Ho camminato sui CARBONI ARDENTI

A first-person vlog by Jacopo D'Alesio (Jakidale) documenting his participation in a fire-walking workshop led by Gerard Moccetti. The video mixes practical demonstrations (walking on glass, breaking objects, arrow trust exercise), scientific explanations about thermal conductivity and burn thresholds, and the culminating fire-walking and flame-walking exercises. Safety, mental preparation, and the balance between scientific explanation and a suggested mystical element are recurring themes.
Questions this video answers
50.5 metres in 2003.
36 years.
About 400 °C.
58.9 °C.
154 beats per minute.
Chapters
Signori, camminata nelle fiamme, siamo pronti? Vado? Vado. Camminare sui carboni ardenti, quella cosa associata a pazzi zen, guru imprenditori e ovviamente a giuca scasella. Ma com'è possibile camminare sopra un letto di 400 gradi celsius? Si tratta veramente di un'abilità che ha del soprannaturale? Oppure una grande bufala? Ecco oggi cercheremo di scoprirlo.
Salve e benvenuti in un nuovo video oggi andremo a fare un'esperienza mistica scottante che ho sempre voluto fare ma ho anche un po' di paura a farla se devo essere sincero ma prima lasciate che vi presenti quella che sarà la nostra compagna di viaggio ovvero lei grazie sony si tratta della zve 10 ed è una fotocamera mirrorless che andiamo subito ad aprire pensata appositamente per il vlogging. Guardate che bellina, si presenta in questa maniera con il bellissimo schermo che si gira, batteria, tac, dopodiché lui, tac, cavalletto che però fa anche da grip e poi ha tutta una serie di comandi e poi anche se lei ha un microfono ottimo, volendo possiamo utilizzare lui che è un signor microfono e questi altri due microfonini per concludere obiettivo 10 18 super grandangolare che dire piccola leggera compatta assolutamente perfetta per quello che sto andando a fare perché bisognerà essere più dinamici possibili quindi senza perderci in chiacchiere batteria scheda sd mettiamo il nostro grandangolo Comodissima perché ha proprio il tasto dedicato alla registrazione, quindi schiacciamo. E siamo finalmente operativi. Zaino, obiettivo 1. Mi piglio anche lui. Microfono. Salutiamo lei. Ha comunque sul tecnale è uscito un video su tutta la mia attrezzatura, cosa uso, cosa non uso e dove vi parlerò anche più specificatamente di lei. Detto ciò, giacchina e siamo pronti per partire. Direzione Milano Centrale. La buona notizia è che non sono in ritardo. Praticamente ho trovato questo tizio nel magico mondo di internet. Si chiama Gerard Moccetti e nel 2003 ha fatto il record di camminata sui carboni ardenti più lunga al mondo con ben 50,5 metri. Nel tempo libero adesso organizza dei workshop, quindi gli ho scritto, ci siamo messi d'accordo. Ho recuperato il mio amico mentalista James e il mio amico vegano Zen Luca. Sei proprio un boomer. Ciao Luca. Tra l'altro l'ultima volta che ero qua con te andavamo a meno 200 gradi celsius a fare la clioterapia, a fare la sauna fredda. Oggi si cambia, si va più 200. Oggi andiamo su più, più, tanto più di 200. E siamo arrivati sopra Lugano in una location che era già abbastanza mistica. Solo che è un cimitero. Ciao, io sono Jacopo.
Tu sei Jacopo, Gerard.
Abbiamo la legna e qua sopra sarà il posto dove faremo tutto il workshop. Tutto quello che vedete è fatto con Gerard che è tutta una vita intera che fa queste cose, quindi non provate a imitarlo in nessun modo. Tutto questo è a scopo dimostrativo, siamo con un professionista. Non fatelo a casa.
Pratico da 36 anni e posso dire che a livello di esperienza sono il più grande esperto su questo pianeta. Non ho detto che sono il migliore, questo lo dovete poi giudicare voi.
Lui comunque è Gabriele e mi dà una mano con le riprese.
Ovviamente è anche un po' un training mentale, allora bisogna superare un po' dei limiti.
Prima di iniziare quella camminata vera e propria, infatti, avremmo dovuto fare una serie di esercizi per scaldare il corpo e la mente e prepararci prova dopo prova a camminare appunto sul fuoco.
Prima della camminata farò una cosa che è talmente fuori di testa che quando vedete questo voi direte che sono veramente matto. squid game avete già guardato allora io l'ho guardato c'è un esercizio dentro che potrebbe essere del squid game o peggio.
Del squid game.
Cosa stiamo facendo con sto roba qua?
Allora, questo lo facciamo per un po' sciogliere la mente, equilibrare le emisfere del cervello, perché vi voglio di nuovo avere un po' come dei bambini. Dobbiamo anche un po' giocare, perché quello che segue è un po' difficile dopo.
Beh, uno!
Beh!
Beh!
Uno! Beh!
Beh! Uiii! Dopo esserci scaldati siamo passati alla prima prova. Camminare sui vetri.
Un unico ceotto. Al massimo uno può tagliarsi. Ok, Jacopo.
Cammino normale?
Sì, normale e lento.
Normale e lento.
Normalemente.
Così? Sono sui vetri, però vabbè, i piedi appoggiano normali, non dà fastidio, non dà...
Fa più crac crac crac.
Sì, fa molto ansia.
Ma viene nella testa, eh. Fino adesso è andato bene, eh.
Ok, non mi sono fatto niente, non c'è trucco e non c'è inganno.
Ok. Fa impressione perché fa tutto piccolo.
Ma però fa impressione, eh.
Fa veramente impressione. Sì.
Guarda il mentalista.
In effetti è abbastanza inquietante.
No allora io che sono un uomo di scienza so che se i punti d'appoggio sono tanti la pressione viene distribuita e quindi sono tranquillo.
Esatto perché se hai 5 chiodi tu non puoi essere atti su 5 chiodi mentre se ne hai 200.
L'unione fa la forza. E' veramente un personaggio questo Gerard, l'ho trovato per caso ed è un folle. Sono veramente curioso di vedere come si evolverà tutta sta roba. Di base comunque io sono abbastanza tranquillo perché sì c'è tutto l'aspetto mentale di preparazione e quant'altro però la scienza è dalla nostra parte, il carbone è isolante, è tutta una questione di camminare nel modo corretto e quant'altro però la scienza dice che è sicuro quindi io sono tranquillo. Prepariamo il mucchio di legna che poi brucieremo e poi si stende per fare tutto il letto dove si cammina.
Allora, questo è un po' per allenare anche la mente di focalizzare l'obiettivo.
Seconda prova, rompere un pezzo di spago con uno strattone.
Dovete bloccare bene perché sennò vi fate male dopo. Allora, qui dovete bloccare, tenete forte qua, chi fa veloce non sente niente, chi non fa veloce si fa male. Allora, tre, Due, uno, go! Vado, provo. No, no, no, provare, fare. Fare perché se provi...
Fare o non fare, non c'è provare. L'ha detto Yoda. Quindi, Star Wars è la scienza, le mie uniche certezze.
Cioè, se tu lo tiri normalmente è resistente, non è?
Il discorso è che quando è così lui fa resistenza tra se stesso, immagino, e quindi si lacera da solo. Però figo, molto interessante. Cioè, è controintuitivo, ma figo.
L'importante è distinguere che la paura è un concetto che abbiamo nella testa. Di conseguenza, anche con le mutande piene, niente mi evita ad essere in azione. Prende la paura sotto il braccio e muovimi.
Terza prova, rompere una matita con un dito.
Questo non è ancora Squid Game. Possono ferirsi tutte e due. E vi faccio vedere come si fa. Veloce così.
Tac.
Sì, allora, veloce.
Tre, due, uno.
Ok, perfetto.
Mattita, zero, Yaki, uno. Ho visualizzato la matita già spezzata! Sembrava tutto semplice e facevamo i gradassi, soprattutto Luca e James. Quando Gerard ha tirato fuori una freccia, di quelle vere, con la punta in ottone, eravamo pronti per la prova della massima fiducia.
A un punto di rottura di 32 libere. Sono 15 kg. Ogni uno di voi che farà questo giochetto, fissa nella sua testa un obiettivo, qualcosa di importante e vedi già come l'hai raggiunto. Fate così, fate puma. Jacopo dovrà fare l'abbraccio più veloce della sua vita. Me lo fai solo quando dico go, perché sennò possiamo offrirci uno di noi prenderà la punta e la punta è così ci facciamo questo abbraccio significa che tu ti devi fissare su un abbraccio cioè tu mi devi voler bene io.
Ti voglio benissimo non mi devi fare.
Una dichiarazione d'amore ma mi devi un po' amare anche io ti devo amare se facciamo veloce e lo faremo veloce la freccia si spezza Se tu mi fai solo un passo indietro, o ti giri di fianco, o prendi la freccia con la mano, ci possiamo ferire tutte e due, allora è vietato. Ci stai o no?
Ci sono, ci sono.
Allora, dove cade la punta, quella persona prende la punta, e guardate bene cosa sto facendo, guardate bene. Dove cade la punta di... Oh, Jacopo, mi dispiace.
Ah, ok.
Manipolazione, ovviamente, eh, ok? Ti lascio adesso la scelta.
Io prendo la punta.
Ok, attenzione. Ottone, gola... punta e ma funziona veloce funziona 15 kg attenzione è molto coraggioso jacopo adesso fate anche voi puma e noi facciamo puma puma puma puma puma puma puma 5 4 3 2 1.
Go Mamma mia, fighissima sta roba! 154 battiti! E' salita tutta l'adrenalina e poi... No, no, no, follia! No, ma zero! Io non ho sentito niente!
No, vedi, non c'è niente qui, niente! Io qua non dovevo neanche esserci mamma!
Ma ascolta, ma qui è molle!
Io c'ho la punta già!
Io non lo so! La trachea è durissima! Se resiste qui nei scichieri, qui nei scichieri! Vai tranquillo!
Ma tu sei sicuro che non t'ha fatto male? Luca lo posso fare? Dai giriamola via, la faccio io! Vai Luca! Puma! Puma! Puma! Puma!
No, no, no, no, non andare indietro 5, 4, 3, 2, 1, go! Ce l'abbiamo fatta!
Ragazzi, figata!
La senti qua, eh? Ma sai cosa? È che la prima volta tu hai gli occhi chiusi, quindi io non t'ho.
Visto partire La backstory è che quando ho conosciuto James mi aveva fatto tutto un trucco di mentalismo e mi aveva messo in difficoltà E adesso lo sto mettendo io in difficoltà!
La vendetta va servita fredda!
5, 4, 3, 2, 1, go!
Eeeeeh! è tutto nella testa il limite il mio approccio in generale nella vita è che se c'è una persona che fa questo da sempre è un professionista c'è anche una prova scientifica la forza non la forza i punti tutto fatto bene con le condizioni giuste io sono la persona più tranquilla del mondo e quindi con te sono tranquillo troppo fico io.
Mi son cagato addosso ma quando si è spezzata mi son sentito un dio.
Emozionante piccolo spuntino perché poi ci sarà appunto la camminata e chiudiamo in bellezza accensione del fuoco E a proposito di obiettivi, ma di fotocamere, lei ovviamente essendo una mirrorless ha gli obiettivi sostituibili e adesso visto che sta scendendo il sole andiamo a mettere lui 16-55G che è più luminoso, più figo così possiamo ammirare il fuoco. Devo dire che sto iniziando a essere un pochettino teso perché sì ho visto i video, mi sono informato, la scienza dice che è tutto sicuro e quant'altro però poi quando sei qua e inizi a sentire il calore del fuoco diciamo che iniziano a venire un attimo di dubbi quindi adesso facciamo preparare tutto benissimo a Gerard ci farà un bel briefing e poi cammineremo sul fuoco.
Il fuoco era quasi pronto. Gerard ci ha mostrato le tecniche per camminare, ovvero camminare veloci ma allo stesso tempo leggiadri. Ma soprattutto dopo la freccia le nostre menti ormai non avevano più paura di niente.
Sentire dolore nella vita non è ancora essere nella zona di un pericolo assoluto o di ustioni. Tu puoi sentire anche sull'asfalto dolore ma non ti ustioni per forza. Finché voi camminate veloce.
Cosa dici Luca? che io mi sto già preparando guarda siamo carichi dopo la freccia pronti a tutto ok fondamentalmente è come fare una grigliata quindi si accumula tutta la braccia si fa scaldare il più possibile e si crea tutto il letto ora dal punto di vista scientifico anche gerard ci ha dato tutta la spiegazione è tutto molto più semplice di quello che sembra, cioè il discorso riguarda la conducibilità termica dei materiali, la legna e il carbone hanno una bassissima conducibilità termica, quindi a differenza di un metallo, per dire un metallo bollente lo tocchi e ti ustioni, l'acqua bollente la tocchi e ti ustioni, il carbone, anche perché poi c'è la cenere che isola e tutto quanto, se ci si cammina sopra con la giusta frequenza senza starci sopra troppo, dovrebbe essere tutto totalmente sicuro. Certo è che quando ti avvicini e senti effettivamente il caldo che è tanto, diciamo che entra anche tutto un discorso psicologico che mette in dubbio un po' tutto quanto, quindi stiamo a vedere.
58,9 gradi le proteine si separano dal muscolo e c'è l'ustione. E finché la pelle arriva a 58,9 gradi, indientando come quando cammini sulla sabbia, o sull'asfalto. Questo spiega perché è fattibile. Dopo entriamo in un campo un po' di parapsicologia o di quello che non possiamo ancora tutto spiegare, tipo nell'energia Qi come nel Qigong, Tai Chi, un po' come abbiamo fatto con la freccia, come fanno i monaci Shaolin, come fanno i raceri Zen, tutte le persone che possono canalizzare l'energia in certe parti del corpo. Lì arriviamo a delle cose che non possiamo spiegare ma che tu puoi esperimentare. Allora, ci sono cose nella vita che bisogna esperimentare per capire come funzionano. Entriamo un po' in questa dimensione lì.
Gerard ha appena detto che la scienza non può spiegare tutto. La scienza spiega solo il 95% e c'è un 5% di mistico. Io non lo so, adesso lo scopriremo. La scienza può spiegare tutto? Forse.
Ovviamente non potete venire qua a mettere il piede dentro per vedere se è caldo, perché è caldo.
A 400 gradi ci cammineremo sopra. Quindi questo è il nostro letto di carboni. Io mi tolgo le scarpe così iniziamo a fare ambientare i piedi.
A posto?
Sì, a posto!
Allora?
Vai!
È fighissima sta roba! Vai Luca!
Bellissimo! Bellissimo!
Che emozione!
Cosa stiamo facendo?
Camminata nelle fiamme!
Nelle fiamme!
Ok!
Perché quella sui carboni non ci bastava.
Guardate bene.
Ho messo questo gel qua e adesso ci fa camminare.
Seguitemi subito, eh. Bellissimo! Ecco, vacci, vacci adesso.
Signori, camminata nelle fiamme. Siamo pronti?
Vado?
Vado. Vai Anki! Hop, hop, hop, hop, hop!
Fighissimo ragazzi ti senti proprio potente cioè la scienza può spiegare tutto però non gliela do vinta non gliela do vinta fighissimo fighissimo è l'ora del cuoco è.
Una figata pazzesca depilazione gratuita oh scusa.
Scusa oh oh oh.
E giù cascasella muto il discorso è molto semplice cioè il carbone isola e quindi se io non rimango a contatto col carbone posso anche tenerlo in mano capito? cioè ho in mano del carbone no? e non mi sono fatto niente, cioè zero, perché è tutto un discorso di conducibilità termica.
Possiamo spiegare molto con la braccia, camminare veloce, la conducibilità, ma quando si entra dopo in altre dimensioni si capisce che probabilmente c'è qualcosa in più che non possiamo ancora tutto spiegare.
Boom! Quindi da queste montagne svizzere, dalla Brace che ormai si è praticamente spenta e da Jaki era tutto, un super grazie a Gerard e un super grazie agli altri compagni che si sono fidati di me, un super grazie anche a Sony e a questa fantastica macchina che si è comportata alla grande e niente noi ci vediamo prossimamente con prossime esperienze prossime cose ci vediamo alla prossima.










