Esodo Mentale 17/40 - Il divoratore di Tempo (non è ciò che credi)

In questa diciassettesima puntata della serie "Esodo Mentale", Francesco Bellomo esplora il concetto di "divoratore di tempo", identificandolo come il mormorio interno, il dubbio e l’ambivalenza che consumano energia mentale e prolungano il percorso verso la libertà personale. Attraverso un’analogia biblica (Deuteronomio: 11 giorni dal Monte Seir a Kadesh Barnea vs i 40 anni dell'Esodo), l’autore mostra come la mancanza di rinnovamento mentale trasformi un viaggio di pochi giorni in decenni di stagnazione. Distinguendo due modalità temporali – Kronos (sequenziale, quantitativo) e Kairos (qualitativo, opportunità) – Bellomo spiega che il tempo non si gestisce, ma si può indirizzare la propria attenzione e azione verso momenti Kairos. Evidenzia il consumo energetico della indecisione, quantificando l’energia cerebrale spesa in processi di "non‑fare" e in pensieri di dubbio, e collega questa dinamica alla lentezza decisionale, citando Napoleon Hill e la rapidità delle persone di successo. Propone un approccio pratico basato su tre liste (To‑Do, To‑Be, Not‑To‑Do) e sull’uso di trigger (planner, calendario, app) per trasformare il Kronos in Kairos, riducendo il consumo di "benzina" mentale. L’autore invita gli spettatori a condividere la live, a partecipare a un gruppo WhatsApp e a prepararsi per la prossima sessione, dedicata alla "morte del vecchio io" e al rinnovamento della mente.
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Buonasera a tutti voi, buonasera a tutti e ben ritrovati per questa nuova sessione, una nuova sessione, un nuovo step, un nuovo passo in questo esodo mentale. Online ovviamente. Bene, siamo qui giorno diciassette questa sera, diciassettesima serata assieme. Preparatevi perché sarà sicuramente una nuova serata, una serata intensa dove scopriremo in realtà e parleremo di questo famoso divoratore di tempo. Chi sarà questo divoratore di tempo? Bene, prima di addentrarsi, sarà una sessione easy, no? Come quelle che abbiamo vissuto negli ultimi giorni. Dunque, prima di partire volevo velocemente salutare tutti voi, vediamo se qualcuno sta commentando, commentate. Innanzitutto commentate in questo momento cos'è stato, no? Fino a questo momento l'esodo per voi. E soprattutto una cosa importante che vi dico, prima di iniziare prendete il link di questa sessione, di questa live e ovviamente proiettatelo all'interno di qualche gruppo, realmente proiettatelo all'interno di qualche gruppo WhatsApp, mandatelo almeno a due o tre persone che in realtà avete a cuore e vedrete che farete una grande cosa, una cosa buona e giusta, ok? E poi Francesco, se queste persone poi decidono di non guardare la live, di non assistere a questa live, preoccuparti, avrei fatto il tuo. Dunque avrai in realtà acquisito dei points, no? In un'altra dimensione che poi dovrai imparare a trasmutare in questa nuova dimensione, ok? Dunque detto questo, fate subito questo, condividete questa live con più persone possibili, salutiamo velocemente tutti voi, la grande Sara, Luca, grande Franco, vediamo qui eh Simone Vittorio il grandissimo Vittorio Luisa Federico Franco Francesca una nuova Francesca la grandissima il grandissimo Adriano Tania una visione che va oltre. Abbiamo il grande Simone, Antonella, Lucia, Meriem, il grandissimo Dino, Giovanna, Antonella, Igor, Nicola e ovviamente tutti voi, no? Grandissima Silvana, Patrizia, Fabio, Milena. Bene, allora, Diana, il grande Manuelito grande bene allora ragazzi siamo pronti pronti per questa nuova serata condividete condividete il link con più persone mi raccomando perché siamo alla diciassettesima serata sembra ieri no sembra ieri e invece diciassettesima giornata di questo tanto contenuto realtà grande Fabio Piana, grande Fabio, il grande Salvatore, il grandissimo Lucio. Bene, allora, questa sera parleremo di un tema molto importante, ovvero parleremo sempre di noi, ma cercheremo di comprendere questo divoratore di tempo, ovvero divoratore di tempo e soprattutto cercheremo di comprendere qualcosa in più riguardo al tempo e soprattutto riguardo noi stessi. Come sempre vi condividerò dei passi biblici. Prenderemo un passo in particolare che è molto correlato all'Esodo. Quello che vi condividerò è un passo che realmente se e solo se aprirete il vostro lucchettino, dunque aprite il lucchettino, aprite la porticella e lasciate che questa serata e queste azioni possano in realtà impattare in meglio su quella che è la vostra vita, ok? Dunque, quello che farò velocemente, come sempre, condividerò una paginetta. e partiamo in realtà da questa affermazione, ovvero da questo passo. In Deuteronomio 1-2 c'è questa frase che dice vi sono undici giornate dall'Oreb per la via del monte Seir fino a Kadesh Barnea. Ora, questo per chi di voi non lo sapesse, in realtà, questo versetto sta semplicemente dicendo una cosa, ovvero sta affermando che geograficamente, dal luogo dove gli israeliti erano schiavi alla fatidica, alle porte della terra promessa, all'ingresso della terra promessa, in realtà vi erano 11 giornate. Dunque immaginatevi 11 giornate e di distanza dunque undici giornate di distanza dunque per chi di voi non sapesse questo mi raccomando studiate apritevi e soprattutto inducete non deducete soltanto ma anche se lo fate non preoccupatevi perché comunque è una cosa positiva dunque dovete comprendere che da punto A punto B dunque dal posto e dal punto della schiavitù al posto e al punto della cosiddetta libertà la famosa terra la famosa terra promessa c'erano undici giorni di cammino ok? Ora perché il popolo ha impiegato cioè perché quest'esodo anziché undici giorni è durato quarant'anni? Questo è il bello questo è il bello di quando iniziate no? A comprendere le cose in un determinato modo dunque adesso cercheremo di comprendere il motivo per il quale questo tempo, in realtà, ha impattato nel Kronos ben 39 anni e 354 giorni in più. Dunque, cosa ha mangiato quei 39 anni e 354 giorni? non la strada, non le gambe stanche, le ha mangiate in realtà il mormorio, le ha mangiati il dubbio. Dunque, quando parliamo di divoratore, in realtà parliamo di questo mormorio interno, parliamo di questa negoziazione, diciamo questa indecisione, dunque la famosa ambivalenza, no? Parliamo del torniamo indietro o andiamo avanti? Che facciamo? Forse è meglio che torniamo indietro oppure no, ma forse era meglio l'Egitto. Ma chi ce lo fa fare ad andare avanti? Chi ce lo fa fare ad avanzare? E qui c'è una grandissima lezione. Perché? Perché ovviamente pochissime persone uniscono questi due passi e in realtà pochissime persone comprendono che in realtà dietro questo versetto c'è un codice molto importante per comprendere ancora di più l'esodo, ovvero per quale motivo in realtà da 11 giorni si impiega 39 anni e 354 giorni, quasi 40 anni, per quale motivo? Perché all'interno di questo Kronos, dunque in questo Kronos, dunque in questo arco temporale Kronos doveva verificarsi un qualcosa di molto importante, ovvero si doveva rinnovare la mente. E all'epoca in realtà non c'erano né siti internet, non c'erano né videocorsi, non c'erano né condivisori, chiamiamoli così, di contenuto, All'epoca non c'era nessuno che potesse mettere quel popolo nelle condizioni di comprendere realmente quello che stesse accadendo, se non la loro guida e come sempre quello che accade è che la maggior parte di qualità inferiore di intelligenza come movimento arriva un punto e cercherà sempre di ribellarsi la maggior parte ad una qualità superiore finché si raggiungerà cosa? Il punto di biforcazione, ovvero finché si raggiungerà quella parte dove il dolore sarà talmente elevato, dove arrivato a un certo punto, no? Il famoso Tony Robbins dice arrivato a un certo punto il tuo dolore anziché essere nemico diventa alleato. alleato. Dunque alleato adesso in realtà se c'è qualcosa che prima non facevi per paura di di soffrire adesso questa sofferenza diventa tua alleata e a partire da adesso devi fare queste azioni perché a partire da questo momento il dolore che potrai provare semplicemente avanzando e muovendoti dalla posizione che in questo momento sei Ora, perché vi sto condividendo questo? Perché? Perché la maggior parte di noi cerca, no? Voi vedete che quotidianamente, soprattutto durante la fine dell'anno e l'inizio del nuovo anno, vedete che c'è il boom di agendine che vengono vendute, di tante cose, cioè si vende in realtà, si vendono dei tools per pianificare il famoso tempo, ma in questo momento lascia, no? e lasciate che io vi spieghi una cosa, ovvero il tempo non si può pianificare, ciò che si può pianificare è tra virgolette, sono le nostre attività in un determinato arco temporale. Dunque, per tutte quelle persone che magari credono di gestire il tempo, il tempo non si può gestire. Perché non si può gestire? Perché il tempo è ingestibile. Il tempo si può vivere qualitativamente due modi, o si vive nella modalità Kairos, che è la modalità qualitativa, o è la modalità Kronos, che essenzialmente è la modalità sequenziale. Dunque, sequenza. Kairos già è diverso, ovvero in quella sequenza avviene il famoso carpe diem, ovvero viene il qui e ora qualitativo, ok? Ora, la parte più importante qual è? Cerchiamo di comprendere eventualmente questi, diciamo, questi due termini, ma in una maniera molto semplice. Cerchiamo di immaginare, andiamo un po' al ritroso, prendiamo un po' la timeline degli ultimi dieci anni, quindici anni della nostra vita. Magari in questa timeline avremo sin da subito la possibilità di ricordare determinati momenti dove magari abbiamo vissuto più intensamente quei momenti, in cui magari anche a livello proprio biochimico c'è stato un rilascio importante e di conseguenza, come abbiamo visto ieri, quella memoria emotiva a livello limbico viene facilmente richiamata. e questo cosa significa? Significa che per noi quei momenti possono essere qualificati e possono essere in realtà anche selezionati come momenti di Kairos. Invece tutto ciò che è accaduto in maniera sequenziale negli ultimi 10-15 anni in realtà è Kronos. E la parte importante qual è? Che noi nella nostra vita vivremo in realtà in maniera sequenziale impulso, vivremo in maniera sequenziale, per programmazione biologica, ma attraverso la nostra neocorteccia abbiamo e avremo la possibilità di vivere all'interno del Kairos, all'interno del Kronos, il Kairos, ovvero di vivere la qualità del momento all'interno del di un momento che nel momento in cui non comprendiamo no il valore passerà ovvero continuerà in maniera sequenziale ad avanzare. Ok ora vi sto dicendo questo perché perché è molto importante che ognuno di voi a partire da questa sera magari inizino a comprendere che non è soltanto una pianificazione settimanale, non è soltanto una pianificazione annuale, una pianificazione giornaliera, ok? E comprendere in realtà la vostra meccanica e comprendere quello che accade all'interno di questo famoso cronos. se voi prendete una un'agenda o essenzialmente prendete un file excel magari adesso vi mostrerò tra virgolette una cosa abbastanza semplice anzi vediamo se riusciamo a farla qui ma vediamo vediamo se riusciamo a farla qui vediamo se riusciamo a prendere una tabella vediamo ok vediamo se riesco a mettere una tabella ok tabel view dovremmo essere nelle condizioni di prendere questa tabella vediamo qui ok perfetto ok ok bene facciamo questo esercizietto secondo me è importante allora andiamo qui e in questo momento cerchiamo di comprendere questo inseriamo tra queste due parti qui andiamo qui allarghiamo questo mettiamo qua e allarghiamo qui abbiamo magari title mettiamo edit field mettiamo magari ora ok qui magari mettiamo che ne so dalle otto del mattino, no? Alle dieci del mattino, mettiamo qui così. E qui abbiamo magari dalle dieci del mattino, è giusto un esempio, in questo momento sto facendo un esempio, alle dodici del mattino. Ora, cosa accade? Che magari in questo momento, vedete quanto è importante lavorare mentalmente? In questo momento voi ciò che in realtà qui possiamo fare un edit del field qui mettiamo in realtà to be ok qui mettiamo vediamo se riusciamo a fare to be e qui mettiamo in realtà un to do sto spiegando un concetto importante, ovvero dalle 8 alle 10 magari io dovrei fare un qualcosa, ma la prima cosa che dovrei fare devo cercare di comprendere una cosa importante, chi devo essere in quel momento per fare un qualcosa? Dunque, chi è che devo essere? Dunque, nel mio to be, in realtà, il famoso essere, perché cosa accade? Se io semplicemente faccio la mia cosiddetta to do list e non vado a lavorare sulla to be list ovvero in questo momento io chi sono? A livello di identità in questo momento chi sono? Riuscirò ad esecutare questo semplicemente con una to do list senza comprendere in realtà la to be list? E un'altra cosa molto ma molto Kairos o eventualmente mettiamo qui, no? Kronos, no? Vi sto facendo un esempio, ma questo potete prenderlo come un template, no? Sul quale poi potete lavorarsi, ok? Dunque, magari 8 o 10, cosa accade? Io controllo cosa accade dalle 8 alle 10? Aspetta, io non controllo il Kronos dalle 8 alle 10, non lo controllo, perché dalle 8 alle 10, nella grande illusione temporale, io vedrò e vivrò questo avanzare di tempo, dunque vivrò l'avanzare del tempo. La parte importante qual è? Io durante queste due ore posso fare determinate cose o posso in realtà essere per fare quelle determinate cose? Ora c'è un'altra cosa molto ma molto importante. Spostiamo qui magari questo Konos, mettiamo qui questo Kairos, no? Vediamo qua se lo riesco a mettere qui. Bene, qui faccio vedere un'altra cosa. Qui in realtà sarebbe in realtà la famosa don't do list, ovvero quello che io non devo fare. Ora, se voi semplicemente provate a fare questo minimo giochino, un giochino breve, ma vedete quanto è intenso, quanta energia in realtà può prendere già per una persona mettersi lì e magari scrivere dalle 8 alle 10, già in realtà un gran casino. Perché? Perché a livello, cioè devi utilizzare la neocorteccia all'interno di questa parte. Cosa accade? Si consuma un, quanta benzina si consuma? Dunque in realtà, no? Si consuma tanta di quella benzina perché devo indurre e automaticamente cosa accade? Che come per magia il famoso, no? brain mettiamo qua in realtà no qua mettiamo un unimogino vabbè mettiamo il famoso brain la prossima volta vi metto questo brain ok qua mettete il simbolo del cervellino e in realtà iniziate a comprendere realmente no e qui mettete la faccina se è felice se è triste di fare questo perché? Perché se il vostro cervellino no? Modali in modalità on o in modalità off arrivato a un certo punto voi dovete indurre dovete dire guarda vedi che nella mia to do list se oggi in realtà devo fare che ne so dieci flessioni mettiamo così dieci flessioni bene per fare dieci flessioni chi devo essere? Non è semplicemente fare, no? Perché? Perché tante volte ovviamente se noi non siamo questo non lo faremo. Ora la maggior parte delle volte cosa accade? Che se io però inizio a fare costantemente questo automaticamente facendo dieci flessioni, dieci flessioni, dieci flessioni, dieci flessioni ovviamente anche il mio famoso to be cambierà. Solo che io voglio lavorare da dentro verso fuori, non voglio lavorare da fuori verso dentro. Ora, per fare dieci flessioni, dalle otto alle dieci, no? Devo focalizzarmi su dieci flessioni. Magari posso mettere anche altre task. Ma cos'è che devo evitare in questo arco temporale? E magari andate qui nel vostro file Excel o nella vostra tabella e in realtà inserite qui esattamente ciò che non dovete fare dalle otto alle dieci. Perché? Perché in maniera strategica voi avrete una chiara visione di ciò che dovete fare e automaticamente di ciò che non dovete fare. Esempio, se in questo momento io decidessi di fare una determinata strada, automaticamente cosa significa? Significa che altre strade non le farò. ma cosa accade? Questo oggi ci ci viene facile farlo perché? Perché quando decidiamo di fare una determinata strada già il mezzo, no? Magari no? GPS, mappe, qualunque cosa, no? In quel momento stai utilizzando come applicazione, Waze, qualunque cosa, in quel momento cosa accade? Che già dentro sa la strada che deve fare, c'ha anche i percorsi alternativi, però c'ha la direzione verso la quale deve andare, Perché? Perché dentro a tutte le mappe, dentro in realtà a tutti i dati necessari e sulla base di tutti i dati necessari sa già la strada più efficiente, la strada che in realtà vi permetterà di arrivare dove dovete arrivare nel più breve tempo possibile. A livello celebrare cosa accade? Che quella strada è dettata da cosa c'è. all'interno del vostro computer. Ovvero, quali mappe sono lì presenti? Avete una mappa X o una mappa Y? Ed è ovvio che se voi state andando in una direzione e c'è una rosa da raccogliere per strada e voi non comprendete che la rosa da raccogliere per strada può essere in realtà, no? Semplicemente un Kairos, no? Che magari vi prende un'energia Può essere un potenziale Kairos, ma voi lo mettete semplicemente nel Kronos, ovvero vi fermate e raccogliete una rosa. E magari in quel momento non è che raccogliete la rosa perché wow, la rosa mi dà un'energia importante, la raccogliete semplicemente perché durante il tragitto i vostri cinque sensi vengono bombardati. Dunque durante il tragitto venite completamente distratti da ciò che accade. ovvero venite continuamente stimolati. Ora, se tutto quello che accade, quegli stimoli che entrano, non sono stati già analizzati in precedenza, ovviamente il cervello dice no, aspetta un secondo, voglio conoscere questi nuovi stimoli. Cerchiamo di capire com'è. E consumerà energia. Perché? Perché consumerà energia? Perché per cercare di comprendere e fare amicizia con questi primi stimoli, in realtà consuma energia. Ecco perché la maggior parte delle volte voi cercate di far determinate cose e non riuscite a far determinate cose. E la parte più importante qual è? Che tra il to do e il not to do in realtà c'è il to be e il... c'è l'essere e il non essere. Dunque quello che io voglio cercare di trasmettervi attraverso questo semplice ma potentissimo esempio in assoluto è farvi capire che se in questo momento c'è qualcuno di voi che ha difficoltà no? Questa per me è un eh questo per me essenzialmente no? È un è un'applicazione no? Eh che utilizzo da browser ma in realtà non è che la utilizzo da quanto tempo. Forse questa è la quarta, quinta volta che che apro questo sito e smanettando qui no? Dunque è ovviamente fa no ti devo mettere un risparmio energetico non utilizzare sai cose nuove lascia starvi pigli alla fine sbagli a cliccare qualcosa invece no siccome ho una determinata consapevolezza vado e vi condivido questo perché perché voi dovete comprendere che chi deve indurre dovete essere voi altrimenti se cadete nella modalità di risparmio energetico, inizia la battaglia più importante, quasi una delle più importanti della vostra vita, ovvero la battaglia dell'ambivalenza. Faccio una cosa o non la faccio? E vi posso dire una cosa molto, molto importante. Immaginatevi questo, no? Immaginatevi questo qui. Immaginatevi questa parte qui. e automaticamente qui mettiamo in realtà un'altra cosa mettiamo la percentuale allora immaginatevi questo quanto può essere semplice ma quanto può essere importante solo ed esclusivamente nel dire questo no? faccio vabbè qua praticamente si devono mettere i numeri però facciamo finta che un vabbè qua c'è la data mettiamo qui faccio non faccio facciamo qui che 1 equivale a faccio 2 equivale a non faccio no? mettiamo qui 1 e 2 ok adesso il faccio no? Significa a livello celebrale vi sto facendo questo, vi sto condividendo questo per farvi comprendere alcune cose, no? Dunque non non prendete a livello numerico tutto ciò che vi sto condividendo a livello letterale, prendetelo a livello figurativo. A livello cioè se devo fare un qualcosa di nuovo il cervello dice sai cos'è? Calcola. Dici io qui praticamente consumo il sessanta per cento di quello che in questo momento è l'autonomia che posso permettermi durante i prossimi x minuti. Dall'altra parte dice se io invece lo lascio in modalità autopilot qui consumo il 3%. Dunque automaticamente cosa accade? Che come per magia inizieranno ad accadere cose. autocondizionamenti del tutto inconsci che vi porteranno verso questa direzione, perché arriva ad un certo punto, lui dice guarda tu non devi andare perché io non voglio consumare il 60%, voglio consumare solo il 3%. Dunque la parte importante qual è? Che questo 60% non ve lo vuol far consumare. Ora, se per il cervello, attenti, se voi cercate di indurre qualcosa, no, no, ma io lo voglio fare, la parte spirituale, no? Spirito, espansioni, crescita, miglioramento, evoluzione, ma fallo questo! E la parte cerebrale si blocca e dice no, perché mi si è consumato tanto benzina, lo spirito dice no, fallo, l'altra parte no, consumato tanto benzina. In questo timing cosa accade? Che durante questa battaglia, no? Nell'ambivalenza, che è la fase tre, diciamo, la parte tre, dove la maggior parte passa il proprio tempo, stai consumando comunque energia. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 15, 20%, 25%, 26%, 27%. Arrivi a consumare addirittura man mano che passa il tempo, perché tu rimani lì, rimani lì, rimani lì, consumi il 70%. Consumi il 70%. Avete presente quando il cellulare in realtà ha tante finestre aperte, tante applicazioni aperte? Chi di voi... faccio questa domanda, perché è importante. Quanti di voi in realtà sanno che se aprite, no? Magari tante applicazioni sul cellulare, come per magia cosa accadrà? Che il cellulare vi consumerà energia. Ok? Infatti voi dovete provare a fare una cosa. In questo momento, se avete, nel senso l'iPhone, fate così e se avete diverse, diversi pannelli aperti, applicazioni aperte, chiudete tutto. Vedrete cosa? Che anche in pieno autopilot la batteria avrà un consumo minore. Perché? Perché in realtà non c'è nulla, anche in termini di sforzo che deve essere sostenuto. Attento perché è un gioco importante stasera, eh? Dunque immaginatevi voi cioè con quante quante applicazioni avete aperto a livello mentale? Devo fa' questo, devo fa' questo, devo fa' quell'altro. No mamma mia, mo' c'ho questa situazione, mo' chissà cosa dirà mio zio, chissà cosa dirà mio padre, chissà cosa dirà mia madre, chissà cosa dirà mia sorella, mo' se faccio questo avete tutte queste finestrine aperte, cosa accade? in realtà consumate energia, e consumate energia perché non avete fatto cosa, non avete chiuso in quel momento, non avete fatto questo, dunque non avete in realtà chiuso tutte quelle piccole finestrelle, tutte quelle piccole applicazioni che mi fanno consumare energia. Ora c'è una cosa molto molto importante, quale? Che nel momento in cui siete e state vivendo questa battaglia, quando arrivate qui, dove in realtà qui ci avete emesso il 70% di consumo energetico, già facciamo finta che qui siete ancora alle otto del mattino ovviamente no? Cioè cerchiamo di spostare questo mettiamolo qua. Dunque in questa finestra dalle otto alle dieci lo faccio, non lo faccio, forse lo faccio eh no devo fare queste altre cose oggi devo fare un sacco di cose questo, questo, questo, questo. Iniziate a vedere aprire le mail ci sono sessanta mail, trenta mail, no le preferite sono queste, già dieci stimoli. In quel momento state consumando energia e come per magia cosa accade? che già a distanza di due ore, di tre ore, praticamente qui è alert, boom, siete già a riserva. Ora sapete una cosa molto molto importante, perché la maggior parte delle persone in realtà non riescono a fare le cose, perché anziché consumare il 60%, decidendo di fare quelle cose, sono lì e continuano a pensare faccio o non lo faccio, il famoso gioco dell'ambivalenza, ma non perché lo vogliono, perché non comprendendo la meccanica vivono in un autocondizionamento che in realtà in quel momento più che essere un autocondizionamento a favore è un autocondizionamento a sfavore, ovvero un autocondizionamento basato sulla sopravvivenza, cosa un autosabotaggio. cioè mi sto condizionando, un condizionamento è anche un sabotaggio, dunque mi sto autosabotando, cioè mi sto condizionando in modo tale da non fare questo. Dunque voi dovete cercare di comprendere questo, quante cose nella vostra vita in realtà potevate fare in 11 giorni e magari a distanza di anni, anni e anni ancora non sono state fatte? e sapete qual è in realtà la parola importante in tutto questo? mettiamola qua e questa dovete prendere sta palorina e dovete studiare questa in una maniera incredibile dovete iniziare a dire ma sai cosa c'è io arrivato ad un certo punto devo studiare questo in una maniera molto più importante prendete questa parolina mettetela qui in verde mettiamoci anche il grassetto, no, se riusciamo. Bene, dovete studiare la vostra mente, dovete rinnovare la vostra mente, perché nel momento in cui non farete questo sarete vittima di di tutti questi autocondizionamenti del vostro autosabotaggio interno. Lo faccio o non lo faccio? Ecco perché vi prendo questa parte importante. Passiamo dalla Bibbia a un'altra Bibbia. Ok. Vediamo se è qui. Allora, Napoleon Hill dice una cosa molto molto importante nel libro Think and Grow Rich, ovvero parla di una delle caratteristiche più importanti delle persone di successo, che è quella della rapidità della decisione, ovvero in quanto tempo decidono. Ora, lui dopo aver studiato in realtà 500 e passa uomini, no? All'epoca più ricchi e ovviamente anche più influenti, arrivato... all'epoca arrivò ad una conclusione. Quale conclusione? Soprattutto questo lo comprese attraverso Ord e attraverso Edison, ovvero comprese questo, comprese che le persone di successo prendono le decisioni in maniera rapida, quasi istantanea, e cambiano quelle decisioni, tornano sui propri passi in un modo davvero… è rarissimo che questo accada. Quando accade è raro, se accade. Dall'altra parte le persone, sulla base di quello che è il testo, di come identificava le persone di successo, dice che le persone che in realtà non avevano successo no? E non hanno successo in base alla sua ricerca dunque non vi parla di una verità assoluta vi parla io sulla base di questa mia ricerca fatta questa esperienza a fronte no? Di quelle che sono state eh in realtà le interviste, il tempo che ho trascorso assieme a queste persone ho compreso cosa? Ho compreso perdono molto tempo prima di prendere delle decisioni e quando prendono queste decisioni le cambiano rapidamente. Ora cerchiamo di spiegare a livello mentale cosa accade. Dunque se oggi tu devi prendere una decisione e la tua decisione faccio X o Y, ok? E questo faccio X o Y in questo momento per te magari è un momento importante, dunque devi prendere una determinata decisione. Sai una cosa importante? Che se tu ti stai facendo questa domanda, stai lavorando, diciamo così, no? Passami questo termine. Stai lavorando in questo momento in un mondo virtuale, ok? Dunque immaginati un mondo virtuale e tu ti fai la domanda e giochi in quel mondo virtuale. Dici no, in questo momento lo faccio o non lo faccio? Lo faccio o non lo faccio? Mi tuffo o non mi tuffo? Faccio questo investimento o non lo faccio? In questo momento la partita si sta giocando un'altra dimensione. Ora, cosa accade? Che il tuo fare, in realtà, devi comprendere un'altra cosa importante, ovvero che ha a che fare con l'azione, ma quando tu dici faccio o non faccio, perché altrimenti dici penso o non penso. Attenti, perché questo è importante. Se tu stai dicendo faccio o non faccio e stai cercando di dire azione in 3D, no? Me la sto palleggiando a livello virtuale. Dunque, cerchi di fare questo, utilizzi un linguaggio questo mondo ti dice no io semplicemente in questo momento non ti faccio fare questa azione perché per me il fare non esiste per me esiste il pensare esiste l'indurre un determinato pensiero in realtà tu vorresti fare questo ma in realtà qui il linguaggio che si utilizza è un altro tu vorresti andare in un posto dove parlano arabo e vorresti dirgli sai mi mi dai una bottiglia d'acqua mi dai una bottiglietta d'acqua ma in realtà tu vai e dici mi dai una bottiglietta d'acqua e glielo dici in italiano e queste persone in realtà non sanno quello che tu stai dicendo dunque tu rimani qui e dici io voglio una bottiglia d'acqua voglio una bottiglia d'acqua voglio una bottiglia d'acqua e l'altra parte queste persone dicono ma cos'è che vuoi e tu dici acqua, acqua, acqua, inizi a fare, continui a dire, non fai neanche dei gesti, inizi a dire acqua, acqua, acqua, le persone iniziano a dire, si preoccupano, no? Perché iniziano a vedere un determinato linguaggio che utilizzi, determinati movimenti, dunque magari c'è chi va in allarme, perché? Perché in quel momento non stai parlando il loro linguaggio e come per magia poi arrivano altre persone dicono oh ma sei una cosa porta questa bottiglietta fai vedere la bottiglietta d'acqua bottiglia bottiglia bottiglia prendo la bottiglietta d'acqua gliela fai vedere e come per magia queste persone dicono ah ok ok ok prendono e ti danno l'acqua la stessa cosa è quello che tu vivi quotidianamente ovvero quando tu pensi mentalmente che faccio lo faccio o non lo faccio lo faccio o non lo faccio sai cosa accade lo faccio o non lo faccio qui tu c'hai il tuo famoso brain system e questo brain system in questo momento sta consumando X percentuali di energia stai consumando X percentuali di energia e tu neanche ne sei consapevole e stai consumando X percentuali di energia non per sentire indurre visualizzare lo stato desiderato no che poi no? Magari andremo anche dip su questo stato desiderato. Capire realmente che significa questo a livello dip. Tu stai cercando, stai bruciando, no? Le energie dunque stai consumando tanta energia e dall'altra parte c'hai una macchina già in moto dove devi semplicemente mettere diciamo così la prima e devi camminare, devi andare avanti. Solo che tu dici no, lo faccio, non lo faccio. Lo faccio o non lo faccio? Lo faccio o non lo faccio? E questo è un mondo diverso. Qui si gioca una partita, diciamo così, in 4D. Qui stai giocando una partita in 3D. La partita in 3D ti richiede l'azione. La partita in 3D affronta il movimento attraverso la tua azione. Il resto di movimento, ovvero un'altra azione che accade in 4D, è il pensiero, è pensare, è tra virgolette sentire, è voglio visualizzare un qualcosa. Bene, dunque non dare a Cesare ciò che in realtà non è di Cesare. Ecco perché è importante agire nella terza dimensione. Perché? Perché se tu cerchi di fare un qualcosa nella quarta dimensione, che non è di linguaggio di quarta dimensione, consumerai un bordello di energie e queste energie le consuma un mezzo che in realtà duella su due mondi. Dunque, questo famoso brain in realtà duella a livello 4D a livello 3D. Dunque, chi tra moglie e marito in realtà, il famoso dito è lui. In realtà tu ci stai mettendo questo dito ogni volta. E la parte più importante sai qual è? Che stai consumando molte energie, le consumi lo stesso, perché o pensi o fai, qui in realtà c'è un consumo. è ovvio che fare un qualcosa ti comporta ad avere un altro consumo sulla base anche di altri movimenti e mezzi che eseguono quei movimenti, ma comunque indipendentemente da tutto qui c'è un consumo, ecco perché tu cerchi di fare una cosa pensi lo faccio o non lo faccio, lo faccio o non lo faccio, lo faccio o non lo faccio, hai consumato un bel po' di benzina e non hai neanche più la forza per fare quello a livello tridimensionale. Hai capito adesso? Avete capito qual è il gioco? Ecco perché le persone di successo decidono rapidamente, perché sanno qual è il prezzo del non decidere rapidamente. dunque devi fare una cosa non stare lì a pensare sì no forse la faccio chissà se la farò istantaneamente sì o no non è per forza sì sì o no ora la parte più importante qual è che nel momento in cui tu non conosci questo automaticamente ciò che non conosci perisci il popolo perisce per cose per mancanza di risorse, no? Il popolo perisce per mancanza di conoscenze. L'individuo perisce perché? Perché non ha abbastanza risorse dentro? No, perisce per mancanza di conoscenze. Dunque, quello che io voglio spiegarvi, voglio condividervi, ho voluto condividervi, esattamente questo ovvero se voi non comprendete questa meccanica e se non comprendete che in realtà a meno che non iniziate ad agire in un determinato momento e non andate sul to be perché se tu non ti vedi in un determinato modo determinate azioni non le farai determinate azioni non le farai e quanto più forzerai molto più benzina consumerai a livello celebrale viene visto quello come cosa? No no le sofferenze dunque come prova d'amore a meno che non gli dai un significato diverso no? Ovvero gli dai una ricompensa al termine di quella fatica no? Ti sto trasmettendo anche altro come per magia cosa accade? Che la prossima volta come prova d'amore il tuo In questo momento quello che stai facendo non va bene. Perché? Ti ricordo quando abbiamo fatto questo, hai sofferto tanto, basta, lascialo stare. Perché? Perché soltanto pensare di rifarlo è il 60% di energia che vado a consumare. ma semplicemente convincendoti che a realtà a fronte di ciò che si è vissuto siamo stati male in realtà è il tre per cento dunque farà di tutto pur di non arrivare a questo sessanta per cento dunque farà di tutto per convincerti questa attività interna perché tu in quel momento sei in modalità passiva dunque tu non stai inducendo no? Un po' come quando qualcuno dice beh come stai oggi? Eh lascia stare guarda è una giornata incredibile sai oggi è stata una giornata che Lasciami stare, Francesco, mi è capitato di tutto e dai, alla fine non so neanche io realmente. Vedi, in questo momento non sto bene, perché in quel momento la persona è in una modalità passiva. C'è l'essenza in quel momento, ovviamente sottostà all'essere. E ovviamente l'essenza dici, oh, porca miseria, ma perché dici questo? All'essere dici, sai cosa c'è? Alla fine, attraverso tutto quello che è successo, questi condizionamenti che abbiamo avuto, oggi mi hanno messo nelle condizioni di non ricordare neanche più chi sono. Dunque oggi sono stanco, oggi sono giù. Dunque, porca miseria, stai ripetendo il nome di Dio in vano. Non ripetere il nome di Dio, invado e tu in quel momento lo stai ripetendo. Dici come per magia il codice dell'io sono, andatevi a vedere l'altra puntata dell'esto che abbiamo fatto. Come per magia tu in quel momento dici io sono stanco, io sono sfortunato, io non ce la farò mai. Io in realtà non sono nelle condizioni di fare questo. E automaticamente perché lo dici? Perché a livello di benzina consumi meno. Dunque cosa accade? Che tu ti svuoti dentro. A livello celebrale in realtà va bene. Perché? Perché a livello celebrale c'è una mission, farti sopravvivere. Quella mission non è darti la possibilità di vivere un'esperienza X, Y, Z. No, quello è lo spirito che vuole quello. Ma lo spirito lo vuole in un determinato modo. nel mondo, ma non del mondo, ovvero usufruisci di tutto, ma non attaccare minimamente il tuo cuore a nulla, solo che in realtà noi questo non lo comprendiamo e ovviamente diventiamo schiavi. E la parte più importante qual è? Che questo famoso divoratore in realtà, questo mormorio, questa ambivalenza, questo chiamiamolo così disallineamento di far in quarta contro terza dimensione, in quarta contro terza dimensione, in quarta contro terza dimensione. In realtà crea un gap importante nell'individuo, perché l'individuo non è consapevole di questo. Ecco perché molto probabilmente non fai una determinata cosa, perché durante gli anni la maggior parte delle persone parla di gestione del tempo, ma il tempo non si gestisce. Sai cosa puoi gestire? Tu non puoi neanche gestire le tue attività, perché quelle attività se vai alla radice della radice della radice della radice hanno sempre a che vedere e a che fare con te o con qualcun altro. Dunque in realtà chi devi gestire in un determinato arco temporale, Kronos, attraverso un'induzione, no? Che ti porta a determinare la tua qualità di Kairos, sei tu. E lo puoi fare attraverso la tua conoscenza. Ma siccome questa parte consuma tante energie, tante energie, qual è la parte più semplice? Ovviamente disattivare questa parte e andare in autopilot. dunque continuare a fare le stesse cose che facevi prima, persino anche magari quando stai facendo lo zozzone con la persona che eventualmente ami, no? Magari sempre nello stesso modo, perché consume energetico, guai se in realtà non ti inventi qualcos'altro, perché si consumano energie, calma, relax, no? Questa è una cosa molto ma molto importante. Dunque, cercate di comprendere questo, perché nel momento in cui non comprendiamo questo, in realtà periremo. Anch'io oggi perisco per mancanza di conoscenza. Chiunque oggi perisce per mancanza di conoscenza. Ovviamente perisce qualitativamente quel grado. È diverso rispetto ad altri gradi. ma visto che lo abbiamo già affrontato, ignoranza e conoscenza, ignoranza e conoscenza, ignoranza e conoscenza, ma in base al vostro livello di ignoranza vivrete una determinata vita. Il vostro livello di schiavitù interiore vi darà la possibilità di vivere la vostra libertà, la qualità della vostra libertà esteriore. Un'altra cosa importante, la vostra ignoranza, il vostro grado di ignoranza determinerà la vostra distanza da un qualcosa. Ora, questa è una domanda interessante che in realtà, ma come si può interrompere la meccanicità della mente dato che tutto è abitudine? Ok, innanzitutto non tutto è un'abitudine, perché? perché in questo momento io posso fare delle serate live su YouTube, tu puoi partecipare e poi mi posso fermare quattro mesi e in realtà dunque non è tutto un'abitudine. Ok? Prima cosa, occhio al commento perché è importante, studio. Come posso interrompere la meccanicità della mente dato che tutto è abitudine? Innanzitutto, non tutto è abitudine. Primo step. Secondo step. La meccanicità non puoi interromperla. Perché? Perché è meccanic, è un principio. Dunque, ciò che puoi fare è indurre una qualità diversa utilizzando quella meccanicità. Dunque, fare leva su qualcosa. Questo cosa significa? Significa che se io comprendo il modo in cui un parolone, ma il modo in cui funziono, ho una piccolissima parte del modo in cui funzioni che mi proietta in realtà ogni luce avanti rispetto a chi non si conosce, posso iniziare a lavorare su quella meccanica. Dunque, meccanico significa? Bene, induco determinati pensieri, uno, due, vado in determinati ambienti, mi creo l'ambiente nell'ambiente, tre, mi nutro a livello sensoriale solo, Preventivamente faccio questo perché ho pochi minuti per fare questo. Dopo sono in autopilot. Ma avete la possibilità di scegliere questo? Avete la possibilità di indurre la qualità di movimento? Avete la possibilità di comprendere che anziché dire no ma che faccio? Vado in palestra o non faccio? Mettete la scarpine e iniziate a camminare. Perché? Perché in quel momento consumerete meno energia. E il vostro cervello come per magia dirà wow! hai consumato meno energia mettendo la scarpina e camminando, dunque a partire da domani cercherò di darti una mano, perché se tu stai lì lo faccio, non lo faccio, lo faccio, non lo faccio, lo faccio, non lo faccio, consumi più benzina, non hai alternativa e cosa accade? Ti blocchi, ti fermi, a livello mentale già sei stanco, ovvero il mezzo che esprime quell'attività già ti dice guarda in questo momento se prima poteva andare a 300 in questo momento ti faccio andare a 80 km orari. E per te 80 km orari è un casino perché tu dovresti andare a 300, dunque dovresti fare questo, dovresti fare quello, dovresti fare quell'altro, poi devi andare a prendere i bambini da scuola, poi sporca miseria ma devo anche cucinare. Poi dici devo fare quest'altro, devo fare quest'altro, poi ti chiama qualcuno e dici ah basta non mi chiamare adesso, adesso mi dici questo, perché? Perché hai X energia potenziale infinita, ma in quel momento il cervello dice no aspetta, più di questo non ti faccio consumare. E dunque nella tua ignoranza, che può essere anche la tua conoscenza, Come per magia, cosa accade? Che tu ti gestisci al meglio, in autopilot, quella benzina, quel serbatoio, quella quantità di benzina presente all'interno di quel serbatoio. Dunque, ricordatevi questo. Persone di successo prendono le decisioni in maniera rapida. dice Francesco che se accade questo, già per il fatto che tu ti stai chiedendo e se accade questo, stai già consumando energia, più di quella che potresti realmente consumare nel momento in cui accade realmente quello a livello tridimensionale. Sapete che 80-85% di tutto ciò che temiamo, di tutto ciò che in realtà magari siamo lì a farci un po' di pippette mentali semplicemente perché non ci siamo ancora coinvolti altamente a livello emotivo. Sapete che in realtà questo non accade, scientificamente provato questo, che queste preoccupazioni che non hanno un altissimo grado di emotività, l'80-85% passa delle volte e non accadranno mai. ma consumo per entropia, consumo dentro, vi consumano dentro. Perché? Perché anche la preoccupazione trasmette, nel momento in cui vi convolgete anche a livello emotivo, magari indipendentemente dalla soglia, più alzate la soglia più cambia tutto, ma indipendentemente da che grado in realtà avete di convolgimento emotivo, comunque già in quel momento state lavorando su quello che è il vostro corpo, dunque state scaricando da una dimensione a un'altra. E come per magia nel momento in cui scaricate questa una dimensione o l'altra, scaricate sul corpo, ben tutto ciò che vivete qui è soggetto a delle leggi fisiche. Francesco, è quello che in realtà non vivo nel corpo a quali leggi è soggetto? E' soggetto a delle leggi metafisiche. E poi magari ci sono anche altre cose, ovviamente ci sono altri club, no? Leggi astrofisica. Ah, porca miseria. Vedete che distanza avete in realtà. Vedete che spesso magari uno dice, no, ma sai, una persona potrebbe fare delle cose, ma perché non lo fa? Perché non si conosce. E poi vedete persone che in realtà non è che sono lì a studiare come funziona la mente, ma hanno sviluppato la cosiddetta abitudine che diceva qualcuno prima, in realtà pedalano, pedalano sempre. E pedalando in realtà a livello tridimensionale portano risultati. Perché? Perché a livello tridimensionale il fare della terza dimensione è il pedalare, ovvero in termini di terza dimensione devi muoverti. Devi muoverti, in qualche modo devi muoverti, non puoi essere fermo. Anche se essendo fermo ti stai muovendo, ma a livello tridimensionale devi amplificare il grado di movimento. Questo è importante comprenderlo. Se comprendete questo e se avete compreso questo, a partire da questo momento, uno, cercate di chiudere tutte quelle finestrelle lì, no, che vi fanno consumare energia. Questo cosa significa? Significa che se anche a livello inconscio c'è qualcosa di irrisolto nella vostra vita, andatelo a risolverlo. Perché? Perché a livello inconscio è un'applicazione che è aperta. Dunque avete un'applicazione aperta e come per magia, questa applicazione sta consumando. Prendete e iniziate finché non c'è più nulla. E ovviamente consumate meno energia che normalmente potreste utilizzare per avere un focus incredibile in ciò che è realmente per voi importante. Dunque, la parte più importante qual è? Cercate di indurre, inducete la qualità di movimento che volete esprimere in un determinato arco temporale, ovvero in un determinato Kronos, cos'è che volete fare? E durante quel periodo di Kronos svegliatevi più volte dallo stato dormiente, perché se tu dici io dalle 8 alle 10 devo fare questo, perché ha avuto magari tanto successo? la tecnica pomodoro, non so se qualcuno di voi ne ha sentito parlare o in realtà magari bene, utilizzate la tecnica pomodoro, che essenzialmente è una tecnica semplice, ma è molto efficiente, perché? perché è una tecnica che in realtà sveglia gli stati dormienti. Dunque tu induci verso uno stato, cadi nel sonno di quello stato, che può essere anche, no? Alcuni lo chiamano il cosiddetto flow, perché stai inducendo la qualità. Dunque se induci la qualità entri nel flow. Solo che oggi ti parliamo, siamo entrati nel flow. No, aspetta, tu entri nel flow costantemente, solo che quando entri in un flow che in realtà non è qualitativo, lo chiami, sono entrato in un un casino sono entrato dall'altra parte invece no se tu induci no? Induci e utilizzi i tools che sono a tua disposizione in maniera innata come per magia entri in quel flow e qualitativamente vivrai una vita straordinaria perché stai inducendo Kairos all'interno del Kronos ma se ti dimentichi di questo, cronos, cronos, cronos, cronos, in realtà passatempo, cose che potresti fare in 11 giorni, li fai, se li fai, in 40 anni e neanche ci arrivi. Perché? Perché se non rinnovi la tua mente in 40 anni, è attesa la nuova generazione. e automaticamente cosa accade? La vecchia generazione perisce, arriva la nuova, non ha condizionamenti così come la vecchia e come per magia si aprono le porte e si va tutti nella famosa terra promessa. Dunque se in questo momento vuoi andare nella tua terra promessa cerca di comprendere la meccanica, perché l'Esodo in realtà è un racconto non solo per la maggior parte storico, L'esodo in realtà è una storia di emancipazione umana, l'esodo in realtà è una storia di quella che è una meccanica psicologica dell'individuo, non di un popolo, dell'individuo. Dunque la parte importante è questa, cercate di comprendere questo. rivedete più volte questo e la parte fondamentale è che in realtà voi dovete entrare perché dovete indurre la vostra qualità, perché oggi se non inducete la vostra qualità ormai c'è chi lo fa per voi. Quando si parlano, alcuni poi hanno confuso, ma uno deve isolarsi per fare determinate cose. non è l'isolamento, perché se tu ti isoli e continui a fare le stesse cagate, che normalmente in un altro contesto stai facendo, in realtà l'isolamento sarà una cagata di isolamento, dunque alla fine sarà la stessa cosa. Perché ricordati, non è semplicemente quello che abbiamo appena visto, non è semplicemente il movimento e ciò che accade interiormente. Dunque, oggi chi di voi ha compreso questo divoratore di tempo, in realtà, è soprattutto come a partire da questo momento immediatamente fermarlo, bloccarlo e dire no, qui non entri, perché mi devo gestire questo in una maniera diversa. Perché io mi posso gestire questo? Semplicemente perché decido di gestire me stesso in una maniera diversa. E l'unico modo per gestire me stesso è conoscere me stesso. Chi di voi ha compreso questo, sganci una bella bombetta in chat in questo momento. Tornando velocemente a noi, prima di lasciarvi, Per chi di voi invece ama questi disegnini, queste cose qua, bene, potete farlo, ma in realtà prendete una cosa, che già il farlo vi farà consumare energie, no? Semplicemente mettersi lì, aprire già il file e dire, ma questo fa che devo cambiare il nome qui già a livello di consumante energie. Allora cercate di consumare energia per ciò che realmente vale la pena, perché altrimenti fate questo mezz'ora, fate questo altri 10 minuti, fate questo altri 30 minuti, questo 15 minuti, questo 20 minuti, in realtà avete consumato energia per 4-5 ore. quando magari a fronte di un'induzione, ovvero inducete il forte della pianificazione di attività attraverso un to be, non solo un to do, esattamente il potere dell'induzione. Quando voi qui scrivete alle otto alle dieci devo fare questo, state inducendo, state semplicemente facendo cosa? state semplicemente inducendo qualitativamente una direzione è il planner, la tabella Excel, la qualunque cosa in quel momento funge da cosa, funge da cosa, funge da trigger per ricordarvi l'induzione che avete dato. E' di quanto è importante. Dunque non è il planner che fa la differenza, è la neurassociazione al planner come trigger per fare ciò che avete indotto. dicendo che dovevate fare. Non è mai, ricordatevi questo, perché è importante, sempre un gioco interno. Se io comprendo quale potrebbe essere il mio trigger, posso sostituire il planner con qualche altra cosa. C'è chi lo fa su Excel, c'è chi lo fa sul calendario, c'è chi lo fa sul telefono, c'è chi lo fa in un modo, ma non è quello che porta e vi mette nelle condizioni di fare quello Perché se voi date quel mezzo a un'altra persona, in realtà quella persona non è già abituata, come qualcuno diceva, non ha già le strade, non si sono già create determinate strade per fare quello, avrà resistenza. Dunque cercate il trigger in questo momento migliore per voi e vedrete che in realtà sfruttando questa meccanica, quando la comprendete, in realtà il gioco diventa un gioco molto molto importante. perché? Perché se voi fate questo ogni giorno cosa fate? Utilizzate il cellulare come trigger dunque prendete il cellulare no? Disattivate in realtà no? Quello che fate chiudete tutte le app e quando chiudete le app vi fermate e dite ok in questo momento quali sono le cose che sto ancora pensando? Quali sono quelle cose che ancora imballo che devo fare? Ba bim bom bim bun giù faccio tutto bene a livello Giocate, è un gioco, ma dovete comprendere le regole del gioco, perché è sempre un gioco. Ma chi comprende le regole nel lungo termine vince. Chi non le comprende può vincere forse una, due, tre, quattro, cinque volte. La famosa fortuna, che non è una fortuna, è un effetto di una causa, che può essere quella di una vittoria momentanea del principiante. ma nel lungo termine, causa ed effetto, porteranno il principiante a perire. Perché? Per mancanza di conoscenza, anche del gioco. Ok? Dunque, mi raccomando, lavorate su questo, focalizzatevi su questo in una maniera molto, molto importante. Noi, dopo aver fatto questo fantastico viaggio di 17 serate, domani sera andremo ancora più deep. Sarà una serata molto, molto importante perché domani sera quello che farò assieme a voi. Dunque quello che faremo assieme, se mi date il permesso domani sera, in realtà è fare un qualcosa di molto importante. Cosa faremo domani sera? Il titolo della sessione di domani è molto, molto forte, ecco perché condividetelo con tante persone, prenderemo dei passi dell'Esodo. Domani sera sarà un'altra serata ancora più importante, non di questa, sulla base di quella che sarà aggiornata domani, no? Sempre per principio evolutivo, si va sempre ad evolvere. Diamo, la morte del vecchio io. Dunque, domani sera comprenderete la morte del vecchio io. Quando avviene? come in realtà funziona, perché vi condivido il come, lo scarico e ve lo passo velocemente. Ovviamente non è piratato, in realtà è divinizzato, è diverso. Dunque prendo questo, ve lo passo, e la parte più importante qual è? che ognuno di voi comprenderà la morte del vecchio io e automaticamente sarà pronta a rinascere, sarà pronta a rinascere. E domani sarà un grande spartiacque, perché poi a partire da domani faremo una carrellata di serate che voi non avete neanche l'idea. Dunque condividetele poi con tutti, con la nonna, con il nonno, con tutti, perché parleremo un linguaggio che intripperà tutti nei prossimi giorni, ok? Ma prima abbiamo dovuto fare tutto questo viaggio. e siamo immensamente grati, non solo voi, ovviamente anche io, ma dobbiamo essere grati ancora di più, perché durante queste 17 serate siamo diventati tutti noi, me compreso, grazie a voi, persone migliori. Mi raccomando, non mancate domani sera, rivedete questa sessione più volte finché sarà a disposizione. Soprattutto se ancora non l'avete fatto, andate su eslomentale.com, registratevi e sarete proiettati all'interno di un gruppo WhatsApp. Non preoccupatevi. state tranquilli perché anche all'interno di quel gruppo sarete in realtà trattati con estremo rispetto e estrema riservatezza e una cosa molto importante, dovete comprendere che chi è all'interno del gruppo man mano che passere il tempo avrà dei benefici. Quando Francesco? Sulla base di ciò che è il sentire, può essere tra un giorno, tra due giorni, tra una settimana, io lavoro sul sentire, ma non un sentire basato semplicemente su un'ignoranza di un'induzione o una decodificazione che avviene attraverso la risorsa mente. No, quel sentire in realtà utilizza questo, che è molto importante. Dunque, se ancora non l'avete fatto, www.estomentale.com è totalmente gratuito, no? Andare su estomentale.com, partecipare anche a queste serate assieme a me è totalmente gratuito, andiamo avanti, e mi raccomando non mancate domani sera venti ventisei giorno diciotto in realtà la morte del vecchio io io vi mando un grandissimo abbraccio noi ci becchiamo domani sera commentate se è stata una serata importante per ognuno di voi e noi ci becchiamo domani sera bacione a tutti voi mi raccomando adesso conoscete il divoratore di tempo non fatevi Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org no no no.