Massimiliano Dona avverte gli spettatori di una nuova truffa nel noleggio auto. Broker falsi, che imitano le compagnie di autonoleggio, appaiono nei risultati di ricerca e spostano la trattativa su WhatsApp. Richiedono pagamenti non convenzionali – bonifici, QR code verso conti personali – invece della carta di credito tipica. Dopo il pagamento, il truffatore scompare e al ritiro non esiste alcuna prenotazione. Dona consiglia di usare solo i siti ufficiali delle compagnie, di comunicare via e‑mail e di pagare esclusivamente con carta di credito per evitare la frode.
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Stai cercando un'auto da noleggiare per le vacanze? Beh, allora attenzione alle truffe! L'allarme è stato lanciato proprio da Agnasa, l'associazione che riunisce le compagnie di autonoleggio. Beh, sembra che se cercate un'auto da noleggiare su internet rischiate di incappare in questo strano percorso. Tra i primi risultati della vostra ricerca ci sono delle società che sembrano di autonoleggio perché ne imitano i colori ma in realtà sono solo dei broker e alcuni di questi ovviamente non fanno il loro mestiere ma nascondono dei truffatori. Cliccate su quel sito, trovate un numero di telefono e presto la conversazione si sposta su WhatsApp. Si concorda il tipo di macchina, il prezzo e naturalmente arriva la richiesta di pagare. ma non come normalmente accade nel caso dell'autonoleggio cioè con la carta di credito ma in modo strano o bonifici o addirittura ti mandano un QR code per mandare il denaro spesso su dei conti personali cosa che ovviamente dovrebbe insospettire ma magari nella fretta e vista la ghiotta occasione di risparmiare il consumatore non ci pensa e qui cominciano i guai Ovviamente quelle somme vengono intascate dal truffatore, sarà praticamente impossibile recuperarlo, ma oltre il danno, anche la beffa, arrivate presso il punto vendita del noleggio e della vostra prenotazione, non c'è nessuna traccia. Quindi fate molta attenzione, cercate di contattare le compagnie di autonoleggio soltanto sui siti ufficiali, le conversazioni avvengono normalmente via e-mail e il pagamento, inutile dirlo, con carta di credito e non su WhatsApp. E voi lo sapevate?