Esodo Mentale 25/40 - Trasforma il trauma in carburante

In questa venticinquesima puntata della serie "Esodo Mentale", Francesco Bellomo guida i partecipanti in una riflessione profonda sul trauma, definendolo sia dal punto di vista medico che psicologico come un turbamento provocato da eventi ad alta carica emotiva. Bellomo sostiene che la sofferenza nasce dall'ignoranza: più è il divario tra la conoscenza reale e quella percepita, più il dolore è intenso. Propone di trasformare il trauma da ostacolo a "carburante" per la crescita personale, introducendo il concetto di Post‑Traumatic Growth (PTG). Attraverso esempi storici (es. Giuseppe d’Egitto) e metafore (energia, benzina, eroi), invita i presenti a rielaborare il significato degli eventi traumatici, a sciogliersi per ricomporre sé stessi e a utilizzare la consapevolezza come leva per decisioni più libere (cambio di lavoro, cambiamento di vita). La sessione include esercizi pratici: i partecipanti scrivono tre traumi personali, li condividono in chat e li visualizzano come risorse, mentre Bellomo li incoraggia a riconoscere la propria eroicità. Concludendo, ribadisce l’importanza dell’autoconoscenza, della riformulazione del valore degli eventi e invita a partecipare alla prossima puntata, promettendo ulteriori strumenti ("codice dell’essere, del fare e dell’usufruire").
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Buonasera a tutti e ben collegati! Buonasera a tutti ragazzi, ben collegati per questa nuova serata di Esodo Mentale. Bene, siamo qui collegati per la serata numero 25, dunque venticinquesima serata di questo Esodo, 40 serate, 25 che questa sera realmente sanciscono questa grande traversata che stiamo facendo assieme dunque innanzitutto eh come sempre grazie per essere qui presenti ma soprattutto anche grazie a tutti coloro i quali poi in un modo o nell'altro rivedono la registrazione della sessione dunque come state, in realtà, grandi. Vi saluto a tutti, grande Marco, Antonella, Simone, Luisa, Tania. Bene. Allora, questa sera, in realtà, sarà un'altra sessione importante. Perché? Perché questa sera parliamo di trauma, parliamo di carburante, ma soprattutto cercheremo di comprendere una cosa molto ma molto importante, ovvero che la maggior parte delle volte, magari no, a fronte, come quello che vi ho già condiviso nelle ultime sessioni, è il grado di ignoranza che determina la sofferenza che viviamo, no? Perché? Perché quella sofferenza è il prezzo che paghiamo per acquisire una determinata conoscenza. il prezzo cambia in base non alla conoscenza che dobbiamo acquisire, in base al grado di ignoranza che in realtà ci distanzia da quella conoscenza. Dunque, questa è una cosa molto molto importante che volevo condividervi. Questa sera sarà una sessione easy, semplice, ma sicuramente impattante. Dunque, La sessione parla in realtà di come è possibile prendere quella che può essere definita una situazione traumatica e metterla a favore di quella che è una nostra evoluzione, dunque prenderla e metterla a favore, non contro, un percorso evolutivo, ok? cerchiamo di comprendere innanzitutto di cosa stiamo parlando. Dunque, in questo momento quello che farò, come sempre, vi condividerò, in realtà, un... mettiamo qua, metto un po' qui... no, mettiamoci sempre qui laterale... ok, in questo momento metto velocemente qui... questo lo togliamo... bene! Allora, adesso cerchiamo di comprendere velocemente di cosa stiamo parlando. Mi condivido innanzitutto il significato di quello che è, il significato di trauma, ok? Buon! Dunque, dunque, dunque, dunque, eccoci qui, ok. Allora, allora, allora, vediamo qui il significato di trauma. Adesso andremo un po' più deep, ok? Trauma in medicina, lesione prodotta nell'organismo da un qualsiasi agente capace di azioni improvvisa, rapide e violenta. In psicologia e in psicanalisi. turbamento, quando si parla di trauma psichico, turbamento dello stato psichico prodotto da un avvenimento dotato di notevole carica emotiva. O grave alterazione del normale stato psichico di un individuo conseguente a esperienze e fatti tristi, dolorosi, negativi, che turbano e disorientano". Ok? Bene. Dunque, cerchiamo di comprendere in realtà questo in maniera un po' più deep, dunque cerchiamo di comprendere il significato di questo. Quando parliamo di trauma, essenzialmente parliamo di cose, secondo quello che il vocabolario ci dice, parliamo essenzialmente di cosa? Di un turbamento, dunque parliamo di un effetto a fronte di cosa? A fronte di uno stato emotivo e di uno stato psichico, tra virgolette, che abbiamo sperimentato, che si è sperimentato. Questo parla di cosa? Parla di un avvenimento, parla di esperienze, dunque conseguente a esperienze e fatti tristi, dolorosi, negativi che turbano e disorientano. Dunque dobbiamo cercare di comprendere una cosa molto importante. Quale? Dobbiamo comprendere che un trauma è sempre basato su esperienze e soprattutto basato su una parola in particolare, ovvero il significato che noi diamo a quell'esperienza. Dunque, un evento traumatico è un evento che in realtà è decodificato in un determinato modo e ovviamente porta l'individuo a vivere, no? Cosa? Un vero e proprio caos interno, dunque trauma e caos. un trauma è un grande caos, grande caos. Adesso la parte più importante qual è? Che tutti noi sappiamo cosa? Che dal trauma, dunque dal caos, in realtà ognuno di noi può fare cose, può semplicemente apportare ordine, nuovamente. Dunque, ma per apportare ordine che cosa dovrà fare? dovrà prima sciogliersi per poi ricomporsi, ok? Dovrà prima dissolversi per poi ricomporsi. Dunque ti devi sciogliere per poi ricomporti. La parte importante qual è? come abbiamo potuto vedere, no? Lo lo riproiettiamo qui, parliamo di alterazione, qua si parla di grave alterazione del normale stato psichico di un individuo conseguente a esperienze fatti tristi, dolorosi, negativi, che turbano e disorientano. Dunque, conseguente a esperienze fatti tristi, dolorosi e negativi che turbano e disorientano. Dunque essenzialmente che cos'è? È un'alterazione di uno stato interno che ha come conseguenza esperienze e fatti. queste esperienze fatti, tristi, dolorosi e negativi, sono quelli che turbano e disorientano. Dunque, tutto questo squilibrio nasce semplicemente dal fatto che queste esperienze, no? Sono tristi, dolorosi, negativi, ma sopra vediamo anche che tutte le volte che c'è un coinvolgimento importante, dunque nel momento in cui accade un avvenimento che è dotato di notevole cariche emotiva, accade cose, che il nostro stato psichico viene turbato. Ok? Dunque questa è una cosa importante. Perché questa è importante? Perché già in questo momento coloro i quali vivono una determinata situazione, o magari hanno vissuto determinate situazioni, io personalmente ho vissuto diversi eventi traumatici. Ovviamente ho dato sempre un significato importante, dunque ho dato un nuovo significato a quegli eventi e come per magia gli eventi, anziché essere un freno a mano, sono diventati in realtà combustibile e anche acceleratore. Dunque mi hanno dato la possibilità di accelerare, ma anche avere benzina per accelerare, dunque benzina per avanzare, avere combustibile per poter andare avanti. Ora, la cosa importante qual è? Che anche questo dobbiamo conoscerlo, dobbiamo comprenderlo. Perché? Perché il popolo perisce per mancanza di conoscenza. Il popolo non perisce perché arriva, vive una carica emotiva di quelle incredibili. Il popolo non perisce perché magari uno dice, no, guarda, è stata questa situazione che ha fatto perire l'individuo. Perché? Perché a livello storico, studiando, avrete la possibilità di notare un particolare, ovvero che durante la nostra fase evolutiva Stessi eventi hanno sempre portato una parte di individui a vivere quegli eventi in un determinato modo, ma hanno portato anche un'altra parte di individui a vivere quegli eventi in un altro modo e hanno portato magari una piccolissima parte di individui a vivere gli eventi ancora in un altro modo. Perché? Perché non è mai quello che accade. È quello che accade a chi chi sta accadendo quello in quel momento, ovvero chi sei quando ti sta accadendo quel qualcosa? Qual è il tuo livello di consapevolezza? Quanto conosci te stesso? Quanto conosci te stessa? Un'altra cosa importante, qual è? Noi in realtà siamo influenzati a livello energetico, dunque gli eventi che arrivano nella nostra vita non sono mai un caos, casuale sono sempre un caos causale ovvero a quel caos c'è una causa che ha causato quello causa causante dunque dovete cercare di capire anche una cosa importante quale perché la maggior parte della gente dice no ma francesco è accaduto questo è accaduto questo è accaduto quest'altro avete l'idea no magari approfondiremo questo nelle prossime serate ma adesso cercate di comprendere una cosa importante e tra un po' analizzeremo anche quella che è una tabella importante che la vedremo questa sera assieme, già l'ho condivisa in qualche serata precedente, ma cercheremo di comprendere un qualcosa. Ora, la parte più importante qual è? Perché il trauma deve essere vissuto, dobbiamo viverlo? un altro modo? Perché dobbiamo dare un significato e soprattutto dobbiamo dare un'attenzione diversa a quello che è accaduto nella nostra vita, a questi eventi traumatici? Adesso vi dico una cosa importante, vi faccio un esempio importante, vi faccio un esempio semplice, ma sicuramente importante. Esempio pratico, no? Magari prendiamo a riferimento cosa, no? Se prendiamo lo stesso popolo egiziano, no? E prendiamo il popolo degli israeliti. Prendiamo un luogo, ovvero il deserto. Il deserto per alcuni è stato traumatico. Molto traumatico. Per altri è stato traumatico. Certo, perché se definiamo trauma, un turbamento che è stato dettato da un evento, no? O da una situazione che comunque portava una notevole carica emotiva, tutti coloro i quali, no? Immaginatevi questi israeliti che partono, si ritrovano a passare nel deserto, è ovvio che vivono una situazione traumatica. Perché? Perché in quella situazione la carica emotiva è importante. dunque quell'evento in particolare ha una carica emotiva importante e impattante. Adesso vi dico un'altra cosa importante. Quel deserto in realtà serviva o non serviva a quelle persone? In quel momento serviva. Ora, la parte importante qual è? Noi, no? Spesso il lavoro che facciamo e darci addosso per quello che si è vissuto, o utilizzare ciò che si è vissuto in maniera del tutto depotenziante, non potenziante. Cioè utilizziamo quello che abbiamo vissuto come un nostro riparo, anche e soprattutto quando quello diventa doloroso, ma per noi diventa il motivo per eventualmente per essere amati, per avere la possibilità di ricevere attenzione. Ecco perché tante persone in realtà prendono gli eventi, questo accade in maniera del tutto automatica, dunque non è nella volontà degli individui fare questo, è nella loro inconsapevolezza fare questo. Poi magari, no? lo fanno e uno dice no ma sta facendo questo volontariamente. Padre perdonalo perché non sa quello che sta facendo. Ovvero lo fa ma semplicemente perché è schiavo ed è schiava di una determinata meccanica della quale è pienamente inconsapevole. Perché? Perché immaginatevi di avere la possibilità di consumare cento litri di benzina per fare un percorso e un'altra possibilità che è quella di risparmiare, tra virgolette, risparmiare, attenta questa parolina, dunque di risparmiare trenta litri, dunque una parte consumate cento litri, un'altra parte consumate settanta litri. È ovvio che per il vostro cervello la strada più easy, no? Ma non solo per il vostro cervello, per la macchina, ma di per sé anche per un no? A livello pratico, no? E soprattutto a livello immediato, in maniera e di conseguenza cosa accade? Che il cervello in primis cerca di prendere la parte che vi fa consumare meno carburante e dici sai cosa c'è? Diamo ormai questo significato a questo perché il repertorio che avevamo era questo, a fronte di questo repertorio abbiamo vissuto questo e soprattutto perché eventualmente questo ci serve adesso per soddisfare determinati bisogni. Dunque magari l'importanza, bene, tiro fuori sempre una situazione traumatica, o la necessità, diciamo così, no? Di vivere magari determinate cose. Dunque spesso noi ci ancoriamo a quello che accade e lo utilizziamo come riparo e lo utilizziamo come arma, no? Nella nostra ignoranza. per poter cercare di ricevere un qualcosa che in realtà magari non abbiamo ricevuto, ok? Dunque, la parte importante qual è? È cercare di comprendere questa meccanica ed è importante comprendere che quando qualcosa accade, ok, semplicemente dare energia a quel qualcosa già energia, soprattutto depotenziante, già ci mette in una condizione di consumare tanta energia. E consumiamo energia su un qualcosa che in quel momento non ci sta aiutando. questo deve esservi chiaro. Cioè, stare lì, lamentarvi, rivivere quello che avete vissuto in quel momento non aiuta. Magari è il massimo che state facendo dal livello di consapevolezza. Dove vi trovate? Ma la parte importante qual è? Bisogna cercare di andare oltre a quello. Dovete cercare realmente di andare ben oltre. Perciò come è facile andare oltre? Devi acquisire conoscenze. devi comprendere la tua meccanica, quello che accade dentro, ok? Adesso vi condividerò prima un significato molto importante che potete trovare, poi magari venite a fare anche una ricerca che è sempre su tre cani, e poi in realtà vi condividerò, andando ancora un po' più deep, il modo più semplice per trasformare questo un qualcosa che magari in quel momento vi sta frenando in un qualcosa che la cosa magari non vi dà la possibilità di prendere totalmente una direzione diversa, dunque decidete di fare un qualcosa, ok? Qualcuno scrive, se in un posto di lavoro la cosa si ripete, che fai? Bene, hai due possibilità, E' come una attraversata d'esercizio, stai seguendo un miraggio e ti smetti di conoscere, interessante. Allora, innanzitutto, se in un posto di lavoro la cosa si ripete, che fai? Se si ripete, se per te quella situazione è traumatica, se per te quella è una situazione che non è in linea con ciò che tu vuoi vivere, prendi una decisione, realtà magari inizi o a parlare o a dire quello che sta succedendo, o se non ha senso dire quello che sta succedendo, prendi la tua decisione e cambi strada, cambi lavoro, cioè non sei obbligato o obbligata a rimanere in un posto di lavoro dove si stanno ripetendo delle situazioni traumatiche. Evidentemente però cosa accade? Che per la sicurezza, tu rimani. Perché? Perché la tua mente dice, guarda, meglio viversi questo trauma che non viversi il trauma che domani rimani a casa, devi andare a trovare un altro lavoro, chissà se lo trovi, rimani senza stipendio, chi te lo paga, se te lo paga, così e quella. Dunque partono tutte quelle pippette mentali che in realtà mettono sulla bilancia il fantomatico peso del possibile evento o degli eventi che accadranno a fronte di una decisione è quello che è molto più pesante rispetto a quello che in questo momento stai vivendo nella realtà. E sai cosa c'è? A livello interno ti stai già autosabotando, dunque mentalmente quello che accade è rimani qui, anche se soffri rimani qui. Perché? Perché è sempre meglio di affrontare il tirannosauro domani senza denaro, senza questo, senza quest'altro. la meccanica, ma devi comprendere la meccanica, cioè già in questo momento che hai compreso la meccanica già sei libero da quella prigione precedente o sei libera da quella prigione precedente, Dunque, sei libero e sei libera da quella prigione precedente. Perché? Perché il tuo grado di consapevolezza deve essere aumentato. Dunque, non è tanto quello che accade, è il significato che stai dando a quello che accade. E vedete com'è importante all'atto pratico, no? Prendendo in riferimento semplicemente alcuni commenti di alcuni di voi che, no, chapeau, decidono di mettersi in discussione, di commentare, di condividere, che è importante, no? vedete quanto è importante in realtà fare questo e soprattutto vedere la realtà di ciò che accade nell'individuo. Dunque è sempre correlato e collegato a quella che è una conoscenza di noi stessi. Nel momento in cui noi comprendiamo come funziona la nostra meccanica e iniziamo a dire bene in questo momento sto accettando di rimanere qui perché anche se soffro la mia, tra virgolette, comfort zone, ovvero la mia safety zone e la mia zona di sopravvivenza in questo momento. Dunque non cerco di fare altro perché il resto per me può essere molto doloroso. più di ciò che in questo momento sto vivendo, ma è una pippetta mentale, non è realtà, è pippetta mentale. Solo che non comprendendo quella meccanica, così come credi, ti venga fatto, ti sia fatto, dunque tu credi che quello accade e di conseguenza rimani dove sei e continui a subire i traumi in un posto di lavoro. Magari sei in silenzio, sei in silenzio, non lo condividi con nessuno, no? Semplicemente perché ignori e non conosci quella che è una tua meccanica interna. Ma nel momento in cui comprendi questo, nel momento in cui ti alligni a questo potere, in realtà la tua vita cambia totalmente. Dunque tu hai la possibilità, a partire da questo momento, di rompere l'incantesimo. Hai la possibilità di rompere l'incantesimo. Nell'immediato. È una scelta, è una scelta. consapevole, adesso diventa una scelta consapevole. Francesco, la farò più ti conoscerai, più aumenterai la possibilità di farla, ok? Dunque, adesso cerchiamo di vedere questo significato che è molto importante, cerchiamo di prendere quello che aspettate vediamo qua spegni schermo condividiamo questo che interessante buono vedi qui adesso quanto interessante questo allora la vocabolare bom trauma psichico in quanto rottura di un equilibrio il trauma si incontra ampiamente nell'esistenza umana Dunque, non è un qualcosa che vivono pochi, tutti vivono, tutti noi viviamo eventi traumatici e c'è una cosa importante che ognuno di noi, ognuno di noi attribuisce ad un evento, no? Il grado di traumaticità. Ora, occhio a quello che viene condiviso perché questo è un argomento molto interessante da studiare. Nel corpo si hanno ferite nei tessuti molli e fratture nelle parti solide. Dunque a livello fisico quando si parla di trauma si parla o di ferite nei tessuti molli o di fratture nelle parti solide. anche in senso psichico un trauma può metaforicamente generare ferite e fratture delle condizioni di equilibrio mentale dell'individuo con rottura della capacità di discriminare, di filtrare gli stimoli della realtà e con la conseguente invasione della mente da parte di stimoli molto più forti di quanto si possa sopportare. Dunque come potete vedere essenzialmente La parte psicologica va ben oltre a quella che potrebbe essere una parte di ferite nei tessuti molli o fratture e o fratture in quelle che sono le parti solide. Perché? Perché quando questo accade a livello interno, ovviamente cosa accade? Che ferite e fratture impattano quello che è un equilibrio dell'individuo mentale. con rottura della capacità di discriminare, di filtrare gli stimoli della realtà, ovvero a fronte di questo evento già questa persona è condizionata a filtrare e a discriminare anche gli stimoli della realtà e con la conseguente invasione della mente da parte di stimoli molto più forti di quanto si possa sopportare, ovvero c'è un'esposizione stimoli che sono molto più forti rispetto a quelli che un individuo in quel momento è nelle condizioni di sopportare. Una prolungata situazione traumatica può generare gravi difficoltà nei rapporti interpersonali, specie quando siano in gioco intimità e richieste di sintonizzazione affettiva. adesso vi dico una cosa molto molto importante, ok? Ricordate quello che vi sto condividendo in questo momento. Adesso vi faccio, vi faccio coaching, ok? Ok? Cercate di comprendere questo. Questa è una parte molto molto importante. Ora, per me, è fondamentale che ognuno di voi, attraverso queste sessioni, però ognuno di voi devono essere semplicemente una scintilla, una scintilla che innesca in realtà una bomba divina, in realtà fa esplodere questa divinità già presente in voi. Dunque questa divinite che è già presente in voi, attraverso questa scintilla, deve esplodere. dunque prendete queste sessioni come scintilla, scintilla costante che nelle condizioni di dare possibilità a questa divinite, cioè questo potenziale infinito presente dentro di voi, di esplodere attraverso voi. Ora c'è una parte importante, quanti di voi oggi volete comprendere una cosa importante da quello che in realtà abbiamo letto? Se c'è qualcuno di voi che oggi ha difficoltà nell'abbracciare qualcuno, nel dare un bacetto a qualcuno, nel dare una pacca sulla spalla a qualcuno, dunque se c'è qualcuno di voi che in questo momento ha difficoltà nei rapporti interpersonali, specie quando siano in gioco, intimità e richieste di sintonizzazione affettiva. Cosa significa sintonizzazione affettiva? che vi state sintonizzando a livello affettivo. Un abbraccio può essere una richiesta e un mezzo anche di sintonizzazione affettiva. Certo. Se ci sono difficoltà nel fare questo, cosa significa? Che l'individuo ha vissuto quelle situazioni. Dunque se oggi questa è una cosa molto importante potete in realtà tutti voi essere dei grandi coach a nel momento in cui l'individuo, no? Quello è semplicemente una parte, ma se vedete che qualcuno, ovviamente non è detto che chi abbraccia non abbia vissuto le trauma, ma se una persona viene costantemente esposta a quello, arriva un momento dove a livello affettivo potrà avere difficoltà. Dunque, se oggi vi trovate con delle persone che sono un po' più sulle loro, che non vogliono fare una cosa, che non vogliono fare un'altra cosa, dovete cercare di comprendere che dietro quell'individuo c'è stato un bambino e molto probabilmente quel bambino ha vissuto dei traumi. Adesso, qual è l'entità del trauma, Francesco, di quell'individuo? Non è importante l'entità del trauma. Perché? Perché per quell'individuo quel trauma è importante. dunque non è importante il livello che noi possiamo attribuire a quel trauma. Ecco perché voi avete un bambino che in realtà magari può ricevere una spinta da un altro bambino e va benissimo. Magari si rialza, magari va dall'altro bambino, lo spinge più forte. Magari un altro bambino prende una spinta, in realtà reagisce. Bambino reagisce in un altro modo. Perché? Perché sulla base di cosa accade questo? Tra un po' lo vediamo. Quanto interessante questa parte qui, fantastica. Ho preso una parte molto interessante. Dunque, da ciò derivano cambiamenti massicci del funzionamento mentale, rotture di credenze consolidate sulla prevedibilità del mondo e di una organizzazione difensiva stabile. perdita della fiducia nella bontà delle proprie rappresentazioni del mondo esterno e interno, un quale individuo praticamente si chiude. Emergono angosce violente collegate con l'evento esterno e con i vissuti interni, perché? Perché si vive in una multidimensione, Quando qualcuno vive un trauma, indipendentemente dall'entità del trauma, il trauma viene vissuto su una multidimensione. Ecco perché nel momento in cui una persona, per assurdo, va in pista con una moto, cade, si fa male, nel momento in cui quella persona si riprende, la prima cosa che si fa lo si fa subito, risalire sulla moto. perché? Perché in realtà si cerca essenzialmente no? Ma c'è un lavoro anche più importante che si fa ma si cerca nell'immediato no? Sempre in maniera diciamo così salutare di permettere all'individuo di riassociare un nuovo significato a quel dunque di rientrare lì perché quello magari in quel momento deve avere un altro significato cioè perché vi dico questo? Perché qualunque evento viene vissuto a livello multidimensionale quando voi mandate a cagare qualcuno quel cagare qualcuno mandare a cagare qualcuno ha un impatto multidimensionale perché se una persona si incazza in quel momento semplicemente l'incazzatura a fronte della neuroassociazione che riceve dal vai a cagare aumenterà il battito cardiaco, aumenterà la pressione sanguigna. Quella pressione sanguigna, in base a quanto tempo sarà un po' più alta, comunque avrà degli effetti a livello fisico, cortisolo, stress, bla bla bla. Dunque, comunque si vive a livello multidimensionale qualunque cosa. Ecco perché Io amo fare questo. Ecco perché io amo spiegare questo su diversi livelli. Perché? Perché voi dovete cercare di comprendere questo. Per reversibilità, ciò che si vive come dentro, così fuori, come fuori, così dentro. Dunque, come vivete determinate cose da fuori verso dentro, le vivrete, ragazzi. Come le vivete da dentro verso fuori, le vivrete. Perché? Perché si ha a che fare con una multidimensione. ecco perché qualcuno che ha una situazione traumatica che accada un qualcosa esempio un incidente con un'auto una situazione particolare la qualunque cosa accade quel qualcosa di esterno comunque corrisponderà su altre dimensioni ecco perché non è solo il curare una dimensione, alias una dimensione. Bisogna lavorare su un grado multidimensionale. Adesso se cercate di comprendere una cosa, qualunque evento esterno viene sempre vissuto internamente e ci sono eventi interni che vengono vissuti quando ancora esternamente l'entità di quegli eventi apparentemente da un'altra persona verrà visto in un modo diverso. Dunque il significato quale dovrebbe essere? Dovrebbe essere che dovremmo dare molta attenzione a ciò che accade internamente. Molta attenzione a ciò che accade internamente. Perché? Perché vedete qui si parla di tutto ciò che accade internamente, cioè a livello esterno quello che può essere un trauma può creare ferite e fratture. Stop. Basta. È andato. Bruciature. È una ferita. Bene. Ferite e fratture. Top. Francesco, ma io ho avuto un problema, ho avuto un problema alla mano. Ferite e fratture. ora il problema non è quello che sta accadendo che è accaduto fuori apparentemente è tutto ciò che viene rimbalzato dentro ecco perché dovete cercare di studiare perché per fare questo non è che dovete ricevere no la direttiva di qualcuno che no devi andare qui devi fare devi svolgere questo devi fare chissà che percorso no no no basta studiate e nel momento in cui studiate, nel momento in cui studierete, avrete la possibilità di comprendere molto più di voi rispetto a ciò che altri potrebbero comprendere di voi. Faccio un esempio banale, in questo momento io molto probabilmente, non vado nell'assoluto, ma molto probabilmente, vi dico una cosa, vado per probabilità, La probabilità che ho in questo momento è superiore al 50%, che su 100 persone collegate in questo momento conosco molto più di ognuno di voi rispetto a ciò che voi conoscete di voi stessi. Questo ve lo posso tragarantire. Perché Francesco dici questo? perché conosco come funziono, non io Francesco, come funziono io, come macchina. E se conosco il funzionamento di una macchina, se conosco la meccanica, se inizio a studiare l'ingegneria che c'è lì, indipendentemente dal MEDS, l'ingegneria e la meccanica è quella. Può cambiare qualcosina, ci può essere un qualcosa che porta anche ad un'evoluzione, ma la meccanica è quella. Ecco perché la cosa più importante è conoscervi. Quando voi vi conoscerete, quando inizierete a studiare voi stessi, avrete la possibilità di comprendere tanto, avrete la possibilità di comprendere quando le persone lì fuori vi stanno dicendo di comprare un prodotto quello che sta accadendo, Avrete la possibilità di comprendere, no ma perché in questo momento mi sento che devo fare questo? Perché in questo momento devo fare questo? Avrete la possibilità di comprendere in X momenti perché vi ricorderete determinate cose, in altri momenti perché vi ricorderete altre cose. Inizierete a diventare dei maghetti, no? Maghetti in senso potenziante. La gente vi dice, ma guarda quel maghetto. Beh, è un maghetto. Perché? Perché la magia in realtà che cos'è? È l'effetto di una causa sconosciuta. Ma se voi iniziate a comprendere la causa che porta a quell'effetto, la causa non è più sconosciuta. Dunque, per chi fa la magia, la magia in realtà non è un qualcosa di wow. La magia è un effetto di una causa. Per chi dall'altra parte non conosce la causa, è magia. perché perché non si ha no? Una persona non ha la conoscenza c'è la causa degli effetti è sconosciuta dunque tutte le volte che la causa degli effetti è sconosciuta voi direte che magia che il destino che la sfiga che la fortuna che la sfortuna attribuire e attribui vi attaccherete ad altri perché? Perché non avendo E qual è quel qualcosa dove ci si attacca? Cos'è quel qualcosa dove ci si attacca? Ci si attacca qualcosa che va al di là della responsabilità dell'individuo, ovvero se questo accade, bene, io non ho un repertorio, è una questione di culo, una questione di fortuna, è una persona sfortunata. e stanno capitando tutti a lui. Perché? Perché il modo più semplice, perché si consuma meno benzina, ovvero non si va a fare un'introspezione, non si va a fare un'analisi di tutti quei dati interni, del motivo per il quale una persona ha detto una cosa. Immaginatevi se in realtà deve partire tutta questa meccanica quanta benzina consumerete. No? Consumerete tanta benzina a livello voi, non comprendendo questo, diventate vittima della vostra ignoranza e di conseguenza attribuite quell'effetto al fato. Perché? Perché non riuscite a prendere la causa di quel qualcosa. Dunque, tutte le volte che la causa è sconosciuta, l'effetto è sempre miracoloso, l'effetto è sempre fortunato, l'effetto è sempre magico, l'effetto è sempre un effetto che è distante da quella che potrebbe essere la responsabilità dell'individuo. Ok? Questa è una cosa importante che ci tenevo a condividervi. Bene, oltre a tutte queste cose si ha anche lo sconvolgimento delle difese esistenti contro l'angoscia e conferma di angoscia universale profonda, praticamente ragazzi un macetto. I traumi possono determinare disturbi specifici come il disturbo post-traumatico da stress e sintomi generici come l'ansia e l'insogna ed essere uno dei fattori causali, causale ovvero la causa di diversi tipi di patologia psichiatrica anche grave. Ok? Ora c'è una cosa molto ma molto importante, quasi. Quale? Occhio. La parola trauma viene dal greco che significa ferita. Un termine quindi che in medicina è sia di pertinenza clinica, chirurgica e ortopedica, sia biologica in quanto indica la lesione di diversi tessuti e organi a causa di un'azione esterna violenta. in risposta alla quale l'organismo tende a ripristinare la salute. Nei casi favorevoli, infatti, si può avere come risultato finale la guarigione, seppure persistano modificazioni del corpo, per esempio cicatrici o calli ossi, eccetera. In greco l'antico, in greco antico d'altronde, no? D'altronde la parola, no? Significava anche sconfitta e così nell'organismo anche nei casi di apparente guarigione permangono comunque tracce del danno subito. Adesso attenti perché c'è una cosa molto molto importante. Quale? La scienza, no? afferma anche di un qualcosa molto ma molto importante, no? Ovvero, viene definito PTG, ok? Si chiama Post Traumatic Growth. Dunque, Post Traumatic Growth, cioè, ovvero, crescita post-traumatica. Dunque, non è detto che in realtà un trauma deve per forza essere la causa di un qualcosa che deve semplicemente limitare. No, questo non lo vedete qui, ve lo sto dicendo io. Andate a fare una ricerca. Esiste anche questo post-traumatic growth, ovvero la crescita che arriva da una situazione post-traumatica. Adesso cerchiamo di studiare un pochettino sulla base di ciò che abbiamo visto negli ultimi Nel momento in cui vi conoscete, nel momento in cui comprendete chi siete, nel momento in cui comprendete che siete stati creati, immagine e somiglianza divina, cosa accade? Nel momento in cui comprendete alcune, non tutte, alcune leggi universali, nel momento in cui comprendete alcuni principi fisici, accadrà? Che, come per magia, potrete utilizzare questo a vostro favore. Perché? Caos! Il caos, in realtà, non arriva mai perché voi, in quel momento, dovete soffrire. Questa è una parte molto, madonna, molto... cioè, questo è fondamentale! ci sono momenti dove dobbiamo comprendere una cosa se la scienza ci dice che lo stress non è solo distruttivo perché non è solo distruttivo? Perché esiste un punto in cui quella pressione che stai ricevendo smette di di schiacciarti e inizia a solo che la maggior parte delle volte a fronte dell'ignoranza questo non lo comprendi. Dunque la differenza che c'è tra chi resta vittima e chi diventa un leader a fronte di ciò che ha vissuto non è ciò che ha vissuto, è la capacità di metabolizzare l'urto che ha avuto. ovvero l'urto che c'è stato, in che modo io l'ho metabolizzato e in che modo lo sto metabolizzando. Il trauma ha allargato la vostra capacità di sentire. Questo dovete cercare di comprendere, vi allarga, vi dà la possibilità, wow, adesso ho la possibilità di vedere le cose in una maniera diversa. questo è una cosa fondamentale qualcuno può dire porca miseria Francesco ma in questo momento come posso fare questo? Come posso fare quest'altro? Dovete semplicemente comprendere questo se non comprendete questo avrete difficoltà perché? Perché non è il trauma ovvero l'urto non è semplicemente l'urto e in realtà io in Ora, andate a livello biblico, prendete una storiellina, no? La storiellina di Giuseppe, a livello biblico, no? Il famoso Giuseppe d'Egitto. Prendete Giuseppe in realtà, no? Giuseppe viene venduto dai fratelli! Trauma, cazzo! Porca miseria, i miei fratelli mi hanno venduto! Eh, porca miseria, i fratelli l'hanno venduto! Dopodiché cosa succede? Schiavo in Egitto! BOOM! Altro trauma! Porca miseria, sono diventato schiavo in Egitto! Imprigionato ingiustamente! BOOM! Altro trauma! Porca miseria, imprigionato ingiustamente! Ora, senza questi traumi, non sarebbe mai diventato vice-re. Dunque quegli eventi non erano degli ostacoli a quello che poteva essere definito il suo destino, no, non erano degli ostacoli al suo destino, erano la scuola di addestramento. dunque se avete vissuto ciò che avete vissuto prendetela come scuola di addestramento perché Dio non ti ha mandato il trauma Dio lo sta usando per renderti la persona capace di gestire altre persone di mettere nelle condizioni di portare altri individui e vivere quella terra promessa Dunque nel momento in cui inizieremo a comprendere che il trauma non è semplicemente qualcosa che ci accade per fermarci, no? Il trauma è un qualcosa che quando lo viviamo, quegli eventi traumatici sono lì per metterci nella condizione di prendere quella leadership e iniziare a metterla fuori a 360 gradi e impattare la vita di tutta l'altra gente a fronte di ciò che noi abbiamo vissuto. Dunque in quel momento ciò che è traumatico diventa la più grande benedizione della nostra vita perché può liberare dalla schiavitù un'infinità di persone. Dunque qualcuno dice ma Francesco dunque tu credi che in realtà questi eventi o queste situazioni qua vengono da chi Dio? Qual è questo Dio? Ragazzi caos ordine Francesco ha vissuto questa situazione. Caos! Mettetela nell'ambientato. Caos! Bene, adesso ordini. Cosa ti serve? Serve? Solve. Ti devi sciogliere. Se non comprendi come scioglierti, farai resistenza. Perché anziché scioglierti, ti indurirai. E più ti induri, più bang, bang, bang, bang, bang, bang. Più ti rigidisci, più l'urto fa male. più ti rigidisci più quell'urto ti farà male più ti sciogli più vai questo è fondamentale ora vi condivido una cosa importante e voglio che ognuno di voi tutti voi indipendentemente da quando siete qui indipendentemente da quando vedrete questo spezzone di video vedrete questo video voglio che ognuno di voi si stampi questa frase nel cuore. Stampatevela nel cuore. Stampatevi questa frase nel cuore. Stampatevi questa frase nel cuore. Dovete dire a partire da questo momento, io non mi vergogno delle mie cicatrici. Perché le mie cicatrici sono le decorazioni del mio coraggio. Dunque, a partire da stasera, quando sentirete il peso di qualcosa che appartiene al passato, non dite più perché è successo a me, dite guarda quanto carburante, quanta energia nel vostro più grande combustibile, nel vostro più grande potere. Il vostro esodo mentale inizia nel momento in cui smettete di essere vittima e iniziate a essere motori a reazione divina. Non a risposta, a reazione divina. Ovvero, sulla base di tutto ciò che ho vissuto, a partire da questo momento, la mia vita cambia perché io scelgo di cambiare. Francesco, e come faccio tutte queste cose? Devi imparare a conoscerti. Dunque, le tue cicatrici non sono un qualcosa che devi nascondere. Le tue cicatrici in questo momento sono cosa? Sono i trofei. sono trofei, uno dice ma Francesco possibile che queste cicatrici in questo momento sono trofeo? Certo perché sono delle vere e proprie decorazioni di quello che è stato il vostro coraggio perché semplicemente per essere qui a fronte di tutto ciò che avete vissuto avete vinto solo che non sapendo la dinamica e non comprendendo i punteggi del gioco e di conseguenza continuate a vivere la partita in modalità passiva perché non avete la più pallida idea che già avete vinto. Dunque, non vergognatevi delle vostre cicatrici, perché le vostre cicatrici sono le decorazioni del vostro coraggio, ovvero significa che come tutti avete vissuto battaglie, e a fronte di quelle battaglie siete usciti e siete usciti vincenti. Dunque questa è la parte più importante, non vergognatevi delle vostre cicatrici, indipendentemente dall'entità della cicatrice, perché la cicatrice nel momento in cui iniziate a comprendere una cosa molto importante, la vostra vita cambierà, ovvero può essere la più grande decorazione della vostra fase esistenziale in quel momento. Ora vi condivido una cosa importante. Vediamo se ce l'ho qui. Vi condivido questo perché dovete comprendere questo per andare negli altri step. vediamo qui se riesco a condividervi questo... vediamo... ok, vi condivido questa parte qui e l'analizziamo un po' assieme... ora c'è prima una frase che voglio condividervi perché perché la frase questa andiamo qui condividi schermo eccola qua la frase questa un fatto della nostra vita non ha valore in quanto reale, ma nella misura in cui significa qualche cosa. Dunque dovete cercare di comprendere questo, che qualunque fatto, qualunque esperienza facciamo, non ha valore reale. Perché? Perché quel valore è determinato dalla misura in cui significa qualche cosa. Dunque è sempre il significato che voi attribuite a quel qualcosa. Francesco, il significato che noi attribuiamo a quel qualcosa, sulla base di cosa in realtà lo diamo? Sulla base del vostro repertorio. Sulla base del vostro repertorio. nel momento in cui avete quel repertorio. Francesca, e quando non ho quel repertorio, che significato darò? Darai un significato basato su parte rettiliana e parte limbica. Perché? Perché attingerai alla parte, alle caratteristiche più antiche. Ora c'è una cosa molto importante, quale se in realtà qualunque fatto non ha un valore reale, ma il valore è dato nella misura in cui significa qualche cosa. Viktor Frankl diceva questo, il famoso psicologo dei Lager. Non è solo Goethe che dice questo, c'erano anche altri personaggi. dicono, dicevano e hanno detto per tanto tempo questo, solo che in realtà avete orecchie non udite, avete occhi e non vedete, perché? Perché non udite e non vedete con i vostri occhi e con le vostre orecchie, udite e vedete attraverso i vostri occhi e attraverso le vostre orecchie, dunque è sempre quello che c'è dentro che viaggia nell'attraverso, Usa l'attraverso come mezzo per raggiungere quello che potrebbe essere un fine. Ora la parte importante qual è? Perché è fondamentale dare un nuovo significato a questo? E in questo momento cercherò di farvi svolgere questi esercizi, no? Dunque svolgeremo velocemente questi esercizi in questo momento. Dunque in questo momento Musica di sottofondo minima, in modo tale che mi riuscite a sentire. Mi sentite e sentite anche il sottofondo. Esercizio. Scrivete su un foglio di carta o sul cellulare, indipendentemente da dove siete in questo momento. tre traumi, o se volete scrivetele anche in chat, tre traumi, tre situazioni traumatiche che avete vissuto nella vostra vita e in questo momento supportatevi a vicenda, ovvero create in questo momento l'Accademia delle situazioni traumatiche, velocemente, scrivete qui, velocemente, tre traumi a testa. Cioè, siete quasi 100 persone collegate e tutti voi contribuite, dovremmo avere circa 300 traumi. E alcuni di voi, contribuendo, magari avremmo 20, 30, 50, ok? Ma ognuno di voi, almeno tre situazioni traumatiche, le ricorda in questo momento, istantaneamente. Tre. Andiamo. Scrivete tutto in chat. Tre situazioni traumatiche. Quali sono questi tre traumi che vi arrivano? Tre! Uno è easy, eh! Ancora più easy! Vai! Tre! Vamos! Bene, vediamo come arrivano questi traumi. Vedete? Vedete quanto è interessante? Wow! Mostriamo i commenti. Indifferenza emotiva dei genitori, tradimento, ingiustizia. Anaffettività genitoriale. Abbandono, abuso e rifiuto. Abbandono, tradimento, ingiustizia. Vedete qui? Già ci sono dei pattern, no? Abbandono tradimento e ingiustizia. Abbandono tradimento e ingiustizia, più o meno. Abbandono rifiuto e non accettazione degli altri. Perdita di Stefi, di Ave e di Franco, buono. Lutti, mancanza di affetto e di sostentamento. Abbandono tradimento e ingiustizia. Vergogna, Tradimento, lutto, abuso. Tradimento, ingiustizia e cattiveria. Morte, paterna penso, no? Tradimento, ingiustizia, separazione, diagnosi di difficoltà finanziarie. Ingiustizia. Mio marito ha giocato il patrimonio familiare. Non sentirmi parte della mia famiglia di origine. Separazione, non avere i figli con me. Mi ritrovo a non vedermi riconosciuti i miei valori sul lavoro, perdita della madre da piccolo, madre single dalla gravidanza, lutto di entrambi i genitori in dieci mesi, malattia, aggressione psicologica da professore, indifferenza dal genitore, buttato fuori di casa con forza dell'ordine, abbandono, rifiutata, usata, lutto, tradimento, ingiustizia, Tradimento e ingiustizia, tradimento e ingiustizia. Egoismi aziendali, abbandono, morte della mamma da piccolo. Truffe, umiliazione e senso di vergogna, mancanza di amore e riconoscimento fin dall'infanzia. Abusi fisici, psicologici, abbandono, umiliazione. Cattiverie, trasferimento e tradimento. ruffa bancari, mi stacco da figlio, da figlia, da amico. Adesso voglio che ognuno di voi, voglio che ognuno di voi si soffermi 10-15 secondi. 10-15 secondi. 15 secondi. E per 10-15 secondi mettetemi la mano sul cuore, in questo modo, mettete la mano sul cuore e per 10-15 secondi chiudete gli occhi, respirate, mettete entrambe le mani sul cuore così, iniziate a dire e quando respirate iniziate a sentire la magnificenza di questi eroi. Questi eroi che siete voi, iniziate a comprendere quanti eroi sono qui questa sera, quanti eroi sono qui collegati, quanti eroi hanno commentato Adesso voglio che ognuno di voi chiudete gli occhi. Chiudete gli occhi. Ognuno di voi chiudi gli occhi tuoi. Chiuda gli occhi ognuno di voi in questo momento. Immaginate in questo momento una leadership che viene premiata. Che viene premiata una leadership in questo momento che dice, bene, in questo momento premiamo chi? In questo momento premiamo la persona e attento, chiudete gli occhi finché io non darvi, perché farò una carrellata, condividerò una carrellata di cose. Dunque vedete quanto è importante questo, perché delle volte basta semplicemente andare in una direzione opposta. Cos'è questa direzione opposta? Adesso la vediamo assieme. In questo momento premiamo e cerchiamo di riconoscere la magnificenza presente in tutti questi eroi. Tutti questi eroi che hanno vissuto l'indifferenza emotiva dei genitori, il tradimento, l'ingiustizia, l'anaffettività genitoriale, l'abbandono, l'abuso, l'abbandono, il tradimento, l'ingiustizia, l'abbandono, il rifiuto, l'non accettazione. perdite, lutti, mancanza di affetto e di sostentamento, abbandono, tradimento, ancora ingiustizia, vergogna, tradimento, lutto, abuso, tradimento, ingiustizia e cattiverie. Premiamo, onoriamo questi eroi che hanno subito, ma hanno superato tutto questo, rifiuto, mancato riconoscimento e gelosia, morte, paterna, tradimento, ingiustizia, separazione, diagnosi di difficoltà finanziarie, ingiustizie. Hanno visto il patrimonio familiare giocato, non si sono sentite parte della famiglia di origine, hanno vissuto separazioni, non hanno potuto avere i figli con loro. Non si sono Visti, riconosciuti quelli che potevano essere i valori sul lavoro. Hanno visto una madre avere una transizione, fare una transizione da piccoli. Hanno vissuto la maternità e si sono ritrovati singoli dalla gravidanza. Hanno vissuto il lutto di entrambi i genitori in dieci mesi. hanno vissuto la malattia, hanno vissuto quella che è una trasgressione psicologica, realmente qualcosa di incredibile, un'indifferenza dei genitori, hanno vissuto cosa significava in quel momento essere buttati fuori da casa da forze dell'ordine, hanno vissuto egoismi aziendali, Abbandono, notte della mamma da piccolo, perdita, rifiuto, tradimento, truffe, abusi fisici, psicologici, abbandono, umiliazioni, morte del nonno, distacco da figlio, da figlia, da amici, opportunismi sociali, autostrade e dolori collegati alle autostrade, truffe da aziende per ristrutturare immobili, abusi psichici, tradimento di persone care, affettività, abbandono da parte di fratelli per eredità, indifferenza, indifferenza, tradimento, cattiverie, umiliazione, incomprensione, invidia della gente, abusi, difficoltà finanziarie, abbandono da piccola, tradimento, violenza, abbandono, ingiustizia, unaffettività, indifferenza. E per quelli che non hanno avuto il coraggio di affrontare tutto questo, sono diventati cattivi. E il buio, la fine. Avete affrontato tutto questo. Aprite gli occhi. Siete degli eroi. Ognuno di voi è un eroe, cazzo. Ognuno di voi, a partire da questo momento, prende questo trauma e lo trasforma in combustibile. A partire da questo preciso istante, che lì fuori c'è gente che in realtà, molto probabilmente, in questo momento, non ha la forza per sopravvivere a quello che ognuno di voi ha superato. O anche apparentemente superato. Ma per essere qui e condividerlo ha già sicuramente fatto una fase molto importante. Dunque, a partire da questo momento, cercate di comprendere questo. Che ognuno di voi è un eroe, Dunque, a partire da questo momento, rendete questi traumi e rendeteli gli asset più importanti della vostra vita. Costruiteci storie su questo. Perché la gente si ritroverà nelle vostre storie. La gente si ritroverà in tutte queste storie. E queste storie fanno parte dell'umanità. e queste cicatrici in realtà non fanno altro che testimoniare la vostra magnificenza. Oggi ognuno di voi è qui collegato durante questa sessione e tutti voi siete qui collegati in questa sessione per un motivo importante. Prendete questo e che questo possa essere un antidoto per tutti gli altri che lì fuori in questo momento sono lì inconsapevoli di questo antidoto e si stanno beccando questo veleno fuori da me. Prendete questo e a partire da questo momento prendete questi asset realmente disponibile per gli altri. Dire io ho vissuto questo, in questo momento sono qui e ti spiego il motivo, come ho fatto per riuscire a superare questo. E ricordate che ognuno di voi è un eroe. Tutti voi siete degli eroi, ok? Dunque, il modo più semplice per superare un trauma è comprendere in realtà che quella è stata una scuola di addestramento e se oggi siete vivi e avete la possibilità, attraverso quello che è il vostro intelletto, è un vostro nuovo coinvolgimento emotivo, di dare un nuovo significato a ciò che avete vissuto. Prendete questo e a partire da questo momento mettete la disposizione e aiutate gli altri. Voglio che ognuno di voi in quel momento creda che io sono un eroe. Ognuno di voi è un eroe. In questo momento il modo più semplice è prendere ciò che apparentemente era un veleno e comprendere che in realtà aveva il gusto di un veleno, ma era l'antico. E tante, e tante, e tante parole. Ok? Io sono immensamente grato di cuore per quella che è stata una serata, un'altra serata magica. Immensamente grato a tutti voi che è stato tutto legato, che avete dato modo a tante persone, magari di chi è che per la prima volta ha condiviso i propri traumi. Chi è che per la prima volta ha condiviso i propri traumi pubblicamente? Scrive, prima volta, prima volta. Ora, la parte più importante sapete qual è. E nel momento in cui iniziate a comprendere e a conoscere, la vostra vita non sarà più la stessa. Vedete quanta gente ha avuto questo sblocco per la prima volta. Vedete quanta gente per la prima volta, non so in quanti anni, hanno condiviso per la prima volta i propri traumi. che hanno dato un nuovo significato a questa opera. Ok? Dunque, questa è una cosa molto, molto importante. Qui ci sono eroi, ci sono eroine. Siete stati tutti straordinari. Comprendete che il modo più semplice trasformare il vostro trauma in carburante, comprendere che quello in realtà non era veleno, era l'antidoti. Non solo per voi, ma anche per Fortunato. E soprattutto per tanti altri. Studiate voi stessi. E più conoscerete voi stessi più comprenderete quanto questo potere che ci utilizza è straordinario. Comprenderete quanta abbondanza, comprenderete che potere ognuno di noi ha. Quanto potere ognuno di noi ha. Un'attitudine di cuore per tutti voi. Avete reso questa serata davvero speciale. Io vi mando un grande abbraccio di cuore. Domani sera, non mancate, perché domani sera ci sarà una nuova sessione di EstroMentale. Sessione numero 26, giorno 26 di 40 di Estodo Mentale. Non mancate, che sarà un'altra sessione straordinaria. Per chi di voi ancora non l'avesse fatto, andate su www.estodomentale.com, iscrivetevi per entrare e far parte in realtà di un gruppo che sicuramente risuona e risuonerà ad una determinata frequenza. Io in questo momento esprimo massima gratitudine per tutti voi. Non dimenticate domani di essere qui presenti alle ore 20 e 26. Sarà un'altra serata straordinaria. Domani sterzeremo e in realtà avremo la possibilità di vivere un'altra giornata straordinaria. Perché domani vi condividerò un qualcosa di molto importante. il codice dell'essere, del fare e dell'usufruire. Dunque, domani vi condividerò questo codice dell'essere, del fare e dell'usufruire. Non mancate, che sarà una sessione straordinaria, come sempre, e partecipare a questa sessione straordinaria siete voi. Dunque, l'onore a tutti voi, a voi ed eroi. Un grande abbraccio di vero cuore e spero di una magnifica nottata. Noi ci vediamo domani sera alle 20.26 ed il giorno 26 di questo fantastico esodo mentale. Grazie. no no no no no.