Jaki ma l'università?

A first-person YouTube vlog by Jacopo D'Alesio (Jakidale) describing his experience balancing a Computer Engineering degree at Politecnico di Milano with a growing YouTube career. He recounts enrolling about 1.5 years earlier, early enthusiasm, struggles with heavy coursework (notably Algebra and Linear Algebra), failing several intermediate exams in his first-year exam sessions, later passing three of four targeted summer exams, and now being uncertain how to balance or prioritize university versus YouTube. The video combines concrete exam chronology with reflective advice about not betting everything on a single path.
Questions this video answers
Ingegneria Informatica (Computer Engineering) at Politecnico di Milano.
About one and a half years before the video.
Analisi Matematica 1; Algebra e Geometria Lineare (GAL); Fondamenti di Informatica; also Fisica, Internet e Reti, Elettrotecnica.
He intended to take four exams and passed three.
Chapters
Salve! Quest'oggi vi renderò partecipi del mio quotidiano disagio. In realtà non mi sono svegliato adesso, mi sono svegliato un'ora fa. Ho dovuto rifare tutta sta scenetta, fingere di essere... Insomma, questa è la vita dello youtuber. Resta pur sempre questa finzione della fotocamera. No! Dannato avocado. E fu così che mi tagliai un dito.
Allora, è un po' di tempo che in realtà non faccio un video dove vi racconto un po' come stanno andando le cose. A partire dalla domanda che giustamente praticamente ogni giorno centinaia di persone, centinaia di voi mi fanno, ovvero, ma l'università? Perché? Perché si fosse perso qualcosa. Un anno e mezzo fa sostanzialmente mi sono iscritto a Ingegneria Informatica qua al Politecnico di Milano. Vi avevo raccontato la mia esperienza, il mio primo giorno in università, ho fatto qualche video. Non mi è mai capitato nella vita, ma sono Il primo ad arrivare in classe sono tipo un'ora in anticipo. Primo giorno di università superato. E poi piano piano ho smesso completamente di parlarne, ma andiamo con molta calma. Allora, anzitutto come sono andate le cose con l'università fino adesso? Torniamo ai gloriosi tempi della quarta superiore nella cui estate ho fatto appunto il test d'ingresso. per ingegneria. C'era la possibilità appunto di farlo prima, cosa che se siete al liceo per non ritrovarvi all'ultimo a fare test di qui di là di su e di giù vi consiglio assolutamente, anche perché poi siete avvantaggiati. Quindi avevo appena finito la quarta, finito di studiare tutto, il mio cervello era completamente libero. Fatto sta che sono andato lì super tranquillo appunto, senza nessuna pretesa, con l'idea del tipo, ma sì, vediamo un po' com'è. Morale della favola, passato. Tutto bene, io alla fine della quarta avevo la garanzia che finita poi la quinta non avrei dovuto sbattermi test di qui di là di su e avrei potuto fare l'università che in teoria avrei voluto fare. E poi mi sono fatto la mia quinta superiore, io ho fatto lo scientifico giusto per chi si fosse perso qualcosa, compatibilmente con tutti i video che nel mentre avete visto. Poi io ho fatto anche il cambio da prima facevo video di videogiochi, poi sono passato più a fare queste robe qui, tecnologie e quant'altro. E alla fine nella figura sono uscito appunto con 100. Non è che lo dico per tirarmela ma giusto per farvi capire che ho sempre tenuto tanto alla scuola e avendo fatto comunque lo scientifico ho detto ma sì che che sarà mai ingegneria? Grave errore. Diciamo che ho sottovalutato decisamente la situazione ma andiamo sempre con ordine. Faccio la maturità. finisco la maturità, da lì a settembre non avrei fatto niente. Allora mi sono detto facciamo un video al giorno, inizio a fare un sacco di video video video video e il mio canale youtube da canale grande ma comunque con numeri modesti inizia a crescere sempre sempre sempre di più. Inizio quindi ingegneria super carico, prime settimane proprio wow, fighissimo, mi piaceva tantissimo l'ambiente, la gente che ho iniziato a conoscere, tutto quanto. Ai tempi tra l'altro non mi era ancora trasferito qui quindi facevo avanti e indietro tutti i giorni. Treni, ritardi, cose... mi spiace veramente tutti voi che fate i pendolari sono con voi, tenete duro. Fatto sta che ci stavo già ragionando da un po' di tempo. C'era la possibilità di avere questa casa libera perché qui qui vive mia nonna, non è venuta a mancare fortunatamente ma vive da un'altra parte e quindi sia per una questione logistica legata all'università, sia banalmente per avere una connessione internet decente che a casa mia vecchia come ben sapete non avevo, sia per avere uno spazio da dividere più o meno interamente ai video, sia per tutte le possibilità a livello youtube o a livello lavorativo in generale che dà il vivere una città come Milano in questo momento, sono come ben sapete venuto a vivere. sul vivere da solo ci ho già fatto un sacco di altri video e quindi tra il trasferimento, tra i video che continuavo a fare su YouTube, tra le lezioni tutti i giorni, le nuove amicizie, i nuovi contatti, la nuova gente che ho conosciuto qui a Milano e tutto, i primi mesi di università sono letteralmente volati. Poi sono arrivati i parziali e lì è dove diciamo ho sbattuto violentemente la testa contro un muro. Nella fattispecie il problema è stato all'algebra lineare. Tutta colpa sua. Senza soffermarci su cosa sia questa roba qua, diciamo che sia perché è una materia un po' più astratta che va proprio capita, sia perché il nostro prof, diciamo, era un po' troppo un legislide, e sia perché nel mentre, come al solito vi ricordo che mi stavo trasferendo, continuate a fare un sacco di video e tutto quanto, mi sono ritrovato due settimane prima nel parziale, sostanzialmente nel baratro. I parziali, per chi non lo sapesse, le prove in itinere, per chi se la vuole tirare, sono degli esami sostanzialmente intermedi quindi invece che fare un esame grande nella sessione invernale a gennaio o febbraio ne fai due più piccoli uno di solito a ottobre novembre e un altro appunto durante la sessione ecco quindi mi sono messo lì ho iniziato a studiare studiare studiare non è che mi sono ammazzato di studio e ci tengo a precisarlo però abbastanza carico, consapevole che sicuramente non avrei preso un 30 ma consapevole che determinate cose le sapevo fare. Vado all'esame, disastro totale. Io ripeto sono sempre andato bene a scuola quindi non avevo mai provato questa sensazione di disagio proprio panico totale e in quel momento mi è crollato il mondo addosso. Io mi ricordo che la sera ero in lacrime al telefono con i miei genitori dicendo no no no no no sono un fallimento In realtà poi era andato nel complesso male a tutti gli altri del mio corso, quindi era anche una questione di difficoltà. Dopodiché c'è stato invece il parziale di analisi che è fondamentalmente matematica pura e quello invece è andato bene. Non mi ricordo se avevo preso 24 o 25 o qualcosa del genere ed era tutto programma già fatto e rifatto a liceo fondamentalmente. E quindi mi ha fatto un po' risollevare, ho detto ok, forse non sono così troppo un fallimento. Si può fare, posso fare ingegneria, posso nel mentre continuare a dedicare tanto tempo a YouTube perché questa roba qui, non lo so se l'avete capito, ma richiede tanto tempo sia per fare i video, sia per recuperare i prodotti, sia per montare, disfare, gestire tutto il lato commerciale, le collaborazioni e quant'altro. Io andavo a lezione la mattina, tornavo a casa, facevo i video Però era tutto un loop continuo, continuo, continuo. E non è che studiavo a casa, mi concentravo molto di più nelle lezioni e cercavo di assorbire il più possibile. Cosa che però all'università non basta. Se al liceo basta seguire, stare attenti, ma sì. All'università no. Almeno a ingegneria. Non entriamo nell'argomento quale università sia più difficile o no, però che ingegneria sia difficile questo è poco ma sicuro. Il fatto sta che paradossalmente il fatto di aver fatto bene appunto l'esame di analisi mi ha fatto riadagiare sugli allori. Dicendo alla mia testa, ma sì l'ho passato, che sarà mai? E quindi sono arrivato a gennaio dell'anno scorso che avrei dovuto dare i miei primi tre esami. Appunto analisi matematica 1, algebra e geometria lineare, detta anche GAL, e fondamenti di informatica. Ecco, se mi fossi impegnato a organizzare lo studio male non l'avrei organizzato così male perché l'università ti dà appunto un esame tu hai mesi per preparare quell'esame ma ti devi organizzare tu non si può pensare di arrivare gli ultimi tre giorni a mettersi a studiare studiare studiare e pensare di passare l'esame come in realtà ho fatto io ora non sto a raccontarvi tutti i dettagli del merito sarebbe super interessante però stiamo qui fino a domani fatto sta che non ne ho passato neanche uno dei tre ok fondamentalmente ho smesso di parlare pubblicamente sui social nei video anche solo su instagram del discorso università perché avevo paura di comunicare il mio fallimento sostanzialmente è sempre bello raccontare quando tutto va bene tutto quanto quando le cose non vanno così bene e diciamo non così bello e in più considerando invece i risultati incredibili che stavo ottenendo con questa cosa dei video che sono cresciuti in maniera proprio esponenziale, con le prime collaborazioni grosse, con grosse aziende, grosse realtà e grosse cose, non mi nascondo che mi sono sorte le prime domande sul cosa caspita sto facendo della mia vita. Sto buttando via del tempo? Potrei dedicarmi molto di più a YouTube? Dovrei dedicarmi molto di più all'università? Boh, fare o non fare? Non c'è provare. Grazie Yoda. E quindi, consapevole di quello che avevo sbagliato, di quello che andava storto, di quello che andava bene, di quello che potevo migliorare, mi sono dedicato al secondo semestre dove avevo altre tre materie. Se vi interessa, parliamo di fisica, fondamenti di internet e reti e elettrotecnica. E invece di puntare solamente a essere sempre a lezione tutti i giorni o quant'altro, siccome l'università dà anche questa possibilità, ho deciso di gestirmi bene il tempo, frequentare solo le lezioni che volevo, anche perché, come avete visto, spesso per fare dei video particolari o eventi o così, sono in giro per il mondo. Tutto molto bene, alla fine della fiera arrivano gli esami tra giugno e luglio, che è la famosa sessione estiva di esami, dove idealmente nella mia testa il sogno sarebbe stato riuscire a dare tutti gli esami, rimettermi in pari per poi partire da settembre col secondo anno, tutto felice, chiaramente cosa impossibile. In totale volevo riuscire a dare quattro esami e sono riuscito a passarne tre. Fisica e internet e reti e indovinate un po' la famosa GAL. Purtroppo non ho passato l'analisi che era l'altro esame che volevo passare. In realtà non l'ho neanche dato perché non mi sentivo preparato sufficientemente ed essendo uno degli esami fondamentali ci tenevo a prepararlo bene bene bene bene anche perché poi c'è l'analisi 2, ci sono mille altre materie appunto legate a quella roba lì. Sì, non è che abbia preso sti votoni, siamo attorno al 20-22 più o meno di media, però rispetto a tutto quello che ho fatto mentre facevo queste robe qui... Per quanto mi riguarda è andata molto bene. Poi però è arrivata l'estate. Intanto sto andando a pranzo col commercialista e tutto il lato burocratico, organizzativo, amministrativo fa parte delle cose che voi non vedete mai ma negli ultimi mesi mi ha succhiato veramente un sacco di tempo. Ma non è questo l'argomento del video. Quindi ci vediamo dopo pranzo. Quindi, è stata ed è l'anno scorso, primo anno di università finito, bene, ma non benissimo. L'idea originale era di dare gli esami restanti a settembre, dove c'è la sessione di esami di recupero, diciamo, e poi ripartire col secondo anno. Solo che, sono stato di qua, sono stato di là, sono poi andato in Toscana, sono poi andato in America, si sono susseguiti una serie di cose morale della favola, a settembre non ho fatto niente. E quindi poi ho iniziato il secondo anno di università, con la consapevolezza che avrei dovuto fare tipo il quadruplo delle cose perché mi mancavano anche le cose dell'anno prima. Anche lì ho fatto l'errore di partire veramente super carico andando a lezione tutti i giorni, sempre cercando di recuperare tutto al volo. Morale della favola, ho fatto meno di un mese di lezioni e poi da lì fino a sostanzialmente ad adesso non ho più fatto niente, né aperto un libro né frequentato una lezione. Diciamo che è stato un insieme di tantissime cose e avendo un sacco di altre cose da gestire sia relativamente a YouTube sia relativamente appunto a tutto quello che c'è attorno sia relativamente ad altre questioni mi sono detto piuttosto che fare una cosa e farla male piuttosto che andare a lezione e poi passare magari la lezione a montare video o a fare altro Metto un attimo in pausa questo discorso, mi schiarisco le idee, ne approfitto magari anche per fare dei viaggi più lunghi come è stato quello che ho fatto in America e cerco sostanzialmente di capire cosa voglio fare nella vita. Quindi ho sistemato e tuttora sto sistemando tutta una serie di questioni che ho in ballo. Avrei potuto dare degli esami anche in questi mesi di gennaio e di febbraio ma non ho fatto niente perché appunto sono stato impegnato a fare mille altre cose. Quindi questo è quello che è successo nei miei ultimi due anni di vita sostanzialmente. e vi giuro per me è veramente difficile fare una cosa del genere perché nel bene e nel male io ho sempre tenuto tanto a questa cosa e raccontarvi questa cosa qui per me vuol dire raccontarmi una cosa che ritengo in qualche modo un fallimento io potrei farvi benissimo il discorso no in questo momento a me l'università non serve perché faccio altro e... ma quello è un discorso completamente a parte ed è per quello che io non vi ho più raccontato niente di questa roba qui perché mi scocciava semplicemente raccontarvi una cosa che non è andata secondo i miei piani certo poteva andare molto peggio fatto sta che le cose sono andate così fermo restando che comunque se l'esperienza universitaria per ora non è andata così alla grande questa roba qui dei video su youtube sta andando oltre ogni mia aspettativa io non capisco cosa troviate interessante nei miei video ma va bene permette di fare un sacco di esperienze sotto ogni punto di vista sociale di viaggiare ma anche sotto un punto di vista di competenze lavorative di come funziona il mondo vero e incredibili soddisfazioni anche non ve l'ho mai nascosto dal punto di vista economico torno a casa e vi spiego meglio Dall'altro qua ho un sacco di pacchi che devo fare un unboxing futuro, vedrete. Insomma, questo è quello che è successo. Penso che vogliate sapere cosa succederà ora. Il problema è che vorrei saperlo anch'io. Quindi vi rispondo con la massima sincerità, non ne ho la più pallida idea. Perché se no, a parte potrei fare il solito classico discorso che farebbe mia nonna del tipo, eh no, in ogni caso devo fare l'università perché è importante per la mia istruzione, eh. Dall'altro potrei fare il solito altro discorso L'istruzione italiana fa schifo, l'università non serva a niente, bla bla bla bla bla. Discorso che fanno molti altri miei colleghi, che sicuramente è condivisibile sotto tanti punti di vista, ma il sistema scolastico italiano, ma in generale anche nel mondo, non sarà mai perfetto. Ha degli aspetti molto positivi e degli aspetti molto negativi. Ricordando che comunque siamo tutti diversi e una scelta che per me è giusta per te è sbagliata. Io ripeto in questo momento non so quale sia la soluzione migliore per me perché se sicuramente nel breve termine questa cosa qui di YouTube mi può portare tanto sotto ogni punto di vista e l'università oggettivamente nel breve termine mi può dare quasi niente, nel lungo termine invece l'università o studiare qualcosa un argomento in profondità seriamente può darmi tanto. La paura che ho io è, tra dieci anni, tra vent'anni, di ritrovarmi a dire, dannazione, avrei dovuto continuare l'università. Oppure al contrario, dannazione, l'università è stata totalmente inutile, avrei dovuto puntare al cento per cento, al mille per mille su YouTube. Quello che posso dirvi è che io comunque vada, sono fiero della strada che sto facendo. E per come la vedo io, l'unica cosa che posso consigliarvi è di non puntare tutto su una sola cosa che sia diventare un calciatore famoso o diventare uno youtuber o fare semplicemente l'università cioè per quanto mi riguarda se studiate se siete alle elementari alle medie al liceo all'università e volete fare altro perché avete un'idea figa o volete lanciarvi in un progetto fatelo perché magari quel progetto lì vi può dare molto di più non limitatevi assolutamente questa è l'unica cosa che voglio dirvi Io adesso non so cosa farò, non so se domani mollerò l'università, non credo. Se prenderò una laurea nei tempi giusti o ci metterò dieci anni. Per quanto mi riguarda basta che ogni scelta sia fatta nel modo giusto e ragionando in base a quello che serve veramente a me nella mia situazione. Non fate scelte di questo tipo perché ve lo dicono gli amici o perché ve lo dicono i genitori o perché lo youtuber che seguite dice che l'istruzione è inutile. Con tutte le sue buone motivazioni ma Non è quello il punto. E quindi niente, io adesso sono in questo momento di pausa mistica in cui sto cercando di riordinare le idee, sto cercando di imparare veramente a organizzarmi in modo da poter gestire due cose così impegnative e vi farò sapere. Mi spiace non avervi raccontato questa cosa giorno per giorno ma veramente avevo paura perché sentivo questa pressione di dover dimostrare qualcosa e non dimostrarla. quindi sono contento di aver fatto questo video scusate se è venuto incredibilmente lungo spero che sia stato in qualche modo utile e niente per dare una morale spiccia che metta d'accordo tutti quanti comunque vada in qualsiasi ambito siate affamati siate folli così giusto per citare Steve Jobs che tra le altre cose per dire non sei mai laureato ma dall'altra parte Elon Musk, Bezos e altri tizi sicuramente interessanti si sono laureati quindi come al solito è sempre un equilibrio di cose. Da Yaki e dal maestro Yoda era tutto ci vediamo alla prossima in un video sicuramente più felice meno noioso lungo di questo è stato un piacere ciao ciao ciao ciao.










