Trince Semoventi John Deere Serie 7050i - Test Profi

This is a YouTube video titled "Trince Semoventi John Deere Serie 7050i - Test Profi" created in May 2012. It features a detailed product test and review of the John Deere 7050i series self-propelled forage harvesters conducted by the Profi magazine and the University of Applied Sciences Cologne. The content covers extensive practical usage across various European locations, focusing on machine performance, fuel efficiency, and operational details in agricultural settings. The video is a technical and promotional presentation rather than a conversation.
Quanto è veramente redditizia la trincia semovente serie 7050i in caso di impieghi pratici intensi? Seguiteci nel viaggio di questa macchina attraverso l'Europa con la rivista PROFI e la FH Köln. Penso che è un progetto altamente interessante. Noi di Colonia ci prendremo parte volentieri. A Zweibrücken si costruiscono le trincesse Moventi serie 7050 per il mercato mondiale. Il punto di forza è l'unità di taglio che garantisce una qualità perfetta di trinciatura. Andiamo a trovare la 7750i il 4 giugno 2010 al suo secondo luogo di utilizzo presso l'Agrofarm 2000 nella Falkland. Gerhard Feustel è il direttore della produzione ed ha molto importanza l'elevata qualità degli insilati. Lavoriamo la terza campagna con una trincia John Deere 7550i. Con la regolazione di taglio automatica, in dipendenza del quantitativo di sostanza secca, Non abbiamo problemi con il successivo aumento di calore nei silos o la formazione di muffe". Il mattino dopo, sul campo al PC Gerhard Feustel segna le aree da trinciare durante la giornata. Markus Hesselmann e Gottfried Eichel della rivista Profi si fanno un'idea della macchina prima di andare al primo campo. Raccolto abbondante andane regolari grazie ad AutoTrack, le premesse migliori per l'imminente valutazione delle prestazioni della 7750i. Grazie alla posizione e GPS, la trincia semovente riconosce automaticamente il campo in cui lavorare. E quel che resta da fare è sfruttare al massimo le prestazioni della macchina. Via al cronometro. Dopo varie prove, il risultato colpisce tutti i partecipanti. Una produzione massima che arriva fino a 280 tonnellate, con un consumo di carburante di solo 0,4 litri per tonnellata e una prestazione da record. Segale, nell'Alta Baviera. L'8 luglio 2010, la trincia semovente John Deere si trova nel distretto di Eichstätt, presso il conto terzista Rainer Wacht.
Si.
Fa tardi. Il contoterzista Rainer Wagner fa visita al suo collaboratore Stefan Gassner. La vera differenza è nel getto, nella potenza della ventola. Una differenza enorme. Il getto è continuo e uniforme. Con 740 ore di funzionamento del motore e 460 ore del gruppo di taglio, alla fine di settembre 2010 la macchina raggiunge il conto tazzista Froning in Münsterland. Profi prova la 7750i da cima a fondo. Il motore è molto potente, come si vede anche dalle prove di rendimento collegate alla trasmissione. Qui nel Münsterland, dove le superfici hanno strutture modeste, non si nota la differenza quando si passa dall'acceleratore al folle. Le velocità sono così ben regolate da far risparmiare molto carburante. Con questa macchina, in questa regione, si può operare con 30 litri scarsi. L'acceleratore nuovo impone di nuovo un'ottima impressione. Lasciamo la Münsterland e raggiungiamo il conto tazzista Hartmut Brockmann a Salzhusen, Schleswig-Holstein. Quanto si riesce a trincere in 24 ore qui nella nostra regione? E la nostra macchina si mette in marcia per l'Europa, pronta per una prova durissima. Una prova di trinciatura del mais per 24 ore non stop. Hatman Brock manda le ultime indicazioni alla sua squadra. Qui siamo nell'impianto di biogas e vogliamo eseguire un test continuo di 24 ore con la 7750i. Colleghiamo la trincia all'automezzo perché è consentito un cambio veloce durante il trinciaggio. La sicurezza ha la precedenza. Alle 10 in punto il segnale di partenza. Il moto è avanti a tutta forza per la nostra 7750i. Eccola inaspettata la 7950i di Hartman-Brockman. Le due sono schierate una contro l'altra su due terreni delle stesse dimensioni, 6,3 ettari. Contro il fratello maggiore, la 7750i non ha nessuna chance. Le 24 ore sono passate. A Thornbrookman non si aspettava prestazioni come 98,6 ettari e 3860 tonnellate raccolte per una macchina da 625 cavalli. Fino ad oggi non siamo riusciti ad ottenere prestazioni del genere in un periodo di tempo simile. Questo vale soprattutto anche per il consumo di carburante. Salutiamo la macchina per la pausa invernale. A metà aprile si ricomincia vicino a Rennes, nella pittoresca Bretagna. Qui ci aspetta il raccolto di erba e d'erba medica. Attualmente l'azienda lavora ancora con trince semoventi dotate di cassoni e camion. Quest'anno si proverà un cantiere diverso per cercare di ridurre i costi degli insilati con la 7750i. L'utente comanda tutto con una mano. Il joystick multifunzione ha un'ergonomia molto buona. Una cabina davvero confortevole che consente di lavorare in modo ottimale. Andiamo avanti. Qui i campi sono relativamente piccoli e in media non superano i due ettari. Qui i cervi mettono alla prova la loro velocità e saltano verso il prossimo campo. Ogni anno produciamo circa 40.000 tonnellate di foraggio e immagazziniamo principalmente il raccolto derivante da 1.500 ettari di trifoglio e da 1.000 ettari di mais. Qui la 7750i si muove su 600 ettari, tuttavia con 10 tonnellate per ettaro il raccolto è molto scarso. Dopo i giorni difficili con un raccolto scarso, ora si continua in Inghilterra. Nella tranquilla Cornovaglia nota grazie alle ambientazioni di Rosamunde Pilcher, Thorsten Mayer della FH Köln e il contotazzista Kevin Heywood pianificano la giornata. Anthony Wells, che lavora a questa zona e necessita del foraggio per le mucche, come rivela la targa del suo pick-up, dà il via al programma della giornata. E diversamente della Francia, qui non ci sono andane, bensì mura. Con oltre 10 tonnellate di massa secca per ettaro, i 15 rimorchi si riempiono per la partenza in tempo record. Kevin si fa strada attraverso le vie strette della conovaglia per arrivare all'ultimo campo di questa giornata. Gli ultimi campi hanno dato un raccolto maggiore di quanto ci aspettassimo. Una buona giornata, un paio di acri. Il raccolto è stato piuttosto abbondante. La 7750 supera le mie aspettative e il consumo di carburante è stato soddisfacente. Di nuovo in Germania eseguiamo il trinciaggio per diverse aziende su un totale di 800 etri misurati con il GPS. Confrontiamo Proficat con la nuova Kemper 375 Plus che consente di raggiungere velocità fino a 12 chilometri orari in campi di orzo e frumento bagnati. Già all'inizio di agosto si comincia in Italia. Anche in Italia i raccolti del 2011 sono migliori rispetto al 2010. Il conto terzista nota utilizza per diversi giorni la nostra 7750i. I due fratelli possiedono cinque trinces emoventi John Deere e sono entusiasti delle prestazioni della 7750i. Durante l'intero tour l'Università di Scienze Applicate di Colonia ha documentato ogni singola ora delle oltre 2.500 ed esaminati tutti i dati. I risultati parlano chiaro, logistica e struttura sono tutto e il motore nuovo insieme alla gestione della trasmissione ha reso possibile un consumo di carburante estremamente basso anche in presenza di condizioni avverse. In quest'occasione l'usura non si è rivelato un problema. I coltelli da mai sono durati per 2048 ettari. Con un raccolto di 160.000 tonnellate, i ricambi Duraline non hanno presentato segni di usura riconoscibili. La nuova serie 7750i trinciare non era mai stato così redditizio. Per ulteriori informazioni contattare Profi e John Deere. Il video completo del tour ricco di dettagli è disponibile presso la redazione di Profi.
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