quello che può accadere, molte persone, molti professionisti del calcio di grande fama, di grande capacità, vengono quotidianamente, noi di questo sappiamo diciamo dall'interno che le cose sono così, quotidianamente ricevono telefonate i loro colleghi che hanno bisogno di un massaggiatore, di un medico, di un direttore sportivo, di un allenatore, di una squadra giovanile, di un direttore finanziario, cioè di tutta una serie di professionalità che sono quelle che oggi gestiscono il mondo del calcio. Questo cosa determina? Determina che la persona che viene contattata fa esattamente quello che faresti tu che se dall'altra parte ti occupi di un'altra cosa, cioè nella maggior parte dei casi segnali un tuo amico, una persona della quale ti fidi o molto spesso anche qualcuno che tu sai che magari non sta lavorando in quel momento. Ecco, questo è un processo che non può definirsi professionale per due motivi. Il primo motivo perché, ed è quello che io ritengo fondamentale, non dà la possibilità al cliente di scegliere non dà la possibilità di selezionare il profilo che veramente fa il suo caso, non ha dietro un processo che qualifica il candidato nella maniera corretta che è quella del cliente. Faccio degli esempi pratici, magari tu oggi genericamente puoi definirti un giornalista, però questo oggi nel mondo della professionalità sempre più diciamo un collo di bottiglia che si stringe sempre di più verso la specializzazione e sarebbe più corretto dire che sei un giornalista radiofonico ancora meglio sarebbe più corretto dire che sei un giornalista radiofonico che si occupa di calcio ancora meglio sarebbe dire che sei un giornalista radiofonico che si occupa di calcio e fai programmi pomeridiani sto andando a braccio Questo nella selezione di una figura calcistica non avviene, cioè mi chiedono un allenatore, come dicevamo con un noto personaggio del mondo del calcio proprio qualche giorno fa, mi chiedono un allenatore e mi mandano un allenatore che però non è esattamente quello che io sto cercando, cioè non c'è qualificazione del reale profilo e delle esigenze del candidato. noi oggi adesso Gennaro spiegherà il processo che abbiamo disegnato specifico per il calcio perché abbiamo introdotto due elementi che per esempio non utilizziamo nelle nostre industrie perché probabilmente non sono richiesti noi oggi abbiamo la capacità e abbiamo disegnato invece un processo che disegna il profilo del candidato nella sua totalità e ci pone nelle condizioni di fare poi un lavoro che è esattamente il contrario della segnalazione Perché si chiamano headhunter? Cacciatori di teste. Noi che cosa facciamo? Fondamentalmente se dobbiamo ridurlo in una parola, in un'azione, chiamiamo una persona sul suo posto di lavoro e gli offriamo una nuova opportunità lavorativa. Che questa persona lavori, non lavori, sia raccomandata o meno, questo non ci interessa. Noi partiamo dalla traccia del profilo del candidato e da quello generiamo il processo di selezione. forniamo una rosa ai clienti e sulla base di quella possiamo fornire il nostro supporto ma è lui al vecino.
E poi paradossalmente la mancanza di tutto questo potrebbe anche essere il motivo per il quale vengono spesso ingaggiati in quei ruoli anche ex calciatori, cioè che potrebbero anche essere persone qualificate benissimo però si creano questo questo circuito chiuso. Enrico che ne pensi tu?
Giuseppe e Gennaro fanno un po' zero a zero su quello che sta accadendo e per questo l'idea loro sarà per forza vincente, ma non perché siete bravi caro Giuseppe, proprio perché non c'è nulla. Io quando ho iniziato con questo calciomercato e qualche dritta me l'ha data anche Giuseppe, Gennaro penso dietro le quinte, poi anch'io venendo dall'altissima distrazione io vedevo delle cose assurde, proprio delle incompetenze. Io sono stato a cena con Ilario sette, otto giorni fa con un avvocato delle prime quattro squadre in Italia, una cosa importante. Lui ci diceva che c'è un'incompetenza pazzesca. Poi sono andato e tu adesso lo sai, stiamo facendo il giro delle società, stiamo parlando con i direttori sportivi, qualche intervista la facciamo aperta, qualcuna è chiusa. Giuseppe Genaro, vi posso garantire, ma lo sapete meglio di me, che due società, Medio e Basse, questa volta diciamo così, non hanno l'area scouting, non hanno la parte video. Proprio a loro che gli servirebbe? Ma parliamo di società di Serie A dove fatturano milioni. non è assurda? Cioè io quando vedevo queste cose gliele chiedevo ma gliela cercavo, dico e dove sta? Non ce l'abbiamo. Vabbè ragazzi così è un po' è fantoma secondo me.
Eh sì penso penso che su questo concordiamo un po' tutti no Gennaro? Voi avete altre aziende quindi parte la vostra idea parte da un'esperienza diretta però ecco com'è che avete eh ideato questo piano di di reclutement per il calcio?
L'Input basilari che usiamo giornalmente nella nostra industria, nella maniera nella quale facciamo il nostro lavoro. Il problema fondamentale dal mio punto di vista e dal punto di vista di Giuseppe è che la vera e propria mancanza di questo settore è l'abilità di qualificare la posizione per la quale bisogna trovare il candidato. Come diceva Giuseppe prima, Ogni persona può cercare di andare fuori e trovare una persona per fargli fare un lavoro, ma quello che siamo in grado di fare noi è capire esattamente quale lavoro questa persona deve fare, perché deve farlo, come lo deve fare, da dove lo deve fare, per quanto tempo deve farlo, in che maniera deve farlo, dove sta prima a farlo.
Gennaro, scusami, però era questo che dicevo io. Com'è possibile che delle società di altissimo livello professionale, parliamo del top in Italia, Non capivano questa cosa. Non ci credo, ti dico la verità.
Insomma alla fine come industria parliamo di 200-250 squadre al mondo insomma un mondo abbastanza piccolino se uno ci pensa bene quindi magari si ha anche la faccia tosta di pensare sì ma tanto uno lo conosco, un amico mio me lo dà il numero di un altro amico mio eccetera eccetera eccetera che certe volte va anche bene perché se uno conosce una persona che è adattissima a farlo a ricoprire quel ruolo va bene ma la maggior parte delle volte per ricoprire un ruolo bisogna sapere quale è il ruolo che bisogna ricoprire e per quale motivo quindi il processo di qualificazione è la cosa più importante. La seconda cosa bisogna riuscire a portare davanti al cliente non solamente un candidato ma una selezione basata su questo processo di qualificazione che mostra al cliente la possibilità di avere davanti 4, 5, 6 profili, non di più perché non stiamo al mercato. Una volta il cliente è riuscito a esaminare questi 4, 5, 6 profili che sono stati selezionati personalmente, in maniera visiva, faccia a faccia, per telefono, durante un lunghissimo periodo di qualificazione, anche con il candidato, perché la differenza tra noi e il generalista o il cliente che cerca di fare queste cose da sola e che non hanno l'abilità ma perché non è il loro lavoro in teoria cioè io non posso farlo il direttore sportivo per la Juventus perché non sono un direttore sportivo punto non è perché sono stupido o poco capace o eccetera eccetera non è il mio lavoro come trovare un una figura di un direttore finanziario per una squadra SREA è un lavoro per persone come noi perché la persona che dovrebbe cercare questa persona non lo sa fare, non è il suo lavoro, non sono in grado perché non sono le loro competenze. Quindi una volta che abbiamo selezionato il personale, lì inizia il vero processo, continua il vero processo di recruitment perché siamo riusciti a presentare una rosa di candidati e il cliente mostra o non mostra o ci spiega per quale motivo ha mostrato interesse verso questi candidati. E noi da lì selezioniamo una short list di candidati che vanno quindi vanno vanno dentro il secondo processo di recruitment e di selezione dove decidiamo quali sono i migliori finalisti vogliamo chiamarli per la posizione e quando il cliente è contento della nostra rosa finale lì penso che io e Giuseppe facciamo questo abbiamo aggiunto questa parte sul processo del recruitment che nessuno fa al mondo e siamo gli unici perché uno dei più grandi neuroscienziati, perdonami per la mia brutta capacità di parlare italiano, dopo 30 anni in Inghilterra certe cose ne scordo. Siamo riusciti ad entrare in contatto con questo numero di neuroscientist che lavora spesso per la NFL, per la NBA, per tutte queste leghe, per il golf, per l'hockey americano. e noi riusciamo a sottoporre ai nostri candidati a questo processo abbastanza lungo, penso che ci vogliano 4-5 giorni, neuroscientifico che controlla tutte le diverse parti di questa persona, il cervello, energia che scorre nel loro corpo, capacità di dormire, capacità di respirare, visione laterale, respirazione, tutti questi Tutte queste piccole cose che nessuno penserebbe mai ad esaminare. Praticamente la differenza è che alla fine del processo il cliente può assumere o un candidato o l'equivalente sarebbe l'equivalente, io ho sempre fatto questo paragone. assume un soldato o assume Captain America e noi possiamo dargli Captain America. Possiamo riuscire a dargli il perfetto candidato non solo perché ha fatto quel lavoro prima ma perché tutte le sue capacità psicofisiche e mentali sono esattamente un perfetto, sono un perfect match per questa posizione che il cliente sta cercando di riempire. Siamo gli unici a fare una cosa del genere. Al mondo siamo gli unici ma a fare una cosa del genere nel mondo del reclutement siamo proprio i primi in assoluto. un servizio leggero.
Mi sembra un esempio impregnante. Prima voleva aggiungere qualcosa a Giuseppe e poi intervieni tu Enrico.
Giuseppe no, volevo solamente chiedere a Giuseppe se usi ancora gli schemini perché sono quelli... Giuseppe è forte, non ti fa capire niente con queste lavagnette e poi ti fa gol. Seppure anche qui userai questo.
Ero sicuro che l'avresti detta questa. Perché quando parlavo con Enrico ci conosciamo, è una cara persona, è una persona molto appassionata ed è una persona curiosa per tutto ciò che rappresenta novità, innovazione e poi è un appassionato vero di calcio.
E' interessato alle lavagne anche, aggiungiamo noi.
Facevamo gli schemini insieme eccetera. Io però una cosa ci tenevo a dirla perché poi è corretto dire anche che nel mondo del calcio noi abbiamo conosciuto delle persone straordinarie delle persone con una professionalità e un'apertura mentale straordinaria, dei professionisti aperti all'innovazione, delle persone capaci, quindi diciamo che io sono sicuro anche perché poi noi anche andando a pescare in industrie diverse perché è corretto poi contaminare un po' anche il mondo del calcio da professionalità esterne però è giusto anche dire che già nel mondo del calcio oggi ci sono delle professionalità straordinarie quello che probabilmente manca è la capacità di eh metterli a lavorare nelle condizioni ideali e nella creazione di un organigramma completo cioè è impensabile oggi che società che fatturano anche tre quattrocento milioni abbiano delle logiche di società eh sottostaffate cioè l'esempio lampante nello sport professionistico americano cioè tutte le società oggi devono puntare a organizzarsi come una squadra della NFL o meglio ancora delle NBA dove veramente basta scorrere gli organigrammi di queste società e tu vedi anche che ci sono delle posizioni che nel mondo del calcio neanche sono mai state non dico inserite ma neanche ancora pensate allora il punto vero alla fine perché poi anche io mi avvicino al mondo del calcio è per una grandissima passione, sono un tifoso praticante straordinario della Juventus e colgo l'occasione per salutare il mio gruppo di tifosi amici di Roma Bianconera, però appunto il beneficio vero e proprio di tutto questo, tutto ciò che c'è nelle retrovie lo si vede poi nel campo, perché se funziona tutto quello dietro che c'è nell'organizzazione di una scuola di calcio oppure i benefici si vedono sul campo. Io penso esclusivamente questo.
Abbiamo delineato abbastanza bene questa vostra idea che noi abbiamo definito anche rivoluzionare perché in effetti è una novità assoluta e allora vi facciamoli in bocca al lupo a Giuseppe Gennaro Capasso, grazie per avercela mostrata, per essere stati con noi e magari ci aggiorneremo anche su questa idea. Grazie Enrico, buon pomeriggio anche a te.
