ESPLORO L'ISOLA MALEDETTA DELL'AFRICA...

YouTube travel vlog by Jacopo D'Alesio (Jakidale) documenting a visit to Fangano Island on Lake Victoria. The presenter travels with local guide Abraham and others, arriving by small boat, showing village life, lodging, fishing activities (notably small "Omena" fish), daily routines, and vivid jungle/nature scenes. The video highlights severe local challenges: extreme poverty, transactional sex around fish distribution, and a very high HIV prevalence that has left many children orphaned; it also shows local responses such as an orphanage/school run by George. The trip includes long overland travel and limited infrastructure in parts of the island.
Chapters
Salve, sono nel bel mezzo dell'Africa e oggi vi porto all'esplorazione di un'isola molto, molto, molto particolare. Continuo il mio giro all'esplorazione della vera Africa, dalle baraccopoli alle case in fango nelle zone rurali. Scortato dal Super Abram, mi trovo sul lago Vittoria, che si trova qua, proprio nel bel mezzo del mezzo dell'Africa. giorno 3 di viaggio oggi è lunedì wow la cosa bella dell'Africa è che io che sono perennemente sempre in ritardo qua sono in anticipo buongiorno buongiorno buongiorno buongiorno lago vittoria adesso facciamo il ponte allora ci sono le donne con i pesciolini piccoli poi c'è chi lava i panni qua ci sono le barche c'è chi riempie l'acqua e poi c'è tutto il lago è il lago più grande dell'Africa e tra l'altro fa da serbatoio per il Nilo il fiume più lungo al mondo che parte di là da qualche parte beh portiamo un po' di canne adesso prendiamo quella.
Ecco i pesci wow in attesa stiamo aspettando che puliscano tutto.
Allora cambio di programma, non c'è carburante per il traghetto grosso quindi prendiamo questa. Siamo pronti? E Pietro su a fare la barca mi ha detto. Anche Abraham mi sa che ha un po' di paura. Perché non sa nuotare. Molto bene, è così che deve finire. Io non ci posso credere. Stanno caricando le moto, io non ci credo. Adoro! E via! Ce n'è un'altra comunque da caricare. Imbarchiamo già un po' di acqua. Bene ma non benissimo. Abramel Salvatore. Cosa vorrei dire? Vabbè, ci stiamo muovendo in direzione Fangano Island. Allora, ci hanno fatto fermare in un posto e ci hanno fatto togliere tutti i giubbotti. Io credo che sia perché li riportano indietro solo perché sono obbligati a uscire dal porto con i giubbotti. Quindi adesso siamo senza giubbotti.
Termine tecnico, sgottare. Dobbiamo dircelo, il rischio di appondare c'è. Ci siamo!
Cioè, capito, non si vede neanche la fine del lago. Guarda questo albero! Sono arrivati i wuzungu, che ricordo vuol dire bianchi. Siamo arrivati, ragazzi! Ci siamo? È un paradiso qua. Che roba, che roba. Cioè, capito? Siamo in un'isola, in mezzo a un lago, in mezzo all'Africa. Nel nulla più totale siamo. Sì, va. Yeah. Scendo? Wow. Ok. Questo è il nostro hotel. Ma che bello che è qua. We survived the boat, Abraham. We survived the boat. I was afraid.
I don't know how to swim.
E questa è la mia stanza. Guardate che bello. Bagno, letto, vista, foresta. Weee. Che bello! No, ma dai, guarda qua! Non benissimo. Lui è George ed è la nostra guida. Adesso andiamo dalla parte opposta dell'isola. Villaggio di pescatori. E vengono le ciabatte. Guardate i galleggianti delle reti, come sono fatte. Ah, qua ci sono le barche e le reti. E Paola. E una mucca. Pietro, prendiamo un'altra barca! Vado a piedi, vado a nuoto. E siamo di nuovo in barca!
È tipo un hotel super russo da Otto Klimann diciamo guardatela.
Ancora che roba fatta con pezzi di scarto.
E' un paradiso sto posto, c'è tutta la giungla e là in fondo c'è l'Uganda. Questa è proprio la parte di isola dove non è arrivato nulla, non c'è neanche l'elettricità penso. Che roba, stiamo nella giungla, mi sento dentro un film. Tra l'altro ci sono degli esseri viventi che non ho mai visto, dagli uccelli alle cose che strisciano. Siete sicuri quei pantaloncini corti voi? Ottima scelta. Però la plastica... è arrivata. Bella capanna. Guarda quei frutti! Assurdo. Mucche. Pietro è diventato una scimmia. Questi hanno i pannellini solari e la parabola. La capra. L'orto. Se questo ci cade addosso... Che posto! Guardate che roba! Guarda le libellule! Non so quanto le vedrete però sono assurde. Ci sono dei colori che non avete idea. Non ce l'avete. Neanche Pietro ha idea. Perché è dal tonico ricordo. Quello è Giorgio.
Sembra tipo di star dentro Jurassic Park. Occhio ai veloci raptor, evitiamo l'erba alta. In.
Teoria siamo qua a mangiare. Un vero villaggio di pescatori. Permesso? Che roba? Bellissimo! Ok, abbiamo mangiato qua le solite cose, quindi ciabatti uguali e del pollo. Il pollo era durissimo, ne ho mangiato un pezzettino e poi basta. Questa è la ricevuta. Scarichiamo? Molliamo tutto e andiamo a vivere qui. Ti ho portato in un bel posto, fratello, vero? La vita è poi pescare. Tutto bellissimo, però in realtà c'è tutto un lato oscuro di quest'isola che è poi la parte realmente interessante. Questo è uno dei posti col più alto tasso di HIV al mondo. Ok, sta discesa è un po' discesa. Non abbiamo freni, bro. Adesso ci uccidiamo. Vabbè, vi spiego dopo.
Ma hai visto il teddy bear sul piano?
Questa è la scuola di George. Tra l'altro ha una storia assurda, lui è rimasto orfano, i suoi genitori sono morti per la HIV appunto e poi ha aperto un orfanotrofio. E quindi questa è la scuola dove vengono ospitati appunto i ragazzi che perdono i genitori. È tutta una grande contraddizione questo continente. Posti più belli e più brutti allo stesso tempo dal punto di vista umano ovviamente.
Allora, non ho capito dove siamo, ma siamo.
Non sto capendo niente.
Piano piano! Piano piano stai qua se no ci uccidiamo! Pole pole! Comunque in realtà queste non sono zanzare ma sono stupidi moscerini. Solo che... Porca vacca! Ed è assurdo l'antizanzare quanto tenga lontano qualsiasi cosa, cioè... mi odiano e anche stasera pesce abbramo già scofanato ho dormito benissimo ragazzi wow questa isola è veramente un paradiso ma scherzi a parte è un argomento super strano super delicato che non so come affrontare e adesso cerco di spiegarvi qua ci sono i pescatori e proprio nei pescatori si cela il lato oscuro di quest'isola sono le 6.40, il sole non ancora sorto e l'isola si sta svegliando stiamo andando dove i pescatori arrivano con le barche solita strada perché qua c'è solo una strada ma non verrà mai stabile eccoci.
Al villaggio wow.
Quelli sono i pesciolini di Omena praticamente.
I pescatori arrivano con questi pesciolini piccoli e le donne che sono poverissime perché qua sull'isola non hanno nulla detta in modo semplice si vendono per ottenere il pesce quindi prima arrivano le più giovani e poi piano piano tutte le altre.
È.
Assurdo perché sembra un momento romanticissimo invece è un momento super viscido diciamo che mondo adesso cerchiamo di capire con Giorgio un po' come funziona bene tutta questa situazione ovviamente poi il problema oltre a tutto il lato etico è quello delle malattie dell'hiv e quindi è tutto un circolo vizioso povertà malattie sempre di più sempre peggio è un disastro la cosa bella che è poi quello che fa l'associazione è entrare veramente dentro queste dinamiche conoscerle capirle e poi fare qualcosa però il primo passo ovviamente è sempre conoscere che è quello che stiamo cercando di fare in questo giro quindi stendono queste reti qui e poi fanno sticcare i pesci.
Questa mattina, io e dei miei amici d'Italia abbiamo fatto una buona visita a una delle piazze di pesca. Ora, c'è una cosa difficile che sta succedendo lì. Dato che c'è un grande numero di donne che sbattono per questo pesce, e le barbe sono molto poche, i pesciatori cercano delle belle ragazze, e poi, in intercambio, potrebbero iniziare a creare alcune amicizie, in cui si engagano in intercorsi sessuali.
E pensi che ci sia una soluzione per questo?
L'unica soluzione per questo è empaneggiare queste.
Donne Sono tutti discorsi complicatissimi e delicatissimi però avere la possibilità di anche solo conoscerli per me è un onore gigantesco e spero che possa essere nel bene e nel male soprattutto interessante anche per voi Intanto qua lavano i panni, i bambini si fanno la doccia è proprio così cioè da una parte sembrano le persone più tranquille serene e felici al mondo perché sono qua in questo paradiso e sono felici anche se hanno pochissimo dall'altro invece hanno dei problemi giganteschi è giunta l'ora di salutare l'isola.
Sta arrivando il water bus. È stato tutto molto affascinante nel bene e nel male. Non vi dico l'odore che c'è qua dentro. Ah, hai preso i pesci? No, no, Abraham. Abraham ha comprato il pesce. Solo che noi dobbiamo farci sette ore di macchina con lui, quindi boh. Thank you so much. Ok, dai. Sembra più sicuro della barca di ieri. Ciao, ciao Fangano.
E' circa un'oretta di barca, terra, che mondo incredibile Convinto.
Lui, convinti tutti La cosa che fa ridere è che è nato tutto l'anno scorso per caso ad un sushi con Pietro dove mi ha detto hey vuoi venire con me? Ed eccoci qua a seguire Abraham con dei pesci.
Non era lo spazio! Sei sicura di questa cosa? E' una delle cose più disgustose che abbia mai vista nella mia vita. E ne hai viste tante di cose. Sì, ne ho viste tante.
Everything good, Abraham? Everything good!
Quando freghiamo secondo me vengono... Take me home to the land.
Salve! No, no, no, no, chiudi qua! No, no, no! Gli uomini rubano un sacco eh!
Non so più a quanto tempo siamo in viaggio!
Un tramonto africano. In tutto ciò abbiamo sempre i nostri pesci qua attaccati. Qua passano le pecore. Bellissimo, bellissimo. Siamo partiti a mezzogiorno, sono le sette e mancano ancora tre ore. Com'è possibile? Resta solo una cosa da fare! Siamo pronti! Siamo pronti! Ciao Ciro!
Ok, sosta. Non so dove siamo, tipo a Narok. Mancano ancora un paio d'ore. Tra l'altro vi faccio notare le luci sul roll bar. E i pesci sono ancora qua. Ma c'è un pullman in contromano. Io sono l'unico con la cintura, non in tutta la macchina, in tutto il Kenya. È un'ora che siamo dietro a un camion. Siamo arrivati. Ma soprattutto i pesci sono arrivati. Abram.
Un'onore per Mandy.
Ci vediamo. Grazie del viaggio.
Grazie mio fratello.
Prossimamente negli episodi dell'Africa. Non è normale! No, è sbagliata questa cosa! La cucina del diavolo. La sante agenzia spaziale italiana. Che roba. Broglio Space Center. Ruspa! Ruspa! Hanno detto che vogliono vedere un vusungo, vogliono vedere un bianco, quindi andrò io. Ok, quella è la macchina della polizia. E cercherò di utilizzare le mie abilità diplomatiche. Non registrerò nulla perché è troppo rischioso a registrare. Restate sintonizzati!










