Esodo Mentale 29/40 - Come riprogrammare il destino

Francesco Bellomo introduces the Compass of Destiny, a four-point model to reprogram your life. The compass has four directions: North (divine identity), East (alignment with knowledge), West (action), and South (past experiences). Real change happens by shifting your method or environment, not by repeating the same behaviors.
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Buonasera a tutti e ben ritrovati, ben ritrovati per una nuova sessione, sessione numero ventinove di esodo mentale, benissimo, stiamo facendo questo esodo mentale in versione online, dunque questo esodo mentale online ventinovessima serata, serata molto farà comprendere tante ma tante di quelle cose e soprattutto vi aiuterà a ricordare determinate cose. Dunque innanzitutto vi ringrazio a tutti che siete qui presenti, che accompagnate questo Esodo con estrema dedizione. È molto bello passare questo tempo assieme nonostante ovviamente l'importanza di essere qui tutte le sere e in realtà è un esodo secondo me totalmente diverso rispetto a quello che abbiamo vissuto lo scorso anno, non perché sia migliore, diverso. Un esodo più evoluto e ovviamente sotto certi aspetti alla fine dobbiamo comprendere anche che la miglioria è un qualcosa che appartiene appunto a un percorso evolutivo, dunque sicuramente è un percorso diverso rispetto a quello che abbiamo fatto lo scorso anno, non so quanti di voi in realtà per la prima volta stanno partecipando a questo esodo mentale, scrivetelo online, io, io, io, io, scrivetelo in chat, ok? Niente, dunque prepariamoci, ci aspetta una serata importante, dunque passeremo assieme un po' di tempo e parleremo in realtà di un qualcosa che secondo me è molto molto importante, ovvero cercare di comprendere come riprogrammare il destino. ma dobbiamo partire da un punto di vista molto molto importante, ovvero quale? Dobbiamo partire innanzitutto dalla parola destino, dunque in questo momento quello che voglio fare, come sempre, è riallinearci tutti, dunque sintonizzarci allo stesso significato, per poi in realtà avere la possibilità di addentrarci deep in una comprensione, dunque in una comprensione diversa. Andremo deep e cercheremo di comprendere in modo diverso un qualcosa, perché la qualità di comprensione può cambiare. La comprensione è la stessa, l'atto meccanico è lo stesso, ma la decodifica può essere totalmente diversa. bene allora andiamo qui su tracani e prendiamo subito in realtà il significato di destino vediamo ok in modo tale che iniziate anche a comprendere determinate cose andiamo qui Allora, andiamo qui... andiamo qui, andiamo qui, andiamo qui... Allora, destino... cerchiamo di comprendere questa parola... destino... In realtà c'è questa mappa del destino, ma in realtà cerchiamo di comprendere questo, no? Del vocabolario destino e il significato questo, no? Vocabolario destino, terus, ok, va buono. Andiamo qui. Va buono! Allora, la parola destino deriva dalla radice di un verbo latino che significa volere o stabilire, da cui viene anche ostinarsi. non sorprende quindi che destino indichi l'idea di una predeterminazione delle cose che accadono, percepita come immutabile, quasi come il frutto di una volontà ferma al di sopra della capacità di azione e comprensione umana. Quello che in questo momento no, andremo a fare, adesso prendiamo questo, ok? Ecco qua. La predeterminazione fatale dell'accadere. il succedersi degli eventi ritenuto come preordinato e necessario, al di sopra dell'umana capacità di volere e di potere. Dunque, adesso quello che noi cercheremo di fare è semplicemente una cosa, ovvero cercheremo di addentrarci questo step. Aspettate qui, c'è il video qua sotto che gira stesso in traccane. Comunque, spegniamo. Adesso la cosa importante qual è? Cerchiamo di comprendere questo, ovvero come possiamo tutti noi realmente fare un qualcosa? che metta ognuno di noi nella condizione, cioè qual è l'azione che possiamo fare per riprogrammare il destino? Dunque, se il destino apparentemente è un qualcosa già di predeterminato, in che modo si potrebbe cambiare un qualcosa che è già predeterminato, no? punto di domanda una domanda importante perché la maggior parte delle persone magari lì e dice no ma io devo comprendere meglio perché secondo me sono destinato a questo destinato a fare quest'altro bene adesso io quello che vi condividerò questa sera sarà un'equazione ma soprattutto vi condividerò la bussola vi condividerò una bussola io voglio che ognuno di voi possa focalizzarsi su questa bussola maggior parte del tempo per comprendere realmente quanto in realtà è nelle condizioni di poter riprogrammare il destino. Questo destino in realtà è stato predeterminato da cose, dobbiamo comprendere un po' la natura delle cose, Comprendendo la natura delle cose avrete anche la predisposizione di comprendere altre cose. Dunque adesso quello che cercheremo di fare, faremo una lezione, dunque il club degli ignorantoni in questo momento, dei saggi ignorantoni, andrà a DIP e cercherà di studiare un po' qualcosina sulla vita, ok? Dunque ci addentreremo, vi condividerò qualcosina, come sempre l'intento è quello di farvi uscire da una mentalità, dunque da uno stato mentale scarso e limitato e portarvi verso una terra, la cosiddetta terra prospera che in realtà è la terra promessa. Ora durante questo viaggio, come durante le serate che svolgiamo assieme, ovviamente siete nel bel mezzo del deserto, dunque magari ci saranno resistenze che incontrerete Molto probabilmente ci saranno momenti che direte no, ma forse questo non è così, ma la cosa che vi dico di fare è persistere, persistete. Cercate di essere persistenti, perché nel momento in cui sarete persistenti, attraverso quello che io vi sto condividendo durante queste serate, in realtà vedrete che la vostra vita prenderà una direzione totalmente diversa. Dunque sarete nelle condizioni di fare un qualcosa che prima non eravate nelle condizioni di fare, semplicemente perché? Perché sarete nelle condizioni di vedere altro. Dunque vedrete altro perché ciò che facevate prima ormai è cambiato. Adesso prendiamo un po' una semplice frase. Ok, andiamo qui. vedete qui. Allora Einstein, Albert Einstein, diceva che in realtà la parlava, no? Ce l'aveva un po' con quella che definiva la stupidità umana, no? Dunque, per lui la stupidità la definiva anche come quella non la sana follia, l'opposto. Dunque, l'altro polo della follia. In realtà diceva che fare e rifare la stessa cosa aspettandosi risultati diversi in realtà è stupidità, è follia. Ora, la parte importante che dobbiamo cercare di comprendere è questo. Dunque, adesso io vi condividerò questo. Ok, andiamo qui. Secondo che adesso ve lo condivido qui. Andiamo qui. Prendiamo Miero. e addentriamoci in questo sharing. Allora, Einstein diceva, no? Stupidità o follia, vedete voi, è fare la stessa cosa magari anche moltiplicare tutto questo nel tempo e aspettarsi un risultato che apparentemente sia diverso, ok? Ora, se voi fate la stessa cosa, cerchiamo di comprendere questa cosa, perché questa è una cosa molto molto importante, andiamo un po' più deep. e cerchiamo di comprendere mi farò ragionare un pochettino, perché altrimenti se uno accetta la frase come è fatta, questa frase arriva da un'autorità, sarò io più intelligente di Einstein e ovviamente la gente poi va in discussione perché parte da un grado di competenza, poi inizia l'autostima, la self image, quello che gli aveva detto praticamente Don Peppino quando aveva praticamente la messa, prima della messa, perché aveva fatto chiedere l'ostia, in realtà era molto arrabbiato, dunque praticamente tutte queste cose intrippano poi la persona che in realtà non si ricorda tutte queste situazioni e si ferma e ovviamente non va avanti. Bene, allora adesso voglio dire una cosa molto molto importante. Einstein diceva che stupidità e follia è fare le stesse cose e aspettarsi risultati diversi. Ora, questa sera, in realtà, noi cercheremo di fare un lavoro un po' più deep. Dunque, in questa prima fase, in realtà, andremo a prendere, no? Il grande suggerimento del grande Einstein, dunque il grande Albert, e inizieremo praticamente a comprendere una cosa importante. Dunque, Einstein, prendiamo anche la dovremmo avere qui una foto, vediamo se la tiro fuori ok andiamo qui fare le stesse cose ok la famosa follia in realtà fare sempre le stesse cose e aspettarsi un risultato diverso. Attenti perché qui adesso, stasera, cambiamo un paradigma, ok? Questo è quello che diceva il grande Einstein. Ora, La definizione di follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi un risultato diverso. Adesso però cerchiamo di comprendere una cosa fondamentale, ovvero qui Einstein è focalizzato su una delle forze, ovvero su una delle forze che in realtà l'individuo. Dunque qui Einstein praticamente è focalizzato sull'individuo. Mettiamo qua individuo ed è focalizzato sul fare ed è focalizzato sul risultato. Dunque questo approccio essenzialmente è l'individuo fa determinate cose e ottiene determinati risultati. Dunque ovviamente dopo un'attenta analisi il grande Albert Einstein dice, sai cosa c'è? Io definisco, follia, fare sempre la stessa cosa e aspettarsi un risultato diverso. Perché? Perché fare la stessa cosa in realtà implica, apparentemente, attenti, scrivetelo tutto in chat, apparentemente implica lo stesso risultato. Perché adesso vi voglio far comprendere una cosa molto importante. Innanzitutto qui dobbiamo cercare di comprendere il significato del risultato. Cosa significa il significato, Francesco, del risultato? Perché? Ecco perché io vi dico sempre di indurre non solo dedurre, cioè arriva un certo punto dove dovete utilizzare la ragione, dovete cercare di elaborare quello che vi viene condiviso e non accettarlo semplicemente perché quello vi è stato, vi viene condiviso da un'autorità, dunque mettete in discussione sempre quello che vi viene detto, indipendentemente da chi vi viene detto. Perché? Perché se voi accettate ciò che, questa è una cosa molto molto importante, no? La grande, il grande cambiamento nella vostra vita inizierà ad avvenire nel momento in cui ognuno di voi inizierà a prendere riferimento in assoluto degli esempi, non come quelli che abbiamo visto ieri, no? Ieri vi ho dato dei codici molto molto importanti, ricordate salmi 1, 1, 2, 3. fondamentale. Dunque, il primo step qual è? Occhio innanzitutto da chi prende i consigli. Due, occhio, tra virgolette, con chi passi tempo. Tre, occhio con chi, tra virgolette, comunque ti coinvolge. Sono cose molto molto importanti, ovvero chi essenzialmente è disconnesso, chi apparentemente chi apparentemente sta andando su altre strade e magari sta facendo anche determinate cose e chi deride o paracula semplicemente perché fa questo o ha una versione un po' più evoluta perché magari sa delle cose ma non le applica. Dunque queste tre situazioni sono le tre situazioni che diventano per te situazioni dalle quali devi allontanarti se vuoi prosperare. Dunque, se vuoi riuscire in tutte le tue imprese, cambia di reazione. Quale? Ricordati della famosa legge del Signore, medita la giorno e notte e in realtà non preoccuparti, perché in quel momento inizia un nuovo movimento. Ti pianti, vieni piantato in un determinato posto e quel posto ti permette di avere sempre frutti. ok? Per te e per le generazioni future. Adesso c'è una cosa molto importante. Quale? Nel momento in cui ci viene condiviso un qualcosa noi dobbiamo sempre cercare di comprendere ecco perché io vi dico l'importanza dell'ideologia cioè dovete comprendere e dici ma ideologia Francesca era all'epoca quando c'erano sti movimenti no ideologia nella mia verità ovviamente no ideologia è quello che si vive quotidianamente. Ideologia è lo slip che in questo momento stai portando, se lo porti o meno, anche quello è ideologia. Dunque, la parte più importante in questo momento qual è? Cercare di comprendere questa meccanica e iniziare dopo a argomentare un qualcosa. Dunque qui abbiamo il grande Einstein, definizione di follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi un risultato diverso, ma dobbiamo cercare di comprendere qual è il significato di questo risultato diverso. Perché? Perché io posso ottenere un risultato diverso facendo le stesse cose. Bingo. Ok, puoi ottenere un risultato diverso facendo le stesse cose? Certo. ottenere un risultato diverso facendo le stesse cose". Francesco, come è possibile fare le stesse cose e ottenere un risultato diverso? C'è una parola molto ma molto importante qua, no? Perché qui in realtà... mettiamo quest'altra parte che è molto importante... eccolo qua... ok andiamo qua voglio prendere questa parte che è fondamentale ok secondo secondo che adesso ci divertiamo Fatemi prendere quest. Ok. attenti aspetta che sto prendendo una parte interessante ve la voglio condividere arriva ok dunque cerchiamo di comprendere questa adesso ovvero questa parte qui aspettate che vi condivido direttamente questa ok allora cerchiamo prima di comprendere questo aspettate un secondo Wallace di Wattles affermava un qualcosa di molto importante ovvero qui prendiamo a vedere da dove passiamo passiamo da Einstein adesso a E c'è una parte molto importante che dice... Studiando le persone che sono diventate ricche scopriamo che sono mediamente normali in tutti gli aspetti, non possedendo talenti o abilità superiori a quelli di altri uomini. evidente che non diventano ricchi perché possiedono talenti e abilità che altri uomini non hanno, ma perché accade che facciano le cose in un certo modo. Diventare ricchi non è il risultato del risparmio o della parsimonia, no? Perché? Perché molte persone molto parsimoniose sono povere, mentre chi spende liberamente spesso diventa anche ricco. Né diventare ricchi è dovuto al fare cose che altri non fanno, poiché due uomini nello stesso business spesso fanno quasi esattamente le stesse cose e uno diventa ricco, mentre l'altro rimane povero o va in bancarotta. Da tutte queste cose dobbiamo giungere alla conclusione che diventare ricchi è il risultato del fare le cose in un certo modo. Ok? Dunque, fare le cose in un certo modo. Dunque, fare sempre la stessa cosa e aspettarsi un risultato diverso è possibile. è assolutissimamente possibile, perché io potrei ottenere dei risultati diversi facendo la stessa cosa. Vi dico una cosa importante. Innanzitutto prendendo a riferimento alcuni punti che vi condividerò tra poco con la bussola del destino, ok? Vi condividerò la bussola del destino. Prendete poi questi punti e tenete sempre a riferimento quello che vi condividerò tra qualche minuto. ma prima dobbiamo cercare di comprendere questo, ovvero, quando si parla di questo dobbiamo andare un po' più in profondità, perché altrimenti tu ti accetti, vabbè tu stai facendo sempre le stesse cose e non cambi, non è detto, perché? In realtà il risultato è diverso, il risultato è un effetto, dunque questo risultato è un effetto, Il fare è apparentemente la causa del risultato, ma anche il fare è un effetto che diventa causa. Ora c'è una cosa molto molto importante. Immaginiamoci una persona che fa determinate cose. Immaginiamoci una persona che fa il personal trainer, dunque personal trainer. ok? Ora, secondo Einstein, fare le stesse cose e aspettarsi un risultato diverso in realtà è follia. Perché? Perché non porterebbe appunto un risultato diverso alla persona a fare le stesse cose. Ma cosa significa fare le stesse cose? Ecco perché dovremmo cercare di comprendere il grado che il grande Albert Einstein, no? utilizzava nel momento in cui pensava al risultato. Perché? Perché io posso fare il personal trainer, posso comunque sempre svolgere la professione di personal trainer, scusate... aspetta che qui non va... posso utilizzare dunque personal trainer e io come personal trainer, anziché lavorare in palestra, c'è un altro... ecco qua... ambiente... c'è un fattore che è l'ambiente che devo anche condizionare, che devo anche considerare, perché? perché personal trainer in un determinato ambiente e Personal Trainer in un altro ambiente porta un risultato diverso. Dunque l'ambiente è un fattore molto ma molto importante che potete e dovete considerare nel momento in cui dovete ottenere determinati risultati. Dunque innanzitutto si ha a che fare con voi in primis, ma due io posso fare la stessa cosa ma se cambio ambiente ottengo dei risultati diversi. ovvero il personal trainer che che lavora in palestra x diciamo old style fa sempre il personal trainer magari come risultato a un x e un y l'ambiente invece come per magia determina e può dare un grande contributo a quel risultato perché se questo personal trainer inizia a fare il personal trainer no in una famiglia reale e il risultato cambia. Lui farà sempre lo stesso lavoro, ma in realtà i suoi risultati saranno totalmente diversi. Avete compreso quanto è importante andare un po' più deep su determinate frasi che ci vengono condivise, quanto realmente è importante comprendere un po' una dinamica che normalmente noi solo ed esclusivamente perché un'autorità ci condivide un qualcosa noi essenzialmente l'accettiamo. Questa è una cosa che dovete cercare di comprendere. Perché? Perché questo è fondamentale. Ora, se noi arrivati ad un certo punto dobbiamo lavorare su un'altra parola, dunque attenti perché fare determinate cose e aspettarsi un risultato diverso e follia? Dipende. Perché? Perché se faccio determinate cose in un ambiente diverso, sicuramente otterrò dei risultati diversi. Se faccio 50 addominali al giorno, no? E in realtà io mantengo la stessa costanza per una legge, per una leva che è quella del principio ritmico di perpetua evoluzione, riuscirò comunque ad evolvere nella mia vita, ad andare avanti, ad ottenere dei risultati sempre migliori. Dunque questo è uno step molto molto importante. Ma perché vi sto dicendo tutto questo? Per quale motivo Francesco mi stai dicendo questo? Perché? Perché abbiamo parlato prima di un termine, abbiamo parlato prima di destino. Destino. Dunque, iniziamo ad andare un po' più deep. Il destino è un qualcosa che la maggior parte delle persone pensa e dice no, ma io quando penso al destino penso in realtà ad un qualcosa che è stato già predeterminato. e la maggior parte delle persone si ferma nel momento in cui inizia a pensare a questo, perché nel momento in cui credi che ovviamente tutto è già stato predeterminato, in realtà tu dici o faccio una cosa o non la faccio, se è stata predeterminata comunque andrà in una determinata direzione. Bene, invece noi dobbiamo cercare di comprendere una cosa, a livello universale l'individuo andiamo qui e iniziamo a disegnare l'individuo l'individuo in realtà mettiamo qua ok vediamo se riesco l'individuo x qui prendiamo questo individuo questo individuo in realtà ha la possibilità di fare cose. Ovviamente l'individuo arriva per vivere una determinata esperienza, dunque ognuno di noi arriva per vivere una determinata esperienza. Adesso, perché è importante conoscere se stessi? Per quale motivo è importante conoscere se stessi? Perché se non comprendete voi stessi, non comprenderete la meccanica del destino. Dunque rischierete di ritrovarvi in contesti o in situazioni dove crederete che come per magia siete destinati a non farcela, siete destinati a vivere una determinata vita e il destino la maggior parte delle persone ancora non ha compreso che in realtà come diceva il grande Einstein, è fare sempre la stessa cosa nello stesso ambiente. No? Aggiungiamo anche questo. Fare la stessa cosa nello stesso ambiente e aspettarsi un risultato diverso. Ora, la parte importante qual è? Io il risultato diverso quanto lo posso controllare? Lo controllo semplicemente su quanto controllo me stesso. Dunque, come posso riprogrammare questo destino? Iniziando a lavorare su me stesso. Se io inizio a lavorare su me stesso, la vita cambia, perché io divento consapevole di quanto è importante questo. E automaticamente c'è una cosa importante. Quale? Il destino, in realtà, apparentemente predeterminato. Perché? Perché in questo momento ognuno di voi vive una proiezione sulla base dell'ideologia che in questo momento incarna. Dunque il tuo destino in questo momento si basa su quella che è la tua cultura ideologica. ma devi comprendere anche un'altra cosa, che quando si parla di destino ci sono delle cose che noi non controlliamo, ok? Non controlliamo, e io più che chiamarlo destino lo chiamo in un altro modo, ovvero la volontà del padre, ok? E poi c'è un'altra parte che io essenzialmente controllo, che in realtà parte riguarda me stesso. Dunque, tutto ciò che è mio potere può cambiare quello che apparentemente è un mio destino già prestabilito, al di là di ciò che io non controllo. Dunque, per riprogrammare il vostro destino in una maniera easy, dovete comprendere innanzitutto ciò che controllate e ciò che non controllate. Questa è la cosa più importante che possiate fare, perché questa è la base della maggior parte di tutte le filosofie. La maggior parte di tutte le filosofie si basa su questo. La maggior parte. Alcune in realtà viaggiano in una direzione diversa, ma la maggior parte si basa su questo. Cosa? Comprendere in una fase iniziale ciò che controlli e ciò che non controlli. E ciò che controlli riguarda solo te stesso o te stessa. Ah, Francesco, ma il destino, ma io non so quando arriverà il giorno della mia di partita. Bene, attento perché c'è una parte che controlli e una parte che non controlli, ovvero la parte che non controlli io non ci perdo neanche un secondo di tempo, ma la parte che controllo tutto ciò che ho il mio potere per fare ciò che posso fare oggi, lo faccio. Tutto ciò che è il mio potere per conoscere me stesso, per migliorare, per andare avanti, lo faccio. Tutto ciò che è il mio potere per studiare, per comprendere altre situazioni, per avanzare, lo faccio, perché in quel momento io sto continuamente riprogrammando il mio destino. Avete compreso questo o no? Ora è ovvio che se una persona pensa, no? Quando in realtà si mischiano le due cose, ovvero, ma Francesco io non so il giorno in cui accadrà X a me. Bene, ma sai e sicuramente puoi sapere tutto ciò che puoi fare oggi, tu sei in controllo di te stesso, di te stessa. La maggior parte delle persone soffre perché non ha compreso questo. La maggior parte delle persone soffre perché dà troppa energia a ciò che non controlla e dà poca energia a ciò che controlla. A livello biblico c'è un concetto, c'è una scena molto importante, no? Prima della crocifissione, arrivato a un certo punto, no? Questa figura straordinaria, Gesù, va, si isola e prega. e prega in un modo così intenso che in realtà sudava e sudava sangue. Dietro a questo c'è un grandissimo significato, ma non è questo che in questo momento voglio condividervi. Voglio condividervi un qualcosa che lui dice. Lui dice allontana da me questo calice. Allontana da me questo calice. ma non sia fatta la mia, ma la tua volontà. Dunque, se ti è possibile, allontana da me questo calice, ma non sia fatta la mia, ma la tua volontà. In quel momento c'è la resa sacra, ovvero la resa del comprendere ciò che è il mio controllo e ciò che non è il mio controllo. Ciò che potrebbe essere la mia volontà è ciò che invece io non controllo. Esempio, la mia volontà potrebbe essere domattina non voglio che in realtà faccia giorno. Bene, io potrò sforzarmi, potrò fare tutto ciò che ho potere, ma in realtà c'è un qualcosa che io non controllo, perché c'è un'intelligenza che in realtà ha già predeterminato l'effetto di un determinato principio. Dunque, un determinato principio ritmico porterà la luce in un determinato momento della giornata, nel qui e ora, e nel qui e ora arriverà un momento che inizierà quella luce ad avere in realtà un'altra tipologia di intensità, fino essenzialmente a portare una vera e propria trasmutazione durante un arco ritmico, durante un arco temporale. Ora, la parte più importante qual è? È difficile comprendere questo? Ma quante persone comprendono questo? Poche persone. E come vi dico sempre, lì dove l'ignoranza regna, il grado di ignoranza è importante, come per magia l'individuo per acquisire quella conoscenza soffre. Dunque, per quanto ognuno di noi possa sforzarsi, domattina il sole sorgerà. Per quanto ognuno di noi possa in questo momento dire no, ma non sorge, non sorge, non sorge. Leggi le attrazioni. Sentire. Il sentire è il segreto. Sento che il sole non sorge. Sento che il sole non sorge. No, ma io sono Dio. Sento che il sole non sorge. No, sono Dio. Dunque, domani non fai sorgere il sole. Domani il sole sorge. E in quel momento che cosa accade? In quel momento ti cadono i sette veli. Ti cade il velo che non sei Dio. Il velo che in realtà, ovvero che tu pensavi col tuo ego di essere Dio, ma in realtà devi comprendere un'altra cosa, divinità nell'io, immagine e somiglianza. Dunque cosa accade? Il creatore è sempre più importante della creatura, ma la creatura è immagine e somiglianza del creatore. La parte intera è sempre più importante di ogni pezzo che può essere preso da quella Dunque cercate di comprendere questo, perché se non comprendete questo, si parte con i famosi setteveli e come per magia, i setteveli non sono quelli che voi pensate, perché poi magari vi spiegherò questo in un altro contesto. in realtà poi vi cade il mondo, perché vi sto facendo un esempio pratico e pragmatico della volontà vostra che in realtà non centra un Kaiser con quella che è un'altra volontà, che ha già prestabilito determinati principi, poi la chiamate intelligenza, la chiamate come volete, Dunque cercate di comprendere determinate cose, altrimenti questa riprogrammazione di rotta del destino non avviene. Ora, la parte più importante che io voglio cercare di trasmettervi è questa, perché altrimenti siano dici, no Francesco, ma io sono Dio. Dunque se io sono Dio, domani mattina il sole non sorge. Bene, Dio. attraverso il tuo sentire non far sorgere il sole domattina e ti renderai conto che in realtà per te domani mattina il sole sorgerà e per te sarà un giorno dove per la prima volta prenderai due sberle in faccia in una modalità anomala che ti faranno comprendere realmente la natura delle cose o inizierai a comprendere la natura delle cose. Questo perché è importante comprenderlo? Altrimenti si soffre. Altrimenti si soffre. Altrimenti si inizierà a dire, no, ma questo è già predeterminato per me. Come può essere un qualcosa predeterminato per te? Dunque, se tu credi di essere Dio in questo momento, sei nelle condizioni di alterare il tuo passato, il tuo presente e anche il tuo futuro. perché Dio è atemporale. Tu invece a livello fisico oggi, a livello fisico in materia, stai vivendo in un contesto dove spazio e forma inducono una temporalità di un qualcosa. Dunque già questo ti fa comprendere una cosa, non puoi essere Dio in questo momento, mi dispiace. Eh ma Francesco io posso credere. Puoi credere ciò che vuoi. Ma ciò che credi in realtà non contrasterà mai dei principi universali. Tu puoi credere in tutto ciò che vuoi, ma nel momento in cui vai contro dei principi universali, cosa accade? Che la struttura gerarchica è diversa. Dunque il tuo credo contro i principi universali perde. Sempre. Perde sempre. E questo è importante comprenderlo perché? Perché se non lo comprende in realtà soffri. Ora la parte più importante qual è? Vogliamo riprogrammare il nostro destino, è possibile? Certo che è possibile. La prima regola qual è? Cercare di comprendere ciò che è in tuo potere e ciò che non è in tuo potere. Dunque, adesso partiremo con la famosa bussola del destino. Dunque, la prima cosa fondamentale avremo un NORD, ok? E il NORD riguarda la tua identità divina e multidimensionale, ok? Dunque questo, a partire da oggi, è il tuo Nord, ovvero tu devi comprendere che sei stato creato a immagine e somiglianza dal Divino e la tua identità è un'identità multidimensionale. Multidimensionale. Questo, a partire da questo momento, è il tuo Nord. dunque la tua famosa stella, ah questa, in qualunque cosa tu rivolgiti sempre a questo Nord e non ti perderai mai. In qualunque contesto tu sei, in qualunque situazione in questo momento ti trovi, in qualunque casino in questo momento tu possa trovarti o ritrovarti sappi una cosa importante, guarda il Nord, ricordati chi sei. e ricorda la tua vera identità, non gli strati di un'identità che durante il tuo percorso evolutivo ovviamente hai vissuto e in realtà a fronte di determinate esperienze quegli strati si sono stratificati. Dunque adesso la parte importante qual è? Che devi rivolgerti al Nord. Dunque il primo step per riprogrammare il tuo destino è Nord. dopo che ho già compreso cose, ciò che è il mio potere e ciò che non è il mio potere. Dunque la mia volontà è la volontà del padre, sono due cose diverse, ovvero ciò che non controllo, volontà del padre, ciò che io controllo, la mia volontà. Ma Francesco, chi fa la mia volontà fa anche la volontà del padre? Certo, ma dobbiamo comprendere la qualità di espressione di quella volontà. Ci sono momenti in cui gerarchia, volontà dell'altro, momenti in cui io posso indurre per riflesso, riesco tra virgolette a riprendere un riflesso di quello che in quel momento apparentemente è una mia volontà. Ora, questo perché è fondamentale? Perché questo vi darà la possibilità di avere sempre il vostro Nord a disposizione. Dunque, accettate questa ideologia, perché sempre di ideologie si tratta, eh? Sempre di ideologie! Dunque, volete che volete, in realtà, vi ideologirete, ideolegerete, no? Nuovo termine, nuovo vocabolario, tre gatti. Dunque, Nord, identità divina e multidimensionale. Poi, essenzialmente, andiamo ad Est. L'Est, in realtà, qual è? l'EST in questo momento è fatto da due cose importanti, quali obbedienza e allineamento. Dunque, l'unico modo per sorgere, ok, è essenzialmente nell'EST, L'est è obbedienza e allineamento. L'obbedienza e l'allineamento, Francesco, arriva nel momento in cui io sviluppo una determinata conoscenza. Dunque l'est, che è dove sorge eventualmente il sole, poi magari ci sono dei momenti in cui va più a nord-est, più a sud-est, ma l'est essenzialmente è lì che dovete comprendere che dovete essere obbedienti, dovete essere allineati e in realtà dovete avere una determinata conoscenza. Se voi attraverso questa conoscenza che acquisite, no? Inizierete ad essere obbedienti e allineati. Francesca, allineate a cosa? Inizia a comprendere la tua identità divina e la tua identità multidimensionale. Secondo step, diventa obbediente e allineati a questo. terzo step, in realtà, che è molto ma molto importante, è il tuo ovest. Il tuo ovest, in realtà, riguarda il tuo assumer e il tuo fare. dunque l'Ovest significa che in base a dove sorge il sole poi il sole tramonte dunque come tramonte il sole ogni giorno attraverso l'assunzione e il far determinate cose dunque voi ogni giorno dovete a fronte di ciò che avete vissuto nella vostra diciamo così conoscenza perché è sempre un vivere anche la conoscenza Assumete quello e iniziate a fare, dunque ad agire su quello. Questo assumere e fare vi porterà come per magia ad usufruire. Ok? Dunque, attenti perché questa è la bussola divina che riguarda in realtà la bussola del destino, la bussola che nelle condizioni di alterare il vostro destino. Dunque, occhio a questi punti che sono fondamentali. Dunque, se in questo momento non siete obbedienti, non siete allineati, non avete sviluppato, non avete acquisito o ricordato, no? Perché questo è anche importante, secondo i gradi di profondità, cioè determinate informazioni, conoscenze, cosa accade? Che avete assunto? No. State facendo? No. State soffrendo? No. Eh, stegate il bonbon, non va bene. Perché? Perché già in realtà vi siete persi. Il bussolotto, vi siete dimenticati di tutto. ma manca una cosa importante, quale? manca il nord, adesso arriviamo anche al nord, il nord, il sud, pardon, benvenuti al sud ovvero benvenuti alle memorie che riguardano le tue esperienze passate e qui devi far andare questo, lascia che i morti seppelliscano i loro morti, ok? Dunque, lascia che i morti seppelliscano i loro morti. Dunque, nel momento in cui tu comprendi che il tuo passato non riguarda chi sei, cioè il tuo passato è passato. Sono delle esperienze che hai vissuto? Sì, sono esperienze passate. Lascia che i morti seppelliscano i loro morti. Dunque prendi solo ciò che seppelliscono o seppelliscano. Quando comprendete questo, la vostra vita cambia totalmente. Perché? Perché per la prima volta vi renderete conto di una cosa fondamentale, che dietro questa bussola qui c'è un qualcosa straordinario. Ovvero? Quale? C'è quello che normalmente la maggior parte delle persone non vede, che è il centro. e il centro qui sei tu. TU inteso come TEOS, DIO e UNIVERSO. Il centro è tu viaggi qui, tu viaggi secondo quello che è l'universo o il famoso Dio e tu sei il centro in questo, perché in quel momento tu sei il centro. Ma attento, tu non sei questo, devi ricordarti la tua identità, ma il centro qui sei tu. Dunque attraverso il tuo centro, obbedienza, allineamento, conoscenza, assumi, fai e usufruisci, perché quando assumi automaticamente farai e usufruirai anche delle cose e le tue esperienze passate in realtà oggi non sono lì praticamente a fare ciò che devono fare, va bene. Se le esperienze passate in questo momento non ti aiutano, Lascia che i morti seppelliscano i loro morti. Vai! Ora, la parte più importante qual è? Che non devi mai perdere il tuo norte, ovvero devi sempre ricordarti in realtà chi sei, la tua identità divina e multidimensionale. Dunque, identità in cosa ti identifichi? Immagine e somiglianze? Top! Dici ma io sono un figlio di Dio, top! Ma io essendo figlio posso essere anche Dio? Te l'ho spiegato prima. Se vai proprio in superficie, superficie, vuoi credere in questo, fallo, ma attento perché ad altri livelli poi paghi con la sofferenza la conoscenza di questa ignoranza, che in un altro livello è top, è una conoscenza wow! Però se vai deep poi cambiano le cose. Ora, la parte più importante quale? Cercate di riflettere su questo, perché? Perché attraverso questo ognuno di voi avrà la possibilità di stravolgere completamente la propria vita. Il proprio destino non si riprogramma, cioè non è stato predeterminato per noi, il tuo lavoro per dire oggi non è stato predeterminato per te. Se oggi quel lavoro è stato predeterminato per te perché tu hai dato modo, in realtà, a comprendere, cioè non hai dato modo di utilizzare determinate suggestioni che hai ricevuto e oggi a fronte di ideologia lavori su quelle suggestioni, Dunque tu dicevi, vabbè, ma io sarò sempre lo stesso. Il tuo lavoro è questo. Qual è oggi il tuo lavoro? Da dove arriva il tuo lavoro? Il tuo lavoro perché oggi lo stai svolgendo? Con chi ti identifichi oggi per fare quel lavoro? Chi diventa oggi la persona che esce di casa e svolge quel lavoro? Ha perso il nord, evidentemente. Perché? Perché se sta facendo un lavoro che non gli piace, che lo fa soffrire, che lo sta spegnendo, la sta spegnendo, hai perso il Nord. E perché stai facendo quello? Per ignoranza stai pagando il prezzo. Per mancanza di conoscenze il mio popolo perisce. E c'è qualcuno che dice, no, ma Francesco, sai, io faccio questo perché altrimenti non arrivo a fine mese. Ah, ok, perfetto. Non arrivi a fine mese. A fine mese ci arriva lo stesso. Poi dipende come arrivi a fine mese, ma il come non è mai un problema, perché il come viaggia con il chi. Se tu cambi identità e cambi anche ambiente, avrai la possibilità di fare cose. In un nuovo ambiente assumerai, possibilmente no, farai cose che ti porteranno a soffrire di altri. Ma quell'ambiente deve essere per forza al di là? No, il primo ambiente è il tuo tempio. Il tempio, mente e corpo, quello è il primo ambiente. Dunque l'ambiente che devi cambiare in Ansud è quello, perché se non cambi quello tu puoi andare in altri ambienti, ma l'ambiente nell'ambiente è quello. Dunque tu vai a Montecarlo per assurdo e non prosperi. Perché? Perché cerchi di andare a Montecarlo e dici no sai cos'è? Ma io a Montecarlo riuscirò a fare questo, questo e quest'altro. Perfetto, ma se non hai già cambiato il tuo tempio o Se in maniera inconsapevole quelle colonne non cadranno, per ricostruire un altro tempo in modo inconsapevole non accadrà nulla. Avete compreso un po'? State cercando di comprendere? Cercate di comprendere questo. Perché? Perché questo vi aiuterà sempre a vedere le cose in un modo diverso. Perché voi non vedete le cose per come sono. No, ma Francesco, questo è un detto che io so. In realtà, Francesco, la frase già è sentita, ovvero io non vedo il mondo per quello che il mondo è, io vedo il mondo per ciò e per chi io sono. Bene, ma in realtà vai ancora un po' più deep. E chi sei? Tu il mondo lo vedi sulla base di chi sei. E chi sei in questo momento? Sai che in realtà molto probabilmente sei più persone allo stesso tempo, perché magari in un determinato modo e in un determinato contesto ti comporti come tuo padre, in un determinato contesto ti comporti come tua madre, in un determinato contesto ti comporti come al parroco, in un altro contesto ti comporti come a Rocco Siffredi. Dipende, dipende. Dunque, il segreto qual è? E' cercare di comprendere in quel momento l'ideologia che ti sta possedendo. E sappiate una cosa molto molto importante, tutti voi siete nelle condizioni di riprogrammare il vostro destino comprendendo, a patto che in realtà state comprendendo una cosa, che la riprogrammazione, detta volutamente del destino, ovvero la riprogrammazione della rotta, il cambio di rotta che ti porterà in un'altra direzione, ti farà raggiungere un altro destino, destino perché tu raggiungi anche eventualmente un altro destino, come per magia, come raggiungo quel destino? Attraverso l'azione, Ora, la parte più importante qual è? Francesco, ma realmente posso cambiare questo? Tu mi dici che posso cambiare? Certo, se rispetterai in realtà la tua identità, comprenderai determinati principi, stai tranquillo, è certo che comprenderai anche che ciò che stai facendo oggi puoi sicuramente decidere di non farlo più domani. E se per te quello è un destino predeterminato, benvenuto. Ma cosa significa? Che da tutto quello che è predeterminato, a partire da questo momento, anche ciò che tu puoi fare inizia in realtà ad avere un peso su questo. La cosa però che non devi fare, altrimenti soffrirai, è credere che tu vai oltre a qualunque cosa. perché? Perché il tuo ego deve sottostare ad un altro potere, ecco perché se ha fatta la tua volontà, se ha fatta la tua volontà, perché? Perché se inizi a comprendere che c'è una volontà superiore su determinati leggi è perfetto, leggi di gravità, beh non si è fatta la tua volontà, Legge di arrivare a fine mese. Si è fatta la mia volontà, rispettando la tua volontà. Legge del posto fisso. Molto probabilmente è stata fatta la volontà di mio padre, di mio nonno, di un'insegnante, di qualcuno che ha trasmesso quelle ideologie. Legge dell'imprenditore. Stessa cosa. Dunque il mio fine è questo, cercare di illuminarvi in modo tale che vi rendiate tutti conto del grado di schiavitù e iniziate a fare questo esodo e con una nuova direzione credetemi che la vostra vita cambi. Ho visto nel senso, vedete quanto è importante, tu le vedi complimenti Francesco, a parte il complimento mi stai spiegando bene quello che non sono riuscito a capire dal Corano. Perché? Perché adesso arriva quello che abbiamo condiviso prima, non è ciò che in questo momento ognuno di voi vede, no? È l'ideologia che attraverso voi si confronta con altre ideologie. dunque, mi raccomando, con molta attenzione, cercate di studiare questo, cercate di rivedere questo, alla fine cercate anche di comprendere, no? come è possibile cambiare la vostra vita semplicemente a fronte, no? di quella che in realtà è un qualcosa che la maggior parte delle volte nessuno ci dice, ma grazie a Dio, questa sera siamo tutti qui connessi, in realtà molto probabilmente abbiamo compreso qualcosa, tutti noi, anche io. Cercate di lavorare su questo, perché questo per me è un tema molto ma molto importante, e comprendete che a partire da questa sera ognuno di voi può cambiare, può riprogrammare il proprio destino, ma dovete essere obbedienti. Non dovete perdere il Nord, mai perdere il Nord. Dunque, mai perdere il Nord. focalizzatevi sempre su questa bussola e vedrete che in realtà se rispetterete questa semplice bussola, che metaforicamente per il vostro cervello sarà molto più facile accettare rispetto a qualunque altra cosa, a qualunque altro involucro, mettetela lì il vostro cervello da un certo punto è già a bussola, direzione, va bene con questa mia parte, l'accetto. E cercate di fare questo, perché questo in realtà vi aiuterà a comprendere tante ma tante di quelle cose. Io sono davvero grato e felicissimo che ognuno di voi possa, durante queste serate, avere la possibilità di conoscersi, riconnettersi magari con un potere che in realtà vuoi o non vuoi, comunque ha segnato sicuramente in parte un percorso evolutivo, ma dall'altra parte ci ha dati la possibilità di essere liberi in un determinato grado di schiavitù. Quando si parla di libero arbitrio, ricordatevi che è un libero arbitrio all'interno di una determinata prigione, che è una prigione straordinaria, ma comunque abbiamo eventualmente questo libero arbitrio. Comprendetelo anche, perché è importante. Dunque, vi mando un grande abbraccio di vero cuore a tutti voi, non dimenticate ovviamente la vostra presenza, non dimenticate di partecipare domani sera. Domani sera sarà una serata importantissima, perché è la serata numero 30, 30 di 40 di questo fantastico esodo. Francesco, è domani, domani, domani, domani, a fronte di tutte queste serate stratosferiche, domani sera cosa ci attenderà? Di cosa parleremo? Bene, domani sera parleremo di frequenza. Vi ricordate che all'inizio dell'esodo abbiamo parlato del codice della frequenza, no? Dunque, vie educati ad un codice. Domani sera invece andremo e cercheremo di analizzare una determinata frequenza. Quale? La frequenza della prosperità. Dunque, domani sera non mancate, non missate. la serata, perché sarà una serata davvero molto, molto importante. Anzi, invitate quante più persone possibili a comprendere questo, perché la frequenza della prosperità, vuoi o non vuoi, in realtà è frequenza. Ok? Dunque, non missate e soprattutto non mancate. Non missate il bersaglio e non mancate. Domani sera siate presenti e ovviamente siate open, aperti. In Ducet ma sei tranquilli, no? In realtà è un'ideologia benevola. Un grande abbraccio di vero cuore, ci becchiamo domani sera, grazie ancora a tutti voi, non mancate domani per andare deep sulla frequenza della prosperità. Ciao! Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org Sottotitoli no no no no a cura di QTSS Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org.