John Deere - Mietitrebbie Serie T - Panoramica

This is a YouTube video titled "John Deere - Mietitrebbie Serie T - Panoramica" containing an Italian product overview from February 14, 2018. The content provides a detailed technical presentation of the John Deere Serie T combine harvesters, describing features such as the long feeder neck, multi coupler, threshing components, cleaning systems, transmission options, tires and tracks, and the spacious cabin with advanced controls and displays. The video is focused on explaining the machinery's design and operational capabilities for agricultural use.
Ci troviamo di fianco al collo alimentatore. Questo collo alimentatore ha la caratteristica di essere molto lungo, il che ci permette di avere un'ottima visibilità sulla testata. Possiamo andare ad agganciare la testata in modo rapido, come intervenendo sul multi coupler. Il multi coupler ci permette la connessione idraulica, meccanica ed idraulica in un solo click e quindi la testata è pronta per essere utilizzata. Abbiamo un inversore meccanico che è in grado di aiutarci in quelle situazioni di ingolfamento della coclea della testata ed inoltre abbiamo la possibilità di intervenire sulla leva destra e sinistra e alzare il tamburo frontale della catenaria. Abbiamo la possibilità anche di regolare l'inclinazione frontale della testata in modo meccanico agendo su questi tiranti posti al di sopra del collo alimentatore e da quest'anno è stata introdotta la possibilità di avere due pistoncini idraulici nella parte inferiore del collo che lavorano in concomitanza con i cilindri di sollevamento e ci permettono di variare l'inclinazione frontale della testata anche mentre stiamo lavorando semplicemente premendo un pulsante dalla cabina. Anche per la serie T abbiamo a disposizione 4 modelli, 2 a 5 scuotipaglia con larghezza del battitore da 1,40 m e 2 a 6 scuotipaglia con larghezza del battitore da 1,67 m. Per quanto riguarda il battitore abbiamo detto che è da 660 mm. Al di sotto del quale troviamo il controbattitore. Questa leva serve per innestare o disinnestare le prime tre sezioni e quindi le piastre sbarbatrici nelle prime tre sezioni. Nella parte posteriore del battitore il prodotto rispetto alle macchine della concorrenza subisce un percorso diverso. Infatti viene portato nella parte superiore dove troviamo un mulinello lanciapaglia centrale che accompagna il prodotto nella parte posteriore e ridiscende quindi al di sotto del separatore dove abbiamo tutta una superficie grigliata. Questo separatore è da 800 mm e quindi anche per forza di cose la griglia è più ampia rispetto alla serie precedente. Tutta la superficie di separazione attiva su questa macchina è di 4 metri quadrati e possiamo dire che è la superficie più ampia attualmente disponibile sul mercato. Dopo il separatore abbiamo il mulinello lanciapaglia anch'esso con una piccola griglia sottostante. Il mulinello serve per accompagnare la paglia sugli scuoti paglia posteriormente. Gli scuoti paglia servono per estrarre la parte residua di granella dal flusso di paglia. Ci troviamo davanti al modello della serie T. In questa prima fase possiamo vedere il cassetto parasassi ma soprattutto possiamo vedere il battitore di grandi dimensioni 660 mm con 10 spranghe che gli permette di essere molto grande e quindi avere una forte inerzia e girare più lentamente e quindi essere più delicato sul trattamento della granella e della paglia. Qui sotto possiamo vedere il bullone di innesto e disinnesto della sprangas barbatrice booster bar. Semplicemente aprendo il cassetto parassassi ed avvitando o svitando questo bullone, riusciamo a girare, quindi inserire o disinserire la sprangas barbatrice booster bar e convertire la macchina in modo molto veloce. Sulle macchine WT della serie Final Tier 4 abbiamo anche qui introdotto il cassoncino di pulizia Dynaflo Plus. Questo cassoncino di pulizia ha il 40% in più di superficie rispetto alla serie precedente. Come potete vedere ha un telaio in alluminio e acciaio che gli permette di essere più leggero, quindi garantire meno peso totale della macchina e soprattutto trasmettere meno vibrazioni alla macchina durante il movimento di oscillazione. Partendo dalla parte frontale troviamo le cocle che ci permettono di essere meno suscettibili all'inclinazione laterale della macchina ma anche frontale ma soprattutto sono autopulenti in quelle condizioni di prodotto umido. Troviamo 6 cocle sulle macchine a 5 scoti paglia e 7 cocle sulle macchine a 6 scoti paglia. Posteriormente alle cocle troviamo sempre un precrivello e posteriormente ancora un crivello superiore o di un crivello inferiore. Possiamo dire che abbiamo la superficie più ampia sul mercato anche aperta di pulizia e quindi di crivellatura fino a 6,3 metri quadrati. La ventola, inoltre, è stata ridisegnata per permettere di avere sufficiente aria su tutta la distribuzione del cassoncino di pulizia. Spostandoci nella parte posteriore possiamo avere a disposizione anche il trinciapaglia disponibile in due modelli. Nei modelli a 5 scoti paglia possiamo avere 44 coltelli per il taglio fine oppure 80 coltelli per il taglio extra fine. Per quanto riguarda le macchine a 6 scoti paglia invece possiamo avere 52 coltelli per il taglio fine e 96 coltelli per il taglio extra fine. Come potete vedere abbiamo due polleggi a disposizione per cambiare la velocità di rotazione del trinciapaglia e semplicemente innestando o disinnestando questo meccanismo riesco a mettere in funzione il trinciapaglia. Per spostarci su strada, inoltre, una volta che abbiamo finito le operazioni di trinciatura, possiamo sollevare la tavola posteriore di spargitura della paglia in modo tale da ridurre l'ingombro totale della macchina. Sulle nostre nuove serie WET è stato migliorato il flusso interno del prodotto e quindi è stato cambiato anche il design del telaio. Come possiamo vedere dalla macchina è completamente ridisegnata. Nella parte posteriore troviamo anche un nuovo assale. Questo nuovo assale è lo stesso che viene utilizzato per la trincia che ci permette di avere un solo motore idraulico e quindi trasferire maggior potenza alle ruote posteriori motrici e soprattutto con la trasmissione ProDrive andare a distribuire il carico sulle ruote sempre in trazione nel caso ne avessimo una che slitta. Abbiamo a disposizione tre tipologie di assali, l'assale per le due ruote motrici, l'assale predisposto per le quattro ruote motrici e l'assale vero e proprio con le quattro ruote motrici con già il motore installato. Sulle nostre macchine riusciamo ad offrire fino a tre tipologie di trasmissione. Una che è meccanica e ci permette di cambiare la marcia grazie ad una leva. La seconda trasmissione si chiama PBST ed è completamente elettrica e ci permette di cambiare le tre marce direttamente dalla cabina premendo un pulsante sul bracciolo Command Arm. La terza tipologia di trasmissione è la nostra rinomata trasmissione ProDrive che ci permette di spostarci fino a 40 km orari e di garantire sempre la massima coppia. Oltre alle trasmissioni, e in abbinata con le trasmissioni, abbiamo anche un'ampia disponibilità di pneumatici, dalle più strette alle più larghe. Per non dimenticare, ovviamente, anche i cingoli, come questo di fronte a me, che ci permette di restare sulle macchine a 5 scoti paglia all'interno dei 3,30 m, sulle macchine a 6 scoti paglia e sulle macchine della serie S all'interno dei 3,50 m. Questo cingolo ha un profilo triangolare ed è sospeso idraulicamente per avere sempre il massimo comfort sia in strada sia in campo. Ci troviamo a bordo della cabina delle nostre metitrebbie. Come potete vedere questa cabina è molto spaziosa, 3,3 metri cubi di spazio a disposizione e abbiamo un'ottima visibilità di fronte a noi ma soprattutto della testata grazie anche ai montanti ad angolo molti sottili. Sulla nostra cloche possiamo trovare tutte le funzioni principali di comando della testata ma soprattutto di attivazione della guida e quindi possiamo anche alzare il piantone dello sterzo e lasciare la guida completamente alla macchina. Su bracciolo comandarm abbiamo a disposizione tutti i tasti che ci richiamano le funzioni indicate anche nel monitor, partendo quindi dalle impostazioni generali delle funzioni della macchina fino ad arrivare al lampeggiante, alle luci, alla radio e addirittura al compressore dell'aria per passare poi nella zona dove i tasti sono arancioni di cambio marcia o di scelta della selezione di accelerazione del regime del motore. Abbiamo a disposizione due tipologie di display, uno da 7 pollici e uno da 10. Il nostro 2630, per esempio, che ci permette anche di fare la mappatura della rese e dell'umidità e trasferire in modo wireless i dati direttamente al sito My John Deere.
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