COME ABBIAMO LANCIATO LA PANDA NELLO SPAZIO (backstage)

Behind-the-scenes video by Jacopo D'Alesio (Jakidale) documenting a DIY high-altitude balloon project that lifted a model Fiat Panda into the stratosphere. The project was conceived with two engineering students (Lorenzo and Nicola) and required ENAC (Italian civil aviation) permits; they launched from a site south of Milan on Sunday 27 May 2018. The balloon reached approximately 27,000 meters before burst and descent; onboard equipment included two cameras (GoPro Session, Xiaomi), GPS units with SIMs, altimeter/barometer/accelerometer, Bluetooth locator, power banks, insulation (polystyrene) and heat packs, parachute, and a radar reflector. They used a trajectory-prediction tool (Predictab/PredictHub) to choose a launch day and recovered the payload in farmland as planned.
Questions this video answers
Sunday 27 May 2018.
Approximately 27,000 meters (reported values: 26,888–26,964 m, rounded to 27,000 m).
ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile).
A site south of Milan (chosen to predict landing over the Po Plain farmland).
Predictab (also referred to as PredictHub).
Chapters
Benvenuti nel dietro le quinte del video dove abbiamo lanciato questo modellino di questa simpatica panda nello spazio, a voler essere precisi. Ha raggiunto la quota di poco meno di 27 km, quindi era nella stratosfera. Però direi che il risultato che è uscito è stato veramente, ma veramente epico. Se non l'avete visto andatelo a vedere qui. E l'abbiamo fatto semplicemente lanciando un pallone meteorologico gonfiato con del legno, quindi come se fosse un classico palloncino che vola, però molto molto più grande. E qua le abbiamo attaccato un po' di roba. detto proprio semplificatissimo in questo video ovviamente vi spiegherò meglio il come ma prima qualche piccolissima precisazione ovvero anzitutto se volete rifarlo anche voi o fare comunque una cosa simile sappiate che non è un gioco quindi ci sono un sacco di cose da controllare un sacco di cose da organizzare da fare da gestire se sbagliate a fare qualcosa, se c'è qualche problema, se succede qualcosa di storto ci possono essere dei danni anche molto gravi quindi non dico di non imitarci perché secondo me se avete in mente grandi progetti dovete fare di tutto per realizzarli però state sempre attenti a organizzare tutto nel miglior modo possibile e garantitevi soprattutto di avere tutti i permessi dal punto di vista legale Quindi, primissima cosa in questo caso, ovvero lanciare un pallone meteorologico, avere i permessi dell'ENAC, Ente Nazionale Aviazione Civile, che vanno richiesti un bel po' di tempo prima, bisogna spiegare tutto il progetto, e che ovviamente noi abbiamo fatto. Detto questo, com'è nato il progetto? Il progetto è nato molto semplicemente da due ragazzi, Lorenzo e Nicola, che mi hanno scritto una mail, loro volevano mandare questo pallone nello stratosfera, e mi hanno chiesto aiuto per tutto l'atto diciamo organizzativo video e queste cose qui al che io gli ho detto ragazzi se vogliamo fare qualcosa dobbiamo fare qualcosa di ignorante che possa anche essere simpatico da vedere una cosa un po diversa innovativa e quindi dopo una serie di idee stupidissime abbiamo deciso di mandare una panda ovvero il simbolo dell'automobilismo italiano la mitica indistruttibile panda quella vecchia in cielo fino a dove arrivava. Considerando anche che qualche mese prima Elon Musk, che per chi non lo sapesse è quello di Tesla, di Solar City, di SpaceX, aveva fatto appunto un lancio dove aveva lanciato la Tesla, la macchina grande fisicamente, verso l'orbita di Marte. E noi italiani volevamo far vedere che anche noi possiamo fare qualcosa di grande, quindi questo è quello che è uscito sostanzialmente. non è stato facile abbiamo dovuto organizzare veramente un sacco di cose ovviamente Lorenzo e Nicola che stanno studiando ingegneria si sono occupati del lato prettamente tecnico diciamo quindi se al termine di questo video avrete qualsiasi tipo di domanda per quanto riguarda i dettagli potete tranquillamente fargliela o qui sotto nei commenti oppure potete andare sulla loro pagina compagnia noiosa su instagram ve la lascio qui sotto in descrizione fateci un salto anche perché ci sono anche un po di cose carine e quindi dopo circa tre mesi mesi di organizzazione tra permessi, decisione del luogo dove partire, videocamere, non videocamere, inquadrature, sensori, gps e tutte queste cose qui. Tra l'altro i due ragazzi che mi hanno aiutato, il mio team di ingegneri possiamo chiamarli così, sono del sud, io sono del nord quindi ci siamo anche dovuti incontrare una volta a Milano, una volta a Roma è stato super mega divertente. Siamo arrivati finalmente al giorno del lancio ovvero domenica 27 maggio 2018 ed è andata più o meno così. Poi state tranquilli che vi spiego anche meglio come ha funzionato il tutto. ragazzi è l'alba di domenica mattina devo finire di preparare le ultime cose sarà.
Un lungo giorno buongiorno arrivati team panda allora lui è lorenzo capoprogetto ingegnere direttamente da benevento e questa è la panda bombola con l'elio si è messa anche la cintura quello lì sarà il nostro punto di lancio stiamo varcando il campo ok inizia a prendere forma il tutto Ecco la panda, qua ci andrà la.
Panda, qua c'è tutta l'attrezzatura, poi vi.
Spiego cosa c'è dentro, paracadute, bombola, Nicola, Lorenzo, questo qui invece sarà il riflettore.
Per il radar e niente ultime modifiche.
Poi si parte Tutorial come rinfrescarsi Tutto procede più o meno a secondo piano. Abbiamo impiazzato un po' di cavalletti, fotocamere. Qua c'è il telo sopra il quale stenderemo il pallone. E fa un caldo, ma fa veramente troppo caldo. Ho fatto volare il drone per fare.
Un po' di riprese.
Ragazzi, questo metodo cola caldo... bello, eh? Fidatevi, sono un ingegnere.
Non benissimo.
Ok allora questa sarà la scatola con.
Tutta l'attrezzatura che andrà su la panda come abbiamo detto andrà lì la panda.
Andrà fissata qui prima con due viti e poi anche in collata poi ci sono due localizzatori gps andranno in quest'angolo qui le due custodie impermeabili per le videocamere che sono state forate per collegare le alimentazioni poi abbiamo dei sensori un.
Termometro un sensore per raccogliere i dati su microsd poi un gpsilon 87 dove ci sono un altimetro barometro e un accelerometro e poi c'è un localizzatore bluetooth.
Che a distanza se non dovessimo trovarlo almeno abbiamo un riferimento poi powerbank per.
Tenere il tutto in carica e poi dentro ci saranno gli scaldini per mantenere.
Una temperatura perlomeno accettabile no devo solo.
Misurare il abemus pallonem molto pallone.
Ma.
Un peso per tenerlo?
Il momento è catartico.
Oh yes! Operazioni di gonfiaggio procedono. Tutto procede ai secondi piani. Vita incrociate. Volare, vola. Ragazzi tutto c'è veramente fantastico. Stiamo scrivendo la storia del nostro paese. Lancieremo una panda nello spazio con quel pallone meteorologico. Stiamo terminando gli ultimi preparativi. La postazione è molto rudimentale.
Il pallone quasi gonfio operazione panda è.
Quasi realtà ragazzi siamo in aria adesso.
Verifichiamo quanta spinta abbiamo sistema del paracadute ultimi preparativi prima del lancio fotocamere pronte sensori fermiamoci un attimo e vediamo come.
Avrebbe dovuto funzionare il tutto e lo facciamo con questa simpatica lavagna allora pallone che facciamo così un artista mancato al pallone sono legati dei fili poi c'è il nostro amico paracadute in questo modo altri fili qua c'era il riflettore radar per far sì che il tutto fosse individuabile da dei radar di aeroplane o cose del genere poi altro filo e qui c'era la scatola con dentro tutti i vari sensori e ovviamente con attaccata la nostra amica panda il pallone è gonfiato con l'elio che è meno denso dell'aria e va su su su su su però come ben sapete ad un certo punto l'aria diventa sempre più rarefata quindi il pallone si espande sempre di più finché non esplode quando esplode si apre il paracadute che in realtà comunque era fissato al pallone così in modo che non desse fastidio mentre saliva quindi scoppia il pallone si apre il paracadute e il tutto scende Andiamo quindi a parlare un attimo della scatola, che ovviamente adesso è vuota e un attimo distrutta. Avete visto che qui va la panda, attaccata a quest'asta. Qui ci andava la GoPro Session, questa qui. Invece l'inquadratura verso il basso l'abbiamo presa con questa Xiaomi eLight. Dentro poi c'erano tutti i vari sensori, altimetro, temperatura, accelerometro e i GPS. GPS con le sim che ci avrebbero mandato la posizione una volta che il pallone sarebbe atterrato, c'era anche un piccolino segnalatore bluetooth per capire la posizione una volta che saremmo arrivati vicini e poi il tutto era collegato ai power bank per far sì che le batterie non si scaricassero quindi avevamo tre power bank per le due telecamere e per il resto poi dentro c'è andato un po' di polistirolo per tenere la temperatura perché su nello spazio fa molto molto freddo e c'erano anche gli scaldini quelli classici di quelli che quando si spezzano tengono il caldo e quindi avrebbero tenuto caldo tutto questo ambiente il tutto chiuso con questo coperchio e sigillato con queste fascette Quindi con questa cosa al completo eravamo fondamentalmente pronti per lanciare. Tutto pronto?
Pallone, papadale, drone là in fondo. Ci siamo. Pronti per lanciare tutto. 3, 2, 1... Oh Dio! Quanto va su! Quanto va su! Ragazzi guardatelo là in alto, sta salendo, sta salendo, sta salendo. Allora, tutto sbaraccato, non c'è assolutamente niente, sono l'ultimo. Adesso andiamo a mangiare e poi ci sarà da recuperarlo. Veramente dita incrociate. Adesso riportiamo la bombola a casa. La banda è nello spazio da più.
O meno 50 minuti, quindi dovrebbe essere già ad un'altezza di 10.000 metri, se non di più. E niente. speriamo in bene veramente ok bombola riconsegnata adesso andiamo a prendere tipo del cibo.
Lo stazione molto mobile salutiamo marco che ci deve abbandonare ciao marco c'è un.
Grosso problema però quando si lancia qualcosa in aria che non si può controllare ovvero sapere dove va finire. Di conseguenza come prima cosa anzitutto noi potevamo lanciarlo in vari giorni. Abbiamo scelto la domenica perché grazie a un sito che si chiama Predictab abbiamo visto le previsioni di quello che poteva essere il nostro lancio e quindi abbiamo visto che lanciandolo dal punto scelto da noi ovvero a sud di Milano fondamentalmente andava verso est e quindi atterrava fondamentalmente in mezzo ai campi della pianura padana. Se avessimo visto la simulazione che poteva atterrare su una città avremmo rinviato il lancio, o meglio in realtà dovevamo lanciare sabato ma sabato non potevamo appunto perché finiva sostanzialmente su Milano e non andava proprio bene come cosa. le previsioni sono sempre previsioni quindi una volta atterrata i due gps ci avrebbero mandato tramite le sim la posizione di tutto quindi noi dopo aver lanciato la panda eravamo veramente in attesa non sapevamo minimamente cosa sarebbe potuto accadere mentre stavamo andando più o meno nel luogo dove pensavamo che potesse atterrare allora abbiamo simulato.
Con questo sito che si chiama predict hub dove può arrivare stiamo cercando di andare lì dragon è atterrato pare non.
Ci credo non ci credo gps?
Ma come è possibile? ci siamo quasi raga direzione pallone.
Eccolo!
Eccolo! Sì!
Dai! Cagare in fondo!
Guardate!
Ce l'abbiamo!
Ce l'abbiamo!
Perfetto! Ma guardate che... No! Ma che storia!
Perfetto!
Ce l'abbiamo fatta raga! Ce l'abbiamo fatta! La nostra panda è stata nello spazio! Pazzesco! Pazzesco! Veramente pazzesco!
Questa non si è riscaldata!
Ha perso una ruota! Adesso apriamo tutto e via.
8.000, 7.000, 8.000, 9.000, 14, 16, 21, 24, 25, 26.888, 26.964. Abbiamo preso 27.000 metri.
Soddisfatti? Sì. Vi giuro io ero tipo tesissimo adesso. Si non ha funzionato il meccanismo di sgancio del paracadute quindi è sceso un.
Po' a caso si è attorcigliato un.
Po' vedete però tanta roba piccola panda salutiamo il campo e adesso andiamo a.
Festeggiare direi è andato tutto perfettamente e.
Quale miglior luogo per festeggiare se non questo ce l'abbiamo fatta ragazzi è stato un piacere al prossimo progetto e quindi una cosa nata per scherzo un'impresa è terminata così ma casa dolce casa ce l'abbiamo fatta veramente sono morto sono anche.
Tipo tutto ustionato perché c'era un caldo un sole ci vediamo quando sarò in condizione di intendere volere e sì siamo stati decisamente fortunati perché ha atterrato proprio in mezzo a un campo vuoto quindi non abbiamo neanche fatto la minima fatica per recuperarlo è stato veramente Pazzesco e niente io ero veramente in estasi anche lì in quella parte non ho registrato praticamente niente perché avevo tipo le emozioni a mille, ero super mega teso e vedere che aveva riuscito tutto è stato veramente fantastico e ovviamente una volta recuperato il tutto abbiamo recuperato le telecamere, le registrazioni delle telecamere, ci siamo rivisti tutto, abbiamo visto i dati dei vari sensori e niente spero che questo video vi sia piaciuto, spero che questo progetto vi sia piaciuto io sono veramente fiero di tutto quello che abbiamo fatto ringrazio e devo assolutamente ringraziare tantissimo Lorenzo e Nicola e spero di poter fare in futuro qualcos'altro di ancora più ignorante con loro vediamo restate sintonizzati detto questo io vi ricordo di seguirmi su Instagram e su Telegram e niente ragazzi noi ci vediamo nel prossimo video.










