42.000 EURO DI ATTREZZATURA PER GUARDARE IL SOLE

In this Italian‑language vlog, Jacopo D'Alesio (Jakidale) recounts his recent expedition to Spain to photograph the total solar eclipse of 12 August 2026. He walks through the entire gear list – from three Sony FX3 cinema cameras, Sony A7 IV and A7S III stills bodies, a range of telephoto lenses (200‑600 mm, 400‑800 mm, 12‑24 mm), an H‑alpha telescope, iPhone 17 Pro, and numerous tripods (Manfrotto, Peak Design) – and estimates the total value at roughly €42 000, noting that many items are loaned by Sony. He explains why solar observation requires special filters, describing cheap DIY polymer‑film filters, ISO‑certified solar glasses, and 3‑D‑printed filter mounts, and provides safety warnings. The video details shooting techniques: using bracketing to capture the rapidly changing light, focusing on the “golden ring” phase, and removing filters during totality to capture the corona. He demonstrates the H‑alpha setup for chromospheric imaging, and shares his post‑processing pipeline (recording video, converting to .ser files, stacking with Strata, sharpening, denoise, colour‑grading). He also mentions sponsor Trade Republic, future eclipse opportunities (2027 Italy, 2028 North Africa, satellite mission PROBA‑3), and encourages viewers to plan trips and respect solar safety. The vlog blends technical instruction, equipment review, and personal experience.
Chapters
Decine di migliaia di euro per fotografare il sole, anzi per fotografare 1 minuto e 45. Oggi scopriamo tutti i segreti delle foto dell'eclissi. Salve amici, siamo appena tornati dalla spedizione in Spagna per vedere l'eclissi totale del 12 agosto e a grandissima richiesta questo video avrà un po' un focus di tutta l'attrezzatura usata per fare le foto, i video e tutte le cose che molto probabilmente probabilmente avrete visto. Se non l'avete visto, andate a recuperarvi il video completo su tutta l'eclissi perché è stato pazzesco. Ma non solo, perché è anche un po' un'occasione per fare una panoramica generale sull'attrezzatura che usiamo per fare tutti i video che normalmente vedete, e in generale, al di là dell'eclissi, capire un po' meglio come funzionano le macchine fotografiche, le videocamere, il sole, la luce, i filtri. Anche perché l'anno prossimo ci sarà un'altra eclissi pazzesca che in parte sarà visibile anche dall'Italia. E la cosa bella è che oggi vedremo appunto un sacco di attrezzature, costosissima e tutto quello che volete, però tra tutte le cose in realtà basta pochissimo per fare delle belle foto a un'eclissi. E appunto cercheremo di capire qualcosa in più. L'altro discorso è che la maggior parte di questa attrezzatura è attrezzatura che già abbiamo, che usiamo per tutti i video che appunto vedete, e quindi sono state poi messe insieme tutte le forze appunto per questa spedizione per vedere l'eclissi. Anche perché, porca miseria, tu hai l'eclissi che non puoi fermarla e quindi se vuoi riprendere e fotografare tutto quello che sta succedendo più videocamere e fotocamere hai puntate meglio è e meno rischio hai di fare cose. Detto questo io non sono di certo un esperto di astrofotografia, ci sono una valanga di cose che non so, però quello che ho imparato in questo mese di studio e di esperimenti secondo me è già una buona base. Allora partiamo proprio dall'elencare tutto quello che abbiamo usato, a partire dalle mitiche FX3. Queste in totale ne abbiamo usate 3 e sono le 3 che fondamentalmente ci accompagnano in ogni singolo video che vedete qua su Techdale, in particolare tutti i video registrati in studio. Sono una bomba perché sono pensate appositamente per i video, sensore full frame, non chissà quale risoluzione in termini di megapixel perché per i video non serve, infatti hanno solo 12 megapixel che fa un po' ridere. La cosa bellissima a differenza di tante altre fotocamere full frame che comunque vanno da Dio è che sono appunto pensate per i video e quindi in particolar modo hanno la ventolina che sembra una cavolata però vi garantisco che cambia tutto se si devono registrare video lunghi. Noi le abbiamo prese in particolar modo per registrare i podcast, dove magari hai bisogno di anche un'ora e mezza di girato continuo. E se per esempio hai un ospite, che ne so, un Luca Parmitano, non è che puoi interrompere tutto quanto perché si è scaricata la fotocamera. Cioè, non scaricata, surriscaldata, che comunque è un tema. E poi sono bellissime, hanno tutti i buchini per agganciarci cose, c'è banalmente la lucina qua davanti, il tasto rec gigante per avviare i video. Insomma, grandissime compagne di viaggio. In questo caso sono state usate per fare i video all'eclissi. Allora, il video più figo, diciamo principale proprio di tutta la fase prima dell'eclissi e di tutta la fase durante l'eclissi, è stato fatto con questo gigantone che è un 200-600, ovviamente nella versione a 600mm, più i filtri, ma dei filtri ne parliamo dopo. Poi avevamo un'altra FX3 con un 12-24, un obiettivo molto più grandangolare per riprendere tutto quello che stava qua senza filtri. Abbiamo fatto semplicemente un gigantesco timelapse di tutto per vedere esattamente più o meno quello che vedevamo noi attorno a noi a livello di paesaggio. L'ultima FX3 invece era agganciata direttamente a questo telescopio H-alfa. Questo è un Accuter preso per l'occasione, l'ho comprato direttamente dagli amici di Arte Sky. La cosa interessante è che appunto di fatto il telescopio diventa letteralmente l'ottica, quindi con l'apposito adattatore la camera si va a inserire direttamente sul telescopio. E questo ci ha permesso di tirar fuori dei video ma soprattutto anche delle immagini dai video, ma di questo ne parliamo dopo perché è tutto un mondo a parte che non ho ancora compreso totalmente. Finiamo prima la carrellata dell'attrezzatura. Quindi in aggiunta a tutto questo avevamo altre due macchine dedicate alle foto, quindi sempre Sony A7 IV con il 24-70, quindi sempre abbastanza grandangolare, e dulcis in fundo il mostro totale per le foto Sony A7S III R6, sempre full frame, quasi 67 megapixel, agganciata a un bestione, al 400-800, quindi per avere il massimo dettaglio. Ed è quella che ci ha regalato le foto più pazzesche del sole, della corona, dell'eclissi, di tutto quanto. Poi per i video banalmente di me che avete visto, iPhone 17 Pro, che comunque rimane la cosa più pazzesca in generale nei video. E nella maggior parte dei casi all'esterno ormai io uso quasi praticamente solo iPhone. Il tutto supportato da una valanga di cavalletti. Avevamo i nostri principali cavalletti Manfrotto, comodissimi perché hanno sopra la testa fluida che ti permette di seguire in maniera abbastanza precisa il sole, perché in tutto ciò il sole si sposta, cioè noi ruotiamo. Più dei cavalletti Peak Design comodi da viaggio che si chiudono, che sono veramente una bomba, costano tantissimo, però se li usate per lavorare secondo me ne valgono assolutamente la pena. I cavalletti sono di quelle cose super sottovalutate per i video. Magari spendi un sacco di soldi una volta, però ti durano tutta la vita, mentre prendi il cavalletto scrauso che costa la metà, che costa un terzo e poi dopo 3-4 anni è la vite, questo e quell'altro. E in questo devo dirlo, Manfrotto è veramente top. I filtri invece ce li siamo autocostruiti, quindi sono costati relativamente poco. Diciamo, se volessimo fare un totale, giusto perché siete curiosi e volete fare i conti in tasca di tutto quello che è stata la baracca, siamo a circa 42.000 euro di attrezzatura, che sono tantissimi soldi. C'è però da dire che la Sony per le foto me l'ha prestata Sony, il teleobiettivo mega teleobiettivo me l'ha prestato Sony. Un grazie speciale a Sony. Tutto il resto ce l'ho siamo comprati, però lo usiamo tutto l'anno per tutti i video che vedete, quindi in realtà come detto non parliamo neanche di cifre così folli. Tra l'altro ci sarebbero le nuovissime FX5 che sono una meraviglia. Sony, se stai guardando questo video, facci un pensierino. Se siete pazzi, il mio amico Simone Cioè ci ha fatto una mega recensione da più di un'ora proprio da maniaco dei video. In generale, se non lo conoscete, appunto Simone è un grande, anche il buon Emanuele Di Mare. Ci hanno anche un podcast dedicato solo a fotografia e video, andate a seguirli. E io sto facendo questa cosa così non mi insultano e non mi criticano perché ho detto cavolate. Comunque, visto che abbiamo parlato di soldi, a proposito di soldi e investimenti, mi permetto brevemente di presentarvi lo sponsor di questo video e sono sicuro che vi potrebbe interessare. Parliamo di Trade Republic. Ve ne ho già parlato qualche volta, è il servizio che uso ormai da più di 2 anni come conto corrente principale. L'ho usato in mezzo mondo, non ho mai avuto un problema sia per le spese con la carta, che peraltro è magnifica, sia per tutta la parte di investimenti. Qual è la cosa più bella? Che riconosce il 3% di interesse annuo sulla liquidità a tutti i nuovi clienti. Gli interessi sono calcolati ogni giorno e accreditati mensilmente, e soprattutto i vostri soldi rimangono sempre disponibili, li muovete quando volete senza vincoli di nessun tipo. Quelli che state vedendo per esempio sono tutti gli interessi che io ho accumulato. In più, se siete già clienti, il 3% lo potete comunque ottenere invitando altri amici. Detto questo, il conto è gratuito, si apre in meno di 5 minuti, ci fate i bonifici, pagamenti, poi c'è tutta la parte di investimento con esecuzione gratuita dei piani di accumulo e in generale investimenti di ogni tipo, tutto in regime amministrato, quindi non dovete neanche preoccuparvi delle tasse da pagare sugli investimenti. Poi c'è l'assistenza clienti attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, il tutto con l'assistenza clienti aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e in italiano. Insomma, se volete provarlo trovate il link qua sotto in descrizione oppure scansionando questo codice QR. E come sempre mi raccomando, se fate operazioni finanziarie informatevi e fate le cose con la vostra testa. Detto questo, torniamo all'attrezzatura e partiamo dalle camere normali con appunto i filtri. Allora, che il sole sia particolarmente luminoso lo sapete, visto che noi per esempio a occhio nudo non riusciamo a guardarlo. Il fatto è che è molto più luminoso di quello che sembra e quindi esattamente come per guardarlo servono gli occhialini apposta certificati ISO bla bla bla, se no ti bruci la retina, se lo si punta con delle lenti giganti si rischiano anche di fare danni alle fotocamere, soprattutto se lo si fissa per tanto tempo tempo nello stesso punto. Poi lasciamo stare tutti i complottisti vari che dicono, ah ma no, gli occhialini quelli guru zen che si mettono a fissare il sole. Ho visto di tutto in queste 2 settimane su Instagram di questi fenomeni. Qual è il discorso? Il punto fondamentale è che se noi guardiamo al volo il sole e poi distogliamo, non è che ci accechiamo perché lo guardiamo veramente per un istante piccolissimo. Però durante un'eclissi tu lo fissi e quindi guardandolo a occhio nudo rischi di farti tanto male sia a occhio nudo sia con strumenti non indicati, che siano occhiali da sole o vetrini da saldatore. Certo che filtrano, certo che sono meglio che guardarlo a occhio nudo, però se tu fissi sta roba è un bel problema. Per questo, per le prossime eclissi, se non li avete ancora, recuperatevi un paio di questi occhialini stupidissimi che sembrano una cavolata ma in realtà funzionano da Dio, si vede nitidissimo. Basta che cercate appunto gli occhialini ISO 123122, vi lascio comunque qualche link in descrizione. E di fatto la stessa tecnologia stupidissima di questi occhialini è quella che poi viene applicata sui filtri che abbiamo utilizzato sulle fotocamere, sulle lenti più che sulle fotocamere. Tutta sta roba è fatta semplicemente da questo materiale molto particolare. Tu puoi comprarti gli occhialini o puoi comprarti anche direttamente i fogli, questi qui, ed è semplicemente una pellicola fatta da un polimero metallizzato che ha unicamente lo scopo di riflettere la maggior parte della luce, parliamo del 99,999%, e di conseguenza senza filtrarne solo una piccolissima parte. Considerate che è leggerissima, è spessa 0,01 mm circa e filtra tutto lo spettro della luce: l'infrarosso, l'ultravioletto, la luce visibile, principalmente appunto specchiando tutto quello che non serve, il che è molto comodo perché evita che si surriscaldi. Quindi volendo tu puoi costruirti gli occhialini con questa roba qua oppure costruirti degli appositi filtrini. Abbiamo fatto prima delle prove banalmente con del cartoncino e dello scotch che in realtà funzionavano già da Dio, però siccome volevamo fare le cose fatte bene e soprattutto comode, ci siamo stampati i vari filtri con appunto la pellicola dentro, questi stampati in 3D su misura. Se vi interessa tra l'altro vi lasciamo i modelli già fatti qua sotto in descrizione così potete scaricarveli e adattarli alle vostre lenti, alle vostre fotocamere. Ad ogni modo usando questi filtri in condizioni normali il Sole appare come una palla bianca, nulla di troppo rilevante, si vedono ogni tanto delle macchioline nere che sono le macchie solari più grandi. Quindi in condizioni normali non è troppo entusiasmante fotografare il Sole ma durante l'eclissi, in tutte le fasi dell'eclissi parziale è fighissimo perché riesci a vedere in maniera super nitida quello che è lo spicchio di luna che sta ricoprendo il sole e quindi riesci a fare tutte queste varie foto dove progressivamente la luna copre sempre di più il sole. Bisogna solo stare attenti a mettere a fuoco nel modo giusto, che forse è la cosa più complessa. E la cosa bella è che questa roba si può fare con qualsiasi macchina fotografica che abbia un pochettino di zoom. Voi vi prendete la pellicola, vi fate il vostro filtro e siete dei signori. Anche solo mettendolo su un binocolo o su un telescopio insomma, il segreto è questa pellicolina stupidissima da poche decine di euro. Poi sì, ci sono altri filtri in vetro, volendo si possono usare anche un sacco di ND sovrapposti, però per le foto durante l'eclissi parziale, quindi tutto quello che c'è prima della totalità e tutto quello che c'è dopo la totalità, questo è il segreto. Con la differenza che tutta la parte finale dell'eclissi in realtà era il tramonto, quindi un sacco di luce del sole era già filtrata dall'atmosfera. Quindi esattamente come durante il tramonto non è che ti metti a fissare il sole, se no ti bruci sempre la retina, però lo guardi un pochettino di più, lì semplicemente giocando con le impostazioni della fotocamera sì, sono riuscito a tirar fuori delle immagini pazzesche, addirittura per esempio anche quelle con me e il sole nello stesso momento. E fin qui ci siamo. Durante la totalità invece, quindi quando la Luna oscura completamente il sole, che si è potuta vedere solo dalla Spagna, dall'Islanda no perché era nuvoloso, e da parte della Groenlandia, si ha appunto questo minuto e 45 di buio quasi completo dove appunto il sole sparisce e rimane solo la parte esterna, la cosiddetta corona solare. Ecco, la corona solare è decine di ordini di grandezza meno luminosa rispetto al Sole e quindi oltre a essere visibile a occhio nudo appunto solo nella fase dove è completamente oscurato, i filtri diventano totalmente inutili perché si avrebbe un'immagine totalmente nera. Quindi si tolgono i filtri e si sfruttano semplicemente le ottiche e le fotocamere con appunto queste immagini pazzesche tendenzialmente di luce bianca perché poi alla fine la luce del Sole è bianca, poi nelle foto, nei video si modifica, si vede, non si vede, però queste immagini pazzesche sia della corona solare, sia della cromosfera che vedete proprio attorno alla Luna, sia in questo caso siamo stati molto fortunati perché in basso a sinistra si vede proprio un getto di materiale, una fuoriuscita di plasma proprio dal Sole che è pazzesca. Ecco, se i video sono rimasti con le impostazioni fisse durante tutto quanto, per fare le foto sia durante l'eclissi parziale sia durante l'eclissi totale abbiamo usato una funzione particolare che si chiama bracketing, nome che fa paura solo a pronunciarlo ma che è molto semplice perché in automatico tu con il timer metti e fa tot foto con tempi e di conseguenza esposizioni diverse. Questo perché la luce varia tantissimo a seconda di quanto è coperto il sole o la corona, non la corona. Tu non hai il tempo fisico di stare lì e fare tutte le prove con tutte le varie impostazioni perché dura tutto pochissimo. Quindi questo permette di fare in pochi istanti tante foto con impostazioni diverse per poi o scegliere la migliore o addirittura sovrapporre vari scatti sfruttando l'esposizione di uno scatto, magari delle cose più in ombra, l'esposizione dell'altro. Spiegato in maniera semplice. Ecco, in tutto ciò il momento più delicato è il cosiddetto golden ring, che è quel momento subito prima e subito dopo l'eclissi dove il 99,999999% del sole è oscurato se non una piccolissimissima parte che illumina. Ecco, questo si può fotografare e videare anche senza filtri e si ha proprio quell'effetto di mega luce che illumina tutto, si si riescono addirittura a vedere parti di luce filtrate dai rilievi che ci sono sulla Luna. È totalmente pazzesco. Lì bisogna essere bravi a fare la foto esattamente in quel momento e dall'altra parte a registrare appunto tutto il momento, per poi quando la luce diventa effettivamente troppa rimettere il filtro sulla lente e tornare a vedere tutta la luce filtrata vedendo solo lo spicchietto di sole. Ecco, di tutti i momenti secondo me il momento del golden ring è il momento più pazzesco dell'eclissi. Tutto questo comunque con le ottiche standard. Ora mettiamo un attimo da parte questa roba qua e apriamo questa parentesi H-alfa, considerando che io fino a 3 settimane fa non sapevo neanche che cosa fosse l'H-alfa. Quindi amici astronomi e astrofili, perdonatemi se dirò delle astro-stupidate. Comunque questo oggettino qua c'ha dentro tutta una serie di filtri, specchi e robe super complesse che fanno una semplice cosa: non filtrano tutta la luce in maniera indiscriminata come questa roba qua, ma vanno a selezionare una particolare lunghezza lunghezza d'onda della luce, che è proprio la cosiddetta banda H alfa, nello specifico la banda dell'idrogeno, per quello H. E questo permette di vedere il sole come siamo abituati a vederlo nelle foto, con tutte le varie macchie, protuberanze, la cromosfera. Non è quindi un filtro più scuro, è proprio guardare un'altra roba, perché tu con questo guardi tutto e quindi vedi solo la fotosfera. Con questo invece riesci a vedere appunto cosa c'è veramente sul sole. Quindi già in condizioni normali è fighissimo da usare perché appunto non vedi solo una palla bianca ma vedi il sole che in base all'attività solare ha cose diverse, ha protuberanze diverse, ha macchie diverse, il che lo rende molto figo da usare appunto di giorno ogni giorno perché il sole cambia nel giro di poche ore e questa è una roba pazzesca. Però durante l'eclissi, durante l'eclissi parziale perché durante l'eclissi totale con questo robo qui non vedi praticamente niente, ti permette di avere le foto con lo spicchio ma con anche il sole con tutte le sue caratteristiche, macchie, protuberanze e filamenti vari. Come si fanno però a ottenere queste foto? È un disastro totale. Infatti dobbiamo aprire una piccola parentesi gigantesca: quando si parla di astrofotografia c'è tantissimo editing, colori, sovrapposizioni. Non è che vale tutto, però insomma, a seconda del tipo di foto c'è tantissimo lavoro di post-produzione. Vi faccio rapidamente vedere quello che ho capito io. Anzitutto ho scoperto che è meglio fare video e non foto. Perché? Perché il nostro principale problema è l'inquinamento atmosferico, il pulviscolo, tutto quello che c'è tra noi e il Sole che normalmente non vediamo. Parentesi: il fatto che l'eclissi fosse al tramonto non ha particolarmente aiutato, perché le foto migliori del Sole si fanno quando il Sole è sopra, che hai meno atmosfera tra te e il Sole, o addirittura in montagna o dallo spazio, senza scomodare le sonde che abbiamo spedito verso il Sole, che fanno delle foto pazzesche. Quindi il video ti permette di fare tantissimi fotogrammi al secondo, che poi vai a sovrapporre, vai a prendere i migliori e vai a creare un'immagine definita. Da una clip di 10 secondi in 4K ho fatto fare direttamente a Claude i file .ser che sono dei semplicissimi file dove sono incorporati tutti i vari fotogrammi. Quindi prendiamo per esempio questa che era abbastanza buona, la buttiamo qua dentro. Questo programma si chiama Strata che è un programma specifico per macOS e vedete questa sarebbe la foto da cui partiamo. A quel punto noi la analizziamo, analizziamo 1200 frame, non ce ne servono così tanto quindi teniamo solo il 30% dei migliori. Lui esattamente capisce tutta la forma e li va a sovrapporre, ok? Questo perché durante il video il sole, visto che il cavalletto era fisso e fermo, si muoveva leggermente. I veri pro usano gli astroinseguitori. Questa è l'unica cosa grossa che gli indiani di fianco a noi avevano e questa cosa mi ha fatto un po' rosicare. Fondamentalmente ci attacchi la fotocamera o il telescopio e con dei motorini vanno a seguire direttamente l'astro e quindi vai a compensare quello che è il movimento fatto dalla rotazione terrestre. Ecco, soprattutto per fare foto, lo lo spazio profondo, questa è una roba fondamentale, ma questo è tutto un altro capitolo. Comunque, tornando a noi, questa roba viene compensata in automatico da questa roba qua. Facciamo Sharpen e qua andiamo un po' a definire meglio l'immagine, no? Vedete, se io vado a definire i dettagli vedo un po' meglio i filamenti, ho un po' di denoise, scelgo un po' delle impostazioni soprattutto nei vari layer, tipo così. Questi li possiamo lasciare un po' bassi, vediamo un po' cosa succede. E a quel punto possiamo andare a colorare per esempio colorare in H-alpha. Vedete che magicamente già qua non è male la situazione. Lo vorrei un pochettino più nitido, esatto, tipo così. Probabilmente sto usando delle impostazioni completamente sbagliate, però giusto per farvi capire. Coloriamo, pack, un po' più di luminosità, un po' più di contrasto. E appunto, a seconda delle impostazioni, vedete che si possono ottenere varie cose, vedendo più o meno le macchie, vedendo più o meno i filamenti. Vediamo se riesco a usare questo che avevo già fatto che usciva abbastanza bene. Giusto per farvi capire, prima tac e dopo colorata. Insomma, per essere la prima volta che ho usato questo oggetto sono decisamente soddisfatto e smanettandoci secondo me si riescono a ottenere tantissime cose più belle. Dopodiché ci siamo dimenticati di una cosa che vi ho mostrato nel video dell'eclissi che era il Seestar, telescopio fichissimo completamente automatico che si gestisce dall'app. Magari poi ci facciamo un video dedicato. Che invece ha effettivamente dei motori e quindi è in grado effettivamente di seguire il sole, se non fosse che non sono riuscito a usarlo perché non avevo l'applicazione funzionante, la dovevo scaricare, però Starlink in quel momento specifico non andava perché ho cambiato il piano e bla bla bla. E siccome è successo tutto in fretta l'ho purtroppo lasciato in un angolino. Però strumento pazzesco, secondo me si merita un video dedicato. Ad ogni modo con tutte queste tecnologie che avete visto e mettendole assieme con varie composizioni e magari anche con un bel po' di lavoro di editing si riesce ad avere praticamente tutta la valanga di video e foto che avete visto in questi giorni. Ce ne sono stati veramente un'infinità di varie persone che con la prospettiva hanno fatto la chiesa e questo e quello, quel pazzo scatenato in motocicletta, quell'altro che ha fatto il salto con lo skateboard esattamente durante la totalità. Ovviamente cose molto più complesse, però si tratta solo di allinearsi con il sole nella maniera giusta e la La cosa facile tra virgolette è che questa roba è super prevedibile e si può pianificare con settimane se non mesi di anticipo. Mi metto esattamente lì in modo che il sole sarà esattamente lì e bla bla bla bla bla bla. Ecco, la differenza grande a questo punto arriva se avete magari milioni di budget per l'attrezzatura. Che ne so, siete l'Agenzia Spaziale Europea e quindi dai satelliti Meteosat per esempio potete vedere l'eclissi sulla Terra vista dallo spazio con proprio il cono d'ombra che passa. Fighissimo! Oppure se siete la NASA potete far volare un VB-57 a 50.000 piedi di quota per non avere inquinamento atmosferico. C'è un sacco di gente che poi ha lanciato palloni sonda e questo volendo è fattibile anche da noi comuni mortali, ma la cosa più geniale e pazzesca di tutte con cui vorrei concludere questo video è una missione dell'ESA che si chiama PROBA-3 che è talmente sofisticata da aver reso inutile il fatto di aspettare l'eclissi. Cioè che noia dover aspettare l'eclissi, 18 mesi e spostarsi e bla bla bla. Piazziamo 2 satelliti un pochettino lontani in formazione, dove un satellite fa ombra all'altro satellite, che è quindi in grado di avere un'eclissi quando e come vuole e fotografare la corona solare. Ovviamente è un disastro allineare i 2 satelliti in maniera così precisa e bla bla bla, ma quando sono perfettamente allineati si riescono ad avere eclissi anche di 6 ore, contro il minuto e mezzo che ci siamo cuccati noi qua sulla Terra. E in tutto ciò la cosa che mi fa più impazzire dire di tutte è che noi tuttora non capiamo un sacco di robe sul Sole e sulla corona solare. Quindi quello che si vede durante un'eclissi totale per certi versi resta ancora un mistero. Ci ho detto, appunto, date un occhio alla descrizione con tutti i link. Trade Republic, super servizio se volete anche supportare tutto quello che facciamo noi. E vi lascio anche un form per un possibile viaggio che vorremmo organizzare l'anno prossimo per vedere l'eclissi totale in Nordafrica. Sarà un'eclissi pazzesca, quasi 7 minuti di totalità. Potrebbe essere molto molto interessante. Interessante. C'è anche un'eclissi anulare in America del Sud a febbraio. Comunque le eclissi esistono, è rarissimo che capitino nello stesso posto, però se ci si sposta con degli aerei insomma si riescono a vedere. Oppure in Italia potete aspettare il 2081, fate voi. Questa era tutta la panoramica. Sicuramente per l'anno prossimo saremo molto più preparati. Quindi buone eclissi, mi raccomando non fissate il sole e non credete a quei guru che dicono di guardare il sole, perché c'è gente che è rimasta veramente cieca. E noi ci vediamo prossimamente con prossime cose varie. Ciao ciao ciao ciao ciao ciao!










