LA FOLLE VITA DI JAKI! JAKIDALE passa dal BSMT!

Intervista video (YouTube) con Gianluca Gazzoli e Jacopo D'Alesio (Jakidale). Copre il ritorno di Jakidale in Kenya con l'associazione “Una mano per un sorriso”, il suo percorso autodidatta e decennale su YouTube (primo video 2012), la gestione dei canali e dei progetti, le ispirazioni tecnologiche (Apple, Tim Cook, Elon Musk) e una dimostrazione finale del suo 'cane robot'. Il tono è colloquiale, personale e orientato a esperienze di vita, tecnologia e creazione di contenuti.
Chapters
Se ti metti un dito lì sotto ti spacca il pollice. Cosa fa?
Oh!
Ti sta salutando, ti sta salutando.
Esatto.
Bella raga, ciao a tutti, sono Gianluca Gazzolli. Nuovo appuntamento, nuovo passa dal basement, nuove avventure in realtà, perché qui si parla di avventure, si parla di vita, si parla di passioni, si parla di tantissime cose. Lo si fa tra amici. Iscrivetevi al canale se ancora non lo avete fatto. Se invece lo avete fatto, già sapete tutto, tranne il nome dell'ospite. No, non è vero, lo sapete perché il nome dell'ospite diventa anche il titolo. Quindi in questo caso c'è poco da dire, si presenta da solo. Yaki Dale!
Salve, salve, ciao Gian!
E ovviamente Yaki, quando ti presento non posso non fare la premessa di tutti quelli che ti presentano male! Abbiamo evoluzioni? O siamo sempre a… Jackie Dale, Jack Daly… Jack Daly è un po' il tuo alter ego… Yaki Dale, Jackie… Negli Stati Uniti? Perché questo succede in Italia solitamente quando… Jackie, Jackie. Ok, Jackie. Jackie è figo.
Però mi faccio chiamare JJ, tipo da Starbucks. Perché sennò è un disastro. JJ, facile.
JJ onesto, ci piace. Bella JJ, è figo, sembra un giocatore di football americano.
Anche perché sei tornato ad andare spesso in giro per il mondo.
Sì, abbiamo avuto dei problemi tecnici negli ultimi due anni, ma adesso la situazione è migliorata e quindi si gira.
Piccolo, piccolo. In realtà una delle cose più fighe che hai fatto, insomma quest'estate, ne hai fatte tante. Di giri ne fai spesso tanti e una delle più forti sicuramente è un tuo ritorno che in realtà ti dà grandi azioni di vita che abbiamo appena imparato fuori onda. Allora, il buon Ricky Pedi. Ricky Pedi, vuoi dire qualcosa per dimostrare che ci sei anche tu? Puoi dire qualcosa? un po' più velocemente, abbiamo sei ore di tempo. Uno guarda la puntata di un'ora può.
Anche aspettare dieci secondi.
Tu hai offerto dell'acqua a Yaki e Yaki cosa ti ha risposto? non si rifiuta mai l'acqua questo ti insegna l'Africa però deve fare clic se no chissà da dove arriva ecco l'altra regola dell'Africa, me la ricordo anch'io, deve arrivare tutto sigillato sennò diventa un problema scherzi a parte, cosa hai fatto quest'estate?
Fammi un recap allora praticamente a luglio sono tornato giù in Kenya con questa associazione che si chiama una mano per un sorriso, piccolina, che avevo conosciuto l'anno scorso tramite Pietro Morello sì certo Perché.
Lui fa questo spesso, no?
Sì, sì. Lui da anni ormai parallelamente… anzi prima faceva queste cose qui, poi ha iniziato a fare anche cose online, poi lui ha tutto il mondo della musica, fa un sacco di cose incredibili. Quindi per scherzo con lui l'anno scorso ha un sushi. Io non sapevo cosa fare l'estate scorsa perché avevo un viaggio, ma causa appunto covid era stato rimandato, quindi non potevo partire o non partire. Tra dieci giorni vado in Africa in missione, ommanità, io non so neanche cosa fosse. Siccome poi si era liberato un po', gli ho detto chiedi se c'è posto perché verrei volentieri un paio di settimane. E quindi sono andato molto con l'idea di San Tommaso, cioè non vedo non credo, voglio vedere con i miei occhi ciò che realmente succede in un contesto di degrado come quello delle baraccopoli dove appunto lavora l'associazione Anna e Roby. Di solito sono cose che si preparano, poi devi fare i vaccini… in una settimana corri di qua, corri di là, fai il vaccino di qua, fai il vaccino di là… e siamo partiti l'anno scorso. Con l'idea ovviamente di fare il video, nel senso che… cavolo noi abbiamo sempre quest'idea di questi spot con appunto i bambini, le scuole, le cose… però sono abbastanza disumanizzati ormai, cioè non ci fanno neanche più effetto. e quindi la mia idea era di raccontare non la verità, ma raccontare il tutto dalla mia prospettiva, cioè dalla prospettiva di una persona che va e che fa e che guarda e che scopre senza giudizio.
Anche perché è una cosa che colpisce molto poi nel tuo caso, questa è un'esperienza che colpisce tutti, io ci sono stato un paio di volte tra l'altro in Rwanda ed è un'esperienza che ovviamente consigliamo a tutti, però è una di quelle esperienze che devi fare in una situazione di questo genere, di non prendere e buttarsi all'avventura in territori che non si conoscono perché sennò si rischia di fare solo dei danni invece che fare del bene. Invece con delle associazioni che si sanno muovere sul territorio è un'esperienza secondo me davvero molto molto bella. A me colpisce anche poi nel tuo caso perché tu essendo ovviamente un grande appassionato di tecnologia, raccontando la tecnologia sui social, insomma tra poco parliamo anche un po' di tutte le cose che fai ovviamente. Ti sei presentato oggi al basement con un cane robot sì dopo lo proviamo ma devo dire che effetto ti fa andare in un posto dove invece questa cosa non esiste praticamente se non in.
Piccolissima parte è assurdo perché ci sono delle contraddizioni gigantesche se tu vai lì con l'idea di avere la verità in tasca, prendi delle mazzate senza nessun tipo di problema, cioè tutto ha le sue logiche, tutto ha… ma ti dico una cosa stranissima, l'anno scorso abbiamo fatto una lezione di scienze improvvisata perché era un momento in cui non c'era niente da fare, abbiamo detto dai proviamo a fare un po' di scienze con i bambini più piccoli, quindi 8, 9, 10 anni, una cosa del genere.
Ma abbiamo parlato del ciclo dell'acqua, abbiamo parlato di varie cose tipo l'acqua liquida, l'acqua gassosa, l'acqua… cose varie. A parte che alcuni non avevano mai visto il ghiaccio, per dire, perché ovviamente non hanno frigoriferi o che… Reazione? Vabbè.
Esiste l'acqua solida, wow. Ma poi parliamo delle tempeste, delle nuvole, dei fulmini… e parliamo dell'elettricità. Di cosa è fatto il fulmine? Di elettricità. A cosa serve l'elettricità? Chiedo alla classe. Questa cosa l'ho fatta in due classi. La prima risposta, sai qual è stata?
Cosa serve l'elettricità?
Tu cosa risponderesti?
Ad alimentare la casa, la lampadina, la.
Luce… to charge the phone, per caricare il telefono. Non che i bambini abbiano i telefoni, però magari nella famiglia di 20 persone c'è un telefono, magari di dieci anni fa, e la questione è che a casa magari non hanno neanche l'elettricità per ricaricarla, quindi loro magari hanno sentito che l'urgenza è ricaricare il telefono, capito? E quindi paradossalmente il parrucchiere, per dirti questa roba assurda, il parrucchiere ha tipo delle vaschette dove la gente della baraccopoli va e mette in carica il telefono.
Tipo doc Lui diventa il lab dove poter caricare le cose Sì, ma poi.
Scopri delle cose, è un mondo incredibile.
Qual è il ricordo più bello che ti porti di questa esperienza?
Ma sicuramente le persone, cioè le interazioni che hai con le persone, che siano grandi, piccoli e soprattutto adesso che sono stato giù un mese riesci a capirle meglio e senza giudicare, perché ripeto è molto facile vedere delle cose che non hanno minimamente senso nel nostro mondo e che dici ma cosa diamine state facendo qui cioè qua in due minuti si fa il milanese imbruttito nella baraccopoli. Fate così, fate così, mettete l'acqua e boom.
È un altro modo di ragionare.
È proprio un altro mondo, un altro contesto e loro sono vittime di questo sistema che è anche colpa nostra, di quello che facciamo qui.
A me ha colpito sempre molto invece anche il fatto di come loro non possano fare dei grossi piani a lungo termine. Cioè tu oggi sei qua e pensi, allora ragazzi io fra cinque anni voglio fare quella cosa lì. Lì si ragiona giorno per giorno. perché ovviamente la durata media anche della vita è un attimino diversa quindi… Giornata.
Però quando poi capisci… cioè a me affascina tantissimo perché poi la cosa più bella di tutte, che mi piace, sì c'è la parte fare del bene, sì c'è la parte fare i video, raccontare, però la cosa bellissima è che tu impari un sacco di cose su qualsiasi argomento. Cioè non sei tu che sei lì a insegnare i bambini… no, no, no… sei tu lì a imparare ogni giorno.
Qualcosa E questo è fighissimo. A proposito di imparare, tu com'è imparato a fare quello che fai oggi?
Su internet.
Sei stato autodidatta in tutto?
Sì, ho fatto le scuole classiche, ho fatto il liceo scientifico, tutto molto bene.
Però il liceo scientifico non ti prepara minimamente ai lavori di oggi?
No, però comunque io ritengo che sia utile. Sono contentissimo di aver avuto degli ottimi professori.
Quello è chiaramente fondamentale, no?
Poi ho iniziato in ingegneria e poi si è un po' arenata, adesso capiamo.
Anche perché tu hai iniziato a caricare video su youtube quando ancora andavi a scuola, giusto?
Io il primo primo primo video l'ho caricato in seconda media, considero.
Pazza, alle medie eri?
Sì, era il 2012. Io sono dieci anni che faccio video su youtube.
Nonostante ormai tu quanti anni abbia?
23.
E quindi sì, no, io è sempre stata una cosa parallela alla scuola e però io penso che la cosa magnifica di internet e anche soprattutto di youtube è che la maggior parte delle cose che conosco e che ho imparato le ho imparate lì, cioè dal montare un video al come funziona bitcoin, al discorsi finanziari, a discorsi di vita, a discorsi filosofici Poi ovviamente devi essere bravo perché è molto facile trovare cose sbagliate. Però è assurdo ed è un'arma che poi noi non sfruttiamo mai. La usiamo sempre per agire in modo passivo.
Qual è stato il primo video in assoluto che hai caricato? Cos'era?
Ma il primo video che ho caricato è stato un video di me con un bob, una paletta da neve, che andavo sulla neve e cadevo. E lì è stata una storia asturda perché in realtà i primi video li ho iniziati a fare da piccolino, tipo a otto o nove anni. Ho questo ricordo, praticamente mi hanno regalato la prima macchina digitale. Io avevo già fatto un po' di foto a rullino con un po' di macchine. Mi regalano la prima macchina digitale i miei genitori, io faccio due foto, poi giro questa rotellina che c'era sopra vedo che si possono fare video e mi si apre un mondo. E quindi inizio a fare video di qualsiasi cosa. Ci sono un sacco di video che non ho mai caricato e forse più o meno prima o poi caricherò, di me che non lo so faccio il tour del giardino della casa ma tipo da bambino, 15 anni fa, capito?
Certo, certo. Questi sono i temi di tutti perché ti tornano utili.
E facevo poi i video delle cose che costruivo con i Lego. perché avevo, come tutti i bambini, sì un po' di pezzi, ma non infiniti pezzi, quindi costruivo qualcosa, poi se volevo costruire qualcos'altro dovevo smontarlo e costruire qualcos'altro. Quindi il video diventava un modo per rendere quel qualcosa che avevo costruito immortale, per mostrarlo alla nonna che era in Trentino, per mostrarlo agli amici, per mostrarlo anche… a me piaceva questa cosa di.
Mostrarlo Volevi condividere comunque con le persone quella che era la tua passione in quel momento.
Ovviamente nessuno li guardava, questi video qui.
Certo, vabbè, all'inizio. Poi però, insomma, vabbè, ne hai caricati tanti, ne hai fatti tanti, sei anche cresciuto tanto al di là dei numeri, però tu come persona di conseguenza anche i tuoi interessi, no? Cioè alla fine sei passato adesso a fare dei video su cose serie.
Sì, allora ho avuto le varie fasi, cioè fasi esperimenti e cose con i Lego, varie cose. Poi ho fatto tutta la fase gaming, dove facevo videogiochi molto… come era YouTube 7-8 anni fa. E poi mi sono anche un po' rotto le scatole dei videogiochi. Soprattutto poi i videogiochi vanno molto a mode. Cioè c'è il momento di Clash of Clans, c'è il momento di Fortnite. Solo Minecraft è quello che resta. Però sai, gli interessi cambiano e anche le persone che mi seguivano crescono. e quindi ho iniziato a fare altri video. Compravo il primo drone e facevo il video del drone. Mi divertivo, vedevo che piaceva e quindi piano piano ho fatto questo passaggio. È stato un po' strano, nel senso che poi sai YouTube ha delle dinamiche strane. Se fai una cosa e poi il giorno dopo ne fai un'altra, non capisce più neanche niente. Magari il video prima lo vedevano centomila persone, poi lo vedono mille quindi è stato un momento un po' strano che in realtà mi ha insegnato anche tanto perché poi impari anche a non dare così tanta importanza ai numeri perché contano sì ma fino a un certo punto e quindi poi ho iniziato a fare video di me che vado in giro, ho fatto mille esperimenti dai viaggi alla tecnologia questo quello quell'altro alla fine adesso l'ho trasformato in un mio diario e non so bene cosa farò domani ma qualsiasi cosa che farò la racconterò su.
Youtube Anche perché le cose che fai e che ti appassionano sono tante. Io lo notavo soprattutto nell'ultimo periodo, quando siamo tornati di nuovo a fare cose. Magari siamo stati insieme in tanti posti, eventi o situazioni. A parte perché ti conosco, sei un bravo ragazzo, ma sei soprattutto molto amato. molto amato, cioè le persone ti vogliono bene e ti seguono perché sei bravo in quello che fai e perché anche c'è un affetto che si crea e che ho notato ormai YouTube essere forse il mezzo che più ti fa creare questo tipo di rapporto. Comunque ti sei spiegato su queste cose magari perché tu e non un altro hai questo tipo di successo? Insomma, perché adesso parliamo anche di cose chiare.
No allora tante persone sono amate in questo mondo però secondo me sì, la cosa bella di youtube a differenza di instagram o di tiktok o di chissà quale altro social è che tu fai un video di 10 minuti, di 20 minuti, di 40 minuti e la gente lo guarda non sei lì a dover accaparrare l'attenzione in maniera quasi subdola per dire questo questo quest'altro, chiaro che se fai un video noioso uno lo apre.
E lo chiude non lo guarda lo.
Stesso certo però secondo me questo e il fatto che comunque la gente mi ha visto crescere e quindi tanti sono cresciuti con me, questa cosa è incredibile.
Ed è anche quello che è facile poi perdersi. Tanta gente ha avuto un'esplosione a 16 anni, a 18 non l'ha mantenuta, a 22 li ha persi tutti è un.
Disastro perché mantenere i piedi per terra è molto difficile. Cioè quando inizi a fare due numeri è molto facile sentirsi il fenomeno del giorno solo perché magari ti danno quella cosa gratis o perché hai l'invito nel passo questo o quello. Poi ovviamente arrivano sul lato economico i primi guadagni facili oggettivamente perché.
Però sono facili per il lavoro che hai fatto prima.
No, ma dico, è molto facile avere delle cifre assurde in un attimo. È molto poi difficile gestirle, mantenerle nel tempo, nel senso che il tizio che fa il video virale poi magari si ritrova a farsi le serate in discoteca, ma poi finisce lì. e quindi c'è… ci sono dei momenti.
Dove… è difficile costruire qualcosa capito?
Quindi non penso che sia facile arrivare a delle cose ogni cosa, ogni percorso se arrivi a dei risultati è perché hai dato in qualche modo un valore detto questo, quando arriva il video che va, il successo chiamalo che vuoi, arriva proprio in pompa magna con tutti i vantaggi incredibili ma con anche tutte le problematiche secondo me e gestirla questa cosa. Cioè io ho visto della gente fare delle cose, cose che hai visto anche tu che dici. Dalle buttare via soldi a fare le scelte o circondarsi delle persone sbagliate. Poi non ti puoi più fidare di nessuno a un certo punto. Poi considera che io sono… cioè ho iniziato a fare video quando chi faceva video era quello chiuso in cameretta, nerd, che nessuno si calcolava. E quindi ho delle persone che magari… non mi hanno mai considerato. E poi due anni dopo sono arrivati e mi hanno detto che mi ricordavano.
Ma hai fatto come… sai che Jordan aveva il suo libro nero dove lui si è segnato tutti coloro che in qualche modo nel passato gli avevano… Allora.
Io ce l'ho in realtà, un libro nero. però è solo… è gogliardico è per.
Te, è solo per ricordarti… vedremo in futuro chi eri e da dove… non sai nel libro nero meno male, è andata bene, è andata bene, ci speravo, anche perché appunto che cosa a te fa rimanere coi piedi per terra?
Ma sicuramente anzitutto la mia famiglia sembra strano ma io sono sempre stato fortunato, ho una famiglia che sta bene e che mi segue, che c'è sempre, con cui ho degli ottimi rapporti, che siano i genitori o che siano anche gli altri parenti e questo secondo me è importante perché è molto facile litigare, fare, io faccio questo, questo, quest'altro Sicuramente l'università mi ha aiutato tanto, perché sai mi sono trasferito a Milano e anche solo il fatto di avere un impegno alle 8 di mattina che dovevi essere… Tu.
Arrivi dalla provincia di Sembirianza?
Arona.
Arona, Arona, verso Varese.
Sì, però in realtà è Piemonte.
Ok, ok.
E quindi questo mi ha aiutato tanto e poi anche se c'è… nel senso ho trovato le persone giuste, gli amici giusti con cui condividere le mie cose e.
E un po' i piedi per terra ce li ho ancora. Poi, ripeto, noi viviamo anche in realtà in un mondo un po' parallele, in una bolla. Perché, per dirti, durante il lockdown io ho degli amici ancora più nerd di me che li chiamavo e gli dico ma come stai? Ma a me non cambia niente perché.
Tanto io… Ero già chiuso in casa.
Ero già chiuso in casa, stavo a giocare ai videogiochi, questo e quell'altro… e facendo tutto online. Comunque noi siamo in quest'isola felice e quindi siamo un po' in una bolla. Però, ripeto, è sempre bello vedere e capire. Poi esperienze come quella in Africa, di sì che torni con i piedi per terra, ma proprio sottoterra.
Anche perché la figata… tu sei anche uno che sperimenta su più cose. La differenza, ad esempio, sul mondo di Twitch che sto vedendo adesso, che è un mondo che per come viene utilizzato adesso in Italia è un mondo che ti tende a far stare in casa o comunque in un luogo fisico, al buio. Vedo tutta questa gente che chiacchiera per un'ora, un'ora e mezza al buio, chiusi in casa. che forse, non c'è giusto o sbagliato, però adesso sta andando questa roba lì. Invece la cosa bella che ho sempre visto in YouTube e per cui anche io avevo iniziato così, e altri social anche, è che invece ti fa vivere esperienze, come quella in Africa, come tante altre. Tu ne hai vissute veramente un sacco e che ha a che fare con con le passioni, insomma una cosa che ci accomune è il fatto che noi scegliamo molto i progetti, le cose da fare in base a quello che poi ci piace davvero ed è quello che poi credo che arrivi di più alle persone che ci seguono eccetera e questo per dire qual è l'esperienza più incredibile che ti ha fatto fare questo lavoro e che tu dici cacchio io ero veramente qui a fare questa cosa con questa persona? io un'idea ce l'ho però voglio sapere qual è effettivamente che ti ha fatto.
Proprio sbalordire l'anno scorso in Africa comunque è stata forse la cosa dal punto di vista umano più incredibile e anche quest'anno è stato impegnativo diciamo il sogno nel cassetto che ho sempre avuto da appassionato del mondo della tecnologia è indubbiamente quello di andare a Cupertino infatti sapevo.
Che era quello, me lo immaginavo e.
Lì è assurdo, nel senso che uno appassionato di tecnologia, nel bene o nel male, nel mio caso comunque utilizzando prodotti Apple tutti i giorni e conoscendo bene la storia di Steve Jobs e ritenendolo una delle persone che ha cambiato il mondo dove viviamo, essere lì da Apple a vedere quello che fanno e avere l'onore di essere sostanzialmente nel loro quartier generale è stato è stato incredibile e magari ci ritornerò.
Beh, chi lo sa, chi lo sa. Beh lì tu avevi beccato anche Tim Cook.
E ho beccato Tim Cook.
Come è stato quell'incontro lì?
Ma in realtà era letteralmente accerchiato da tutti, tipo star di Hollywood.
Però gli ho chiesto se viviamo in una simulazione. e lui fa no penso che sia reale, penso che sia tutto reale e si è messo a ridere, perché c'erano tutti i giornalisti che provavano a fare domande serie, sai cosa presenterete, cosa farete, allora gli ho detto facciamo una domanda così e si è messo a ridere.
È stato che secondo me il nostro ruolo è un po' quello, cioè ovviamente c'è il giornalista che fa quella cosa lì, però anche a me quando capita di incontrare certi personaggi la mia idea è sempre come lo posso decontestualizzare, cioè come lo posso portare a renderlo più umano anche rispetto a chi magari sta guardando in quel momento quel video e quella è un po' credo la chiave.
Poi non ti ho raccontato di quella volta che ho incontrato Michael Jordan.
Questo è un passaggio obbligatorio, l'incontro con michael jordan è il passaggio obbligatorio, tutti almeno… però dobbiamo recuperarlo il passaggio con michael.
Ci arriveremo, michael ci arriveremo ma quando.
È che racconteremo noi? come? Sì è vero, tutti stanno beccando. Adesso tra un po' inviteremo anche il signore che ha il negozio di sigari ed è entrato Michael Jordan a chiedere i sigari qua a Milano qualche mese fa.
Io ho uno dei miei migliori amici che adesso sta studiando a Charlotte, quindi andrò Andrò a trovarlo.
Casualmente. Anche la passione per il basket recentemente ci siamo visti davvero sul campo a giocare eccetera. Hai ripreso a giocare con un po' di passione.
Sì, sono uscite queste partite, un po' di beneficenza. Io giocavo, non sono mai stato… Insomma.
Ti ho visto a Venice con il.
Buon Fois… Sì, lui poi si è preso bene. Andiamo a giocare a basket, andiamo a giocare a basket… a me ha aiutato tanto comunque nel senso che al di là del fatto che sennò sarei stato semplicemente chiuso in casa a giocare ai videogiochi, era un momento per muovermi, però io credo che sia uno sport incredibile. Con te sfondo una porta aperta.
Assolutamente.
E queste cose che stesso vediamo, nel senso che sarebbe poi bello fare degli eventi, fare delle si sta creando, gli.
Stiamo facendo, quindi insomma l'idea è concretizzare sempre di più questa cosa tanta gente.
C'È che gioca, c'è tanta gente che giocherebbe, però non c'è niente da fare.
E c'è tanta gente nuova che si sta approcciando al mondo del disco tra.
L'Altro ho giocato anche in Africa è.
Vero, ho visto che hai beccato tra l'altro Tommy e Ale, c'era anche Ale.
Della Giusta e Tommy lì ha l'associazione.
Che fa le campagne anche quella deve essere stata un'esperienza davvero incredibile tornando invece al tuo percorso, tra i tuoi video, quando tu devi decidere che video fare? lo decidi a priori o vivi una cosa e dici ok ci faccio un video? come sei organizzato su quella cosa lì? tu hai un palinsesto che devi assolutamente rispettare e ti senti schiacciato da quella roba?
No, allora, vabbè adesso io ho due canali, il mio canale personale, diario, avventure, cose strane in giro per il mondo, e poi il mio canale tech, molto più serio, dove faccio video di prodotti, di tecnologie, racconto cose. Quindi per il canale tech l'impostazione che gli sto dando è molto più seria, cioè bisogna coprire delle cose da raccontare, si possono programmare alcune cose, si possono fare anche mesi prima perché determinate cose quelle sono, quelle rimangono. e lì voglio anche raggiungere degli obiettivi o delle idee, poi anche di espansioni su altri social, su altre piattaforme. Quindi lì è molto semplice. Cioè bisogna gestire tutta la parte logistica, prodotti, non prodotti, cosa fare, quando farlo, incastrarli, calendario, cosa esce, quando esce, e si fa. su yakidale è un po' più diverso, nel senso che comunque è il mio posto felice ho la fortuna di non avere grandi vincoli, nel senso che posso permettermi di dire tantissimi di no e posso permettermi di fare tante cose che voglio perché comunque non penso di avere grandi vincoli esterni, che penso sia il risultato maggiore che ho raggiunto. Quindi se io voglio raccontare una cosa assurda in Africa, posso farlo. Se io voglio raccontare di me che vado in Turchia a farmi un giro, posso farlo. Se voglio raccontare del cane robot, posso farlo.
Non ti senti editorialmente vincolato?
Soprattutto avendo ormai raggiunto dei risultati è una porta d'ingresso per un sacco di altre cose voglio fare quella cosa lì, scrivo, mi metto in contatto, riesco, se non riesco comunque posso trovare degli sponsor per pagarmela, non posso ancora andare sulla luna, ci stiamo lavorando e tutta questa.
Cosa la gestisci ancora da solo?
Sì, allora ho dei ragazzi che mi.
Aiutano su tutte le fasi di montaggio, di tech, di tutto quanto.
Ledo La parte di gestione è commerciale. Quello che di solito fa un manager la gestisco io. Io ho lavorato e collaboro con tante agenzie per i progetti, però non ho nessuno che mi gestisce in esclusione, nessuno che mi fa da manager. Sto cercando magari qualcuno che mi dia una mano a livello pratico.
Ma hai sempre fatto così o sei stato scottato da qualche esperienza?
No, in realtà no.
Ho lavorato più in modo sistematico con alcuni e con alcuni mi sono trovato bene e con altri meno, però sono sempre stato molto… cioè collaboro con tutti e prendo da te il meglio che mi puoi dare, che alla fine è una cosa molto tranquilla, molto serena. Ovviamente poi bisogna starci dietro, nel senso che se sto via un mese in Africa la mia casella mail diventa un disastro, quindi sto cercando qualcuno che mi dia una mano sotto questo punto di vista, devo capire in che forma. L'idea è di riuscire a creare una struttura che sia in grado di gestire me concettualmente. però è divertentissimo nel senso che a me piace un sacco prendere e chiamare il brand X e proporgli un progetto assurdo e farmi dare dello stordito perché poi chi ci crede alla fine il video poi magari fa milioni e milioni di visualizzazioni e dicono rifacciamolo questo quello quell'altro ed è una roba divertentissima anche perché conosci delle persone, conosci delle realtà, da, non lo so, i vecchietti che fanno marketing e che sono convinti che la televisione sia ancora l'unica cosa, al ragazzino che ha in mano i social di non so che cosa, che ci crede, che magari non ti dà niente nell'immediato, però ti permette di fare cose interessanti e quindi questo. Ed è molto naturale nel senso che ci sono dei momenti in cui hai mille video e mille cose che puoi fare, tipo adesso. Io ho registrato un sacco di cose in Africa, ho registrato un sacco di cose in giro per il mondo, adesso devono uscire un sacco di video che ho già pronti e lì è molto organizzazione. Cosa si monta quando lo si fa uscire?
Un personaggio come te, in questo caso, che sicuramente fa anche tante collaborazioni con brand e tante realtà, sempre poi affini a quello che sei tu, che poi è il segreto di queste robe, ma se dovessi vivere solo di youtube si può vivere?
Si, si.
Si può vivere solo di youtube?
Solo di youtube pubblicità, dici?
Sì, delle visualizzazioni banalmente.
Nel mio caso sì.
Anche perché, insomma, qua parliamo di numeri comunque importanti, quindi nel caso, volendo, uno potrebbe anche... Quando c'è stato un momento nella tua crescita in cui hai detto che io posso fare questo di mestiere?
Non tanto quando ho visto i miei risultati, ma quando ho visto i risultati degli altri. Io sono partito su YouTube quando c'erano già altre persone, c'era già Favij, ma io non avevo capito niente di quello che era questo mondo. Quando però incontri per la prima volta le persone alle fiere, al Games Week, al Romics ai tempi, e vedi che per loro è un lavoro, quindi c'era quello che si era trasferito a Milano, che si pagava l'affitto veramente, io ho detto cavolo, ok, allora è una cosa.
Che si può fare.
Si può fare e si può fare anche da grandi, tra virgolette.
E poi su di me l'ho capito quando mi sono trasferito a Milano. Perché comunque ho iniziato a vivere da solo e vedevo che i risultati arrivavano, ma non solo dal punto di vista economico, ma proprio dal punto di vista di quello che stai costruendo. perché la preoccupazione nostra è sempre ok, adesso funziona, ma domani boh, questo video è andato bene, il prossimo boh. Ed è sempre un… cioè ogni volta ti devi spingere oltre perché la gente si aspetta sempre sempre sempre di più. Quindi è molto facile questo rollercoaster.
Hai avuto dei momenti di difficoltà in questo periodo? Cioè in questi anni?
Sì, è sicuro. Il momento appunto in cui sono passato dai videogiochi a fare video è stato strano. fortunatamente era ancora al liceo quindi la priorità era comunque la scuola, però è stato strano perché appunto io davo per scontato che caricavo il video fatto così al volo sul videogioco e faceva centomila visualizzazioni.
Certo, cambiare non aveva lo stesso film.
Poi magari facevi un video del viaggio a New York, una settimana di viaggio, due settimane per montarlo, un sacco di fatica e non guardava nessuno. Capito?
E lì subentrava un po' di frustrazione.
Sì sì sì sì sì e poi inizia a dare la colpa al sistema, inizia a dare la colpa all'algoritmo, inizia… alla fine se adesso mi riguardo a quei video lì dico era giusto così il video faceva schifo nel senso non.
Lo guardavano e poi lì cos'hai fatto? hai insistito?
Ma diciamo che c'erano delle… anzitutto mi divertivo ok e sono tornato a divertirmi tanto io ero arrivato a un punto in cui videogiocavo solo per fare i video e io ho detto no no.
Sto sbagliando qualcosa c'è qualcosa che non.
Va e quindi mi divertivo un sacco e poi vedevo sì magari non grandi numeri, però chi poi commentava commentava delle cose intelligenti, diceva delle cose, apprezzava quella determinata cosa, apprezzava un lato di me che non aveva mai visto. Ho detto proviamo, proviamo, non proviamo. Ho continuato, ho continuato, alla fine poi questo, quello, quell'altro. Ho trovato un po' di più la mia dimensione che non è questo è la statua di libertà, musichetta, musichetta, musichetta, ma è cercare di raccontare qualcosa di diverso con una prospettiva diversa che sia un prodotto, che sia un'esperienza, che sia un viaggio cercare di fare quella cosa che nessun altro farebbe, capito?
Qual è la roba più folle che hai proposto e che ti hanno detto di no?
Allora io sto ancora provando a fare un sequel del doppio capodanno ok io ho fatto un doppio capodanno tra l'altro 2020 quindi tra il 2019 e il 2020 siamo andati in Romania, abbiamo festeggiato Capodanno al confine, poi abbiamo attraversato il confine, siamo andati in Serbia, un'ora indietro e abbiamo rifatto Capodanno. Volendo fare le cose in grande, ma in grande grande, se ne possono fare più di due.
Cacchio, vai in Australia subito e poi ti sposti da un'altra parte.
Ma non solo in Australia, ne riesci a fare 4 o 5.
Nella stessa Australia?
Solo in Australia. C'è un punto in Australia dove ci sono tre fuso orario.
Però per dire, tu hai un'idea di questo genere, a quel punto cosa fai? Contatti, brand che possono esserti d'aiuto?
Sì, adesso non sono ancora riuscito a….
Tutto deve partire sicuramente dall'Australia in questo caso.
Perché è il primo capodanno che c'è.
L'Australia fino all'altro ieri è stata sigillata. Però per dirti, questa è un'idea che vorrei proporre bene. Sì, sì, tantissime cose… Però capita, come.
Dicevi prima, che ti dicano warayaki, signor daleyaki. Mi sa che è un po' troppo questa.
No, capita. Capita e capita soprattutto che abbiano idee sbagliate. Cioè io faccio cibo e voglio che tu faccia tipo Benedetta Parodi e faccia il video del cibo.
Però vuol dire che non sanno chi sei?
Invece no, cioè se ti metti a costruire il robot che cucina la pasta, quello è figo. Quello è molto divertente. Però sì, cioè nel senso di dieci proposte, nove finiscono male, o da una parte o dall'altra. e questa è anche la mia fortuna, nel senso che ho comunque richiesta e posso permettermi di dire di no, di dire di sì, di decidere e non hai idea, anche come immagino tu, dei no….
A parte tutte le cose che non si possono fare, gioco d'azzardo, sigarette.
Alcool… bravo, ci sono delle cose… io ad esempio ci sono due cose in particolare che ho detto che io quelle cose lì non le voglio mai fare perché non mi voglio associare a quel.
Mondo… gioco d'azzardo, scommesse, alcool… io non dico neanche parolacce nei miei video poi c'è stato un momento in cui ho detto cavolo c'era un brand di birra che sponsorizzava il gran premio e ho.
Detto… neanche la birra quindi che è una via di me io ad esempio birra in realtà non ne bevo tanta diciamo quindi non è neanche una cosa.
Real però io non ho mai sponsorizzato nulla l'idea di non sponsorizzare però c'era.
Quella cosa lì.
Poteva essere… beh perché lì poi dipende sempre poi quale è anche la cosa.
No, però questo. Poi ci sono dei temi ovviamente che non ho ancora secondo me la maturità di toccare, cioè anche temi che mi piacerebbe toccare, ma temi sociali o questo o quello che magari sto iniziando a toccare ma con calma, pole pole come si dice in italia, piano piano. Però sì, ripeto, io sono molto libero.
Ma ti confronti con qualcuno? Quando ti viene un'idea, c'è una persona con cui ti confronti per sapere se è bella? Con tutti.
Io ho una roba delle idee che in realtà dicono tanti ma poi pochi fanno e che veramente non hanno grande valore. Tu le puoi raccontare. la gente si tiene le idee pensando che uno gliela rubi. Che senso ha? Tu la devi raccontare, vedi se piace e poi la plasmi, no?
Sì, poi dipende che idea, perché poi in tanti casi è probabilmente una cosa che non verrebbe bene se la facesse un'altra.
Soprattutto quando tu parli con le persone.
Già vedi nella loro reazione se l'idea è bella. C'è anche un bel test per capire se quella cosa funziona o no. Certo. E poi soprattutto cosa rende secondo me un'idea grande? Unire varie cose. Cioè andare da Milano a Roma in bicicletta l'han già fatto. Fare il viaggio un po' più lungo in monopattino l'han già fatto, non è nulla di incredibile. Ma soprattutto tutti ci hanno pensato. Però pensare di andare da Milano a Roma in monopattino è una cosa stupida, ma è un'idea in qualche modo geniale.
Nuovo, originale sicuramente poi.
E quindi è sempre questo. Poi nel caso di YouTube devi sempre cercare di estremizzarla. Però sì, io ne parlo, ne parlo con tutta la gente con cui collaboro, ne parlo… Ecco, tante volte dovrei stare attento soprattutto con tante agenzie che magari ti chiedono la proposta e ti chiedono….
E poi se la usano loro… No.
Soprattutto tu magari investi anche un sacco di tempo perché pensi, non pensi, cosa gli propongo, gli prepari tutta la presentazione con gli esempi e poi spariscono. questa cosa succede sempre, quando in realtà nel mondo poi istituzionale delle pubblicità ci sono delle agenzie creative che fanno quello di lavoro e basta. Quindi quella è una parte un po' strana, però ripeto dal tizio al bar a questo, a quello, poi c'è sempre la mamma che è sempre quella che se ho un dubbio.
Questo è bello che comunque ancora ti confronti.
Sì.
Anche perché loro come hanno vissuto questo tuo percorso?
È stato molto graduale.
Non ti hanno mai detto, Yaki, vai a lavorare? Sei il classico discorso di chi magari un po' non capisce il mondo?
No, è sempre stato molto lineare, nel senso che finché vai bene a scuola puoi fare quello che vuoi. Io sono sempre andato molto bene a scuola. Poi alla fine, quando sono venuto a Milano, ero di fatto indipendente, quindi l'università me la pagavo io, le spese di vita me le pagavo io.
Poi anche Papadale l'hai tirato in mezzo qualche volta.
Sì, lui è ludico, è videoabile. però ha dei grossi problemi con la tecnologia. È bravissimo, è super bravo soprattutto a costruire. Tutta quella parte lì l'ho presa da mio papà, la parte un po' creativa a livello di fare, costruire, immaginare, inventare. Da mia mamma sempre la parte creativa è questa, ma la tecnologia. Quindi sarebbe bello dargli una videocamera in mano.
Il problema è che poi Però a livello di narrazione è forte, perché tu lo fai così, diventa più divertente.
Noi ci divertiamo un sacco. Ma considera che, nel senso, quando abbiamo costruito il divano motorizzato, per dire, il video era l'ultimo dei problemi.
Era quella la cosa divertente, era costruire il divano. Qual è stato il video che fino ad oggi ti ha performato di più?
È quello dove ho mangiato una settimana.
Solo pizza una settimana solo pizza perché.
Alla fine puoi fare tutto quello che vuoi, puoi andare di qui, puoi andare in america però se mangi per una.
Settimana solo pizza beh effettivamente ha tipo.
20 milioni di visualizzazioni e sei ancora.
Vivo peraltro, quindi si può fare quindi ragazzi fate… no scherzo questo era per il video però anche la maratona in casa è stata tanta roba maratona in.
Casa è stata tanta roba, Milano-Roma è.
Stata tanta roba Però sono tutte cose queste, ad esempio, come si collocano nelle tue relazioni personali? Cioè per dire, tu adesso sei single, sei single, sei una fidanzata, è single ragazzi, proponetevi se siete appassionati di tecnologia.
Dio tante cose oggi, magari ho il limite di dire che se io mi metto a fare, non lo so, delle cose in giro, delle cose che hanno un impegno fisico e di tempo, diventa un po' complicato poi riuscire a mantenere le relazioni, a parte con una fidanzata, ma anche con gli amici stessi. Tu sei un po' fuori dal mondo da quel punto di vista?
È quello che dicevo prima, cioè siamo un po' in una bolla. Io comunque ho trovato i miei amici e le persone con cui mi relaziono che è comunque gente che o fa gli youtuber o fa cose online che.
Quindi capiscono questo mondo o comunque fanno.
Cose diciamo con la massima libertà nel senso che non è la classica vita d'ufficio dove non hai vincolo la cosa bella è che mi capita di fare delle cose con degli amici nelle giornate più improbabili e negli orari più improbabili, quindi io penso che sia una delle cose che amo di più il fatto di avere flessibilità e libertà, di poter andare più o meno dove voglio, quando voglio. Chiaro che poi ho un sacco di impegni e devo sempre incastrare tutto quanto. Però quando poi hai le persone giuste con cui riesci a fare questo, quello, quell'altro, è bello.
Cambia la partita, certo.
I rapporti umani sono sempre strani, perché nel mondo di oggi comunque la gente ti giudica. Se prima ti giudicava solamente per la maglietta che avevi, per l'orologio che avevi, adesso ti giudicano anche in base al profilo Instagram, al profilo di qui, al profilo di là. però lo vedi subito se uno è interessato a te o è interessato a qualcosa, taggarti in una storia per cosa. Ed essendoci cresciuto ho sviluppato tanti filtri e per me tante cose sono normalissime, però secondo me alla fine fa parte del gioco. È chiaro che hai dei problemi, ma alla fine è bellissimo. Io dico sempre che faccio il lavoro più bello del mondo.
Certo, poi ti piace quello che fa la differenza. Chi ti ispiri? C'è qualcuno che ti ispiri o che ti sia ispirato?
Sicuramente Casey Neistat, che ha fatto danni a tutti, che tu l'hai incontrato io no?
C'è l'aneddoto del mio Michael Jordan.
E lui è incredibile, lui ha letteralmente cambiato una generazione di youtubers e sicuramente tanti altri americani lui a me è.
Sempre piaciuto perché poi in America c'è sempre… io ricordo che quando andavo in America in quel periodo a me mi è sempre impressionato come lo youtuber lì fosse visto in modo serio, cioè Casey è un cazzo di regista che si è messo lì e ha fatto dei video della Madonna. Adesso ci siamo quasi arrivati anche in Italia, però ci sono voluti anni.
Siamo cinque o sei anni indietro. Chiesi sicuramente. Ogni volta che vedo qualcuno che in quello che fa è un grande, da Roger Federer a Michael Jordan a Steve Jobs, dico cavolo.
Cerchiamo di capire.
Ed è incredibile come poi alcune persone che credono veramente in quello che fanno cambiano il mondo alla fine.
Sì, assolutamente. Elon Musk è un altro che ti ispira?
Io sono fan della prima ora. Ci sono dei video di anni fa dove consiglio la sua biografia. È un grande, è un genio, è un alieno, secondo me non è umano. Vediamo cosa farà, nel senso che ogni tanto ha delle uscite che oggettivamente mi preoccupano. perché ha delle risorse pressoché infinite in questo momento, è l'uomo più ricco del mondo, e ogni tanto delle sue manie di cose strane, però è un genio.
Cosa ti affascina di lui?
Il fatto che lui conosce ogni singola cosa. Steve Jobs lui aveva la visione, il prodotto, la mentalità, è molto più religiosa la sua figura. Jeff Bezos è un ottimo amministratore, è un ottimo businessman. Zuckerberg ha avuto l'intuizione… Elon Musk è un ingegnere, ma lui… ci sono i video su YouTube dove c'è lui che fa il tour della fabbrica di Tesla o della fabbrica di SpaceX, dove si mette a raccontare il bullone del razzo, cosa serve… lui conosce qualsiasi cosa. Lui è prima di tutto un ingegnere, cioè lui conosce i razzi, li progetta quasi letteralmente lui. Quando, sei sette mesi fa, c'è stato un problema grosso sullo sviluppo dei Merlin engine, che sono i motori del nuovo razzo che poi ci porterà su Marte, forse chi lo sa, praticamente il capo della divisione dei motori si è licenziato. troppo stress, non riesce ad andare avanti, dice no, impossibile, tutto quanto. E Elon ha fatto un tweet del tipo, tranquilli, per il momento ho preso a capo io la divisione dei motori. Ci penso io.
E lui ha questa cosa qui del controllare ogni singolo… ma non so come.
Faccia non riesco a spiegarmelo neanche io. Poi è veramente molto carismatico anche, nonostante magari invece la sua figura… All'inizio non lo era, adesso si è creato questo… Si è cresciuto. Ho letto peraltro recentemente anche la biografia ed effettivamente risulta non normale, che poi dipende che cos'è la normalità, però è forte questa cosa.
Va benissimo, però è incredibile questa cosa qua.
E su YouTube oggi cosa ne pensi? Cosa ti piace oggi del web e che cosa non ti piace?
A me piace sempre il fatto che sia vero.
Per un lungo periodo ormai, anche se adesso sembrerebbe che qualcosina voglia cambiare, però c'è tanta finzione. Però la finzione viene smascherata secondo me.
Non durano le finzioni su youtube o nel web. e alla fine poi le cose che funzionano sono le cose vere, perché la gente si è rotta le scatole della pappa pronta e del contenuto che ti racconta la cosa con i paraocchi e dei canali che tu devi guardare quello perché alle 14 c'è quello… infatti tu.
La televisione normale la guardi? no, ormai no però le piattaforme sì.
Piattaforme sì, poco però a livello di intrattenimento… tu sei youtube assolutamente poi leggo.
Articoli… chi ti piace oggi in italia di youtube?
In Italia secondo me fortissimi… sicuramente il mio amico Michele Molteni, che adesso sta spaccando, si è andato a costruire e fare il sfare.
Il ragazzo che ha fatto il bunker sotterraneo.
Poi tanti… sono fan della prima ora di Yotobi, che comunque secondo me è un grande grandissimo, Luis purtroppo carica un video ogni sei mesi, però quando carica il video è sempre qualcosa di geniale, stupido, divertente o qualcosa… e poi comunque mi guardano anche i video di Fois.
Tanto hai citato due casi che sono Luis e Yotobi che secondo me ovviamente hanno un talento e proprio per questo mi fanno un po' innervosire perché secondo me potrebbero fare entrambi molto di più di quello che fanno, perché secondo me sono molto bravi e anche Giottobi stesso nel suo percorso, poi io non lo conosco personalmente, è uno tra quelli che non conosco, però c'erano tanti momenti in cui poteva costruire di più di una cosa che io vedo ad esempio in te e questa continua voglia di fare cose, di sperimentare cose nuove, di costruirti e di diversificare anche quello che fai.
È molto facile perdersi in giro però, perché appena ti metti a fare qualcos'altro, cioè prendi il nuovo studio, lo devi allestire, finisce tutto e non riesci più.
A stare… No, è che a volte quando ti accorgi che se tu fai una cosa ha una risonanza così forte, sei quasi spaventato da fare il passo successivo.
Secondo me ci sono due tipi di personalità, cioè chi come io, Tobio e Luis, che sono geniali, loro sono geniali, cioè hanno quella cosa lì che pensano quella cosa… quello è genialità. E loro fin da subito, in realtà, poi vabbè io t'abbia partito… Lui è.
Stato anche precursore, pioniere di alcune cose.
Faccio ogni singolo video a quella roba lì, no? E quindi non hanno neanche prodotto così tanto, però hanno sempre avuto quella genialità. E quella secondo me è arte. Io non ho questo valore, quindi il mio approccio è sempre stato martellare, martellare, martellare, carico, carico, poi qualcosa funzionerà.
Un mix, perché anche tu hai della genialità in quello che fai, però hai anche un approccio diverso.
Adesso sì, anche perché ho le risorse di… però soprattutto all'inizio era un continuo sperimentare, continuo a fare, ho fatto delle robe bruttissime oggettivamente. per me è divertente il processo però.
Fa parte del percorso, chiaro, chiaro. Recentemente ho visto che ti ha citato il buon Aranzulla Salvatore, nel video di.
Marcello lui è forte, beh Marcello mi guarda i video, Pietro Michelangelo anche lui è forte perché parla di finale e.
Io sono molto contento che… io ho conosciuto in realtà Iacchi perché commentava i miei video, questa è una cosa di cui sono molto orgoglioso io sono fan.
Di Gianluca Gazzoli, ma poi su youtube lui andava su facebook, io su youtube ero uno degli unici iscritti quindi parliamo.
Di un po' di anni fa.
Io mi ricordo tutto, mi ricordo quando sei andato a fare la crociera negli Emirati Arabi, quando hai fatto la proposta di matrimonio. Io ho pianto in quel momento lì.
Questa cosa è bellissima, però ho capito come ti rende a volte… vicino e a me fa impressione come youtube oggi appunto facendo altre cose, la radio, la tv eccetera sono voluto tornare anche su youtube a fare passa dal basement e altre cose proprio perché mi sono accorto che ad oggi ormai a un tot di anni di distanza l'affezione più grande da parte delle persone le ho da chi mi ha iniziato a seguire su youtube perché evidentemente ti dà questo tipo.
Di vicinanza perché sennò sei quello di radio oppure sei quello che No, è.
Che oggi il mondo va anche in quella direzione lì. Io penso sempre di più che saremo sempre più noi anche creatori ed editori di noi stessi e tu su questo stai anche costruendo un po' il tuo futuro. Anche tu hai fatto il tuo impero, cioè diversifichi su tante cose, hai l'occhio per anche poi guadagnare, perché poi uno deve puramente mantenersi, deve guadagnare, deve fare degli investimenti, perché a un certo punto poi la parte più difficile è che inizia a guadagnare dei soldi, però cosa fa? Io ad esempio quello che guadagno lo reinvesto quasi interamente nei miei progetti, non dico che non mi tengo niente, però è questo il senso della vita, se non lo uso per cercare di fare quello che mi piace è finita, no? E tu fai più o meno la stessa cosa.
A noi sembra strano, perché abbiamo sempre questa cultura del ma poi… Prendi Elon Musk, vende PayPal 100 milioni.
Cosa fa?
Compra Tesla e SpaceX, butta via tutto. Poteva prendersi due ville, stare per sempre felice. è anche un po' un problema questa cosa qua, perché a me alla fine diverte fare queste cose, ma non tanto fare i video e basta, mi diverte cercare, scoprire, conoscere E però è una continua ricerca, quindi ti chiedi prima o poi arriverò da qualche parte, non lo so.
Tu sei mai fatto una previsione?
Dato che cambia tutto così velocemente in questi anni, anche le piattaforme stesse sulle quali siamo noi, però se sei tu forte e hai delle cose tue forti, un mondo da raccontare, qualsiasi cosa apra anche domani, la farai lì. Però come ti vedi fra cinque anni?
Secondo me la cosa di fare i video e di raccontarmi da qualche parte rimarrà sempre perché sarà anche un po' di egocentrismo, ce lo mettiamo? sì.
Beh però non faresti questo lavoro.
Assolutamente. e quindi questo sì, mi piacerebbe andare un po' di più su alcuni temi che piano piano sto cercando di introdurre, quindi avere un impatto. quello che mi sono reso conto è che sì, bello il video dove mangi una settimana solo pizza, divertente, intrattiene, comunque regala un sorriso, regala qualcosa.
Però dall'altra parte però poi è incredibile.
Quanto siamo potenti, nel bene o nel male. Cioè se tu fai le live su Twitch dove stai alle slot machine e fai il video poker, cara grazia ti voglio tanto bene, ma no, cioè no, quella roba lì è sbagliata e tu sei un danno per la società. Punto. appunto, perché non stai facendo niente di utile, stai insegnando a dei bambini che ti seguono che quella è una forma di divertimento, che cosa.
E sotto diverse forme tra cui questa sta succedendo questa cosa.
Quindi questo è il lato negativo. Il lato positivo in realtà è il valore che poi ti rendi conto è che se tu dai in qualche modo un valore, che sia insegnare qualcosa, che sia raccontare qualcosa di bello, che sia raccontare qualcosa di diverso, che sia far conoscere una realtà sconosciuta, cavolo tu in qualche modo stai facendo del bene. E se hai un impatto su centinaia di persone, su migliaia di persone, su migliaia di persone, tu stai cambiando il mondo, capito? Cioè quello è il concetto.
Certo.
E noi non ce ne rendiamo conto di questo potere che abbiamo. Poi in realtà.
Anche trovare un bilanciamento. Cioè non è nostra responsabilità cambiare il mondo e fare il bene.
No no, però hai la responsabilità di.
Dire… Però è proprio assurdo, nel senso.
Che… Hai un super… da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Si torna sempre al buon Spider-Man.
Quindi però questa cosa qui è affascinante e vorrei molto lavorare su quello, cioè come posso realmente… Però lo stai facendo.
Guarda, ti dico una cosa che avevo detto anche a Marcello, perché l'ho notata poi anche in lui. che insomma conoscendoci da tanti anni e anche tu come lui avendo iniziato su youtube in un momento in cui tu sei da solo tu in una stanza e quindi non ti serve avere relazioni col mondo ti trovo sempre cresciuto e quindi anche più maturo su tante cose e quindi questo è un po' un percorso che fanno ovviamente tutti grazie e quindi mi sembra una grande figata e sono certo che Credo che farai questo sempre a livello più alto, diversificando un po' tutto. Ma soprattutto, quanti occhiali hai a Kidale?
Tanti.
Tu e Elton John siete i due personaggi con più occhiali… Praticamente è successo.
Così, a parte le varie collaborazioni che mi hanno permesso di avere vari occhiali grandi. Io sono entrato in quest'ottico, mi ricordo, per una collaborazione con un brand, ero convinto di prendere un paio di occhiali, massimo due. Mi hanno detto tutti quelli che vuoi. Dobbiamo fare sei paia. Dobbiamo, perché poi ce l'era da provare.
E io ho detto sono nel mondo dei balocchi e poi mi piaceva molto questa cosa anche perché quando facevo videogiochi io avevo l'occhiale tondo ed era… sai la cosa di superman? che con gli occhiali non è riconosciuto? era il contrario se tu non avevi.
Gli occhiali… se io non avevo gli.
Occhiali… era nel tuo marchio guarda che era una roba senza… al games week, no? anche perché poi nei video di videogiochi tu sei piccolino in alto a destra o comunque nella webcam Quindi io andavo in giro per il Games Week, mi mettevo gli occhiali, tutti gli occhi, gli occhi, gli occhi.
Se volevi passare in osservato ti toglievi gli occhiali. Incredibile.
Solo che poi non vedevo.
No, certo, andavi a sbattere e ti venevano a prendere lo stesso.
Adesso sono, questa è un'esclusiva, sono molto tentato di fare l'operazione.
Davvero?
Sto studiando anche perché mi piacerebbe raccontare….
Anche a me piacerebbe. Io ho le denti a contatto, sono ciecato, mi piacerebbe di brutto ed è l'unica cosa di cui ho paura. Cioè io ho fatto operazioni di ogni genere, l'occhio non so perché mi fa sempre molta paura.
Anche perché in realtà c'è un sacco di disinformazione sugli occhi e quindi mi piacerebbe anche poi raccontare. Sul lato medico io considero che… è un altro tema che vorrei affrontare, io considero che faccio un prelievo svengo.
Ah quindi ok, beh quello può servire poi a infondere coraggio a chi fa….
Io ho scoperto di essere… non lo sapevo, ho scoperto l'anno scorso per fare la patente di guida sportiva, ho scoperto di essere zero positivo, quindi dovrei anche donare tendenzialmente, quindi adesso è una delle cose che vorrei fare, però per dirti, tutta la tecnologia dell'ambito medico L'ambito militare e l'ambito medico sono quelli dove sei più avanti. L'ambito militare lo teniamo lì. Però anche lì in realtà ci sono un sacco di cose fighissime, anche la difesa. Pensa che l'Italia, tra i dipartimenti vari, considera la cyber security allo stesso modo in cui considera l'aeronautica. e sotto quel punto di vista ci sono delle cose assurde. Però dico, tutta l'industria medica è un mondo assurdo in cui sarebbe bellissimo raccontare le tecnologie, gli interventi al cuore… No.
No, anche coi robot. Leggevo, questo è stato un articolo su Focus, proprio su come il futuro siano poi gli interventi robotici, chirurgici, una roba proprio spaziale. A proposito dai, chiudiamo con un saluto al cane.
Prendiamo il cane, sì, sì.
Prova ad andare a recuperarlo. Allora, attenzione, tu quando ti è venuta l'idea di avere un cane robotico?
È la prima volta che ne ho visto uno su YouTube, ho detto lo voglio!
La trafilla è complicata.
Era la Boston Dynamics. Ai tempi non erano ancora in vendita, erano solo prototipi. Poi quando li hanno messi in vendita erano a 85 mila dollari.
Ma questo è una collaborazione?
No, no, no, l'ho comprato dalla Cina. Questa è la versione cinesissima e sono assurdi. Poi ci hanno fatto di tutto. Ovviamente vengono usati per fare cose serie, io li userò per fare cose stupide.
Sì, però tipo cose serie cosa viene usato questo canale?
Viene usato per tutti gli ambienti dove l'uomo è meglio che non vada. e soprattutto dove i robot, quelli classici a rotelle, non possono arrivare perché lui avendo le zampe riesce a superare gli ostacoli, riesce a fare le scale, se si ribalta riesce a tornare in piedi. Adesso si sta riscaldando.
Anche perché è bello complesso.
Poi.
Ovviamente lo puoi programmare perché ha tutti i sensori, tutte le telecamere. Adesso lo possiamo radiocomandare.
Porco Giuda! Che paura! Si alza, va, cuccia… Non ci credo!
Sto male!
Sto male! Questo è il suo modo per dirci che è felice?
Esatto.
Sei felice?
E poi puoi fare queste cose tipo questo.
E poi lui non devi portarlo a fare la pipì?
Sì, però si scarica. Poi puoi fare tipo… Se ti metti.
Un dito lì sotto ti spacca il pollice. Cosa fa? Oh!
Oh, ti sta salutando! Ti sta salutando!
Esatto.
Fa le feste!
Vabbè, qua ci sono un po' di vino per far vedere.
Signore e signori, allora non abbiamo ancora un nome a lui.
Glielo daremo.
Ma abbiamo il nome di Iachidale! Questo è Iachidale, signore e signori. Questo è molto alto. Tra l'altro sono curioso di sapere questa notte che... Adesso mi metto il culo in faccia.
Senti come fa interferenza nel microfono?
È quello, pensavo fosse un verso tanta roba, va bene, noi me lo troveremo. Yaki grazie davvero per essere passato, grazie per questa chiacchierata sempre molto bella e di grande ispirazione, sono certo che sarà di ispirazione per tante altre persone e ci vediamo alla prossima. Bella Yaki, grazie.










