Smetti di Fumare In 7 Passi: La Guida Definitiva

This is a YouTube video titled "Smetti di Fumare In 7 Passi: La Guida Definitiva" created in September 2025. It features Fabio Bernardi delivering a training session on quitting smoking, explaining the reasons why smokers struggle to quit and outlining a seven-step program for freedom from smoking. Another speaker briefly endorses Fabio Bernardi's expertise and online course, sharing a personal success story about helping a family member quit smoking after many years.
Benvenuto, benvenuto a questo training antifumo intitolato il vero motivo per cui riesci a smettere di fumare e come superarlo. Se appartiene alla categoria dei fumatori che vogliono davvero smettere di fumare, sei nel posto giusto. Questo training fa per te se fumi da 10 sigarette fino a 4 pacchetti al giorno e vuoi smettere di fumare senza che ti manchi la compagnia della sigaretta. Se non vuoi più bruciare migliaia di euro in sigarette ogni singolo anno. se sei stanco di continuare a comprare farmaci e prodotti sostitutivi per poi riprendere a fumare, se hai paura di ingrassare dopo aver smesso, se vuoi liberarti dalla smagna di fumare e sentirti una persona in salute ed energica, se hai provato a smettere in passato e fallito o ci sei ricascato dopo un po' e vuoi smettere una volta per tutte, se sei preoccupato di diventare irritabile scoprirai davvero come sentirti bene anche senza le sigarette, se vuoi smettere senza ripeterti quanto era bello fumare e che ti stai perdendo il bello della vita. Questo training non fa per te se cerchi un sistema miracoloso per smettere di fumare senza fare niente, se cerchi un metodo che ti faccia svegliare già da domani mattina odiando le sigarette, se vuoi vivere alla giornata e non ti importa della tua salute e di quella dei tuoi cari. Ecco cosa scoprirai durante questo training antifumo, il principio strategico che mi ha permesso di smettere di fumare dopo ben 25 anni, l'errore fatale che fanno quasi tutti i fumatori quando tentano di smettere, i 6 enormi problemi che ti impediscono di smettere e come rimuoverli immediatamente. prima che sia troppo tardi. Lo schema più semplice per liberarti dal fumo. Il percorso in sette tappe per la libertà definitiva dal fumo, questo è veramente incredibile. La strategia controintuitiva per neutralizzare la voglia di fumare senza soffrire le pene dell'inferno. Come non ricominciare a fumare dopo aver smesso e molto molto altro. Partiamo da questa considerazione. Molti fumatori italiani hanno compreso l'importanza di smettere di fumare. Ma lo fanno nella maniera sbagliata e pertanto ci ricascano. Oggi ti svelerò il vero motivo per cui non riesci a smettere di fumare e il percorso in sette passi per liberarti dal fumo una volta per tutte.
Ragazzi se volete smettere di fumare Fabio Bernardi è il numero uno ho fatto smettere mio papà e quindi gli sarò grato a vita grazie Fabio della cosa quindi lui ha un corso online è un esperto di quit smoking e quindi se state fumando e fumare è un nasty habit fatevi aiutare da lui e vedrete che mio papà fumava da 50 anni, forse anche più e quindi credo che questa sia una delle cose importanti da fare.
Bene così, se non hai familiarità con me, quella a sinistra è una mia foto, lascia che mi presenti. Sono ideatore del sistema definitivo per smettere di fumare denominato Smetto Semplice, creatore della sfida, il programma online che ti trasforma in non fumatore in soli 28 giorni, psicoterapeuta cognitivo comportamentale, coach e group trainer per il trattamento del tabagismo, Ho fondato il gruppo Facebook Usmetto Semplice Club che conta ad oggi più di 2500 iscritti, ho insegnato quale professore a contratto presso l'Università di Psicologia di Palermo e sono docente di clinica delle dipendenze presso una scuola di specializzazione per psicoterapeuti. Sono conosciuto in particolare per aver scritto il bestseller Amazon smetto semplice, il libro più venduto nella categoria dipendenze e libri di medicina che ha registrato più di 100 recensioni. È grazie a questo libro che le persone hanno iniziato a notarmi sul serio. Il libro è stato recensito dall'ordine degli psicologi della regione siciliana Il libro, uscito su un articolo di Vanity Fair circa i buoni propositi di Capodanno, è stato citato dalla redazione ANSA e da una famosa rivista nazionale. Giacomo Mangiaracina, medico specialista in salute pubblica, docente della facoltà di medicina e psicologia, ha citato le mie ricerche sul tabagismo e questo mi ha fatto particolare onore perché Giacomo Mangiaracina è uno dei massimi esperti europei della lotta al tabagismo, che ha collaborato con i ministri della salute guzzanti, veronesi e sirchia. Mi hanno fatto anche particolare piacere le parole di Massimiliano Oliveri, professore di neuroscienze cognitive all'Università di Palermo e coordinatore del dottorato di ricerca internazionale sulla promozione della salute e le scienze cognitive. Massimiliano Oliveri scrive, in una società sempre più antiscientifica, siamo sottoposti a un martellamento di informazioni e metodi spesso non verificabili, poco riproducibili, se non palesemente falsi. Smetto Semplice affronta invece l'argomento dell'astinenza da fumo in modo scientifico ma accessibile a tutti. Ma non è stato sempre così. Anch'io mi sono trovato nella situazione in cui tu sei adesso e so cosa significa essere un fumatore in trappola. Sono stato intrappolato per oltre 25 anni. Anch'io faticavo per riuscire a smettere di fumare. Ora sono qui per aiutarti. Ho fumato la mia prima sigaretta quando avevo 15 anni, di nascosto come molti ai miei genitori. Il mio consumo è aumentato degli anni fino a un livello in cui non mi bastava più un pacchetto al giorno. Dovevo comprare il secondo. Ogni momento della giornata era scandito dalla mia amata bionda. C'era la mattina quando mi alzavo, durante le pause di lavoro, il mancalmimento dopo il pranzo e la cena e la sera non andavo a dormire prima di aver fumato l'ultima della giornata. Il mio amore per la bionda ha cominciato a vacillare quando ho riflettuto seriamente sui rischi alla salute e ho realizzato che il denaro che spendevo stava diventando eccessivo. Le mie dita si erano già macchiate di giallo, anche i miei denti si erano progressivamente ingialliti e molti amici e familiari continuavano a ripetermi con terrore che dovevo smettere di fumare. Spinto dalla paura ho iniziato i miei tentativi per liberarmi dalla prigione del fumo. tutti rigorosamente falliti. Ho cercato di smettere gradualmente, ho creduto alla favoletta della forza di volontà, ho anche provato a fumare solo il sigaro e poi anche la pipa, ho anche provato la sigaretta elettronica, ho testato praticamente ogni rimedio antifumo possibile, ma sono sempre tornato al fascino della bionda. Un giorno ero nel terrazzo di casa mia, guardavo il cielo e sentivo il verso dei gabbiani mentre fumavo l'ennesima sigaretta della mia vita. Facendo fra me e me un po' di conti ero arrivato a circa 200.000 sigarette fumate ma ancora lo schiavo di questa terribile dipendenza. Ero veramente frustrato. Con tutti gli anni di studi sulla mente umana, non riuscivo a spegnere l'ultima sigaretta e cancellare il tabacco dalla mia vita. Improvvisamente ebbe un'intuizione. Quello è stato il giorno in cui c'è stato un click nella mia mente. Invece di continuare ad illudermi, ho iniziato a cercare come liberarmi. Ho iniziato così a studiare tonnellate di informazioni mentre continuavo a fumare. E finalmente, dopo 25 anni di prigionia, ho smesso di fumare senza ricominciare mai più. Sai qual è stato il segreto del mio successo che mi ha permesso di passare dalla foto di sinistra con la sigaretta in mano alla foto di destra mentre spezzo la sigaretta? la preparazione prima di smettere di fumare questo è un principio fondamentale questo è il principio strategico che mi ha permesso di smettere di fumare dopo 25 anni di dipendenza dalle sigarette adesso apri bene le orecchie se anche tu vuoi evitare di fallire al tuo prossimo tentativo la singola cosa che devi fare è evitare come la peste l'errore fatale che fanno quasi tutti i fumatori quando tentano di smettere Sai qual è questo errore fatale? Spegnere troppo presto l'ultima sigaretta. La verità è che se vuoi evitare di fallire devi prima passare attraverso delle fasi di preparazione ben precise, ma non ti preoccupare perché le vedremo tutte in questo training. La vera soluzione è essere adeguatamente preparato prima di spegnere l'ultima sigaretta. Questa è una cosa che nessuno sa o insegna e che determina il frustrante fallimento del 92% dei tentativi di smettere di fumare da soli. Ecco perché non si è riuscito a smettere di fumare fino a questo momento. Ma perché, mi chiederai, la preparazione è così importante? perché ti permette di rimuovere i sei enormi problemi che ti impediscono di smettere. Questi problemi sono come zavorre che ti tengono ancorato al terreno e ti impediscono di spiccare il volo della libertà dal fumo. Ecco i sei enormi problemi dovuti alla mancanza di preparazione che ti stanno impedendo di liberarti dal fumo una volta per tutte. Vediamoli uno alla volta. Problema numero uno, le credenze inutili. Con il termine credenze mi riferisco all'insieme dei pensieri che attualmente adotti in merito alle possibilità e alle capacità di riuscire a smettere di fumare. I fumatori che non riescono a smettere adottano credenze inutili e controproducenti, credono che per loro sia impossibile, credono di non essere capaci, credono di non meritare di smettere. Se hai problemi con il fumo è perché sei intrappolato in un sistema di credenze inutili che hanno come conseguenza una visione di te stesso indegna e immeritevole. Non sei tu che non vai bene. Non sei una persona stupida e incapace solo perché non sei riuscito a smettere definitivamente. Non sei un caso a parte. non sei senza speranza. Forse hai sottovalutato la complessità della dipendenza che richiede maggiore preparazione. Ascoltami bene, le credenze che stai adottando ti stanno impedendo di smettere, a meno che tu non decida di sostituirle con la giusta preparazione antifumo. Problema numero 2. Sei incastrato nella ruota della dipendenza. Ebbene sì, te lo dico immediatamente senza giri di parole. Come afferma anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità, fumare è una vera e propria tossicodipendenza. Molti fumatori fanno fatica a vedere la nicotina come una droga perché tale accostamento rievoca immagini di orrore, paura e morte. Ma è così, purtroppo è veramente così. La nicotina è una droga che ha forti proprietà psicoattive in grado di creare dipendenza. Non occorre approfondire la scienza della dipendenza chimica in ogni dettaglio. Per te che vuoi smettere, è importante conoscere le conseguenze che derivano dall'assunzione di questa droga. A seguito dell'assunzione ripetuta, la nicotina danneggia il tuo cervello. Quest'ultimo, modificato dalla droga nicotina, la trasforma in una sostanza di cui crede di averne bisogno. Ovviamente è un bisogno del tutto artificiale, generato dall'assunzione della nicotina e alimentato diabolicamente sigaretta dopo sigaretta. Come tutte le droghe che creano dipendenza, la droga nicotina crea e contemporaneamente soddisfa, in modo temporaneo, il bisogno di assumere la sostanza. Assumendo la nicotina, in pratica, appaghi temporaneamente un bisogno artificiale generato dalla sostanza stessa. La nicotina determina un diabolico circolo vizioso e dannoso senza fine, a meno che tu non decida attivamente di fermarlo con la giusta preparazione. Vediamo adesso il problema numero 3, la tua mente rapita. Ma cosa intendo dire? La mente dei fumatori è stata magistralmente manipolata da una vera e propria propaganda persuasiva, come mi piace definirla, più o meno occulta, operata dai commercianti del tabacco al fine, ovviamente, di aumentare considerevolmente i loro profitti. Secondo gli annali della storia del tabagismo che ho spulciato attentamente, i due metodi più invasivi per diffondere il consumo di sigarette sono stati le due guerre mondiali, la pubblicità diretta. Ma andiamo con ordine. Furono distribuite sigarette gratis ai soldati che hanno portato alle casse delle industrie del tabacco dei buoni clienti dopo la guerra. furono anche spese, somme incredibili in pubblicità coinvolgendo testimoni illustri. Ronald Reagan, allora noto attore di Hollywood, molto prima che fosse presidente degli Stati Uniti, guadagnava soldi posando come modello per la pubblicità delle sigarette. Anche Babbo Natale era presente in numerosi annunci pubblicitari mentre fumava una sigaretta con evidente piacere. Una tecnica comune utilizzata dall'industria del tabacco, per rassicurare il pubblico preoccupato, era quella di incorporare persino le immagini dei medici nelle pubblicità. I medici in camice bianco fumavano le sigarette. Il messaggio, non troppo sottile, era che se il medico con tutta la sua esperienza avesse scelto di formare un marchio di sigarette particolare, allora quel marchio doveva essere sicuro. furono spese anche somme incredibili in pubblicità per costruire un'immagine della sigaretta così sofisticata da colpire le donne. A partire poi dalla metà degli anni 70, una buona fetta del budget di marketing dei commercianti di sigarette è salita a bordo del mondo delle sponsorizzazioni sportive. Voli di volavo alla 300 km all'ora mascherati da pacchetti di sigarette, uomini avventurosi affrontavano la giungla in jeep e grandi brand che risalivano i mari grazie alle regate. E' stata inoltre utilizzata un'altra potente arma di persuasione di massa, le rappresentazioni del fumo nelle scene dei film, per quasi trent'anni. i commercianti di sigarette hanno avuto al libro paga quasi 200 divi del cinema trasformati all'occorrenza in fumatori seriali che, con la loro presenza nei film, condizionavano, manipolandolo, il comportamento di consumo di un ampio numero di persone. e contribuivano pesantemente a diffondere quest'aurea magica delle sigarette. Praticamente c'erano tutti, Humphrey Bogart, Hugh Green, John Wayne, Clark Gable, Bette Davis, per citare solo alcune star che hanno poi paradossalmente provato tristemente sulla propria pelle gli effetti deleteri della bionda. Con il trascorrere del tempo, nuove scene e altri attori dediti al fumo, che hanno sostituito i vecchi attori morti tristemente sul campo di battaglia, hanno accompagnato i film che noi fumatori abbiamo visto durante l'adolescenza e la vita adulta. E purtroppo le scene legate al fumo rievocate nei film sono attuali e riguardano profondamente anche i nostri figli. è veramente boom di scene con sigarette nei film. Secondo le recenti indagini del 2016, da un centro di ricerca statunitense sono addirittura cresciute di oltre il 90% nei film rivolti a un pubblico adulto e di oltre il 70% nei film per tutti. Con questo piano diabolico della propaganda persuasiva dei commercianti di sigarette è stato venduto a noi fumatori un cilindretto veramente inutile, mortale e disgustoso associandolo a eventi emozionanti, scene di coraggio, impresse eccezionali, immagini di libertà, momenti di felicità, personaggi e attori famosi, attività e sensazioni piacevoli. Questi accostamenti manipolativi hanno permesso di trasformare magicamente l'immagine del fumatore facendolo apparire più sexy, più sicuro di sé, più maschio, più chic, più capace degli altri, più rilassato. e la sigaretta in tal modo ha acquisito la serie di poteri magici trasformandosi in una vera e propria star ricca di qualità magiche. La sigaretta è piacevole, aiuta la concentrazione, permette di controllare meglio lo stress, permette di controllare il peso, dà un senso alla vita, dà compagnia, permette di affrontare i problemi della vita. queste storie sui poteri magici della sigaretta ti stanno agganciando, ascoltami bene, all'idea che fumare sia una qualche forma di grande piacere e che invece smettere sia inevitabilmente un grosso dolore se rimani ancorato a queste storie sui poteri magici della sigaretta ti trascineranno sempre più giù e ti intrappoleranno definitivamente all'inferno dei fumatori viventi Vediamo adesso il problema numero 4 dovuto alla mancanza di adeguata preparazione. Hai una percezione distorta sui rischi che corrono. Secondo uno studio scientifico condotto dai ricercatori dell'Università di Milano Bicocca e dell'Università Britannica del Surrey, i fumatori hanno una percezione distorta sui rischi che corrono. Le conseguenze negative delle sigarette sono collocate da chi fuma in un futuro distante di cui non serve preoccuparsi. Attenzione, devi guardare in faccia la realtà. Il fumo uccide quasi la metà dei fumatori. Ormai le statistiche sono chiare. Conosci il gioco della roulette russa? Con un proiettile inserito, le possibilità di morire sono 1 su 6, circa il 16%. Con tre pallottole inserite, le possibilità di morire salgono a 3 su 6, ossia il 50%. La domanda che ti faccio adesso è, giocheresti mai alla roulette russa? Immagino di no. Attenzione! Continuare a fumare è come giocare alla roulette russa con tre pallottore inserite. I fumatori non percepiscono gli effetti del tabagismo come immediati. Fumare ti porta a una sorta di percezione attenuata dei rapidi danni da sigaretta che continuerà a farti rimandare il problema nella stupida e pericolosissima convinzione che per ammalarsi c'è tempo. Vediamo adesso il problema 5. Non sai gestire la voglia di fumare. Partiamo subito da una considerazione importante e sgombriamo il campo dal fumo dell'ignoranza. Quando smetti di fumare, specialmente nel primo periodo, la voglia di fumare si presenta puntuale come un orologio. Svizzero, attraverso pensieri fissi al fumo magari, immagini di momenti legati alla bionda, vocine interne fastidiosissime che ti ripeteranno che tu non sei più in grado di divertirti, sensazioni di stanchezza e un bisogno impellente di fumare. Questo è il film che accadrà. La maggioranza dei fumatori che usano i metodi tradizionali iniziano a combattere contro la voglia di fumare perché gli è stato insegnato che devono resistere. Questo è un gravissimo errore strategico che ti porterà alla ricaduta. questo è il modo peggiore in assoluto per affrontare la voglia di fumare se cominci a lottare contro la voglia di fumare usando tutta la tua forza di volontà per liberartene e magari l'hai fatto in passato mille volte ripetendoti frasi del tipo voglio che questa voglia di fumare vada subito via devo resistere devo combattere smettere di fumare può trasformarsi in una vera e propria guerra senza pietà la guerra però Ascoltami bene, non proviene dalla voglia di fumare che si presenta, ma dal tuo modo sbagliato di affrontarla. Problema numero 6. Non sai come evitare la ricaduta. Questo è l'ultimo problema dovuto alla mancanza di preparazione. Chiunque abbia mai provato a smettere di fumare è in grado di testimoniare il fatto che non ricascarci è una delle cose più difficili da fare. Non ricominciare a fumare dopo aver smesso è un percorso mentale da affrontare un giorno alla volta, che passa attraverso dei cosiddetti pensieri trappola. Questi pensieri trappola, se non sono fronteggiati in modo efficace, ti porteranno a ricadere nel baratro della dipendenza. Il consiglio che ti do subito è di non preoccuparti dei pensieri trappola. sono una parte normale del processo di guarigione dal fumo. Ogni ex fumatore passa attraverso questa, che possiamo definire, tappa del cammino, una vera e propria sfida che vale la libertà definitiva dal fumo. Sai qual è il pensiero trappola in assoluto più pericoloso? Ne fumo solo una. Conosco personalmente molti fumatori che, pur partendo armati di ottime intenzioni, sono tornati a fumare anche più di prima per avere dato credito al pensiero trappola ne fumo solo una. Ne fumo solo una e la modalità con la quale sei stato intrappolato la prima volta ed è il modo con cui potresti ricascarci inesorabilmente. Il miglior consiglio che posso darti per non ricascarci è di non cedere mai a questo pensiero trappola. Oltre a essere pericoloso, tra l'altro, non è assolutamente corrispondente alla realtà della dipendenza da nicotina, ciò perché le sigarette viaggiano in branco. Dietro una sola sigaretta se ne nasconde un'altra a cui ne seguirà una terza, poi una quarta e così via. Le sigarette sono legate insieme come gli anelli di una catena. Una sola sigaretta è sufficiente per riavviare l'intero ciclo della dipendenza alla nicotina. La strada per evitare la ricaduta, dopo aver smesso, è in salita, difficile, irta di battaglie, insidie e trabocchetti. Tieni sempre alta la guardia perché senza la giusta preparazione il tasso di fallimento è veramente alto. abbiamo visto i sei enormi problemi dovuti alla mancanza di preparazione che ti mantengono dipendente. Quando faccio vedere questi problemi la domanda che scatta in automatico è sempre esiste un metodo comprovato che mi permette di cambiare le credenze, fermare la ruota della dipendenza, liberare la mente rapita, eliminare la percezione di storto sui danni, neutralizzare la voglia di fumare ed evitare la ricaduta? La mia risposta è sì, esiste un metodo che ti aiuta a rimuovere tutti questi problemi. E si basa su un singolo principio strategico, la preparazione prima di smettere. Questo è lo schema più semplice per smettere di fumare. Prima ti prepari e poi smetti. Sapete cosa fanno invece la maggior parte dei fumatori quando tentano di smettere o quando usano metodi differenti da smetto semplice? usano lo schema più difficile. Prima smettono e poi sperano, senza avere però una preparazione adeguata. Qual è invece lo schema più semplice? Prima ti prepari e poi smetti. Questo schema funziona non solo perché ce l'ho fatta io, ma anche perché i miei corsisti sono riusciti a smettere di formare direttamente online dalla comunità di casa applicando esattamente questo schema. come per esempio Antonio, 72 anni. Ecco alcune frasi che ti riporto a scopo formativo, estrapolate dalla sua testimonianza pubblica, qui a destra, disponibile su Facebook. Questo ambizioso traguardo, scrive Antonio, da me raggiunto dopo quasi 60 anni di fumo ininterrotto, ne ho 72 e fumai la mia prima sigaretta a 13 anni, è certamente dovuto alla preparazione da me fatta seguendo il corso online di Fabio Bernardi. L'approccio alla liberazione dalla dipendenza dalla sigaretta è stato l'unico che per me abbia funzionato in tutti questi anni. I miei tentativi passati si arrestavano al massimo al secondo giorno. La mia attuale forma mentis si avvicina più a quella di un non fumatore e non assomiglia più a quella di un fumatore incazzato, scrive Antonio, che non riesce a smettere o che ha smesso con tristezza e o rabbia che lo inchiodano ad una perenne lotta contro la voglia di fumare. O come scrive Silvana, 57 anni. Anche qui ti riporto a scopo formativo alcune frasi estrapolate dalla sua testimonianza pubblica, qui a destra, disponibile su Facebook. Scrive Silvana, ieri sono stato a contatto con moltissimi fumatori, ma mai una volta mi è venuta voglia di unirmi a loro. Scrive ancora Silvana, mi sembra una specie di miracolo, è bellissima questa espressione che usa Silvana, non so spiegarmi come sia possibile che dopo tanti anni di fumo, 40 per l'esattezza, mi stia sparendo la voglia in pochi giorni. Sia Antonio che Silvana hanno seguito alla lettera i miei insegnamenti online e in 14 giorni hanno spento la loro ultima e definitiva sigaretta con un impegno giornaliero di soli 30 minuti. Immagina adesso di poter fare anche tu lo stesso percorso di trasformazione e diventare la persona che raggiungerà la libertà definitiva dal fumo. Qui a sinistra con la sigaretta in mano tu ora qui nell'immagine a destra tu finalmente libero dal fumo riuscendo a colmare finalmente il divaglio tra dove sei ora e la persona che devi diventare per smettere di fumare definitivamente sì anche se la tua mente ti dice cose diverse ce la puoi fare puoi cambiare e per aiutarti in questa trasformazione ho preparato io la mappa del percorso in sette tappe per te Ecco le sette tappe per la libertà definitiva dal fumo. Adesso le vedremo una ad una nel dettaglio. Seguimi con ancora più attenzione e se hai bisogno prendi appunti. Tappa 1. Costruisci il mindset. La prima cosa che devi fare è costruire il tuo assetto mentale di base. Invece di concentrarti, come hai fatto fino ad oggi, sull'impossibilità di smettere di fumare, il cambio di focus è che posti la tua attenzione su cambiare la tua relazione attuale con queste credenze inutili che ti stanno impedendo di smettere. Dopo tutto quello che hai fumato fino ad oggi, questa focalizzazione è essenziale. La maggior parte delle difficoltà legate allo smettere non provengono dall'esterno. Il trattamento del fumo non è tanto una cura ma quanto una serie di nuovi apprendimenti. Si tratta di imparare a pensare in modo diverso. La cosa più importante quando si vuole smettere è assumere sin dall'inizio delle convinzioni utili. A meno che tu non sia veramente convinto di poter smettere di fumare, le probabilità che tu ci riesca rimangono veramente minime. Nel sistema smetto semplice abbiamo individuato tre credenze utili per costruire il tuo mindset. Sperare nel futuro è la prima credenza utile. Milioni di esseri umani hanno smesso di fumare prima di te. È importante che consideri lo smettere di fumare un risultato assolutamente possibile. Questo semplice trick all'interno del tuo mindset farà una grande differenza. 2. Sentirti capace. Anche se ancora ti mancano le giuste informazioni, sii consapevole che con la giusta preparazione entrerai in possesso di tutte le capacità necessarie per smettere di fumare definitivamente. 3. Sentirti meritevole. Molti fumatori non riescono a smettere di fumare perché in fondo credono di non meritarselo, di essere un fallimento un caso a parte. Tu devi credere di meritare di smettere, questo è un aspetto fondamentale di non essere un fallimento o un caso a parte. È il tuo turno, sei nel posto giusto al momento giusto. Se inizi a lavorare su queste convinzioni permetterai alla tua mente di fare magie e di diventare incredibilmente efficace. Cercare di smettere di fumare con un sistema di convinzioni inutili e controproducenti finirà con il crearti un autosabotaggio e un conflitto interno. Per liberarti dal fumo devi cambiare il tuo mindset. non è possibile smettere di fumare col tuo mindset attuale probabilmente stai pensando bene ma come posso cambiare mindset? ho creato un training chiamato il potere delle affermazioni utili adesso disponibile anche per i miei corsisti della sfida che ho usato personalmente durante il mio viaggio di libertà dal fumo all'inizio mi sembrava sciocco ripetere affermazioni pensavo di essere un po' troppo new age e di essere una delle poche persone in italia che utilizzava le affermazioni per smettere di fumare Avevo già visto questo metodo in alcuni corsi di crescita personale che ho frequentato e ho pensato, e se provassi a farlo nella mia preparazione antifumo? Volevo migliorare il mio assetto mentale perché ne avevo intuito l'importanza. Mi chiedevo cosa sarebbe accaduto se avessi modificato il mio assetto mentale prima di smettere di fumare. Cosa sarebbe accaduto se avessi ripetuto queste affermazioni come se fossero il testo della mia canzone preferita? Quindi, per iniziare, ho scritto le prime 20 affermazioni. Non ti nascondo che ho pensato che quello che stavo facendo era veramente un po' strano, quindi non ho detto nessuno di questo mio esperimento mentale. Mi sono semplicemente tenuto per me questo training della serie PS funziona-funziona, in caso contrario non fa niente. Ancora oggi continuo a lavorare sulle affermazioni, ne aggiungo di nuove, ne cambio alcune, perché sono focalizzato sul miglioramento continuo. Ma la cosa veramente importante che voglio sottolineare è che ho scritto queste affermazioni per me stesso quando non avevo ancora smesso di fumare e quando ancora non ero in realtà veramente convinto al 100% delle cose che avevo scritto e che stavo ripetendo. Ciò che è sorprendente è che ho utilizzato le affermazioni e hanno funzionato. Quindi, ascoltami bene, il potere delle affermazioni è molto efficace, ma non l'è stato solo per me. Dopo aver progettato questo training per me stesso, diversi anni fa, ho deciso di divulgare il training privatamente solo ad alcuni amici fumatori. E il potere delle affermazioni è iniziato a funzionare anche per loro. Capì che quello che avevo testato era veramente potente. Quello che devi fare adesso, anche tu, è iniziare a costruire il mindset per raggiungere la tua libertà definitiva dal fumo. Tappa 1 Il vantaggio principale di questa tappa è che rafforsi le tue credenze sul fatto che smettere di fumare è possibile, che tu puoi farlo e che te lo meriti. Ti aiuta a sentirti più sicuro di ciò che puoi realizzare. Tappa 2 Conosci il nemico In questa tappa devi conoscere la verità sulla dipendenza chimica dalla nicotina. Sai qual è l'unica ragione fisiologica per cui accendi una sigaretta dietro l'altra? La verità è semplice, sei dipendente dalla nicotina, hai bisogno della tua droga. Fumi le sigarette per ottenere la tua dose di nicotina. Appena spegni la cicca, i sintomi fisiologici dell'astinenza iniziano quasi immediatamente a reclamare la sostanza e ti costringono ad accendere la sigaretta successiva. Ma sai dove sta la buona notizia? Anche se è facile diventare dipendenti dalla nicotina, i sintomi fisiologici dell'astinenza non sono un grosso problema. E' altrettanto facile superarli. Tosse, mal di gola, mal di testa, vertigini, stitichezza, irritabilità, eccetera, sono semplici adattamenti fisiologici alla mancanza improvvisa di nicotina e indicano che il tuo corpo sta iniziando il suo meraviglioso viaggio di recupero. La maggior parte dei sintomi della silenza fisiologica di nicotina sono praticamente silenziosi. Non c'è un vero e proprio dolore associato, ma un fastidio che si risolverà in un arco di tempo relativamente breve. Non temere, non dovrai combattere contro nessuna forza oscura e inquietante che ti farà patire per sempre le pene dell'inferno. Il vantaggio principale di questa tappa è che ti permette di mettere da parte tutte le false dicerie che riguardano le sensazioni terribili che si provano dopo aver detto addio alla bionda a causa dei sintomi di astinenza da nicotina. Bene, tappa numero 3. Libera la mente. Questa tappa serve per arrivare alla giusta comprensione di cosa stava accadendo nella tua mente fino a questo momento. Ti chiedo di immaginare la dipendenza dalla nicotina come un iceberg che galleggia nel mare. La punta dell'iceberg, la parte emersa che fuoriesce dall'acqua, rappresenta il lato chimico della dipendenza. La parte enorme che rimane sotto la superficie marina rappresenta il lato psicologico della dipendenza. Ti ricordi il Titanic? Non è stata la punta dell'iceberg ad affondarlo, ma è stata l'enorme massa sotto la superficie marina. E proprio come avvenne per il Titanic, non è la punta dell'iceberg la dipendenza chimica, ma la dipendenza psicologica, la parte sommersa, che sta affondando i tuoi tentativi di liberarti dal fumo. Oltre la punta dell'iceberg c'è una parte molto più grande sommersa sotto la superficie, composta da forze ed energie nascoste che ti spingono a fumare e sono responsabili dei motivi per cui non sei riuscito a smettere definitivamente fino a questo momento. L'intera faccenda sul fumo è stata costruita riempendoti la testa di storie sui poteri magici della sigaretta, te li ricordi? Che hanno preso il controllo della tua mente, stanno alimentando il fuoco della dipendenza psicologica e la tengono viva. La colpa ovviamente non è tua, ma delle storie sui poteri magici della sigaretta che ti hanno abilmente inculcato. È come se fossi stato inconstatevolmente ipnotizzato dai venditori di fumo con queste storie sui poteri magici della sigaretta. Grazie a tali storie la sigaretta è stata posta su un piedistallo d'oro, ha acquisito una serie di presunti poteri che sono stati accettati passivamente dalla mente dei fumatori, sia anche dalla tua, e che usi come ragioni per continuare a fumare. Attenzione a questo passaggio perché è fondamentale. Sappi che queste storie sui poteri magici della sigaretta, come veri e propri virus della mente, hanno preso il controllo della tua mente. a meno che non ti attivi per neutralizzare questi virus, resteranno sempre operativi e continueranno a dirottare la tua mente. L'unico modo utile a tua disposizione non è resistere, non serve a niente, o lottare contro le storie e contro il producente, ma lasciarle libere di andare e venire senza farti catturare da esse. questa è la buona notizia puoi separarti da queste storie sui poteri magici della sigaretta distaccarti da queste storie e imparare a non dargli retta questo non significa che non penserai più a queste storie sui poteri magici dall'oggi al domani quando smetterai di fumare questo significa che d'ora in poi potrai imparare a trattare le suddette storie con leggerezza senza rimanerne più agganciato Lasciami condividere adesso il grande segreto con te. La cosa più utile che puoi fare è lasciare che la tua mente continui, se lo vuole o anche se capita o capiterà, a trasmettere liberamente queste storie sui poteri magici della sigaretta, mentre tu Sai cosa farai? Investirai le tue energie, la tua intelligenza e la tua preparazione antifumo per decidere di smettere di fumare nonostante la presenza temporanea di queste storie inutili e controproducenti. Nel momento in cui le storie perdono il loro potere persuasivo, quando riesci a smascherare la bionda puoi guardarla in faccia e comprendere finalmente che esistono solo ragioni per non fumare più. Il vantaggio principale di questa tappa è che ti permette di neutralizzare la potenza virulenta delle storie sulla sigaretta. Tappa numero 4. Considera la posta in gioco. Questa tappa è deputata alla presa di coscienza della posta in gioco e degli enormi benefici che conquisterai subito dopo aver smesso. Sembra che i fumatori manipolati dalla propaganda persuasiva dei commercianti di sigarette siano diventati indifferenti al volume di decessi causati dal fumo di tabacco. Ti invito a ricordare che ogni vita spezzata non è stata solo un numero che ha riempito una statistica agghiacciante, ma un padre, una madre, un marito, una moglie, un figlio, una figlia, un fratello, una sorella, un amico, un'amica che Senza l'azione diabolica del tabacco avrebbe continuato a godere e condividere sorrisi, abbracci, affetti, sogni e una vita più lunga. Cosa faresti se potessi dimostrarti che i concrete possibilità di soccombere alle spietate pallottole dei due grandi killer dei fumatori? non crederai a quello che stai per ascoltare. Primo killer, cancro al polmone. Precisione del tiro 90%. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità il 90% di tutte le morti per cancro al polmone sono dovute al fumo di sigarette. 90%. Secondo killer, infarto cardiaco. Precisione di tiro 50%. Colpisce più di 200.000 italiani all'anno e un caso su tre conduce alla morte. c'è comunque qualche possibilità che tu riesca a schivare le pallottole dei due killer dei fumatori. Considera però che nonostante la fortuna sei comunque a rischio di subire gli effetti dell'avvelenamento progressivo causato dall'inalazione delle sostanze tossiche presenti nel fumo. Hai idea quindi di quanti vantaggi ottieni dal fumo? Te lo dico io, zero! Non hai alcun vantaggio nel fumare, neanche uno. Fumare non porta niente. Riempi i tuoi polmoni sostanze tossiche, cancerogene e irritanti, privando le tue cellule di ossigeno. Annerisci i tuoi denti e doti la tua bocca di un fedito alito cattivo. Rovi le papille gustative. Aumenti le rughe del viso, che sembra ancora più invecchiato e assume un aspetto grigio e malsano. perdi più capelli, ti avvolgi di un odore di tabacco puzzolente che impregna il tuo corpo e i tuoi vestiti, ti regali frequenti preoccupazioni per la salute, paure e rovinosi sensi di colpa, sei vittima della sigaretta, devasti l'autostima e il rispetto di te. Fortunatamente il corpo umano possiede una caratteristica sorprendente e meravigliosa a mio avviso, l'incredibile capacità di riparare se stesso. Da fumatore seriale il tuo corpo ha già preso diversi colpi. Smettendo di ingerire sostanze chimiche, velenose e cancerogene, sarai stupito di come potrà rigenerarsi bene e in fretta. Questo è un aspetto bellissimo. La ricerca scientifica ha confermato che quando smetti di fumare, e io mi auguro per te che sia molto presto, ottieni benefici immediati a breve e a lungo termine. E ricorda, non è mai troppo tardi per stare meglio, anche smettere a 60 anni e oltre aumenta notevolmente la tua aspettativa di vita, diminuisce la probabilità di una grave malattia, migliora la qualità della tua vita e ti consente di rimanere in buona salute e attivo più a lungo. Smettendo di fumare hai tutto da guadagnare, salute, energia, bellezza, ricchezza, libertà. Non è mai troppo tardi per stare meglio. Fermati, non continuare questa missione suicida. Decidi di smettere di fumare e salvare una vita, la tua. Il vantaggio principale di questa tappa è che ti permette di far scomparire come neve al sole i residui dubbi che avevi sul fatto che smettere di fumare sia la cosa più giusta da fare immediatamente. Tappa numero 5 neutralizza la voglia di fumare. Questa tappa contiene l'ingrediente magico del metodo smetto semplice. Ci siamo resi conto che molti fumatori non decidono di smettere perché sono spaventati a morte dalle sensazioni che temono gestire quando smettono. hanno paura di non essere in grado di affrontare la voglia di fumare che inevitabilmente si presenta dopo aver smesso ma ascoltami bene lasciami passare questo concetto questa volta che cosa accadrebbe se tu potessi accettare la voglia di fumare che arriva senza combatterla, senza resistere come ti hanno raccontato prima, come ti hanno insegnato in altri medi, senza usare la forza di volontà avresti a disposizione un nuovo modo di reagire alla voglia di fumare che non hai usato finora che ti permetterebbe di smettere di fumare senza lottare contro la tua stessa mente accettare la voglia di fumare senza combatterla ti consegnerà il super potere di non farti controllare dalla voglia di fumare al tuo prossimo tentativo tu reagirai alla voglia di fumare senza lottare senza farti travolgere senza scappare senza incrociare le dita pregando che passi senza tentare di modificarla sembra incredibile? Sai perché? Perché i tuoi vecchi modi di reagire risulterebbero inutili, così come lo sono stati fino adesso, se no avresti già smesso di fumare. Sarebbe come lasciare acceso, ed è quello che probabilmente hai fatto finora, una sorta di interruttore della lotta contro la tua stessa mente e quindi rimanere in trappola. la prossima volta spegnerai l'interruttore della lotta quindi non entri più in modalità lottatore quando arriva la voglia di fumare dopo aver smesso ti aprirai quindi a una nuova reazione controintuitiva l'accettazione della voglia di fumare l'accettazione significa che tu consenti alla voglia di fumare di essere com'è indipendentemente dal fatto che sia spiacevole o indesiderata. Non significa rassegnarsi, stringere i denti, farsi piacere la voglia di fumare. Significa osservare senza giudicare, come se fossero nuvole di passaggio, le nostre esperienze interiori, pensieri, emozioni, sensazioni, legate alla voglia di fumare. Significa permettere alla voglia di fumare di essere lì, farle spazio, mollare la presa, fare la pace, lasciare andare i giudizi. Questa semplice osservazione lungedicante, questa semplice assenza del fare trasformerà potentemente il tuo modo di reagire. La tua rivoluzione, ascoltami bene, sarà quella di non adottare il classico modo di reagire della quasi totalità dei fumatori perché ciò ti farebbe rimanere fumatore a vita. Allora cosa farai? Ti vivrai il momento semplicemente notando come ti sentirai e abbraccerai la voglia di fumare a prescindere da come ti sentirai. Se tu non lascerai che la tua mente esageri le sensazioni legate alla voglia di fumare, ti renderai conto che la voglia durerà poco, inizierà e finirà presto. Sarà una voglia temporanea che non reggerà a lungo. Accettare la voglia di fumare sarà la chiave per svuotarla del suo potere e del suo impatto su di te. Il vantaggio principale di questa tappa è che avrai a disposizione un nuovo modo di reagire alla voglia di fumare senza combatterla in modo rivoluzionario di psicologia dell'accettazione che funziona sempre. Tappa numero 6. Decidi di smettere di fumare. In questa tappa ci concentreremo su come rendere operativa la decisione di smettere di fumare. Ciò che ogni fumatore ha bisogno di sapere è che per liberarsi dalla prigionia del fumo bisogna passare all'azione. Non si può imparare a nuotare leggendo un libro di nuoto. Bisogna tuffarsi in acqua. La maggior parte dei fumatori usa il termine decisione in modo labile. La intendo come un desiderio o una preferenza. In realtà una vera decisione significa impegnarsi solennemente a non prendere più in considerazione la possibilità di fumare a prescindere da tutto. Adesso ho intenzione di fornirti le tre regole più importanti per decidere di smettere di fumare. Regola numero 1. Non aspettare il momento giusto. La più grande perdita di tempo legata alla decisione di smettere è pensare di dover aspettare il momento giusto. La maggior parte dei fumatori passano anni ad aspettare di sentirsi pronti a smettere. Non aspettare che arrivi il momento giusto perché se lo aspetterai rischierai di aspettare per tutta la vita. Regola numero 2. Sii determinato. La decisione di smettere di fumare non è mai consegnata su un piatto d'argento. Devi andarle incontro. Ciò comporta un serio impegno da parte tua. Decidere di smettere di fumare non accade per caso. Questo significa impegnarti attivamente per raggiungere l'obiettivo di ritornare non fumatore e tagliare fuori ogni altra possibilità. Per riuscire a smettere del tutto occorre la tua piena determinazione. Regola numero 3. Stabilisci il quit day. La terza regola da seguire è fissare la data del tuo quit day, il giorno per smettere di fumare. Non lasciare passare troppo tempo, questo è il consiglio che posso darti subito, perché potresti perdere la motivazione per strada, farti dominare dalla stoia mentale, non è il momento giusto, e lasciarti sfuggire dunque l'occasione per dire addio alla bionda. Fissa con precisione la data del tuo quit day e soprattutto mantienila, non rimandare oltre e una volta scelta non cambiarla. Il grande vantaggio di questa fase è che avere delle regole per decidere di smettere trasforma un desiderio vago in una decisione forte. La maggior parte dei fumatori confessa che il loro successo nello smettere è da attribuire proprio alla forza della decisione. Ultima tappa. Proteggi la libertà. In questa ultima tappa devi concentrarti sul tuo unico obiettivo da non fumatore. Questa è la buona notizia. Hai solo un obiettivo da non fumatore. Sai qual è? Onorare una legge sacra e inviolabile, che nel sistema smetto semplice definisco la legge di indipendenza dalla nicotina. Mai più una sigaretta e nessuna cosa che contenga nicotina, nemmeno un tiro. Non mettere mai in discussione questa legge. Non permettere a nessuna cosa di rendere legittimo anche un singolo tiro. Non lasciare che un eccesso di pessimismo o di fiducia abbaglino la tua lucidità mentale. Lo stress, una brutta giornata, un lutto, la noia, un incidente d'auto, un litigio con il partner, la crisi, la perdita del lavoro, la politica, la fine di una relazione non devono mai diventare delle scuse per ricominciare a fumare. Un ricongiungimento con un vecchio amico, un drink di troppo, un matrimonio, una laurea, un compleanno, una festa, la nascita di un bambino o semplicemente qualcuno che ti offre una sigaretta non devono trasformarsi in stupide trappole travestite da ragioni per ricominciare. La goccia che fa traboccare il vaso è sempre una scusa. Ricordati queste parole. La goccia che fa traboccare il vaso è sempre una scusa. Non farà alcuna differenza come tu ti possa sentire o ciò che potrà accadere dal tuo quitday in poi. Tu non fumerai mai più una sigaretta. Nemmeno per semplice curiosità o per ricordare com'era. Se tu non avessi fumato la prima sigaretta molti anni fa, non saresti mai potuto diventare un fumatore e hai già subito pesantemente il peso, il malessere, la frustrazione e il costo di quella prima sigaretta. Attenzione, anche un solo tiro sarà di troppo. C'è un solo modo per evitare di riprendere a fumare dopo aver smesso. Non guardare mai indietro. Ricorda, dovrai essere assolutamente risoluto. Continuare ad avere fede nella tua scelta ed essere orgoglioso per aver preso attivamente seri provvedimenti contro il fumo. Fumare non sarà più la soluzione ai tuoi problemi. Fumare non sarà più il tuo falso rimedio. Un momento difficile, una brutta giornata, una bella ricorrenza non cambieranno o miglioreranno se fumerai una sigaretta. fumare aggiungerà solo altri problemi nel lungo periodo e abbiamo visto che sono problemi veramente gravi, persino mortali. Perché quindi rischiare per alcuni momenti di falso piacere? E c'è una cosa importante che ora voglio chiederti. Per quanto tempo hai fumato? Per 20 anni? Per 30 anni? Per 40 anni? Per 50 anni? Hai condizionato per tutto questo tempo il tuo cervello ad attendere in premio una sigaretta in molte situazioni di vita quotidiana. Sii paziente con te stesso. Trattati con gentilezza. Fai un passo alla volta. Concentrati sulle prime 24 ore senza fumo e poi pensa al giorno dopo. Questo è l'atteggiamento da adottare che ti aiuterà moltissimo a non ricominciare a fumare dopo aver smesso. Il tuo piccolo successo quotidiano, oggi non fumo, se accumulato giorno dopo giorno, ti permetterà di mantenere la libertà definitivamente. E' una questione di pratica, più pratica farai e meno la voglia di fumare ti affliggerà. ogni giorno, ogni settimana, ogni mese, ogni evento che trascorrerai senza fumare ti insegnerà ancora meglio come vivere la tua nuova vita senza la bionda. E questa sarà una grande conquista che rimarrà con te per il resto della tua vita. Il grande vantaggio di questa tappa è che ti aiuterà a mantenere salta la tua decisione di non fumare più. Adesso conosci le 7 tappe da percorrere per liberarti dal fumo definitivamente. Devi passare attraverso queste tappe rispettando l'ordine. Ti invito a non saltare alcuna tappa. Segui fedelmente questo percorso nell'esatto ordine perché è stato testato più e più volte con diverse tipologie di fumatori. In questo training abbiamo parlato dei problemi alimentati dalla mancanza di preparazione che ti stanno impedendo di smettere. e ti ho mostrato come fare per superarli semplicemente seguendo le sette tappe per la libertà dal fumo che hanno seguito moltissimi miei corsisti persone che come te erano in balia della dipendenza hanno deciso di prepararsi e ora sono veramente libere dal fumo Adesso, prima di avviarci alla conclusione, mi fa piacere riportarti alcune foto pubblicate all'interno del gruppo Facebook riservato ai cortisti del mio programma La Svida. Sono bastati 30 minuti al giorno per spegnere l'ultima sigaretta in soli 14 giorni. Questo è stato il loro viaggio di trasformazione. E dopo aver smesso non sono stati abbandonati perché hanno iniziato il programma di sostegno denominato Non ci ricasco. E a loro vanno ancora i miei complimenti. Guardate Che belle foto dell'ultima sigaretta! Sono veramente suggestive e mi faceva piacere farvele vedere anche in questo training. Possono servire da stimolo, possono servire da ispirazione, possono servire da motivazione. Queste sono alcune foto di un'esercitazione strategica denominata autopsia della sigaretta che è veramente potente e queste sono alcune foto di altre esercitazioni strategiche. Queste sono le foto invece del kit di sopravvivenza che viene costruito e guardate con quanta meticolosità vengono effettuati questi kit al fine di affrontare la sfida dopo l'ultima sigaretta. E queste sono le foto del contratto di libertà dal fumo che viene firmato dopo il Quit Day. Infine ci sono le foto dei primi regali comprati usando i soldi risparmiati durante la prima settimana dopo il Quit Day. Questi sono quelli che vengono definiti i momenti di gratificazione. Sono previsti dei momenti in cui con i soldi risparmiati i corsisti si comprano dei regali. E questa è una cosa veramente bella. Ora, a questo punto, penso che tu abbia capito che devi acquisire la giusta preparazione prima di smettere di fumare.
