IL MEGA SIMULATORE DELL'AERONAUTICA MILITARE

Video walkthrough of military flight simulators at the Italian Air Force 46th Air Brigade base in Pisa. Host Jacopo D’Alesio (Jakidale) inspects two simulators (an older C-130 simulator ~20 years old and a more advanced, fully-electric C-27J simulator produced by Leonardo), watches a demonstration flight, then flies the C-27J himself. The video describes the simulator hardware (motion cabinets, 6 electric pistons, projector-based visuals, head-up display), instructor control capabilities (full-world weather, failures, fires, enemy/missile scenarios), typical training practices (standard three-hour simulator sessions, 3° glidepath procedures and a 10° short-field/steep landing maneuver), and the simulator’s certification potential (predisposed for CAT D qualification allowing a trainee to transition to the real C-27J without prior flight hours, though not currently practiced). The host also highlights tech transfer to civilian use (HUD/AR).
Questions this video answers
46th Air Brigade base, Pisa, Italy.
An older C-130 simulator (≈20 years old) and a modern C-27J simulator.
Leonardo (produced in Italy).
Six electric pistons.
About three hours.
Chapters
Si sente proprio che sia... Oh, assurdo! Salve, oggi siamo a Pisa, alla base della 46esima brigata aerea dell'aeronautica militare e questi alle mie spalle sono i loro simulatori di volo. Oggi cerchiamo di capire come funzionano, faremo anche un volo e vediamo se sarò in grado di pilotare un aereo. Questo qua comunque è più vecchio, è di circa 20 anni fa, è un simulatore di C-130. Sul mio canale principale trovate tutto il tour che ho fatto qua della base e abbiamo proprio visto anche un C-130 vero. Questo è il simulatore con cui si allenano. Come vedete è in grado di muoversi su tutti gli assi e questo qui è idraulico. E questo alle mie spalle è uno dei più avanzati. Simula un C27J, aereo un po' più piccolino e più agile con caratteristiche diverse dal C130. Tutto completamente elettrico. Là ci sono i cabinet del motion system che gestiscono tutta l'elettricità che arriva al simulatore. Come vedete si sta muovendo perché stanno effettivamente facendo un volo. Prodotto in Italia da Leonardo. Abbiamo i 6 pistoni elettrici, il sistema di ventilazione e un solo cavo che va a far passare tutti i dati e l'alimentazione. Massima flessibilità, massimo movimento, simula tutti i movimenti possibili, ovviamente anche gli impatti e le vibrazioni. Ok, si è abbassato, il ponte scende. Sono usciti i militari che si stavano addestrando, quindi entriamo noi. Eccoci! Mamma mia! Assurdo! Adesso ci faremo spiegare tutto quanto. La cosa interessantissima è tutto questo pannello, che è il pannello dove sta l'istruttore e dal quale può monitorare tutto quello che sta succedendo nel volo, ma soprattutto può scegliere tutte le caratteristiche, posto, condizioni meteorologiche e simulare ogni singola possibile avaria. Ok, puoi simulare tutti gli incendi in ogni singola parte dell'aero.
Possiamo anche decidere se il pilota sarà in grado di spegnerlo oppure no, per vedere come reagisce.
Nel software avete tutto il mondo e tutte le possibili condizioni.
Sì, però possiamo anche creare una pista dove non esiste e andarci ad operare.
Bellissimo questa è la parte informatica non comune al velivolo quindi queste parti qua non le troverete sul velivolo mentre qui dietro ci sono apparati comuni al velivolo.
Ah ok ok praticamente questi sono quelli che sono sull'aereo vero e sono interfacciati a tutto il simulatore in modo che si possa simulare tutta la componentistica dell'aereo questi cavi che normalmente andrebbero a tutti i sensori ai motori e a tutte le cose che sono sull'aereo quando in simulatore vanno a un computer che gli dice che cosa sta succedendo in realtà tutti gli effetti, questo prima di essere un simulatore era un aereo vero quindi esattamente ha volato, ha fatto tutte le sue cose e adesso è diventato un simulatore tutti i pulsanti di comando, la cloche, le manette guardate che figo tutto il sistema di schermi che in realtà non sono schermi perché ci sono dei proiettori qua sopra la mia testa che riflettono su uno specchio in modo da dare la profondità di campo. Quindi sembra esattamente di essere sulla pista. Apro il finestrino ed effettivamente vedete qua c'è tutta la cabina di pilotaggio con qua dietro i proiettori e da qui si vede bene lo specchio. Assurdo! Assurdo. E adesso proviamo a fare un volo?
Certo.
Prima te lo dimostrerò e poi la farai te naturalmente.
Quindi mi fai provare?
Te lo faccio provare, promesso.
Vediamo se riuscirò a far volare un C27J.
Andremo in pista, farò io un decollo, un atterraggio, così ti mostro dove guardare le informazioni che ti servono e poi le proverai te.
Ok. Cosa si dice prima del volo? Buon volo?
No!
Mai!
Buon divertimento.
Buon divertimento. Decollo. Manetta giù, piena potenza, ci stiamo effettivamente spostando, mamma mia! Si sente proprio che sia... Oh, assurdo! Ok, voilà, su! Siamo in volo! Dà proprio la sensazione quasi di vuoto, è assurdo, cioè siamo fermi in realtà. Tutti i campi, le casette, piazza dei miracoli con la torre di Pisa. Adesso ci stiamo raddrizzando, prima eravamo proprio... inclinati. Questo è uno dei primi circuiti che si fa di addestramento?
Assolutamente sì.
Quanto dura una normale sessione di allenamento?
Diciamo normalmente durano tre ore.
Tre ore? Velocità in nodi, altitudine in piedi e questo è l'orizzonte artificiale con appunto l'inclinazione. Adesso noi siamo paralleli all'orizzonte, questo è il mare. Gli strumenti che sono qui, tra cui l'orizzonte artificiale, sono riportati nell'head-up display e come vedete riesco a vedere sia fuori sia i dati. Fighissimo. Vi ha fatto un giro, adesso stiamo atterrando.
500 piedi, siamo stabili, atterreremo.
Diciamo che adesso che lo sta facendo lui sembra tutto facile. Poi voglio vedere cosa combino io. 100 piedi, ci siamo.
Olè, pulito. Assurda anche la sensazione di frenata. Wow. Molto bene.
Tocca a te.
Ho molta paura. Però non può succedere niente. Questo è il bello del simulatore.
Prima scavalla flight idle.
Ok.
Ora dai tutto motore.
Vado.
3, 2, 1, via.
Vai. 100. Ci siamo? Vado! Ok, stiamo volando. Il decollo ce l'abbiamo? Vado bene?
Vai benissimo.
Che stressazione strana.
Quando inizio a spostare le manette indietro avrai bisogno di tirare un po' di più.
Ok.
Che puoi aiutare sempre col trim di prima, ok?
Un po' lunghi.
Non abbiamo un passeggiare che si la metta.
Ok, quella è la pista. Siamo un po' storti, ma ci siamo. Si balla?
Eh, un po' si balla.
Stiamo facendo il nostro meglio.
Posso ceder la colpa al tempo o al pilota, però...
E' perfetto. Ma non ti dico io, inizia leggermente a tirarlo.
Tira, tira, tira.
Va bene!
Un po' più maschio.
Va bene, ok, c'è stata differenza. Però siamo atterrati.
Siamo atterrati e l'urutile, siamo avanti.
Ok, ok, ok. Niente danni.
Niente danni. Ben fatto. Quello che abbiamo fatto è il sentiero a tre gradi classico che fanno anche le compagnie civili. Ora proveremo a fare delle cose che riesce a fare particolarmente bene questo aereo.
Quindi virate strette su, giù, destra, sinistra. Ci divertiamo. Chiedo autorizzazione per volare a dente. Vediamo un po' cosa può fare questo aereo e questo simulatore e il nostro pilota ovviamente. E voi siete in grado di simulare anche altri veivoli vicino?
Possiamo mettere un altro aereo per addestrarci a fare rifornimento in volo. Possiamo mettere altri aerei che ci ingaggiano e dare al... allo studente tutte le informazioni sul sistema di un aereo che sta avvicinando, che vedrà anche visivamente passare.
E poi viene la scritta sei stato abbattuto?
No, diventano tutti rossi gli schermi. Possiamo anche fare in maniera di far vedere il missile che arriva e creare un'emergenza dovuta magari a un impatto di un missile.
Ogni pulsante fondamentalmente è per risolvere un problema.
Praticamente o intervenire su qualcosa.
Sì, adesso siamo decisamente più alti di prima e proviamo a fare una prova di atterraggio super brusco a 10 gradi. Considerate che è già abbastanza estrema come manovra perché un aeronormale atterra a 3 gradi circa, quindi si fa questa manovra per atterrare in piste corte o per non farsi vedere troppo dall'eventuale nemico. Ok, quella là è la pista. Siamo belli aggressivi. Vediamo un po'. Ok.
Olè! Una bella frenata, devo dire. Fighissimo. Comunque è assurdo, cioè non dà neanche la sensazione di nausea o di cose strane. Certo, tre ore sono pesanti qua dentro, però sembra proprio di volare. Cioè, starei qua tutto il giorno.
La nausea che dà un simulatore è solitamente perché la tua mente elabora un movimento che non arriva dagli organi vestibolari sulle orecchie. Il fatto che il simulatore si muova in accordo a quello che vedi sugli schermi ti aiuta a non sviluppare quella nausea.
Psicologicamente quanto poi è più facile o più difficile?
È abbastanza simile si sa comunque che non è il venivolo reale ma naturalmente se un'emergenza non viene risolta bene e finisce male c'è frustrazione come se fosse successo nell'aereo vero perché uno sa che sull'aereo vero non sarebbe andata bene naturalmente qui cerchiamo di mantenere il realismo più vicino a quello che potrebbe essere l'impiego reale quindi è train as you fight, fight as you train non possiamo pensare di fare qualcosa di diverso da quello che potrebbe succedere in volo o di fare in volo cose per le quali non ci siamo mai addestrati prima Mi.
Ricordo che avevo visto un talk di Paolo Nesquoli che diceva che tutti gli addestramenti per andare nello spazio, tutti complicatissimi, con tutte le possibili avarie, ovviamente al simulatore, e poi quando è andato nello spazio dice, ma come mai non succede niente?
Diciamo che dopo tutti i simulatori d'emergenza e il primo volo, una volta arrivati a mille piedi e non è successo niente, uno si dice, ah, allora quest'aereo funziona anche.
Bellissimo bellissimo ovviamente tutto per simulare sempre la situazione peggiore possibile e prepararsi al problema più grande possibile grazie mille è stato un piacere ci vediamo in volo assolutamente wow incredibile questo simulatore di volo.
È predisposto per poter essere di categoria D, CAT D. Cosa significa? Significa che un pilota profano, dove non ha mai volato sul C27J, arriva, fa tutto il suo addestramento, quindi il suo corso teorico e i suoi simulatori, può uscire e può andare a volare direttamente sul C27.
Senza fare nessuna ora di volo? Nessuna ora di volo.
Questo è predisposto. Attualmente non si fa così, però è predisposto.
Cioè sulla carta il grado di simulazione è talmente tanto elevato che un domani si potrebbe tranquillamente addestrarsi al 100% lì e poi andare direttamente in missione.
Corretto.
Assurdo. Antonio, grazie mille.
Grazie a te.
Alla prossima.
Grazie.
Che poi, oltre all'aspetto legato alla difesa e a tutte le operazioni umanitarie e tutto quanto, un altro aspetto secondo me super affascinante, legato proprio alla tecnologia, è il fatto che tutte le cose che vengono sviluppate per gli aerei, per i mezzi, per i simulatori, sono poi tecnologie che un domani arriveranno anche a noi consumatori. Pensate all'head-up display. In ambito militare veniva utilizzato già da tantissimo tempo, adesso sta arrivando nelle macchine, la realtà aumentata, tutte queste cose qua. quindi oltre all'utilizzo diciamo che fa l'aeronautica per l'aeronautica c'è anche proprio tutto un discorso di ricerca che secondo me è super interessante. Com'è andata?
Ah per me benissimo, sono contento di vederti felice.
Ho un futuro come pilota. Sì, possiamo andare.
Tranne le giornate con tante turbulenze, dai perché facciamo finta che c'era un meteo critico nella simulazione.
E per concludere siamo all'esterno, siamo nel mondo vero. Se vedete questo è l'esatto panorama che vedevamo prima al simulatore. E' senza senso questa cosa. E vediamo atterrare un C27J nel mondo vero. E' là in fondo, lo vedete? Dovrebbe passare proprio qua sopra. Arriva!
Che roba! Che mezzo incredibile! Atterraggio perfetto. Il simulatore evidentemente ha funzionato. Quindi da Yaki e da questa tecnologia dell'aeronautica era tutto. Ci vediamo prossimamente con prossime cose, prossimi video. Ciao ciao ciao!










