IL FUTURO DI INTERNET: ho provato Starlink di Elon Musk

This content was created by Jacopo D'Alesio - Jakidale. This content was uploaded by Jacopo D'Alesio - Jakidale. This is a YouTube video titled "IL FUTURO DI INTERNET: ho provato Starlink di Elon Musk" created on October 3, 2021. It features a monologue by a single speaker discussing their experience with setting up and using Starlink, a satellite internet service by SpaceX, and its potential impact on global internet access. The speaker also touches on related topics such as space pollution, the potential for a monopoly, and the benefits of using a VPN.
Chapters
Signori, siamo con Nessia Starlink!
Salve! Mi trovo attualmente nella casa dove sono nato e cresciuto perché qua siamo ubicati letteralmente nel nulla in mezzo al verde e da quando sono nato c'è il problema di internet. Ecco, finalmente il buon Elon Musk con Starlink ci è venuto incontro. Dopo vi faccio tutta la spiegazione completa su come funziona, perché i satelliti, non i satelliti, il progetto. Ma adesso è tempo di unboxing perché non sto più nella pelle. Andiamo ad aprire.
Uuuuh ok allora tutto molto minimal abbiamo queste tre semplici istruzioni attaccare la spina al modem wifi ok togliamo anche questo c'è un sacco di roba questa è la situazione con la parabolona il piedistallo alimentazione con tutto il cavo cavo ethernet e modem dovrebbe essere tutto molto completo nel senso che si collega si attacca alla spina si piazza la parabola verso il cielo lei si setta in automatico fa tutto lei e arriva magicamente internet allora piedistallo l'alimentatore che ha collegato un cavo di una ventina di metri penso che arriva fino alla parabola e un altro cavo che va fino al modem si ok dulcis in fondo abbiamo la nostra parabola ok facciamo così.
Signori, ecco a voi Starlink. La parabola, come vedete, in realtà è piatta. Adesso non vorrei entrare nel tecnico, però il concetto è che lei non deve puntare uno specifico satellite geostazionario o chissà che altro che rimane sempre fermo. Lei va a prendere tutto un campo visivo e va a collegarsi ogni volta a un satellite diverso che passa. E questa è la vera rivoluzione. E niente, prima di continuare però, rapida spiegazione di che cos'è Starlink e come funziona, perché sennò non capite niente. In breve Starlink e il progetto di SpaceX, l'agenzia spaziale di Elon Musk, di portare internet via satellite ad alta velocità ovunque. Ora perché tutto questo è rivoluzionario? Attualmente oltre alle classicissime connessioni via cavo o fibra esistono già connessioni satellitari. Cosa succede però? Sfruttano dei satelliti geostazionari che sono lontanissimi dalla Terra, sono a 36.000 km. Perché ciò avviene? Perché appunto un satellite lontanissimo riesce sostanzialmente a coprire un sacco di superficie e con pochi satelliti si riesce a coprire tutto il mondo. Punto numero uno, banalmente la strada che devono fare i dati è tantissima perché sono 36.000 km avanti e indietro e quindi si ha un sacco di latenza. Punto numero due, capite benissimo che se i satelliti sono pochi non è che ci possono passare chissà quanti dati o comunque non possono venire serviti così tanti utenti. Ecco, la rivoluzione di Starlink sta nel numero di satelliti nella loro altezza. Infatti l'idea di mandare centinaia, anzi migliaia, anzi decine di migliaia in futuro di satelliti in orbita bassa che vanno a formare un vero e proprio sciame, una vera e propria rete e comunicando tra di loro permettono fondamentalmente di portare internet ovunque. quindi tantissimi satelliti possibilità di spostare tantissimi dati a una distanza solo di qualche centinaio di chilometri e quindi con una latenza sulla carta anche molto più bassa fondamentalmente riempiendo il cielo di questi mini satelliti questa è l'idea che poi sono mini rispetto ai satelliti geostazionali che pesano tonnellate e tonnellate per intenderci parliamo comunque di satelliti di 250 chili con dei pannelli solari una volta aperti dei due metri per otto Attualmente ce ne sono in orbita circa 1500-1600, in orbita bassa a 550 km circa. Ne stanno venendo lanciati più o meno a botte di 60 una volta ogni 2-3 settimane. E il goal di Elon sarebbe di raggiungere i 12.000 satelliti entro il 2025. Fa impressione perché se vi scaricate una di quelle applicazioni che possono permettervi di vedere i satelliti, già adesso vedete satelliti Starlink ovunque. E a proposito di applicazioni, a proposito di internet, coglio l'occasione per presentarvi lo sponsor del video di oggi che cade a fagiuolo ed è NordVPN. Anzitutto che cos'è una VPN? È una Virtual Private Network ed è un servizio che permette di navigare in modo sicuro proteggendo le vostre attività online e i vostri dati personali. Il vostro traffico internet viene criptato e viene fatto passare attraverso gli oltre 5200 server situati in ben 59 paesi in giro per il mondo. permettendovi di accedere al web senza esporvi in prima persona. Direttamente da NordVPN si può scegliere il server a cui connettersi, tipo, che ne so, la Francia, e in pochissimi secondi, con un clic, tac, siamo già connessi alla VPN. Perché tutto ciò è utile? Anzitutto per tutelare la privacy, soprattutto quando si usano reti non protette tipo Wi-Fi pubblici. E per sfruttare i vantaggi che si possono avere in altri stati, come per esempio fruire particolari contenuti multimediali, per esempio io lo uso quando sono all'estero per vedere cose che potrei vedere solo in Italia. Poi c'è tutto il discorso legato alle prenotazioni perché ogni tanto i siti fanno un po' i furbetti e sfruttando una VPN si riesce ad accedere a biglietti aerei o hotel a prezzi vantaggiosi. L'ultimo volo che ho preso per l'Africa, grazie ad una VPN, sono riuscito a pagarlo 600 euro in meno. e quindi siete sicuramente più sicuri dal link che vi lascio qua sotto in descrizione avrete il 70% di sconto sul piano biennale più 4 mesi gratuiti aggiuntivi a poco meno di 3 euro al mese quindi ottimo in più potete provarlo senza rischi grazie alla prova 30 giorni soddisfatti o rimborsati appunto dal link qua sotto in descrizione potete verificare tutto quindi appurato come rendere sicure le vostre connessioni appurato che cos'è Starlink e come funziona vediamo come si fa la configurazione allora primissimo passo dell'installazione scaricare l'applicazione di Starlink dalla quale anzitutto si verifica la posizione dove effettivamente mettere la parabola si possono appunto verificare gli ostacoli e sostanzialmente inquadrando il cielo in realtà aumentata vedete tutti questi pallini verdi sono lo spazio di cui abbiamo bisogno scansioniamo tutto vediamo i risultati ovviamente siamo un po' coperti dagli alberi quindi eccolo qua in questo caso mi dice appunto di cercare un punto migliore perché potrebbe esserci una perdita di connessione ogni 22 minuti e questo che vedete è tutto il campo visivo di cui abbiamo bisogno andiamo in terrazzo proviamo da qua nessun ostacolo rilevato questa è un'ottima posizione per installare la tua Starlink per il momento vediamo di fare un qualcosa di provvisorio in questo angolo poi probabilmente andrà a finire sul tetto se penso che sopra di qua ci sono un sacco di piccoli satelliti starlink che stanno passando è fichissimo allora sistemazione provvisoria con queste fascette è bella stabile però almeno la proviamo anche perché i vari altri accessori di fissaggio ci sono sul sito di spacex però non erano ancora disponibili quindi non ho potuto prenderli adesso la attacchiamo alla corrente e in teoria lei già si sposta e inquadra la porzione di cielo corretta e dovrebbe funzionare tutto troppo semplice per essere vero allora colleghiamo la parabola all'alimentatore Attacchiamo il tutto alla spina. Qua c'è già il suo modemino che dovrebbe essere già configurato. Ok ci connettiamo al wifi. Configuriamo il modem. Signori siamo connessi a Starlink. La parabola intanto si sta effettivamente girando. E' fighissima questa cosa in automatico appunto lei punta il cielo. Allora sono passati circa 40 minuti. All'inizio facevo un po' di fatica andava online offline online offline. Stavo quasi iniziando a perdere le speranze. visto che comunque siamo ancora in beta, ma soprattutto siamo in Italia e le cose non funzionano mai. Invece poi lei si è aggiustata ancora un pochettino, si è leggermente inclinata, ha iniziato a tracciare i satellite giusti, le cose giuste. Sul sito di Starlink c'è scritto che possono volerci fino a 12 ore per avere un'ottimizzazione ottimale. Fatto sta che già adesso, dopo meno di un'ora, stiamo letteralmente volando. Comunque la parabola fa un leggero sibilio e ogni tanto qualche micro aggiustamento lo fa ancora, probabilmente perché è ancora in fase di setup. Tra l'altro interessantissimo è il fatto che comunque in pochi minuti scaricando un'applicazione, facendo due cose, attaccando una spina, hai già la connessione, cioè è proprio rivoluzionario anche sotto questo punto di vista. Immaginatevi appunto in posti lontanissimi, sperduti nel deserto o chissà dove altro. Prima di vedere però come si comporta effettivamente Starlink, che velocità e quant'altro, volevo fare qualche considerazione. Punto numero uno, siamo appunto in beta, però già da quello che ho visto questa cosa veramente può rivoluzionare il mondo di internet. Cioè l'idea di Starlink è riuscire a portare internet ovunque, che sia in mezzo all'oceano, nel deserto, soprattutto nei paesi dove non c'è l'infrastruttura che abbiamo qua noi, con fibre, cavi e cose ovunque. Capite quanto può essere rivoluzionario. Tutto incredibile? Tutto wow? No, ci sono anche numerose problematiche. Una su tutte l'inquinamento spaziale che si sta creando, perché ok che c'è un sacco di spazio nello spazio, ok che poi si possono mettere i cosi sulle varie orbite e quant'altro, però stiamo parlando di decine di migliaia di cosi in orbita, nella possibilità invece di guasti e di disastri vari. Potrebbe succedere quella che in gergo tecnico viene definita sindrome di Kessler, ovvero che un satellite distruggendo un altro satellite crea un sacco di detriti che vanno sostanzialmente a creare una nube di piccolissimi detriti velocissimi e potenzialmente distruttivissimi che vanno a distruggere sostanzialmente tutto quello che c'è in orbita. non permettendo di mandare più niente in orbita, né umani né satelliti, e distruggendo tutto quello che c'è. In questo momento se non avessimo i satelliti non avremmo metà delle tecnologie che usiamo. Da internet, dalle chiamate, i GPS, un bot di roba. Quindi bisogna stare molto molto attenti all'inquinamento spaziale. C'è tutto il discorso che appunto i satelliti sono programmati per autodistruggersi e tutto quanto. Però insomma, da non sottovalutare. Punto numero due, inquinamento luminoso. A parte quelle che sono le nostre osservazioni, infatti gli Starlink si possono vedere anche a occhio nudo, ma soprattutto sono molto visibili quando vengono lacciati perché sono tutti in fila. Solo una volta sono riuscito a vederli ed è stato fighissimo. Fighissimo! Eccoli! Uno, due, tre, quattro, cinque, tutti in fila. Fighissimo!
Wow!
Però se della nostra vista ce ne importa poco il problema potrebbe essere un inquinamento visivo per quanto riguarda le osservazioni astronomiche. Se si deve osservare lo spazio e si ha un sacco di oggetti in mezzo è un problema soprattutto se poi bisogna identificare magari dei meteoriti o chissà che altro che potrebbe essere un pericolo. In teoria piazzando invece dei telescopi in orbita non dovrebbero esserci grandi problemi e comunque SpaceX sta lavorando per renderli meno riflettenti con una speciale vernice e quant'altro. Terzo problema, di fatto saremo davanti sempre di più a un monopolio, nel senso che il nostro amico Elon, zitto zitto, si sta prendendo l'egemonia dello spazio e sta iniziando ad avere il controllo totale potenzialmente su internet. Eh! Diciamo che soprattutto se questo signore impazzisce potrebbero esserci problematiche non indifferenti. Che poi in realtà ci sono altri progetti simili di Amazon e della Cina, di costellazioni in realtà con meno satelliti ma con lo stesso principio. Il punto è che Starlink è veramente tanto, tanto, tanto avanti. Hanno in questo momento un'egemonia totale. Quindi boh, staremo a vedere se diventeremo tutti parte della dittatura di Elon Musk. Perché si è un genio, si è un grande, si è un rivoluzionario, ma l'abbiamo visto anche delirare un pochettino ogni tanto. Ad ogni modo tutto molto bello, ma so che volete sapere se funziona sta roba. Allora speed test al volo, Starlink iPhone, non c'è trucco, non c'è inganno. Abbiamo un 71 di ping, 70, 80, 90. 150, 160 in download e un 28 in upload. Eh, questa roba qua è impressionante ragazzi. Ovviamente sono valori bassi rispetto a quelli che sono quelli della fibra. In studio da me ho la Gigabit e vado 5 volte più veloce. Però per posti tipo qua è la svolta, cioè la connessione cablata della telecom va tipo a un mega e mezzo. Il buon Elon Musk arriva 100 volte più veloce di telecom. Non ha alcun senso questa cosa qua. E la cosa assurda è che quella piccolina lì si può mettere letteralmente dove si vuole. Anche in mezzo al nulla si prenderà internet. Cioè non so se state capendo quanto questa cosa qua è rivoluzionaria. Adesso comunque faccio un po' di speed test così abbiamo un po' di dati. Poi torno a Milano e lascerò i miei genitori a continuare a testare la connessione. E se riesco faccio anche qualche test più specifico. Sarebbe interessante poi capire cosa succede quando piove. Quando nevica è un casino perché devi andare sicuramente a togliere la neve. Con tante e tante nuvole dovrebbe fare un po' di fatica, però boh! Ok ho fatto un bel po' di speed test. Di base in download andiamo dai 60-70 fino ai 200 con una media di 120-150 mentre l'upload è dai 20 ai 30 di media. Questa non è una connessione che nasce per il gaming perché appunto ha un ping molto molto più alto di qualsiasi cavo per il momento ovviamente poi quando ci saranno migliaia e migliaia di satelliti sulla carta potrebbe essere anche più veloce dei cavi. Il succo è siamo ancora lontani dalla connessione via cavo per tutte quelle cose tipo il gaming a livello pro dove è importante avere appunto meno latenza possibile ma siamo molto più avanti rispetto agli altri satellitari e sicuramente messi molto meglio di tanti doppini in rame che nelle parti rurali dell'Italia purtroppo portano ancora la connessione. Sì, tutto molto bello ma quanto costa la baracca? Per ora i costi sono decisamente elevati perché la parabola quindi il costo iniziale di 500 euro e poi abbiamo un costo mensile di 100 euro che ovviamente per un uso normale non so quanto senso abbia ma per un uso professionale appunto se è l'unica alternativa ormai internet è praticamente fondamentale quindi ci può stare ovviamente come tutte le cose più viene utilizzata più i prezzi si abbassano più la tecnologia migliora e così via Detto questo però dal nostro Starlink era tutto, adesso poi verrà fissato, faremo tutti i test del caso. Se volete rimanere aggiornati seguiteci su Instagram dove metterò tutti gli aggiornamenti vari. Magari arriverà qualche test più specifico, qualche cosa più strana, chi lo sa. E niente, io ero un po' di tempo che non ero così eccitato per un prodotto perché sì, è una banale parabola, sì è una banale connessione a internet, però questo cambia veramente tutto. E soprattutto finalmente a casa mia posso definire di avere una connessione degna del 2021. Ci vediamo alla prossima comunque. Ciao ciao ciao.
Ciao.










