Coronavirus: che succede? Cosa fare?

Jacopo D'Alesio breaks down Italy's early COVID outbreak: 130 cases in 48 hours, mostly in Lombardy. Skip the panicked TV coverage. Call hotline 1500 if sick, wash your hands, avoid crowds. Trust WHO and the health ministry, not sensationalism.
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Salve! Benvenuti in un nuovo video. Il mondo sta per finire, scappate! Mettetevi al sicuro! Ok, spero di aver avuto la vostra attenzione. Ovviamente tutto ciò sarebbe assolutamente stupido e senza senso, ma parliamo dell'argomento indubbiamente del momento, ovvero il coronavirus. Tra l'altro ho anche fatto la spesa su Amazon, quindi sono decisamente a posto per ogni evenienza. Ora, io non sono... né un virologo, né un esperto, né quant'altro, però sono uno youtuber e quindi devo per forza lucrare sugli argomenti di attualità cercando di stare un minimo seri, ero ovviamente in dubbio se fare questo video o meno perché sono comunque argomenti molto delicati e ripeto non sono appunto nessuno per dire cosa fare in una circostanza del genere, se è veramente un problema, quanto grave è quindi virus cinese, coronavirus, più precisamente il nome scientifico sarebbe n-cov-2019 è arrivato in italia nel momento in cui sto facendo questo video sono passati circa 48 ore dal primo caso registrato poi a partire da quello hanno trovato tutti gli altri contatti che aveva avuto tanti altri contagi e attualmente sempre in questo momento in cui sto registrando il video probabilmente saranno destinati a salire nelle prossime ore nei prossimi giorni però parliamo di 130 circa contagi concentrati nel nord italia prevalentemente in lombardia e poi tutto sarebbe nato da questo paesino a sud di Milano, Codogno, che fino ad altro ieri nessuno conosceva. Stanno chiudendo scuole e università, stanno annullando eventi, stanno isolando interi comuni che sono di fatto in questo momento in quarantena e quindi indubbiamente c'è una grandissima mobilitazione in questo momento da parte delle forze dell'ordine, da parte del governo e da parte di tutte le istituzioni insomma ora vivendo io a milano non vi nascondo che in questo momento sono comunque un minimo preoccupato da tutte le implicazioni che potrà avere questa cosa non tanto dal virus in sé per sé ma da tutto quello che può esserci collegato concretamente e per quanto riguarda mi riguarda è giusto preoccuparsi nella misura corretta è giusto preoccuparsi perché comunque è un problema serio ma è totalmente sbagliato andare nel panico e soprattutto la cosa che mi preoccupa di più in questo momento del motivo per cui ho deciso di fare questo video è il discorso dell'informazione o meglio di tutto la disinformazione che c'è in giro ora per quanto mi riguarda gli unici due canali che ritengo la fonte di verità e le cose da seguire sono il sito dell'organizzazione mondiale della sanità che vi lascio qua sotto in descrizione e tra l'altro se questo video è indicizzato nel modo corretto qua sotto dovrebbe esserci anche un banner con il link diretto sul sito trovate tutta una serie di spiegazioni c'è anche un video molto ben fatto c'è tutta una sezione di domande e risposte non mi pare ci sia in italiano ma penso che tutti voi sappiate l'inglese altrimenti secondo sito di riferimento per quanto mi riguarda è il sito del ministero della salute c'è la sezione apposta dove è spiegato tutto quanto cosa fare cosa non fare quali sono le direttive aggiornato ora per ora giorno per giorno qual è però il problema di questa roba qui dei telegiornali per quanto mi riguarda che lo stesso problema dei giornali che il problema grosso che secondo me è un problema. Non tanto le informazioni che sono giuste o sbagliate, sono sicuramente fonti autorevoli, dicono tutti questi tizi qui che sono invitati ai vari telegiornali sicuramente cose giuste. Il problema è il modo in cui lo fanno. Perché chiaramente un telegiornale, essendo una forma sì di informazione ma comunque di intrattenimento, il quale scopo sia mantenere più persone incollate a se stesso per guadagnare il più possibile con la pubblicità, cosa deve fare? Deve semplicemente mandare notizie su notizie, continuare a correggere notizie, continuare a dare la novità, sempre alla fine via via via, notizie notizie notizie notizie. E questo continuo alimentare il tutto, crea per quanto mi riguarda, in una persona che vede un telegiornale, la sensazione che si tratti di una cosa molto molto molto più grossa di quella che poi realmente è. Perché se tu mi spendi 90% del tuo tempo per dirmi semplicemente quello che sta succedendo, ma non mi spieghi Perché sta succedendo è un problema. Ora, io non sono un grande fan dei telegiornali perché quello che fanno più o meno con tutte le notizie è così. Però capite che non ha senso questa attenzione morbosa, questa continua ricerca di numeri, di vedere. Ah sì, da 130 siamo passati a 132. No, siamo a 135. una volta al giorno vi fate il vostro quadro appunto partendo dai siti che vi ho citato prima certo guardatevi anche un telegiornale guardatevi anche un sacco di articoli online ma guardateli con la giusta consapevolezza invece che passare le giornate attaccate a sky tg24 che continua a rimettere i soliti servizi sicuramente ben fatti è per l'amor di dio però andate a se volete informarvi sul serio leggere articoli di scienziati guardare video di Virologi, seguite le indicazioni che vengono date da fonti autorevoli, non le indicazioni che vengono date dal mio cugino, vai di qui vai di là e metti la mascherina così giusto per. Se fate qualcosa e se prendete determinate decisioni fatelo ma con la giusta consapevolezza. e in queste circostanze non serve a niente andare nel panico soprattutto in questa circostanza in cui il problema si è serio ma non stiamo parlando della terza guerra mondiale non stiamo parlando di un virus mortale stiamo parlando di un virus che comunque dati alla mano se andate a verificare ha un tasso di mortalità molto molto basso e soprattutto concentrato su soggetti già a rischio quindi persone sopra una certa età o persone già con determinate patologie tutti noi tutti i giorni facciamo cose molto più pericolose tipo andare in macchina tipo andare in bicicletta a milano che rischi fondamentalmente la vita ogni curva di fatto questo virus si presenta più o meno come un'influenza che poi appunto può diventare mortale nei soggetti più a rischio o in determinate piccole probabilità di circostanze se per caso vi ammalate o pensate di avere qualche sintomo quindi quelli classici del raffreddore per intenderci non andate nel panico non andate nei pronto soccorso ma chiamate il numero predisposto che è il 1500 e poi seguite le indicazioni che vi daranno insomma nel dubbio cose che in realtà dovremo imparare a fare più spesso lavarsi le mani, tossire sempre sul gomito o comunque coprirsi in qualche modo, non toccare occhi naso bocca con le mani, disinfettare il tutto e bla bla bla. Ma se non è così pericoloso, se di fatto è molto simile a una qualsiasi banale influenza che in una piccola percentuale dei casi poi può diventare una polmonite e può portare addirittura alla morte, perché c'è una così grande mobilitazione? Perché tutti ne parlano? E questa è una domanda interessante. Il problema grosso è che non essendoci al momento né un vaccino né una cura, l'unico modo per evitare che si espanda e che raggiunga magari territori come l'Africa, che sono molto più instabili e molto più a rischio sotto il punto di vista della sanità, è isolare completamente tutti i possibili contagiati. E quindi non è che puoi fare molto altro, cioè se questo virus fosse stato un virus incredibilmente mortale, le misure paradossalmente sarebbero state praticamente le stesse. magari ancora più accentuate, ma se non c'è una cura, non c'è un vaccino e il virus si trasmette appunto anche via aria, l'unico modo per fermarlo è mettere in quarantena le persone, evitare appunto tutti gli eventi, i grandi assembramenti di persone e quant'altro. Però ripeto, oltre a capire cosa sta succedendo bisogna capire perché sta succedendo e questo purtroppo per quanto mi riguarda ed è un grosso problema delle fonti di informazioni nei telegiornali né la maggior parte dei giornali o degli articoli online di giornali italiani non lo fa. In una circostanza del genere ho grandissima fiducia nelle istituzioni e sono sicuro che chi di dovere persone che hanno studiato una vita proprio per queste circostanze sappiano quello che va fatto e soprattutto che tutta l'Italia indipendentemente da politiche quant'altro così reagisca in modo unitario per risolvere questo problema. Se poi finiremo tutti in quarantena, tutti chiusi in casa, meglio per me, almeno avete più tempo per guardarvi i miei video, quindi andate a vedervi tutti i miei video che non avete visto. Ecco, in realtà se poi andiamo a vedere la mappa dei contagi del coronavirus in tutto il mondo, due domande in più me le faccio. Perché siamo la quarta nazione per numero di contagi dopo ovviamente la Cina, la Corea, il Giappone e poi ci siamo noi. E ci sta il discorso del caso, del paziente che è proprio passato di là e poi quell'altro che è andato ha avuto mille contatti e tutto quello che è. Però ci sono stati altri casi in Europa che sono stati scoperti a tempo debito, isolati e fermati. Al momento invece noi non sappiamo neanche chi concretamente è stato il paziente zero, quello che ha portato il virus in Italia, perché quello che si pensava fosse il paziente zero poi hanno scoperto che non era il paziente zero e quindi siamo ancora in alto mare da questo punto di vista. Può essere un caso, può essere colpa anche magari di un singolo infermiere che ha sbagliato qualcosa. non sono nessuno io per giudicare qualcosa effettivamente è andato storto da qualche parte mi spiace mi spiace che dobbiamo essere sempre gli ultimi zimbelli dell'Europa però ripeto state tranquilli non stiamo parlando di un virus mortale da nazione e concludiamo questo fantastico video con le mie provviste a partire da questa carta igienica bene di prima necessità sono a posto per tipo un anno con tutti questi rotoli Anche lì ho visto dei video di supermercati letteralmente invasi. Ora io ho ordinato la spesa a casa, ho avuto solo un piccolissimo contatto con il fattorino, poi mi sono lavato le mani e via. Così a naso non penso sia un'ottimissima idea riversarsi nei supermercati dove ci sono tantissime altre persone rischiando quindi un grande assembramento di persone. Ma questo i telegiornali non l'hanno minimamente comunicato, nessuno ha detto alla gente cosa fare. Semplicemente spargono panico in giro per il mondo. ce l'ho con i telegiornali. Comunque io non avevo banalmente più cibo e quindi ho fatto la spesa. Tonno in scatola, beh solo con queste otto confezioni tiriamo avanti due settimane. Uova, sacchi della spazzatura, burro d'arachidi, bagno schiuma, mandorle, pasta, gallette, pane, un avocado non può mai mancare, carote, carote, banane, pomodorini, e limoni. Per concludere salmone, insalata, mozzarella, burro. E che fai non prendi i tortellini di Giovanni Rana? Molto bene. Direi che in ogni caso io sono a posto. La mia vicinanza va ovviamente alle vittime, a tutti quelli che sono colpiti, a tutti quelli che in questo momento sono concretamente isolati dal mondo. Però dannazione non siamo nel 1400, non è la peste. Un minimo di progressi scientifici li abbiamo fatti veramente state tutti tranquilli. Mamma, sto bene, sono qui, sono in grado di sopravvivere. Non è la fine del mondo, ok? Fatti bravi, ci vediamo alla prossima. Ciao, ciao.
Ciao.
Ciao.
Ciao, ciao.










