GOOGLE BLOCCA HUAWEI, cosa succederà ora?

Jacopo D'Alesio breaks down what happens after Google cuts off Huawei following Trump's May 2019 ban. New Huawei phones lose Google apps and the Play Store, though Android itself stays open-source. Existing devices face security risks, and Huawei sold 59 million phones in Q1 2019, second only to Samsung's 71.9 million.
Questions this video answers
May 17, 2019.
May 20, 2019.
Huawei: 59 million; Samsung: 71.9 million; Apple: 36.4 million.
Chapters
Parliamo un po' di quello che sta succedendo mentre mi gusto la mia tazza di tè, che in realtà è solo per fare scena perché o bevo o faccio il video. E' bollente tra l'altro. Huawei, Google, Trump, America, Cina, tante cose interessanti, tanti spunti di cui parlare e in realtà mi piacerebbe fare più video di questo tipo dove discutiamo anche di news con una bella tazza di tè e poi mi sono preparato anche un sacco di appunti di cose da dirvi. Cosa è successo quindi. In breve, il governo americano, nella persona di Donald Trump che ha fisicamente firmato la legge, ha messo Huawei, azienda cinese, al bando, nella lista nera delle aziende con cui l'America non deve avere a che fare. Quindi dal 17 maggio, data in cui è entrata in vigore questa roba qui, tutte le aziende americane non possono più fare affari con Huawei, che sia vendita di hardware, di servizi o di qualsiasi altra cosa. E' successo quindi che una serie di aziende si sono adeguate a questa cosa e hanno bloccato o smesso di fornire servizi a Huawei. E l'azienda che ha suscitato sicuramente più scalpore è Google. Oltre a Google poi ci sarebbero altre aziende anche belle grosse come Intel, Qualcomm, Broadcom, comunque tutte robe che fanno processori, chip, microchip, componenti per i vari telefoni, tablet e quant'altro. Per semplificazione, in questo video parleremo principalmente di Google. E sempre per semplificare dovete sapere che Huawei, oltre a fare i telefoni, i tablet, i computer e le cose che sicuramente conoscete, avrete già visto o usato, è una delle aziende leader mondiali nello sviluppo della tecnologia 5G. Argomento sicuramente interessante, anche qui c'è il discorso che in America non potrà operare di qui, di là, di su e di giù, ma in questo video ci concentreremo invece sul discorso dispositivi, cosa succederà e cosa non succederà. l'america e huawei non hanno mai avuto un grande rapporto di amicizia diciamo e di fatto i dispositivi huawei non potevano essere venduti negli stati uniti infatti non è un mercato che importa a huawei e di fatto i dispositivi huawei non vengono venduti attualmente negli stati uniti poi recentemente c'era anche stata la vicenda dell'arresto della figlia del fondatore di huawei che era anche la cfo però non stiamo qui a entrare nei meriti e concentriamoci sulla vicenda di google e huawei Ora, perché anzitutto l'America ha deciso di mettere al bando Huawei? La motivazione ufficiale è che l'America accusa l'azienda, che ha dietro comunque il governo cinese, di fare spionaggio. E per l'America quindi avere a che fare con Huawei sarebbe un problema di sicurezza. Ovviamente però il discorso è che dietro ci sono tutta una serie di motivazioni economiche e politiche che non andremo sicuramente ad affrontare. Il discorso è che non abbiamo Google e Huawei da una parte, abbiamo praticamente l'America e la Cina dall'altra parte. Quindi ci sono migliaia di sfaccettature che tutta la vicenda può assumere. Concretamente però quello che importa a noi consumatori non è tanto tutto il discorso politico ed economico a livello globale, ma quello che succederà effettivamente ai dispositivi Huawei. E potrebbe essere un grosso problema, a dire la verità. Perché? Perché Google ha effettivamente bloccato Huawei. Quindi Google d'ora in avanti non avrà più a che fare. E Android è un sistema apertivo di Google. Quindi subito si sono aperti scenari super apocalittici riguardo ciò che potrà succedere insomma. Quanto è buono questo tè! Ora parlando di ban di Google parliamo del ban dall'ecosistema Google Applications. In quanto Android, essendo un sistema operativo open source, qualsiasi persona può accedere ad Android e modificarlo a proprio piacimento per crearsi un sistema operativo. Il fatto è che Android, per come sia sviluppato, è quello dell'ecosistema di Google. Non so se lo sapete, ma per esempio i Kindle di Amazon si basano su Android senza avere a che fare con nessun servizio di Google. Il fatto sta che Android, per come lo conosciamo noi, è l'Android con tutte le app di Google, l'account Google, il Play Store per scaricare applicazioni, Gmail, YouTube, Google Maps, Google Drive, Google Play Musica, Google Assistant. Potrei star qui ad andare avanti, avanti, avanti, però immaginare un Android senza l'applicazione di Google è come immaginare un'Italia senza spaghetti, pizza e mandolino. considerando che è persino difficile immaginare un iPhone senza applicazioni Google Android con un tweet ha dichiarato che sui telefoni esistenti continuerà a esserci tutto questo ecosistema Google non è che vi spariranno YouTube, l'account Google e tutto quanto e probabilmente ciò non è chiaro però si dovrebbe estendere anche a tutti i telefoni che vengono venduti nuovi ma che sono già stati presentati cioè se tra due mesi verrà venduto un P30 Pro nuovo avrà comunque tutto l'ecosistema Google funzionante in teoria I problemi però sono due. Uno, nei dispositivi vecchi, tutto ciò che riguarda gli aggiornamenti. Perché non potendo più avere i dispositivi Huawei in interazioni fisiche con Google, non potranno neanche essere aggiornate. Sia le applicazioni, sia Android. E al di là degli aggiornamenti per avere le cosettine più belle, migliorate, bla bla bla, sono importanti tutte le cose che riguardano la sicurezza. E questo potrebbe essere un problema. E due, i dispositivi Huawei nuovi dovranno fare a meno dell'ecosistema Google e dovranno inventarsi qualcosina. Ora, per un'azienda come Huawei non è un problema creare un sistema operativo, anche partendo da Android o anche creandone uno dal nulla. Il problema sono le applicazioni da metterci dentro, l'ecosistema generale che si va a creare appunto. Cosa succederà quindi? Non lo sappiamo, però domani sarà presentato l'Honor 20. Honor è Honor, però è un'azienda sotto Huawei, quindi tutto ciò che abbiamo detto si estende anche a Honor. E sono veramente curioso di vedere cosa succederà a questa presentazione. Sicuramente però Huawei non è l'ultima scappata di casa e per darvi qualche numero a livello mondiale è al secondo posto dopo Samsung per la produzione di telefoni. Pensate che nel primo trimestre del 2019 sono stati venduti 59 milioni di dispositivi Huawei contro i 71,9 milioni di Samsung ma anche di gran lunga sopra i 36,4 milioni di dispositivi venduti Apple. Quindi di potere sicuramente Huawei ne ha e ne ha tanto e non resteranno di certo con le mani in mano. Tra le altre cose Huawei ha dichiarato che in ogni caso continueranno a fornire aggiornamenti, servizi post vendita e continueranno a costruire un ecosistema sicuro a livello globale. Quindi in qualche modo si arrangeranno. Oltre al fatto che adesso come sicuramente in futuro ci saranno una serie di ricorsi e contro ricorsi legali, non ho idea di come funzionino, però sicuramente si proverà una via legittima e legale, avvocati, tanti avvocati insomma, e poi vedremo cosa succederà. Ultima cosa importante, Microsoft. Microsoft, azienda americana, in teoria dovrebbe fare esattamente quello che sta facendo Google. Per il momento non ci sono dichiarazioni ufficiali, però nel momento in cui Microsoft dovesse bandire Huawei sarebbe un problema per tutti i computer Huawei che di fatto non potrebbero usare Windows 10. Bella storia eh? Ma al di là di tutto ciò questa vicenda ci fa riflettere più a livello internazionale, insomma. Perché veramente questo potrebbe essere l'inizio di una serie di guerra e la Cina, senza nessun tipo di problema, potrebbe rispondere a questa cosa. Magari tirando in ballo Apple, non lo so. Considerate anche che c'è il discorso Apple e Google, cioè Apple e Google non è che sono proprio amici per la pelle, anzi. E da parte di Google, togliere il supporto a Huawei, secondo produttore mondiale di telefoni al mondo, potrebbe sicuramente, quasi sicuramente, favorire paradossalmente Apple, in questo caso. Ho tirato in ballo Apple. Di per sé Apple non c'entra niente con questa vicenda, anche se a tutti gli effetti è l'unica azienda veramente americana produttrice di telefoni. Quindi in questo caso sarebbe l'unica azienda che il governo americano avrebbe interesse di, diciamo, sostenere, visto le politiche che sta intraprendendo. Ma questo è tutto un altro discorso. Sicuramente, e su questo non ci piove, in questa circostanza, come si suol dire tra i due litiganti, Samsung gode. Perché se Cina e America dovessero farsi guerra la vicenda per quanto riguarda i telefoni, sicuramente Huawei e Apple perderebbero qualcosa. Mentre Samsung coreana... tranquilla e pulita. Tra le altre cose bisognerebbe prendere in considerazione quello che potrebbero fare anche le altre aziende cinesi grosse Oppo, Xiaomi, OnePlus e quant'altro. Perché se dovessero in qualche modo diciamo allearsi con Huawei potrebbero succedere cose. Se dovessero scegliere magari di creare un ecosistema tutto lo... non lo so, sto facendo delle ipotesi. Tra le altre cose sarebbe interessante anche vedere cosa faranno con il Mate X, il telefono pieghevole. Senza poter più collaborare con Google potrebbe avere dei problemi anche sul pieghevole. A meno che, essendo stato presentato, non venga considerato un telefono già esistente. Non lo so, sto facendo ipotesi, ripeto. La considerazione finale però che volevo fare, mentre finisco questo tè che è ormai diventato freddo... è che veramente al giorno d'oggi noi non ci rendiamo conto di quanto siamo dipendenti da altre aziende, da decisioni di governi, da multinazionali e quanto siamo dipendenti anche da decisioni di altre nazioni, di altri stati e non voglio star qui a fare il discorso complottista però concretamente a noi in Italia non dovrebbe cambiare niente Però a tutti gli effetti cambierà sicuramente qualcosa, dipende da cosa succederà a Huawei. Ripeto, Huawei non è l'ultima arrivata, tra l'altro io ho grande stima nei confronti di Huawei. Tutto ciò potrebbe essere anche un vantaggio, un vantaggio che porterà allo sviluppo di qualcosa che possa sostituire effettivamente Android, possa essere un'alternativa. Non lo so, ve la butto lì. Io spero di essere stato chiaro. Mi piacerebbe fare più video di questo tipo con una tazza di tè dove parliamo tranquillamente di cose. Vi lascio qua sotto in descrizione un po' di articoli che ho trovato, di fonti. è una situazione talmente complicata, ampia e delicata che nel giro delle prossime ore potrà cambiare completamente tutto però spero di essere più o meno stato chiaro e in caso fatemi sapere anche qui sotto nei commenti la vostra opinione detto questo stiamo a vedere cosa succederà alla prossima.










