I ROBOT UMANOIDI CI CONQUISTERANNO?

Jacopo D'Alesio surveys humanoid robots from Boston Dynamics' Atlas to Tesla's Optimus and Figure 2, explaining why engineers build robots shaped like humans and what technical hurdles remain. Tesla claims two operational units in a factory. The video weighs the promise of AI-powered robots against ethical questions and the uncanny valley effect.
Questions this video answers
September 3, 2024.
From Karel Čapek; Czech 'robota' meaning corvée/labor.
Two Optimus units.
1) A robot may not harm a human being or, through inaction, allow a human to come to harm. 2) A robot must obey orders given by humans except where such orders conflict with the first law. 3) A robot must protect its own existence so long as such protection does not conflict with the first or second law.
Approximately 2 meters tall and 120 kg.
Chapters
Robot umanoidi, quelli che state vedendo sono decisamente inquietanti, sono in grado ormai di fare qualsiasi compito che un umano riesce a fare, molto meglio, in maniera più efficiente, senza lamentarsi. E no, non è fantascienza, la situazione è molto più seria di quella che pensate. Ci ruberanno il lavoro? Ci conquisteranno? Per il momento non credo, ma sicuramente ci cambieranno la vita.
Salve e benvenuti in questo pippone riflessione spiegazione di tutto quello che sarà il futuro della robotica perché veramente negli ultimi anni anzi addirittura negli ultimi mesi abbiamo fatto passi da gigante tutte le principali aziende tecnologiche del mondo ci stanno in qualche modo lavorando da Elon Musk con Tesla a Apple la famosissima Boston Dynamics, un sacco di aziende in Cina. Ma prima di vedere tutti questi prototipi, che ormai non sono solo prototipi, ma sono quasi vicini a una produzione di massa, parliamo un attimo del concetto di robot. Fondamentalmente, per robot si intende una macchina che può spostarsi con vari gradi di libertà nello spazio, nella tridimensionalità, collegata ad un computer che dà istruzioni più o meno semplici. E fin qui ci siamo. Chica interessante, la parola robot deriva da questo scrittore di nome Karel Kapek, cieco, nel senso che era della Repubblica cieca, che ha scritto quest'opera teatrale con queste macchine che si muovevano, che ha chiamato robot. Robota in cieco vuol dire proprio corvée, lavoro della gleba, in senso figurato comunque collegato alla fatica, al duro lavoro. Quindi almeno questa volta non ci sono gli americani di mezzo. Ora, negli ultimi cento anni, tra film, cartoni, serie tv, romanzi, siamo stati veramente bombardati di robot. R2D2, C3PO, Terminator al 9000, Bishop, Wall-E, Sony, Robocop, BB8, Optimus Prime, Mark Zuckerberg, TARS, Megatron, Baymax, Ava, Marvy, Chappi, Mazinga. Potrei stare ore ad elencarvi tutti i vari robot della cinematografia. e questo sicuramente ha contribuito a far sì che quando pensiamo ai robot pensiamo a un qualcosa che abbia la forma di un umano, che si muova tutto così tipo una macchina e che faccia in qualche modo da assistente per noi stupidi umani. Ecco, sapete meglio di me che perlomeno fino a questo punto, e la situazione potrebbe cambiare, la maggior parte dei robot sono sempre stati macchinari per usi molto specifici. I classici bracci robot nelle catene di montaggio delle auto, robot che spostano cose nei magazzini in modo automatico e intelligente e sicuramente sotto questo punto di vista aziende come Amazon e Tesla hanno dimostrato quanto diamine si può automatizzare una catena di montaggio ma parliamo sempre di utilizzi industriali economie di scala lo stesso compito che sia saldare una parte di due pezzi di lamiera che deve essere fatto per migliaia e migliaia centinaia di migliaia di volte e per questo tipo di utilizzi capite bene che ha senso sviluppare una soluzione proprio ad hoc che fa solamente quella roba lì nel migliore dei modi. Ecco, fuori dalle fabbriche la situazione è un attimo diversa. Sì, esistono dei robot cingolati, magari per utilizzi di emergenza o militari o in alcune parti del mondo anche per il delivery, che vanno in giro, hanno delle telecamere, vedono, analizzano, magari hanno dei piccoli bracci con cui possono fare delle piccole azioni. In Corea per esempio sono stato in un hotel che era totalmente automatizzato, c'erano dei robotine alla reception ma abbastanza inutili e poi dei robot che facevano il servizio in camera, ti bussavano e ti portavano l'asciugamano, ti portavano le cose che servivano. A Dubai sono in prova i poliziotti robot, a Torino abbiamo un bar con dei baristi robot. E tra le altre cose qua vedete il mio cagnolino robot chiamato Robby. Da qualche anno si vedono in giro anche questi cani robot che hanno diversi vantaggi rispetto ai robot con ruoto cingolati. Possono muoversi, superare ostacoli con molta più facilità, se cadono si possono rialzare. E per tutta la parte soprattutto di ricognizione questi affari qui stanno iniziando a passeggiare per le nostre strade e a essere parte delle nostre vite. Quindi questo per farvi capire che in realtà siamo già circondati da robot praticamente ovunque la domanda però è la seguente allora perché diamine progettare un robot che abbia la forma di un umano ovvero una cosa super complessa super articolata che si può sembrare super mega futuristico ma poi c'è il rischio che faccia male tantissime cose E questo in passato è sempre stato il limite che gli ha sempre resi una cosa sì futuristica, sì potenzialmente fighissima, ma proprio fisicamente irrealizzabile. Già il buon Leonardo da Vinci a quanto pare aveva pensato a un qualcosa di umanoide, meccanico che potesse muoversi. Non l'ha fatto ovviamente. Nel corso degli anni poi sono stati fatti vari esperimenti di manichini con degli ingranaggi, soprattutto le aziende di orologi a quanto pare si divertivano anche a fare tutti questi esperimenti. C'è tra l'altro tutta una storia super affascinante legata proprio a un robot che era in grado di giocare a scacchi. ne parleremo meglio in futuro perché merita davvero tanto. Il fatto sta che facendo un salto temporale veloce avanti nel tempo abbiamo iniziato a vedere i primi tentativi un pochino timidi di questi affari bipedi che camminavano, stavano in equilibrio, ma cose abbastanza ridicole viste adesso, come i primi giocattoli robot e miglio e meglio. Asimo fatto dalla Honda, i giapponesi erano super avanti per quanto riguarda la robotica, lo sono ancora, però immaginatevi questo affare ai tempi. Morale della favola, i due problemi più grandi sono sempre stati la parte proprio tecnica-meccanica e adesso con tutta la serie di nuovi attuatori, motori, materiali, batterie, tutti i nuovi motori che ci sono, iniziano ad essere fattibili e costruibili anche su larga scala e poi la parte di software. perché se devi programmare un braccio robot in una catena di montaggio, sì, non è facilissimo, però gli dici prendi questo, lo sposti qui, fai questo, e ci sei. Se invece devi programmare un robot umanoide per fargli fare infiniti compiti potenzialmente diversi e soprattutto dove ogni volta c'è una variabile diversa, che ne so, se devi cucinare, gli alimenti hanno ogni volta qualche piccola forma diversa. Ecco, noi umani riconosciamo senza problemi i pattern, prendiamo, tagliamo, facciamo. Un robot invece è stupido personatura o meglio era stupido perché adesso integrando direttamente modelli di intelligenza artificiale i famosi large language model possono prendere una situazione specifica generalizzarla e adattarsi in base a quelle che sono le circostanze ma non abbiamo ancora risposto alla vera domanda sul perché sono la cosa giusta da fare perché allora non sviluppare tanti piccoli robot che fanno tante cose diverse Non è che ci sia in realtà una risposta giusta, c'è chi non sostiene in realtà che siano questo il futuro, ma chi lo sostiene dice che noi fondamentalmente viviamo in un mondo costruito da umani e quindi progettato per esseri umani. Di conseguenza anche se la nostra struttura antropologica non è forse la migliore, per spostarsi velocemente, per sollevare tanti pesi, per saltare, per arrampicarsi. Chiaro che un robot con le ruote andrà probabilmente sempre più veloce che un robot umanoide che corre, ma appunto viviamo in un mondo costruito per gente con questa forma qui, le strutture, gli attrezzi e modestamente da umani alla fine non è che siamo così male. ma soprattutto sappiamo come farle le cose che non è cosa da poco perché potenzialmente potrebbe esserci una forma migliore anche per fare tante cose generiche ma poi potrebbe essere paradossalmente molto più complesso capire come fargli fare tutte le varie cose mentre con dirò robot umanoidi basta fondamentalmente fargli copiare e insegnargli a fare tutto quello che possiamo fare e poi, grazie a motori performanti, grazie al fatto che non avendo giunture ma potendo fare mille varie cose possono muoversi con ancora più libertà rispetto a noi, sostanzialmente migliorare tutto quello che facciamo noi con i nostri stupidi muscoli e la stupida carne. Ma allora a questo punto vediamo concretamente cosa c'è. là fuori, a partire da quella che quando si parla di robot è sicuramente l'azienda che ci viene in mente a tutti, Boston Dynamics, che per chi non lo sapesse è di proprietà della coreana Hyundai, che tutti conosciamo per i cani robot, quelli gialli, tutti i video super mega fighi dove ballano, cantano, saltano, e che poi tutte le varie aziende cinesi, tipo in questo caso Unitri, hanno copiato e fatto le versioni più economiche. Ecco, parallelamente ai cani hanno sviluppato anche robot bipedi in grado di camminare. I primi prototipi erano abbastanza ridicoli, anche perché parliamo di decine di anni fa, ormai non c'erano i motori elettrici in grado di essere così performanti, quindi si usavano sistemi idraulici. Ma vedete che evoluzione dopo evoluzione, quello che all'inizio era un semplice trabiccolo che a stento stava in piedi, è diventato prima un robot in grado di correre, saltare, fare parkour, prendere oggetti e spostarsi con nonchalance nello spazio. E poi con il nuovissimo Atlas è diventato questa roba super inquietante, non più idraulico ma elettrico, che veramente inizia a essere un qualcosa di assurdo. Super potente, super snodato, ma purtroppo per il momento oltre a questo video abbiamo pochissime notizie, quindi stiamo a vedere tutto quello che potrà fare. Passiamo quindi a Tesla, che qualche anno fa ormai aveva annunciato Optimus, il robot umanoide in grado di aiutare tutti quanti nelle case. Elon Musk è un grandissimo sostenitore di questa cosa, sostiene addirittura che Tesla non bisogna considerarlo un'azienda di macchine ma di robotica e che in futuro questi robot diventeranno sempre più accessibili costando addirittura meno di una macchina. Tutti in casa ne avremo almeno uno ma anche due o tre che ci aiuteranno in tutte le faccende domestiche e secondo lui sarà la normalità. Ora sicuramente Elon è uno che le sparate le fa sicuramente anche dal punto di vista finanziario vuole vendere un sogno agli azionisti che stanno investendo valanche di denaro in Tesla ma lo si può amare lo si può odiare Elon Musk tendenzialmente a livello di visione spesso a un certo punto ci azzecca e Tesla ci sta lavorando davvero la prima versione era una roba abbastanza imbarazzante addirittura in una demo non era un robot ma c'era un omino dentro e saltato fuori Ma già la generazione 2, arrivata nel 2023, inizia ad essere interessante. Ovviamente oltre ai movimenti c'è tutta la questione delle telecamere con cui mappare tutto l'ambiente circostante per poi andare a fare tutti quelli che sono i compiti. E a quanto pare notizia freschissima, in una fabbrica di Tesla ci sono già due Optimus operativi che stanno facendo qualcosa. Elon è lanciatissimo, avrebbe anche già detto che addirittura l'anno prossimo potrebbero esserci già i primi prototipi in vendita al grande pubblico. Ci mettono anni e anni e anni quando devono commercializzare un'auto, pensate al Cybertruck che doveva uscire tipo l'anno dopo, in realtà ci sono voluti quattro anni. Così a naso direi che ci vorrà molto più tempo, però ci stanno lavorando davvero Anche se ci sono ancora un sacco di sfide. Elon per esempio in un'altra intervista ha spiegato come le mani paradossalmente siano una delle cose più difficili da sviluppare. Sia per una questione meccanica, noi abbiamo un sacco di gradi di libertà nelle dita, un sacco di potenza. E la cosa fighissima è che in Tesla hanno proprio dovuto copiare meccanicamente come funziona la nostra mano. Noi non abbiamo i muscoli nelle dita, nella mano, ma abbiamo i muscoli nell'avambraccio. attraverso i tendini siamo in grado di muovere le dita, questo perché qua non c'era fisicamente tutto questo spazio e quindi nella mano di Optimus stanno cercando di riprodurre questa cosa. In più non dimentichiamoci che oltre ai nostri occhi e le orecchie, che paradossalmente sono le cose che più facilmente possiamo sostituire con telecamere più performanti rispetto ai nostri occhi e microfoni in grado di sentire meglio delle orecchie, Noi abbiamo su tutta la pelle e su tutto il corpo infinite terminazioni nervose con sensori di pressione, temperatura, umidità e le nostre mani da questo punto di vista sono veramente un qualcosa di unico e difficilissimo da ripetere perché non è solo una questione di afferrare un oggetto ma anche con la pressione giusta. Capendone magari le caratteristiche, insomma, chissà se Elon azzeccherà anche questa scommessa. Quella che forse però è la cosa che effettivamente ci rende unici e ci rende in grado di usare il nostro corpo per fare tutte le cose che facciamo è il nostro cervello. In Tesla sicuramente sanno il fatto loro per quanto riguarda il software, ma indubbiamente quelli che hanno rivoluzionato Il modo in cui vediamo i computer e l'intelligenza artificiale sono quelli di OpenAI. Ecco, come ho detto prima, capite che mettendo dentro un robot umanoide una cosa tipo Chad GPT, ma magari ancora più intelligente, addestrato su ancora più cose, che sia in grado di riconoscere oggetti, fare azioni, creare e immaginare anche azioni in maniera creativa, oltre a poter interagire direttamente, parlando, salutando, facendo azioni con un umano, capite che è veramente la svolta. OpenAI non sta sviluppando internamente un robot, ma stanno collaborando direttamente con Figure, che è questa azienda dove tutti praticamente hanno messo soldi nella Silicon Valley. Hanno recentemente fatto vedere il Figure 2, è veramente figo, anche questo elettrico, sono tutti molto simili a dire la verità. Forse di questo la cosa più impressionante sono proprio le mani, è in grado di fare compiti anche proprio basilari, tipo lavare i piatti, fare una lavastoviglie, anche lui in grado di fare tutti i vari compiti piuttosto basilari. Apple secondo alcuni leaks ci sta lavorando, niente di ufficiale ovviamente, quindi... Non ho assolutamente nulla da farvi vedere. E sempre lato cervello di questi robot ovviamente non manca nella festa NVIDIA sia banalmente per le schede, la potenza di calcolo che serve, sia per tutta la parte di addestramento per tutti i vari compiti. NVIDIA ha il suo Omniverse, questo mondo virtuale dove si possono fare infinite simulazioni di tutti gli scenari possibili e quindi addestrare sistemi meccanici di forma umano per muoversi in questi mondi e fare tutto quello che devono fare. Molto figo, molto inquietante, anche perché addestrando un robot dentro un computer tu praticamente lo puoi rendere super super super intelligente e poi quando carichi il software sul robot, anche se è la prima volta che lo testi, sulla carta potrebbe già fare un sacco di cose. Ma andiamo avanti, carrellata a caso di altri robot e altre aziende che stanno lavorando. Furia Intelligence, giapponese, Phoenix fatto da Sanctuary AI, Athena fatto da Kodi Robotics, che va su ruote. Roby, italiano, sviluppato da Oversonic, anche lui su ruote, gigante, è alto 2 metri e pesa 120 kg, pazzesco. Questo Walker S, cinese, fatto da Dong Feng Motors. Altro cinese, Astribot S1, questo perlomeno dalla demo che hanno fatto vedere, poi bisogna vedere anche questi video, quanto sono veri, quanto sono finti, quanto sono marketing. però guardate qua che roba, questi non sono video velocizzati, è velocità normale e non solo questo Astrobot è una scheggia ma è anche incredibilmente preciso e riesce a fare delle azioni comunque complesse. Tutti questi video poi se volete approfondire ve li lascio qua sotto in iscrizione. E per concludere i nostri amici di Unitrix che sono quelli da cui ho comprato lui che hanno fatto la loro versione super top ma anche una versione economica che costa circa 20 mila dollari e a quanto pare la vendono per davvero, ne sono assolutamente sicuro perché non voglio farvi nessuno spoiler ma se non mi hanno scammato in futuro potremmo avere compagnia. Vi dico già che però purtroppo ci vorrà un po' di tempo oltre poi alle spedizioni, tassi doganali, non ho idea di come sarà. Non vi dico nient'altro. Detto questo, potremmo stare qui ore e ore a fare mille riflessioni sul futuro dei robot. Sicuramente Isaac Asimov, che era un genio, si era già immaginato un futuro con questi robot che un giorno avrebbero potuto ucciderci e nelle famosissime tre leggi della robotica ha, secondo me, riassunto tutte quelle che sono le possibili implicazioni etiche e quella che dovrebbe essere la linea guida da rispettare per il futuro. 1. Un robot non può ferire un essere umano o, per inerzia, permettere che un essere umano venga danneggiato. 2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani tranne che nei casi in cui tali ordini siano in conflitto con la prima legge. 3. Un robot deve proteggere la propria esistenza purché tale protezione non sia in conflitto con la prima. la seconda legge. Sono banali? Sì, però in teoria qua dentro c'è tutto quello che ci salverà dall'essere conquistati dai robot. Fino a un certo punto poi ci sono tutte quelle situazioni limite dove entrano in gioco questioni etiche e non ci sono risposte. Se succede una disgrazia e il robot pompiere deve salvare delle persone ma fa tutti i suoi calcoli e può salvarne o una o l'altra, chi salva? Salva il più giovane, salva quello che sta meglio, salva quello che si comportato meglio? Fatemi magari sapere cosa ne pensate. L'altra cosa super affascinante è il concetto di uncanny valley, questo concetto teorizzato dallo scienziato giapponese Masahiro Mori, che è incredibilmente affascinante e che stiamo iniziando a vivere nelle nostre vite. ed è un fenomeno che vedendo tutti questi prototipi iniziamo a vivere direttamente ovvero all'inizio tendiamo ad apprezzare di più un robot che ha una forma umana o comunque che riconosciamo tipo che ne so un cane poi però c'è un momento quando il robot inizia a diventare sempre più umano ed è dove secondo me iniziamo ad essere in cui non è più figo e carino ma è inquietante strano e inizia ad essere un qualcosa di più repulsivo. Dopodiché, perlomeno secondo questa teoria, quando il robot inizia a somigliare veramente veramente tanto a un essere umano ed essere totalmente o quasi indistinguibile da noi, a quel punto torniamo ad apprezzarlo, a riconoscerlo e diventerebbe normale. Non lo so onestamente, secondo me più realistico comunque vuol dire ancora più inquietante. Tra l'altro mi avete sentito parlare sempre di robot umanoidi e non di androidi perché l'androide per definizione è un robot costruito per avere non solo la forma ma anche la pelle, le sembianze, il viso esattamente come noi altri. A questo punto in conclusione due parole anche sul perché non invece è una buona idea fare dei robot umanoidi. Chi lo sostiene sostiene che quando si parla di robot collaborativi progettati per essere sempre a contatto con altri umani, dovrebbero essere strutturalmente non pericolosi. Tradotto, fare dei pezzi di ferro pesanti e potentissimi che se sbagliano qualcosa possono fare casini giganteschi, forse non è un'idea così geniale. Mentre un robot più gommoso, tipo Omino Michelin, tipo quello di Big Hero 6, o comunque più o meno flessibile e morbido potrebbe essere meglio. Oltre al fatto che comunque il robot specializzato per fare solo quel lavoro funzionerà sempre meglio, tendenzialmente. E indovinate un po', in realtà nelle nostre case già ce li abbiamo. Questo è proprio, secondo me, l'esempio perfetto. Fa una cosa, ma la fa sempre meglio. Benissimo. E allora queste sono le strade. O tanti robot che fanno varie funzioni in casa, come già succede con loro, ma anche con la lavatrice, la lavastoviglie, se ci pensate. Oppure uno schiavo umanoide che fa tutto. No, robot del futuro che state guardando questo video, non volevo dire schiavo, volevo dire amico. quindi quindi quindi bene benissimo tanta carne sul fuoco tantissime cose inquietanti questo video sarà venuto lunghissimo ma spero di avervi dato un'infarinatura gigantesca su tutto questo mondo la verità è che io in questo momento sono lo Yaki del futuro che è tornato indietro nel tempo per avvisarvi che ci conquisteranno tutti state attenti ciao ciao.










