HO FORGIATO UN'ASCIA BIPENNE GIGANTE con @GiovanniFois

A Jakidale YouTube video documenting a collaboration with blacksmiths (Giovanni/Joe, Alessandro, Max) to recreate a giant double-headed axe inspired by Ubisoft's Immortals Fenyx Rising. The video covers design, forging (gas and coal forges), shaping (bending, power hammering), joining and finishing, and ends with an assembly reveal and planned test on a partner channel.
Questions this video answers
700–800 °C (described as red-cherry color).
About 7–8 minutes.
1952.
December 13, 2020.
Chapters
Salve e benvenuti in un nuovo video dove se tutto va bene costruiremo cose matte, pazzesche, riscopriremo le antiche arti! Infatti è appena uscito questo Immortals Fenyx Rising di Ubisoft, sostanzialmente questo gioco di avventura ambientato nell'antica Grecia dove si va in giro, si fanno cose e proprio Ubisoft mi ha detto Yaki costruisci quello che vuoi del gioco. Ecco io ci ho giocato un pochettino è veramente interessante tutto ambientato appunto nell'antica Grecia è veramente una bomba e mi sono letteralmente innamorato dell'ascia del gioco e quindi oggi andremo a ricreare un'ascia bipenne andremo a forgiarla a crearla dal nulla ho già trovato un fabbro disposto ad aiutarci ma ci serve della forza E qua entra in gioco il nostro amico Giovanni. Salve! Allora, dobbiamo ricreare quell'ascia là. È grossa. Così grande la dobbiamo fare? Per questo ci sei tu. Ah, per sollevarla, ok. Tu sarai le braccia, io sarò la mente. Ma senza perderci in chiacchiere, andiamo a forgiare. Siamo in questo luogo bucolico qua a Milano. Nella fattispecie mi trovo nella fucina di Efesto. Vediamo un po' se possono aiutarci. Permesso, Alessandro. Piacere.
Piacere.
Noi vogliamo fare un'ascia bipenne. Possiamo farla?
Certo.
Oh, calmo Gio, calmo, calmo. Che bello. Calmo. Allora, noi dobbiamo ricreare l'ascia del nuovo gioco Ubisoft Immortals Fenyx Rising, che sarebbe bella gigantesca.
Una bella sfida. Tra un'ascia bipenne cretese e un'alabastra.
Ok quindi noi siamo nell'antica Grecia. L'obiettivo è fare un qualcosa che sia non necessariamente identico a questa cosa qui ma realisticamente realizzabile.
Una reinterpretazione della...
Vuoi vedere come la solleva lui?
Un 50 centimetri potrebbe essere.
Grossa eh!
Una veloce bozza che poi Andrea... Facciamo in modo che quell'elemento centrale AU possa essere più o meno ad occhio, dovrà avere queste proporzioni, potrebbe essere una...
Stanno facendo tutto loro? Non vogliamo rubare il lavoro Beh considerate.
Che l'ascia a bipenne è il simbolo del potere minoico, quindi della civiltà di.
Creta Ah, perfetta per il minotauro!
Qua per questioni strutturali qualcosa del genere, così abbiamo un perfetto bilanciamento quindi questa.
È la bozza della nostra ascia e adesso Andrea trasforma in grafica questo schizzo a questo punto...
Ok. Eccola. Adesso è schematica. Facciamo una stampa così la vediamo in quella che sarà la grandezza naturale. Eccola. Poi... Hai trovato l'ascia? L'ascia di Atlanta.
Però forse deve essere una comedica.
Che bomba! Adesso la costruiamo, Gio. E qua siamo nella vita reale invece. Ah, ok. Beh, direi importante come dimensioni. Un elemento, l'altro elemento simmetrico, il ferro a U, le due piastre, quindi una di qua e una di là, e poi il manico.
Conservato all'interno.
Bene, direi che sul progetto ci siamo. Allora, una tuta, scarpe antinfortunistica. Possiamo diventare una boy band. Ci siamo. Siamo pronti? Eccoci qua. Il laboratorio dove tutto prende vita. Abbiamo i nostri modelli da seguire. Ferro.
Da un acciaio a carbonio. Questo qua può essere... Pieno. Questo qui lo pieghiamo a U e poi verrà tagliato.
Ah ok, questa è la U. E io sostanzialmente sto ritagliando i disegni che abbiamo fatto prima così li useremo come modelli per tagliare questi al plasma. Abbiamo il primo modello. Questo sarà il modello della lama che poi appunto viene chiusa così. Adesso quel pezzo si mette nella forgia, la parte centrale, si scalda e andremo a fare la nostra U alla quale poi si attaccheranno le lame. Quindi... Questa è la nostra forgia. Bruciamo il propano, si crea tutto il calore, poi ci sono dei pareti refrattari in modo che il calore rimanga qua dentro e si scaglie ancora di più. Questo è il nostro pezzo da scaldare per poi piegare. Mi levo da qui perché adesso si scalderà un pochettino. Dopo quando dovrò piegare questa devo metterci forza? Oltre a tenerla qui devo Devi metterci.
Forza, però è una forza che dovrai dosare. Come diceva Alessandro Mazzuccotelli, il maestro del liberty italiano, quando il ferro è caldo lo devi trattare come una donna, con molta, molta delicatezza.
Delicato, Gio. Delicato. Pieghiamo lui attorno a loro. Man in black mode on. Questa fa sempre parte di tutta la preparazione, in modo da avere tutto pronto, perché poi quando scaldiamo deve essere tutto perfetto tutto bello fissato forgia.
Ecco la forgia accesa con i quattro bruciatori. Vai Joe! Assurdo comunque. Allora il ferro deve arrivare a 700-800 gradi e deve diventare di color rosso ciliegio. Ha detto che ci vogliono più o meno 7-8 minuti dentro la forgia. Poi lo mettiamo qua e lo pieghiamo finalmente. Questa sarà a tutti gli effetti la nostra prima forgiatura. Eh sì, piano piano diventa rosso. Si gira come un po' dallo spiedo. Il piano è il seguente. Joe, con la sua forza, piega e io col cannello ti tengo caldo il ferro vecchia scuola straccio bagnato lo avvolgi e pieghi da scaldare ancora un po' preparati eccolo che bomba vai.
Giù vai giù.
Stiamo piegando, stiamo piegando! Lo dobbiamo il ferro! Emozionante quando vedi il ferro piegarsi!
Allora, siamo riusciti a biegare. Sulla seconda biega siamo andati un pochettino storti, ma adesso si sistema tutto. Lasciamo fare a chi sa fare. C'è stato un momento di panico in cui ho afferrato e stava bruciando il guanto e mi sono un po' spaventato, però... Temperatura! Vai, vai, vai!
E va pure acqua, va bene. La mia prima temperatura. Si stava bravo. L'obiettivo adesso è ritagliare i nostri pezzi per fare le lame e i sostegni per tutta la parte superiore dell'ascia. Tu disegni e io taglio. Bravo Gio, bravo Gio. Schiaccio qui e va, no?
Sì, ti appoggi.
Tengo premuto sul metallo?
Tieni leggermente fuori ed entri e scendi piano piano.
Perfetto. Sì, sono stato un po' largo.
È meglio largo che indipendente.
Ok.
E' potentissimo questo roba qua! Fichissimo! Però eravamo comunque abbondanti, quindi ci siamo. Ok, abbiamo tutti i pezzi. Questo che abbiamo piegato stamattina, queste che diventeranno le lame, una e due, che non ho tagliato io ovviamente. Questo che ho tagliato io, che adesso ovviamente da molare, da sistemare, da battere. E questo sarà il risultato finale, anche esteticamente molto affascinante con questa finitura tutta battuta. E adesso l'obiettivo è di trasformare questo in questo.
Siamo una.
Squadra fortissimi.
La mano.
Bene bene. E per oggi siamo a posto. Giorno 2 di forgiatura. Siamo in una località nei pressi di Piacenza. Oggi abbiamo una fucina come una volta. Carbone. Opla. Allora in realtà Alessandro è già andato avanti. E questa è l'ascia che sta prendendo forma. Quello che faremo oggi sarà ricreare questa lama per l'altra parte. Così avremo finalmente un'ascia a bipenne. Poi ci sono da attaccare le varie cose, il manico, rifinire tutto. C'è ancora un sacco di lavoro da fare. Bella, bella, bella, bella. Poi la dovremo testare. Ma questa è un'altra storia. E oggi ad aiutarti c'è anche Max. Esatto.
Oggi.
Forgia tradizionale, quindi accensione come un camino con la legna, poi carbone e sotto c'è una ventola che butta sull'aria dando quindi più ossigeno e permettendo al tutto di bruciare alla grande.
Questo maglio che ho io qua è un maglio elettro-pneumatico ed è del 1952, ti meraviglia di macchina, è un pistone sostanzialmente che batte sull'incudine, questo fa espica la forza di 10 persone che battono contemporaneamente, quindi è molto utile per sgrossare il materiale poi viene rifinito sull'incudine. Qua il fuoco procede e lì dentro si raggiungono fino a 1300 gradi, questo è uno dei pezzi che abbiamo progettato l'altra volta, sarà la lama, in mezzo si piega e si avvolge attorno Non lo.
Facciamo noi perché non vogliamo farlo sfigurare ovviamente.
Allora abbiamo inciso quello che poi sarà l'occhio, adesso va piegata per chiuderla. E' incredibile come la pieghi come il burro, gli fa impazzire sta cosa, è ferro!
Io.
Jo, io ti ho portato solo per farti faticare. Martella, martella! Ha un futuro Giovanni come forza lavoro. Io invece faccio quello che dirige le operazioni.
Questo si chiama ciamfrino, in modo che quando viene apportato il materiale viene saldato all'interno di questa gola e la batteremo al maglio, in modo che le due facce aderiscano perfettamente, diventino quasi un unico pezzo, una fusione.
Adesso bisogna scaldarla alla grande perché si devono proprio fondere le due parti e il nostro maglio darà il meglio di sé.
Utilizzeremo del borace per favorire la bollitura dei due lendi, le due facce dell'ascia una delle più antiche forme di saldatura.
Adesso.
Procede con la bollitura quindi ferro super rovente direttamente nel maglio tutto questo appunto sempre per unire le due parti.
E adesso farò la stessa cosa ma per aprire a ventaglio la lama. È.
Veramente assurdo, cioè, come burro! Come burro si apre!
Questo è il risultato. Il manico si taglia, poi andremo a bilanciare entrambe le asce in modo da garantirci un po' di simmetria.
Adesso stanno rifinendo sostanzialmente l'ascia, molandola, per renderla completamente simmetrica all'altra. Piccola pausa. No, no, no. Sì. Vedi? Questa. È la nostra ascia. No! L'hai visto? No! Ragazzi, pazzesco! Non utilizzo dell'ascia. Taglia erba. Nel mio video lo facciamo. Vai. Abbiamo la seconda lama. Guardate che bomba. Con l'occhio. Adesso bisogna semplicemente scaldarla per allargare un po' l'occhio e andare a inserire qua dentro.
Signori, abbiamo l'ascia di Atlanta. Adesso si scalda e si martella questo in modo da chiudere il tutto. E questa è la nostra ascia, poi ovviamente va rifinita tutta, va sistemata, saldata ancora delle parti, però finalmente prende forma. Max, grazie mille, è stato un piacere. Ci rivedremo per altre cose matte. Lei torna da Alessandro per tutte le ultime modifiche e poi finalmente sarà completa. Eccoci di nuovo qua. Buongiorno Alessandro, abbiamo l'ascia completa?
Finita.
Dai, son curioso. Che bomba ragazzi! Mamma mia! Una signora ascia bipenne! Bella, bella, bella ragazzi, con la parte che abbiamo piegato il primo giorno, le due lame, le due piastre. Alessandro ha assemblato il tutto, qua ci sono dei perni che vanno proprio a conficcarsi dentro il manico. Manico che è in legno di passato con un po' di sporco per dargli quell'effetto un po' più vissuto e poi con sopra dell'olio di lino per far sì che si conservi dopodiché per completare la lavorazione tutto è stato molato, saldato per far risaltare proprio il contrasto della forgiatura e questo effetto proprio da ferro vero se anche voi volete provare la vera ascia di Atlanta e un sacco di altre cose fantastiche del gioco trovate Immortals Fenyx Rising disponibile su tutte le console e su PC veramente uscita dal gioco, uscita da Immortals Fenyx Rising. Tanta, tanta, tanta roba. E quindi niente, adesso andremo a testarla. Vai! Oh yeah!
Oh!
Vedrete il test completo sul canale di Giovanni. Quindi super grazie a Ubisoft Italia che mi ha dato l'opportunità di ricreare quest'ascia bipenne. Super grazie alla fuccina di Efesto e al buon Alessandro, vieni. L'artefice, il demiurgo di quest'ascia. Grazie al buon Joe per averci prestato la sua forza. Noi faremo sicuramente altre cose. Ne vedremo delle belle. Ci vediamo prossimamente. Ovviamente andate a vedere il test sul canale di Joe. Ciao, ciao, ciao.










