Nel video il creatore descrive il problema di alimentazione di un piccolo schermo collegato a un Raspberry Pi: collegandolo al pin da 3,3 V lo schermo non si accende e il Pi si spegne, mentre al pin da 5 V il Pi resta acceso ma lo schermo non funziona perché richiede 3,3 V. Per risolvere acquista un regolatore step‑down AMS117, lo salda (non pre‑saldato), collega i fili, verifica con un multimetro che l'uscita sia 3,3 V e infine collega lo schermo, che ora funziona correttamente. Il video è un tutorial pratico di troubleshooting hardware, includendo diagnosi del problema, scelta del componente, operazioni di saldatura e verifica con strumento di misura.
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Forse possiamo risolvere il problema perché finalmente mi è arrivata la cosina esterna che si chiama AMS117, che potrebbe appunto aiutarmi a collegare finalmente 'sto schermo al Raspberry e farlo funzionare. Ed è una cosina grande così. Purtroppo non ho preso la versione già saldata, quindi adesso mi metterò a saldare. Vi ho già detto che non sono una pro, però vabbè, l'importante è che in qualche modo venga. Intanto che si scalda il saldatore, come funziona questo? In sostanza, io ho visto che quando collegavo lo schermo al pin da 3,3 volt lo schermo non partiva e Raspberry si spegneva. Quando lo collegavo invece al pin da 5 volt il Raspberry reggeva ma lo schermo non accettava la carica perché può essere alimentato solo a 3,3. Quindi questo, che se non sbaglio si chiama step down, serve a prendere la carica da 5 volt dal Raspberry, che è quello che non lo fa spegnere, e a trasformarla in una carica da 3,3 volt per fare in modo che invece lo schermo riesca a prendere l'alimentazione, a farla funzionare. Vediamo se regge. Intanto partiamo saldando i piedini dove devono andare. Ok, abbiamo saldato il pezzo che è venuto non perfetto, ma è venuto. L'importante è questo. Ora ricominciamo a collegare i vari fili. Ok, ho verificato, funziona tutto. Ho verificato anche col multimetro, l'uscita è quella corretta, quindi possiamo provare finalmente a fare il nostro test. Che Dio ce la mandi buona! No, vabbè, incredibile! Era tutto qui il problema. Bene, lo schermo non è rotto, funziona, siamo a posto, possiamo finalmente procedere con il resto.