IL MEGA RAZZO DI ELON MUSK: Come funziona Starship?

Jacopo D'Alesio breaks down how SpaceX's Starship works: a 120-meter stack with 33 Raptor engines producing more thrust than Saturn V, fueled by methane and liquid oxygen at minus 207 degrees. The Super Heavy booster catches itself mid-air with a tower, while Starship flips and lands on its engines after a belly-flop reentry.
Questions this video answers
Approximately 120 meters tall, ~9 meters diameter, total mass near 5,000,000 kg.
Super Heavy ~69 meters; Starship ~50 meters.
About 150,000 kg.
Liquid oxygen (LOX) and liquid methane.
LOX ~ -207°C; liquid methane ~ -180°C.
Chapters
Simulazione non scientifica, non fatela a casa. Ecco come funziona Starship! Ha volato! Ecco come non arriveremo su Marte. salve oggi torniamo a parlare di spazio perché tantissime cose stanno succedendo per chi vivesse su un altro pianeta oggi parliamo di space x o space x che dir si voglia fondata nel 2002 da Elon Musk azienda che quando è partita veniva data per fallita e presa in giro dalla nasa e da tutti quanti che poi ha avuto un successo incredibile con il falcon 9 il primo razzo quasi interamente riutilizzabile in grado di attivare atterrare su se stesso, cosa che prima era ritenuta letteralmente impossibile, che ha lanciato una testa nello spazio con il Falcon Heavy e che da qualche anno ormai con questa capsulina viene pagata dalla stessa NASA per mandare gli astronauti sulla stazione spaziale, ma soprattutto azienda che nell'ambizione del nostro amico Elon tra qualche anno ci porterà su Marte. forse chi lo sa e con che cosa si pensa di farlo con starship abbiamo un modellino stampato da me che infatti fa schifo mentre qui abbiamo questi altri fantastici modellini super dettagliati sono uno spettacolo fatti da questi ragazzi che si chiamano space rocket lab vi lascio il link in descrizione con anche un bel codice sconto quindi abbiamo Starship e abbiamo il Super Heavy. Idealmente si piazzano così e diventano un tutt'uno che comunque viene chiamato Starship che poi vuol dire semplicemente nave stellari in inglese quindi è stupidissimo come nome. Ad ogni modo la primissima cosa da tenere a mente è che qua vedete un modellino tra le mie mani in realtà parliamo del razzo più grande mai costruito dall'uomo. Super Heavy sono poco più di 69 metri, Starship circa 50 metri. Salta fuori un razzo di 120 metri, quindi immaginatevi un palazzo di 30-35 piani più o meno, 9 metri di diametro e un peso totale di quasi 5 milioni di chilogrammi. 1000 elefanti, 1000. Ora tutto questo è super rivoluzionario non tanto perché sia il più grande, il più potente, ma per il concetto che sta alla base, sia di come è costruito, sia di come viene utilizzato. infatti tutto è stato progettato per essere il più economico possibile per quanto parliamo sempre di cose iper mega costose sia per come è stato costruito per i materiali sia per il funzionamento e per il fatto che sulla carta in futuro sarà quasi totalmente riutilizzabile partiamo dalle basi materiale principalmente acciaio esattamente quello di cui sono fatte le nostre pentole nella fattispecie parliamo di acciaio 304 l quindi un po più puro con una miscela particolare di altri metalli però sostanzialmente acciaio si sta pensando anche a un altro tipo di acciaio ancora migliore ma il punto è che si tratta di un materiale molto più economico rispetto al carbonio e tutte le altre leghe usate in tutti gli altri razzi molto più facile da produrre e molto più facile da assemblare e da saldare in quanto non bisogno di essere messo in delle camere gigantesche per essere cotto. Fondamentalmente sia Starship sia Super Heavy se vedete sono fatti da tanti anelli di acciaio che poi vengono saldati e per farvi rendere conto delle dimensioni queste sono le persone rispetto a questi anelli. Quindi la prima cosa assurda che ha fatto SpaceX a Boca Chica in Texas dove qualche anno fa non c'era letteralmente niente adesso c'è praticamente una città è stato creare una vera e propria catena di montaggio per produrre un sacco di queste navicelle. Considerate che l'ultima che è stata lanciata è la numero 24. Sulla forma c'è un aneddoto divertente perché, per il fatto che è a punta, nel podcast di Joe Rogan, Elon ha detto... La vorrei.
Più appuntita, riferendosi al film Il Dittatore. Quindi va bene, sicuramente il nostro amico ha delle manie di grandezza, però sa anche scherzare.
Il lato nero che vedete è fatto in realtà da tantissime piccole piastrelline fatte di tufrock, che è un materiale specifico per resistere a temperature altissime. Poi abbiamo queste quattro alette che si chiamano Elon Aarons e pensate che sono mosse da dei motori elettrici di Tesla e alimentati da batterie di Tesla, giusto per rimanere in casa. La cosa fighissima a livello di versatilità è che saranno previste varie navicelle per vari tipi di utilizzi per portare le persone per portare oggetti in orbita per fare rifornimento in orbita per andare sulla luna per andare nello spazio profondo per andare su marte parola d'ordine versatilità nella parte alta ci sarà il carico o le persone mentre qua sotto ci sono i serbatoi e anche nel caso del carburante scelta diversa rispetto a tutti gli altri razzi infatti sia starship sia super heavy vanno a ossigeno e metano liquido.
Perché prima fra tutti abbiamo troppo metano sul nostro pianeta e dobbiamo in qualche modo disfarcene. Quindi è un combustibile che costa relativamente meno di tutti gli altri. E' anche molto più facile costruire un razzo alimentato a metano. Addirittura Relativity Space li costruisce con una stampante 3D. Quindi fondamentalmente se usi metano hai possibilità di fare razzi più semplici che costano meno e di cui non hai problemi per lanci che vengono rimandati per parecchio tempo.
L'altra cosa interessante di questo carburante è che volendo si può fabbricare su Marte. Infatti Marte è ricchissima di metano, c'è dell'acqua sotto forma di ghiaccio quindi si può tirare fuori l'ossigeno e quindi potenzialmente si può fare rifornimento su Marte. Abbiamo parlato di carburante e parliamo di motori. SpaceX ha proiettato questi nuovi motori che si chiamano Raptor. Nel caso della Starship ne abbiamo sei, tre centrali specifici per il funzionamento nell'atmosfera, che tra l'altro si possono direzionare, dopo vi spiego perché, e tre più esterni progettati per lo spazio profondo, quindi per andare nell'uoto. Stessi motori che ci sono sul Super Heavy, solo che sul Super Heavy ce ne sono una quantità senza senso. Questo modellino del booster vecchio, il booster che è stato lanciato, ne aveva Il fatto sta che fa super ridere perché ci sono tanti piccoli motorini Raptor. Adesso siamo a 33 ma si potrebbe arrivare anche a 40. E perché sono così tanti?
È un concetto che SpaceX ha recuperato dal programma spaziale sovietico degli anni 60, che diciamo in generale non ha avuto molto successo, ma come idea era pazzesco. Perché nel momento in cui io ho pochi motori, diciamo, sì, se ne perdo uno posso ancora farcela, se ne perdo due stiamo a vedere, se ne perdo tre no, la missione è fallita. Al contrario il Super Heavy Booster si basta su così tanti motori per una questione di ridondanza. Se una cosa fallisce l'importante è che ci sia qualcos'altro che può fare il suo lavoro.
Pensate che ogni motore Raptor ha circa 2.000 kN di spinta, che se la matematica non è un'opinione, porta il Super Heavy attuale ad avere più di 68 MN di spinta, che sono tantissimi, considerato che il Saturn V, il razzo che ci ha portato sulla Luna, ne aveva la metà. Per farvi un paragone che possiate capire, questo coso qua è 283 volte più potente di un Airbus A320, quindi il normalissimo aereo di linea, che comunque non è poco potente. Pensate che la nostra Starship sarà in grado di portare 150.000 kg di materiale in orbita. Quindi parliamo veramente di un razzo rivoluzionario in tutto e per tutto. E sapete cosa c'è di altro di rivoluzionario? Che se io la apro, salta fuori la borraccia più geniale dell'ultimo periodo, la SpaceX delle borracce. Non ve l'aspettavate questa, eh? Parliamo infatti di Airup, signori. Purtroppo non decolla, non va da nessuna parte. se non la conoscete ancora fa una cosa veramente assurda infatti quella che c'è dentro è normalissima acqua o meglio visto che siamo in tema scientifico h2o e questo qua sopra si chiama pod ce ne sono veramente un'infinità di tutti i gusti possibili immaginabili la genialità è che così è chiusa quindi se io vado a bere bevo dell'acqua che sa di acqua se vado a tirare sul pod si apre quando vado a bere magicamente l'acqua prende il gusto del pod in questo caso tè alla pesca E si tratta solo di uno stupido inganno al nostro cervello. Infatti noi beviamo acqua più dell'aria, se sentite, che ha il profumo di quello che c'è nel pod. Ma il nostro cervello pensa che abbia un gusto. Ecco, grazie all'olfatto retronasale noi riusciamo a percepire il gusto con l'olfatto anziché con il gusto. Poi semplicemente espelliamo tutto dal naso, ingeriamo solamente acqua e abbiamo fregato il sistema perché stiamo bevendo della semplicissima acqua. Vi lascio ovviamente il link qua sotto in descrizione con relativo sconto. Provatela, parola di Yaki. Bene, quindi abbiamo visto di cosa è fatta, vediamo come funziona. Tutto parte ovviamente attaccato sulla rampa di lancio. Il decollo è molto semplice, come in tutto. La parte complicata è sempre l'atterraggio. Viene caricato tutto con i combustibili che sono a delle temperature senza senso. Pensate che l'ossigeno liquido è a meno 207 gradi mentre il metano liquido a meno 180, questo per una questione di spazio, di pressione e di mille caratteristiche che non ho idea di cosa siano. Per quello prima di ogni lancio si vede il fumo bianco, è semplicemente il razzo che è freddissimo e quello è il vapore acqua. Contra la rovescia 5 4 3 2 1 boom si decolla. Di fatto quindi il Super Heavy serve solo per portare tutta la baracca in orbita quindi la parte dove serve più energia ovviamente è per uscire dall'atmosfera e lui sprigiona tutta questa potenza incredibile. Dopodiché si separano. Cosa succede a Starship? Ne parliamo dopo. Il Super Heavy ricade verso la terra. Tra l'altro questa è un'altra cosa assurda nel senso che lui non ha uno scudo termico e nella prima fase di caduta accenderà dei motori non tanto per rallentare ma per sfruttare il gas che esce dai motori come scudo termico. Invece sfruttando queste alette si direzionerà. E atterra su se stesso? No. Atterra con un paracadute? No. Atterra in mare? No. Verrà preso al volo da una torre gigante con una pinza. E sì, questa è la migliore idea possibile.
Non è una cosa così strana, perché in realtà tantissimi ci hanno pensato a farlo, addirittura anche la NASA negli anni 60 con il Saturn V, voleva riprenderlo in aria tramite un elicottero, una cosa che poi, vabbè, non ha avuto successo e neanche è stata mai provata, perché veniva buttato più o meno tutto. Il Super Heavy Booster invece riatterra sulla rampa di lancio da cui è partito e viene acchiappato da due bracci prima di toccare terra. Questo ha molto senso perché uno dei problemi principali a cui va incontro SpaceX nel momento in cui i suoi razzi atterrano è proprio quello delle gambe. Abbiamo visto spesso fallire le gambe di atterraggio dei Falcon 9 e in quel caso c'è poco da fare, il razzo è perso perché cade e esplode. In più su un razzo così grande come il Super Heavy aggiungere almeno sei gambe ammortizzate voleva dire aggiungere quasi un 10% di peso in più, quasi troppo.
Quindi il Super Heavy atterrato si potrà poi riutilizzare la Starship nel mentre sta andando in orbita e in base alla missione farà quello che dovrà fare. Se fare una semplice orbita della Terra, andare sulla Luna o andare su Marte o nello spazio profondo. In questo caso la cosa rivoluzionaria è che per la prima volta si potrà fare rifornimento. Infatti due Starship si potranno agganciare in questo modo e si riuscirà così ad avere una navicella già in orbita con un sacco di carburante che potrà andare lontanissimo perché il problema di tutti i razzi classici è che se devo partire con tutto il carburante dalla terra è come se andassi in giro con un motorino con l'idea di fare tutto il giro del mondo portandomi dietro un carretto pieno di benzina Quindi fa quello che deve fare, se deve atterrare sulla Luna atterra sulla Luna, se deve atterrare su Marte atterra su Marte. La parte difficile come al solito è il rientro nell'atmosfera terrestre perché la Terra ha un sacco di gravità e l'atmosfera è super densa. Qui entra in gioco lo scudo termico e l'idea è di fare banalmente planare Starship utilizzando le alette per regolarla. Esattamente come faceva in realtà lo Space Shuttle solo che se lo space shuttle poi atterrava con il suo carrello esattamente come se fosse un aereo la starship all'ultimo sfruttando i motori che si possono regolare farà questa manovra si girerà e o atterrerà o verrà presa anche lei dalla mega gru e sarà in questo caso riutilizzabile ora tutto molto bello ma sulla carta a che punto siamo? molto più avanti di quello che sembra anche se manca ancora un sacco di lavoro Considerate che il primo test è stato fatto solamente nel 2019 di questo barilotto che si chiama Starhopper che ha volato per 150 metri. Poi altri test, i primi test veri e propri di Starship con l'idea di fare un volo di una decina di chilometri e dove si è dimostrato che effettivamente la Starship poteva planare e poteva fare la manovra di belly flop con poi i test di atterraggio anche se c'è stata qualche esplosione nel mentre. Infatti SN8 esplose nell'atterraggio perché era troppo veloce. Stessa fine per SN9. SN10 è atterrata un po' troppo velocemente, infatti è esplosa otto minuti dopo. O meglio, come dicono in SpaceX, c'è stato un disassemblaggio rapido non previsto e nel maggio 2021 finalmente la prima Starship è atterrata con successo. Da lì fino a pochissimo fa non è successo nulla perché la FAA, quindi la Federal Administration Aviation, lente che controlla tutti i cieli degli Stati Uniti, non dava più i permessi, aveva bloccato tutto. Poi hanno fatto mille varie controversie, per il clima, non per il clima, per la flora locale. Infatti ci sono le immagini di SpaceX che cura le tartarughe sulla spiaggia vicino a dove fanno partire i razzi. Poi però gli fanno esplodere le cose vicine, quindi boh! Arriviamo quindi ad oggi, febbraio 2023, primo test dei motori del Super Heavy e 20 aprile 2023, settimana scorsa per chi sta guardando questo video adesso quando esce, abbiamo il primo test completo dove tutta la baracca è decollata con successo anche se si sono spenti dei motori. Sulla carta si sarebbe dovuta raggiungere l'orbita nella realtà dei fatti 3 minuti e poco più dopo il lancio, quando i due stadi si sarebbero dovuti separare, non si sono separati, il tutto ha iniziato a roteare in maniera incontrollata, non è chiaro ancora cosa sia successo, ma probabilmente sono stati fatti saltare in aria per una questione di sicurezza.
Molti hanno detto che no, è esploso e quindi è andata male, ma le cose devono andare male, sennò come fai a sapere cosa può andare male successivamente quando magari hai un carico molto più prezioso, quello di video game? Quello che SpaceX voleva vedere era effettivamente che il razzo si alzasse dalla lampa di lancio. E questo è avvenuto. Addirittura il razzo ha raggiunto Max Q, ovvero la massima pressione aerodinamica, quindi sappiamo che tutto questo aggregato può resistere alle enormi sollecitazioni che crea la nostra atmosfera. Le cose nei test devono andare male. È come le squadre di Formula 1. Quando vanno via dai test, se non si è rotto niente, sono più preoccupate di quando sono arrivate. Perché? Vuol dire che non sanno qual è il limite di quello che stanno costruendo.
Pensate che Elon aveva proprio dichiarato, se non esplode sulla rampa di lancio è un successo. E' proprio questo l'approccio geniale di SpaceX, continuare a sperimentare, sperimentare, sperimentare e lancio dopo lancio acquisire dati, sempre più dati, sempre più dati per migliorare e per poi riuscire a effettivamente un giorno forse mandarci su Marte. Il metodo di lavoro in passato era creare il razzo migliore al mondo, costosissimo, incredibile, che se poi saltava in aria era un casino. in questa maniera con, come abbiamo visto, dei razzi che sono relativamente facili da costruire, nel senso che SpaceX ha già pronte altre Starship da lanciare, un altro Super Heavy. Praticamente stanno sfornando razzi un giorno dopo l'altro e quindi in questo modo, per tutte le cose che abbiamo detto, riescono veramente a essere dieci passi avanti rispetto a razzi come l'SLS, di cui ci ho fatto un video, andate a recuperarvelo, che per quanto ad oggi sia l'unica cosa in grado di portarci sulla luna funzionante, perché Starship ad oggi non funziona ancora, nasce proprio come concetto vecchio. In questo caso invece si sta proprio rivoluzionando il concetto di viaggi spaziali. Non solo! Pensate che per dire un altro utilizzo possibile della Starship sarà per fare i trasporti punto a punto sulla Terra. Quindi fare, che ne so, New York-Sydney in poco più di 40 minuti. Quindi insomma infinite sono le vie di Starship. Stiamo a vedere i prossimi test come andranno. Magari un giorno riuscirò a portarvi in Texas a vedere effettivamente questi razzi partire. Chi lo sa, sicuramente per rimanere aggiornati anche di tutti i lanci, di tutte le cose, di tutte le novità giorno per giorno, mi raccomando andate a seguire TecDale anche su Instagram e su tutti gli altri social, LinkedIn, Twitter, Facebook, sì c'è ancora qualcuno che lo usa ancora. Un super grazie al buon Filippo, andate a seguire anche lui perché lui posta un sacco di cose a tema spazio se siete appassionati. Link in descrizione. E noi ci vediamo prossimamente con prossimi razzi, prossime esplosioni e prossime cose. Ciao ciao ciao ciao ciao ciao ciao.










