IL CONFINE PIÙ PERICOLOSO AL MONDO.

Italian-language travelogue by Jacopo D'Alesio (Jakidale) documenting a guided visit from Seoul to the Korean Demilitarized Zone (DMZ). The narrator describes checkpoints, memorials, the third North Korean infiltration tunnel, panoramic views into North Korea (including the propaganda village), and offers a concise historical recap of the 1950 outbreak of the Korean War and subsequent division. The video mixes on-site reporting, specific facts (distances, dates, family-separation counts, conscription lengths) and personal commentary about the political and human consequences of the division.
Questions this video answers
About 10 km
More than 5,000 families; since 1975 there have been only 20 reunion events
25 June 1950
South Korea: about 18 months; North Korea: about 10 years for males and 7 years for females
Chapters
Salve, sono al confine con la Corea del Nord, davanti a me c'è un checkpoint militare, mi stanno per controllare i documenti. Non c'è trucco, non c'è inganno, siamo proprio al confine con uno degli stati più pericolosi al mondo. Quando pensiamo alla Corea del Nord pensiamo a lui, Kim Jong-un, figlio di Kim Jong-il e nipote di Kim Il-sung, supremo leader della Corea del Nord, nonché amico di Antonio Razzi e Dennis Rodman. Parliamo di uno degli stati più blindati e pericolosi al mondo, con armi nucleari e da cui quasi nessuno può entrare o uscire. E quindi ho fatto la cosa più ovvia, mi trovavo a Seoul, Corea del Sud, ho assoldato una guida locale e dopo aver salutato i robot che gestivano il mio hotel, sono salito su un van nero che in meno di un'ora mi ha portato al confine. Sì, il confine è così vicino alla capitale sudcoreana. Dopo i palazzoni, quindi, campagne, campagne e poi inizia il filo spinato ovunque. Per poi arrivare a un parcheggio gigantesco degli autobus. Eccoci, lei è Kei ed è la mia guida. Praticamente, siccome ultimamente i militari hanno ristretto il numero di visite, ci stiamo aggregando appunto a un altro gruppo e siccome ho fatto tutto all'ultimo abbiamo trovato questa soluzione. Per dare un po' di contesto, questo è Injika Park, siamo a 10 km più o meno dal confine con la Corea del Nord e questo è l'ultimo avamposto, diciamo, turistico dove hanno fatto tutti i musei e tutti i monumenti per la pace, per ricordare la guerra. Questo non è il confine ma è uno dei miliardi di fili spinati che ci sono per mettere al sicuro qualsiasi cosa. Diciamo che la guerra di Corea è una di quelle cose di cui abbiamo sicuramente sentito parlare ma non diamo quell'importanza che diamo alle guerre mondiali o alla guerra in Vietnam o tutte le altre guerre più europee, ma comunque ha causato più di due milioni di morti. Per farvi capire, questa è la mappa. Noi siamo qua nel parco super turistico e a una decina di chilometri da qui c'è il confine. Il confine è molto particolare perché non è un solo confine ma sono tre confini. C'è il confine militare, che è diciamo quello ufficiale, poi a due chilometri c'è il confine sudcoreano e altri due chilometri verso la Nord Corea c'è un altro confine nordcoreano. Quella che è in mezzo è la zona demilitarizzata. Più tardi andremo a vedere il tunnel d'infiltrazione, fighissimo, e poi devo capire dove riusciamo ad arrivare perché hanno chiuso un po' gli accessi. E tutto comunque è super blindato, tutto con filo spinato ovunque. Questa è una campana buddista che simboleggia la pace e tutto quanto ma la cosa stupidissima basta pagare un biglietto 10.000 won e la fai suonare sette volte. Business! Questo è un altare che guarda la Corea del Nord dove vengono le famiglie della Corea del Sud per ricordare magari parenti morti nella Corea del Nord. Pensate quante famiglie separate, ci sono tuttora più di 5.000 famiglie che si possono vedere solamente in pochissimi momenti quando i due governi riescono a trovare un accordo. Dal 1975 ce ne sono stati solo 20 di questi momenti, se no sempre divisi. Qui abbiamo la vecchia ferrovia che collegava tutta la Corea quando non era ancora divisa. Treno bombardato appunto durante la guerra. Questo è il Freedom Bridge. Adesso è chiuso perché la struttura è un po' decadente. Hanno fatto una funivia che attraversa il fiume. Insomma è diventata un'attrazione super turistica però è pur sempre una zona militare quindi non si scherza. Infatti vedete, ogni cosa è totalmente protetta da filo spinato. Questo qua che vedete davanti era il vecchio ponte che è stato totalmente distrutto, mentre là in fondo c'è un altro strato di filo spinato. Praticamente al di là di quella valle c'è la Corea del Nord. Adesso noi prenderemo l'autobus, faremo quel ponte lì, che è l'unico ponte che adesso collega il fiume, supereremo i vari checkpoint militari ed entreremo nella zona dei militarizzati. Ora, riassunto super veloce, sostanzialmente qui americani, cinesi e giapponesi hanno fatto un casino negli ultimi 200 anni. Prima la Corea è stata occupata totalmente dai giapponesi. Con la sconfitta però di Germania, Giappone e Italia nella Seconda Guerra Mondiale, la Corea è stata liberata. Il problema è che da sud è stata liberata dagli americani e da nord dalle truppe comuniste. Da qui sostanzialmente nasce la divisione della Corea e iniziano i casini. Questa cosa della funivia fa veramente ritare. L'hanno costruita durante il Covid, quindi è super recente. In tutto ciò, prima effettivamente mi hanno preso il passaporto. Io sono senza passaporto. Questa cosa mi mette un po' di ansia, ma per ora sono tranquillo, cioè siamo letteralmente circondati da autobus turistici. Per darvi un'idea della prima assurdità comunque, pensate che alla resa del Giappone, il comando strategico statunitense è deciso di dividere la Corea guardando una cartina del National Geographic. e tracciando una linea al 38esimo parallelo senza seguire alcun confine di provincia o naturale come praticamente in ogni parte del mondo i russi cercano di fare il loro stato comunista e gli americani la loro democrazia dopodiché cosa succede ve lo dico dopo perché adesso prendiamo l'autobus sono un po' emozionato a andare al confine con uno degli stati più pericolosi al mondo ok mi hanno ridato il passaporto sono più tranquillo e finalmente ci avviciniamo al vero confine percorrendo il ponte che avete visto prima circondati da filo spinato Ok signori, sto quasi entrando in Corea del Nord. Un simpatico militare sudcoreano mi ha controllato il passaporto e siamo andati avanti tra casette militari, avamposti, filo spinato, altro filo spinato, tutte le tipologie possibili di filo spinato e altro filo spinato. Comunque gli ho visti belli cattivi militari e quindi siamo dentro. la Demilitarized Zone. Considerate che la situazione è sempre calda qua il confine perché anche se formalmente dal 1953 l'armistizio ha sancito la pace, non ha mai tecnicamente sancito la fine della guerra. Quindi la guerra è ancora in corso, è semplicemente in pausa. Ok siamo tornati alle cose turistiche, video riassunto della DMZ e qua c'è tutto il museo della guerra. Armi, armi, planciarazzi Ok, da questo plastico si vede molto bene, vedete le due arancioni sono i confini sudcoreano e nordcoreano e quello in mezzo è il confine militare. Noi adesso siamo lì. Mentre lì la JSA, che purtroppo adesso è chiusa, è dove nel 2018 il presidente sudcoreano si è incontrato con Kim Jong-un. Mentre quei due sono i villaggi più vicini, dentro la zona demilitarizzata. Quindi il checkpoint che abbiamo fatto era su quel ponte e tutta questa zona è piena di militari. è progettato per essere un confine il più sicuro possibile per evitare un'eventuale invasione. Lo stesso ponte che abbiamo fatto è progettato per essere demolito a tavolino in pochi secondi. Assurdo. Quello che facciamo adesso è entrare nel terzo tunnel di infiltrazione. L'unico problema è che non posso portare il telefono quindi non posso registrare niente. Ci vediamo dopo. Ok, tunnel esplorato, veramente veramente figo. Vedete da qua inizia la discesa ed è il tunnel appunto scavato dai nordcoreani con l'obiettivo di infiltrarsi sotto le linee nemiche e poi attaccare i sudcoreani alle spalle. Peccato che scavando abbiano preso una tubatura dell'acqua quindi i sudcoreani si sono accorti e li hanno beccati. Tecnicamente posso dire di essere stato in Corea del Nord sottoterra, cioè tecnicamente non ho proprio passato il confine militare perché per ragione di sicurezza non si può arrivare nell'ultima parte, però essendo la zona demilitarizzata neutrale non ero né di qui né di là, è veramente senza senso questa cosa di terra di nessuno. Vedete questa è la struttura del tunnel. Io sono arrivato fino a qua. Quindi abbiamo detto che la divisione iniziale tra Unione Sovietica e Stati Uniti era il 38esimo parallelo che più o meno è rimasto il confine attuale anche se segue un pochettino di più il territorio. Ecco da questa decisione iniziano gli scontri appunto tra Corea del Nord e Corea del Sud fino a che la Corea del Nord invade la Corea del Sud così da un giorno all'altro il 25 giugno 1950. Ecco La versione che raccontano qua nei musei è di una Corea del Nord ovviamente come cattivo numero uno che voleva distruggere la Corea del Sud. In realtà come tutte le cose la responsabilità è sempre da una parte e dall'altra. Infatti la data del 25 giugno non è stata a caso perché siamo esattamente un anno dopo l'insurrezione di Jeju dove sostanzialmente il governo sudcoreano filo statunitense per eliminare il partito comunista ha massacrato un 30.000 persone tra cui anche molti civili. qui a voler distruggere totalmente un paese e insomma però per dire che è sempre una questione di bilance. La Corea del Nord ha ricevuto il supporto fin da subito di Russia e di Cina. Gli americani erano molto più concentrati su Taiwan quindi all'inizio il Nord Corea avanzava proprio alla grande. Poi sono arrivati in massa gli americani e da lì ovviamente il conflitto si è inasprito sempre di più. Adesso continuiamo il tour della DMZ. Così abbiamo percorso una bella salita che tra il filo spilato ci ha portato in cima ad una collina. Questo dovrebbe essere il punto più panoramico dal quale si riesce a vedere tutto Pyongyang è 30 minuti indietro rispetto a Seoul. Si sale, vado al terzo. Sembra di stare in hotel. Ulala. Signori, ecco la vista sulla Corea del Nord. Quello è tutto il confine sudcoreano, mentre là in fondo da qualche parte, lo vedete, c'è il confine nordcoreano. Tutto ciò che è in mezzo è di fatto terra di nessuno. La torre che vedete lì è un villaggio sudcoreano, mentre quello è il villaggio nordcoreano detto anche villaggio della propaganda. è praticamente un villaggio che i nordcoreani hanno costruito solo per far vedere che sono una nazione potente quando di fatto era finto vediamo se riesco a farvi vedere col binocolo vedete quello è il villaggio nordcoreano mentre se ci spostiamo E questo è il villaggio sudcoreano, c'è anche la bandiera gigante. Ed è assurdo perché i due villaggi si fanno appunto guerra con ste bandiere altissime per far vedere chi è più figo e nei momenti di tensione montando degli speaker giganti e fanno a gara a chi ce l'ha più grosso, i sudcoreani gli pompano quello che succede nel mondo, la cultura democratica, banalmente le canzoni dei BTS, mentre i nordcoreani rispondono con speaker ancora più grandi a suon di slogan di propaganda. Una guerra fatta di casse bluetooth, incredibile. ci sono vari avamposti militari, addirittura triplo filo spinato al confine, è assurda questa cosa. Peccato che sia la JSA, quindi la zona appunto dove i vari presidenti si sono stretti le mani, sia il villaggio si potrebbero anche visitare ma adesso sono tipo chiusi. E quella là in fondo è la prima città grossa nordcoreana, guardate quanto è sovietica, assurdo. E nulla, tornando al nostro riassunto storico, dalla dichiarazione di guerra, tre anni dopo, tra Vittoria del Nord, Vittoria del Sud, di qua, di là, di su e di giù, di fatto si è arrivati a un nulla di fatto, è stata firmata la pace, ma la tensione è cresciuta sempre di più. La Corea del Sud si è aperta al mondo occidentale e piano piano è diventata una vera democrazia, diventando ad oggi uno dei paesi più sviluppati al mondo, come avete visto nei video che ho fatto a Seul. La Corea del Nord invece è rimasta super mega chiusa, sì ci sono i tour turistici, ma insomma non è per niente aperta e quindi quelle che sembrano delle campagne tranquille alle mie spalle sono in realtà uno dei paesi più totalitari al mondo dove i diritti umani sono meno tutelati al mondo e tra l'altro con un tasso di povertà altissimo e tutta questa divisione ha portato sempre di più a far diventare la Corea del Nord uno degli stati più pericolosi al mondo con le armi nucleari e Kim Jong-un che fa il fenomeno con le sue esercitazioni e minacce il mondo intero, anche se di fatto hai in mano uno staterello super povero che non è in grado di produrre nulla. Assurdo. Vederlo con i propri occhi è incredibile. Ultima tappa, il villaggio più grande della DMZ, che è un villaggio di contadini di circa 400 persone. Adesso anche hub per i pullman di turisti e hanno fatto il business dei turisti. Tra l'altro non lo sapevo ma la Corea del Nord per una piccola parte a est confina ancora con la Russia. Altra cosa interessante è la leva militare obbligatoria in entrambe le Coree proprio per c'è questa paura che una Corea possa invadere l'altra, solo che in Corea del Sud sono 18 mesi, al Nord sono 10 anni per i maschi e 7 anni per le ragazze. Vi chiederete com'è la situazione adesso? Un bel casino. Se da una parte negli ultimi anni c'è stata un sacco di apertura con gli incontri simbolici, con le Olimpiadi, il nuovo presidente sudcoreano è del partito conservatore quindi super contro la Corea del Nord e quindi ci si sta dividendo di nuovo. Però boh, tra 20 anni magari riguardando questo video uno dirà, ah ma c'era un confine, ma come noi magari vediamo il muro di Berlino? Quando sono nati i miei genitori Berlino era divisa, cioè assurdo. Però trovo che sia veramente affascinante questa cosa perché quando noi vediamo in televisione Kim Jong-un che fa il fenomeno, sicuramente non è una persona da stimare, sicuramente sta facendo disastri su disastri su disastri, però Se la Corea del Nord è nella situazione in cui è, è anche colpa appunto di tutto un insieme di cose che sono successe negli ultimi cento anni. La storia la scrivono i vincitori? Considerate che gli Stati Uniti sono arrivati a tanto così da lanciare la bomba atomica pure sulla Corea del Nord e i report della guerra di Corea sono rimasti segreti fino a poco tempo fa. Tutt'ora ci sono delle vicende ancora poco chiare. Detto questo, questi sono dei grandi che hanno reso turistico pure sta roba qua. Poi io vi ho fatto un racconto così al volo, semplificando molto e facendo sicuramente un sacco di imprecisioni, però avete internet, usatelo per approfondire perché è veramente un tema fichissimo e fa capire tante cose sulla situazione attuale. Quindi da Yaki, da questo confine con la Corea del Nord, era tutto. Magari un giorno ci andremo anche noi in Corea del Nord. Il mio amico Giuseppe ci è andato, se non avete visto il video Progetto Happiness Corea del Nord, basta che lo cercate. tutto un tour super organizzato dal governo storia incredibile e nulla nulla super interessante super affascinante un po inquietante che mondo assurdo di guerre di confini di tensioni speriamo in bene per il futuro noi ci vediamo prossimamente con prossime cose meno serie e molto più stupide però volevo fare questo video.










