DEMO VIRTUALE DEL 6M | John Deere IT

Stefano Bormolini, Territory Manager for John Deere Italiana, walks through the 6M series tractor. The demo covers visibility, maneuverability, load capacity, engine performance, transmission options, and connectivity features designed for farmers and dealers.
Buongiorno a tutti e benvenuti a questa presentazione demo virtuale del nostro John Deere serie 6M. È stato veramente un piacere aver ricevuto così tante iscrizioni per questa dimostrazione particolare e tecnologica. Io sono Stefano Bormolini, sono Territory Manager per John Deere Italiana e avrò l'onore oggi di presentarvi quelle che sono le caratteristiche e le peculiarità del nostro John Deere Serie M, gioiellino della nostra fabbrica di Mannheim che ben si adatta alle nostre condizioni di mercato italiano. Ma permettetemi, prima di cominciare la dimostrazione, di mostrarvi un video introduttivo di questa nostra bellissima serie. Un video di grande impatto e come avete potuto apprezzare tutti i modelli della nostra serie 6M ben si adattano per tutte le lavorazioni presso le vostre aziende agricole. Questa serie è stata lanciata da John Deere lo scorso autunno nel 2019 presso Agritecnica. Abbiamo già potuto apprezzare quelle che sono le sue caratteristiche con le prime consegne presso di voi. Cominciamo questa presentazione virtuale presentando il più piccolo della nostra fabbrica di Mannheim, il telaio extracorto. Telaio extracorto che si compone di quattro modelli, il 6090M, il 6100M, il 6110M e il 6120M. Anche in questo caso, per la Serie 6M, come per gli altri trattori John Deere, la potenza scritta sul cofano è sempre la potenza nominale, la potenza sempre disponibile. ma con un sistema di gestione intelligente della potenza, questi trattori, pensate, sono in grado di erogare il 6090M fino a 114 CV, il 6100M fino a 125 CV, il 6110M fino a 135 CV e il 6120M fino a 145 CV di potenza massima. A da oggi, E' anche disponibile un'altra opzione per questi trattori. E' disponibile la trasmissione a variazione continua Auto Power. Per sinduppare questi modelli sul telaio extra corto avevamo l'obiettivo di essere i migliori del segmento. E per fare questo ci siamo affidati a voi. Come avevamo già fatto per il 6250R abbiamo deciso di coinvolgere i nostri clienti nella progettazione di questo trattore. E parlando con voi sono stati tre, diciamo, i focus su cui concentrarci. Il primo, la visibilità. avevate bisogno di un trattore che fosse perfetto per qualsiasi tipo di applicazione e che vi permettesse una piena visibilità sulle attrezzature e sul vostro lavoro. Secondo punto, la manovrabilità. Quando parlavamo con voi di un trattore compatto, tanti ci hanno ricordato la storica serie e lo storico modello 6430 Premium. perfetto in quanto a dimensioni e passo. Terzo punto, il carico utile. Ci avete detto che non è sufficiente avere la capacità di sollevare attrezzature pesanti, ma era importante anche che questo peso venisse trasferito a livello legale sul carico utile del trattore. Ecco, è proprio su questi tre concetti che ci siamo focalizzati nella progettazione del nuovo 6M John Deere. Partiamo dalla visibilità e guardiamo un piccolo video che ci fa capire che cosa ci permette questo trattore in termini di visibilità. Come avete potuto vedere da questo video che ci ha fatto venire anche un po' le vertigini, il punto principale di questo concetto di visibilità è proprio dato dal nostro nuovo cofano. Un cofano completamente ridisegnato, ribassato, per permettere una perfetta visuale anteriore. ma pensate con un cofano del genere quello che potrebbe essere la visibilità anche in una situazione di lavoro con caricatore. Guardiamo questa breve animazione. Ed eccovi a bordo del nostro 6M, c'è questa inquadratura, voi siete in cabina perché vogliamo mostrarvi quella che è effettivamente la visibilità con il nostro trattore. Sto indietreggiando e vedete che Qui siete in grado di vedere i miei piedi. Questa è la piena visibilità del nostro trattore 6M. Pensate, solamente 6,5 metri tra me e voi operatori sul trattore. Una visibilità senza uguali. Il cofano ribassato, come avete potuto vedere, ha perfetta visibilità, ma questo non ci deve precludere l'opportunità di avere un perfetto accesso agli organi per la manutenzione della nostra macchina. Abbiamo la nostra astina del livello dell'olio posizionata lateralmente, facilmente raggiungibile, ma anche sotto il cofano abbiamo la piena capacità di avvicinarci a tutti gli elementi per la manutenzione della macchina. Ecco, adesso c'è un mio collega fuori sul piazzale che ci farà proprio vedere quella che è l'opportunità di manutenzione e di accesso alla nostra macchina, al nostro motore. Come avete potuto vedere, l'accesso per la manutenzione è veramente molto semplice. Ma permettetemi ora di concentrarmi un pochino su quello che è il cuore pulsante del nostro protagonista, il motore. Parlavamo prima di potenza massima con gestione intelligente della potenza fino a 145 cavalli. Bene, questo lo abbiamo in situazioni di traino con la PTO attaccata o traino a velocità sopra i 20 km orari. Ma tenete in considerazione che tra i 1.600 e i 2.000 giri in motore abbiamo sempre a disposizione 133 CV. Un altro punto interessante è il discorso della coppia. Proprio a 1500 giri abbiamo il 48% di riserva di coppia. Perfetto proprio per avere un trattore scattante nelle applicazioni e nel regime di cui abbiamo bisogno. Abbiamo parlato di potenze erogate ma non possiamo non parlare di consume di carburante. Pensate che questo trattore alla potenza massima va a consumare solamente 256 grammi per kilowatt ora. Beh e pensate anche un'altra cosa, quelle che sono le prestazioni della nostra macchina. Alla barra di Trainer riusciamo ad erogare 110 cavalli. che se rapportati ai 120 CV di potenza nominale significa un'efficienza del 91,6%. Perfetto. Ma questo non lo diciamo solo noi e ci sono delle riviste che hanno già fatto dei test con questa macchina e hanno ascoltato quello che i clienti pensavano di questa macchina. Beh, anche in situazioni di lavoro pesante, di aratura, quelli che sono i feedback da parte dei nostri clienti dicono che è difficile, quasi impossibile, fermare questa macchina in aratura. Abbiamo analizzato quella che era il concetto di visibilità, siamo andati a vedere anche il discorso del motore che non è sacrificato pur lasciando spazio alla visibilità e adesso andiamo a vedere quello che è il secondo punto preso in considerazione per la progettazione di questo trattore che è la manovrabilità e lo facciamo con un altro video. Abbiamo visto il nostro 6M in una situazione non ordinaria, in una situazione urbana, ma adesso siamo saliti sul nostro trattore, abbiamo chiuso il cofano, abbiamo acceso il trattore e vi chiedo gentilmente anche di apprezzare quella che è la rumorosità in cabina molto bassa, solamente 70 decibel e l'abbiamo fatto per dimostrarvi quanto effettivamente la manovrabilità di questo trattore è interessante. Pensate che con un passo di soli 2,4 metri e con una gommatura anteriore di 420-70-24, riusciamo ad arrivare ad una manovrabilità perfetta di questa macchina. Con un raggio di sterzata, pensate, di soli 4,35 metri. Beh, adesso vediamo un altro video che ci dimostra effettivamente quanto è importante questo tipo di manovrabilità nelle nostre lavorazioni quotidiane. Abbiamo visto quanto la manovrabilità di questo trattore sia perfetta grazie alle sue dimensioni e al suo passo. Adesso passiamo al terzo focus della progettazione di questo trattore che è la capacità di carico e ve la introduco con un altro video in mezzo ai nostri grattacieli. Avete visto la forza e la capacità di sollevamento del nostro 6M, ma permettetemi di trattare un altro argomento che è quello del carico utile. Che cos'è il carico utile? Il carico utile è la differenza tra il peso massimo ammissibile e il peso del trattore. Questo è quello che effettivamente il nostro trattore può portare a livello legale. E sotto questo aspetto, come ci avete richiesto, John Deere ha prestato molta attenzione e il carico utile di questo 6M, pensate, è di 47 quintali. Capite bene quali sono le applicazioni e le opportunità che avete nelle vostre lavorazioni con un carico utile così. Vi lascio al prossimo video per poter visionare quelle che potrebbero essere le opportunità con questo carico utile. Abbiamo visto anche quanto è importante il carico utile nelle operazioni di tutti i giorni da questo video. Adesso permettetemi di fare una piccola panoramica di quei tre concetti che abbiamo detto all'inizio, che si fondavano alla base della progettazione del nostro 6M. Il primo, la visibilità. Quanto è importante la visibilità nell'operazione di tutti i giorni e come rendiamo possibile una visibilità eccelsa. Pensate un 10% in più di visibilità rispetto alla concorrenza. Secondo punto, la manovrabilità. Abbiamo visto con un passo corto e un dimensionamento del trattore perfetto arriviamo ad avere un raggio di sterzata di soli 4,35 metri. E l'ultimo punto, quello del carico utile. Anche in questo caso andiamo ad avere 47 quintali di carico utile disponibile che sul mercato ci posizionano come unici nel segmento con questo tipo di macchine. Ma abbiamo visto dei punti salienti, parte della progettazione, ma non abbiamo comunque dimenticato una particolarità molto importante dei trattori Mannheim, il nostro telaio integrale. Pensate che il nostro telaio integrale è 27 anni che lo montiamo sui nostri trattori Mannheim. Il telaio integrale è perfetto perché permette una struttura bilanciata senza creare sollecitazioni ad altri organi montati sul trattore, vedi trasmissione e motore. E inoltre, grazie alla possibilità di montaggio dei longheroni del caricatore direttamente sul telaio integrale nella parte centrale, abbiamo una perfetta struttura della nostra macchina e un equilibrio perfetto dei pesi senza un eccessivo zavorramento. Questo è anche il trattore per il caricatore. Trattore per il caricatore, ma abbiamo visto che abbiamo molte altre applicazioni ed ecco quindi anche il traino, il trasporto e la trazione. E il comfort di guida, un punto fondamentale. Abbiamo sia la cabina sospesa meccanicamente, ma abbiamo anche un altro punto, un altro fiore all'occhiello dei nostri trattori, che è la nostra sospensione anteriore TLS, Triple Link Suspension. e guardiamolo un attimo in un video come effettivamente funziona e come ci permette questa sospensione di arrivare a un 10% in più di trainabilità. Ed eccoci nuovamente sulla nostra cabina del 6M. Siamo risaliti per andare a vedere quelli che sono i nostri comandi e le nostre opzioni di configurazione. Sicuramente la prima cosa che salta all'occhio sulla nostra cabina è il display PDU sul montante lato destro. Questo proprio per il discorso che facevamo prima di mantenere una visibilità ottima della nostra macchina. permette di avere sotto controllo tutte le informazioni in tempo reale mantenendo comunque una visuale molto ampia. Come potete vedere in questo caso il trattore è configurato con la console lato destro. È possibile avere anche come opzione il Command Arm che è il nostro bracciolo in cui vengono integrati tutti i comandi principali direttamente sul bracciolo. Ma permettetemi adesso di soffermarmi su quello che sono le trasmissioni. Abbiamo quattro tipologie di trasmissioni disponibili su queste macchine. l'AutoQuad Plus, il PowerQuad Plus, il CommonQuad Plus Eco, come in questo caso, e come dicevo prima, la nostra trasmissione a variazione continua AutoPower. Andiamo a vedere più nel dettaglio quello che è il nostro cambio CommonQuad Plus Eco. In questo caso abbiamo un cambio completamente robotizzato che lavora con 5 gamme e 4 marce sottocarico per ogni gamma e può essere utilizzato in formato completamente automatico. Quindi il sistema cambia in automatico sia la marcia che la gamma. Allo stesso modo possiamo utilizzarlo con la levetta per la selezione della marcia e della gamma. Possiamo utilizzarlo anche con un doppio colpo in avanti o indietro per saltare completamente di una gamma. e abbiamo la possibilità di gestire totalmente le impostazioni di quello che è il nostro cambio direttamente dal display. Abbiamo detto Common Quad Plus Eco perché? Perché a 40 km orari andiamo a lavorare in economico, eco, quindi a 1670 giri di regime motore e questo permette di avere una perfetta efficienza e un risparmio della nostra macchina. Vi dicevo prima della possibilità di gestire direttamente dal nostro PDU quelle che sono le impostazioni della trasmissione, quindi possiamo andare a gestire quelle che sono le marce di avvio. Abbiamo la possibilità di selezionare fino a due marce e che poi selezioniamo da questo pulsante sulla console. L'altra regolazione che possiamo fare dal PDU riguarda tutte le opzioni della trasmissione, quindi l'aggressività del nostro inversore, il rapporto tra marcia avanti e indietro e mi soffermo poi sull'ultima possibilità che è la gestione tramite l'autoclutch. Che cos'è l'autoclutch? Una frizione automatica. Noi tramite la gestione solamente con il pedale del freno riusciamo a disinnestare la trasmissione dal motore e questo ci permette di utilizzare solamente il pedale del freno per fermare la nostra macchina. Questo tipo di impostazione ha tre livelli alta, media, bassa a secondo della situazione e per spiegare meglio quella che è la situazione dell'utilizzo di questi tre livelli vi lascio al posto. Altra opzione disponibile sulla nostra serie 6M è il joystick elettrico completamente riconfigurabile, che in questo caso vediamo montato sul bracciolo del nostro sedile, ma se avessimo il Command Arm sarebbe completamente integrato all'interno del Command Arm. e su questo joystick possiamo programmare tutte le funzioni di gestione dei distributori elettroidraulici, come anche quelli del sollevatore, come anche la gestione dell'autotrack, ma anche gestione di comandi ISOBUS. Inoltre sul joystick è anche presente il tasto di inversore e capite bene quanto può essere comodo l'utilizzo dell'inversore direttamente sul joystick, ad esempio in utilizzi con il caricatore. questo joystick è poi riconfigurabile normalmente all'interno del nostro PDU sempre dal nostro menu sul display sul montante d'angolo abbiamo la possibilità di andare a gestire fondamentalmente quella che è la configurazione dei nostri comandi sul joystick e per questa configurazione vi lascio al prossimo video in cui vi è una configurazione particolare con caricatore Ammiriamo la nostra cabina anche dal basso e vediamo un punto fondamentale per il nostro lavoro di tutti i giorni, l'illuminazione. Anche in condizioni di scarsa visibilità abbiamo la necessità di avere una visibilità e quindi un'illuminazione ottima. Ecco perché John Deere ha puntato su tre diversi pacchetti di illuminazione che partono dai fari halogeni fino ai fari LED per una completa visuale a 360 gradi. ma oltre all'illuminazione e oltre a questi pacchetti c'è un'altra novità che vi ho già anticipato in precedenza e ve la presentiamo con il prossimo video. Ebbene sì, avete visto, una trasmissione a variazione continua Autopower anche su questi piccoli gioiellini. Una trasmissione perfetta in quanto a comfort, facilità d'uso e efficienza, grazie anche ai quattro intervalli di trasmissione. La trasmissione è disponibile sia con consolato destro sia con Command Arm ed è selezionabile in base alle edizioni. Potremmo quindi avere un'edizione Select Plus con la nostra trasmissione Autopower sullo consolato destro con distributori meccanici. Come potremmo avere una Select Plus, sempre una Select Plus, ma con i distributori elettroidraulici. oppure una configurazione premium con il nostro Autopower direttamente sul Command Arm della nostra macchina. Altra novità sulla nostra Serie 6M riguarda quello che è la gestione della macchina con la guida automatica AutoTrack. Eravamo abituati ad utilizzare il nostro display universale su queste macchine. È ancora possibile utilizzarlo se vogliamo arrivare a delle precisioni di gestione anche per quanto riguarda il discorso di mappature e documentazioni. ma abbiamo integrato il sistema Autotrack e la gestione del sistema Autotrack direttamente nel nostro PDU, quindi andando a selezionare quella che è la possibilità di registrazione di una linea rettilinea con metodo A più B e la salvataggio delle linee direttamente all'interno del nostro PDU senza dover utilizzare un display universale come quello che ho qui. Ma la trasmissione Autopower e tutto quello che abbiamo visto come configurazioni e opzioni sulle nostre macchine non sono disponibili solo sul telaio extra corto, ma anche sugli altri modelli. E permettetemi di focalizzarmi su due modelli che fanno parte del telaio corto 2,58 metri. Sto parlando del 630M e del 640M, anch'essi due trattori quattro cilindri. E pensate che il 640M, con la gestione della potenza intelligente, riesce a derogare fino a 166 CV. Capite bene un trattore quattro cilindri che eroga fino a 166 cavalli e che ben si sposa per tutte le operazioni nelle vostre aziende agricole. Ed eccoci giunti al termine di questa presentazione virtuale della nostra Serie 6M, ma permettetemi di toccare un altro punto fondamentale per John Deere, che riguarda il discorso della connessione. Anche la Serie 6M, come altre macchine John Deere, sono integrate completamente nel discorso Connected Support, quindi tramite il JDLink abbiamo una trasmissione di dati, non solo di mappature e documentazioni, dei vostri campi ma anche della telemetria con la possibilità di monitoraggio di questi dati per andare ad agire in modo proattivo ed evitare al massimo quelli che potrebbero essere dei fermi macchine. John Deere ha puntato molto su questa tecnologia e come potete vedere la sta integrando su tutto il portfoglio delle nostre macchine. Vi voglio personalmente ringraziare per la vostra partecipazione a questa presentazione tecnologica e ricordate che i nostri concessionari, la nostra rete vendita è a vostra completa disposizione per maggiori informazioni e per farvi toccare con mano questo gioiellino John Deere. Grazie a tutti e arrivederci.
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