Jacopo D'Alesio warns that the EU's Chat Control system creates a massive security vulnerability: if hackers breach it, stolen child abuse images could be leaked. Worse, each EU member state interprets the rules differently, opening the door to abuse. Governments could label LGBTQ+ symbols or political groups as terrorist content, then mass-collect photos from anyone displaying them.
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è un problema anche lì. Cosa fai? Lasci alle associazioni la possibilità di mantenere un archivio di foto pedofile? No! Perché? Che non mi fido delle associazioni? No, è che devi mettere un sistema a prova di antiproiettile, perché sennò qualcuno te le buca e le porta via. Anche lì è complesso. Chat Control è una di quelle cose dove l'abilitazione indiscriminata fa in modo che l'abuso di questo sistema sia molto facile. E l'abuso, attenzione, non è l'abuso da parte dell'Europa cattiva, non è quello che spaventa nessuno, almeno nessuno di quelli che io conosco. Il problema è: prendi uno Stato europeo. L'Europa, l'hai detto tu prima, funziona con— io ho una palcatura europea e poi ho delle declinazioni per ogni singolo Stato. Se la normativa europea c'è, il social network deve aderire alla normativa europea e alla declinazione di ogni Stato. Non è che può dire a te sì e a te no. Ci sono degli Stati europei che hanno delle visioni un po' particolari, ad esempio sulle persone dell'altro sesso, sulla libertà di parola, ce ne sono un po', no? In questo Stato, se a un certo punto uno dice la comunità LGBTQ+ È terroristica, ok? Come gli Antifa negli Stati Uniti, che un giorno erano persone di sinistra, l'altro giorno dopo erano un'associazione terroristica. Alcuni si sono persi questa roba. Da questo momento in poi questo è terrorismo, perché te lo dico io. Quindi da questo momento in poi tu mi dai tutte le foto di tutti quelli che hanno una bandiera con la falce e il martello o una bandiera arcobaleno.