CUCINARE LA PASTA con una PARABOLA SOLARE (in cucina ecologica con Jaki)

Jacopo D'Alesio tests a portable solar parabolic cooker, reaching 200°C at the focal point. He cooks eggs and hamburgers, heats water to 80°C for pasta, and finds solar cooking works but depends on clear weather and patience.
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Ragazzi in cucina con iachi parabola solare edition.
Salve. Galleria. Luce. Galleria. Mi sto dirigendo verso un paese imprecisato della pianura padana. Sono finito nei campi. Rovellaska. Buonasera. Ciao bello, com'è?
Tutto a posto?
Abbiamo un piano. Qua dentro c'è una cucina solare. Che lui mi ha spiegato com'è, ma non abbiamo ancora capito come. Quindi primissima cosa la montiamo. A me sembra un po' piccola per quello che mi hai descritto. Però è tipo i mobili dell'IKEA secondo me. Fichissimo! È una parabolona! Wow! Queste sono le lamine che disposte circolarmente faranno la parabola. Mamma mia!
Allora, non sembra complicatissima. Bisogna costruire il telaio. Ah, ok. Dado, dado.
Così. Guarda qua.
Abbiamo una struttura. E adesso la parabola, bella ampia. Wow.
Quindi questo qua dovrebbe andare così. Sì, perché poi questo qua vedi che dire.
Sei un mica un piru piru qualunque.
Ok.
Così.
Me la sto già immaginando. Sì, qua metti la roba. Ficchissimo. Abbiamo un piano. Un dito.
Ok.
Devo dire che inizia a farmi un po' di paura questa cosa qua. Ci sono delle priorità, tipo il gran premio.
No ma, assurda. Cioè da sotto sembrava veramente un parabolone di quelli della NASA. Ancora? Raggio della morte. Wow. Pistolina per la temperatura.
16 euro su Amazon.
Link in descrizione. 24, 27. Andiamo al sole. Sembra un esperimento. Allora, cosa abbiamo qua?
Legna, giornali per vedere se riusciamo a incendiare prima di tutto.
No ma guardate che bestia. Guardate che roba. Tutto il sole si concentra là. Si sente già un... Mettitela qua. Madonna! Ah, 130, 100 e poi te la regoli in base alla perpendicolarità con il sole. Ah, proprio così, eh? Oddio!
Stacca, stacca, stacca! Raga, ma... Madonna, è istantaneo! Balloncino vs parabola solare. Io ho paura.
Madonna, che caldo! Se ti metti qui ti abbronzi, tipo lampada. Vai!
Andiamo a prendere le pietanze.
Io ho preparato la pietra ollare, così qua metteremo sopra anche l'hamburger per te e poi facciamo pasta.
Pasta e fagioli, uova per vedere, pietra ollare, acqua, tagliatelle. No raga voi non potete capire il caldo che c'è qua dentro. Proviamo con la legna prima, vediamo quanto ci mette. Sì, fumo, fumo, fumo, fumo, fumo. 80, 90, 120, 150, 100, 160, 150. Sì, siamo sui massimo 200 gradi. Io le toglierei però. Oppa. Sì, comunque se lo mangia, se lo lasci lì prende fuoco. Vai. Carichiamo e giriamo.
Eccolo, vedi? Cioè noi girandolo dovremmo riuscire lì.
Acqua a 29 gradi.
Così.
Comincia a essere... Dai, piano piano. Adesso aspettiamo. Allora, dieci minuti dopo c'è l'acqua che è caldina, ma ancora ci metto il dito dentro. Secondo questa magica pistola sono 50 gradi. Però sta iniziando già a evaporare un pochino. Vai di coperchio. Diciamo che la mia teoria è che siccome la pentola comunque riflette non assorbe tutto e quindi dopo Proviamo con la pietra ollare a fare le uova. Mi sono fatto la bua. Ragazzi, ho appena rischiato di sbruciarmi la mano col coperchio perché volevo uccidermi.
Questo è il sole e questa è la parabola. I raggi del sole entrano e invece di ritornare indietro come farebbero con uno specchio normale, convergono in quello che si chiama punto focale. E qui in questo punto si raggiunge una temperatura veramente molto molto alta che dovrebbe consentirci di cucinare.
Secondo me la pistolina di Amazon...gni. Io non lo tocco più il coperchio.
No, adesso sei impallato proprio, secondo me.
Non può essere 40 gradi, dai. Prendi tipo una pantofola di una... Mamma! Mamma! Però fuma. Eh, siamo un po' in...
Ma!
Ma! Abortiamo un attimo. Alla ricerca del sole, qui dietro. Sì, sì, vai, vai. Eh no, aspetta. Teniamo quella al caldo e facciamo le uova. Tanto secondo me l'acqua qua al sole rimane calda. E adesso proviamo a fare le uova. Eccolo. Eccolo lì. Ok adesso con la pietra. Guardate sotto come si vede il punto di fuoco. Mamma mia non vorrei essere là.
La nostra pistolina dice 28 gradi. Anche se l'affidabilità però sta aumentando guarda 29 30 39 40 sale anche sotto.
Ma com'è? No ce ne vuole. No diciamo che eravamo partiti supercarichi con il fuoco e fiamme e adesso iniziamo ad avere i nostri dubbi. Sta iniziando sì sì sì la pietraollare.
Non capisco.
Però se metti la mano ti ustiona.
Proviamo? Vai. Uovo? Sì. Uovo?
Allora io l'uovo in teoria non potrei usarlo perché sono vegano.
Lo spacco qua?
No!
Disatto, disatto.
Ma malissimo! No! Doveva essere più in piano! No!
A me è la colpa. Aspetta, aspetta. Sì, si cuoce comunque. Che fail. Ma così fa più? No! Diciamo che poteva andare meglio. Mi spiace piccolo uovo. Questo per un vegano è proprio... Madonna, guarda cosa mi fai fare. Mamma mia. Per la scienza però questo è altro. Vai, andiamo con l'altro uovo. Non abbiamo più possibilità.
Ah, c'entra bene il centro focale lì, il punto focale.
Allora, vai Aki. Ce la possiamo fare. Oppa. Ok, si non fa quel pssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss.
Bah!
Sì! No, sicuro a mezzogiorno è meglio, però però si sta cuocendo. Sì, sì. Parabola solare e uovo raga, altro che stampante 3D. In più non si staccherà mai nella vita. Beh, guardalo! Ah, staccati! Oh, senti che sfrigola adesso? Sì, sì, sì, diciamo che non è proprio il più bell'uovo che abbia mai visto però... Vai, tac! Sì, sì! Guarda! Fatta a posto. Ah beh. Ecco. Allora, l'uovo. Alla fine la carne senti com'è? Questo ci ridà umore. Oh senti che bello odorino.
Eh ma va che roba.
Mamma mia. Oppa, bello.
Eh ci vuole un po' di tempo, cottura lenta come i grandi chef.
Ci mangiamo l'uovo? Intanto che vanno gli hamburger ci gustiamo il nostro uovo. Sale. Eh ma fin troppo cotto, è venuta una frittata. Guardate è venuto un blocco unico. Però buono. Ragazzi ma è pazzesco, Luca ha tipo la tartaruga domestica che gira per il giardino. Bellissima!
Questa qui è testudo... ma non mi ricordo.
Facciamo la testudo alla griglia? Ragazzi guardate gli hamburger come stanno andando. Se poi noi continuiamo a stare davanti non è di certo... Mamma mia! Secondo me ci siamo. Ma ciao! Hamburger con la cucina solare. Guarda qua che belli. Mettiamo su l'acqua e mangiamo. Tra l'altro la padella dell'acqua è rimasta bella calda. Secondo me con pazienza, senza fretta, riusciamo a fare l'acqua. Dai andiamo a mangiare. La parabola è lì, l'acqua si sta scaldando e io mi mangio gli hamburger. Uno lo mangiamo. Vado? Perfetti. Cottura perfetta.
Hamburger di Rovellasca.
Comunque lui non sta mangiando perché è vegano, non so se vi ricordate, avevamo fatto il video sull'hamburger vegano e mi raccomando andate a vedere il video sul suo canale, c'è tutta la spiegazione storica del sole, degli utilizzi. Vabbè facciamo l'hamburger rosso e se facciamo la pasta 100% successo. Magari verniciando la padella di nera. E' quello.
Secondo me con la padella nera...
Devo dire. Ultimo boccone.
Andiamo a vedere l'acqua. Proviamo a vedere l'acqua. Fa caldissimo.
Non sta bollendo, però secondo me... Allora, Dario Bressanini ci ha insegnato che l'acqua basta che sia ai 70-80 gradi per avere il processo chimico di cottura. So bolle.
Un po' ollicchia, eh?
Sì, sì, sì, sì. Sta bruciando il coperchio. Però bolle, oh. Sì, sì. 84 83 il sole sta iniziando a calare allora l'acqua è 80 gradi proviamo fai.
Sta mantenendo la temperatura. Se sta cosa funziona siamo dei signori. Mi sa che c'hanno ragione i bressanine. Ma è sale? Sì ma è easy. Bellissimo! Non so come andranno a siano pronte queste qui però. Che belle! Se riusciamo a farlo alle 6 del pomeriggio, cioè questa roba qui a mezzogiorno... Eh... Ah no, ancora. È scesa un po' la temperatura, 82, 81...
Manca ancora un po'.
Praticamente mi hai invitato a pranzo e siamo pronti per la cena. Beh, assaggio?
Ci siamo.
Molta natura. Sì, guarda che belle. Ragazzi l'abbiamo fatta, col sole delle sei e mezzo di pomeriggio.
Adesso mettiamo sugo di verdure, questo è vegano, Yaki.
Cibo, cibo. A tavola! Impiattiamola. Si è un po' distrutta tutta. Buon appetito.
Però dai.
Quasi troppo.
Buono.
Buono. Si può cucinare la pasta con il sole. Cioè, come tutte le cose, se la usi un po' di volte... Vuoto?
Vuoto. Non è facile cucinare col sole.
Otto.
Esatto.
Otto glielo diamo.
Otto e mezzo perché è ecosostenibile.
Sì, se è nuvoloso non mangi. Ci vorrebbe un'alternativa più portatile. Tenda del Decathlon che lanci, si apre. Buon modo per passare una domenica pomeriggio. Come concludiamo il video? Niente, fatemi sapere cosa faremo nel prossimo episodio. Abbiamo cucinato con la stampante 3D, col ferro da stiro, con la lavatrice. Sicuramente cucineremo con il motore della macchina. Piccolo spoiler. Poi, palloncino. No, niente. Finita. No, vuole salivare. Grande parabola. Andate a seguire Luca. Vi lascio tutti i link qui sotto in descrizione. Trovate anche il suo canale qua da qualche parte, non lo so. Da Yaki, da Luca Disca e dal nostro sole che ringraziamo. Grazie sole. Ci vediamo alla prossima.










