GLI OCCHIALI SMART DI META DA 10.000€

Video in italiano (Jacopo D'Alesio - Jakidale) che spiega lo stato degli occhiali smart e della realtà aumentata, confrontando visori VR (Quest, Vision Pro) con occhiali smart (Ray-Ban Meta, prodotti Brilliant Labs) e approfondendo il prototipo Meta "Orion". Il narratore descrive funzionalità pratiche (fotocamera sempre pronta, cuffiette, microfoni), limiti attuali (qualità delle lenti AR, peso, costo) e dati tecnici del prototipo Meta: lenti trasparenti con display tridimensionale, sette telecamere, FOV ~70°, peso 98 g e costo di produzione stimato intorno a 10.000$ per paio.
Questi occhiali che state vedendo costerebbero 10.000€ mentre questi che sto indossando sono una cavolata pazzesca. Oggi facciamo un po' di chiarezza e parliamo degli occhiali del futuro.
Salve come potete vedere da tutto quello che ho davanti oggi parliamo di occhiali realtà aumentata visori realtà virtuale per fare anzitutto un po' il punto della situazione di tutti questi prodotti alcuni li avete già visti in altri video passati altri no poi tra le altre cose sono appena arrivati questi frame occhiali AI che promettono di essere la rivoluzione di questo ambito anche se spoiler non lo Non lo so quanto funzionano, ma dopo li vediamo. In più, qualche giorno fa, il nostro amico Mark Zuckerberg ha sganciato la mina perché ha presentato i Meta Orion, questo prototipo di questi occhiali in realtà aumentata. Super complessi, super tecnologici, super costosi, che ad oggi rimangono appunto solo un prototipo, non saranno in vendita, ma sono veramente, veramente, per quanto mi riguarda, rivoluzionari. Cerchiamo poi di capire meglio come sono fatti. Prima di questo però facciamo un po' un passo indietro sulla questione cose che si indossano tecnologiche. Da una parte abbiamo i vari visori di realtà virtuale come il Quest, il Vision Pro oppure quello di PlayStation per dire che appunto sono fisicamente visori che si indossano ma tu vedi di fatto sempre degli schermi attraverso i tuoi occhi che negli ultimi anni hanno iniziato a mettere tutta una serie di telecamere esterne per vedere comunque il mondo attraverso, ottenendo quindi questo pass-through, ottenendo quindi la possibilità di fondere in qualche modo il mondo vero con il mondo virtuale ma pur sempre appunto con dietro uno schermo. Dall'altra parte invece abbiamo i classici occhiali smart che hanno varie funzioni, dalla capsula auricolare per ascoltare le chiamate, la musica, i microfoni, alle telecamere che possono vedere quello che stai vedendo e permetterti di interagire o banalmente di fare foto e registrare video. i Ray-Ban Meta, li sto usando tantissimo, li sto amando tantissimo, non ve ne ho parlato mai qua su YouTube perché stavo aspettando d'annazione che uscisse anche l'aggiornamento con l'intelligenza artificiale di Meta in italiano, non è ancora uscito, speriamo che uscirà a breve. Questi erano il modello precedente che già erano interessanti ma avevano comunque delle criticità. Ecco che il modello nuovo è veramente tanta tanta roba, principalmente alla fine della fiera, se devo essere sincero, sì, c'è l'intelligenza artificiale, sì, gli puoi chiedere consigli su quello che stai guardando, se c'è, che ne so, un testo in una lingua straniera gli puoi chiedere di tradurlo, oppure come qualsiasi altro assistente intelligente gli puoi fare domande di ogni tipo, ecco, questa cosa non la sto usando tantissimo, mentre banalmente il fatto di avere indosso sempre una videocamera pronta a registrare video in una qualità comunque buona, con un audio ottimo, con un punto di vista comodissimo perché non devi fare niente se non schiacciare questo pulsantino, lui inizia a fare il video e tu hai le mani libere, puoi fare tutto quello che vuoi, oltre al fatto che sei molto molto molto naturale e antisgamo, se vuoi puoi anche tranquillamente andare in giro per Montecitorio a fare video di cose che dovrebbero essere segrete. In realtà, se non lo sapete, si accende sempre la lucina quando stai registrando. Comunque la cosa bella è che, oltre ad avere una videocamera sempre con te, hai anche delle cuffiette praticamente e dei microfoni, quindi nell'uso di tutti i giorni sono davvero comodi. Il punto è che non hanno nulla di realtà aumentata, perché le lenti sono normalissime lenti. Ecco, il concetto quindi è che quando avremo una cosa che avrà tutti i vantaggi di questa roba qua, quindi super leggeri, super comodi, ma con in aggiunta tutte le possibilità che ti dà un visore, ecco che a quel punto sulla carta si potrebbe veramente avere un prodotto definitivo che potenzialmente potrebbe anche sostituire lo smartphone. Ecco, io pensavo che fosse ancora ingegneristicamente impossibile. E invece proprio Meta a quanto pare ci è riuscita. Ora non è la prima volta che in degli occhiali ci sono dei display. Se vi ricordate già nel 2013 erano usciti i Google Glasses che però erano decisamente troppo avanti. Ci ha fatto un bel video racconto qualche tempo fa il mio amico Otto Kliemann che vi suggerisco di andare a vedere perché Spiega proprio quanto Google era talmente tanto avanti da fallire. Come tecnologia simile ma in realtà molto diversa, se vi ricordate vi ho mostrato qualche tempo fa questi occhiali qui che si chiamano Epson Moverio, che hanno praticamente un proiettore, un prisma e quindi tu riesci a vedere uno schermo ma che è di fatto uno schermo bidimensionale. E la maggior parte degli occhiali in realtà aumentata si basano più o meno su questa roba qui, ovviamente più avanzati dai Microsoft HoloLens ai caschi super pazzeschi, super tecnologici che usano i piloti a bordo degli aeri militari che sfruttano questo tipo di tecnologie con questo tipo di schermi per avere infinite informazioni sui bersagli, sul volo, sull'aereo. Stessa tecnologia ma in una nicchia e in un utilizzo molto molto pratico, ne abbiamo parlato qualche mese fa, questi simpatici occhialini da nuoto Mettiamo qua dentro uno schermino semplicissimo, piccolissimo, che però ti dà le informazioni giuste e che ti servono. Andate a recuperare il video perché questa è una cosa molto di nicchia, ma secondo me un ottimo utilizzo della realtà aumentata. E poi passiamo a questi frame fatti da questa azienda che si chiama Brilliant Labs, creata da questo tizio che ha abbandonato Apple. per creare un nuovo prodotto rivoluzionario. C'è stato un sacco di marketing, un sacco di hype, sull'onda anche del PIN, del Rabbit, insomma, tutti questi dispositivi, però vediamo un po' di cosa si tratta con questa scritta Question Everything. Sulla carta, perlomeno, ad oggi, di prodotti che effettivamente si possono comprare, questi sono quelli più vicini al concetto di occhiale smart in realtà aumentata e si presentano esattamente così. Molto carini! Questo arancione è il caricatore con la usb-c che si aggancia qua. Molto minimal, molto semplici, anche molto nerd devo dire. Se vedete però il concetto è lo stesso perché qua nella lente c'è un prisma che è quello che poi è lo schermino che ti dà le informazioni. Un po' di elettronica varia, qua dentro c'è veramente tanta roba, qua davanti c'è una piccola telecamera, mentre genialata hanno messo le batterie qua alla fine in modo che non diano fastidio per il peso. Ah, qua in confezione ci sono anche naselli di ricambio di varie dimensioni. Ok, mi dice che si devono caricare... Va bene, intanto che aspettiamo, vi racconto al volissimo di questi Meta Orion, appena presentati da Meta, Facebook per intenderci, che adesso si chiama Meta, ricordiamocelo perché ogni tanto qualcuno fa ancora confusione. Come detto, hanno mostrato questo prototipo, specificando già che non verrà in questo momento prodotto. Volevano inizialmente produrlo, ma poi si sono resi conto che... Orcocan, state qua voi! Dicevo, si sono resi conto che sarebbe costato troppo produrli e quindi li avrebbero dovuti vendere troppo, non c'è nulla di ufficiale, ma le stime parlano che i soli costi di produzione siano attorno ai 10.000 dollari per paio di occhiali, quindi effettivamente un po' too much. però hanno dimostrato che esistono, che la tecnologia c'è e che a questo punto l'unica sfida è trovare il modo di renderla fruibile per tutti, arrivando quindi un domani a produrli su larga scala. Ma come sono fatti? Come funzionano? Ecco, la cosa veramente rivoluzionaria è che tutta la lente è completamente trasparente come se fosse una normale lente ma contiene allo stesso tempo un display che però non è bidimensionale non è semplicemente uno schermo proiettato ma è anche tridimensionale nello spazio quindi ti permette di aprire varie schermate in varie posizioni. profondità nello spazio. Praticamente dentro ci sono dei mini proiettori led e attraverso tutta una complessa struttura tridimensionale proprio della lente che non è in vetro ma è in carburo di silicio si riesce appunto ad avere questa proiezione che non è ancora ai livelli di definizione dei visori più recenti ma è già a un ottimo livello perlomeno quanto raccontano giornalisti e i pochi fortunati che hanno avuto l'opportunità di provarli dicendo appunto che si riesce tranquillamente a leggere e a consultare una pagina web ma non ci guarderebbero un film quindi già qualità veramente alta oltre alle lenti ci sono un totale di sette telecamere sia per guardare e mappare l'esterno sia per mappare i movimenti della faccia e degli occhi infatti esattamente come nel Vision Pro gli occhi diventano proprio il controller attraverso appunto lo sguardo selezioni quello che vuoi selezionare mentre per utilizzare le gesture con la mano si usa questo braccialetto neurale che sfrutta una serie di sensori e l'elettromiografia proprio per riuscire a captare i movimenti del braccio, i vari pinch con cui ti interfacci nei vari menu e ti permette di diventare Tony Stark che sposta le schermate in giro. E su questo, nelle presentazioni sono stati un po' furbetti, c'è questo piccolo computer che si collega wireless agli occhiali, che di fatto si occupa della potenza di calcolo. Ecco, hanno tentato di tenerlo un po' nascosto, però fa anche quello parte degli occhiali e senza di quello gli occhiali probabilmente non funzionerebbero. Un'altra grande sfida poi hanno raccontato che era la questione della dissipazione, del surriscaldamento e quindi tutto il telaio degli occhiali è fatto in magnesio. Sono pesanti perché pesano 98 grammi però capite che non parliamo di certo del peso di un visore. Al di là di tutti i dettagli tecnici però il vero vantaggio è il FOV, il campo visivo che fondamentalmente avendo delle lenti trasparenti è tutto quello che riesci a vedere attraverso le lenti quindi parliamo di circa 70 gradi. E cosa si può fare? Al momento parliamo solo di demo, però dal consultare schermate web a qualche gioco, messaggi, videochiamate e tutte le applicazioni dove con l'intelligenza artificiale gli occhiali diventano un assistente. Quindi per esempio hanno fatto questa demo dove c'erano vari alimenti e veniva chiesta una ricetta. queste demo sono fighissime da una parte vanno anche prese con le pinze perché sono sempre fatti in ambienti super controllati dalla luce alle cose che sono state scelte per esempio di frutta c'era una banana e un ananas che sono incredibilmente diversi e sono due frutti anche molto riconoscibili se ci fosse stata che ne so una mela e una pera già voglio vedere la differenza noi umani la capiamo un paio di occhiali oppure c'erano questi prodotti con queste etichette gigantesche con scritto per esempio sul matcha matcha grazie graziella che questa intelligenza artificiale riconosce che è un matcha c'è scritto insomma secondo zuckerberg da quello che dice nelle interviste varie si sta andando veramente verso un nuovo tipo di prodotto che una volta indossato ti permette di vedere il mondo normalmente ma di fare anche miliardi di altre cose c'è ancora probabilmente tanta strada da fare sicuramente hanno voluto mostrare questo prototipo per flexare e far vedere che sono un po' avanti rispetto alla concorrenza. Io in primis ve lo dico, sono rimasto veramente stupito da questa cosa qua e sicuramente hanno dato una bella batosta ad Apple che sì, il Vision Pro ad oggi rimane il miglior visore con le cose più pazzesche però ha ancora tutti i suoi problemi, tutti i suoi limiti. Poi magari nei prossimi mesi facciamo un po' un video di riflessione e ragionamento proprio soltanto sul Vision Pro, le cose che hanno aggiunto, le cose che hanno cambiate, quanto lo sto usando, quanto non lo sto usando. Meta in questo momento sembra avere le idee molto molto chiare e il paradosso è che Apple, per dire, potrebbe tranquillamente sfruttare i principi simili di questo Orion senza neanche dover sviluppare nuovi prodotti perché, a differenza del braccialetto neurale che ha dovuto fare Meta, lo erano già gli Apple Watch. A differenza del computerino che ti devi mettere in tasca da collegare agli occhiali, c'è già l'iPhone e capite quindi che quello che qualche anno fa era fantascienza adesso piano piano sta diventando realtà. Abbiamo parlato qualche tempo fa anche di Neuralink a quel punto il concetto è lo stesso ma non hai neanche più bisogno degli occhiali perché c'hai un cacchio di chip nel cervello che ti dà le informazioni. Quello è ancora fantascienza. Ci sono poi già dei prototipi di lenti a contatto che fanno cose da banali sensori come quelli che gli ultimi astronauti su Polaris Dawn hanno testato a prototipi come quello fatto da questo pazzo iraniano questi stanno riproducendo musica basta fermi insomma tanti prototipi tante cose il meglio che però ad oggi possiamo testare è questa roba qua vediamo se si sono caricati allora facciamo pair abbine subito partiamo con un bel aggiornamento software vedo il loghino frame attraverso sono un po da designer non lo so sembro un imbecille questo è noah che è il suo software praticamente hanno un accelerometro quindi se io faccio tap Tap me in. Tap to finish. Tap me in. Tap to finish. Bene. Allora non hanno audio, quindi tu devi usare l'audio del telefono. What's in front of me?
Several chairs and tables, some equipment and a monitor displaying a camera feed.
Wow. What is this?
You're looking at a digital projector.
Non lo so Rick. Allora io vedo uno schermino che mi dice quello che sta succedendo. Qua ho la cronologia delle domande che gli ho fatto. E in realtà fine. Cioè si possono fare un po' di cose varie ma fondamentalmente da una parte sfruttano OpenAI per il riconoscimento delle immagini, dall'altra usano vari modelli tipo Perplexity. È tutto incredibilmente acerbo. Senza telefono non funzionano. fanno quindi ben poco di quello che promettevano ma la cosa veramente positiva è che sono open source e quindi ci sono un sacco di smanettoni che stanno facendo varie mod per riuscire a fare mille cose diverse molto molto specifiche sicuramente quindi permettendo di portare piano piano questa tecnologia alla portata di tutti. Diciamo che se devo scegliere tra questi che è fighissimi, sogno, AI e tutto quanto e i RaiBanMeta scelgo mille su mille i RaiBanMeta Quindi vi svelo un segreto, se arriva un prodotto sconosciuto da un'azienda sconosciuta con un tizio che dice che sono rivoluzionari, che con l'intelligenza artificiale cambieranno per sempre la tua vita, probabilmente è una cavolata. Poi magari in futuro si evolveranno, è chiaro che bisogna partire da qualcosa. Però ecco, sicuro il fatto che ci sia gente che sta investendo un sacco di soldi per fare queste cose da zero, vuol dire che in qualche modo tutto questo mondo sta andando nella stessa direzione. come ha dimostrato Zuckerberg è più vicina di quello che sembra o forse realisticamente per avere tutti addosso degli occhiali super intelligenti ci vorranno ancora anni e anni e anni poi c'è da capire se vogliamo effettivamente metterci degli occhiali io avevo gli occhiali mi hanno dato fastidio per una vita poi ho fatto l'operazione e ora sono la persona più felice del mondo ecco che i poteri forti della tecnologia non la pensano a così. Insomma, voi cosa ne pensate? Cosa vorreste avere? Che tipo di occhiali vorreste utilizzare? Non lo so, spero che questo mio pippone sugli occhiali vi sia piaciuto. Vediamo cosa farà Marchetto, vediamo cosa farà Apple, vediamo se qualcuno presenterà cose. Per ora io preferisco stare senza occhiali e se proprio, proprio, proprio questi qui Ray-Ban Meta sono gli unici che nella vita di tutti i giorni hanno un senso. Tolti i vari utilizzi specifici dei visori ma quella è un'altra roba. E allora aspettiamo e speriamo. Ciao, ciao, ciao!










