A LOS ANGELES CON APPLE E I NUOVI MAC

Italian-language YouTube video by Jacopo D'Alesio (Jakidale) reporting from Los Angeles about Apple’s new Mac products and related Apple facilities. Contains a tour of Apple Fitness Plus production studios (high-volume workflow: 30–40 workouts/week, >150 hours filmed, ~3 PB/year stored), a hands-on overview of the new Mac lineup (Mac mini, updated iMacs, MacBook Pro — chips M4/M4 Pro/M4 Max, Thunderbolt 5), and on-camera interviews with Lisa Jackson and John Ternus focused on the Mac Mini’s engineering and sustainability (first carbon-neutral Mac; recycled-material composition and reduced aluminium use). The host also demonstrates software features (Apple Intelligence, iPhone Mirroring) and notes accessory changes (USB-C on Magic accessories).
Questions this video answers
November 1, 2024.
30–40 workouts per week; more than 150 hours of footage.
Approximately 3 petabytes per year.
12.7 cm by 12.7 cm.
Chips: M4, M4 Pro, M4 Max. I/O: Thunderbolt 5.
Chapters
Tutti i nuovi Mac. Oggi parliamo di loro, ma vi porto anche a vedere un Apple Store decisamente particolare e vi porto anche in esclusiva negli studi di registrazione di Apple. Salve direttamente da Los Angeles, dalla Walk of Fame di Hollywood, questa strada che in realtà non ha niente di bello se non le stelle con le celebrità disegnate blablabla. Siamo qua invitati da Apple, hanno presentato delle cose riguardanti principalmente i Mac, adesso andremo a vederle. sapete che il quartier generale di Apple è a Cupertino però anche qua a Los Angeles ci sono ovviamente degli uffici, fanno delle cose, c'è la parte di Apple TV con tutte le produzioni essendo ovviamente Los Angeles la patria del cinema e della tv e cosa che non sapevo ma che ieri siamo andati a vedere c'è anche il quartier generale di Fitness Plus che è il servizio per chi non lo conoscesse, di video allenamenti fatto da Apple. Molto interessante perché, a differenza di tanti altri servizi, si sincronizza con tutta quella che è l'applicazione salute, l'Apple Watch ti dà i dati in tempo reale e che ha un livello di produzione altissimo. Siamo stati ieri a Santa Monica, quindi verso l'oceano, a vedere proprio questo studio di produzione. Ci hanno fatto registrare qualcosa, purtroppo non tantissimo, però vi lascio a un po' di dietro le quinte di questo studio pazzesco. Adesso siamo proprio dentro gli studi di produzione di Apple Fitness Plus. Questo è l'unico studio perché hanno un unico studio per tutti gli allenamenti possibili quindi in base alle esigenze e al tipo di allenamento spostano e hanno le varie inquadrature, luci e telecamere ovunque. Guardate che roba il soffitto tutto tappezzato di pannelli e di punti luce tra l'altro giardino che è un giardino vero ma Ovviamente essendo uno studio qua non ci sono dei vetri perché sennò farebbero riflessi e in realtà c'è il barbatrucco perché anche la luce che viene da fuori è luce artificiale e poi là sopra vedete ci sono le luci con tutto lo spettro per far crescere le piante. Pazzesca questa cosa. L'altra cosa pazzesca è che tutte le telecamere sono motorizzate. Solo sul soffitto ci sono otto telecamere, vedete, ognuna sulla sua rotaia, poi possono scendere e salire con questi bracci robotici. E poi ci sono tutte le telecamere per terra, anch'esse su ruote, motorizzate e gestite in maniera automatica. Cosa dici Simone? Eh, stupendo ragazzi, stupendo, stupendo tutto. Ora vi porto a vedere la post-produzione. Qua è dove fisicamente montano i workout. Dall'altra parte c'è un'altra stanza con la regia, mentre qui abbiamo le due postazioni con Final Cut e in questo caso, vedete, fisicamente sta proprio montando, scegliendo le inquadrature. considerate che la mole di cose che fanno è veramente immensa, tirano fuori 30-40 allenamenti a settimana con un totale di più di 150 ore di girato, tutto ovviamente in ProRes, quindi parliamo di file decisamente pesanti, tengono tutto e all'anno sono 3 petabyte, vi scrivo qua quanti gigabyte sono, veramente livello davvero alto proprio da studio televisivo, anzi probabilmente molto più alto di tanti studi televisivi. Cioè, pensate quante risorse ci sono dietro una semplicissima lezione di Pilates. Follia! Tra l'altro, piccola chicca qua della Walk of Fame, guardate qua, c'è la stella dedicata a NordVPN. Ovviamente scherzo, questa è una di quelle stelle che vengono lasciate vuote per un domani magari qualcuno. NordVPN però, se non lo conoscete, grandissimo sponsor ormai storico del canale, nonché servizi appunto di VPN, che sfrutta un sacco di server sparsi in giro per il mondo a cui ci si può connettere avendo una connessione sicura, crittografata e potendo simulare la presenza in altri paesi per avere per esempio accesso a contenuti che magari sono bloccati nel proprio paese o accesso magari a sconti a cose che ci sono solo in altri paesi. Se volete saperne di più comunque vi ricordo che abbiamo fatto un video interamente dedicato a cosa sono le VPN e come funzionano e tutto quanto e qua sotto in descrizione come al solito trovate il link con la migliore offerta disponibile per le VPN Mesi gratis, servizi aggiuntivi... dategli un occhio, mi raccomando! A questo punto, però, andiamo un po' a vedere tutti questi nuovi Mac che sono stati presentati da Apple. Ed eccoci qua! Abbiamo tutti i Mac, tutti i colori, un sacco di demo e di cose da vedere. Quindi per riassumere, anzitutto il piccolissimo Mac Mini, decisamente interessante. Tutti i nuovi iMac, qua abbiamo le sette colorazioni nella loro interezza, veramente molto belli visti con questa luce. E poi concludiamo con i MacBook Pro, abbiamo la versione da 13 pollici e la versione più grande da 16 pollici quindi partiamo dal mac mini che senza dubbio è la cosa più interessante perché è veramente mini 12,7 cm per 12,7 cm per farvi capire questa è la differenza con il mac mini precedente leggermente più alto abbiamo dietro l'alimentazione cavo ethernet hdmi tre porte thunderbolt e finalmente anche due porte usb c normali davanti più il jack per le cuffie dentro il mac mini vecchio avevamo m2 ed m2 pro qua abbiamo m4 ed m4 pro Infatti tutti questi Mac hanno i nuovi processori, più potenti, più efficienti, però quelli li testeremo poi con calma e cercheremo di capire quanto effettivamente sono migliori. Dopodiché, MacBook Pro, qua abbiamo la versione da 14 pollici, in questo caso nera, e il fratello maggiore da 16 pollici. Questa è la differenza, esteticamente sono assolutamente uguali agli scorsi anni, cambia quello che c'è dentro, perché abbiamo i chip M4, M4 Pro ed M4 Max. L'altra cosa che cambia sono le porte Thunderbolt che grazie ai nuovi chip diventano Thunderbolt 5, ancora più veloci quindi con un solo cavo sostanzialmente ci puoi collegare ancora più roba. Qui abbiamo gli iMac rinnovati, con processore M4. Vi faccio notare una cosa, abbiamo i classici accessori, quindi tastiera, trackpad e mouse. Guardate un po'. Arriva la USB-C, signori. Su tutti gli accessori non c'è trucco e non c'è inganno. Ci siamo quasi ufficialmente liberati della porta Lightning. Per concludere abbiamo l'opzione dello schermo con nanotexture, quindi opaco, antiriflesso. Qua ce l'abbiamo, vedete che non c'è riflesso. Vi faccio vedere la differenza con questo, dove i riflessi si vedono decisamente di più. Anche nel caso dei Make Boof Pro abbiamo o la finitura normale a cui siamo abituati o la finitura con nanotexture. Vedete, se mi sposto, vedete proprio la differenza tra i riflessi che qua non ci sono, mentre qua ci sono. questo setup di questo studio fatto interamente da iPhone 16 Pro, ognuno dei quali ha un'inquadratura, tutti con la Final Cut Camera, questa ve l'avevo già mostrata nel video degli iPhone. Da Final Cut per iPad si vedono tutte le inquadrature e si può controllare tutto. In questo caso tra l'altro vedete lui connesso con un solo cavo Thunderbolt 5 ha ben due display XDR. Qua c'è la zona studio e musica, piccola chicca Questa Fender è esattamente quella che è rappresentata dall'emoji della chitarra su tutti i prodotti Apple, mentre questa Gibson è quella che quel simpaticone di Craig Federighi ha utilizzato durante i vari eventi e le varie presentazioni. È assurdo come anche in questi piccolissimi dettagli che sembrano stupidissimi E questi di Apple scegliano comunque il top del top, la creme della creme, anche il suono della chitarra che rappresenta l'emoji. E comunque queste casse Yamaha sono fenomenali. Adesso abbiamo fatto un po' di demo software, ovviamente sono cose preparate quindi lasciano il tempo che trovano, ma veramente interessanti. tutte queste nuove funzioni della Apple Intelligence, dal riassumere il testo in maniera più o meno creativa, al creare immagini da zero. Ho anche provato l'integrazione con ChatGPT. Vediamo, sono davvero curioso, alcune di queste cose già in America sono uscite, in Italia non ancora. Arriveranno forse nella primavera dell'anno prossimo. Per ora dobbiamo aspettare. Altra funzione super interessante è l'iPhone Mirroring, questo è un iPhone connesso al Mac. Io basta che semplicemente apro qui, vedete, si connette e io praticamente qua vedo quello che c'è sul telefono. Il telefono lo posso anche tenere tranquillamente girato, è comodissimo perché quante volte stai magari al computer e fai avanti e indietro tra telefono, computer, telefono, computer, ecco adesso si può gestire tutto da qua. Cioè in Europa non si può ancora fare, speriamo arriverà presto perché sta cosa è veramente pazzesca. Quindi questa era una panoramica generale su questi nuovi Mac, sicuramente li testeremo. Per concludere però, due parole sul Mac Mini perché è il primissimo Mac a essere carbon neutral. Se vi siete persi qualcosa su tutta questa questione dell'ambiente del carbon neutral, andate a recuperarvi il video che ho fatto l'anno scorso su Apple Watch, dove parliamo di tutti questi piani ambientali di Apple e dove abbiamo anche fatto qualche domanda a Cook a proposito di tutto ciò, quindi andate a recuperarvelo. Nella fattispecie, in questo Mac Mini, oltre al 100% di alluminio riciclato, abbiamo 100% di rame riciclato, 80% di acciaio riciclato, 100% di zinco riciclato, più tutta una serie di altri elementi e cose varie. A questo punto però ne parliamo meglio con due persone decisamente importanti dietro la realizzazione di questo prodottino, rispettivamente Lisa Jackson, la capa di tutta quella che è la parte ambiente e sociale di Apple e John Ternus con cui, se vi ricordate, abbiamo già chiacchierato per iPad, capo di tutti gli ingegneri e mente che c'è dietro i Mac. Lisa, nice to meet you. John, nice to meet you. First question, the Mac Mini is the first Mac carbon neutral. Why the Mac Mini and how was that possible?
Vogliamo che ogni uno dei nostri prodotti finisca con la neutralità di carbonio. E per avere il primo MacBee MacMini, penso che abbia l'approccio che John e il suo team hanno portato al lavoro, che è pensare fortemente ai materiali che usiamo, pensare fortemente all'energia che i nostri venditori usano per potere le loro fattorie, e poi pensare alla trasportazione.
E credo che ci siano un paio di punti fondamentali su quello che può farlo il Mac Mini. Uno è, ovviamente, l'efficienza di potenza, l'efficienza dell'energia. L'Apple Silicon è così fantastico in termini di quantità efficace. E quindi ciò fa ridurre la consumazione di potenza in generale del dispositivo, che è fantastico per il pianeta, ma ci permette anche di creare un prodotto più piccolo, che è davvero bello perché e prende meno spazio sul tuo tavolo. La combinazione di usare un sacco di materiale riciclati, ora abbiamo 50% di materiale riciclato con peso nella nuova Mac Mini, ma anche, a causa della sua dimensione e del modo in cui abbiamo cambiato il processo di fabbricazione, stiamo usando 85% meno alluminio di quello che avevamo fatto nel suo predecessore. Queste sono tutte le cose che si uniscono per renderlo possibile.
Pertorna alla domanda dell'ingegneria. Potresti raccontarmi un dettaglio che fosse forse strano o difficile per realizzare un prodotto così piccolo?
Abbiamo un silicone incredibilmente efficace, ma pensiamo all'M4 Pro che è anche molto potente. E quindi vogliamo rendere questo prodotto piccolo, quindi abbiamo dovuto riflettere completamente sulla architettura termale del prodotto. È una architettura davvero intelligente, dove tutto il ventaggio succede nel piede, sul basso, ma stiamo flussondo l'aria attraverso un paio di livelli diversi del prodotto per raffreddare tutti i componenti diversi. E rendere tutto questo accadere in questo piccolo risultato e ancora dare una buona operazione silenziosa e una grande performanza, è stata una grande sfida, ma una che valeva la pena fare.
E il dettaglio di sostenibilità del nuovo Mac Mini.
Quindi direi che i materiali saranno una davvero divertente sfida per noi. Per il mondo in generale, la trasportazione rimane una sfida, ma penso che dove faremo alcune delle più grandi innovazioni saranno sui materiali.
Come ingegnere, è più difficile affrontare il team di disegno o il team di sostenibilità?
La bellezza di lavorare con Apple è che abbiamo una squadra incredibilmente talentosa. Abbiamo una squadra incredibilmente talentosa di ambientale e una squadra incredibilmente talentosa di design. E stiamo tutti lavorando su questi problemi dall'inizio. Questo non è qualcosa che cerchiamo di scoprire alla fine. Dall'inizio del prodotto parliamo di quali sono i principali obiettivi, come facciamo a rendere le cose migliori, e tutti lavoriamo insieme per farlo. In realtà è divertente, questa è la migliore parte di ciò che facciamo, la maniera in cui risolviamo problemi insieme.
Abbiamo soltanto un obiettivo comune. Come tutto questo viene insieme? E prima di saperlo, è quasi come un ciclo molto virtuoso. Dobbiamo scoprire come fare qualcosa e farlo economicamente efficace. Stiamo gestendo un negozio qui, giusto? Innoviamo prima e poi scopriamo come scalare.
Hai detto che gestiamo un'azienda, quindi, ultima domanda, come balanciate il fatto che volete fare prodotti carboneutrali, prodotti più verdi, prodotti che costano di più, con il fatto che sei un'azienda e hai bisogno di vendere prodotti migliori e vendere e vendere e crescere come un'azienda?
Sì, non accettiamo semplicemente che ci sia un tratoff. Ci chiediamo di trovare il vantaggio e il vantaggio. Dall'inizio del 2015 l'interno di Apple è cresciuto 65% e dall'inizio del 2015, lo stesso anno, il nostro fottuto di carbonio è scomparso 55%. Non accettiamo l'idea che dovrebbe costare di più o di peggio per il nostro negozio per fare la cosa giusta. Potete fare oltre.
Una delle cose in cui prendiamo tanto orgoglio è la costruzione di prodotti che piacciono, prodotti di alta qualità, che i nostri clienti possono contare. Amiamo sentire le storie di persone che usano prodotti di 10-15 anni e che ancora funzionano bene. La risposta è che se si costruiscono prodotti come quelli che le persone possono contare e che le piacciono, allora vendranno più prodotti nel futuro, e questo è fantastico. Ma se possono usarli per un tempo davvero lungo, è buono per tutti. Sì, per me, probabilmente di solito rimanere in alto perché sono molto entusiasta di ciò che viene dopo perché stiamo sempre lavorando sulla prossima cosa e una volta che sappiamo cosa è, vogliamo che succeda il più velocemente possibile.
Ok, senza spoiler, ma vedremo se nel 2030 tutto andrà bene, ok? Suona bene! Quindi, grazie Lisa, grazie John. Adesso siamo a downtown. Quelli che vedete dietro sono alcuni dei grattacieli che si vedevano da dove eravamo prima, dietro nello sfondo. Questo davanti a me è Broadway, che esattamente come a New York è la via dei teatri. Questo che vedete alle mie spalle, che è proprio un teatro, ma che è stato comprato da Apple e dal 2018 è diventato l'Apple Tower Theater. Fa molto strano perché di solito gli Apple Store sono tutti acciaio, vetro, super moderni, invece qua è stato fatto proprio un lavoro di restauro e guardate che roba! Questa è tutta la situazione all'interno, con tanto di cielo finto. Pensate che sì era un teatro ma soprattutto un cinema. È stato aperto nel 1928 ed è stato uno dei primi cinema a Los Angeles nonché il primo ad avere un impianto audio dedicato. Pensate un po' perché una volta ovviamente i cinema non avevano l'audio. Devo essere sincero non mi fa impazzire quando per ragioni commerciali un posto come un teatro o un cinema diventa di fatto un negozio. però in questo caso non ha chiuso perché è arrivato Apple, ha chiuso nel 1988, è rimasto abbandonato per un sacco di tempo, è stato preso, restaurato, gli è stata data una seconda vita e devo dire che merita davvero davvero tanto, anche se l'Apple Store di Roma secondo me è più figo. Quindi da Yaki, da Los Angeles e da tutti questi nuovi Mac era tutto, ci vediamo prossimamente con prossime cose tecnologiche in giro per il mondo. Ciao ciao!










