Dentro i LABORATORI SEGRETI di Enel X

A filmed tour (Italian) of Enel X facilities led by creator Jacopo D'Alesio (Jakidale) visiting CESI. The video demonstrates electric-vehicle features (regenerative braking, instant torque) and shows extensive lab testing of EV charging infrastructure (climatic chambers, anechoic chamber, impact/dust tests, PV testing). It also summarizes Enel X's circular-economy framework and a smart-home product (Omix thermostat); the AT lab can generate discharges up to one million volts.
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Che bomba! È gigante! Ma andiamo con ordine. Salve! Oggi parliamo di elettricità ed economia circolare. Ultimamente si parla tanto di questi temi noi nella storia. Siamo sempre stati abituati a prendere le risorse, utilizzarle e poi buttarle via. Economia appunto lineare. Ci siamo accorti che forse è un problema, quindi quello che stiamo cercando di fare è arrivare a un modello circolare. Cosa che appunto dal punto di vista delle risorse, sfruttando la tecnologia, l'elettricità, le batterie, le fonte rinnovabili, le macchine elettriche, tutto quanto è possibile fare. e che come al solito sembra tutto un po' astratto e quindi grazie ad Enel X ho avuto l'opportunità anzi tutto di provare una macchina elettrica ma soprattutto di visitare uno dei laboratori più fighi in cui io sia mai stato ed è andato più o meno così un esempio interessante di economia circolare è quello dell'auto elettrica in questo caso Enel X mi ha prestato una Nistan Leaf questa è la situazione tutto molto tech freno acceleratore e attiviamo subito la modalità Heap Pedal Poi vi spiego cos'è. L'auto elettrica infatti, nel momento in cui l'energia che sfrutta è ricavata da fonti sostenibili, ha zero emissioni. Ma non solo, perché il motore elettrico tecnicamente è molto più efficiente del medievale motore a combustione. Dove stiamo andando? perché il motore elettrico comporta molto meno attrito quindi molta perdita in meno di energia che non è cosa da poco e un'altra cosa interessantissima proprio a tema energia è il recupero dell'energia ho attivato prima la modalità Ipidao quindi anziché utilizzare i freni semplicemente il motore elettrico diventa anche un freno motore che sostanzialmente quando si lascia il pedale fa decelerare la macchina recuperando energia e ricaricando le batterie poi ovviamente ci sono anche i freni per le frenate d'emergenza però è una bomba perché si riesce a guidare fondamentalmente con un piede Non sbagliamo strada. L'altra cosa fantastica è che l'elettrico ha tendenzialmente molta più accelerazione. Perché l'elettrico permette di avere tutta la coppia fin da subito. Detto ciò, stiamo andando proprio al CESI, il Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano, detta la NASA italiana. Fondamentalmente lì sperimentano un sacco di cose che riguardano a 360 gradi tutto il discorso energetico, dall'infrastruttura a non so che cosa. Andiamo a esplorare un pochettino. Che bomba! Comunque siamo arrivati. Misurazione temperatura. Buongiorno Valentino.
Ciao a tutti.
Jacopo.
Giacomo.
Tu ci farai il tour del Cesi.
Sì, corretto.
Quindi ci spieghi tutto quello che si fa qui. Stiamo a vedere. Ho già visto un po' di cosettine interessanti. Praticamente qua al Cesi si testano un sacco di cose relative all'infrastruttura elettrica. Quindi dall'alta tensione ai collegamenti. Nella fattispecie adesso vedremo tutto ciò che è collegato alle colonnine elettriche.
Questo qua a sinistra dove eseguiamo le prove di sicurezza elettrica alcune prove climatiche quindi c'è la climatica.
Qua fanno una serie di controlli sulle colonnine, in particolare testano il collegamento. Questa per esempio è una juice box e questo simula il collegamento con un'autovettura, quindi si connette e si possono scegliere i vari stati. Mentre questa è una camera dove vengono testate le componenti a temperatura e umidità controllata. In questo caso siamo a meno 20°C e al 58% di umidità. La colonnina è accesa in stand by. Questa qua rosa è la corrente che effettivamente sta passando. Funziona! Facciamo un test di errore, vediamo cosa succede. Qua si interrompe tutto e la colonina diventa rossa. Si arriva!
Avere il collegamento del carico che appunto serve per simulare la ricarica col veicolo.
A piena potenza questo scatolotto simula l'assorbimento di una macchina elettrica in questo caso 50 kilowatt in corrente continua molto bunker.
Come cosa la camera nekoica è quell'ambiente che va a simulare tutti i disturbi che vengono prodotti dalla colonnina verso l'esterno e dall'esterno verso la colonnina quindi simuliamo anche i disturbi dall'esterno adesso Camera anecoica.
Basta non pronunciare in inglese. Entriamo. Buongiorno! Che bomba! È gigante!
Questa è una delle camere anecoiche. più grandi d'Europa. Qua oltre a tutta la parte diciamo di domestico o colonine di ricarica ai contatori, testiamo anche macchine per sparare la neve, camion, autovetture.
E quindi questa è la camera anecoica. Vedete tutti i coni che sono fatti fondamentalmente per schermare le pareti dalle onde di tutte le frequenze possibili e in mezzo viene posizionato l'oggetto da testare quindi la colonina piuttosto che il veicolo Considerate che questa è una delle più grandi d'Europa e di base per moltissimi test la distanza tra l'oggetto e le antenne che producono le frequenze per i test di solito di 10 metri. Quindi là si piazza la colonnina e da qua si sparano le onde. Poi si verifica il comportamento e i coni servono appunto per assorbire tutte le altre onde, non avere interferenze e capire effettivamente quello che sta succedendo senza avere nessun disturbo di altro tipo. Testano sia l'assorbimento degli oggetti delle frequenze, sia le frequenze che emettono. Perché ovviamente nell'aria le frequenze sono di tutti e quindi ogni oggetto per normativa deve avere determinate frequenze. Altrimenti con il microonde controlleresti il cancello automatico, con il cancello automatico controlleresti la radio. E questo non deve succedere ovviamente. Fichissimo comunque. Funzionano anche abbastanza come pannelli fonoassorbenti. Potrei fare uno studio qua. La ventola serve per simulare il vento, quindi per testare anche come per esempio un veicolo si comporta con il vento. Bello. Molto interessante. Fichissimo. Da qua controllate che tutto stia avvenendo nel modo giusto. Infatti ci sono anche le telecamere con l'interno e tutta la strumentazione. Vedete, ci entrano pure con i camion. Autobus. Grazie mille! Comunque è fichissimo, ti giri e trovi strumentazioni, cose, bobine. Dove fanno un sacco di test. Sembra di stare in un laboratorio di un film. Succhino. Stiamo entrando nel laboratorio meccanico. Questa è la pensilina fotovoltaica, che va sopra le colonnine. E questo è il carrellino per caricare le moto in moto elettriche. Camere della polvere.
Piccola per oggetti piccoli, tipo la juice box viene inserita qui dentro.
Questa invece è la cella grande.
Quindi dentro qui sparano del talco addosso agli oggetti che verificano che non entri niente e che non si rovini. Adesso simulano un test di impatto. Due joule di forza. Tutto deve essere alle misure giuste.
Resiste. Ottimo, quindi le colonnine resistono. Ciò non vuol dire che dobbiate tirargli i sassi però. Non maltrattate le colonnine. Qua ci sono i lampioni colonnine, vedete, che hanno la ricarica integrata. Mentre qua ci sono le Juice Pole per la ricarica veloce e vengono testate. Testo di ricarica. Siamo collegati e la colonnina sta ricaricando. Prima di continuare col tour però vi racconto un attimo cosa c'entra la circolarità con tutto ciò. Fondamentalmente tutto lo studio dei prodotti e dell'infrastruttura è studiato anch'esso in modo di essere circolare. E proprio Enel X ha stabilito quelli che sono i cinque punti dell'economia circolare che devono essere soddisfatti affinché un prodotto o un servizio rientri in questa idea. Numero uno è la sostenibilità delle risorse che vengono usate, quindi materie prime rinnovabili o riciclabili. Numero due il discorso legato al prodotto come servizio. quindi anziché possedere un'infinità di cose tutto il discorso legato allo sharing pensiamo alle macchine, ai monopattini, alle biciclette, alle non lo so che cosa siccome un'auto per esempio rimane per la maggior parte del suo tempo in un parcheggio si potrebbe condividerla nel tempo in cui non viene usata come qualsiasi altra cosa e quindi tutto ciò viene fatto appunto attraverso delle piattaforme di condivisione Ovviamente è fondamentale aumentare il ciclo di vita di un prodotto e infine, quando il prodotto non è più utilizzabile, occorre ovviamente far sì che possa essere riciclato nella sua interezza. Ecco, la colonia di ricarica in questo momento, per esempio, rispetta quattro di questi cinque punti. Si può fare meglio nell'X, ma è un ottimo inizio. Mi stavo dimenticando un'altra cosa interessantissima legata al mondo della circolarità, che è quella relativa alla casa smart. Per esempio qui abbiamo un fantastico termostato smart che si chiama Omix e si presenta in questo modo, con le sue basi, i suoi alimentatori, le solite cose. Sostanzialmente grazie a un aggeggio di questo tipo e a vari altri strumenti come valvole e cose, si può controllare tutto, dal riscaldamento all'allarme a tutte le luci, andando a risparmiare ma soprattutto a utilizzare l'energia in generale solo quando è realmente necessaria. Quindi super interessante, sicuramente in futuro avremo modo di parlare meglio di tutti questi argomenti qua. Domotica! Ma continuiamo con il video e vi lascio a qualche altra chicca della visita al Cesi. Qua c'è la zona dove testano i pannelli fotovoltaici di tutti i tipi, dimensioni e cose varie, vedete là in fondo. Ciao, grazie mille!
Questo è il laboratorio AT, quindi dove fanno tutti i test relativi all'alta tensione e sono in grado di generare scariche elettriche fino a un milione di volt. Non posso mostrarvi niente, sennò dovrei uccidervi. Grazie mille.
Grazie a te.
Molto bene. È veramente figo vedere tutto dietro le quinte, perché noi vediamo una presa, noi vediamo una colonnina, però ovviamente dietro c'è anche tutta la parte di ricerca, sviluppo e test. Adesso andiamo a fare qualche prova di ricarica e a mangiare. Scesi, è stato bello. Colonnina, spegniamo, apriamo la ricarica, prendiamo il cavo, tac. Buongiorno colonina, questa è l'applicazione, apriamo, questa è la colonina, schiacciamo, avviamo la ricarica, vai. Dobbiamo inserire il cavo in questo modo e lo colleghiamo alla macchina, così. Adesso dovrebbe partire. Intanto andiamo a mangiare. Abbiamo mangiato e la macchina si è ricaricata. considerate che quelle nuove arrivano a 22 kilowatt quindi si riesce a fare una ricarica molto più veloce adesso terminiamo è proprio un metodo diverso rispetto al fare benzina bisogna entrare nell'ottica di ricaricare un pochino ogni volta disponibile a casa in giro poi quando in giro ci saranno molte più colonne di quelle veloci a quel punto si creerà sempre di più un circolo virtuoso che porterà ad avere più macchine meno emissioni e tante cose belle insomma adesso è tempo di salutare la nostra macchinina è stato bello testare seriamente un'auto elettrica interessante direi e niente quindi spero che questo racconto di questo dietro le quinte di questa infrastruttura vi sia piaciuto mi piacerebbe un sacco in futuro mostrarvi altre cose per esempio come funziona una centrale idroelettrica per dire tutto questo mondo dell'elettricità della circolarità oltre ad essere super interessante è veramente importante anche in ottica del nostro futuro perché se no potremmo finire male ecco ci sarebbero infinite cose da dire nel bene e nel male purtroppo perché non abbiamo ancora una soluzione a tutti i problemi del nostro pianeta, però volevo solo darvi qualche input e mostrarvi un po' di cose interessanti. Spero che il video vi sia piaciuto. E nulla, me ne torno a circolare, circolare, circolare. Il pattino, no, questo era pessimo. Ci vediamo prossimamente. Ciao, ciao, ciao, ciao.










