HO COMPRATO UN ROBOT UMANOIDE DA 5.900$

Jacopo D'Alesio unboxes the Unitree R1, a $5,900 humanoid robot that runs at record-breaking speed. It can walk and sprint but can't manipulate objects, lacks onboard AI, and needs remote control. Unitree is making humanoids affordable as the field races forward.
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Quello che state vedendo è il robot umanoide più veloce del mondo, che ha appena battuto il record di Usain Bolt. Mentre questo è il mio nuovissimo robot fuori controllo mentre distrugge cose. Fermo! Fermo! Oggi amici facciamo un po' il punto della situazione lato robot, per provare meglio a capire cosa sta realmente succedendo e dobbiamo preoccuparci? Salve! Oggi abbiamo un nuovo robot per ampliare il nostro esercito di robot e soprattutto per capire realmente come si sta evolvendo questa cosa dei robot umanoidi, quelli veri che si possono comprare, non quelli che si vedono nei video delle startup che raccolgono miliardi e basta. Considerando che questo ad oggi è il robot umanoide più economico attualmente in commercio, parliamo di $5.900 che non sono di certo bruscolini, però per un cacchio di robot, se facesse qualcosa di realmente utile, sarebbero interessanti. Ovviamente faranno parte di tutti i vari progetti che, spoiler, stiamo portando avanti con i robot. Quindi vi ricordo di andare a seguire la pagina Dalebotics su Instagram per avere tutta una serie di aggiornamenti e spoiler esclusivi. E se siete interessati a fare cose con i robot o qualsiasi roba, eventi, battesimi, fiere, compleanni, vi lascio tutti i riferimenti qua sotto nella descrizione. Detto questo, signori, Ultra Lightweight R1, guardate già quanto è cattivo! Posso dire tanta roba, cioè stanno diventando un qualcosa di veramente professionale, sempre fatto dagli amici di Unitree. Se vi ricordate dagli altri video, i primi robot arrivavano in delle casse di legno con tutto un casino di imballaggi. Guardate qua che roba invece, piano piano ci stiamo avvicinando. Sì, questo è fatto un po' al risparmio rispetto alle altre casse che abbiamo per loro, però ci sta. Apri qua. Ah, bello fatto così, molto intelligente. Tac tac, olè! Va'! Rigorosamente fatta con l'AI. Ti danno gli adesivi da tamarro, molto da tamarro. Ah, dei vari colori, va bene. Ok, questa credo che sia la base e oh là là, palo telescopico, telecomando, sempre lo stesso classico di sempre. Di sempre fa ridere che ormai di sempre è riferito ai robot come se fosse una roba normale. Sarà divertente perché io sono sicuro davvero che nei prossimi anni vedremo questa roba evolversi esattamente come è successo con i primi smartphone o con i primi computer o con i primi Però questa volta noi ci siamo fin dall'inizio, fin dai primissimi robot. Chissà dove andremo a finire per davvero. È tutto molto figo, ma è anche tutto sempre più inquietante per quanto mi riguarda. Alimentatore. Tra l'altro questo è figo, va diretto nel robot forse. Qua c'è il robot. Allora aspetta che togliamo questo. Ah intelligente sta roba. Così. Salve. Venga venga. Ok amico benvenuto nel mondo in Italia. Ok allora è decisamente particolare. È forse un pochettino più piccolo, ma non così tanto rispetto ai due amici. C'ha questa faccia tamarissima, molto più snodata perché può muovere il collo e può muovere la testa. Quindi in realtà c'ha più gradi di movimento e c'ha anche altre cose che gli altri non hanno, per esempio questa possibilità di muovere il piede su questo asse oltre che su questo asse, la caviglia diciamo. Bacino super snodato, qua abbiamo i classici movimenti con anche questo movimento qui. Tasto dolente rimangono sempre le mani, le mani lo ripeterò sempre, tuttora sono la cosa più critica per qualsiasi tipo di robot. Qua c'è la batteria. Boh, io proverei subito ad accenderlo e vediamo cosa succede. Credo che vada messa in carica. Ok, gli ho dato una botta di ricarica al volo. Ho montato il suo stand, guardate che figo! Tac! Oh no, è tipo Iron Man! Vediamo di non fare danni. Oh oh oh oh, ok, ok, tanto Sì, e se schiaccio così non va. Zero torque mode. Stand mode. Oh oh oh! Stand lock. Allora facciamo così va bene? Oh oh! È su. Salve. Walk run mode activated. Control your speed and stay alive. Porco Giuda! È velocissimo. Allora allora. Olè! Ma vieni! Oh oh oh oh! Fermo fermo fermo! Ah ah! Occhio, occhio, occhio, occhio, occhio, occhio, occhio! Dove vai? No! È pazzesco, amici! Occhio, occhio, occhio! Fermo, fermo! Ci serve più spazio perché qua facciamo il danno. Bene, è passato in realtà qualche mese dall'unboxing che avete appena visto. Il nostro robot ce lo siamo portati già in giro in largo a fare balletti, a fare cose varie. Pensavo che avrei potuto mostrarvi più roba, però la verità è che è super scenico, è super futuristico, fa questi balletti assurdi, però ad oggi non è in grado di fare molto altro. Per la cronaca gli abbiamo dato un nome, si chiama Mimmo, è sicuramente impressionante a livello di hardware, però ecco, non voglio tanto stare qui a perdere tempo tra virgolette a descrivervi il movimento o come funziona questo o come funziona quello, anche perché secondo me Ci saranno in futuro tante cose più interessanti da dire, ma fare un po' un ragionamento di quello che stiamo facendo qua nello studio con tutti i robot vari e soprattutto anche quello che sta succedendo. Perché tra le altre cose proprio in questi giorni si sono svolti a Pechino i World Humanoid Robot Games, la seconda edizione, e c'è un sacco di roba da dire perché porca miseria vediamo questi robot umanoidi cimentarsi in praticamente tutte le discipline di atletica che siamo abituati normalmente a vedere in televisione alle Olimpiadi o ai campionati di chissà che cosa, con però le attività che vengono fatte da dei robot anziché da degli umani, con un livello di movimento fuori di testa. E la cosa più assurda di tutte è proprio la differenza rispetto all'anno scorso, cioè rispetto alla prima edizione, dove sì, c'erano delle cose che iniziavano a essere interessanti, però 'sti robot erano abbastanza imbarazzanti, goffi, si distruggevano. Qua invece nel giro di un anno sono stati fatti progressi fuori di testa. E a differenza delle pubblicità delle aziende americane tutte super precise dove è tutto tra virgolette finto o comunque in un contesto controllato, questa è una competizione. Cioè ci sono 666 squadre, più di 2000 robot, 18 paesi coinvolti. Tra l'altro so che c'era anche qualche italiano, quindi Un saluto agli italiani che erano lì, grandi raga, portate avanti il tricolore! E sì, ci sono stati dei robot che hanno failato totalmente, robot che si sono schiantati, robot che sono esplosi, soprattutto perché a quanto pare una delle cose più difficili è fermarsi, soprattutto dopo aver preso una certa velocità in corsa. I robot hanno difficoltà a tornare in uno stato più tranquillo di equilibrio, diciamo, che ci sta e posso dire essere una cosa che ho esperenziato anch'io. Tutto questo per dire che al di là del record sui 100 metri che è pazzesco. E questo Tiangong Ultra che ha fatto i 100 metri in 9 secondi e 39 è totalmente fuori di testa. La cosa bella è che forse è la cosa più concreta e vera che io ho visto nel mondo della robotica. Vi spiego perché. I robot che abbiamo noi sono super scenici e fighissimi, dobbiamo dirlo. Anche solo 3 o 4 anni fa non mi sarei mai immaginato di avere dei cavolo di robot umanoidi qua in giro per lo studio che fanno esperimenti. Come vi ho raccontato già in altri video, stiamo facendo degli esperimenti coinvolgendo anche studenti dell'università, gente, amici, situazioni. E parallelamente stiamo portando questi robot in giro, magari alla fiera, perché fanno una scena incredibile. Cioè, soprattutto per una persona che non è abituata a vedere un cavolo di robot nel mondo vero, è una roba assurda. Cioè, ti lascia a bocca aperta vederlo ballare, vederlo muoversi con questi movimenti molto naturali, con l'equilibrio. Quindi appunto se siete interessati a fare cose con i robot vi lascio tutte le informazioni qua sotto in descrizione. Però tutto questo secondo me vale tantissimo nell'ambito dell'intrattenimento o comunque dello show, cioè se devo fare un balletto, se devo fare un evento, se devo impressionare il pubblico o creare una situazione o fare il video virale, tutta sta roba funziona tantissimo. E anche solo questo mimmo è impressionante perché ripeto queste policy, cioè questi movimenti preimpostati preimpostati, che non sono totalmente preimpostati perché sono in realtà movimenti intelligenti dove comunque il robot mantiene una sorta di equilibrio, sono la punta dell'iceberg di un lavoro gigantesco di allenamento dei movimenti in maniera intelligente. Anche nel caso di questi giochi olimpici dei robot secondo me bisogna essere molto cauti perché non stiamo vedendo niente di nuovo, cioè la difficoltà non è più il movimento, perché abbiamo dei motori che sono potenti, delle batterie che sono potenti, e si è arrivati a un livello dove movimenti preimpostati si riescono a gestire. Se notate, c'è sempre comunque un tizio con il telecomando che segue questi robot e attiva quando deve attivare determinate cose. Cioè, quello che manca comunque ancora è, detto in maniera semplice, una vera intelligenza artificiale applicata al robot, cioè il robot che veramente in autonomia decide come affrontare l'ostacolo, cosa fare, cosa non fare, non che è preimpostato solamente per fare un compito. Sicuramente impressionante, sicuramente stiamo vedendo delle cose pazzesche, però se vogliamo essere realisti tutti i problemi rimangono. Uno su tutti il problema della manipolazione, perché tutte queste attività nella maggior parte dei casi sono fatte con poco uso delle mani. Le uniche attività in queste olimpiadi dove si usano le mani sono quelle dove magari si gioca a tennis o si sollevano pesi. Sì, usi le mani, però attenzione perché sono cose abbastanza statiche, non sono quei compiti difficili che mi aspetto che un domani un robot nelle nostre case oppure in fabbrica dovrà fare proprio per manipolare oggetti e risolvere compiti. Non si scherza, la Cina è secondo me molto decisa a prendersi l'egemonia sui robot, sono anche molto bravi a far vedere tutto quello che hanno. Ecco, questo è quello che sto cercando di dire con Unitree, l'azienda che appunto fa i robot che abbiamo noi, tra cui questo nuovo R1, che nel mentre si è quotata in borsa e che da una parte secondo me rimane l'azienda più concreta, perché sono quelli che stanno facendo più robot di tutti, che li stanno fisicamente vendendo per davvero in giro per il mondo. Dall'altra, in primis appunto testandoli e usandoli e facendo varie vi posso dire che siamo appunto ben lontani da avere un prodotto che una persona normale si può mettere in casa per fare anche solo un compito banale fatto bene. Cioè rimangono ancora per l'utente normale dei giocattoli radiocomandati. Poi si possono costruire dei compiti specifici di monitoraggio e tutto quanto, ma per questo tipo di compiti vedo meglio i cani. Qua stiamo parlando di robot umanoidi. Il quadrupede già si vede di più, nell'ambito di ricerca e soccorso, nell'ambito di monitoraggio, nell'ambito di sicurezza. Ma questa è un'altra storia. Quello che volevo dire su Unitree è che appunto, oltre a fare le parate megagalattiche dove si vedono tutte queste decine di robot che fanno cose, non sono magari l'azienda più avanti di tutte, ma il fatto di avere i loro robot che sono già in giro sta iniziando a creare una specie di standard. E questo secondo me è molto potente. Questo è un po' lo stato attuale. La sfida, che è quello su cui stanno lavorando tutti, è per l'appunto avere un robot che a 360 gradi generalizza un movimento. Come lo puoi fare? Devi avere tantissimi dati. E qua si apre tutto un altro argomento interessantissimo, perché se per addestrare i modelli di intelligenza artificiale sono stati usati un sacco di testi, un sacco di immagini, un sacco di video e internet era fondamentalmente piena di conoscenza su cui poter addestrare questi modelli. Questa roba invece è molto più difficile se si devono addestrare dei robot sui movimenti umani, perché è vero che hai un sacco di video già disponibili in rete, se soprattutto li rubi, su cui puoi addestrare i tuoi modelli per i robot, ma tantissimi movimenti specifici non esistono. E stiamo già vedendo la nascita in giro per il mondo, soprattutto in paesi dove la manodopera costa particolarmente poco, di dove degli umani con addosso dei caschetti e dei sensori tutto il giorno svolgono dei compiti proprio per raccogliere dati per addestrare dei modelli specifici di comportamento dei robot. Queste scene sono abbastanza inquietanti. C'è poi tutto il discorso di sicurezza, tutto il discorso geopolitico, tutto il discorso che un robot poi nel momento in cui esiste potenzialmente lo puoi usare per fare tutto quello che vuoi, nel bene e nel male. Io personalmente sono molto ottimista e non vedo l'ora di testare, di vedere, di raccontarvi tutte le varie cose che succederanno. Dall'altra parte è sicuramente interessante perché tutto ciò che era fantascienza, che vedevamo nei film, le leggi della robotica o questo o quello, iniziano a essere veramente realtà. E nel momento in cui avremo questi robot in giro che competiranno nelle nostre competizioni, che lavoreranno nelle nostre fabbriche, che saranno nelle nostre case, dovremo porci delle domande. E secondo me ha senso iniziare a porsele adesso. Quindi voi cosa farete? Come li tratteremo? Come li gestiremo? Cosa faremo? Cosa non faremo? Qual è il limite? Per ora, come avete visto, di limiti ce ne sono tanti, e sono i limiti che hanno queste macchine. Ma se l'evoluzione va avanti come sta andando, nel futuro molto molto prossimo ne vedremo delle belle. Sicuramente ve lo racconterò. Per ora ci vediamo prossimamente con prossime cose. Ciao ciao ciao ciao ciao ciao ciao!










