I SEGRETI DI QUESTE GIGANTESCHE ANTENNE PER LO SPAZIO

Video transcript (Italian) of a visit to the Telespazio Fucino teleporto led by Jacopo D'Alesio (Jakidale). The presenters explain the role of large ground antennas (teleporti) in everyday services—communications, positioning (Galileo), weather forecasting, and Earth observation (Cosmo‑SkyMed, EarthCare)—and give a technical tour: antenna physics (electromagnetic waves, parabolic focusing), antenna sizes (examples: 30 m, 11 m, 1960s Fucino 1), control systems (azimuth/elevation pointing, unmanned automation), and Master Control Room operations (power redundancy, Galileo control, satellite orbit insertion and fuel optimization). The transcript mixes historical context (first Earth image, Marconi references) with practical explanations and on-site descriptions.
Chapters
Avete mai visto queste gigantesche antenne che sembrano uscite dal futuro?
E se vi dicessi che in realtà servono a cose che facciamo tutti noi nella vita di tutti i giorni? Oggi cerchiamo di capirci qualcosa in più.
14 agosto 1959, il Satellite Explorer ci ha regalato la prima immagine del nostro pianeta dallo spazio. Quell'immagine granulosa, bianca e nera, era più di una semplice fotografia, era un simbolo di ciò che l'ingegno umano può raggiungere. Per la prima volta abbiamo potuto osservare il nostro pianeta da lontano, tanto bello quanto fragile. Da qui, avanti veloce, nel corso della storia abbiamo lanciato più di 11.000 satelliti per sperimentare, per esplodere, ma soprattutto per.
Fare cose molto utili sulla Terra.
Servizi di comunicazione, posizionamento, previsioni meteo, osservazione della Terra e quindi nel mondo sono stati costruiti i cosiddetti teleporti.
Salve, oggi siamo da Telespazio, azienda di Leonardo e di Thales. Siamo in Abruzzo e quello alle mie spalle è il centro spaziale del Fucino.
Il teleporto ad uso civile più grande al mondo. Ma cosa diamine fanno?
Cos'è un teleporto? In maniera molto semplice, un porto, come dice il nome, ma delle telecomunicazioni, quindi anziché esserci le navi che vanno e vengono, ci sono i dati e tutte queste antenne comunicano con i satelliti. Ce ne sono vari tipi, diversi, ognuno ha le sue funzioni, le sue caratteristiche, e sono tutte cose che ci sembrano molto molto molto lontane capito mega antenne che comunicano nello spazio in realtà posti come questo servono soprattutto per cose molto pratiche che ci servono nella vita di tutti i giorni dalle previsioni meteo per dire che se riusciamo a fare è solamente grazie ai satelliti e ai dati che mandano e che vengono ricevuti da queste antenne a tutti i sistemi di posizionamento se noi possiamo usare un navigatore sul cellulare è grazie a posti come questo per non parlare poi di tutto il discorso telecomunicazioni connessioni banalmente tutte le tv satellitari in generale satelliti permettono quindi non solo di comunicare in tutto il mondo sfruttando appunto il fatto di far rimbalzare onde elettromagnetiche sui satelliti e poi in giro nei vari parti del globo ma soprattutto ci permettono di osservare la Terra con le immagini ma anche con tutta una serie di sensori che stanno diventando sempre sempre sempre più complessi e noi dallo spazio riusciamo a vedere molto di quello che succede nella Terra e quindi riusciamo anche poi a risolvere i problemi osservandoli da molto molto in alto.
Prima di vedere cosa si fa nel centro però passo indietro. Come funziona un'antenna? Anzitutto quando parliamo di trasmissione dati via aria parliamo sempre di onde elettromagnetiche che vengono generate da un trasmettitore, semplificando molto, invertendo polo negativo positivo negativo positivo negativo positivo e ottenendo quindi un'onda esattamente come quella che viene fatta nell'acqua ma che.
Anziché oscillare su un lago o un.
Mare oscilla in qualche modo nello spazio.
Ecco, se si vogliono trasmettere dati attraverso.
Le onde si può o variare la frequenza o variare l'ampiezza dell'onda. Tra l'altro quando si parla di radio AM ed FM si parla proprio di molte modulazione di ampiezza e di frequenza, si fanno quindi corrispondere onde più lunghe.
Ad onde più grandi a 0 e.
Ad 1, e grazie al magico mondo dell'informatica con 0 e 1 siamo in grado di rappresentare praticamente qualsiasi cosa. Questo come funzionano le onde? Qualsiasi onda, dai telecomandi ai cellulari, wifi, bluetooth e cose varie. Ecco, se si vuole comunicare a cose che sono a 36.000 km di distanza, Il bluetooth di certo non basta, ci vogliono onde molto più lunghe, con lunghezza d'onda magari anche di qualche centimetro, proprio le onde elettromagnetiche, ma soprattutto entrano in gioco le nostre parabole, questa forma magica che permette di concentrare tutte le onde in un unico punto. Se non ci credete, qua ho proprio una sezione di un pezzo di parabola, rimaniamo in due dimensioni, laser, vado ad.
Accenderlo e vedete se lo sposto... si focalizza sempre qua al centro, nel fuoco.
E guardate un po', uno, due e tre, tutto converge qua. E questa sostanzialmente è la magia di questa forma geometrica. In questa maniera, due vantaggi. I segnali deboli che arrivano dai satelliti vengono amplificati dalla parabola e quindi si riescono a leggere. Al contrario, quando si vuole comunicare al satellite, la parabola, esattamente come una torcia, riesce a concentrare il fascio di onde elettromagnetiche direttamente verso il satellite. Ho semplificato molto, è molto più complicato di così, ma giusto per darvi un'idea, ecco.
Comunque tutte queste antenne sono veramente impressionanti. Adesso andiamo a vedere questa, che è una delle più grandi. 30 metri di diametro. Non so quanto renda in video, ma vi giuro che è decisamente impressionante. Il segnale della satellite arriva, rimbalza lì sopra e poi viene captato. Viceversa quando si deve comunicare al satellite qualcosa, il segnale viene trasmesso, rimbalza e poi viene direzionato direttamente sul satellite. Entriamo nell'antenna.
Ok, questo è il sistema che controlla la movimentazione dell'antenna. Si punta tramite due valori angolari, uno per l'alza e uno per l'elevazione, quindi l'orizzontale e la verticale. Salendo in questo ascensore si arriva direttamente alla bocca dell'antenna. Ci sono gli apparati ricevitori. Invece qui abbiamo i trasmettitori. Gli amplificatori ad altissimo guadagno, altissima potenza.
A tutti quelli che pensano che queste antenne possono essere qualcosa di pericoloso, di mistico, cosa puoi dire?
Allora, fanno bene a porsi la domanda, ma possono stare tranquilli perché tutte le antenne irradiano radiazioni, non ionizzanti, però irradiano verso il cielo. A livello, diciamo, salutare, ambientale, chi abita nei dintorni e noi che ci lavoriamo possiamo star tranquilli.
Ora, queste qua gigantesche sono sicuramente fighissime, super scenografiche, super fantascientifiche, futuristiche, in realtà dovete sapere che sono abbastanza vecchiotte. Questa per esempio è degli anni 70 circa. La tecnologia era più limitata, le frequenze erano diverse, quindi servivano comunque dei paraboli ogni giganti. Adesso queste ovviamente vengono ancora usate, però parabole grandi servono o per comunicare con oggetti molto molto molto lontani. Pensate alla sonda Voyager che ormai è uscita dal sistema solare quindi è lontanissima e far arrivare un segnale così lontano ha bisogno di un sacco di potenza e quindi una parabola gigantesca per concentrare un sacco di roba in un unico punto. Per quelle che sono invece tutte le comunicazioni con i satelliti, le cose più operative e tutto quanto in realtà ci basta molto molto meno. Questa per esempio è una delle ultime.
Arrivate qui a Telespazio quindi qua siamo al top del top della tecnologia.
E abbiamo solamente 11 metri di diametro quindi capite che anche se siamo più vicini insomma si vede la differenza poi solamente 11 metri è comunque un bel bestione è comunque gigantesca la cosa interessante è che lei è completamente unmanned quindi non servono umani per farla funzionare addirittura anche la lubrificazione viene fatta in automatico Insomma più piccolina ma decisamente più interessante. Pensate che quella alle mie spalle è Fucino 1 fatta negli anni 60 e quest'antenna è stata utilizzata per comunicare con le missioni Apollo. Adesso in questo momento non è più in funzione ma verrà riamodernata e farà parte di un nuovo progetto sempre collegato alla Luna quindi pensate un po' alla coincidenza ovviamente essendo molto molto grande si presta per progetti molto lontani dalla Terra e si occuperà della comunicazione con il sistema di posizionamento, una sorta di GPS, che ci sarà anche per la Luna. Fighissimo! La maggior parte di queste antenne comunica con satelliti geostazionari.
Cosa vuol dire?
Satelliti che rimangono stazionari, fermi, geo, sulla Terra, in un punto preciso. come fanno? orbitano attorno alla terra nello stesso senso di rotazione e alla stessa velocità quindi non sono fermi ma per noi che siamo sulla terra è come se fossero fermi quindi in sostanza sono sempre nello stesso punto del cielo e questo ci permette di orientare delle antenne proprio per comunicare con loro per questo motivo la maggior parte delle antenne che vedete qui sono apparentemente fermi in realtà ogni tanto fanno qualche piccolo aggiustamento e puntano quasi tutte verso di là verso sud perché i satelliti geostazionari sono in prossimità dell'equatore e ovviamente se per qualche ragione bisogna puntare un altro satellite si sposta e si punta il satellite che si deve puntare oltre a queste però ci sono altre antenne che in realtà lavorano molto di più o meglio si muovono molto di più perché un satellite in orbita che gira attorno alla nostra terra più o meno fa un giro ogni ora e mezza quindi se per esempio passa per di là gira attorno alla terra e se si vuole comunicare con lui in quel periodo bisogna fisicamente seguirlo con l'antenna. Considerate che si ha poco più di 10 minuti di tempo. Ovviamente per comunicare con questo tipo di satellite si usano tante di queste basi sparse in giro per il mondo per avere sempre qualcuno che copre e che ha la connessione diretta con i satellite. l'altra cosa molto interessante adesso siamo in realtà all'esterno questa è tutta la recensione con filo spinato tutto ovviamente super blindato insomma penso che abbiate capito l'importanza di questo posto fatto sta che tutta la piana del fucino era pensate un po' un lago prosciugato cosa c'entra tutto questo con le nostre parabole e l'osservazione dei satelliti? L'hanno reso un luogo perfetto perché abbiamo montagne a 360 gradi ma non particolarmente alte, quindi sì, danno un pochettino fastidio perché coprono un po' di visuale sul cielo, ma ripara lo spazioporto dalle interferenze elettromagnetiche.
Ecco perché è stato fatto qui ed.
Ecco perché sì, ci sono tanti altri teleporti in giro per il mondo, ma questo è uno dei più grandi e più importanti al mondo.
Per darvi un'idea di progetti super interessanti che vengono seguiti proprio dal centro spaziale del Fucino, per esempio, c'è Cosmo SkyMed, che è una costellazione di satelliti che si occupa proprio dell'osservazione della Terra, la costellazione di Galileo, fighissima, in sintesi un GPS europeo che permette di stabilire la posizione, in realtà più preciso del GPS, ma tranquilli perché di questo ne parleremo prossimamente, infatti siamo stati negli stabilimenti di Leonardo a Nerviano, dove tra le altre cose fanno proprio gli orologi atomici che sono a bordo dei satelliti, Ma questa è un'altra storia. E poi ci sono un sacco di progetti fighissimi dove l'Italia in prima linea come per esempio EarthCare. Satellite con un raggio laser per analizzare l'atmosfera. Noi ci immaginiamo sempre le foto satellitari ma in realtà su tutti questi satelliti abbiamo un sacco di strumenti per vedere la Terra sotto infiniti aspetti dalla temperatura alla composizione proprio per capire. che problemi ci sono e soprattutto come risolverli. Se vi interessa approfondire un po' di questi progetti vi lascio qua sotto in descrizione un po' di link al sito della fondazione Leonardo perché veramente ci vorrebbe un video quasi per ogni satellite ma torniamo al centro del fucino e vediamo dove controllano questi benedetti satelliti.
Adesso entriamo nella macchina Master Control Room. Permesso? Buongiorno, buongiorno. Wow. Qui è dove controllano e gestiscono tutto il centro del fucino. Abbiamo anzitutto la parte, diciamo, energetica, dove si gestisce completamente tutta quella che è l'alimentazione di tutto il centro, di tutte le antenne. Essendo che questo posto è strategico, parliamo di un servizio indispensabile, a parte i canali TV che volendo potrebbero anche saltare in aria, va bene, però poi ci sono tutta una serie di servizi collegati che Non posso in nessun caso rimanere offline neanche per qualche secondo. Quindi da qua c'è sempre tutto sotto controllo, tutto lo schema elettrico, tutto il sistema antincendio, tutto il sistema per dare alimentazione al centro in caso si perde l'elettricità appunto per non rimanere offline neanche un singolo secondo. Qua per esempio abbiamo sotto controllo qualche dato di Galileo. gli orologi atomici, l'umidità, la temperatura, tutto deve essere controllato, tutto deve essere precisissimo, qua vedete una panoramica di tutto il centro, tutti i pallini verdi sono antenne che funzionano correttamente, in questo altro angolo invece abbiamo tutta la parte dedicata ai satellite, da qua si controllano le antenne, si può vedere lo stato di tutto quello che stanno combinando, da qua si stanno trasmettendo questi canali televisivi che stanno andando, da Sky all'Araya, dal Jaseera, sia per l'Italia, sia per l'Europa, sia anche per l'estero. Considerate che da qua, facendo rimbalzare il segnale sui satelliti geostazionali, si riesce ad arrivare fino all'America occidentale, quindi una bella parte di mondo è coperta da qua, mentre in quest'ultimo angolo è dove si gestiscono diciamo gli operatori quello che volgarmente si chiama internet via satellite non solo per gli operatori che poi forniscono il servizio agli utenti privati come potete essere voi a casa quando avete la vostra parabola se siete in campagna con cui potete avere internet ma anche per operazioni magari più complesse pensate alle navi alle piattaforme petrolifere alle cose sparse nei più remoti angoli del pianeta quella che vedete qua per esempio è una rete che connette vari satelliti con varie cose sparse in mezzo agli oceani E ovviamente per fornire tutti questi servizi sempre e comunque a questo posto operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tutto il giorno, tutti i giorni, qua dentro c'è qualcuno che controlla che tutto funzioni correttamente. Quello alle mie spalle, come vedete dalla statua dedicata a Galileo, è proprio il centro di controllo solo di Galileo ovviamente parlando di una costellazione di satelliti in grado di fornire posizione e potenzialmente un sacco di dati sensibili non solo a noi utenti ma anche a tutta una serie di infrastrutture e usi diciamo più delicati che possono essere per esempio militari o top secret è abbastanza blindato e inaccessibile tra l'altro la cosa interessante è che per gestire tutta la costellazione ce ne sono due in Europa uno è qua e uno è in Germania lavorano entrambi alternandosi dei compiti e all'occorrenza però in caso di qualsiasi emergenza questo centro, come quello in Germania, sono in grado indipendentemente di gestire tutto quanto. Speriamo che non succeda mai perché vuol dire che è successa un'emergenza grave. Altro giro, altra control room. Fondamentalmente, in brevissimo, quando i satelliti vengono lanciati, devono essere in qualche modo guidati, orientati, spostati. per raggiungere poi l'orbita, il posto corretto dove faranno poi quello che devono fare dall'osservare la Terra, al comunicare, al trasmettere canali televisivi. Adesso la vedete vuota, quella che c'è sugli schermi è semplicemente una simulazione perché appunto in maniera operativa questa sala viene utilizzata solamente per pochi giorni, quando proprio il satellite viene lanciato e poi deve entrare nell'orbita corretta. perché queste operazioni durano semplicemente qualche giorno, qualche settimana. Una volta che il satellite è in posizione, il lavoro, diciamo, di questa sala è finito. Da qui, per esempio, hanno gestito tutto il lancio di MTG1, satellite meteo, che osserva la Terra e che tra l'altro, cosa molto particolare, oltre a darci tutte le immagini di nuvole e cose varie, riesce anche a vedere i fulmini che vengono fatti sulla Terra. pazzesco. Considerate che la cosa più importante non è solo mettere il satellite nel posto giusto ma soprattutto farlo nella maniera più efficiente possibile. I satellite il grosso della velocità ovviamente ce l'hanno già perché vengono lanciati su con un razzo potentissimo e ci siamo. Hanno però dei propulsori per poi spostarsi e andare a posizionarsi. Ecco capite che fare rifornimento nello spazio risulta un pochettino complesso quindi il carburante limitato e quello che si fa qui soprattutto in tutte le simulazioni che vengono fatte mesi e mesi, anzi anche anni prima del lancio, servono proprio per usare meno carburante possibile, che vuol dire poi averne più a disposizione per tutta la vita del satellite, poter poi correggere eventuali variazioni appunto nel corso degli anni in cui il satellite lavora e di conseguenza aumentare poi la vita del satellite. Se si fa un errore grave durante la fase di lancio che costringe a usare un sacco di carburante, il satellite invece di durare magari 20 anni dura semplicemente 10 anni. e ovviamente i parametri da ottenere sott'occhio sono una valanga. Non solo la posizione nello spazio, la posizione rispetto alla Terra, la posizione rispetto agli altri satellite, rispetto a tutti gli altri detriti che ci sono in giro, si fanno tutta una serie di calcoli di probabilità di situazioni. Pensate che uno dei sistemi che si usa per orientare i satellite sono proprio le stelle, soprattutto quelle molto più lontane e paradossalmente, esattamente come facevano gli antichi esploratori, i satellite nello spazio guardano le stelle per capire dove sono. In sostanza, se possiamo avere le previsioni meteo è merito di persone in questa stanza che hanno messo il satellite nel posto giusto. E oltre alle antenne gigantesche, a proposito di telecomunicazioni, quella che vedete qui è una nave, apparentemente non c'entra niente con le parabole, ma in realtà è parte dell'inizio di tutto. la poppa di nave Elettra, che è stata la nave da cui il nostro Guglielmo Marconi ha fatto i primi test di trasmissione di dati senza fili. Poi se tutta la storia del telegrafo senza fili di Guglielmo Marconi ne parleremo. Ecco da qua insomma le dimensioni rendono abbastanza. Sempre a proposito di storia, qua abbiamo la parte di museo, super interessante perché se l'espazio è nata nel 1900 61 all'inizio era tutto mobile tutti i laboratori erano su questi track allestiti tra l'altro vedete non sono lastre uniche ma sono bucherellate e questo è lo stesso principio.
Del microonde perché il microonde ci protegge.
Dalle onde che ci sono dentro con semplicemente una cosa bucherellata perché detto semplificando in maniera molto male le onde sono più grandi e non passano attraverso i buchi stesso discorso qua arrivano dal satellite vengono riflesse convergono tutte lì vengono riflessi di nuovo e vengono captate E guardate proprio che figo che era l'interno di questo camion.
Tutto ancora molto analogico, fisico. Da queste manopole per esempio si regolava.
Proprio l'elevazione e la azimuth. E tutto quello che viene fatto da questo camion adesso viene fatto da un singolo apparato e si può ovviamente controllare in remoto come avete visto dalla Control Room. Questo è stato proprio l'inizio di tutto quindi un grazie speciale a Marconi e a tutti i brillanti fisici e ingegneri che ci hanno permesso poi di fare tutto quello che adesso diamo per scontato.
Tra l'altro quel giorno in visita da Telespazio c'era un'altra scuola quindi abbiamo fatto un po' di chiacchiere, ho detto un po' di cose, è sempre molto bello incontrarsi con tanto di foto di gruppo con la nave Letra. Cosa vuoi di più della vita?
Detto questo quindi spero che abbiate capito a che cosa servono tutte queste centinaia di parabole in mezzo all'abruzzo veramente al di là delle specifiche tecniche delle cose particolari tutte queste cose sono cose che direttamente o indirettamente usiamo tutti i giorni quindi molte volte anche se non lo sappiamo è merito dei satelliti ed è merito di stazioni come questa che ci permettono di comunicare di gestirli e di fare quello che avete visto in questo video ma anche un sacco e un sacco un sacco di altre cose per il momento però da yaki e da telespazio era tutto ci vediamo prossimamente con prossime cose.










