53 ORE IN NAVE

Jacopo D'Alesio takes a modified ambulance on a 53-hour ferry from Genova to Tangier via Barcelona, documenting the journey and the vehicle he's donating to an African hospital. The vlog covers onboard life, gear like the Garmin Inreach Mini and Samsung T9 SSD, and logistics including customs and the Strait of Gibraltar.
Chapters
Nelle puntate precedenti, ho comprato un'ambulanza di smessa, l'ho modificata, sistemata, sospensioni, gomme, motori, attrezzature di emergenza, campeggio, pronta per affrontare l'Africa.
Salve Milano, 7 di mattina, parte la nostra epopea con l'ambulanza. Azzeriamo il contachilometri, mi mancherà il traffico milanese. Buongiorno! Ok, siamo arrivati all'imbarco del porto, adesso ci controllano i biglietti. Ciao! Ah, vedi che siamo già fuori dall'area Schengen? È pazzesca sta roba, praticamente come se fossimo dentro il duty free dell'aeroporto. Porto di Genova, nove e mezza circa, siamo perfetti. Qua ci sono tutte le macchine pronte a salire sulla nave, moto, un sacco di gente che ovviamente va in giro a fare safari, cose. Però l'ambulanza devo dire che si difende alla grande. Guardate questo qua dietro con le biciclette. Comunque ho preso queste come divise ufficiali, solo che Ci confondiamo con i parcheggiatori. Oh no Giacco, dove devono andare tutti? Ma guardate questi quanto sono carichi, pazzesco! Abbiamo il timbro della frontiera. Fighissimo, non avevo mai preso una nave per andare in un posto fuori dall'Italia. È veramente grande questa grande nave veloce. Chissà se sarà anche veloce. Spoiler, no, perché come avrete capito dal titolo di questo video dovremo passare 53 ore qua sopra, almeno.
Adesso vi spiego meglio cosa facciamo, come, dove andiamo e tutto quanto. Guardate quanto è grande, quanto è piccola l'ambulanza! Wow!
E si salva!
Signori.
Siete pronti? Questa è una suite, eh? È una suite. L'hanno chiamata suite. Ulala! Uuuuh! Quindi letto matrimoniale, super specchio, letto di gioco e bagno, bagno, bagno. Dai! Pensavo peggio. E sono 202 metri di nave, quindi non piccolina. Guardate che fighe le scialuppe di emergenza, queste sono progettate per sganciarsi e aprirsi mentre scendono. Ciao ciao Genova! Ciao ciao Europa! Posso dire che è molto poetica questa cosa qua del mare, il tramonto, il sole, l'orizzonte, il salpare per un luogo lontano e diverso e sconosciuto. Però in un'ora e mezza di aero eravamo già lì. Qua comunque c'è un'altra lounge con lo shop, il barettino. Allora, vi spiego meglio che cosa stiamo combinando. Rast to Dakar. Ora, tutti conosciamo la Parigi-Dakar. Quello è un rally vero? Adesso non è più da Parigi-Dakar, ma lo fanno in Arabia Saudita per una questione di soldi e di sicurezza. Ci sono anche stato a farci dei video, andate a vedervelo perché è stata un'esperienza folle. Ecco, i ragazzi di Tavolotto hanno pensato di riproporre questa cosa, ma... Davide, vieni qua! Davide, Presidente, Rastro do Dakar in due frasi. Un cari Tirelli in Africa. Prendi un vecchio mezzo, lo guidi fino in sede che è in guida di un bistaut, noi gli diamo una seconda vita e tu sei un uomo contento. Il concetto è fighissimo perché invece che fare il normale viaggio dove vai in Africa, fai brum brum e ciao e torni indietro, noi stiamo qua con una fantastica ambulanza che verrà poi donata a un ospedale Giusto per essere chiari, quindi non è che stiamo facendo un convoglio umanitario per portare dei mezzi da donare, fare e disfare, no. Stiamo facendo la nostra vacanza con i nostri giri, facciamo i turisti, ci divertiamo e poi c'è questo sfondo che ha un senso, che permetterà di dare alla mia ambulanza una seconda vita e che si spera porti a delle belle cose. Prima però dobbiamo sopravvivere su questa nave. E qua c'è il ristorante Salsa Rice. Primo pasto tutti insieme amici. Adesso abbiamo un fantastico briefing al bar centrale. In realtà comunque non so quanto capite da qua ma stiamo andando prima a Barcellona e poi da lì Tangeri. Questa è una pessima notizia. Abbiamo ordinato la pasta al pesto. Pasta al pesto. Però vabbè. Sono le 22 quindi sono 10 ore che siamo a bordo di questo fantastico mezzo.
Pure il concerto privato. Signori buonanotte, notte notte stelline e buongiornissimo! Siamo arrivati a Barcellona, non so quanto vedete ma là c'è tutto il lungomare. La cosa divertente è che non siamo neanche a metà del viaggio. Andiamo un attimo a vedere l'ambulanza come sta. Oh yeah! Si è riempita qua la situazione. Mamma mia! No, ci hanno appena chiuso. No! No! Comunque c'è veramente il panico. Guardate qua la gente con tutte ste biciclette cacciate sopra. Guarda quello quel coco quello! L'anno prossimo voglio questo. Dovrebbero essere totali 760 veicoli, non sono pochi. Qua ci sono dei ritardatari. In aereo un'ora, in nave un giorno. Siamo comunque minuscoli rispetto alle navi da crociera. Buon appetito! Abbiamo già avuto l'approvazione per il veicolo quindi molto bene. Stiamo facendo la coda per avere l'approvazione della dogana. Che noia sta cosa della burocrazia però abbastanza easy. Tecnicamente siamo già immigrati in Marocco perché abbiamo il visto, molto bene. Sììì! La buona notizia è che abbiamo scavalato la metà. La cattiva è che mancano ancora 20 ore. 20 ore è meno... Buona seconda notte in questa nave. Buongiorno, buongiornissimo! Adesso, già che ci sono, a parte il delirio che c'è già nella nostra camera, vi mostro un po' il mio setup per questo viaggio. Non voglio stare qui a mostrarvi ogni singola cosa, quindi vi mostro solo le chicche secondo me più interessanti e indispensabili. A partire da quello che l'anno scorso ci ha salvato la vita, Garmin Inreach Mini. C'è tutto un video completo su TecDale. Questo è un piccolo satellitare portatile che si connette al telefono, funziona praticamente ovunque al mondo grazie ai satelliti, poi i vestiti che mi sono portato per la nave, cavalletto, luce fondamentale. Sono sicuro che se viaggiate diventate matti con gli adattatori, questo secondo me è quello definitivo. Ha tutto però a differenza di tanti adattatori tipo questo, poi le USB non vengono utilizzate perché fanno schifo, questo invece esce a 100 Watt, da qua io posso caricarci computer, telefono, powerbank e tutto quanto, con tutte le prese che voglio. backup di biglietti foglie cose varie non sono quel tipo di persona giuro che non lo faccio mai ho sempre tutto solo salvato in digitale però in paesi come l'africa diciamo che il pezzo di carta lo vogliono ancora in mano ti semplifica molto le procedure molto più semplice male che vada glielo lasci poi vedrete comunque nel viaggio perché sarà un circo tra tutti i controlli Tre cose fondamentali per me invece. Sciarpettina, questa me la porto ovunque. Mascherina per dormire, questa comodissima perché ha i buchi per gli occhi. E cappellino. Passiamo all'elettronica ovviamente. Computer, SSD Samsung T9. 4TB l'uno. Hanno questa copertura in gomma che gli rende praticamente antiurto. Molto molto comoda questa cosa, soprattutto se si viaggia. Ma ancora più bello, sono compatibili con tutto. Con Samsung, tutti i computer Windows, tutti gli Android, ma anche con iPhone, con Mac e quindi sono un ottimo modo sia per passarsi i file, sia per fare backup, backup, backup, soprattutto per viaggi di questo tipo, così se mi salta in aria il computer o l'iPhone, ho tutto qua. Posso attaccarlo all'iPhone e vedere tutti i file sull'iPhone, spostarli, scaricarli. Comodissimo. E posso anche usarlo per registrare in ProRes con l'iPhone direttamente sull'SSD. Infatti qua mi dà 500 minuti. Se io stacco l'SSD vedete che non ho più spazio proprio perché il ProRes pesa tantissimo. Quindi SSD super top. Cassettina con tutti i cavi, cavetti e cose varie. Beauty case. Occhiali. Questi sono fighissimi, sono quelli che si scuriscono al sole di auto-off e poi si scuriscono in automatico, insomma poi ve ne parlerò magari in futuro. Qua c'è il borsello che mi porto sempre a portata di mano con documenti, coltellino e tutte le cose che devo avere sempre addosso a me. Un megapalo per la Insta360. Ah, sì, torcia alla testa, questa sono sicuro che ci salverà la vita in un sacco di situazioni. Otto fammi vedere un tuo gadget preferito in questo momento. La mia torcia applicata direttamente sul cinturino d'Italia. E' veramente fantastica. Bolle di sapone. Perché? Non lo so neanche io, no? Sono fighissimi da fare ai bambini. Ah, fondamentali ovviamente penna, nastro e nastro americano. Tra l'altro l'idea di farlo su così l'ho avuta da un tuo video. Di chi? Tuo. Ah, Michaelizzi? Sì. E' vero. Ve lo lascio qua sotto in descrizione e vi lascio anche il video che ha fatto Otto con tutti i suoi gadget strani qua sotto. Europa e Africa. Ik sunt leones, dicevano gli antichi romani, le bocche d'Ercole. Pensate quanta gente qua nell'antichità veniva, andava verso l'oceano e poi scompariva proprio perché le imbarcazioni non erano adatte. Ma la cosa più interessante di tutte, entro perché c'è un vento pazzesco, è che nel corso della storia lo stretto di Gibraltar è stata probabilmente la cascata più spettacolare al mondo perché dal punto di vista geologico negli ultimi 6 milioni di anni lo stretto si è aperto e chiuso circa 16 volte si pensa e tuttora Europa e Africa si stanno avvicinando di circa 2,5 cm all'anno quindi se avete 50.000 anni di tempo potrete rivedere lo stretto di Gibraltar a chiudersi considerando che la parte più piccola è di 14 km circa. Hanno proposto di fare tunnel, di fare ponti, per ora nulla. Un pazzo tedesco dalla Germania nazista aveva pure teorizzato una diga, per ora l'unico modo di attraversarlo è via nave. E ridi e scherza siamo arrivati, dobbiamo andare a suotare le camere perché se no ci cacciano. Delfini! Delfini! Delfini!
Ciao belli, carini, carini! Ciao piccoli delfini! Ah! Come siete carini! Siamo in arrivo a Tangery Med. Bene, è giunta l'ora di abbandonare la nave. Posso dire che è stato fighissimo, soprattutto il fatto di non avere internet per due giorni di fila. Non mi era mai successo da, tipo, tantissimo tempo. Siamo in coda. Ambulanza! Ambulanza!
Ci siamo ci siamo via via ciao ciao ciao terra mia non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non non ancora non ancora non ancora non non ancora non non ancora non non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non ancora non non ancora non ancora non ancora non ancora non.










