A NUDO Podcast - Episodio 14: Torniamo nel Mondo Reale con Taiyo Yamanouchi (SamurHyst)

This is Episode 14 of the A NUDO Podcast (Italian), a long-form conversation between Walter Nudo and guest Taiyo Yamanouchi about contemporary cultural shifts. Key themes in the chunk: the origins and evolution of the “woke” movement (presented as initially well-intentioned but prone to authoritarian backlashes), psychological and social mechanisms that amplify online movements (introversion/introflessione, social contagion, algorithmic reward for conflict), examples and debated consequences (gender identity policy, sports fairness, promotion of obesity, tattoos), and a discussion of the film The Sound of Freedom (Tim Ballard’s story about child trafficking) including its contested media reception and release. The speakers mix empirical claims, personal anecdotes, and normative judgments; several hyper-specific factual claims (dates, names, firm trios) appear and are noted below.
Questions this video answers
Recorded on November 19, 2023.
Released July 4 (implied US release).
Released in Italy from September 15 (speaker claim).
Vanguard, BlackRock, and State Street (claimed to control ~55% of world GDP by equity ownership).
Described as an ex-CIA operative who worked in Homeland Security (led investigations into child trafficking).
Chapters
Quindi il problema diventa quando una tematica finisce nel tritacarne della walk culture è molto facile che da accettazione, inclusività, volontà di abbracciare si trasformi nella tirannia al contrario nel momento in cui apre la sezione Homeland Security che dovrebbe occuparsi del terrorismo interno al paese gli viene chiesto sulla base del fatto che è una persona molto religiosa di entrare in questa inchiesta sul traffico di bambini pensa perché il capo di questa sezione gli dice Posso fare entrare solo persone... Ogni volta che vengo a raccontare una cosa c'è un punto in cui mi commuovo. Sto pensando a quando lui dice questa cosa. Posso fare entrare in questa indagine solo persone che hanno qualcosa di molto forte a cui aggrapparsi. Perché quello che vedrai non potrai mai più cancellarlo.
Ciao ragazzi e benvenuti ancora in un'altra puntata di Anundo Podcast. Allora, questa volta ho richiamato un caro amico, abbiamo parlato di cose molto interessanti l'ultima volta e insomma mi sono Tra l'altro grazie ancora per tutti i commenti che ci avete scritto, ci avete mandato, state sottoscrivendo quindi mi raccomando se tu sei ancora sotto iscritto o sotto iscritta vai qua sotto, sotto iscriviti e ci saranno anche delle novità ma vi dirò prossimamente. Insomma l'ospite di oggi è un caro amico, l'ho chiamato per parlare di un argomento che diciamo ultimamente scoppiato, ho messo un posto sul sui miei social e ha fatto veramente non boom boom boom boom boom quindi ho detto ok vieni e parliamone un attimo vediamo un attimo cosa ne pensi anche tu insomma lui è straordinario è un attore straordinario è un cantante un produttore musicale maestro di arti marziali insomma è veramente un piacere incontrarlo e scambiare diverse chiacchiere con lui Yamanouchi. Ecco perché io ci tengo veramente.
Devi farlo anche col tono.
Taglio Yamanouchi. Grazie man, grazie ancora per essere qui. Per me è veramente un grande piacere.
Grazie a te.
Incontrarti ancora una volta. Allora, in assoluto come stai?
Bene, devo dire, me la cavo. Stiamo rientrando nella routine con tutta la famiglia eccetera. Io arrivo sempre a un punto dell'estate dove inizio, si dice, a lavorarmi addosso. Cioè arrivo a un punto dell'estate dove devo riposarmi ma in realtà ho una voglia di fare un sacco di cose che mi si porta via.
E meno male perché le cose che stai facendo sono veramente molto utili ai persone, al risveglio.
Speriamo, speriamo.
Senti, innanzitutto grazie ancora appunto di essere qua. Allora, Taio, io un po' di tempo fa ho messo un post sui miei social, ho messo questa foto alla campagna di Kevin Klain. Ho visto Kevin Klain 1992 con Mark Wahlberg, insomma diciamo che era Matt Damon, no, Mark Wahlberg.
E Kate Moss.
E Kate Moss, bravissimo. E la campagna Kevin Klain 2022. Adesso, potete vederlo, ci sono delle differenze sostanziali, ok? E mi sono chiesto che cosa è successo, come mai da lì siamo arrivati a qui. E ho descritto una serie di cose, ho descritto oltre il discorso del fatto dell'obesità, del fatto di non mangiare bene, di non allenarsi, insomma tutto questo non credo che sia un giusto messaggio da mandare fuori, soprattutto ai nostri figli. e anche le persone in generale, ma quello era solo la punta dell'iceberg perché c'era molto altro. La posizione, vedevi che la prima parte l'uomo protegge la donna, la seconda invece è il contrario, addirittura l'uomo ha il reggiseno e tra l'altro mi stavi dicendo alcune cose. Comunque, sono stato riempito di commenti, grazie a Dio non tutti negativi, però tanti negativi e da fuori di testa. Minacce, accuse, Insomma fascismo, una roba incredibile. Quando io ho fatto solo una riflessione e ho dovuto addirittura bloccare perché gli acres stavano veramente esagerando e non volevo che usassero determinati termini all'interno del mio profilo.
Lo capisco. C'è anche chi dice che quando fai incazzare così tanta gente probabilmente sei sulla strada giusta.
Difatti. Per quello che Danza Washington disse a Will Smith quando diede lo schiaffo all'Oscar, a The Rock, dice che quando sei sulla strada giusta il diavolo si mette in mezzo e non vuole che tu faccia questa cosa qui e quindi ti tenta. Allora, che cosa ne pensi di quella cosa lì? Ovviamente se il libro è dire quello che vuoi, è un nudo podcast, tu puoi dire e non dire quello che vuoi, quindi sei in assoluta massima libertà.
Allora, innanzitutto ricordo benissimo il posto, l'ho condiviso nel mio gruppo Telegram, ne abbiamo parlato anche con i miei soci più intimi, quelli che mi seguono nel gruppo, e anche lì è nato un dibattito che non è mai diventato particolarmente animato, però c'è stato un dibattito. Ed è un tema che ricorre sulla mia chat, di questa nuova comunicazione sovvertita, di ordini sovvertiti, e di come si leghi al movimento UOC, a questo famoso movimento che negli Stati Uniti è già Noto è già un termine comune e in Europa, in Italia in particolare, ancora non è chiarissimo.
Cosa vuol dire Woke?
Woke vuol dire sveglio, fondamentalmente. Da awake, da to be awake, Woke vuol dire sono sveglio. Quindi è un movimento che si autoproclama come movimento di risvegliati culturali, quindi un risveglio culturale. È un movimento che ha origine nella sinistra progressista un po' più estrema, se vuoi, e che in linea teorica avrebbe dei fondamenti di ragionevolezza, perché è un movimento che vorrebbe promuovere l'antirazzismo, voleva promuovere l'inclusività, quindi abbracciare tutte le differenze.
È una cosa che è una cosa.
Logica naturale sulla carta non c'è nulla.
Di più giusto che sui diritti esatto noi condividiamo e anche io vorrei che le persone capiscono che assolutamente noi siamo assolutamente d'accordo la libertà ma soprattutto da.
Un punto di vista appunto culturale politico agire contro alcune forme di discriminazione che ancora chiaramente esistono in tutto il mondo negli Stati Uniti ma anche in Europa nel resto del pianeta Discriminazione che poi certe volte sfociano nella pratica reale della persona che non viene assunta perché è di quella etnia oppure è tatuato oppure è omosessuale o qualsiasi altra cosa.
Quello di giustizia, esatto.
Oppure sfociano per esempio nel bullismo, quindi nell'insulto gratuito a chi è fuori forma perché è troppo grasso, troppo magro, troppo alto.
Quindi parte da concetti giusti, concetti liberali, concetti assolutamente... ma succede una perversione nel.
Percorso che ha delle cause che in realtà sono state già spiegate dal punto di vista scientifico-psicologico. La perversione che accade è che a un certo punto la portata del movimento, la sua vocalità, quindi quante persone riesce a toccare la voce di questo movimento, diventa tale per cui alla volontà di contrastare un potere autoritario si innesca la sensazione di aver acquisito un'autorità e quindi si inizia a tentare di esercitare quell'autorità.
Quindi si parte da concetti giusti e sani per poi diventare una sorta di dittatura?
Sì assolutamente, psicologicamente parlando è quello che succede, si esercita un'autorità. E quello che mi piacerebbe farti rilevare...
Perché mi piace Taio, perché riusciamo a fare discorsi, riusciamo a strapolare la verità dalle fogne. Grazie, vai.
Quello che volevo farti notare, che secondo me è una cosa che pochi sanno o quelli che le sanno non usano questa informazione come uno strumento reale di interpretazione di certi fenomeni, è questo. non mi ricordo neanche quanti anni fa, lavoravo per un magazine su Italia 1 e facevo un po' di servizi di reportage. Intervistai il medico primario del primo reparto di patologie da internet al Gemelli di Roma. Sì. Ok, e quindi lui si occupava delle patologie da internet, quindi era un reparto nuovo e c'era il gioco d'azzardo, c'era il fatto di sostituirsi ad altre persone e far finta di essere qualcun altro, magari per stalkerare il fidanzato o la fidanzata. c'erano i Second Life, tutti i vari mondi alternativi in cui la gente si chiude e perde contatto con la realtà, come anche i messi in multiplayer, il giochi online e quant'altro. C'erano tutte queste tipologie qua. Intervistandolo, la cosa rilevante che lui mi disse è questa. Guarda, c'è una caratteristica che è comune a tutte le persone che possono finire a soffrire di queste patologie e ad assumere comportamenti deviati, fondamentalmente. Ed è la tendenza a essere già come individuo un individuo introflesso.
Interflesso, che vuol dire?
Interflesso, cioè che è rivolto verso l'interno. Non è un estroverso, un estroflesso, non va verso fuori, non va verso le porte, ma è uno che tende al solitario, tende a confrontarsi poco.
Un estroflesso, che è diverso da un introverso, è simile, però ha una flessibilità all'interno.
Esatto, è orientato verso l'interno. Per quale motivo? Perché, e questa è una cosa che si è iniziata a vedere per esempio dall'utilizzo degli sms che poi sono diventati la messaggistica, whatsapp, telegram eccetera, e-social e tutto quanto a cascata. Qual è la discriminante? La discriminante è di natura psicologica e cioè l'introflesso o introverso che ha un certo grado di difficoltà, a seconda di quanto sei introflesso, nel confronto diretto con gli altri, di persona, quindi a parlarti, a comunicare, ad avere un confronto con te. trova un enorme vantaggio nella caratteristica della messaggistica del web, delle chat e dei social nel fatto che esiste una distanza sia fisica che di tempo al momento del dialogo e del confronto per cui io ti dico una cosa ma tu non sei uno lì per reagire e due se reagisci, reagisci poi esiste un delay questo consente all'introflesso uno di dire quello che gli pare quindi di scatenarsi Non avere nessun feedback immediato, ma ancora più importante, gli consente di calcolare la rappresentazione che fa di se stesso. Perché di persona, se io mi metto lì a pensare a cosa devo risponderti per dieci minuti, sai che non ti sto rispondendo, quindi sto manipolando le informazioni che ti voglio dare. Sul web, essendoci sempre quello spazio di tempo, una persona sta lì e pensa per diverso tempo a cosa vuole rappresentare di se stessa. Immagina questa cosa elevata all'ennesima potenza. Quindi un movimento come quello woke, che è attivo e vocale e potente soprattutto.
Sul web, Quindi stiamo parlando di persone che sono state particolarmente introflesse?
Sì, assolutamente.
Ok, perché probabilmente il fatto di non essere state accettate da una comunità alia portate a stare sempre di più con se stessi. Assolutamente.
O nascevano così perché può essere una condizione di partenza, capito? Che però magari ti mette in difficoltà.
Esatto.
E la cosa può essere molto accentuata perché invece il mondo, soprattutto quello americano, quando ti chiede un confronto, ti chiede un confronto al 100% e quindi rischia di darti dei feedback persino troppo violenti.
Per cui chi già nasce con una tendenza è una forma di difesa.
Però che succede? Che quelle persone che non sono riuscite a trovare una legittimazione, una collocazione, una risposta, un ambiente idoneo nella società reale, perché a scuola sono bullizzati, perché sono troppo passivi, perché tutta una serie di cose, Poi a un certo punto devono riscattarsi, devono...
Perché covono una sorta di sofferenza, una sorta di malcontento, disagio, quindi c'è...
Ma guarda, anche senza dover arrivare al disagio, tutti gli esseri umani, soprattutto nella fase adolescenziale, dell'età giovane, adulta, eccetera, hanno bisogno di legittimarsi, di trovare una loro collocazione, un loro senso nella società, di avere attenzione. quindi di sapere che quello che dicono ha un effetto sugli altri, indipendentemente se sei estroverso o introverso. Quindi quello che succede è che se tu metti una serie di persone, più tutti gli introversi o introflessi del web che possono permettersi di cavalcare quest'onda e alimentare un fenomeno culturale, molto oltre le proporzioni che ha nella vita vera, quella empirica, hai questo tipo di manifestazioni parossistiche.
Ho constatato proprio che le persone che sono quelle che ti criticano su web sono le prime persone che se mi incontrano per strada dicono, oh Walter facciamo una foto?
È normale. Facciamo un fatto!
Sono le prime, è incredibile.
Lo sanno tutti, tutti quelli che hanno un minimo di following, che hanno avuto dei momenti di dibattito.
Oppure magari loro attaccano e tu semplicemente condividi quello che loro dici, non gli vai contro, perché io non voglio andare contro nessuno, non è questo, e li riconosci, nel momento in cui li riconosci loro si aprono. perché sostanzialmente è proprio quello che stai dicendo, il fatto di essere riconosciuti e non sono stati riconosciuti da una comunità che probabilmente si guardava altrove.
Il problema è che il web poi ha finito per strutturarsi essendo dominato già da queste creature perché chi ha questo tipo di tendenza qui preferisce molto stare sul web piuttosto che non andare a giocare a pallone, andare a fare una passeggiata trekking in montagna. Quindi il web e le piattaforme varie si sono abituati ad avere loro come clienti centrali, per cui l'algoritmo di Facebook che favorisce un contenuto quando è più cringe, quando crea più dibattito, più attrito, tutta una serie di meccanismi che aumentano esponenzialmente la portata di questo tipo di personaggi, di questo tipo di input che vengono dati, che quindi sono fuori scala rispetto alla realtà. Per esempio esiste un movimento politico negli Stati Uniti che è Antifa, che dovrebbe essere un movimento antifascista, politicizzato di sinistra e quant'altro, che ha una grossa forza online. Dalle inchieste e ricerche fatte si è scoperto che gli esponenti fisici reali di questa cosa sono 3, 4, 5 cento. e online invece sembrano avere una forza micidiana. Quindi ogni volta che poi si va a cercare la reale presenza fisica degli esponenti, spariscono.
Armiamoci e partite. Non ho capito, quanti siamo?
Perfetto.
Quindi non è una cosa reale, cioè una roba che sembra quasi, da quello che stai dicendo, e grazie che stai portando tutte queste stimolazioni scientifiche, sembra quasi che c'è anche lì una manipolazione di una sofferenza vera, reale, di tantissime persone, e vengono prese. Il punto è che queste persone non si rendono conto che vengono manipolizzate. e sono loro stessi il prodotto di questa roba qua.
Assolutamente.
E quindi è triste questo, è triste il fatto che quando tu cerchi di aiutarli a far vedere le cose come sono realmente non è contro di loro ma è per loro come dire ok, svegliatevi veramente che quella situazione woke in un certo senso vi sta addormentando, ipnotizzando per una certa cosa che non è questa, quindi guarda veramente quello che io dico sempre, il diavolo non si presenta dalla porta vestito da ladro.
E poi il problema è che quando si ha l'impressione che la proporzione sia così potente, gli si dà conto come se fosse così potente, quindi come se la presenza fisica fosse della stessa portata. e quindi la politica, la comunicazione, i media si adattano a quella percezione, a quella cultura come se la popolazione effettivamente pensasse così nella maggioranza.
Ma i media sanno veramente questa cosa qui? Gli interessa veramente quello che le persone pensano?
No, ai media interessa che esista un dibattito, che esista una polarizzazione, che esistano due frange che si combattono in maniera guerrita perché quello così fa sempre audience, fa sempre tematica ed è comodo.
Io ho sempre detto che i reality sono stati fatti duemila anni fa. Nel Colosseo mettevano i leoni con i cristiani, quello è un reality. Oppure metterono i gladiatori, cioè il concetto è chiudiamo in uno spazio ristretto e vediamo come non sopravvivono, si scannano. Perché tu non guardi un reality, vediamo come stanno bene. Guardi un reality e vediamo come stanno male oggi. Vediamo come soffrono oggi. Quindi c'è questo concetto, è come la notizia brutta. Sul giornale si fermano tutti, la notizia bella, sono stati salvati e nessuno gli interessa. Quindi c'è questa fonte dentro ogni essere umano, curioso, e ovviamente i media fanno leva su questa cosa qua.
Assolutamente. Sì, adesso non vorrei dilungarmi su questo. Potremmo anche trovare una ragione fisiologica, nel senso la reazione dell'amigdala alla sofferenza o alla morte degli altri, che in realtà può tranquillamente finire per essere un insegnamento, cioè cosa non fare per morire o per autodistruggersi. ma invece nel momento in cui viene catalogata come intrattenimento perde pure quella sua funzione fisiologica, quindi non serve proprio più a niente.
Per chi non sa cosa è la amigdala, gli spieghiamo che l'amigdala è una ghiandola a forma di mandorla, che è lì, per esempio, ogni cosa nel nostro corpo c'è un perché ed è lì per la paura, il fatto che noi abbiamo paura di una cosa e quella che ci fa sopravvivere, sappiamo che c'è il fuoco, la paura non di ciò che è, sto lontano dal fuoco, sto lontano dall'allarme.
Il nostro allarme interiore, segnale di pericolo.
Esatto, esatto. Senti e dimmi, cosa no, di questa cosa qui del tornando sempre al post, tornando tra l'altro mi stavi dicendo che il cantante, quello lì, il reggiseno mi.
Sembra, se non sbaglio, che il personaggio che tu nella foto dici è nascosto.
Dietro la donna l'attore maschile, il modello.
Maschile 2022 esatto sia Sam Smith sia un cantante che ultimamente era stato anche molto chiacchierato e molto condiviso sui social prima di tutto perché ha assunto questo look, lui era magro e atletico diversi anni fa, ok? Lentamente si è allargato, ha preso più spazio e ha iniziato tutta questa comunicazione a travestì, quindi abiti da donna, piuttosto che finti rituali satanici sul palco, su tutta una serie di cose. Che uno potrebbe dire, ok, esiste anche un discorso della trasgressività Tukur, tanto per fare scena e ci può stare, non sarebbe il primo nell'ultimo caso, però esistono anche una serie di dubbi un po' più profondi, un po' più deidrologici se vuoi.
Perché secondo me non ci sono robe sataniche finte, cioè nel momento stesso che questa roba qua, sì ci giochi, ma l'universo lo sappiamo non riconosce l'umorismo. o fai una cosa o fai l'altra, o sei grato, o sei nella paura, o sei nel quello, o sei nella luce, o sei nel buio. Lo riconosci. Quindi vibri, hai una vibrazione e quella vibrazione arriva a migliori di persone. Quindi io vedo in giro ragazzi e ragazze che si vestono in questa maniera. Non gli ho mai chiesto, ma gli.
Vorrei chiedere, com'è la tua vita? Sei felice?
Sei grato della tua vita? Sei gioiosa? Riesci a sentire? Non hanno la faccia di...
Oggi che il movimento woke e tutta una serie di derive sono così presenti e così vocali negli Stati Uniti, quindi in teoria inclusività, antirazzismo e tutte queste cose qua, in realtà le statistiche ci raccontano che i tassi di depressione, di suicidi eccetera sono molto più alti della media, quindi il problema diventa nel momento in cui la cultura sembra accettare questo tipo di movimento che parte da premesse che potevano essere condivisibili e diventa a un certo punto tirannico continuando a sostenere che sia un bene per la società promuovere quei principi, in realtà lo stato d'animo delle persone peggiora, quindi delle due una, o questa cosa funziona o non funziona. Poi le derive sono infinite, non possiamo elencarle tutte in una puntata, ma ti dico per esempio una stupidaggine, uno dei fenomeni più evidentemente critici della cultura woke, delle sue derivazioni estreme. La cultura woke promuove ad esempio il diritto ad ogni persona di dichiarare il proprio genere sulla base della propria sensibilità. Quindi io sono maschio, femmina o gender fluid, cambio a seconda di come mi sveglio al mattino, sulla base di come mi sento. Questo parte da un principio di inclusività e accettazione, quindi io non posso negarti il diritto di dire io mi sento che sono nato donna anche se sono nato biologicamente maschio. E va bene, potremmo discuterne, potremmo capire se clinicamente quando succede questa cosa si chiama gender dysphoria ed è considerato un disturbo psicologico. Ma possiamo tranquillamente parlarne e sfumare le definizioni. All'atto pratico cosa succede? Che in alcuni stati in cui dal punto di vista normativo è stato accettato che tu puoi essere dichiarato legalmente donna nel momento in cui tu dici io mi sento donna sono accadute cose ad esempio come una persona nata biologicamente maschio dichiara di essere donna a che età? da adulto, lo puoi fare in qualsiasi momento, però è successo, uno degli esempi è questo, dichiara di essere donna, commette un crimine, finisce in un carcere femminile dove stupra 6, 7, 8 donne che sono chiuse nel carcere insieme a lui, che ricorda un po' la cosa di Watchmen e Rorschach che quando nella mensa dice non sono io che sono chiuso qui insieme a voi, siete voi che siete chiusi qui insieme a me, ricorda quella cosa là. più svariati episodi, meno gravi se vuoi, ma comunque rilevanti, più tutti quei casi che abbiamo visto, di cui sicuramente sei accorrente, di sportivi nati biologicamente maschi, che vanno a competere. Pari, mutatori, ciclisti. Fallon Fox, una lottatrice di MMA, che è arrivata fino a un certo punto, nata biologicamente maschio, quindi con una muscolatura diversa, con una statura diversa, che compete e picchia persone nate biologicamente femmine sulla base del fatto di diaria di sentenza.
Si dichiarasse di essere, non adesso, ma anche se fosse adesso, dichiararsi di essere donna, voglio vedere le donne che lo affrontano, voglio proprio vedere le donne che lo affrontano, e voglio vedere se la federazione pugilistica ammette una cosa o un'altra.
Oggi paradossalmente potrebbe essere costretta a farlo, perché politicamente c'è un'insistenza forte, c'è una vocalità forte, oltre che un governo di sinistra.
E poi un'altra cosa, sai che in Canada, io sono canadese, in Canada c'è una legge che se a 7 anni il bambino maschio dichiara di essere femmina e il genitore non lo comunica allo stato o al governo rischia di perdere la custodia del bambino.
Non solo se non lo comunica ma se non inizia il processo di transizione che parte dalle visite psicologiche passa per i farmaci quindi le cure ormonali e finisce poi con le operazioni chirurgiche. Altre derive, solo per farti due esempi. Poi lo attacchiamo.
Il punto è quanto di questa roba, ovviamente i ragazzi vanno a scuola, vedono, quanto di questa roba sono influenzati. dalla base di un bisogno. Noi tutti abbiamo dei bisogni. Sono sei bisogni sostanzialmente. Sono certezza, riconoscenza, amore e connessione e poi ce ne sono altri che sono più... Ma la riconoscenza è la cosa più importante. Quanti con questo bisogno di riconoscenza ladrove, il bambino, ladrove bambino ha questa sorta di tendenza ad essere introverso? Vede nel fatto di... cioè quanta riconoscenza tu avrai se da uomo, se da maschio diventi femmina o da femmina diventi maschio? Tutti stanno a guardare, lo sanno tutti. Quindi quanta questa roba qui è cavalcata da questo bisogno di conoscenza e alimentata da tutto quello che sta girando. Va bene, anche Madre Teresa di Calcutta aveva questo bisogno importante di conoscenza, ma aiutava le persone prima di morire e le teneva nelle braccia. Quanta riconoscente erano le persone a Madre Teresa perché morivano davanti ai suoi occhi? Mille. Quindi la riconoscenza può essere soddisfatta in maniera negativa è distruttivo in maniera positiva e che aiuta gli altri. Quindi il punto è quanto il sistema ha la responsabilità di dire noi influenziamo la testa di queste persone che sono deboli, che hanno un bisogno forte e noi entriamo dietro e facciamo questo perché questo è quello che succede.
Hai toccato un punto importantissimo, questo è quello che si chiama oggi tecnicamente social contagion, contagio sociale. I punti sono questi. Nel momento in cui la cultura UOC promuove e si attivano questi percorsi anche normativi, anche legali, per cui il bambino che dichiara di essere femmina in un corpo di maschio o viceversa e il genitore deve essere obbligato a iniziare un processo di transizione, a volte il processo si attiva senza che i genitori lo sappiano, i genitori lo vengono a sapere in corso, eccetera eccetera, che cosa produce? Oggi ci sono richieste moltiplicate per 10, annualmente, di processi di transizione. Moltiplicate per 10 rispetto a 5 anni fa, 10 anni fa, a tutta la storia del genere umano. Si sono moltiplicati bambini, adolescenti, eccetera, che dichiarano di avere gendere disforia, quindi di essere nati con il corpo sbagliato.
Adesso.
Adesso. Proprio adesso.
20 anni fa no. Adesso.
Attenzione.
Sarà qualcosa nel cibo.
Qual è il paradosso? Il paradosso è che La walk culture ti dice noi dobbiamo assolutamente e legalmente aiutare questa transizione perché una persona che non viene aiutata a ritrovarsi, a conciliare il suo modo di sentirsi interiore con la sua fisicità rischia la depressione, l'infericità e il suicidio. Quindi dice questa è la premessa, dobbiamo salvarli prima che diventino troppo tristi e si uccidano. Allora quando gli dici sì ma come mai oggi ci sono diciamo 10 volte 100 volte più transessuali di dieci anni fa?
Cioè io vedo che le persone vanno in ufficio, staccano, tu che numero sei? 60? 300 persone, tu che numero sei? Vabbè aspetta.
Perché il paradosso è che loro dicono oggi ci sono, si manifestano di più perché la cultura è più pronta a ricevere le loro richieste quindi sono più tranquilli di dirlo. e allora il discorso diventa ok, e se vent'anni fa non lo potevano dire, perché non si suicidavano tutti quanti questi? Quindi esiste una discrepanza.
Poi chi si suicida non è solamente loro. Cioè il punto qual è? Il punto è la confusione, e una volta abbiamo parlato di questa cosa chiara, la confusione nei ragazzi, e sono sempre più confusi da questa società che continua sempre a farsi i cazzi suoi, e sono sempre più confusi e la confusione crea un disagio e c'è sempre questo bisogno di riconoscenza, quindi loro cavalcano come possono fare questo, come possono fare quello. Perché sono aumentati così tanti i tatuaggi ultimamente? Perché non conti se non hai almeno 20-40 tatuaggi addosso. e capisci, è quello che è arrivato.
Io mi sono fatto questo a 14 anni, io ho Yine Yang, me lo sono fatto da solo a 14 anni e ho finito lì.
Infatti i miei figli mi hanno detto, aspetta, aspetta a 30 anni, io l'ho fatto il primo a 33 anni, perché? Perché a 20 anni, io ho un amico che l'ha fatto a 19 anni, adesso alla mia età dice, cazzo, l'hai tolto tutto, sei tatuato, una roba impressionante. Io vorrei, perché? Perché è ovvio che cavalchi una roba e in quel momento ti sembra che con calma, con calma questa roba qui.
È... Comunque diciamo, quindi la problematica resta quella. Poi ovviamente si attivano anche tutta una serie di business, sono aperte 30 cliniche per seguire il processo della transizione, di chirurgie in più negli Stati Uniti e quant'altro. quindi il problema diventa quando una tematica finisce nel tritacarne della walk culture è molto facile che da accettazione, inclusività, volontà di abbracciare, si trasformi nella tirannia al contrario, quindi nell'imposizione di una profilassi qualsiasi, però invertita, da cui il problema che dicevi tu, per esempio, la promozione dell'obesità in quanto nuova forma di bellezza. È chiaro che un conto è Non prendere per il culo, non bullizzare una persona sovrappesa.
Io ho delle persone sovrappese, io li voglio bene, ma proprio perché li voglio bene, porca miseria, iniziamo a fare qualcosa di diverso. Dico, iniziamo a fare qualcosa di diverso. Non posso dire, poverino, no. Perché se gli dici poverino...
O peggio ancora, se è bellissimo così non cambiare mai.
Assolutamente. Se una persona si sta tagliando la gamba, va bene così, poverino, si sta tagliando la gamba. Prima o poi sarà senza una gamba e avrà dei grossi problemi quando vedrà gli altri con la gamba e non potrà fare quelle cose che faceva con quella gamba lì. Quindi se vuoi bene a una persona non puoi permettere di farsi così male. e quindi gli vuoi voler bene, non ti dico quello dei picchiari, ascolta, cerchiamo di fare delle cose, cerchiamo veramente di passare l'azione, cerca di ispirarci.
No, le provi tutte le strategie.
Le provi tutte, cioè cerchi di entrare tutta la media se vuoi veramente bene, ma non accettare, non puoi accettare una strategia, non puoi cercare di consumare droghi.
Fumare, un sacco di gente fuma, io per esempio fumo tabacco, ma io non mi sognerei mai di dire a qualcuno che mi dice scusa puoi non fumare qui, oppure guarda che ti fa male, non mi sognerei mai di dire No, tu mi devi celebrare perché io fumo. Lo so, ne soffro, ci combatto, a volte smetto. C'è un percorso, chiaramente, e accolgo ogni volta che qualcuno mi dice provaci a smettere, lo accolgo come pezzettino di motivazione in più per arrivare ad ottenere un certo risultato. Poi magari faccio altre cose, le faccio molto meglio.
Però nessun ultimità diceva poverino ma non.
Mi sogno di mettere in dubbio la verità che quella persona mi sta consegnando anzi se uno me lo dice vuol dire che si sente di avere la confidenza e ha quella punta di affetto nei miei confronti che gli permette di dirmi quella cosa onestamente e lo apprezzo perché a quel punto so che è una relazione normale salutare tra me e quella persona se invece non mi dice niente o addirittura celebra un mio vizio, una mia debolezza eccetera eccetera, c'è qualcosa che non va.
Quando i commenti erano ancora aperti sono andato a vedere le persone e mi dicono no non è vero, non puoi dire questa cosa qui, il grasso è bello eccetera eccetera. Ho detto ok fammi andare a vedere chi era il loro profilo. No, parlavano del loro figlio. No, mio figlio è così, io gli devo far vedere che... Ok. Apre il loro profilo e la madre stessa era... Cioè, cosa vogliamo? Trasmettere ancora questa cosa qui? Quindi tu vuoi... Allora, lo prendi come se fosse un'offesa a tuo figlio e la verità è che stai salvando il tuo culo e quindi stai facendo... stai facendo passare che la scelta che non hai fatto è giusto così e quindi non solo stai male te, ma fai stare male anche tuo figlio perché non fa stare bene. Il corpo sta male quando mangi determinate cose, quando si allarga, le arterie, il cuore stesso non può stare bene.
Tutto questo alla fine dei conti, anche la UOC, anche queste cose di cui stai parlando, ricadono alla fine secondo me sotto un grande problema centrale di questi anni qua. la messa in discussione della verità oggettiva delle cose, che riguarda tutto e si estende su ogni cosa a tappeto, perché poi si va su vaccino o non vaccino, guerra o non guerra, opinioni politiche, tutta una serie di cose. È stato fatto un lavoro negli ultimi 30 anni che io ho visto accadere con i miei occhi, ne ho notato la scansione progressiva, per culturalmente togliere potere, togliere stabilità, togliere centralità all'idea di verità oggettiva. Per cui, quante volte ti è capitato a me, a te, a me succede ogni tre minuti che qualcuno mi dica, ah vabbè allora tu c'hai la verità in tasca. Ovviamente la verità assoluta, oggettiva su qualsiasi cosa è un obiettivo irraggiungibile che nessuno ha in tasca. Ciò non toglie che è chiaro dal punto di vista esperienziale dell'esperienza nella vita che muoversi verso la verità, la più oggettiva che si può tentare di raggiungere sia l'unico percorso possibile, che invece accettare la soggettività distribuita di tutti in maniera indiscriminata non risolve niente ma questo è un fatto mero di problem solving cioè se tu dici io devo aggiustare questa cosa qua cioè il tubo che perde viene l'idraulico e ti dice scusami io ho 30 anni di esperienza e ti dico che per aggiustare il tubo che perde devi rimettere la guaina eccetera e devi stringere qua poi arriva un altro che non ha nessuna competenza e dice no io ho la mia verità soggettiva che per aggiustare il tubo che perde gli devi dare delle martellate fino a che non lo spasi completamente poi arriva un altro e gli dice no per aggiustare il tubo che perde devi rimuovere la tapparella della cucina è chiaro che forse neanche l'idraulico ha la verità assoluta.
Però lì entra in gioco la persona che dice ok e lì inizia a far funzionare la tua testa. Allora dici, ok, qual è secondo me, poi hai la tua scelta, perché questo è il libero arbitrio, è quello che ognuno di noi ha, questo grande potere, qual è secondo me la cosa più logica e quello che mi può aiutare, il bene per tutto. Cioè se una martellata esce l'acqua e forse non voglia... cioè fa ragionare, ragiona tu. Noi siamo qui non a dare la verità, ma a dare un'altra versione di quello che gli altri là fuori stanno dicendo. In modo tale che le persone a casa possano ragionare loro. Forse sì, forse no, fammi riflettere.
Però il ragionamento individuale non può fare riferimento alle esperienze precedenti. e alle competenze degli altri. Io ragiono con la mia testa su come è più corretto che io mi nutra nella mia vita, ma come faccio ad arrivare a un punto? Prendo due, tre, quattro, dieci scienziati dell'alimentazione e ragionando con la mia testa cerco di discernere chi più ragione e chi è più vicino, ma l'obiettivo è sempre comunque individuare la verità più oggettiva in mezzo a tutte queste cose. Non inventarmi la mia dieta da zero.
Esatto, fai le tue ricerche, vai a fare le tue ricerche, scava, vai dai migliori che hanno fatto e poi tira fuori quello che più è adatto per te. Assolutamente, cioè prendi tutto e poi metti qua dentro e fai in modo che il tuo cervello funzioni.
Questa cosa è stata messa in discussione in maniera violenta. Io mi ricordo il Movimento 5 Stelle, quando iniziò a promuovere questo hashtag, questo motto, che era 1 vale 1. Ti ricordi 1 vale 1?
No, non me lo ricordo.
Si iniziò a promuovere questo concetto, questo motto che originava dall'idea di democrazia liquida dal sito di Beppe Grillo in cui c'erano i sistemi di votazione interne al movimento e quindi da un'idea di democrazia allargata per cui si pone quella certa tematica lì, quel problema lì e dentro al movimento uno vale uno quindi il tuo voto conta come quello di un altro quindi questa sorta di illusione magica di democrazia, ma uno vale uno è una negazione della realtà empirica, perché se il problema su cui dobbiamo votare è un problema di infrastruttura architettonica, uno dettaglio non vale come un geometra, architetto, eccetera eccetera, non può valere. Quindi io da lì in Italia, perché poi nel mondo invece sono state svariate altre manifestazioni, però si è iniziato a lavorare, gocciolina dopo gocciolina, per minare il concetto di verità oggettiva e di tutto quello che questo concetto si porta presso, che è anche l'ordine delle competenze, che è anche l'esperienza storica, tutta una serie di cose. Per cui banalmente quello che dici tu, se l'essere umano è riuscito a sopravvivere fino al 2023 basandosi sulla certezza del genere maschile, del genere femminile e di una serie di caratteristiche correlate a un genere piuttosto che all'altro, per quanto possano essere sfumate, per quanto possano esserci delle eccezioni, quella è una cosa che a livello sperimentale l'essere umano ha capito e sperimentato da quando esiste sulla Terra.
Una volta ho detto questa cosa qui, se 100 uomini, o meglio 100 donne, 100 uomini, si mettono in un'isola, 100 uomini e 10 donne, tu vai tra 100 anni e troverai uomini e donne, ragazzi e ragazze. Se tu metti cento uomini e dieci che hanno cambiato gender, ok? Mettiamoli così, li metti in un'isola, dopo cento anni andrai lì e troverai centodieci scheletri di maschi.
Punto.
Chiuso. Finisce lì la storia. Siamo arrivati qui. Se io con te volevo parlare velocemente, abbiamo ancora un po' di tempo?
Sì?
Ok, volevo parlare con te di una cosa. E' uscito questo film, The Sound of Freedom, che in Italia è il suono di libertà. Degli amici l'hanno prodotto, Verastage, Edoardo Verastage e Monteverdi hanno fatto questo film, un film che parla di pedofilia, parla di quello che sta veramente succedendo nel mondo in maniera pazzesca. Ha la storia di Tim Ballard, Tim Ballard era un ex della CIA, stando dietro a un caso di una bambina smarrita, ha scoperto un traffico pazzesco mondiale di bambini, sia per un discorso sessuale, quelli belli, sia per un discorso di organi, quelli non belli. E ci ha messo, e sta dedicando una vita, quindi questo film è basato su questo. Quello che è venuto fuori è che questo film non lo voleva produrre nessuno, Disney, nessuno lo voleva distribuire, nessuno. Tant'è che loro l'hanno autoprodotto, Tony Robbins ha messo il produttore esecutivo, è stato 4 anni fermo e poi alla fine sono usciti a fare una prevendita dei biglietti, 2600 teatri nel mondo, il 4 luglio è uscito, è stato il numero 1 nel mondo, abbattuto Indiana Jones. E c'è una realtà pazzesca che mentre noi stiamo dietro alle puttanate di Biden con l'Ucraina, queste cose qui, al COP etc., c'è una roba incredibile nel mondo di bambini che vengono rubati, rapiti, usati di tutto e di più. Addirittura adesso in America c'è una legge che se tu vai giù al confine col Messico guidi giù e sei con un bambino o una bambina che non è tuo figlio o tua figlia, bastano pochissime carte per poterlo passare e quindi una volta in Messico sparisce tutto. Tra l'altro so che hanno scoperto anche in Ucraina la fattoria più grande di bambini in Ucraina.
Maternità surrogate per 30 euro.
Tutto questo ha un'influenza forte, c'è tutto un marciume che cova sotto alla superficie di quello che le persone continuano a vedere dai sistemi, perché la televisione non ne parla, nessuno ne parla, Questi ragazzi sono veramente straordinari perché hanno voluto fare questa cosa, sono dei grandi missionari. Ora, quanto questo è tutto collegato? quanto questo è tutto collegato in tutto questa roba? Ci sono due società molto importanti che sono quelli che controllano tutto, sono BlackRock.
Vanguard e State Street.
Esatto che loro comandano l'85% dello stock market.
Le tre principali, Vanguard, BlackRock e State Street, più o meno a livello azionistico hanno il 55% del prodotto interno lordo del mondo.
Quindi loro comandano Apple, loro comandano Bezos, loro comandano Elon Musk.
Loro comandano Pfizer, Moderna, tutte le principali aziende farmaceutiche, comandano Lockheed Martin, Radeon, le principali aziende che producono armi per la guerra.
Tra l'altro è uscito in Italia dal 15 settembre, quindi se avete l'occasione di andare a vedere non so dove, non so se è uscito nei teatri, non credo, ma potete acquistarlo o vederlo da qualche piattaforma. Il suono di libertà. Tra l'altro Matt Gibson sta facendo un film, ha fatto un film sulla pedofilia a Hollywood, quindi si stanno unendo, vedi proprio le parti che si stanno unendo. Allora, quanto tutto questo è collegato? Quanto tutta questa qui, secondo te, ha una sua connessione?
Il mio personale asproccio è che io tento di evitare di essere un cospirazionista e vedere piani, sette, ordini, eccetera, laddove non ne ho prova certa. anche se non posso dismettere l'idea totalmente, tento di rimanere per quanto possibile più aggrappato ai fatti concreti. Il film ha subito una campagna di distruzione mediatica non normale per un film, ok? Cioè, non succede per nessun film, per quanto brutto e stupido, che i telegiornali americani si mettano lì a dire quanto è brutto. Non succede. Perché esce un film, se è brutto è brutto e non lo guarderà nessuno. Fine. Quando succede che a un film ci si concentra l'attenzione per dire che... Ok, io ho visto persino, c'è un influencer che si occupa di cinema su Instagram, che si chiama Victor Laszlo, che ogni tanto seguo perché fa delle recensioni che certe volte sono divertenti, eccetera, che ha blastato il film dicendo che è brutto, che c'è una brutta fotografia, che non è vero, perché il trailer è lì, si può vedere, la fotografia evidentemente non è brutta, insomma, tutta una serie di cose che ha, come posso dire, considerato che tutto ciò che viene prodotto da Angel Production è comunque spazzatura, perché è una roba iper religiosa, perché è una roba di propaganda religiosa, quello che vuoi, ognuno può avere la reazione che vuole al fatto che Angel Production ha prodotto The Chosen, una serie che è stata vista abbastanza, che per alcuni è una bellissima serie e quant'altro, quindi ha una sua legittimità di esistere. Su Netflix?
No, di fatti Netflix è un altro che non credo che prenda questi...
Però sta di fatto che il film, sulla base dei pochi testimonial celebri come Mel Gibson o l'attore protagonista stesso, Jim.
Caviezel, la passione di Cristo, sia riuscita.
Comunque a smuovere un tot di persone e a fare nella prima settimana di uscita un incasso e stare tra le prime cinque. No, no, numero uno. Forse all'uscita sì, però poi è uscita subito Barbie che è passata immediatamente sopra.
Poi facciamo un'altra puntata e parliamo di Barbie.
La cosa assurda è che a parità di budget di spesa per realizzare il film in realtà il film è un successo clamoroso perché rispetto a quello che hanno speso i risultati che hanno ottenuto.
Sono... non so quanto l'ha fatto non.
Me ne ricordo la cifra esatta non me ne ricordo però se lo paragoni a barbie primo classificato o Indiana Jones quindi invece che parlarne come di un caso esemplare dal punto di vista della produzione indipendente Ne è stato parlato come una zozzeria, non va visto, sono tutti fanatici religiosi, tutti quelli che ci stanno dentro.
Questo gap ti fa riflettere.
Fa molto riflettere, lo vuoi vedere subito perché vuoi dire ma sarà vero che fa così schifo? Sarà vero che è così religiosamente spinto? Lo è, lo è.
Hai visto qualcosa?
Tim Ballard è una persona estremamente religiosa, il protagonista è agente di Homeland Security, poi la sua storia è molto particolare perché lui parte da CIA in quanto esperto di politica internazionale, laureato, parte per lavorare sul terrorismo nel momento in cui apre la sezione Homeland Security che dovrebbe occuparsi del terrorismo interno al paese gli viene chiesto sulla base del fatto che è una persona molto religiosa di entrare in questa inchiesta sul traffico di bambini pensa perché il capo di questa sezione gli dice posso far entrare solo persone ogni volta che vengo a raccontare una cosa c'è un punto in cui mi commuovo Sto pensando a quando lui dice questa cosa. Posso fare entrare in questa indagine solo persone che hanno qualcosa di molto forte a cui aggrapparsi. Perché quello che vedrai non potrei mai più cancellarlo. Dammi un secondo.
Allora.
Capisci che se uno che si occupa di terrorismo nella vita, gli viene detto, mi servi tu per questo lavoro, perché è più difficile del terrorismo. Tim Ballard ha dovuto vedere, per esaminare, per recuperare prove, infinite ore di materiale, video. E lui c'ha nove figli. E lui racconta, io guardo il materiale e il mio cervello automaticamente sovrappone la mia faccia, la faccia dei miei figli, a quelle che vedo. Non avessi avuto una fede... Io non sono una persona particolarmente religiosa, ma capisco la necessità. di aggrapparsi a qualcosa di molto forte.
Quando.
Ti trovi in faccia al male, puro. E quindi banalmente mi chiedo con che coraggio, di fronte a questo tipo di esperienza, un critico cinematografico, un telegiornale eccetera eccetera può permettersi di considerare questa esperienza di secondo ordine perché c'è un fondamento religioso dietro.
Taio io ti ringrazio perché questa era la cosa più bella che che poteva succedere il fatto che tu potessi aprire il tuo cuore e potessi comunicare questa cosa qui. Spero che veramente le persone siano rimaste toccate come sono rimasto io di andare a vedere questo film e di fare in modo che il suono della libertà sia sempre più forte. Grazie Taglio, grazie per la tua testimonianza, per la tua esperienza, per il tuo coraggio, per la tua forza, per essere un guerriero di luce, di combattere sempre così. È un grande onore per me chiamarti amico. e sono onorato che tu sia qui e che stai condividendo questo con noi. Grazie. Poi la prossima volta magari parliamo dell'effetto Barbie così ci facciamo due risate. Senti, grazie ancora. Grazie ancora fratello. Vieni qua. Grazie, Dio ti benedica. Benedica il tuo percorso sempre. grazie ragazzi grazie ancora di essere stato con noi ci vediamo la prossima puntata di un nuovo podcast e insomma solo persone straordinarie solo persone straordinarie in questo podcast grazie ragazzi.
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