La prima MACCHINA DEL CAFFÈ CON ALEXA - Lavazza Voicy

Jacopo D'Alesio unboxes and tests the Lavazza Voicy, a smart coffee machine with built-in Alexa. He walks through setup via the Lavazza app, links accounts, and demonstrates voice commands to brew different coffee types while showing the integrated speaker, LED ring, and consumption tracking features.
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Alexa, fammi il caffè.
Certo, un ottimo caffè.
Salve, quest'oggi gadget interessantissimo appena appena uscito e acquistato al volissimo e già tra le nostre mani grazie alla magia di Amazon.
Scatola nella scatola, via. Lavazza, voi sì. E direte, doveva essere un canale di tecnologia. Cosa diamine c'entra il caffè? C'entra perché questa è a tutti gli effetti la prima macchina del caffè con Alexa integrata. Quindi c'è sia lo speaker, sia appunto tutto a smart c'è anche Amazon Music tre mesi in omaggio, assistente vocale, controllo smart home, coffee experience personalizzata e nulla in teoria si possono dire tutte queste cose qui e la macchinetta in automatico con il controllo vocale della tua voce ti fa il caffè però io la voglio provare perché è il futuro questa cosa qua quindi vediamo un po' come si presenta ah qua ci sono le capsule a modo mio qua c'è una quick start guide questo penso che sia un filtro e poi ormai è gigante.
Ma c'è l'acqua dentro? Ok, ma scusa, ma mi hanno mandato il coso dell'acqua con dentro già l'acqua bagnato, cioè l'hanno usato magari per testarla, vabbè. Allora macchina del caffè, la cosa bellissima è che questo qua è uno speaker, questo qua è un anello led luminoso e in teoria dovrebbe avere appunto Alexa integrata. Qua si mette la capsula, qua si mette immagino questo come piattino sotto.
Allora, acqua, acqua, spina... No! Ok, ok, ok, ok. Direi che la proviamo subito, quindi vado a riempire l'acqua. Ok, abbiamo l'acqua, abbiamo anche una tazzina. Vado a inserire qua, ok. Diamole energia e... in teoria si è illuminata la corona blu come se fosse fondamentalmente qualsiasi dispositivo amazon echo con anche il suo speaker però è una macchinetta del caffè mi gasa un sacco questa cosa qua allora in teoria la configurazione dovrebbe essere esattamente la stessa perché si è spenta signorina non ho capito bisogna scaricare l'applicazione di lavazza piacere lavazza si chiama va bene creiamo un account Ok, ho una macchina Lavazza, ho una macchina Voicy. Connetti la tua Voicy. Ah, tiene anche traccia dei caffè consumati e tutto quanto. Collegata all'alimentazione? Sì. Ci connettiamo al Wi-Fi della macchina, come se fosse una qualsiasi lampadina smart o chissà quale altro dispositivo smart.
Hai effettuato la connessione.
Oh yeah!
Ora torna all'app complementare.
Sono connesso. Continua. Dai che ci siamo! Ma come non sei connesso? Yes! Ora diamo a lei la password del Wi-Fi dello studio, connetti la rete Wi-Fi e in teoria dovrebbe funzionare. Si sta connettendo la ragazza. L'operazione potrebbe richiedere alcuni minuti.
Connessioni al Wi-Fi effettuali.
Ok! Quindi? Alexa, come stai?
Bene. Grazie.
Funziona?
Rileggevo i fiori del male di Baudelaire.
Alexa stop. E' un po' inquietante parlare con la macchina del caffè, devo dire. Però è fighissimo. Queste intanto possiamo aprirle, appunto le nostre capsule. Uh, ci sono tutti i vari gusti. Io andrei di passionale. Ti connetti o no? Allora in ogni caso la cialda si mette qui e questo Si tira in giù. Quanti caffè bevi al giorno? Non bevo caffè. Quale bar Lavazza frequenti? Non mi sembra proprio il miglior momento per chiederlo. Ok. Tazzina? In teoria basta dire, Alexa fammi il caffè.
Vuoi attivarla?
Sì.
Ok, ecco piacere Lavazza. Mi stiace, qualcosa nella macchina non sta funzionando come dovrebbe. Prova di nuovo più tardi. Se dovessi riscontrare ancora questo problema, se questo è il tuo secondo tentativo, chiedimi di chiamare il servizio clienti.
No, no, no. Evidentemente ha qualche problema con la configurazione automatica. Che noia, ancora. Ma è Google che sta svarionando. Bello? Non va. Ma non me la connette? Che strana sta cosa. Nel futuro le auto voleranno. E invece? Si bugga tutto in sta pagina qua, non capisco. Allora, ho un'idea, ho un'idea, ho un'idea. Ok, ok. Il mio account piacere lavazza è stato collegato. Praticamente entrava in conflitto con Google, perché io avevo fatto il login con Google. Invece ho fatto il login normale. Autorizziamo. Un dispositivo macchina del caffè trovato e connesso. Configura. La aggiungiamo a studio. Continua. E via. Quindi, macchina del caffè connessa. Acqua c'è. La capsula c'è. La tazzina c'è. Alexa, fammi il caffè.
Subito. Ho giusto il tempo di accendere Voicy.
Ok, ha acceso la macchina. Adesso immagino che debba riscaldare un po' tutta la baracca. E poi in teoria mi fa il caffè. Sì!
Sta funzionando! Sta scendendo effettivamente il caffè nella tazzina. Che magia, che magia, che magia. Che poi io non lo bevo neanche il caffè, però come potevo non avere qua in studio una macchina del caffè smart che ha finito il caffè? Cosa dice il caffè? Niente, non si è ancora espresso. sa di caffè. Alexa, vorrei dello zucchero.
Stai cercando di comprare zucchero?
No, non ha ancora queste funzionalità. Devo dire... Che disastro! Devo dire che ha funzionato! All'intelligenza artificiale! Buono! Non so esattamente cosa abbia di passionale però. Ora la fregatura è che purtroppo un umano deve intervenire, deve togliere la capsula. Dov'è andata a finire? Dov'è andata?
Sotto c'è il cestino delle capsule. Questo è comodo. La parte noiosa è che comunque bisogna fisicamente inserire la capsula, quindi tanto vale. Sarebbe stato fighissimo se avessero fatto una sorta di rack con tutte le capsule impilate e per dieci volte tu non devi neanche toccarla la macchina del caffè. Se io devo fisicamente mettere la capsula, tanto vale fare un pulsante integrato quando la schiacci che ti fa il caffè. vero anche che può essere comunque molto comodo nel senso che quando finisci di usarla metti la capsula e la prepari già e che ne so la mattina ti svegli e in base esattamente all'ora che vuoi magari da un'altra stanza puoi attivarla oppure come qualsiasi altra cosa smart si possono studiare delle routine per fare mille cose in contemporanea non lo so entro in studio si accendono tutte le luci e mi fa pure il caffè allora proviamo questo qualità oro so già che stasera non dormo perché continuerò a fare caffè Quindi, carichiamo la capsula. Fammi un caffè molto caldo.
Certo, è in arrivo un ottimo caffè. Occhio a non sgottarti.
Questa è molto più marrone. A me non è che sembri troppo più caldo di prima. Ah, mi ho raccapupazza. Sì, è più caldo. Che poi io avevo preso anche altre capsule. Dovrebbero essere queste. Poi, signor Lavazza, se sta guardando questo video e vuole mandarmi altre capsule, qua le porte sono aperte. Ok, questo è quello classico. Ovviamente posso controllare tutto dall'applicazione. Carina questa cosa che mi dice quanti caffè ho consumato al giorno, a settimana. Secondo me è molto interessante anche per avere delle statistiche su quelli che sono i consumi. Ti avvisa anche in automatico su quando finisci le capsule e poi se inserisci tutti i parametri del caso. E poi ci sono un po' di altre cose da esplorare. Fammi un espresso lungo.
Detto fatto. Il tuo caffè sta arrivando.
Vediamo quanto è lungo un espresso lungo. Affascinante. Direi abbastanza lungo. Fammi un caffè americano.
Purtroppo non ho trovato nulla per farlo.
Eh, allora...
Devo pezziare. Ti serve un elettrodomestico intelligente?
E niente. Vabbè, ovviamente a tutte le funzioni che ha un normale assistente vocale di casa Amazon si può collegare Spotify. Che poi, a dire il vero, si potrebbe anche pensare a un meccanismo meccanico che faccia così, così, cosà. Qua si mette una sorta di rastrelliera di capsule e si ha una domotizzazione completa. Potrebbe essere un progettino da fare in futuro? Chi lo sa? So solo che ci tenevo ovviamente a provarla. È molto pericolosa perché io non bevo il caffè, ma con la scusa di poterlo fare, poter ordinare con la voce un caffè, cioè è bellissimo, è il futuro. Potrei diventare anch'io uno dei tanti dipendenti della caffeina, ma resisterò. Se avrò ospiti qua in studio, sarò lieto di spoggiarla. Ovviamente si possono anche utilizzare i medievali tasti, quindi fare il caffè lungo, corto o alzare e abbassare il volume dello speaker. Non lo so. Sinceramente forse mi aspettavo quel qualcosina in più, considerando che costa circa 250 euro, che per una macchina del caffè non è che siano pochissimi. Però è l'innovazione, l'idea, il concetto. Poi per dire, se avete una casa domotica, in cucina è obbligatorio avere uno speaker e molto spesso non si sa mai dove metterlo, come metterlo e quant'altro. Questo è un ottimo modo per avere sia la macchinetta sia lo smart speaker. E sicuramente la cosa bella è che è un primo passo verso un mondo in cui ogni elettrodomestico sarà sempre più smart. Secondo me da qui c'è ancora tanta strada da fare, perché appunto non ha alcun senso che io debba mettere e togliere ogni volta una capsula per ogni caffè. Però brava Lavazza, brava Amazon. Sono veramente curioso di vedere quale possa essere l'evoluzione di queste cose. Detto questo, da Yaki e da questa Lavazza Voice era tutto. Ci vediamo prossimamente con prossimi video, prossime cose e prossimi caffè. Alla prossima, ciao ciao!










