Jacopo D'Alesio tries Meta's new Ray-Ban glasses with a tiny projector display and neural bracelet that reads finger pinches to control it. The glasses show messages and text, take photos, and let you skip songs with hand gestures. He saw a small reflected screen and is already imagining holographic 3D.
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Questi sono i nuovi occhiali Meta Ray-Ban Display e sono pazzeschi perché, come dice il nome, hanno un display. Qua c'è tutto un proiettore, una tecnologia super interessante, tutto miniaturizzato, poi capiremo meglio come funziona, più questo braccialetto neurale che serve per muoversi all'interno dell'interfaccia. li ho appena provati per qualche minuto poi li proveremo meglio ma è assurdo cioè hai questo piccolo schermino con cui interagire e appunto muovendo le dita così facendo dei pinch lui capisce i micro movimenti che i tuoi muscoli fanno e riesce a interagire con lo schermino non è gigantesco però è abbastanza grande io vedo questo coso grande più o meno così posso vedere i messaggi fare videochiamate posso vedere le fotocamere perché esattamente come gli altri occhiali hanno sempre le fotocamere con cui fare foto video e posso poi interfacciarmi con l'intelligenza artificiale di Meta e avere risposte sia attraverso l'audio sia attraverso un piccolo testo che c'è qua. Adesso sto provando la musica e tu sempre con il controllo così puoi comandare effettivamente la riproduzione, andare avanti. Se faccio così metto in pausa. Pazzesco! Vedete qua si vede lo schermino o meglio la riflessione in questo quadratino davanti al mio occhio destro. Ci sarebbero veramente tante cose da dire ma da questa prima prova al volo vi dico che avere degli occhiali veri con un display e quindi avere informazioni aggiuntive nel mondo è fighissimo e questo sistema di movimento è magico. Non vedo l'ora di provarli con più calma. Pazzesco, il mondo degli ologrammi 3D sta diventando sempre più realtà.