4 Chiacchiere in Compagnia - Daniele Penna dalla Georgia

In this extended, unstructured monologue Daniele Penna argues that spirituality, personal development and financial success are not separate domains but must be pursued together. He dismisses superficial spiritual practices (Kundalini, angelic activations, gong baths) as ineffective for creating wealth, noting that true millionaires rarely engage in such rituals. Penna critiques Italy’s bureaucracy, high taxes, poor services, and cultural attitudes, describing the country as a de‑facto third‑world environment for those without substantial capital. He proposes a minimum threshold of one million euros as the baseline needed for genuine serenity, security, and the ability to navigate legal and health emergencies. He stresses that scaling income from 1 000 € to 1 000 000 € requires successive mindset shifts, and that exposure to diverse high‑performers is essential for those shifts. Penna discusses the practical need for multiple passports and legal residency work permits when living abroad, and he shares his personal experience moving between Georgia, Thailand, and Italy. He outlines plans for a new podcast series “La Nuova Ricchezza” that will cover mind, body, soul, and money, and he invites collaborators, offering contact details. Throughout, he emphasizes community building among multimillionaires, the role of AI tools in content creation, and the importance of paying for access to elite circles to accelerate learning.
Chapters
Buonasera, buonasera, buonasera, buonasera. Dopo non so quanto tempo sono tornato live. Facciamo questa prova perché non è detto. A parte, vediamo prima chi ci sta, perché qua mi sa che sono curioso di vedere chi in pieno agosto sta qui a vedere me. Innanzitutto cerchiamo di capire se si sente, si vede, se c'è qualcuno. Se ci siete, schiacciate, fate un cenno, scrivete qualcosa nella chat, fatemi capire che esistete, che non sto qua da solo, perché non ho idea di quante persone ci siano. Anche perché YouTube mi ha un po', come dire, accannato, e quindi non so quanta gente ancora mi vede. Se qualcuno vi ha detto che sono live, se avete ricevuto una notifica. Se avete ricevuto una notifica e state senza far niente di agosto, di 3 agosto, per guardarmi. Insomma, ecco, vediamo qualcuno. C'è, c'è qualche ciao. Aspetta che sposto sto coso, che non so più abituato, perché questa, da questa postazione non ho mai streammato su YouTube. Quindi datemi un attimo che apro la chat in una nuova finestra, almeno vi vedo. E almeno così mi metto qua, dai, così vi vedo. Ok, quindi sono 22 spettatori, fantastico! È già tanto che ci siete. Bene, bene, bene, cari amici, buonasera a tutti. 4 chiacchiere in compagnia questa sera di— che giorno è? Lunedì 3 agosto. Ditemi voi che cosa state facendo di lunedì 3 agosto e perché state a guardarmi alle 8 di sera. Qui sono le 10 di sera, vi trasmetto dalla Georgia. È la prima volta che trasferisco. C'è qualcuno che mi dice buonasera a lei? A lei chi? Io sto qua. A me? A te? Cioè, dillo. Vi vediamo, ti vediamo, vi vediamo. Ok, fantastico, mi vedete, mi sentite benissimo. Bene, questo è interessante. E ripeto, è la prima volta che streamo da questa postazione. Sono nel mio nuovo ufficio in Georgia. Ormai è passato più di un anno probabilmente da forse l'ultimo stream, forse no, forse un po' meno, perché forse avrò streamato qualche volta, non mi ricordo. Però ecco, il tempo passa, il tempo passa, passa velocemente, le cose cambiano. E soprattutto adesso aspettiamo un po', così poi magari chiacchieriamo di qualcosina che può essere interessante, o forse no. Può essere magari un ritorno online su YouTube, visto che tutta una serie di cose, sapete, in questo mondo di incertezze, in questo mondo dove siamo in mano a questi meravigliosi e orripilanti strumenti come i telefoni. Guardate qua, io, questi sono i miei 3 telefoni con cui vado in giro. L'ho messi di colore diverso, se no non li riconosco. Sono soltanto i 3 che uso costantemente, poi ce ne sono tanti altri che uso per altre cose. Quindi questi strumenti bellissimi, allo stesso tempo orripilanti, che però ci permettono di fare tante cose e in cui siamo nelle loro mani. Però vabbè, poi magari ne parliamo meglio. Vediamo innanzitutto chi ci sta, tanto oggi mi faccio una chiacchierata tra me e voi, poche persone, 30 persone. Wow, in agosto è già tanto! Vediamo, vediamo. E in base anche un po' a quello che mi direte voi oggi, pochi voi, sta nelle vostre mani il futuro di un eventuale ritorno su YouTube. Sapete, io sono nato su YouTube, sono nato tanti anni fa Ricordo ancora il mio primo video su YouTube, ero nella casa di Varese, e nella casa di Varese, quindi credo 2012 forse, boh, non so, forse 2010, non mi ricordo. Ero seduto sul divano con una felpa grigia e per la prima volta ho acceso la telecamera, ho fatto la mia prima registrazione su YouTube. Se andate indietro Sul mio canale, da 2200, che so quanti sono i video, trovate questo primo video dove mi presentavo, credo. E da lì insomma ne abbiamo fatta di strada. Poi alcuni video sono andati estremamente virali, sui più che virali sono andati tanto forte. Quando si parlava legge d'attrazione, ero al momento giusto. E sulla legge d'attrazione poi sono stato primo, diciamo, nelle classifiche YouTube per tanti anni. Infatti oggi molti mi ricordano come il guru della legge d'attrazione, che in realtà tutto sommato non è così sbagliato, perché forse sulla legge d'attrazione è stato l'unico. Ci ho fatto pure un film che si chiamava Chiedi e ti sarà dato, forse. E sono quello che l'ha un po', come dire, stravolta rispetto alle minchiate che ti raccontava. Ogni tanto c'ho sta luce in faccia che mi dà un fastidio, non potete immaginare. Magari l'abbasso un attimo, mi sto accecando. Aspettate, magari l'abbasso un tantino o la rendo un po' più, un po' più calda. Oh, almeno così mi uccide meno. E mi vedete un po' più caldo adesso? Sto accecando, ma cieco uguale, però vabbè, c'ho sta luce sparata. Ecco un'altra cosa che devo trovare in questa nuova postazione. Hai perso solo 3000 iscritti, ha detto Magic metti il gilotto. No, in realtà no, perché la cosa interessante è che avevo 97.000 iscritti sul mio canale YouTube da 4 anni, sono sempre 97.000, quindi non è cambiato niente. Nel frattempo Instagram ha fatto 60.000 iscritti, TikTok è impazzito, è arrivato a 18.000, non l'avevo mai usato e in 4 mesi ha fatto 18.000, Facebook è arrivato a 113, cioè 113.000. Quindi tutte le altre piattaforme sono esplose e YouTube si vede che ho dato fastidio con diversi video, che mi hanno bannato, mi hanno rotto le balle un sacco di volte. Sapete, ormai sono passati i tempi quando su YouTube, quando su YouTube facevi, potevi dire quello che volevi. Sapete quando si diceva quella minchiata della libertà di parola e noi ci credevamo e dicevamo le nostre opinioni? Poi hanno cominciato a bannarci a metterci in ban, a farci gli shadow, a nasconderci, a toglierci la monetizzazione. Insomma, ci hanno tagliato le gambe in tutte le maniere. Finché basta che raccontavi minchiate andava bene su YouTube. Se cominciavi a dare le tue opinioni o a dire determinate parole, o oggi per parlare su YouTube ti devi auto-bippare, ti devi autocensurare, non perché stai dicendo qualcosa di strano, particolare, o qualche brutta parola, no, stai semplicemente dicendo cose che a YouTube non piacciono. Quindi Era stato anche uno dei motivi per cui mi ero un po' rotto abbastanza le balle di YouTube, nonché di tutti gli altri social, che il problema rimane lo stesso. Cioè, parlavi su Bitchute, parlavi su, su qualche altra, insomma, su, parlavi su qualcos'altro, e poi, poi mi sono rotto i coglioni, insomma. Però ecco, la cosa interessante è che sono partito con la legge d'attrazione tanti anni fa abbiamo fatto tanta strada. Almeno io ho fatto tanta strada. Molta di questa strada in realtà è online, perché avete vissuto con me di tutto e di più, no? Avete vissuto con me le cose belle, le cose brutte, i dolori, le mancanze, le perdite, i vari passaggi, le varie nazioni, le varie case, le varie gioie e dolori. Abbiamo creato assieme un uomo dello psicologico di cui ho fatto 2 corsi, 4 libri, 6 libri, manco mi ricordo quanti sono. E poi, e poi mi sono rotto i coglioni. Perché? Perché, perché mi ero— perché come al solito io racconto quello che faccio. Ho fatto tante cose per tanto tempo raccontando le mie esperienze. Adesso per potervi raccontare qualcosa di nuovo dovevo fare più esperienza. Ed è quello che sto facendo, cioè alla fine non ho fatto altro che fare quello che speravo che faceste anche tutti voi. Magari qualcuno l'ha fatto, magari tanti altri no. Che era quello di mettere in pratica, magari in maniera reale, esperienziale, pratica e non solo teorica, un po' tutto quello che abbiamo fatto assieme. Un po' tutto quello che abbiamo vissuto assieme, un po' tutti ciò che mettevate, che speravo che venisse messo a frutto, la mia esperienza nonché i miei errori. Cioè, io non ho fatto altro che durante questi anni, da quel primo video con la felpa grigia, che mettere in piazza i miei errori prima di tutto, le mie conoscenze le mie scoperte, mie gioie, mie dolori, un po' tutto. E tante cose sono accadute grazie a voi. Se pensate i lab, i laboratori di quando abbiamo poi insieme strutturato il SIRE, parlo insieme nel senso di quelle persone che poi in qualche modo sono stati chiamati, hanno avuto il piacere o dispiacere di insieme a me strutturare, fare i test per il SIRE. Se non sapete che cos'è il SIRE, andate su Amazon e lo trovate. E abbiamo creato dei modelli nuovi che potrebbero cambiare il mondo, potrebbero cambiare le teste delle persone, potrebbero essere tradotte in tutte le lingue. Ma sticazzi, sticazzi, perché tanto alla fine quando una cosa la fai per te stesso, e soprattutto il mio grosso errore è stato quello di fare quasi sempre tutto gratis. E c'è una cosa che però devo dirla: io ho fatto due grandi errori nella mia vita. Uno, quando ero piccolo, e quando ero piccolo, quando iniziai a entrare nel mondo, diciamo, dell'imprenditoria su tempo ero un agente, non un agente speciale, cioè non ero uno 007, ero un agente de commercio e lavoravo per un'azienda informatica grossa. Quindi cominciai come venditore, in realtà come agente per Roma, e lì ero convinto in quel periodo che si potesse creare un'azienda in maniera circolare, cioè con le persone che erano tutti amici e fratelli e sorelle, no? Quando invece il mio capo, me lo ricordo benissimo, cioè non nego, non ho una gran memoria, ho fatto talmente tante cose in vita mia che la mia mente butta al secchio praticamente ogni sera, più io butto uno sciacquone. Se avete visto Inside Out, la mia testa è così, cioè ogni, probabilmente ogni, manco ogni sera, cioè ogni 2-3 ore sciacqua tutto. Tu mi dite, io non mi ricordo niente. Cioè, vabbè, a parte il tempo, l'anniversario, manco mi ricordo il compleanno mio, quindi non mi ricordo i nomi, non mi ricordo tutto ciò che è inutile, viene buttato al secchio. E quindi però questa cosa la ricordo, la ricordo perché mi toccò, perché fui smentito, perché non ebbi ragione, cazzo. E io ero convinto di che sarebbe stato meglio realizzare una cosa circolare, cioè un qualcosa dove tutti potesse essere uguali. Invece avevo questo tizio che io conoscevo perché era un amico di famiglia, quindi lo conoscevo da piccolo, quindi avevo un rapporto, un certo tipo d'amicizia. E però quando andavo da lui, che era su a Padova, questo ci aveva una palazzina di 5 piani, ogni piano poteva parlare solo col piano superiore. Cioè tu parlavi con la segretaria, non è che la segretaria poteva parlare con lui, no, doveva parlare con quello prima che poi doveva parlare con quello dopo, una piramide completa. Dai, che cazzo! Ce lo prendevo per il culo, dicevo: ma dai, ma basta, cazzo, sei Gesù Cristo qui al quinto piano con l'ufficio presidenziale, con la sedia in pelle umana alla Fantozzi, ma va' a capperà'! E lui mi disse questa cosa, mi disse: guarda che tu non potrai mai fare qualcosa di circolare, cioè la cosa piramidale è fondamentale perché il mondo funziona così. E ci ho messo anni, anni, anni e anni Appaiono pubblicità di 5 minuti cada uno. Ma che cazzo è sta— aspettate, no, perché non capisco chi è che ha deciso che deve mettere pubblicità in automatico. Aspettate un attimo, fatemi capire perché YouTube— perché io non ci sto da un anno su YouTube, quindi non capisco perché sta apparendo pubblicità. Non gliel'ho detto io. Vediamo un po'. Posticipa gli annunci fra 10 minuti. Forse ogni 10 minuti. No, ma perché mi mette gli annunci? Non capisco. Cioè, perché decide lui quando mettere gli annunci? Vabbè, comunque insomma, stavo dicendo che praticamente cercai di passare una vita, cioè anni, a dimostrare che era fattibile fare una cosa circolare. E dopo anni, e dopo averlo preso nel culo circolarmente, cioè da tutte le persone che reputavo fratelli e sorelle, perché io devo fare la cosa circolare, circolare, dove tutti eravamo uguali, dove l'azienda, dove la famiglia, azienda, famiglia, e l'ho presa nel culo da tutti, ma da tutti pesantemente. Tanto poi addirittura da finire con un botto di debiti grazie alla mia idea della circolarità. E proprio questa idea circolarità non solo fu smentita pesantemente, ma fu anche pagata pesantemente, perché poi sapete, io ho fatto un sacco di soldi, poi li ho persi e sono andato tremendamente a debito. Il motivo per cui andai a debito fu proprio questo, perché volevo dimostrare a qualcuno, non so perché, di avere ragione, cioè che si poteva fare qualcosa di circolare. Un errore devastante, perché se l'ho compreso, e l'ho compreso sapete quando? Cioè, quando proprio gettai la spugna, quando qualcuno— vabbè, ormai non credo che mi state seguendo, ma alcuni di questi che vennero con me eravamo da Amma, la santa indiana, e lì scoprii che il più grosso, la più grossa santa vivente, con il suo ashram a 1000 persone, era basato in una maniera tremendamente piramidale. E stiamo parlando forse della struttura più benefica al mondo, più benefica al mondo. Cioè, l'unica persona che veramente reputo una santa per quello che fa, per i miracoli, per le sue percezioni, per tutto quello che è. Eppure lei era estremamente piramidale. E lì gettai la spugna, dissi: ok, ho sbagliato. Non si possono fare le cose non piramidali. Cioè, ci deve essere una gerarchia assoluta, assoluta, sempre ben definita. Tanto che addirittura poi chi è stato all'Intimacy, l'ultimo corso che ho fatto, che non è l'ultimo corso che ho fatto dal vivo, ormai non lo so neanche, forse più di un anno fa, ormai non ho idea. Sì, mi sa che era febbraio. Madonna, è passato un anno e mezzo all'Intimacy, credevo di averlo fatto 3 mesi fa. Mio metaprogramma tempo non è uguale. E dicevo, nell'ultimo corso dell'intima si parlava anche di gerarchia nelle relazioni, perché è veramente— il concetto di gerarchia è fondamentale. C'è un vecchio detto, e i vecchi detti hanno sempre ragione, che si dice: troppi galli accanto non fa mai giorno. È verissimo, è verissimo. E se ci pensate, non esiste un detto che è l'opposto di troppi galli accanto a un fan. Perché è particolare, almeno io non lo conosco. Se ci pensate, i detti popolari hanno sempre, hanno sempre, hanno spesso l'alter ego, no? Il, come si dice, sì, l'alter ego, cioè l'opposto, no? Che ne so, chi arriva piano, chi va piano, bastano e va lontano. Chi non risica non rosica. Tu non sai, vabbè, il detto popolare, chi è che c'ha ragione? Devo andare piano o devo rischiare? Vabbè, è tutto, ti impicci, vai a capire quale popolo o popolare, devo dargli conto. Invece, tanti galli a cantà non fan mai giorno, non c'è, almeno che io sappia, se ce l'avete voi ditemelo, l'opposto del troppi galli a cantà. Il che vuol dire che appunto non possono prendere decisioni più di una persona, sennò diventa un casino. Quindi immaginate a volte, ad esempio nelle relazioni, quando tutte e due vogliono aver ragione, tutte e due vogliono prendere decisioni, è un delirio. Non puoi prendere una decisione entrambi sulla stessa cosa, soprattutto se la decisione è opposta. Quindi ci sono alcune cose su cui deve decidere uno, alcune cose, se volete, deve decidere l'altro. Dipende. E per cui adesso vedo ogni tanto, poi vi rispondo, poi leggo quello che scrivete. E questo fu il mio primo, fu la prima cosa su cui fui smentito. La seconda cosa, qual è la seconda cosa? Mi sono perso su quello che volevo dire. Vabbè, qual è la seconda cosa su cui dovevo dire? Ah sì, è vero, la seconda cosa su cui oggi purtroppo devo, devo dare ragione a tutti gli altri è che ed è una cosa su cui ci ho lottato per anni, perché cazzo, avevo la convinzione di essere nel giusto, avevo la convinzione di essere nel giusto, ed era che nel momento in cui una cosa, una persona non la paga o la paga poco, non gli dà valore. Io su sta cosa per anni ho preso per culo tutti i grandi formatori che dicevano: ma questo corso tu lo devi far pagare 3.000 euro. Io lo davo gratis magari su YouTube. Lo devi far pagare 5.000 euro perché sennò la gente non gli dà valore, non lo apprezza. E io dicevo: ma dai, non è vero, perché alla fine, vedi, anche tu stai usando Gmail, è gratis, non è che non l'apprezzi, l'apprezzi, la usi, non gli puoi dire che non ha valore, pure gratis. Usi YouTube, che fai, non l'apprezzi? Usi Google, usi le mappe, che fai, non le apprezzi? Le usi, le stai usando gratis, non mi puoi dire che non le apprezzi. Non è così, se ci pensi, che la prima azienda al mondo ha fatto la sua fortuna grazie al gratis. E io, basandomi su questa logica, che anche ha senso, è logico, cioè, per carità, è vero, è logico, mi facevo forza del fatto che non è vero, perché il gratis o il bassissimo costo apre la cosa, apre le porte a tutti, perché la formazione deve essere un diritto e non un privilegio. Era lo slogan di Anaera, se ci pensate. Oggi ammetto che chi diceva: se le cose le dai a basso costo, le dai gratis, le persone non le apprezzano, avevano ragione, avevano tremendamente ragione. Perché oggi, a distanza di non so quanti anni e 3000 video gratuiti e non so quanti corsi gratuiti e non so quanto materiale dato a 2 lire, se ci pensate, il sito investire 6 anni di lavoro, 3 libri, è costato quanto? 100 euro. Robe che 4 minchiate ve le fanno pagare 2-3.000 in giro. Il Master in Mentalità Finanziaria, che ho lasciato gratuito per 12 anni, per 12 anni credo, mentre gli altri lo facevano pagare 1.500 euro e non valeva quello che davano il master gratuito, dove tra l'altro vi ho dato informazioni nel master gratuito che se qualcuno li avesse seguite sarebbe diventato milionario. Chi è che l'ha seguito? Morti di fame erano prima e morti di fame sono rimasti. Ho portato, ho dato corsi sulle criptovalute, costavano mi pare 50 euro. È stato uno dei primi corsi sulle criptovalute. Bitcoin costava 700-800 dollari, Ethereum a 30. Ricordo ancora il corso. Qua c'è forse ancora qualcuno che l'ha seguito. Fu uno dei corsi più seguiti di Anaera, fu venduto in migliaia di copie. Eppure secondo voi ho fatto migliaia di milionari? No. E lì quindi, di volta in volta, mi sono reso conto che ho fatto una gran cazzata a regalare le cose. Ho fatto veramente una gran cazzata, perché se quel corso avessi fatto pagare 1000 euro, magari le persone a 1000 euro avrebbero seguito quello che gli è stato detto. Oggi sarebbero dei milionari, così come tanti altri, così come, come sulle relazioni, così come sul sito dire stesso, ma fondamentalmente quelle cose le ho fatte per me. E mi rendo conto, e mi sono reso conto a distanza di anni, persone anche estremamente vicine a me che hanno seguito con me i corsi o li hanno fatti con me, addirittura li hanno montati con me, eppure gli è rimasto niente nella capoccia. Ed è come se E ti senti un po' un fallimento, perché dici: "Cazzo, cioè, neanche le persone più vicine hanno fatto quello che loro, che abbiamo imparato assieme." Perché quando impari qualcosa assieme e tu ce l'hai lì, allora lo puoi usare e farne tesoro e usarlo, oppure puoi far finta di niente e non usarlo. Eppure eravamo lì, cioè, ogni persona, soprattutto quando hai la stessa opportunità nello stesso istante, perché ti ritrovi nel posto giusto, nel momento giusto, E lì l'unica differenza è se sei tu la persona giusta o meno. E questa è una cosa che mi sono portato nel tempo, perché mi sono reso conto di essere stato nel momento giusto, nel posto giusto, diverse volte nella mia vita. Ma— mo' ripartono 'sti cazzo di annunci, scusate, li riposticipo— ma non ero io la persona giusta. Io mi sono ritrovato in Estonia, subito mi sono ritrovato nelle repubbliche Nell'ex Repubblica Sovietica, subito dopo la caduta dell'Unione Sovietica, dove qualunque cosa facevi lì oggi eri milionario. Bene, io ero lì, non ero la persona giusta, stavo a pensare a donne, stavo a pensare a trombare, belle, lestoni, quel che è. C'avevo 2-3 fidanzate, bellissimo. Quando avrei dovuto fare 2-3 appartamenti invece che 2-3 fidanzate, che delle fidanzate ne è rimasto niente, manco mi ricordo i nomi, e degli appartamenti avrei avuto molto di di più, così come avrei potuto fare tante altre cose. E questo è fondamentale: essere la persona giusta, essere pronto nel momento in cui ti trovi nel posto giusto. Questa è una roba che ho pagato tante volte. L'ho pagata quando, nel corso sul, nel Mastery Mentalità Finanziaria, se ci pensate, vi parlavo dell'oro. L'oro a quel tempo era a $1.000 l'oncia, oggi è $4.000. E lì vi dicevo La storia dei barattoli: mettete il 5% di quello che guadagnate. Ve lo dicevo 12 anni fa, 12 anni fa. Se qualcuno sta qui, ha visto il mio Master di Mentalità Finanziaria 12 anni fa e avesse messo il 5% di tutto quello che entrava in oro, oggi si troverebbe probabilmente libero finanziariamente. Dopo qualche anno vi parlai di Bitcoin e vi dissi la stessa cosa. Chi l'ha fatto è diventato libero finanziariamente. Chi l'ha fatto? Tutto questo era gratis, tutto questo lo dicevo su YouTube, è tutta storia, eh, basta che andate indietro nel tempo, basta che andate a vedere le cose indietro, è tutto gratis. Però, però amici miei, oggi ammetto che anche in questo caso i grandi formatori, quelli che hanno fatto tutto facendo pagare fior di milioni quello che davano, mentre io cercavo di dar tutto gratis, smentendo quello che loro dicevano, Cazzo, c'ha ragione, c'ha ragione, c'ha ragione. Perché c'ha ragione? Perché alla fine io non ho generato milionari pur avendo dato le informazioni giuste al momento giusto. Però nel momento in cui io davo tutto gratis, probabilmente le persone che arrivavano lì erano quelle persone con la mentalità da busciaro, come si dice a Roma, che coi braccini corti non potevano percepire quello che veniva detto. Invece, se quelle cose fossero state pagate 2.000 euro, lì veniva qualcuno che era già pronto a investire, perché investiva sulla formazione, e magari investiva pure sulle crypto, investiva sull'oro, avrebbe fatto. Oggi è un fatto che persone che hanno iniziato praticamente come me, formatori che oggi sono diventati enormi, che sono amici, non solo loro hanno fatto l'azienda che hanno fatto, e va bene, bravi, Ma è anche vero che da loro sono venuti fuori tanti imprenditori, tante cose belle, cosa che invece purtroppo dalla, da un pubblico gratuito non sono venuti, non sono venuti. E quindi oggi ancora di più do ragione a quelle persone, ed è stato anche per questo che mi sono rotto i coglioni di fare le cose gratuitamente, perché ti rendi conto che nel momento in cui Non perché le faccio a pagamento, perché non le faccio proprio. Cioè, non è il mio business. La mia idea è sempre stata— io vengo da un padre insegnante e ho sempre pensato che quello che a me ha cambiato la vita sarebbe dovuto essere disponibile ai bambini sin dall'inizio, perché avrebbe potuto cambiare la vita loro. E questo è stato il mio sogno da quando avevo 95, quindi avevo— quanti anni ci avevo? 22 anni. Ok, e su questo sogno ho montato anni di lavoro gratuito. Poi a un certo punto mi sono svegliato dal sogno, mi sono svegliato dal sogno. Vabbè, ok, era un sogno, la realtà è diversa. Io non sono quello che può essere usato per trasformare la propria vita, perché così è stato. Non sono stato usato per questo, ma sono stato usato come un'alternativa a Netflix, quindi sono diventato puro intrattenimento. Ma allora, se volevo fare intrattenimento facevo il comico de Zelig, mi divertivo di più pure io, invece che sbattermi a passare notti, mesi, anni a studiare, a creare, a montare, a scrivere, a Ma perché? Perché? Perché oggi devo dare ragione a sta gente. Cioè, probabilmente, forse non avrei avuto 97.000 follower, di cui adesso ce ne stanno 85, ma avrei generato forse qualche persona che qualche risultato in più poteva raggiungerlo. Ed è triste, però lo ammetto, per la seconda volta sono stato smentito. Devo dire però, in tutto questo, un punto che mi ha fatto molto piacere è che adesso che sono in Georgia, e in qualche modo, in qualche modo cambio completamente, perché adesso io non sto più insegnando, sto mettendo in pratica quello che ho insegnato a voi. Cioè, io ho messo in pratica, prima ho cambiato la mia vita, ho messo in pratica, poi dopo con tutta una serie di risultati ottenuti Ho cercato di trasmetterlo a voi, adesso mi sono rotto i coglioni visto che voi non lo volete e me lo riprendo e lo riutilizzo io. Sto rimettendo in pratica quello che insegnavo, ad un altro livello ovviamente, perché nel frattempo ho scoperto il SIRE. SIRE, ragazzi, amici miei, se non sapete che cos'è, peggio per voi. Modello psicologico creato da zero che può cambiare realmente le vostre menti, realmente, se lo applicaste. Io l'ho applicato, l'ho usato per me, perché era— il problema era capire me stesso. Una volta che ho capito me stesso e tutta una serie di cose che mi facevano tornare all'interno di una serie di errori ricorrenti o dinamiche ricorrenti o perdite ricorrenti, a quel punto è diventato più facile. Infatti oggi diventa tutto più facile, perché se vedo i risultati che sto ottenendo in, negli ultimi 3-4 mesi, ma Non solo a livello, proprio a livello di universo che ti premia. Qui sono successe delle robe che sinceramente, se non hai l'universo dalla tua parte, stai— cos'è che dice diviso? Allora, regia che scrive diviso, che vuol dire diviso? Diviso. Se volete il diviso, c'è un link. Ok, spiegate. E per cui, e quindi insomma, adesso mi sto divertendo con il supporto di tutto quello che ho fatto in questi anni. Quindi con l'universo che non è che ti dà degli sproni, ma di più, con tutto. Ah no, aspettate, diviso è lo Split, perché non so per quale motivo c'è il segno della traduzione. Quindi probabilmente YouTube, tra le sue mille minchiate che ha aggiunto in questo anno mio di assenza, c'ha la traduzione automatica. Quindi probabilmente la regia avrà scritto Split, che è il nome del corso che abbiamo fatto, e giustamente YouTube l'ha tradotto come diviso. Non sei neanche libero di scrivere il cazzo che vuoi, ormai te lo deve tradurre. Perché sai mai che l'italiano è talmente ignorante che non riesce neanche a capire. Tu vedi split? Io non so perché, ma forse Carlo Fragasso, perché tu non stai in Italia. E non so perché io vedo diviso, che ne so, io leggo diviso. Ah, ok, perché c'è il simbolino della traduzione e leggo diviso. Vabbè, non lo so, c'è la traduzione, c'è la traduzione contemporanea. Vabbè, comunque, se volete diviso, sì, ma non sei in Italia? Lo vedo split pure in Spagna. Boh, vai a capire, vai a capire. Lo vedo solo io, allora lo vedo solo io diviso. Voi lo vedete per intero, che potevo dire? E comunque sto notando come le cose che sono, sia che manco da un po' su YouTube, perché praticamente adesso su YouTube c'ho la versione la versione orizzontale, la versione verticale che mi fa lui direttamente. Quindi io streamo in due versioni diverse. Poi c'è sta cosa della pubblicità che parte in automatico, che non ho capito per quale motivo. Ma tra qualche secondo vedrete subì qualche, qualche, qualche pubblicità. Ma questa ve la lascio, se no rompe i coglioni. Erika Mariani dice: grazie Daniele, è sempre bello essere insultato. Ma sì, eh, ma poi dopo tutto mi mancava un po' prendervi in giro, insultarvi un attimo, no? Erika Mariani, per esempio, tu da quanto tempo mi segui? Ecco, allora, cosa abbiamo cambiato nella vita? Sì, sì, beh, questo, beh, ma dopotutto sapete, molte cose sono state un vostro risultato, cioè la mia risposta a un vostro risultato o non risultato. Quindi ho sbagliato io e non so capace a comunicare, e lo ammetto. Quindi non vedo perché devo continuare a comunicare. Cazzo, guardo, guardo la luce. Scusate, sto guardando la luce, faccio come le falene, sono attratto dalla luce. Invece di guardar lì, guardo là. Quindi se ogni tanto mi vedo che vedete in aria, non è che sto a vedere la Madonna, eh, sono solo— ogni tanto mi perdo. Non fa ridere, ma è così. Forse è partita la pubblicità, non lo so. Mo la riblocco, anzi, almeno non rompe i maroni. Ok, altri 10 minuti. Ogni 10 minuti deve passare la pubblicità. E vediamo un po' che cosa mi state scrivendo. Allora, innanzitutto andiamo indietro con quello che avete scritto. Ciao ciao ciao, bellissimo! Ogni 5 minuti appaiono pubblicità. Eh ok, grazie Graphic Design To, che non so chi tu sia. Paola dice: non esistono errori. Ma Paola, sì, più o meno. Non esistono errori, esistono solo risultati. È vero. È una bella frase che possiamo raccontarci a livello di motivazione quando facciamo i corsi. Sì, però le cazzate le facciamo, ragazzi, e quando le facciamo, quelle cazzate, le paghiamo. Quindi è vero che è un risultato, ma rimane il fatto che è un risultato di merda. Quindi possiamo chiamarlo un risultato di merda oppure possiamo chiamarlo un errore. Se lo chiamiamo un errore, ci prendiamo la responsabilità di aver fatto una cazzata e magari impariamo dagli altri errori. Se ammettiamo per un attimo che gli errori non esistono e ci raccontiamo che esistono solo risultati, che tutto è perfetto così, che tutto accade perché serve a noi— sì, è vero da un punto di vista, però è anche vero che quando fai una minchiata, se la reputi un errore, magari eviti di rifarlo. Magari, eh, perché poi c'è gente che gli piace, continua a far sempre le stesse cazzate, forse perché non le reputano errori. Però lì poi, sai, diventa, c'è quella, quella sottile, quel sottile limbo che va tra la sanità mentale e il masochismo. O che poi il masochismo è una cosa che dà piacere, quindi c'è gente che magari gli piace farse male. Ma io per alcuni versi sono stato uno di questi, finché non ho capito poi, grazie al Sire. Quindi, se non sapete che cos'è il Sire, questo metodo psicologico creato da zero che potrebbe cambiare il mondo, ma che l'ho fatto, lo lascio all'umanità. Chi l'ha visto l'ha visto, e sticazzi. Sul Sire potrei farci un business che non avete idea, perché non esiste, perché è unico, perché creato da me, perché studiato da me, perché grazie a tantissimi di voi che abbiamo fatto i corsi. Ok. Basta, l'ho fatto, è servito a me, questi sono i miei risultati. Se lo volete usare voi, bene, se no sti cazzi, cioè, va bene così. Forse dipende da persona a persona, dice EFR 9850. C'è chi apprezza e chi dà per scontato, dipende anche dal proprio vissuto, educazione familiare. Ma EFR non è un concetto di apprezzare o meno, perché lo puoi pure apprezzare. Cioè, che figo, lo apprezzo, boh, capito. Ma se non lo usi e non cambi un cazzo, io ho usato il mio tempo e anni della mia vita per niente. Ok, è quello il bello. E dicevo, anzi, intanto vediamo un po'. Carlo Fracasso dice: puoi portare il cammello alla fonte, ma non puoi, non puoi obbligarlo a bere. È verissimo, è verissimo, è verissimo. Però nel momento in cui il cammello paga per andare alla fonte perché assetato e ha sete, ti disco che beve, almeno per il motivo che ha pagato. Il motivo per cui pagate 30 euro per una boccetta di fiori di Bach, cioè se il fiore di Bach vi venisse regalato, ora pensateci oggettivamente, voi ci avete un male di qualche tipo, io vengo là, guarda sto fiore di Bach te lo regalo, funziona, tu lo bevi, eh, funziona un cazzo. Ma se quel fiore di Bach lo paghi 50 euro, fidati che inneschi tutto un processo di autoguarigione interna per evitare di sentirti un coglione che hai comprato dell'acqua e brandy o zucchero, quel che è, a 50 euro. Quindi il fatto di non sentirti un coglione è più forte, è così forte da attivare il tuo processo immunitario, di autoguarigione. Per questo esiste e su questo si basa. Capite? Quindi se io ti dicevo: "Guarda che questo corso ti fa diventare milionario e lo paghi 10.000 euro", tu Dopo che hai pagato 10.000 euro, per non sentirti un coglione di aver speso 10.000 euro, diventi milionario davvero. Quindi attivi tutti quei processi per diventare milionario e dici: vedi, non ero un coglione. Capite? Questo è lo stesso principio. Effettivamente oggi, oh cazzo, funziona. Cioè, ha funzionato, ha funzionato probabilmente per molte persone che hanno pagato i corsi 10.000 euro. Però è vero, eh, è vero. È oggettivamente vero. Cioè, sicuramente la percentuale maggiore. Vediamo, magari chi vive nella povertà o la negazione dei piaceri e delle gioie da piccolo, piccola, da grande quando riceverà qualcosa avrà sempre gratitudine, darà valore a ciò che riceve. Ma sì, magari torniamo al discorso di dare valore o gratitudine, sono due cose diverse, ok? Parliamone, ok. Allora, io ricevo, io rispondo a Eiffar che mi dice: nella vita della povertà, negativo. Vengo da una vita di povertà, ok? E vengo da una vita di negazione, vengo da una vita di solitudine. Anzi, poi nel frattempo sono arrivato pure ad avere tanti debiti. Quindi sapete la mia storia, più o meno intorno ai 30 anni, credo, se non ricordo male, un qualunque barbone era molto più ricco di me. C'è un mezzo milione di debiti, mi mezzo milione di euro di debiti, ok? Quindi non è che vengo dalla povertà, vengo dai debiti che ho fatto a causa della convinzione di riuscire a fare una cosa circolare. Quindi non solo sono stato smentito, ma l'ho pagata pesantemente, perché proprio quei circolari, gira che ti rigira, circolando che circolando, a ruota e a fila me l'hanno buttata al culo. Quindi era quello il concetto di circolare. Mentre invece se tu sei sopra Quello è il concetto della piramide. La piramide, se tu stai sotto, è difficile, mo butti al culo qua sopra. Invece circolare fa il trenino dell'amore e a giro, e quindi non lo butto al culo, e l'altro circolarmente te lo butto al culo in maniera circolare. E lì perdi prima 50, poi 100, poi 200, in attimo che circolarmente arrivi a mezzo milione. E quindi circolarmente quello l'ho perso. Nello stesso principio dicevi, e Yafar dice, magari chi vive nella povertà, nella negazione di piacere e gioie, quando riceverà qualcosa avrà sempre gratitudine, darà valore a ciò che riceve. Va bene, ma mi sta bene. Ma se io ti regalo la lampada d'Aladino, tu vedi sta lampada, wow, che figo, grazie, sono pieno di gratitudine, guarda che va, madonna, che valore enorme questa lampada. Quindi avrai dato gratitudine, avrai dato valore, ma cazzo strofinala quella lampada, prendilo un desiderio, fallo uscire 'sto cazzo di genio. Perché il fatto che l'hai apprezzata, sei grata, ma non la usi, cazzo, è tutt'uno, capito? Quindi tante persone sono state grate per quello che ho dato, tante persone sono state, hanno apprezzato, cioè che bello, che figo, wow, grazie, gli altri, eh, io gratis, ok, ma lo dovete usare. E a distanza di anni mi rendo conto che tanta gente sta ancora impicciata come prima, forse peggio. Tanta gente si è scordato quello che ha imparato e ha fatto cazzate malgrado le cose che sapeva. E tanta gente, peggio ancora, se parliamo a livello di denaro, doveva essere milionaria e non lo è diventata. Devo dire però, dall'altra parte, come dicevo prima, che alcune cose mi stanno, mi stanno Diciamo, d'altro canto, adesso che sto in questo mondo diverso, quindi mi sono rimesso in azione a fare quello che mi piace, poi fondamentalmente non che non mi piacesse le altre cose, ma mi piace anche fare questo, e stanno apparendo delle persone che mi seguivano da anni, che non sono mai apparse nelle dirette, o che magari insomma non sono mai fatte sentire, che magari mi seguivano 15-20 anni fa, 10-15 anni fa, che hanno ottenuto dei società, e con cui sto facendo delle società. Se ci pensate, il ristorante che stiamo aprendo adesso, che aprirà probabilmente fra un mesetto, lo sto aprendo con una persona che mi segue da 15 anni, che io non ho mai conosciuto, sia lui che la moglie. Pensate che addirittura la moglie ascolta le mie meditazioni, una meditazione che io neanche ricordavo di aver fatto, quella meditazione a 3 voci. Non so quanti di voi si ricordano, non so neanche dove sta. Tanto che ho dovuto chiedere a lei di rimandarmela perché non ce l'avevo più. Lei la segue da credo 15 anni o 12 anni, sempre, tutte le notti. Cioè, la prendono in giro perché si addormenta solo con quella. Ed è così come stanno arrivando altre persone, mi seguono da 10-15 anni. Quindi adesso che stanno qua, o meglio, adesso che sto qua, un po' di persone che qualcosa l'hanno combinata adesso si stanno riavvicinando. Quindi è anche un premio per dire ok, va bene, continua su questa strada. Anche perché poi questa strada sta portando a tantissimi altri premi su tante altre cose. Quindi vediamo, allora vediamo gli altri. L'ho detto così, non ti senti? Cos'è? Aspetta, vediamo, fatemi dire che cosa dice. Allora, grazie Daniele, sempre per questi risultati. Ma è un cazzo. "Ti manca fare i follow the flow?" dice Graphic Design To. Oddio, mi manca fare i follow the flow? Non lo so, non lo so, forse, forse, forse sì, forse no. A parte che vabbè, per mesi sono stato in una condizione precaria, nel senso che adesso ho finalmente una struttura, un ufficio, un computer fisso che non devo muovere, ho una poltrona. O di nuovo una roba lì, c'ho pure il camino che non credo accenderò mai, non so, può darsi, vedremo. E per cui adesso sono nelle condizioni in cui potrei ricominciare a streamare. Infatti non a caso streamo oggi. Considerate che questo ufficio l'ho preso un mese fa, quindi insomma adesso siamo qui. È vero che c'è tantissimo lavoro ed è quello che si stanno aprendo un sacco di cose, però va bene.. E per cui fare, fare dei flow, non lo so, i flow sono dei flow, devono arrivare. Per cui se mi arriva un flow da fare, magari accendo. È vero anche che mancando da YouTube da un anno, adesso probabilmente parleremo. Anzi, già mi meraviglio che siete 84 persone, grazie, bravi! Magari tornando a parlare di un po' di cose, sì, vi dico la verità. Anzi no, ve lo dico dopo, poi vediamo, vediamo che cosa dice. Allora, Non fa ridere a me così. Che cosa? Boh. Incredibile vederti incarnare continuamente il cambiamento. Menilock. Ma Menilock, perché incredibile? Cioè, vedete questa frase quanto è particolare? È incredibile, cioè è difficile da credere, o meglio è impossibile da credere, perché incredibile vuol dire impossibile da credere. Vederti incarnare continuamente il cambiamento. Perché? Cioè, mi dite? A me fa sempre impazzire la cosa che uno debba fare nella vita una sola cosa. Cioè, io questa ormai è la mia— ho perso il conto, credo 17ª vita. In ogni vita ho fatto cose diverse, ho fatto esperienze diverse, ho fatto cose totalmente diverse tra di loro. E oggi le metto a frutto tutte. Oggi sono nel campo immobiliare, ma secondo voi mi avete mai visto nel campo immobiliare? No. Quanto ci ho messo a entrare nel campo immobiliare? Zero. Chi è qua il miglior venditore immobiliare di Batumi? Io. Chi è l'italiano che sta portando a Batumi? Io. Non perché sono il migliore, perché sono il migliore, basta. Ma non per altro, non è che sia un venditore, perché ho un tale numero di conoscenze, di esperienze e soprattutto sono un investitore, che non c'è speranza, non puoi essere migliore. Non è per vantarmi, è oggettivo. La cosa che mi dispiace è che tutto questo diventa difficile da duplicare, perché purtroppo trovi o venditorini da strapazzo, che ovviamente non metterò mai il mio nome in mano a venditorini da strapazzo, E ti trovi oggi seduto su una miniera d'oro a zappare da solo con pochissime persone. E lo vorresti aprire agli altri, però se ci pensi è quello che ho sempre fatto. E alla fine te li ritrovi da solo o con veramente pochissime persone attorno. Ma perché? Perché ho fatto quel video che è stato ridicolo, lì veramente mi sono cadute le palle. Ho fatto quel video dove ho detto: dove cazzo stanno le persone con una mente imprenditoriale? Minchia, se leggete i commenti sotto, hanno risposto solo dipendenti. Cioè, hanno risposto solo dipendenti, dove il loro focus era: è perché voi non pagate, è perché date di più. Ho detto: mente imprenditoriale. Per il solo fatto che tu mi stai chiedendo dei soldi, non sei un imprenditore. L'imprenditore è quello che non vuole soldi, che sa il suo valore. Tu non— a un imprenditore, se mi dicesse qualcuno, mi dicesse: guarda, lavori per me a Sta capitando, no? Qualcuno che mi dice: "Ma sai, puoi gestire tu i miei social media?" Ma anche per lo stesso ristorante. Ho detto: "Ragazzi, io non ho il tempo. Cioè, se io ti dovessi gestire i social media, man manco per 20.000 euro te lo farei." "Esagerato!" No, non te lo faccio perché il mio tempo vale di più. Non è un concetto di: non mi potrai mai comprare, ma neanche per un milione, neanche per 10, neanche per 100. Non sono acquistabile. Capisci? Se vuoi comprarmi, mi devi far ridere, ma mi devi far ridere nel senso con un progetto da fare insieme, non che io te lavoro per te. Scordatelo. E questo è un principio di base. E per questo motivo mi sono perso tante opportunità, ma che non erano opportunità che volevo io. E fu il motivo tra l'altro per cui poi mi misi in proprio con quello Davide inizialmente, perché a un certo punto io sì ero un agente, ma prendevo spiccioli, facevo tutto io. Facciamo una società. Niente, non ha voluto. E vabbè, poi lui ha chiuso, io sono andato avanti. Però io l'ho proposta, sempre al massimo della cosa. Te l'ho detto così perché così non ti senti in colpa, diceva. Ah sì, il fatto che non esistono errori. Vabbè, Massimiliano. Oaris, che fine ha fatto nella tua vita? O meglio, che ruolo ha avuto ultimamente? E madonna, per chi non sa che cos'è, chi è Oaris e compagnia, è troppo difficile girare a spiegarlo. E sono fondamentali, sono fondamentali nella mia vita. Non passa una notte che— la cosa che mi dispiace è non essere ancora riuscito a creare un angolo apposito, perché qui sono sempre ancora in fase di cambiamento, ma mi sto organizzando. E rimane un angolo nella mia mente che viene invocata e meditata e richiesta e, come dire, la parola in italiano— sto parlando più inglese che italiano in questo periodo— e tutti i santi giorni. E non posso negare che tutto questo non sia un risultato, perché oggettivamente qui sono accadute cose abbastanza miracolose, ma veramente abbastanza miracolose. Quindi o lo metto— questo stesso ufficio cioè io qui sto avendo delle porte talmente spianate, cioè non mi è mai capitato nella mia vita di avere le cose facili come le sto avendo qua. Poi adesso, nella facilità, nel momento in cui cerchi di espandere, crescere, eccetera, si fa fatica, si fa fatica, perché ti impatti in un mondo che quello Giorgiano, che fa fatica, perché fa fatica, però è il motivo per cui siamo qua. Cioè, io sono arrivato qui e mi sono trasferito una settimana dopo perché qui erano incapaci. E quando sei in un mondo di incapaci ti rendi conto che tu hai mille opportunità, perché tanto, sapete, l'imprenditore è colui che guarda un problema, trova un problema e dà una soluzione. Qua ce n'hanno 700.000 dei problemi, ne possono 700 soluzioni. Quindi in realtà, se qualcuno mi dicesse: «Ma guarda, voglio fare l'imprenditore, boh, c'ho X da investire, son bravo a fare questo», ti do un'idea. Ma ne sto dando di idee in giro, eh, cioè io sto regalando idee gratis perché non c'ho voglia di farle, perché non è che posso far tutto io. Ma qui ci sarebbero almeno 20-30 idee imprenditoriali da mettere in piedi domani. A patto che ci siano investimenti, capacità, skills. Sì, poi ti metti in mano con gli italiani, auguri. Ho fatto un video l'altra volta sulla mentalità del cazzo italiana, che è rimasta uguale, è rimasto uguale a quando, agli anni 2000, quando io fui preso per il culo dagli americani dicendomi sì, beh, lì a suo tempo vendevo informatica, avevo dei prodotti particolari, avevo un'idea che avevo creato e che fu presentata per la prima volta in Italia con successo della Madonna. E poi volevo portarla in America. In America mi dissero: sì, bello, peccato che sei italiano. E me l'hanno detto 3 persone in 3 stati diversi. Fu una cosa che mi ha segnato proprio qua, cioè fu uno dei più grandi insegnamenti della mia vita. Bello, peccato che sei italiano. Anzi, in realtà non usarono neanche bello, usarono proprio fighissimo, cioè meraviglioso come progetto, peccato che sei italiano. Detto: che cazzo vuol dire? E 3 persone in 3 stati diversi: Texas, Florida L'altro, che cazzo era, è California probabilmente. Mi dissero, manco se fossero messi d'accordo, ho detto: ma che ve conoscete? Non fate apposta che vi siete telefonati. Mi dissero tutti e tre la stessa frase, mi sembrava di stare dentro un flash mob. Cioè, mi dissero: peccato che siete italiani. Perché? Perché gli americani hanno un'idea, investono e poi lanciano il prodotto. Gli italiani hanno un'idea, lanciano il prodotto e poi investono. Ed è verissimo, è verissimo, è fottutamente vero. Oggi sento, oggi non passa un giorno che su questo telefono non mi scriva qualcuno che ha qualcosa di meraviglioso, che fa qualcosa di fighissimo, che è una cazzo di eccellenza, che secondo lui fa le cose più belle del mondo. Poi quando gli dico: oh vabbè, se è vero vieni qua, apri uno showroom, apri una struttura, trova delle persone che vendono e vatti a proporre, cazzo, il mondo immobiliare stanno costruendo 700 miliardi di palazzi, non sarà difficile proporti se hai delle cose veramente così fighe. Eh no, eh no, lì no, mica possiamo far così, no. Ma sai, io pensavo di mandarti i listini, vai tu in giro, poi quando si vende qualcosa ci pensiamo. Beata te che sa far venditore per te! Cioè, ma ti do una commissione? Ma cazzo me ne frega la commissione! Ci credi veramente in quello che dici? Investi, Questa è una regola che dico sempre a tutti. Niente, non c'entra in testa. Ma non solo questo, la gente che mi dice: io c'ho questo prodotto, io c'ho questa cosa fighissima, c'ho questa idea geniale, c'ho il brevetto, questo cambierà il mondo. Bravo, quanto c'hai investito di tuo? Eh no, non c'ho una lira. Ah, allora c'è solo un'idea. Ok, bene, fantastico. No, è perché se troviamo investitori— certo, ti trovo io gli investitori per te. Ok, vai in America e vedi se qualcuno ti Caga, questo è l'italiano, non c'è un cazzo da fare, non c'è un cazzo da fare. Noi volevamo il demotivatore dei bei tempi. Ti manca la Thailandia? Proprio sì, sì, mi manca. Non mi manca il caldo, ogni tanto ci vado, tra un po' probabilmente ci andrò. La Thailandia per me è sempre fonte di meditazione, di spiritualità. Di sudore, perché lì su sudi. Infatti ci andrò probabilmente in inverno. E però è fonte anche di proprio di slow down, di giorni che passano col sorriso. Ecco, una cosa che mi manca, e sono proprio i thailandesi, cioè qui di base sono un po' scorbutici. Poi non sono bravi persone, però sono scorbutici. Cioè, è difficile che tu guardi qualcuno, gli sorridi e gli dici buongiorno. No, poi cioè, o sono russi che sono freddi di loro, i georgiani pure loro non è che siano tanto apertissimi. Per cui, a differenza dei thailandesi che sono veramente il popolo del sorriso, qua sono il popolo del grugno. Poi li vedi, cioè, sono tutti grossi. Poi per carità, son pezzi di pane, cioè, poi magari è proprio il loro modus operandi, il loro modo, no, che così— poi magari tu li vedi, sono scorbutici, ma ti stanno dicendo vieni con noi a bere la ciaccia, cioè, le robe del genere. E vediamo. Ti ho scoperto solo dopo che ho investito su Batumi, dice Domo Punk. Bello il nome, Domo Punk. Domo Punk. Ma leggendo molti commenti, i tuoi video sono sempre noto come fanno gli italiani ad essere talmente diffidenti, ottusi e superficiali. Io come te una decina di anni fa mi sono sposato in una nazione dove la crescita era ovvia, ma i local erano indietrissimi. E basta così poco a sembrare degli dèi? Se hai un minimo di sale in zucca. Bello, dopo, dopo, cioè, investito a Batumi e dopo mi hai conosciuto, eh, potevi dirlo. Dove hai investito a Batumi? Vieni e reinvestiamo assieme. E sì, ma hai investito anche, ha investito in che senso, su immobili o ha investito su aziende? Cioè, hai creato tu qualcosa? Com'è il clima a Batumi? Mi dicono buono, a me piace, mi piace perché non è caldissimo, rispetto, io abito a Thailandia, 45 gradi, 100% di umidità percepiti tipo 55. Quindi per me qui è oro, oro. Io qui più il cielo è coperto più sono contento, che quando c'è il sole resto chiuso in casa perché mi ricorda la Thailandia. Quando è un po' coperto, se piove, c'è un goccino, benissimo, sto da Dio. Però no, beh, si sta bene, si sta bene. Devo dire, per me il clima è meraviglioso qua. E vediamo un po' che altro dite. Non è anche il demo di Ettore, ok. Ah niente, non è che ci sia chissà che cosa dite. 89 persone, frequenza chat ogni tanto partiva pubblicità, ve la blocco, ma sono scordato, scusatemi. Muover 10 minuti, stiamo buoni. Per cui, e quindi vi stavo dicendo il discorso dei flow, stavo pensando e devo capire se è fattibile, se visto che YouTube, perché come al solito, no, se il guru della legge d'attrazione, seguimi, no, com'era Chiedi e ti sarà dato, forse. Però segui i segnali, no? Quindi se una cosa va bene, keep going, o keep gong, come si suol dire in questo nuovo metodo, in questo nuovo mondo. Se una cosa va male, cerca di capire qual è il messaggio e cosa puoi cambiare. Qualcuno diceva: sei in carne il cambiamento. Vero. Non riesco a non cambiare. Per me il cambiamento è un'abitudine, è proprio necessario. Perché? Perché tutto è cambiamento, non c'è niente nel mondo, nella natura, che non cambi. Cioè, chi resta statico nella stessa cosa per anni, per decenni, non ce la può fa', non ha senso, è contro natura. Non c'è un, non c'è niente, neanche un organo dentro di noi che non cambi. Massimo entro 2 anni. Sapete, i nostri organi, quello che ci mette più tempo a rinnovarsi completamente sono 2 anni. Ogni 2 anni c'è un organo nuovo, quindi, ed è più o meno lo stesso, lo stesso. 2 anni cambio, magari resto nella stessa nazione, però cambio casa, cambio zona, cambio mare, cambio un sacco di roba. E quindi in questo cambiamento appunto mi sono reso conto in questi mesi come ad esempio alcuni alcuni social hanno premiato in maniera spaventosa. Tra l'altro TikTok, che avevo tra l'altro scoperto una roba che sinceramente non mi aspettavo, che TikTok, che ero convinto che era una minchiata pazzesca fatto per i ragazzini, invece i grandi investitori stanno su TikTok, non stanno su Instagram. Su Instagram stanno i ragazzini, su TikTok no. Su TikTok ho trovato grossi investitori, grossi fondi, banche, cioè «Cazzo, gente billionaire che sta su TikTok!» E quindi adesso spingo su TikTok, effettivamente porta risultati. Invece la cosa particolare è stata che da anni, anni, ma letteralmente anni, YouTube è totalmente fermo. Io sono fermo a 97.000 follower da anni, cioè quelli che guadagno li perdo. Meraviglioso.. E quindi questo è stato un segnale per la serie: ok, allora non pubblichiamo più su YouTube gli short, tanto servono un cazzo, non portano assolutamente niente. E probabilmente sono fuori target, perché poi oggettivamente YouTube ha perso tanto. Poi YouTube nasce per i video lunghi. Io adoro YouTuber che posso parlare senza i tagli. Cioè, quando faccio i video per Instagram, per TikTok, c'è Debora che Mi cazzo ogni volta. No, devi stare un minuto e mezzo. No, taglia la pausa. Minchia, manco puoi respirare che deve essere tagliato. C'è 7000 tagli perché la pausa di mezzo secondo, c'è tutto l'effort, tutto il pathos, la comunicazione, le pause, la suspense. No, niente, deve essere tutto tagliato perché anzi addirittura acceleriamo. Parliamo come nei film comici di Charlotte quando si accelerava tutto, che non ci avevamo i 30 8mm, come cazzo si chiamava, cioè, Dio buono, ragazzi, che cazzo di mondo di merda siamo? Adesso come fai a trasmettere un pensiero, un'emozione, un insegnamento, un'opinione? Come cazzo fai a trasmetterla in un minuto e mezzo? Quando io ero abituato a fare video, vi ricordate le maratone da 6 ore? Potrei star a parlare per 10 giorni in maratona finché non mi blocca YouTube che dice hai rotto i coglioni affinché non si scarichi. Anzi, tra l'altro, sto già al 66%, sta cazzo di Osmo. Devo prendere un'altra telecamera. Quindi, e questa è una cosa che, che mi mancava. Quindi mi son detto quasi quasi su YouTube si potrebbe fare qualcosa di nuovo, si potrebbe fare qualcosa di nuovo. E quindi stavo pensando Stavo pensando una cosa che vi dico dopo, ve la lascio in sospesa, perché Mani, Mani, Manlioc, cazzo di nomi ci avete! Io ve l'ho sempre detto, un giorno dovrò fare un YouTube solo con lo speciale sui vostri nomi. Io voglio sapere uno a uno nei vostri cervelli che ci avete nella capoccia quando vi create il nome. Zoe8F, chissà che cazzo ci aveva nella testa. Domo Punk, bello. Boh, Domo Punk che pare Domo Punk. Va beh, e quindi Manio, ma poi fatelo che si pronuncia, perché come faccio a pronunciarlo? Maliok, Maliok. Capisco che mo siamo occupati dagli islamici, però Maliok, chiamati almeno Ahmed, che è più facile. Ma Maliok non so pronunciarlo. Magari mandaci un vocale dove ci pronunci il tuo Malioc, comunque Malioc, o come ti chiami, come riesci a trovare sempre nuove motivazioni? Malioc, sai che questa è una domanda intelligente? Chi te l'ha suggerita? È una bella domanda, è una bella domanda. Come fai a trovare nuove motivazioni? Non ti nego che a volte ci sono dei giorni in cui ti rompi i coglioni, no? Boh, che palle. Perché poi fondamentalmente nella mia vita ho bene o male raggiunto tutti gli obiettivi che volevo. Me ne manca uno, uno solo, me ne manca da anni che sto cercando di lavorarci e si fa fatica. E faccio fatica veramente, perché sto mondo— c'è un obiettivo talmente contro ogni grazia di Dio da questo mondo, che in realtà è logico, ma per questo mondo non è logico. Ma in questo mondo tante cose non sono logiche. Quindi il mio obiettivo è logico in un mondo che è illogico, cioè in un mondo al contrario, e vorrei una cosa dritta, normale. Però vabbè, si fa sempre più fatica. A prescindere da questo, diciamo che tutto il resto l'ho raggiunto. Quindi quando arrivi al— c'è un vantaggio, uno svantaggio dall'essersi liberato dopo tanti anni di lavoro, di creazione, di crescita, di desire, di invenzioni, eccetera, essersi liberato da tanti bisogni, no? Quindi quando si dice sì, è figo, perché tu oggi non sei, non sei acquistabile, cioè non sei manipolabile, no? Voi non mi puoi manipolare coi soldi, non mi puoi manipolare col sesso, non mi puoi manipolare con, con l'apprezzamento. Io primo che mando a fanculo la gente. Non mi puoi manipolare col dito. Col like non mi puoi manipolare, non me vuoi manipolare, non me vuoi fa' un cazzo, ok? Non mi puoi convincere in qualche modo, perché bene o male non hai bisogno più di queste robe, no? Quindi non hai il bisogno del giudizio della gente. Non vi piaccio, ve cancellate, sticazzi. Non vi piace la mia idea, sticazzi. Cioè, sticazzi, nel mondo dello sticazzi. Allo stesso tempo però essendosi liberato di quei bisogni, quindi essendo, avendo riacquistato la libertà di scelta, o diciamo una buona parte libertà di scelta, che cosa ti motiva? Perché ricordiamoci che i bisogni sono anche motivatori, perché sai, se tu c'hai bisogno del denaro, tu ti svegli la mattina perché c'hai bisogno del denaro, no? Se hai bisogno di trombare, tu ti svegli la mattina che hai bisogno di trombare, e quindi stai lì a pensare: trombo, trombo, figa, figa, oppure c'hai bisogno di cibo, mangi. Oppure manco il cibo, due palle, cioè pure lì che palle. Infatti sti giorni sto da solo, manco mangio, cioè sì, quello che trovo in casa va bene. Se trovo in casa, se non trovo in casa, sto con una mela e una roba oggi. A parte che non mi farebbe male perché ho preso 8 kg. E per cui quando ti liberi dai vari bisogni si fa fatica a trovare motivazioni, perché oggi il, lo sprono imprenditoriale viene dal fatto che mi diverte. Cioè, oggi fai quello che ti diverte, no? Ok, quindi devo far qualcosa che mi diverte. Allora, per fare qualcosa che mi diverte Devo dire anche, sono poche le cose che ti diverti. Dopo che hai fatto tante cose nella vita, sì, le cose che ti divertono sono poche. Alcune sono difficili da ottenere e da raggiungere perché questo mondo le ha rese complicate, o comunque sia, insomma, c'è bisogno di ricerca, di tempo, di tutta una serie di cose che poi uno dice proprio: «Dei due coglioni!» E gli annunci riprenderanno a breve, che Non posso neanche bloccarli. Ah sì, ok. E che brutto di sti annunci che poi mi distraggono, poi mi scordo quello che sto a di'. E invece una cosa che mi diverte è quello di creare qualcosa di nuovo, quello sì. E qui ho l'imbarazzo della scelta, cioè qui mi ritrovo nella, nella nella condizione di avere l'imbarazzo della scelta del monto imprenditoriale. E poi non facevo l'imprenditore da tanto tempo. Non vi dimenticate che poi sono andato in Thailandia perché, appunto, sempre per il discorso siamo tutti amici. L'ultima volta che ho cercato di fare l'imprenditore mi hanno buttato al culo di nuovo in maniera circolare col trenino dell'amore, uno a uno. Quindi dopo averlo preso troppe volte, come ho sempre detto, io sono gay metaforico. L'ho preso talmente tante volte in quel posto che potrei reputarmi gay metaforico, perché è sempre stato metaforico. Se ricordate, sempre meglio metaforico che metadentrico, è sempre meglio metaforico. E però almeno metaforico lo sono, e per cui, per quello avevo smesso di fare l'imprenditore, per quello faccio fatica a fare società. Perché appunto voglio evitare il discorso dell'altro, di un ulteriore trenino. Però è anche vero che da solo riesci a fare poco, e qui ti ritrovi in una condizione in cui veramente sei seduto su una miniera d'oro e avresti bisogno di gente col piccone che viene a picconare, a prendersi 'sto oro. Ma mentalità italiana di merda, non c'ha, non c'ha, si può fare. Infatti adesso Dicevo a Deborah, che non è qui, che però la vedete come una regia che è da un'altra parte del mondo, e stavo dicendo a lei: partiamo con altre, altre lingue, perché l'italiano comunque sia parte. E poi c'è da dire una roba: noi qui stiamo sì facendo tanti numeri sull'immobiliare, sugli investimenti, ma è tutta gente che in italiani che vivono all'estero, quasi tutti, o italiani che in qualche modo hanno, insomma, che stanno per andare a vivere all'estero, che vogliono andare a vivere all'estero. Infatti uno dei tanti servizi che offriamo, appunto, il concetto di relocation. Che perché oggi oggettivamente ci sono, tra l'altro, delle categorie, e questa è una roba che probabilmente farò a breve, non so qua se c'è qualcuno di voi, non credo, però vabbè, la butto giù, magari qualcuno appare. E c'è un buco di— ricordate il concetto, no? L'imprenditore è colui— come nasce una startup? Una startup nasce identificando una mancanza, un bisogno, un problema. Quindi c'è un problema, allora te ne rendi conto è un problema che nel tempo potrebbe creare dei danni a una serie di persone, quindi a un pubblico di riferimento, un target di riferimento. E quindi tu cosa fai? Dai la soluzione a questo pubblico. A startup si fa così. Non è difficile fare impresa. Vedi un problema, ti rendi conto chi è che ha questo problema, gli offri una soluzione. Basta. Già è difficile fare imprenditore? No, più difficile fa l'operaio. E star lì tutti i giorni a montar vidi o a tagliar cose. Ok, boh, è molto semplice. Ora poi è chiaro che la soluzione devi saperla dare, devi saperla offrire, devi saperla divulgare, devi saperla deliverare, devi saperla— come si traduce in italiano? Devi saperla consegnare. Vabbè, non è esattamente delivery, il concetto di delivery, però delivery. E consegna. E quindi questo è il principio. Ora, una delle tante cose che manca oggi è— c'è un buco proprio di, diciamo, di soluzioni che manca a quelle persone giovani che si stanno arricchendo, che io avrei voluto avere quando ero giovane. Perché mi rendo conto che non c'era allora e non c'è ancora adesso. Cioè, io a 22 anni ho fatto un sacco di soldi. Nessuno mi aveva insegnato a gestirli, nessuno mi aveva insegnato a non perderli, nessuno mi aveva insegnato a investirli, nessuno mi aveva insegnato a creare, a metterli al sicuro, nessuno mi aveva investito, mi aveva insegnato o dato la possibilità di differenziarli. Se io avessi avuto qualcuno che mi avesse dato un sistema oltre a un luogo, oltre a delle opportunità, oltre a una formazione, cazzo, io non sarei arrivato a 30 anni senza una lira e quei debiti. E oggi, a distanza di tanti anni, questo non c'è ancora. Io ho persone che stanno nei network, per esempio, che guadagnano tanti soldi e stanno ancora in Italia e pagano tanto di quei soldi all'Italia. Non ha senso, perché tu come network— e sono magari persone che stanno già 5-6 mesi all'estero, cioè parlavo con delle persone che stanno già 5-6 mesi in giro all'estero e stanno con la residenza in Italia e pagano le tasse in Italia. È follia! Cioè, pura follia, follia. Però sono persone giovani che stanno facendo soldi grazie al network perché sono stati bravi, perché hanno trovato le persone giuste, perché quel che è. Eppure stanno ancora in Italia. Perché? Perché nessuno gli ha dato un'opportunità. Perché poi oggettivamente, ragazzi, oggi la fiscalità internazionale, cioè, sono cose che devi sapere, non le puoi sapere se fino a ieri stavi facendo network che stavi crescendo. Ma parlo dei network come parlo dei ragazzi su OnlyFans. C'è un'amica che fa $50.000 al mese e sta ancora residente in Italia ed è convinta che l'Agenzia delle Entrate non se la inculerà. Ed è convintissima. Io gli ho detto già un anno e mezzo fa, ho detto: prendi, cambia immediatamente la residenza, prendi qua, non paghi un cazzo di tasse, investi e metti al sicuro il tuo patrimonio. No, cosa fanno? Se li spendono in borsette, se li spendono in macchine, se li spendono in viaggi, se li spendono in puttanate. Queste persone sono convinte, e questa è una cosa che io ho imparato negli anni sempre, ragazzi, le cose non sono per sempre, ricordatevi. Io ho cambiato, qualcuno dice: ah, come fai a cambiare sempre? Io cambio perché il mondo cambia. Qua c'è forse qualcuno che si ricorda come anni fa una delle mie fonti di reddito era YouTube. Era YouTube. Io su YouTube solo di pubblicità guadagnavo qualcosa come 8-9 mila dollari al mese. Sapete oggi quanto faccio? 8-9 dollari al mese. Né più né meno. Quindi YouTube, una fonte di reddito, è morta. Qualche anno fa si guadagnava con i blog. Avevamo articolisti che scrivevano, scrivevano e scrivevano. Io pagavo gli articolisti e questi mi scrivevano. Io solo di Google AdSense, le pubblicità che uscivano su Google, guadagnavo 5-6 mila dollari al mese. Oggi chi cazzo legge più gli articoli? I blog sono morti, nessuno legge più nulla, zero. Quindi Ricordatevi, ogni grande idea— immaginate Blockbuster quando dalle videocassette poi è arrivato, sono arrivati gli streaming online. Immaginate Kodak quando dalle cartoline, dalle fotografie che stampavamo, è arrivata la fotografia digitale. Nulla è per sempre e non potete basare, non potete mettere tutte le uova nello stesso paniere. Non solo non potete spendere Sperare che quella manna dal cielo continui per sempre, ma possono accadere mille cose per cui una fonte di reddito possa andare a puttane. Non solo, quando i soldi li avete, quello è il momento di investirli e metterli al sicuro, quindi fare protezione patrimoniale, avere una sorta di family office, perché avere una differenziazione in azioni, in conti, in proprietà, in E questo, se mi fosse stato detto quando avevo 25 anni e facevo un sacco di soldi, sarebbe stata la mia fortuna. Sarebbe stata la mia fortuna. Oggi tutto questo non c'è. Vedo un sacco di gente che fa soldi su OnlyFans e se li mangia. Vedo gente che sta nei network e se li mangiano. Vedo digital nomad che hanno anche delle grandi opportunità e se li mangiano, o non li proteggono o li lasciano allo Stato. Vedo un sacco di gente che non ha la base come non ce l'avevo io. Perché giustamente è un concetto di skills. Se tu sei giovane, hai 20, 22, 24 anni— io a quel tempo vendevo informatica, quello era il mio focus, non potevo fare altro perché ero impegnato su quello. Quindi hai bisogno di qualcun altro che ti guidi e ti aiuti, e soprattutto te lo faccia hassle free, cioè senza rotture de cojoni. Perché tu non puoi star a pensà: adesso devo fare la relocation, Adesso devo andare lì, me devo mettere a trova casa, non parlo georgiano, non parlo russo, devo star a parlare gli avvocati e contratti. Stai sereno, facciamo tutto noi. Infatti per questo poi stiamo preparando tutta una serie di pacchetti per la relocation, per i digital nomad, per quelli che stanno sull'I-Fan, rispettando le leggi e dando tutta una serie di servizi che ti danno un pacchetto completo fino addirittura— perché poi ci sono anche imprenditori che ci hanno pure soldi, ma stanno tutti in Italia, non hanno ancora differenziato, sono a rischio. E fino ad arrivare a un family office, ad esempio, dove, sapete, io ho esperienza di— oggi l'esperienza la conoscete, cioè crescita personale, mente umana e mindset finanziario, azioni, cripto, immobili, finanza internazionale. Leggi internazionali. Quindi sono tutta una serie di, di skills, di abilità, di conoscenze che hanno un valore immenso e che non vedrò più gratis, perché queste non vedo gratis, ma non possono neanche essere date gratis. Anche perché si presuppone che chi, a chi ci accederà, è gente che già i soldi li ha fatti e li deve proteggere, li deve migliorare, li deve far crescere, li deve mettere al sicuro, li deve togliere da uno Stato che tese in culo soltanto. Ieri ho fatto un video dove ho mostrato quanto io pago qua di bollette, per esempio. E oggi dovrebbe uscire adesso un video dove vi faccio vedere l'ultimo scandalo dell'Italia, dove se c'è qualcuno di voi che ha fatto casa e che ha fatto la, la, ha usato il Superbonus sul 110, quelle menate là, adesso Agenzia delle Entrate vi viene a bussare uno a uno. Cioè, l'Italia è meravigliosa, vi ha creato un giochino per— vi regala una volta e vi incula per sempre. È meraviglioso, cioè, proprio bello. Infatti devo dire chapeau ai governanti italiani, mi hanno creato un sistemino per cui fanno finta di darti una roba che a te conviene, ma loro in realtà si creano una rendita perché tu da quel momento in poi pagherai aspettasse. Bellissimo, bellissimo. Però ecco, questo accetti, come dico sempre, accetti l'Italia. Quando accetti di stare in Italia devi accettare i pro e i contro. I pro non so quali sono, però i contro li accetti sicuramente. E non vi ho ancora detto che cosa volevo fare. Nel frattempo leggo quello che scrive: grazie, anche io ho raggiunto molti obiettivi a 44 anni, ho difficoltà a trovare nuove motivazioni. Credo sia ciò che ho più difficoltà a superare o rinnovare, non l'avrei mai immaginato. Maliok, e ti capisco. E guarda, ti dirò, parliamone, nel senso che magari troviamo insieme, magari arrivi a un punto in cui la motivazione la devi creare. E perché no, creiamocela. Dopotutto i creativi sono questi, gli imprenditori sono creativi. Un nuovo business, una nuova azienda, un nuovo stimolo. Ci può essere, ma se ne possono trovare, qua se ne possono trovare tante. Io non so che sai fare, ma se vuoi, cioè, parliamone. Scrivimi, scrivimi sul, scrivimi direttamente su WhatsApp. Non mi scrivere qua, che quasi ci si perde. E scrivimi su WhatsApp. Adesso magari la regia, se è online, ci scrive anche il numero di telefono, però è solo per Maglio, gli altri non mi scrivete se ci avete perdo tempo da perdere. Ciao Daniele, gentilmente. Oh, c'è Pierluigi Biscardi, fancy! Quanto è lungo il tuo nome! Yes man, è anche vero che le cose cambiano. Grande Luigi! Ciao Daniele, gentilmente puoi farmi capire perché hai stravolto il messaggio che dai da crescita interiore a crescita finanziaria? Dopo anni che ti seguo, questo cambio da anima a soldi. Ma che fu? 917, in realtà non l'ho mai stravolto. Siete ognuno di voi che vede quello che vuole. È una vita che ho detto le cose vanno assieme, cioè è una vita che vi dico non puoi crescere a pancia vuota, è una vita che vi dico la crescita personale non è per tutti. Perché per stare a pensare alla tua testa e per vangare quelle vagonate di merda che abbiamo nella nostra testa. C'è bisogno di tempo, c'è bisogno di tempo, di pace, di serenità, di conoscenze. Quindi devi studiare, lavorare sulla tua testa, spalare le vagonate di merda per anni. E ogni volta che pensi di essere arrivato al fondo, in realtà è soltanto uno strato stratificato di merda, e quindi devi ricominciare a spalare ancora ancora di più. E questo ha bisogno di tempo. Ora, se stai appresso ai soldi perché hai una vita dove c'hai un lavoro di merda, devi lavorare 8 ore al giorno e poi arrivi a casa, devi stare coi figli, con la moglie, col bambino, coi nonni, mamme, eccetera, il cane, il gatto, il mutuo, dimmi tu quando cazzo lo trovi il tempo per stare con te stesso e svangare quei container di merda che ci abbiamo nella nostra testa. Quindi le due cose vanno sempre di pari passo, e l'ho sempre detto, eh. Non venite a dirmi, se non l'avete sentito, vi siete persi qualche centinaio dei miei 2-3.000 video, perché è una cosa che ho sempre detto. E la mia crescita personale è servita a fare anche l'altra parte. Non ci dimentichiamo, perché è una cosa che ho detto nel mio ultimo video del Demotivatore, Oggi è tra l'altro una cosa bruttissima, perché l'ho scoperto, e qui mi dicono la stessa cosa della Russia. Ho parlato l'altra volta con una persona che fa coaching in russo e mi ha detto: la Russia è uguale, cioè tutti fuffaguru. Oggi nessuno che vuole farsi un culo per capire se stesse, crescere, mettere in pratica le cose. No, vai a far la Kundalini, fai i bagni di gong, muovi le mani, preghi gli angeli, le madonne, i santi, fai la legge di attrazione, scrivi sotto al soffitto un milione di miliardi di fuffa dollari, stai lì tutto il giorno e lo guardi. Boh, non funziona così. Bisogna alzare il culo, e bisogna alzare il culo in una direzione di un certo tipo, non a cazzo. Questa è una cosa che ho sempre detto, per questo ho fatto 7000 video. Dove cercavo ogni volta di darvi qualche skills in più, qualche nozione in più, qualche conoscenza in più, dove cercavo di farvi alzare il culo costantemente, dove vi dicevo: ragazzi, le cose non cambiano se voi non cambiate. Cioè, l'essere umano è l'unico essere che spera che pur facendo sempre la stessa cosa, le cose cambiano. Questa si chiama fede, si chiama preghiera. Va a ricordare la storia delle tre barche, va a ricordare la storia di quello che pregava Gesù Cristo per fargli vincere la lotteria. Ci sono 7000 metafore che noi formatori raccontiamo sin dall'inizio dei tempi, eppure non cambia un cazzo. Ma non cambia un cazzo? No mo', da Socrate diceva le stesse cose, eh! È cambiato niente. In 2000-3000 anni abbiamo capito che la mente umana resta uguale. Sono pochissimi quelli che fanno cambiamenti e che si sbattono per farlo. E ti posso garantire che il cambiamento non è per tutti. Perché se non stai a pancia piena, se devi stare tutto il tempo a pensare a sbarcar lunario, tu non hai il tempo, non hai le forze. Lo vedo io quando sto tutto il tempo in giro con delle persone che ti assorbono energia, per carità, perché te le assorbono? Perché stai in giro, ti fai 20 km a piedi, stai sempre a parlà, stai sempre a osservà 7000 cose, sei sempre sul pezzo, poi magari mangi, vai a pranzo, a cena, ti riempi di tutta sta roba pesante Minchia, arrivi a casa e chi ce l'ha il tempo per stare con se stessi? Arrivi a letto, ti addormenti, muori, e il giorno dopo ricominci. Quindi non puoi farlo nel tempo perso. Non c'è differenza fra spiritualità, crescita personale e denaro. Devono andare nello stesso, sulla stessa linea, devono avere lo stesso tempo, devono andare insieme, sono la stessa cosa, non sono divise. Invece Ultimamente la spiritualità e la crescita personale è diventata fuffa, e tutta la parte finanziaria è data da altri. E vi garantisco, io qui mi passano milionari. Io a tutti chiedo, giuro. Anche oggi c'avevo qua delle persone, gente che ne ha fatti di soldi. Parliamo, stiamo trattando di cose da giocattoli, da 3, 4, 5, 6 milioni. Anche a loro ho chiesto se avessero il terzo occhio aperto. Ho chiesto se avessero mai riattivato la loro Kundalini, ho chiesto se avessero mai fatto un'attivazione angelica. Oh, cazzo, nessuno di loro, neanche quello di stamattina ce l'aveva, eppure c'era un sacco di soldi. Quindi sto quasi iniziando a pensare che Kundalini, attivazioni angeliche, bagni di gong— manco un bagno di gong ha mai fatto, mai, mai. Non è manco andato, manco si è fatto fare un braccialetto buddista, mai, mai. Quindi mi sembra un po' che queste cose vanno un attimo separate. Invece, in genere, chi ha fatto una Kundalini o più di una, o chi ha fatto 'sti corsi, non l'ho mai visto milionario o billionaire. I billionaire ancora peggio, cioè più c'hanno sordi meno Kundalini hanno attivati, eh. Non hanno fatto ayahuasca, non si sono presi i funghetti, tutte 'ste robe qua. Però magari hanno seguito Robbins, hanno seguito PNL, hanno seguito quello, sì, perché quelli sì lo usano per la loro cosa, ma Tutto il resto no. Quindi le cose, continuo a dire, non sono cambiate, sono sempre le stesse. Ed è proprio questo, che nel momento in cui le metterete insieme, che le cose cambieranno. Non vi dimenticate, e vi riporto sempre all'antica Roma, dove tra l'altro qui c'è ancora tanto bel ricordo, non vi dimenticate che i Romani hanno conquistato il mondo grazie alle loro divinità. Quindi la divinità non è, non deve essere il Gesù Cristo in croce dove vado là e dico Gesù Cristo, Gesù Cristo, me fai vincere la lotteria, dai, adesso vado a giocare macchinetta al casinò, me fai vincere per cortesia. Basta, e poi continuano la vita di merda di prima. No, trattano magari, magari le persone, vivono di merda, non si occupano di se stessi, bevono, si ubriacano, eccetera. No, non è così. I romani erano quelli che andavano dalle divinità, senti, io ti do questo regalo, tu me fai vincere questa guerra? Vai tranquillo. Parlavano attraverso le sacerdotesse, sacerdotesse dicevano, gliela davano, perché poi trombavano pure. E in più, mentre dicevano vai, vai e spacca il culo ai pastori, e quello lì prima si faceva lei e poi si faceva i nemici. E hanno conquistato il mondo, sono arrivati fino a qua. Infatti ogni tanto ricordo i giorgiani, ragazzi, ricordate che voi siete sempre Roma, cioè eravate la nostra colonia. Quindi questi stanno ancora le strade coi Vetrini, e ci stanno uno dei locali più belli. Stiamo— i locali sono tutti teatro, Agropoli, Colosseo, Gloria, cioè tutte ste robe qua romane. Quindi questa roba qui va sempre ricordata, e l'ho ripetuto e lo ripeterò sempre: i mondi non sono separati. Crescita, spiritualità, denaro, materialità sono uniti. Se dovevamo pensà solo alla spiritualità nascevamo esseri de luce. Semo nà di esseri de carne, stamo qua, stiamo su questa terra coi piedi per terra, ci abbiamo un peso fisico, stiamo dentro delle case, stiamo usando una telecamera, tutta questa roba costa, boh, dovete magnà, non siete capaci a coltivarvi la vostra terra o a cacciare un gatto e magnarvelo, a meno che non siate de Vicenza. Allora, dovete, dovete andare al supermercato, e per andare al supermercato dovete avere qualche soldo. Quindi fa parte della vita, e questo è il mondo che ci siamo scelti, e questo il mondo in cui ci siamo incarnati. Sono queste le regole, non le potete stravolgere. Potete raccontare tutto il cazzo che vi pare, ma tanto alla fine sono i risultati che contano. Quindi Oggi come oggi potete dirmi quello che vi pare, ma sono i risultati che contano. Ecco perché alla fine mi sono stufato, perché io non ho fatto altro che parlare dei miei risultati e di metterli a disposizione grazie alle mie scoperte, ai miei errori, sperando che potessero servire a qualcuno. Se non li volete, bon ben venga, fate come vi pare. Però non volevo essere intrattenimento, e ultimamente, negli ultimi anni, mi sono sentito tanto intrattenimento. Tanto intrattenimento. Quindi, cioè, essere diventato con i miei flow, con i miei video online, un'alternativa a Netflix, senza neanche che me davate i 10 euro al mese di Netflix, anche no. Cioè, non sto qui per questo. L'obiettivo nasceva sempre per il discorso di portare crescita sin dall'inizio della scuola ai bambini, alle persone, perché la crescita, perché la conoscenza deve essere un diritto e non un privilegio. Ok, va bene. Bella storia, il mondo è cambiato, cambio anch'io. Questo non vuol dire che non continuo a fare, perché anche queste sono informazioni, anche queste possono essere sproni, anche queste possono essere tante cose, e non escludo che magari riutilizzerò YouTube per qualche altro— forse proprio per questo, proprio per questo di cui stiamo, di cui stiamo parlando, cioè mettere assieme queste cose, il il principio di mente, quindi di crescita di mindset di denaro, perché deve essere tutto assieme. E questo potrebbe essere un filone che si potrebbe portare avanti, se ne ho voglia. Vediamo, vediamo. Oggi era un test per vedere innanzitutto chi sarebbe stato online, perché Bene o male 100 persone di 3 agosto non è male. Magari se riprendo un attimo a stare online potrebbe arrivare un po' più gente, però prendiamo un'altra piega, prendiamo un'altra piega in maniera molto più, più concreta di quando ero concreto prima. Allora, vediamo che cosa state scrivendo. Ah, comunque ManiLoxito, ho detto, se vuoi scrivi. C'è già crescita finanziaria. Che fu. Allora, vediamo. Peccato si critichi sempre l'Italia dimenticando di essere italiani. Marco Marco, parliamo. Io non critico gli italiani, cioè, allora, sì, Scusate, mi andava l'acqua di traverso. Io adoro l'Italia e la cosa che mi dispiace di più è non poterci vivere. È una cosa che mi sta troppo sul cazzo perché, ragazzi, io ho vissuto a Roma per 20 anni. Roma per me rimane la città più bella del mondo, cioè inarrivabile. Così come tutto quello che abbiamo in Italia. Roma, ripeto, per me è proprio— quando vai in giro per il mondo, vedi le attrazioni turistiche, cioè veramente ho visto delle robe. Vai in Indonesia, vedi le attrazioni turistiche, c'è un seggiolino dove puoi fare l'altalena su un lago. Ma in Giappone l'attrazione turistica è il tempietto con 'sti bastoncini. Tu stai là, li guardi, dici: ma cazzo, io vengo da Roma, porca troia, vengo da Roma! Cioè, vengo da Roma dove abbiamo una cazzo di piramide, di piramide egizia che è stata smontata, tagliata pezzo pezzo dall'Egitto, e per noi è una fermata della metro. Cioè, noi ci passiamo tutti i giorni, la gente dovrebbe andar lì: minchia, una piramide egizia in centro a Roma! No, per me è piramide, la fermata della metro. Il Colosseo è una rotatoria. A piena de traffico, eppure ci passi tutti i giorni fuori, ci hanno— cioè, tu passi su quelle, su quelle pietre dove, dove si è deciso il destino del mondo e non te ne accorgi. E a Roma la senti la storia, da altre parti del mondo non senti niente, non sentivo niente. E mi dispiace perché per me Roma dovrebbe essere chiusa al pubblico e dovrebbe diventare museo storico e basta. Cioè, non ci dovrebbe essere traffico, non ci dovrebbe— però è impossibile. E purtroppo l'Italia è il posto più bello del mondo, ma gestito dalle persone forse peggiori del mondo. Perché per distruggere un capolavoro come l'Italia— perché non esiste niente al mondo come l'Italia, niente per patrimonio artistico, per patrimonio culturale, per per patrimonio dei geni, perché tre quarti delle cose che stanno funzionando, compreso questa cazzo di telecamera, perché se voi state, mi state vedendo, è grazie a un genio italiano che creò qualcosa del genere con le prime trasmissioni. Cioè, dite quello che vi pare, ma gli italiani hanno cambiato il mondo e oggi sono presi per il culo in tutto il mondo, in tutto il mondo, tranne qua. Quindi tutto sommato io qui mi sento ancora orgoglioso di essere italiano, perché sono rimasti all'Italia degli anni '80, che è stata poi quell'Italia che io mi sono vissuto da bambino, quando era bella, quando funzionava, quando si stava bene, quando era sicura, quando era in crescita, quando ancora— quando c'era Pertini, forse l'ultimo vero presidente. Per cui non posso. Io non adoro l'Italia, ma è impossibile starci. Cioè, io non so come fate voi. E oggi non c'è più speranza, non c'è più speranza. Purtroppo sono cose che noi dicevamo da una vita. Se leggete Pane Europa, Pane Europa è un libro che è stato scritto negli anni '70, ne parlavo 10-15 anni fa, e allora non c'era il bordello che c'è adesso. Ma tutto quello che vedete, l'immigrazione, la cultura, la distruzione delle religioni, delle tradizioni, delle famiglie, l'invasione, bla bla bla. Era scritto sul libro degli anni '70, che è diventato la base di quello che si doveva raggiungere. L'Agenda 2030 è quella, cioè leggetelo, vedete. Per cui, di che stiamo a parlare? Cioè, l'Europa oggi è morta, è un cadavere che porta avanti. Non so come fate a stare ancora lì, mi rendo conto. Infatti tutti quelli che bene o male hanno fatto qualcosa o stanno già fuori o stanno per andarsene. Ed infatti una delle cose che faremo è proprio questo, cioè noi li aiuteremo ad avere opportunità, perché oggi non ci sono grandi opportunità in giro per spostarsi. C'è Malta, ma più o meno. Per cui E quello è. Dunque, buonasera, ho contattato, mi piacerebbe fare una bella esperienza di vendita con voi. Claudia Giusmini 823. Non so dove mi hai contattato, però Claudia, sopra di te c'è scritto il numero del cellulare di WhatsApp. Scrivimi là, mi fa certamente, dice, che fu Come sta andando con l'intelligenza artificiale fatta su Daniele Penna? Graphic Design. Ah, dimmelo tu, funziona? Sta sempre lì, molte persone la usano, la uso anch'io, non so, te la uso per fare i miei brainstorming, per fare— tra l'altro la uso anche per fare i video nelle altre lingue, la fa la mia intelligenza artificiale con la mia voce. Sì, sì, sono anni che ti seguo, dice Kefu917. Tutti flow, stravolto tutto in meglio. Ero a Torino, sei una persona che seguo tantissimo, ultimamente solo Georgia, quello intendo. Ma sì che fu 917, sì. Ma allora non so cosa hai stravolto tu, sono contento se stravolto i risultati, sono felice. E adesso è solo Georgia, adesso sto qua. Io come al solito apporto la mia esperienza, che vi posso parlare di Bali? Quando starò a Bali vi parlo Bali. Quando starò a Bari vi parlo di Bari. Adesso sto in Georgia, vi parlo di Georgia. Tra un po' andrò in Thailandia, vi parlerò della Thailandia. Che vedevo di— ma non solo, vi parlo di quello che accade, vi parlo delle mie conoscenze, vi metto le mie opportunità, ciò che ho scoperto, a disposizione, come ho sempre fatto. Adesso sto facendo l'imprenditore qua, mi sto divertendo e vi sto dicendo: qui c'è una cazzo di miniera d'oro! Se avete la capacità di scavare l'oro, avete qualche capacità. Non mi venite a dire ho la capacità di fare il dipendente, perché vi mando a cagare già in primis. Ok, però se avete delle altre capacità, cioè non solo quelle di lavorare 8 ore per qualcun altro e poi dimenticarvi tutto il resto, se avete altro tipo di capacità, o magari siete imprenditori e non avete non avete più motivazioni, come mi diceva prima l'amico Manlio, ecco, scrivimi, perché magari qualche motivazione la posso dare io. Magari ci motiviamo assieme, cioè facciamo qualcosa di nuovo assieme. Io qui veramente vorrei fare tante cose e mi rendo conto che c'è l'altra difficoltà, è che le persone che ovviamente hanno ottenuto risultati hanno poco tempo e quindi abbiamo dei ritardi, nel senso che qui il tempo scorre corre. Qui siamo su una miniera d'oro, ma non siamo da soli. Qui ci avremo altri 2-3 anni per raccogliere quest'oro, e più il tempo passa, più meno oro raccogliamo. Ok, e questo è il concetto, perché è chiaro, sì, ok, sì, io sono il primo, ok, sono più bravo, tu quel che vuoi, ma non sarò l'unico per sempre. Arriveranno altri, ma soprattutto c'è bisogno di altre lingue. Adesso sto cercando di fare collaborazioni con persone che hanno altre lingue, ma anche lì non è facile, non è facile, perché si fa fatica a trovare gente un po' più sgamata, fa fatica, però non si può mai sapere. Allora, Maglioc dice: senti, senti mai la mancanza o il semplice desiderio di una piccola comunità di persone attorno che non siano solo collaboratori ma anche amici? Maglioc, Sì, sì, assolutamente sì, assolutamente sì. Guarda, ti do perfettamente ragione, sì, è una delle cose che manca. Il problema è un altro, è che amici devono essere amici con cui deve essere piacevole, ci deve essere uno scambio, deve essere interessante, deve essere più interessante che passare una serata a chiacchierare con l'intelligenza artificiale o strutturare qualcosa di nuovo, o creare un nuovo agente, o montare su un nuovo progetto. Deve essere più interessante, perché qua capita— c'ho persone che stanno qua tutte le sere, stanno a magnà, a beve', a ubriacarsi, ho capito. Faccio una volta, la seconda volta già mi sono rotto i coglioni, perché tanto se finisce sempre così, cioè non bevo alcol, non fumo, dopo che si parla sempre delle stesse cose, e il giorno dopo delle stesse cose, il giorno dopo delle stesse cose, che due coglioni! C'ho altre cose più interessanti da fare. Quindi gli amici devono essere anche amici di un certo tipo, che devono accrescerti, non che ti devono risucchiare energie, che me fai tornà a casa più stanco de prima, più umbriaco, e dove me sento pure di aver bruciato una serata. Perché sai, più vai avanti col tempo, più il tempo acquista valore. Se io devo spenderlo con degli amici, deve essere di valore. E sinceramente, una volta ogni tanto posso uscì, farmi una mangiata, va bene, Ok, son d'accordo, ma preferisco farlo con persone con cui non so ci facciamo una mangiata, ma creiamo. È successo, abbiamo creato un ristorante, è successo, stiamo creando altre cose, o meglio ci proviamo, perché poi ci imbattiamo con la mentalità del cazzo italiana, si fa fatica. Però ci sta, quelle son belle, quelli son gli amici che vorrei, quelli son gli amici con cui tra una cagata e l'altra, tra un viaggio e l'altro, si crea anche, o si, o ci si accresce. Perché se hai persone con lo stesso stile di pensiero, con lo stesso livello di pensiero, quando una persona parla di qualcosa, in realtà la chiacchierata diventa un brainstorming, qualunque cosa si fa. Poi ovvio che qualche sera va a finire a tarallucci e vino, sì, qualche la sera, non sempre, perché se no mi annoio. E come è successo qua, cioè 2-3 sere bene, stan qua un mese, fan sempre le stesse cose, che due coglioni. Cioè, vabbè, ok, ma poi, poi anche lì, ripeto, devono essere pure in linea, perché non bevi, non fumi, mangi poco. Lo so, non sembro, ho preso 8 kg, però quello è. Però sì, mi manca Sì, mi manca, sarebbe bello degli amici veri, mi mancano. Oggi si fa tanta fatica, si fa tanta fatica, perché davvero per trovare amici veri dovrebbero essere davvero sullo stesso stile, cioè sulla stessa linea d'onda. Purtroppo nella vita torniamo al discorso che ho fatto all'inizio della circolarità, no? Persone che reputavo fratelli e sorelle su su quelli che mi hanno inculato. Quindi oggi fa fatica, si fa fatica, perché sono più le persone che hanno devoluto la loro anima al dio denaro che a tanti altri. Però sì, mi piacerebbe tanto, ma non ti dico neanche, neanche una. Inizialmente la volevo fare una comunità, mi hanno fatto passare tutte le voglie del mondo sulle comunità, è proprio tutte le voglie del mondo mi hanno fatto passare, perché poi le comunità è un casino. Cioè, qui, guarda, Maglio, oggi qua sono nel punto più vicino a poter creare una comunità. Cioè, oggi qui, se tu volessi, tu mi dicessi, se avessimo delle persone, se volessimo, domani ho il terreno, domani ho i permessi, dopodomani ho i permessi, dopodopodomani ho la società di costruzione, e dopo un anno, un anno e mezzo abbiamo tutte le strutture che vogliamo. In un attimo. Cioè, oggi qui, se volessi creare la comunità, potrei farlo domani. La voglio fare? No, perché tanto non c'è la comunità. Cioè, dovresti avere persone a un certo stile, a un certo stile di pensiero, un certo livello di pensiero. E ovviamente non è una cosa che te la regalano, devi costruire qualcosa del genere. Pure costruisci qualche billetta, 3-4 $500.000 ci devi mettere. Se vuoi prendere il terreno, già solo terreno che costa mezzo milione per idea, cioè qualcosina, capite? Però si può fare, cioè nel senso si può fare, sarebbe carino. E attraverso questi discorsi ci permetti di sentire l'ennesimo amplificatore del mood. Bene, grazie. Oltre a essere di facile accesso in Georgia, l'arte L'arte, i grafici, com'è l'ambiente su questo fronte? Graphic design, ma graphic design ormai esiste ancora il graphic design? Cioè, facciamo tutto con le AI. Non so come fate andare avanti come graphic design, però ormai veramente intelligenza artificiale per tutto. Cioè, ci sarà un nuovo corso video sulla legge d'attrazione come quel famoso di tanti anni fa di milioni di visualizzazioni? Dice Alessandro. Ma Alessandro, oggi che un corso sulla legge d'attrazione faccia milioni di visualizzazioni lo vedo difficile. Difficile. Io allora ero uno dei primi, ero bravo e avevo fatto un corso che dava tanto valore, gratis come al solito, che nessuno aveva fatto. Quel corso ha fatto milioni di visualizzazioni. Oggi la legge d'attrazione ne parlano cani e porci. Se faccio un altro corso vado a finire in mezzo ai miliardi di puttanate che si trovano in giro. L'ho già fatto, già dato, c'è un'intera playlist sul mio canale sulla legge d'attrazione. Guardate, basta conoscere l'inglese in Georgia. Ah sì, se lo conosci meglio per te, tanto loro non lo conoscono. Cos'è in Italia ormai? Lo spianamento continuo. Mi spiace, non sono d'accordo. Su che cosa? L'Italia ha il solo difetto che costa, per il resto se hai il denaro si sta da Dio. Ovvio, non devi stare nelle grandi città. Ho capito, Marco Marco, se hai il denaro relativamente. Io non so tu che rapporti c'hai con l'Italia. L'Italia se ti vuoi inculare, se incula. L'avete visto oggi, ho Ho pubblicato un video, forse adesso mentre stavamo parlando, è andato un video dove l'Italia, se ti può perseguitare, ti perseguita. Cioè, tu se c'hai i soldi, l'Italia ti deve levare in un modo o nell'altro, ti deve levare. Te li toglierà con le tasse, ti toglierà con la benzina, ti toglierà con le bollette, ti toglierà quando lascerai così i tuoi figli, te le toglierà. Cioè, l'Italia te le deve togliere, non c'è— ma perché? Perché hai talmente tanti di quei debiti, hai talmente tanto di quegli sprechi che tu devi pagare e tu non li vuoi avere. Tu devi essere povero e felice, se c'è qualche soldo devi morire. Ok, l'unico— in Italia ti posso dare ragione, a parte che non è sicura manco per sbaglio oggi come oggi, per cui sicurezza -5, servizi non ne hai. Cioè, l'Italia è terzo mondo oggettivamente. Che ne diciate? Ma andate in quello che voi reputate terzo mondo, come, come Thailandia, come Georgia, e vedrete che i servizi sono 100 volte meglio. Poco ma sicuro, ma scommettete quello che volete. Quindi io sinceramente, se ci avessi i soldi, non vivrei mai nel terzo mondo, mai. E l'Italia purtroppo è terzo mondo, basta. Perché non so se siete mai usciti dall'Italia, ma i servizi fuori funzionano, le cose funzionano e sono veloci. In Italia non c'è un cazzo, non c'è niente da fare. Dici poco con quello che costa la vita in Italia. Ma non è tanto il problema del costo della vita, ragazzi. Il problema è la sicurezza, il problema sono i servizi, il problema è la burocrazia, il problema è la mancanza assoluta di rispetto per gli anziani e la mancanza assoluta rispetto della parola e la mancanza assoluta del rispetto dei tuoi soldi e la mancanza assoluta del diritto di proprietà. L'avete visto l'ultima legge che stanno cercando di fare. Qualcuno si è azzardato a dire: ah vabbè, se tu c'hai qualche casa in più e non la usi da più di 2 anni, noi te la requisiamo e la diamo agli immigrati perché c'è questa cosa sociale. Ragazzi, oh, ma i diritti sono sacri, dovrebbero essere sacri. Tu ti sei riuscito a comprare una seconda casa con dei soldi tassati, ritassati e ritassati e ritassati su una casa che meritasti e meritasti e la tengo sfitta giusto perché tanto se mi entra qualche disgraziato, tu Stato non mi aiuti a buttarlo fuori. E se lo butto fuori io vado carcerato. E mi vieni a dire: eh no, ce l'hai sfitta, mo te la requisisco. Ma raga, ma che cazzo state dicendo? Questa è l'Italia che vi piace? Questi sono la gente che lavorate? No dai, non dirmi che c'è l'IA. Noi grafici abbiamo ancora campo artistico, boh, se lo dite voi. Massimo, ciao Daniele, ciao. Qual è il tuo scopo finale? Dice il mio scopo finale, Luce Tabelar, come cazzo vi chiamate? Non mi potete chiamare con dei nomi piccoli tipo Ugo. Pupo, Pilo, Nino, Vino, Luca, te va bella, Rieus. Qual è il tuo scopo finale, Luce? Quella cosa lì, come ti chiami tu? Il mio scopo finale oggi come oggi è stare sereno, cioè è ammucchiare serenità. Cioè, se stai sereno, stare più sereno. Poi nella serenità puoi avere la creatività. Allora, quando sei sereno, non hai rotture di coglioni o gente che ti stressa vicino o problemi da risolvere o quel che è, allora lì hai la mente serena. Nello stato di serenità può nascere la creatività, e nello stato di creatività possono nascere cose nuove, che è quello che a me piace. Per cui quando non sei sereno non sei creativo. Quando non sei creativo ti annoi. Questo è per me. E quando invece sono sereno, creo. Quando creo, sono. Questo creo, dunque sono. Sempre a togliere quello che non sia. Quinto Mondo: in Italia, soprattutto al nord, una persona al giorno viene accoltellata. Se ti entra un ladro in casa, poi— no, ma infatti, lasciamo, non Non diciamo 'ste robe, se no poi figurati, ci viene pure a bloccare YouTube. Già mi caga nessuno su YouTube, ci manca solo quello. Vogliamo parlare del bollo auto? Ma no, figurati, non lo parliamo neanche. Non so manco che è il bollo auto, che me frega. Chi è mi frega? In Italia hanno mandato in galera un giocoliere che si è difeso. Il giocoliere? Ah, io sapevo del gioielliere, forse adesso anche un giocoliere. Magari stava lì a far il circo e gli avranno tirato un pomodoro in faccia, si è difeso, gli avrà mandato un birillo in faccia e l'hanno arrestato. Dani, cosa ne pensi di quella pagliacciata di Ceuta? Ma mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Era stata fatta tutta a tavolino, è stata una punizione per la Spagna per tanti motivi. Non— però intanto una pagliacciata che fa danni, e non è manco la prima volta che successo. Quindi non è tanto, e c'è, in Europa succede una roba del genere, capite? Quando torniamo al solito discorso, non ci sono leggi che ti prendono a calci e ti buttano fuori, anzi sono ben visti. Ragazzi, io guardate qua, guarda, vi faccio vedere questi, ma questi sono i documenti che devo fare per avere una cazzo di residenza, e sono europeo, sono europeo, posso stare qua dentro per un anno, ma per stare qua ho dovuto perdere mesi per fare 2 permessi di lavoro, 2, uno per ogni attività che faccio. Forse dovrò fare pure un terzo, poi la residenza, adesso tutta una serie di cose. Quindi noi qua per stare legali, per quanto siamo europei, dobbiamo fare un sacco di rotture di coglioni che costano, che paghi, che devi rispettare, se no ti buttano fuori. O comunque non ti danno quello che devi fare. Quindi perché io, che sono un immigrato, devo rispettare le regole dei paesi, devo rispettare le usanze, devo rispettare le tradizioni, devo rispettare la lingua, devo rispettare il re quando vado in Thailandia, devo rispettà tutti? E quando gli altri devono venì in Europa non devo rispettà un cazzo e noi dobbiamo pure digli grazie? Oh, ma c'è veramente un mondo fuori di testa. Non ha senso, non ha senso. Per eccezione è l'Europa. E non so come fate, almeno gli spagnoli, visto se vanno, vanno in piazza, quindi spagnoli poi si girano un po' i coglioni, a differenza degli italiani sono un po' più cazzuti. Però ecco, cosa ne pensi che diversi esperti del complotto sostengono che l'Europa entrerà in guerra? Esperti del complotto, io lo dico da una vita, sono 10 anni che vi dico andate via dall'Europa perché prima o poi deve succedere per forza. Oggi esperti del complotto, ma l'avete visti i miei video ragazzi? Vi ricordate chi sono? Ve li avete visti i miei video o li ho fatti così e parlavo solo a me stesso? Eh, tanno a fa' na cacciara, fa' tutto 'sto casino. E tra l'altro vi dico anche un'altra cosa, a sentore, a sentore. Qua lo dico, poi magari ve la rimetterò come spezzone. Regia, ricordati 'sto spezzone. Ora che ore sono? A un'ora, quanto cazzo di ore? Un'ora e 52:07. Qua lo dico e qua ve lo sottolineo: tra settembre e ottobre succede qualcosa di brutto con la Russia. Io ve lo dico, poi non mi venite a dire: e come cazzo facevi a saperlo? Voi state sereni, settembre, ottobre, non siamo lontani, eh. Preparatevi. Daniele, fra un paio di mesi me ne vado in Arizona, scelta giusta secondo te? Non sono mai stato in Arizona, Daniele Penna, non te lo so dire. L'America non mi fa impazzire, cioè, però vabbè, ci sono stati negli anni 2000, non è che— non so perché vai in Arizona, non sono mai stato in Arizona. Magari un bel posto, magari ci avrai delle belle cose. I don't know, I don't know. Che cosa ne pensi? Ah no, quello l'ho letto. Il gioco di ieri l'ho letto. Ok, va bene ragazzi, un'ora e 17, no, un'ora e 53 abbiamo fatto. La mia Osmo si è quasi scaricata, non capisco perché, pur essendo legata al coso si scarica e non trovo il modo per ricaricarla. Va bene. Quindi direi che tra un po' mi devo sganciare. Ho girato parecchio, parecchio. La penso in modo diverso, ma me ne sto in Italia tra le montagne. Fate come vi pare, se vieni a Borgaro ci rivediamo. Marco, ma sì, ma per carità. Allora, se stai per i cazzi tuoi, stai in un posto sicuro, sereno, tranquillo, ti capisco, va bene. Ma infatti pure io, se mai dovessi venire in Italia, me ne starei in una cascina sperduta in mezzo alle montagne e basta che me date internet. Però ecco, lì c'è, ti devi guardare le spalle, devi fare attenzione, non puoi star tranquillo. E voglio stare un posto sereno. Torniamo al discorso della serenità, ok? Torniamo. Prima ho detto: qual è il tuo obiettivo? Stare sereno, ok? Io se esco non devo star a preoccuparmi, a star a pensiero se c'ho il telefono dietro, se me lo fregano, se qualcuno mi guarda, se mi accoltellano, se qualcuno mi segue. Non posso vivere così, ragazzi. Questa non è serenità. Cioè, devo stare in un posto sereno, questo. Quindi devo stare in un posto sereno, con persone che mi danno serenità, non me la tolgono, in un— facendo magari un business che mi dia serenità, non me la tolga. Perché nel momento in cui mi togli serenità, ti mando a fanculo, che tu sia una persona, un posto, un business, qualunque sia. Questa è proprio la regola massima. Resto da solo? Va benissimo, cazzo me ne frega. Basta che stia sereno. La serenità è alla base della longevità. Ricordatevi che lo stress è quello che vi genera la maggior parte delle malattie, che vi uccide. Quindi la serenità è alla base. Il denaro serve per stare sereno. Questa è una cosa fondamentale. Come diceva qualcuno che conoscevo: il denaro, sì, è un amplificatore di quello che sei, ma soprattutto è un modo per toglierti le rotture di coglioni. A questo serve il denaro. Ed è vero, ed è vero, ragazzi. Una cosa fondamentale, oggi sì, l'altro giorno si parlava con delle persone e si diceva qual è la soglia di povertà per te, no? E oggi, adesso qui qualcuno mi manderà a cagare, però oggi come oggi secondo me la soglia di povertà è a persona almeno 1 milione di euro. Almeno un milione. Cioè, una persona che sta sotto il milione di euro si dovrebbe reputare povera, perché oggi un milione di euro è il minimo indispensabile per acquistare un po' di serenità. Voi mi direte: eh, un po' di serenità, che sarà mai? Un milione di euro puoi fare un sacco di cose. No, non fai un cazzo con un milione di euro, perché se domani la tua brava Italia si inventa una nuova supercazzola Isola e ti vuole rinchiudere in casa, hai bisogno di un secondo passaporto, ti devi già mettere in mano 400.000 euro subito. E uno, ti succede qualcosa di grave, hai bisogno di qualcosa di, per la salute, perché ormai stai con un altro passaporto e stai da un'altra parte, e mettiti in mano qualche altro centinaio di migliaia. Vuoi fare un figlio? Metti almeno 100.000 euro a figlio prima di farlo da parte. A figlio. Dovrebbe essere vietato fare un figlio se uno non ha 100.000 euro da parte per il figlio. 100.000 euro sono solo per i primi anni, eh, perché invece gente sforna figli senza una lira. Vabbè, non esistesse un domani. Un milione di euro e niente, perché nel momento in cui tu hai bisogno di muoverti, hai bisogno di avere passaporti nuovi, hai bisogno di poter creare delle rendite, se non hai più la capacità di lavorare per qualunque motivo, devi poterti sostenere. E l'obiettivo di 1 milione di euro dovrebbe essere l'obiettivo minimo di ogni persona sulla faccia della terra, raggiungere il primo, il prima possibile. Una volta che lo raggiungi, poi lo metti a rendita e stai un po' sereno. Però una delle prime cose che poi bisognerà comprarsi, ripeto, è un passaporto, soprattutto adesso. E non è per niente facile, ve lo garantisco, non è per niente facile. Quindi ragionate su questo. Questo è una delle tante cose. Poi, una volta che ce l'avete, allora cominciamo a ragionare. E non è facile, non è facile, ma non è facile perché, come ho sempre detto all'interno del corso che c'era prima gratis sulla mentalità finanziaria, per poter passare da uno scaglione all'altro non ci passi magicamente, ci passi soltanto con un cambio di mindset. Ed è bellissimo perché io lo noto quando— me, una cosa che piace molto, ed è una cosa per me una grande motivazione questa, perché adesso che finalmente ho persone diverse con cui mi rapporto, o persone che hanno avuto tanti risultati, che hanno fatto tante esperienze, in diversi campi. E quando hanno persone in diversi campi, hanno un mindset diverso dal mio, e per me è meraviglioso, perché loro vedono cose che io non vedo. E nel momento in cui loro vedono cose che io non vedo, il mi— la mia attenzione selettiva si espande. Per me è una nuova sinapsi che si accende nel cervello. Quindi oltre ad accumulare serenità, voglio accumulare sinapsi. E per accumulare sinapsi devo frequentare persone anche per poco, che hanno esperienze diverse dalle mie, in campi diversi dai miei, che vedono cose che io non vedo e viceversa. E quello è un accrescimento enorme. E che stavo dicendo? Non mi ricordo perché sono arrivato a questo punto. Ieri di su, di giù, di qua, di là. Boh, va bene, mi son perso. Vi ricordate cosa stavo dicendo? Lo continuo. Ah sì, dicevo che bisogna fare un cambio di mindset. Il cambio di mindset prevede che, cioè, se tu sei sulla, nell'ottica di, per quello si faceva il corso sulla mentalità finanziaria, no? Se io fino a oggi sono tarato a fare 1000 euro, per arrivare da 1000 a 10.000 devi cambiare mindset. Non potrai mai fare 10.000 con lo stesso pensiero e con la stessa logica e con le stesse motivazioni e con le stesse conoscenze con cui ieri facevi 1000. Quando arrivi a 10.000, per arrivare a 100 ne devi fare un altro. Quando arrivi a 100, per arrivare a 200 ne devi fare un altro. Poi da 200 a 1 milione devi fare un altro. Da 1 milione a 10 ne devi fare un altro. E vi garantisco che se c'hai il mindset da 1000, tu a 1 milione non ci arriverai mai. E se per sbaglio ci arrivi perché a culo ti arriva un ereditò, vinci un il biglietto della lotteria, lo perdi. E questa è statistica, non lo dico io. Buona parte delle persone che hanno vinto grosse somme alla lotteria, in capo a 3 anni le hanno persi tutti e sono andati a finire coi debiti. Questa è statistica. Questa era la base del corso sulla mentalità finanziaria, e l'ho lasciato gratis per 10 anni. Ma mi sono rotto i coglioni, anche perché ormai era vecchio. Però questa è la base. Quindi non potete restare con lo stesso mindset, e lo stesso mindset vi rimane Finché non frequentate persone diverse. Il problema è che se voi avete un mindset da 1000 euro, è difficile che vi troverete a fianco un milionario, perché il milionario non trova nessun interesse a stare con voi. E questo è il problema. Quindi riuscire a fare il salto di qualità e con la mentalità del dipendente non ce la farai mai, perché la mentalità del dipendente dice: ah vabbè, tanto tu me devi pagà. No, cioè, se tu vuoi voglio stare, vuoi passare a un mindset diverso. Io pago per stare in club di multimilionari e di milionari, pago io per stare con loro, ma solo per sentirli parlare, solo per vederli chattare, solo per, solo per poter magari avere l'opportunità di starci un'ora assieme. E pago, pago e pago pure tanto. Ma quello che imparo lì non ha eguali, non ha proprio eguali. E questo che è una cosa che le persone non comprendono. Le persone vogliono tutto e subito, vogliono pure essere pagate per averlo, per ottenerlo. Non è così. Cioè, se volete avere l'opportunità di stare in una casta superiore, riguardatevi il mio flow sulle caste. Se volete stare in una casta superiore, dovete pagare voi. Dovete pagare in tempo, dovete pagare in— Se una persona oggi, se io oggi avessi 18 anni, 15, 16, prenderei una persona che ha raggiunto dei risultati e lo pregherei di poter stare lì a pulirgli le scarpe, sperando che mi accetti di stargli vicino a portargli il vassoio del caffè. Pur di star lì a sentire solo come ragiona, pur di star lì a sentire solo come ragiona. Cioè, mi metterei al suo servizio, dimmi, usa, usami come cazzo ti pare, basta che io sto lì a ascoltare, a imparare. È l'unica maniera. E devo sperare, dovrei sperare che mi accetti, perché quello mi direbbe: ma io non voglio una rottura di coglioni in mezzo. Perché mi impicci. Questo è, e non è per niente facile, vi garantisco che non è per niente facile. Questo è uno dei motivi per cui spesso i milionari arrivano, diciamo che il successo arriva dopo i 40-50 anni, perché devi fare tutta una serie di esperienze, devi aver passato quelli. Poi, poi ci sono quelli che invece sono nati ricchi, di famiglia ricca, in genere in capo a 2-3 generazioni. Generazioni se li bruciano. E questo è risaputo, bastate le statistiche. Sono pochissime le famiglie che sono riuscite a mantenere la crescita del loro patrimonio per generazioni. In genere già 3, la terza generazione si magna tutto. Vedete Lamborghini, vedete tanti altri, vedete San Carlo, vedete quante ne volete. E son pochi i casi. C'è un'unica famiglia che regge da, mi pare, 18 generazioni. 18 generazioni in Italia, la Beretta. Non quella delle mortadelle, ma quella delle armi. È una, mi pare, non so quanti anni che produce armi, dal 1600, una roba. E però sono stati costruiti in una determinata maniera, con una struttura finanziaria familiare e di, e di, diciamo, di protezione in una certa maniera. E loro sono veramente da studiare. La Beretta, non quella delle mortadelle. Va bene ragazzi, ok, vediamo se quelle ultime cose e chiudo. Quali, più che altro perché se sta a scaricare la cosa devo prendere un'altra telecamera. Quali sarebbero gli scenari di distruzione totale, una sceneggiatura di 4 missili come a Dubai con il conflitto di Iran? Non lo so quali sono gli scenari, però Non sento una buona energia sulla, su quello che sta succedendo. Ho girato parecchio, la penso in modo diverso. Me ne sto in Italia tra le montagne. Ah sì, ok, tu l'hai detto. C'è chi dice che sta per venire l'età dell'oro. Ah, io qua ce l'ho già l'età dell'oro. Un milione oltre la casa, dice Daniela Penna. Sì, nel senso che c'è una casa che vale un milione in China lira, ti serve a poco. Un milione liquido 1 milione liquido, o sennò te vendi casa, c'è 1 milione liquido. Si può dire allora che l'Italia è un paese di poveri? Beh, Andrew, più o meno, più o meno. L'Italia non è povera. Guarda che lo sta diventando, piano piano lo sta diventando, però di base non è povera. In Italia c'è un sacco di soldi, me ne sto rendendo conto. È vero che molti ce li hanno fuori, o molti non vedono l'ora di farli uscire. Però ce li hanno, non ti preoccupare. Negli Stati Uniti la maggior parte sono pieni di debiti. Eh, lo so, Daniele Penna, l'obiettivo è quello con il concetto delle carte, di tutto il resto. E il debito è la base per renderti schiavo, è la base, è proprio la base. E se fai debiti, è proprio il mindset. A meno che non fai un debito sano per investire, se fai il debito malsano sei finito. Cioè, proprio il mindset del povero. Il povero è quello che c'ha la carta di credito, che c'ha il revolving, che spende, spende, spende, e poi già sì, tanto pago 100 euro al mese, poi 100 euro al mese, poi 200, poi 300, 400, e poi si inguaglia, poi si ritrova con talmente tanti debiti che non riesce più a fare niente, deve stare a correre dietro e a fare altri debiti, a chiedere in prestito, a fare sole, diventa scorretto, non paga qualcuno. Quella è proprio la mentalità del povero, purtroppo. Il ricco non farà mai così. Non ce la vuoi fare, non ce la vuoi fare. Una persona per diventare milionario devi fare la riprogrammazione mentale, dice Dennis Vangio. Ma sì, non è che devi fare solo la riprogrammazione mentale, ti ripeto, tu lo puoi pure riprogrammare, ma il— allora, io, la riprogrammazione ti può servire per toglierti determinate credenze, ok? Allora, usiamo proprio la metafora. Sapete che io amo le metafore. Usiamo il concetto delle credenze, come se fossero proprio delle credenze, no? Io oggi c'ho una credenza piccola dentro la mia cucina dove c'ho, che ne so, del riso e delle uova, ok? Dentro questa credenza ci sono solo del riso, delle uova. Allora io dico: bene, io non voglio più mangiare solo riso e uova. Voglio mangiare il salmone, quindi mi serve una credenza nuova, mi serve una credenza che mi possa permettere il salmone. Il salmone deve stare in frigorifero perché è pesce, lo sapete, il pesce dopo 3 giorni puzza. Quindi mi serve una credenza refrigerata, ok? Allora vieni da me che faccio il coach, o che facevo il coach, ti faccio tutta una serie di supercazzole nella tua testa e metti di qua e muoviti su e smuoviti su e muoviti giù e metti di là. Ogni tanto magari ti faccio pure un bagno di che già che ci stai ti fai riprogrammare Kundalini da qualcuno che mi segue, ecco là che la tua credenza è cambiata. Non c'è più la credenza dove avevi prima il riso e cos'era il riso e l'uova, adesso c'è una credenza refrigerata. Però mica io ti ho cambiato la credenza con il riso e l'uova, ti ho cambiato solo la credenza. Quindi quando tu sei venuto da me, io ho preso il riso, ho preso le uova, te le ho messe sul tavolo, T'ho cambiato la credenza, t'ho messo la credenza refrigerata. E adesso sai che faccio in quella credenza refrigerata? Te ci rimetto il riso e l'uova, perché quelle ce l'avevi. E il salmone dove lo trovi? Se non sai dove si trova, dove si pesca, dove si vende, e non c'hai i soldi per comprartelo. Quindi avrai una credenza nuova, figa, bella, refrigerata, dove ci avrai la stessa roba che avevi prima. E adesso ti puoi mangiare l'uova e il riso più fresco. Questo è il concetto delle credenze. Tu puoi pure riprogrammare il cazzo che te pare, ma sempre quello che c'avevi prima rimane. Hai uno scatolo nuovo dove mettere quello che avevi prima. E indovina un po' che succede? Che se continui a mettere il riso e l'uova nella credenza refrigerata, dopo un po' quella credenza refrigerata smette di refrigerarsi e ritorna come quella di prima. Questo è il concetto. Quindi sì, quello serve per quello, ma nello stesso tempo devi cambiare tutto il resto, perché sennò ti mangi sempre la stessa minestra o lo stesso risotto. Questo è. E dopo questa perla, questa la tagliamo e ci facciamo un bello accelerato, perché è durato più di un minuto e mezzo. Tagliamo le pause, acceleriamo, parliamo, via, e la spariamo su Ticket e Tocket. Signori miei, sono 2 ore 09 e 10 secondi, direi che s'è fatta una certa. A questo punto, tutto questo io volevo dire che può darsi, forse può darsi che farò una nuova, una nuova serie che si potrebbe chiamare La Nuova Ricchezza. Per esempio, mi è venuta adesso così, l'ho proprio cagato fuori così da adesso. E magari un giorno partiremo con questo nuovo podcast che parlerà di mente, corpo, anima, denaro, vediamo. Pom pom pom, un vento. Vediamo, vediamo. Per adesso oggi abbiamo superato i 102 spettatori, adesso qui sul traguardo finale. La mia Osmo sta al 27%, qui sono le 12:08. A questo punto me ne vado a dormì, che domani c'ho 2-3 milionari che vogliono comprare qualcosa. Ciao a tutti ragazzi, è stato bello rivedervi. Buonanotte, buonanotte, buonanotte. E chi ha delle belle idee mi vuole contattare, +995 44 13 633. Ciao a tutti! Come si spegne qua? Non mi ricordo più. Ah sì, devo spegnere. Era ciao a tutti di nuovo. Stop streaming. Anzi, metto prima la pubblicità, poi vi risaluto.










