HO FREGATO IL MIO LADRO...

YouTube vlog by Jacopo D'Alesio (Jakidale) documenting a multi-day social-experiment to catch a thief in Barcelona. Jacopo rigs a backpack with hidden cameras, trackers and a dead fish as a trap, then stakes out tourist areas (La Rambla, Raval, near Sagrada Família), follows the backpack after it is stolen, films the thieves taking it home, and attempts recovery — with mixed success. The video mixes first-person narration, moments of tension and humor, a sponsored NordVPN plug, and a reflective note to the (unknown) thief.
Chapters
No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, per chi si fosse perso qualcosa in breve tre anni fa mi hanno rubato lo zaino a barcellona e nello scorso video vi ho mostrato come ho costruito una trappola spia per ladri modificando uno zaino e una scatola del macbook nascondendo telecamere e localizzatori il tutto studiato appositamente per essere rubato con tanto di sorpresina ovvero un pesce morto all'interno per finalmente poi vendicarmi quindi dopo mesi anzi anni di preparazione tutto Era pronto. Signori, siamo ufficialmente in ballo. Non ho idea di come potrò andare a finire. Ok, lo zaino si sta muovendo. Funziona tutto. Questo sarà il nostro quartier generale. Muy bien. Sono tre anni che aspetto questo giorno. Ok, ci siamo. Ora, Barcellona è una delle città più famose per furti in Europa. Tutti noi abbiamo un amico un po' stordito che ha subito un furto a Barcellona. Ecco, nel mio caso quello stordito sono io. E il luogo più famoso per i furti è senza ombra di dubbio la Rambla. Questo lungo via d'alberato pieno di negozietti che collega la centralissima plassa di Catalunia fino al mare, frequentata quindi sempre da migliaia e migliaia di turisti e di conseguenza anche da decine e decine di ladri.
Io penso che pure da dosso te lo levano qui lo zaino, non serve che facciamo finta.
Questo è il posto giusto.
Il posto giusto.
Sono un po' teso. Allora, siamo al Burger King. Prendiamo dei panini e poi andiamo a mangiarli sulla Rambla. Vediamo cosa succede. Vediamo se funziona tutto. Ok, sì. Questo è quello che vedi dietro il nostro zaino, effettivamente. Dietro c'è sto roba qua. Molto bene, molto bene. Quindi l'idea era proprio di fingermi uno di questi turisti distratti, sedermi su una panchina con lo zaino di fianco a me ma un po' dietro senza neanche guardarlo troppo proprio in modo da essere un vero e proprio turista super distratto. Ecco voi non ci crederete ma neanche il tempo di finire il panino del Burger King ed è successo l'impensabile.
Vedete, io sono lì, tranquillo, lui si avvicina e zac! Neanche un quarto d'ora e già mi avevano rubato lo zaino! Tutto troppo bello per essere vero! E infatti succede che questo tizio con la giacca blu ha urlato al ladro, il ladro ha lasciato lo zaino per terra, eccolo qua, lo vedete? Non ha lo zaino perché l'ha appena lasciato per terra, per poi sgattaiolare in modo molto molto agile, come se nulla fosse in una via laterale. Allora, era successo? Era successo! Cioè mi avevano rubato lo zaino ma... Tu l'hai visto?
Sì, l'ho visto. Praticamente c'era un tizio davanti a noi che ha visto che portavano via lo zaino, ha fatto eeeh e il tipo ha semplicemente lasciato lo zaino e continuato a camminare.
Esatto, però secondo noi non era un turista che ci ha salvati ma un altro che voleva rubarci lo zaino. Secondo me c'era già un turista che.
Aveva visto lo zaino.
Cambiamo spot per forza perché qua ormai siamo... Eh sì, andiamo verso di là. Tutto era perfetto, tutto era troppo perfetto. Eravamo un'esca talmente tanto appetibile che non solo un ladro ma due ladri ci avevano puntato e si sono poi dati fastidio a vicenda. Si vedono proprio, girano in due o in tre e guardano così, fanno finta di chiamare. Guarda questi, guarda questi. E no, qua dove c'è la metro c'è la polizia. Però tipo, guarda questi tre che prendono l'ascensore. Sono palesemente dei ladri. Il falso allarme era la prova che era tutto giusto. Sarebbe stata solo una questione di tempo e poi lo sfortunato avrebbe abboccato. Quindi ci siamo fatti altre tre ore di appostamenti lungo praticamente tutta la Rambla cambiando panchine, andando di qua, andando di là. Per ora niente, c'è un po' di gente losca che ci ha circondati. Ho preso questa cartolina da un tizio che disegnava coi piedi, bravissimo. Grazie! E ci ha lasciato un augurio. Non lo so, c'è qualcosa che mi puzza. Era tutto troppo semplice. E incredibilmente, dopo il successo iniziale, nessuno voleva prendersi il mio zaino. Forse stavamo iniziando a destare troppo sospetto? In più, come se non bastasse, si è messo a piovere. Vista che dobbiamo andare a coprirci. Abbiamo perso una battaglia, ma non perderemo la guerra. Cinque ore dopo ero ancora con il mio zaino e purtroppo il mio complice Gigi mi ha dovuto abbandonare perché aveva un aereo da prendere. Dannazione era quasi fatta! Vediamo, abbiamo altre risorse. Calano le tenebre e inizia la caccia notturna. Vediamo un po' qua la Sagrada Famiglia com'è la situazione. qua nel parchetto sì sì sì sì allora gente ce n'è l'orario è ancora giusto là davanti all'ingresso della sagrada ci sono le guardie ci sono le telecamere quindi non è secondo me un gran punto per il parco ondicio andiamo al mcdonald.
E niente, sono appostato qua alla Sagrada da un po'. Niente, pacco. Torniamo sulla Rambla che è quella che ci ha dato più soddisfazioni. Ok, la situazione è perfetta. C'è gente, c'è gente losca. Guarda questi. Uno cerca di lavorare e c'è polizia ovunque.
Allora.
C'È un tizio che ci sta clamorosamente seguendo il che potrebbe essere un bene o un male io sto iniziando a cacarmi sotto e Gabriele ha detto che l'ha già incrociato un po' di volte quindi ha visto che lui stava filmando me e che questa gente che è in giro che vuole fare casino non vuole fare rapine abortire il piano per stasera abortire abortire qua è dove c'è più movimento la rambla e la barcellonetta dove c'è la piazza anche la proprio a rampi A noi ci ha rubato un sacco di volte a clienti che l'hanno messo dentro. Ah, anche dentro. Infatti a me avevano rubato che ero dentro. Comunque, quando mi rubarono lo zaino, la scena era proprio questa, cioè ristorante, zaino di fianco a me, è arrivato un tizio che ci ha distratti e l'altro l'ha sfilato. E se c'è una cosa che dovete portarvi a casa da questo video è che quando siete in giro state attenti alle cose che avete. Se sono in un ristorante io lo zaino me lo tengo sempre tra le gambe, o ancora meglio così, non voglio fare il noioso ma sono cose che tutti sappiamo, ma poi basta un singolo momento in cui si abbassa la guardia e patatrac, esattamente come nel magico mondo online. E proprio qui ci viene in aiuto NordVPN, servizio che permette di collegarsi a internet in modo sicuro e crittografato. quindi sfruttando i server sparsi in tutte le parti del mondo, ma soprattutto garantendo una sicurezza, specie quando ci si connette per esempio a dei Wi-Fi pubblici. La cosa bella è che proprio a tema sicurezza c'è il nuovo anti-malware che è incluso nell'abbonamento a NordVPN e che in automatico blocca eventuali siti pericolosi, blocca eventuali file dannosi, blocca pubblicità e cookie di tracciamento troppo invasivi, insomma, fondamentale per essere al sicuro quando si naviga online. perché ormai al giorno d'oggi sì è importante stare attenti agli zaini però forse sottovalutiamo un pochettino la sicurezza informatica poi infinite sono le vie delle vpn che sia per guardare contenuti in streaming di altri paesi o prendere biglietti o chissà che altre cose poi ne parleremo in altri video se siete interessati e siete interessati in descrizione trovate il mio link per avere uno sconto esclusivo e sostanzialmente con un paio di caffè al mese avete un ottimo servizio per rimanere al sicuro tra l'altro c'è la prova di 30 giorni soddisfatti o rimborsati quindi il mio consiglio è provatelo e poi vedete voi detto questo però dopo una pasta che era anche molto buona e qualche altro tentativo fallimentare era tempo di dormire ma il giorno dopo saremo stati più forti che mai.
Siamo stati tutta la mattina sulla rambla a fare avanti indietro appostandoci ma nulla niente di niente anche se clamorosamente si vedevano i personaggi loschi e non sono riuscito a filmarli ma ho visto un paio di tizi che avevano proprio due zaini in mano che erano stati palesemente appena rubati forse era proprio questo il problema stavamo iniziando a guardarci troppo in giro vedi? allora mascherina e telefono è uno pelpa blu è quell'altro e poi c'è un altro ancora da qualche parte si riconoscono proprio dobbiamo essere più intelligenti di loro.
Ormai conoscevamo la Rambla troppo bene e la Rambla conosceva noi. Allora c'è un problema, mi sa che nella parte alta della Rambla ormai ci conoscono. C'era sto tizio Claudio che faceva avanti e indietro, ormai ci salutava, ci ha raccontato tutta la sua vita. Tra l'altro questo con una storia assurda, ma è sempre interessante parlare con le persone. E quindi adesso proviamo in un ristorantino qua sulla Rambla. Andiamo in uno di questi gazebini qua dove proprio passa la gente, vediamo un po'. Ci sediamo nel ristorante, nel locale più losco di tutti, col buttadentro più losco di tutti. Abbiamo preso queste fantastiche tapas. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Però dai non può essere che il cameriere nonché il buttadentro del ristorante mi rubi lo zaino, vero? e invece, e invece niente perché era una bravissima persona me l'ha preso, me l'ha portato e mi ha detto no no non tenerlo qua, qua siamo in Spagna e me l'ha messo sotto le gambe, tienilo sotto le gambe e quindi poi inizio a pensare che in realtà le persone siano veramente buone è sempre il solito discorso, c'è una piccolissima minoranza che però fa tanto rumore vabbè, noi intanto mangiamo, mangià! Così si può far! Sì sì, noi ormai... Siamo amici. Lui è Claudio. Tutte io le devo beccare le brave persone? Allora, visto che alla Rambla ormai ci conoscono tutti, stiamo andando a Raval, e di là c'è il bario cinese. Sia il tizio del ristorante, sia quell'altro, sia Giuseppe Progetto Happiness, che ha vissuto due anni qua, mi hanno detto, se vai a Raval ti rubano sicuramente tutto. Quindi vediamo.
Qua è dove vengono a riposare sono tutti lì appostati sono gli stessi che prima giravano sulla rambla assurdo ok qua è bella all'osca la situazione vediamo dali dali dali.
Ce l'abbiamo fatta ragazzi! Ce l'abbiamo fatta! Ce l'abbiamo fatta! Praticamente non abbiamo fatto neanche tempo ad appostarci, c'era Gabri che si stava appostando di là e ce l'ha rubato. Io ho detto a Ricky, eccolo, cioè ci siamo seduti, qua siamo a Raval e ci hanno detto che è il quartiere più più. Oh, 30 secondi c'era la polizia lì davanti. Io ho visto questo qua passare con la mascherina, cioè clamorosamente puntati. Ho detto a Ricky non guardare e lui è passato. Poi però erano in due, sicuro erano in due, perché poi io l'ho rivisto e lui non aveva lo zaino, c'era qualcun altro che è andato di là. Allora.
Niente, sta andando di là. Vediamo dove va a finire. Qua, qua vicino. Però non li inseguirei. Adesso gli lasciamo appunto 5 minuti, andiamo al van. Ragazzi abbiamo preparato tutto. Dobbiamo solo seguire i nostri piani. Il pesce ha boccato. Passo e chiudo. Ci siamo, ci siamo, ci siamo. Piratelo, piratelo! Voliamo al van. Quindi noi dovevamo arrivare al van il prima possibile per poter monitorare tutto e seguire gli spostamenti.
Ma perché bisogna fare ste robe? Proprio lui doveva rinculare una zaina a Barcellona.
Mai mettersi contro di me. Mai. Tutto come da disegno. Intanto il ladro stava scappando su un monopattino per poi entrare in un bar, incontrarsi con un altro, scambiare delle cose, tornando poi sul monopattino, percorrendo una via, poi un'altra via e infine entrando in casa. Non solo il pesce aveva boccato, ma aveva portato tutta la trappola all'interno di casa sua. Al monopattino? Ehi, è già in casa! C'è la mamma lì! Qua sta aprendo lo zaino. Mia mamma che mi scrive, state attenti. Ciao mamma, tutto sotto controllo. Mette in carica il monopatino, sul divano si vede una signora che penso sia sua mamma, si sente parlare in arabo con i complici ma si capisce ben poco.
Poi sposta lo zaino in un'altra stanza e inizia sostanzialmente a frugare alla ricerca della refurtiva.
Lo zaino come avete visto nello scorso video era imbottito di un po' di cose a caso per essere credibile. Vedete qua sta tirando fuori i quaderni con le altre cose. E quella è la scatola del MacBook, perfettamente sigillata, con il ladro che pensa di aver fatto il furto della vita ma è ancora ignaro del suo vero contenuto. Fatto sta che qua si vede il celofan che è stato proprio aperto. Dei cani che evidentemente si accorgono prima del ladro che c'è qualcosa che non va, probabilmente stavano usando il pesce.
No vabbè ma i cani, i cani. No ma quanta gente c'è? E' una sagra la dentro.
E finalmente l'unboxing della scatola.
Beccato. Apre la scatola, guarda, capisce subito che c'è la fregatura. E chiude e abbandona tutto. Da qui si susseguono momenti di panico. Il pesce.
L'Ha visto?
Il pesce l'ha visto.
E Ola l'ha visto.
E Ola l'ha visto.
Il pesce ha boccato.
Il pesce ha boccato. Vieni.
A camera.
Questo è.
L'Ultima volta.
Che ho visto qualcosa Ah, l'ha riportato fuori. di Buttato.
Cassonetto.
Cassonetto. In uno di questi cassonetti qua, secondo me.
Probabilmente faranno uscire così me per andarlo a prendere nel cassonetto.
Grande. Esattamente. Mezz'ora d'arrapimento e questi hanno già fatto tutto, portato a casa, svaleggiato e ributtato nel cassonetto. Assurdo! E adesso sono di nuovo in strada a rubare, probabilmente. Direzione cassonetto. Di base è passato poco tempo e io non andrei così tanto vicino, perché erano in tanti. Però stiamo in van, ci affianchiamo come se fosse così al cassonetto, e proviamo il recupero ok allora lo zaino e il pesce esattamente qua a sinistra però non so come ci si arriva no.
È che io vorrei viverci qui poi una volta che voi andate via capito?
Non qua. Zaino trappolo e pesce. La via della polizia è davanti. La via è questa qua. Madonna. Brutta brutta eh. Cioè questa è la centrale della polizia. Mossos de Squadra. E noi eravamo letteralmente a 20 metri da qua. Qua davanti. In quelle cose là. Ok, la prossima è sulla destra. Allora, è in una via bella losca, ma tanto losca. Però siamo nel van.
Che ironia, tutto è iniziato tre anni fa cercando il mio zaino rubato proprio nei cassonetti ed è finita tre anni dopo nello stesso identico modo.
Comunque c'è da farsela addosso. Lo facciamo anche questi?
Erano lì, mi stavano aspettando.
Ok ci sono io, se vengono avanti esco lì.
Ecco però che mentre frugono i cassonetti il gruppo dei quattro tizi che sembravano lì tranquilli si avvicina verso di me quasi per accerchiarmi. No via, via. Andiamo via. Palpitazioni? C'erano i ragazzi, cioè i quattro tizi là.
Hai chiuso il furgone? Sì, sì, sì. No, qui ci vogliamo far male, eh?
No. Fortunatamente il piano di andare vicino col van e in caso scappare ha funzionato alla perfezione. Io l'ho viste, erano palese loro, però ho detto riesco a prendere. Apro, poi l'AirTag mi ha detto che era di là. Tutto funzionava perfetto, c'era sotto qualcosa però... Purtroppo lo zaino c'era ma era tanto sotto e quindi non ho fatto in tempo a prenderlo. Ce la stavamo facendo ma era sotto tanto, io ho tirato su tre casse così. Mi son visto tutta la vita passarmi davanti.
Sì, gli hai messo Ola dentro il pesce morto. Il pesce morto, Ola, figurati. Cioè lo sa tutto il vicinato, come torni là ti prendono per l'orecchio e ti buttano nel cassametto anche te.
Possiamo dire che la missione è stata compiuta, nel senso che li abbiamo fregati. I ladri hanno subito lo scherzo, il problema è che se la sono un po' presa per lo scherzo. E poi io avevo anche previsto un lieto fine. Infatti le sorprese per il ladro non erano finite, perché sì ho fatto questa cosa per vendicarmi, per gioco, anche un po' per esperimento sociale, per vedere e raccontare le dinamiche di come funziona un furto, ma so benissimo di essere una persona privilegiata che può permettersi di fare questi giochini qua, a differenza invece di chi magari per neanche il suo volere è costretto nel bene e nel male a rubare cose per strada per sopravvivere, per mangiare. E quindi ho voluto scrivere una lettera. al mio ladro, coerido ladrón. Esto fue una broma para vengarme porque el año pasado me robaron la mochilla a qui mismo. Te equivocaste, pero tendrás tu razones. Seguramente la vida te ha sido difícil, pero no pierdas la esperanza. Y te deseo un futuro mejor.
Il tutto simbolicamente farcito da una ricompensa e appoggiata nella scatola sotto il celofan in modo che quando avrebbe aperto il celofan della scatola la lettera sarebbe saltata fuori ora mi sono interrogato più volte su come concludere questo diamine di video la realtà dei fatti è che anche se effettivamente il celofan l'ha aperto e quindi la lettera è andata in giro da qualche parte non so se l'ha aperta e non so se il giorno dopo è tornato in strada a trovare qualche altro turista da fregare o se dopo essere stato fregato a sua volta magari la prossima volta ci pensa due volte quindi tutto molto bello morale sì morale no lettera sì lettera no ma lo zaino Che fine ha fatto? Allora dopo aver rischiato di prenderle ci siamo detti andiamo a farci un giro aspettiamo che passi il camioncino della spazzatura quando vediamo che è in movimento andiamo all'inseguimento del camioncino della spazzatura gli facciamo toc toc e recuperiamo tutto Dopo due ore vediamo che si muove tutto, iniziamo l'inseguimento ma non avevo calcolato che i camioncini della spazzatura fanno questo con la spazzatura e quindi i nostri sogni sono letteralmente finiti, schiacciati.










