Dentro una fabbrica TOP SECRET di FORMULA UNO (stabilimenti Toro Rosso a Faenza)

Video tour of the Scuderia Toro Rosso (now AlphaTauri) Formula 1 factory in Faenza by Jacopo D'Alesio (Jakidale). The creator visits production, design and testing areas—CNC milling, 3D printing, wind-tunnel-driven aerodynamic design process, autoclaves for curing carbon fiber, quality control, suspension test benches, operation/mission control room and assembly areas—while narrating informally and interviewing an employee (Alberto).
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Buongiorno e benvenuti in un nuovo video. Direzione sud. Oggi si va da Toro Rosso a visitare la fabbrica. Grande autista Pietro. Abbiamo appuntamento a mezzogiorno. Salve. Nebbia in Valpadana. Faenza. Dovremmo essere arrivati. Dobbiamo andare là. Siamo clamorosamente in orario. Scuderia Toro Rosso. Spacchiamo il secondo. Solo perché ho guidato io. Ora siamo in ritardo. Il campanello. Di dove scappa? Stiamo entrando. Uh, adesso ci uccideranno. Grazie. Hanno scritto il mio nome giusto? Uh. Adesso penso che mangiamo, poi facciamo il tour della factory. Vedete come lavora il social media manager di Red Bull? Trovati un lavoro vero! Qua c'è una macchina, là ci sono dei meccanici, qua ci sono degli uffici, qua ci sono altre cose. Certo, vista da dentro i box è tutto molto più bello, però le Formula 1 sono veramente uno spettacolo, raga, vista dal vivo. Cioè, guardate qua, che roba! Qualità. Raga, ci hanno i bagni col bidet. È da questo che si vedono le grandi aziende. Facciamo capire chi comanda il simulatore? Mi schianterò e basta.
Sono arrivato secondo su due. Grande Seb, grande Seb. Prima però andiamo a mangiare. Questo è il tavolo del destino. Non ho ripreso il cibo, sono uno youtuber fallito. Abbiamo mangiato le lasagne, adesso a stomaco bello pieno abbiamo la factory visit. Guardate che tavolino. Iniziamo il tour. Divieto di accesso. Ci sono cose, macchinari, uffici.
Interessante la situazione molto interessante un sacco.
Di cose ovviamente prima di cominciare a produrre progettiamo come prima cosa vengono sottoposte ogni singolo componente a una simulazione via software di fluidodinamica se i risultati sono buoni mandiamo il file in galleria del vento che non è qui, è sull'Inghilterra in un paesino vicino ad Oxford lì i nostri colleghi costruiscono fisicamente lì il pezzo in scala 1-2 perché il modellino è la metà rispetto alla vettura che poi scende effettivamente in pista poi il pezzo viene montato sul modellino e viene testato. Se la galleria conferma quanto già abbiamo visto, fa e si dipende da provato e finalmente comincia la produzione. In queste tre macchine che vedete sono tre frese a cinque assi, ovviamente macchine a controllo numerico. L'attività principale è quella di creare i modelli su cui poi faremo gli stampi in carbonio.
Qua ci sono le frese che fresano i pezzi, qua c'è tutta la gente che lavora, vedete? Come quella piccolina che ho a casa, c'è il braccio robotico e questo è il materiale che incidono con le frese, è una specie di resina e vengono così creati gli stampi per il carbonio, che sono questi qua. Calcolate che qua progettano e realizzano praticamente tutti i pezzi che ci sono all'interno del monoposto, qua ci sono le stampanti 3D utilizzate per ora principalmente solo per prototipi, qua c'è una fresa, wow, fichissimo, qua ci sono altre cose, qua ci sono altre stampanti 3D Va bene, continuiamo il nostro tour. Qua ci sono uffici, qua praticamente elaborano tutti i dati che arrivano dalla Galleria del Vento a Londra, che non è a Londra ma in un paesino sperduto in campagna, e in base a quelli progettano poi nuovi pezzi, soprattutto per quanto riguarda le questioni aerodinamiche. Adesso proseguiamo. Operation Room. Ci sono tutte le postazioni con tutti gli schermi, tutti i dati, cuffie, tasti, postazioni, vabbè. Fondamentalmente il numero di persone che possono seguire la gara e operare sulla macchina dai box sono 45. Qua ci sono tutti gli altri che analizzano tutti i dati che arrivano e elaborano eventuali soluzioni insomma. Qua ci sono tutti gli altri uffici. Ha detto che hanno fatto un ufficio unico perché a livello comunicativo è molto più pratico se devi parlare col collega, col tizio, con l'amico. Mentre qui hanno la sala riunione, in cui entrerò illegalmente. Questa è la sala riunioni con il videoproiettore, perché molto spesso fanno riunioni appunto con la galleria del vento che è nel Regno Unito, piuttosto che con il Giappone per i motori, motori Honda.
Oddio raga, fichissimo, tutti col camice e le cose, antigermi, sembra di stare in un film.
Sì sì sì, tipo CSI. Fondamentalmente a mano fanno i pezzi di carbonio e attaccano strato dopo strato di carbonio. Vedete i fogli? Quindi modellano il carbonio negli stampi. Qua c'è tutta l'altra parte del laboratorio, mentre da questa parte mettono sotto vuoto il tutto. Tutti molto seri e professionali. Adesso mi infilo dentro di nascosto, così mi uccidono. Tutti belli. germofobici. Tra l'altro tutte le stanze sono in temperatura e pressione controllata. La pressione interna è più alta della pressione che c'è qui, in modo che quando aprono le porte esce la polvere e tutto. Adesso usciamo anche noi. Ovviamente non si aprono mai tutte e due le porte contemporaneamente. Se venissero a casa mia, troverebbero polvere ovunque. Ok, penso che siamo adesso... non ne ho idea, ci stanno portando... Wow! Dovrebbe essere l'autoclave questa qui, così a naso. Qua ci sono dei pezzi. fondamentalmente qua dentro mettono i pezzi di carbonio che vengono scaldati poi raffreddati poi riscaldati per completare il processo il tutto ha una pressione di 3 bar in modo che se tra gli strati di carbonio per caso è rimasta qualche bolla d'aria qualche imprecisione degli umani appunto la pressione gli schiaccia e si ha il pezzo perfetto questa è quella più grande di tutte per i pezzi più grossi questa qui è chiusa quindi penso ci sia qualcosa dentro e poi là dietro ci sono le altre due prossimo video cucinare la pizza dentro l'autoclave. Questa è la parte bassa del telaio. Fondamentalmente i fogli di carbonio che hanno assemblato prima imbevuti con la resina vengono portati qui e poi tutto nell'autoclave. Il carbonio si solidifica, diventa rigido e fichissimo. Questo spiegato molto molto sommariamente. Vedete c'è lo stampo e poi dentro il pezzo di carbonio vero. Questo è dopo il processo di lavorazione mentre questo dovrebbe entrare nell'autoclave a breve. Allora qua continuiamo, ci sono altre cose Altro ufficio. Questa è la zona dedicata alla creazione dei fondi. Infatti, vedete, qua ce ne sono tre, perché è uno dei pezzi che più si distrugge durante una gara. Vedete qua, sono al lavoro per la costruzione del fondo. Numero uno. E assemblano tutti i vari pezzi di carbonio per creare questa roba qua. Tutti sappiamo che il carbonio è uno dei materiali più resistenti e leggeri, però quando ti vedi una roba così... Mamma mia! Pizzeria! In queste stanze invece fresano e lavorano i pezzi finiti in modo da, diciamo, rifinirli. tra l'altro ci ha spiegato che il sotto poi è in legno e la federazione a fine gara misura quanto sia consumato per vedere che sia tutto in regola e le scintille che si vedono in televisione dovute al fondo in realtà, intanto qua continuiamo la nostra passaggiata, dicevo le scintille che si vedono in televisione ci ha detto sono dovute a dei pezzi di titanio per una questione di sicurezza per non danneggiare eccessivamente il carbonio qua ci sono i plotter dove tagliano i fogli di carbonio che tra l'altro si solidificano già a temperatura ambiente perché il carbonio reagisce con la resina quindi vengono conservati in celle frigorifere poi vengono tagliati qui secondo le sagome poi vengono messi uno sopra l'altro nella stanza che abbiamo visto prima e poi vanno nell'autoclave e bla bla bla praticamente ogni singola cosa è curata nel minimo dettaglio per ottimizzare le prestazioni ed è veramente incredibile questa cosa minimamente calcolato e studiato. E ovviamente la parte più complessa per questo motivo di tempistiche, perché poi in 6-7 ore il carbonio diventa troppo solido, è la scocca che è divisa in metà sopra e metà sotto e viene fatta da quattro persone per lato. Mentre tutto quello che non è in carbonio, quel poco che non è in carbonio, quindi bulloni e altre parti, metalli vari, acciai speciali, allumini speciali. Io potrei viverci comunque qua dentro, potrei passare le ore a fare domande e a dire cose. Abbiamo fatto già tutto il giro completo, siamo di nuovo qua, qua c'è il controllo qualità.
In questo altro reparto di controllo qualità invece abbiamo i banchi prova per le sospensioni, l'effetto che hanno sulla struttura in carbonio, qual è il punto di rottura eccetera.
Qua c'è un'ala, là c'è un pezzo di musetto. Questa è grande come il mio salotto, questo ascensore. Potrei farci uno studio qua dentro. Qua è dove eravamo prima, con i simulatori. Qua ci sono gli elettricisti che fanno tutti i cablaggi. Vedete, saldano, fanno, mettono assieme. Reparto carrozzeria. C'è poca roba perché adesso sono praticamente tutti in America. Musetti frontali. qua ci sono due fiancatine, due fondi di ricambio, alettoni, altri pezzi laterali qua c'è anche l'alo, che è quello che è sopra per proteggere il pilota da eventuali oggetti che possono arrivare addosso insomma comunque incredibile, qualsiasi cosa pulita, ordinata, precisa esatto, come a casa mia tutto catalogato, ogni singolo pezzo ha un codice che poi tra l'altro di là viene controllato a me fa impazzire sta cosa, io sono in fissa totale con tutto guardate gli specchietti, questo è il padding è quello che il pilota mette attorno, siccome è morbido in caso di urti, assorbe un po' di colpi. Beh, è come andare dal mio carrozziere, insomma. Più o meno siamo lì. Guardate tutti i cavettini, tutti etichettati, con tutti i dipendenti. Sono più di 500. Una cena aziendale è un casino.
Qua fanno il non-destructive test c'è un magnetoscopio, tutti i procedimenti complicati che poi sotto la lampada ultravioletta fanno risaltare eventuali crepe e deformazioni qua invece controllano il carbonio con dei sensori a ultrasuoni come se facessero un'ecografia e ogni singolo pezzo sia prima che dopo qualsiasi gara viene ricontrollato idraulica là ci sono altri cambi tutto fatto da Brembo questi sono i pedali sospensione anteriore come lo chiamiamo? Oggetto volante non identificato. Questo è un semiasse completo. Mentre qua dietro c'è un modello assolutamente top secret che purtroppo non posso farvi vedere. Niente, allora grazie Alberto. Grazie. Un piacere. Qua ci sono quelli del team di eSports. Vedendo girare lui la mia autostima è scesa sotto un ponte. Non sono minimamente capace a guidare. Grazie mille. Abbiamo anche un altro cappellino. Ora. Ciao! Benissimo, siamo soddisfatti. Poi in realtà qua attorno ci sono tutti gli altri impianti, impianti saldature, impianti... Diciamo che tutta questa zona è in piedi grazie a Toro Rosso. Adesso direzione Lucca Comics, quindi da Iachi e dalla fabbrica Toro Rosso era tutto. Noi ci vediamo, alla prossima!










