LA RIVOLUZIONARIA PENNA INFINITA: come funziona?

YouTube video (monologue/demo) by Jacopo D'Alesio (Jakidale) presenting the Forever Prima pen (Titanium). The pen uses a patented Ethergraph alloy tip (Pininfarina) that writes by oxidizing ordinary paper rather than depositing ink or graphite, a concept historically related to silverpoint use (e.g., Leonardo da Vinci). The presenter demonstrates writing on various papers, compares the mark to pencil grades (between ~4H and 6H), tests erasability and durability, notes the tip can melt but still write, and mentions price and special uses (donated units to astronauts).
Questions this video answers
Forever Prima, Titanium
Ethergraph (patented alloy)
About thirty euros
Three
Ethergraph ~8.5 g/cm³; silver ~10.5 g/cm³
Chapters
E se vi dicessi che qua dentro c'è una penna in grado di scrivere all'infinito che i poteri forti delle penne e delle matite ci hanno nascosto per tutti questi anni?
Salve, oggi non parliamo né di computer, né di macchine, né di cose elettroniche, ma parliamo di una penna molto più tecnologica di quello che pensate. Nella fattispecie quella che ho in mano è la Forever Prima, in questo caso nella sua colorazione Titanium, e sostanzialmente si presenta in questo modo. Stilo con punta in Ethergraph. Tecnologia soggetta a brevetto internazionale. Va bene? E qui abbiamo la penna vera e propria, molto molto bella esteticamente, e con questa punta in Ethergraph. Fondamentalmente non è né come una matita né come una penna, è una semplicissima punta in questo metallo, anzi in questa nuova lega di metalli brevettata appunto da Pininfarina, come c'è scritto qua. chi ha contatto con la carta dovrebbe essere in grado di scrivere all'infinito. Prima di provarla, la cosa interessante di questa penna o matita che dir si voglia, è che come concetto nasce già nel medioevo addirittura. E dovete sapere che...
Puntale Leonardo da Vinci, non so se vi dice qualcosa, utilizzava proprio un puntale in argento per tutti i suoi scritti, per tutti i suoi complicatissimi disegni. Considerate che ai tempi le penne erano letteralmente penne, con l'inchiostro ovviamente, e la matita come la conosciamo fatta di graffite non esisteva. Quindi l'unico modo per fare dei disegni precisi era utilizzare questo puntale in argento puro Sfruttando però una carta speciale che si dice Leonardo da Vinci facesse preparare apposta, mischiando polvere di ossa, BH, gomma arabica e gesso, carta speciale sulla quale scrivendo appunto col puntale in argento, rimaneva un tratto deciso e preciso e in teoria anche non cancellabile, anche se su questo c'è qualche dubbio. Quindi quello che hanno fatto in Pininfarina in collaborazione con anche delle università italiane. Il fatto sta che hanno preso questo concetto di puntai in argento che esiste già da quasi mille anni ma l'hanno trasformato appunto in una nuova lega che è questo Ethergraph che è in grado di scrivere sulla carta comune senza consumarsi mai perché non scrive né lasciando inchiostro come le penne né lasciando grafite come le matite ma scrive appunto attraverso l'ossidazione della carta. Foglio di carta normale. Vediamo cosa succede. Come... va allora funzionare funziona è un tratto abbastanza leggero adesso per farvi capire proviamo a fare qualche comparazione però è molto particolare nel senso che la sensazione è sì quella di scrivere più con una matita che con una penna anche se non è così tanto fluida nel senso che.
Ah! Fa un po' effetto gesso sulla lavagna. Sì, fa questo scricchiolio che è abbastanza insopportabile. Però scrive effettivamente. Questa roba non ha alcun senso. E quindi appunto tramite l'attrito, non so se per il calore o per la semplice pressione, la carta si ossida e rimane questo tratto. Il concetto dell'ossidazione è molto semplice. L'esperimento classico è quello di tagliare una mela a metà, lasciarla all'aperto e la mela dopo un po' di tempo si scurisce, perché appunto a contatto con l'ossigeno che è l'agente ossidante si crea l'ossido di mela, che non si chiama ossido di mela ma sono vari ossidi dei polifenoli che ci sono nella mela, che appunto è di colore scuro. E concettualmente è lo stesso principio della ruggine, il ferro che a contatto con l'ossigeno si ossida. Qua la lega di metalli che c'è in questa punta sostanzialmente fa da agente ossidante per la carta. e quindi avviene questa magia che si riesce a scrivere senza inchiostro e senza grafite. È fighissimo! Se si schiaccia di più il tratto è più profondo, se si schiaccia di meno è più leggero. La cosa interessante è che sulla carta comune scrive. Adesso facciamo qualche prova su altri tipi di carte. Corriere della sera. Carta di giornale. Allora scrive ma è molto molto più leggera. Questo perché più la carta ha additivi e cose varie, meno tutto il processo efficace. Qua abbiamo dei post-it colorati. no beh qua scrive senza problemi, scrive quasi meglio sul giallo ovviamente perché c'è più contrasto sul blu non scrive no scrive dai ma è proprio una sensazione diversa assurdo guarda come scrive bene sul giallo ah questa è sempre colorata non volevo rovinare tutti i cosi che abbiamo vedi su questo giallo invece fa molta fatica perché evidentemente è un additivo diverso non lo so ehhh sul verde anche sul blu scrive.
No! Leonardo! No! Questa lucida? Ma sul lucido proprio non scrive perché evidentemente è plastificato. Sì, questa non è carta. Vedi? Cartoncino? Scrive. Carta lucida? Non scrive, lascia solo il segno dell'incisione. Per farvi capire una matita ovviamente scrive sulla carta e scrive anche qua sopra. Molto interessante sta cosa. Bene. non aprivo un blocco di disegno dal 91 per gli scettici comunque questa è normale carta avete visto l'ho appena aperta non c'è trucco non c'è inganno la penna scrive adesso vediamo di fare qualche confrontino per capire un po' a cosa la possiamo paragonare 2B classica matita super morbida ovviamente molto più scura HB praticamente le matite classiche che usiamo tutti i giorni siamo ancora più morbidi 2H quella che usavo sempre per il disegno tecnico.
Iniziamo ad avvicinarci 4h sempre più duri e 6h siamo secondo me a metà tra la 4h e la 6h come durezza che ci sta è un tratto già abbastanza duro però scrive funziona cioè per prendere appunti per scrivere qualcosina e soprattutto come oggetto figo da tenere sulla scrivania devo dire che può essere un'idea molto interessante considerate che questa costa una una trentina di euro ci sono poi un sacco di versioni più o meno limited edition super di design di pini in farina alcune molto molto molto belle parliamo di penne da 200 euro 500 euro ma non mi sembrava il caso prenderla perché poi la punta che tra l'altro si stacca perché semplicemente avvitata è sempre la stessa quindi tu paghi fondamentalmente il design volevo provare una cosa ok scrivo un pochettino e vediamo cosa succede se la cancelliamo.
Ok, un po' si cancella. Se premo molto si cancella quasi tutto. Quindi non è totalmente indelebile ma non è neanche totalmente cancellabile. Interessante che poi dovete sapere che in realtà questa non è la prima penna che ho provato perché ne avevo un'altra ma mentre stavo preparando questo video ho provato a fare l'esperimento di scaldare la punta e sostanzialmente l'ho fusa. Non tanto. Non doveva andare così. Questo è Ethergraph fuso. Questa era la penna e questo è il risultato con questo pezzo che è avanzato e che però è ancora in grado di scrivere ovviamente perché è sempre Ethergraph fuso. È veramente un materiale particolare. A quanto capito la ricetta è segreta però dovrebbe essere comunque principalmente argento. mischiato a qualcosa di più morbido, perché la densità del letterografo è di 8,5 grammi per centimetro cubo, mentre quella dell'argento è di 10,5 più o meno, quindi secondo le mie ipotesi dovrebbe essere mischiata con dello stagno, dell'alluminio, del piombo, magari anche qualcosina di rame. Fatto sta che il concetto alla base rimane quello del grandissimo Leonardo da Vinci. Domande delle domande, è veramente infinita? Io questa prima di distruggerla un pochettino l'ho utilizzata, anzi vi faccio vedere. Se io per esempio provo a scrivere e scrivere tanto mettendo anche tanta pressione sempre con lo stesso lato senza mai girarla andiamo andiamo andiamo andiamo andiamo una punta di una matita sarebbe sicuramente già andata a farsi friggere questa rimane assolutamente a punta ma seppur pochissimo non so quanto riuscirete a vedere voi perché è veramente impercettibile però un po' di materiale è stato consumato quindi non è proprio una penna infinita è anche un po' marketing sicuramente però dura molto molto molto molto di più di una normale matita e di una normale penna. Altra cosa affascinante, con il tempo il tratto dovrebbe diventare un pochettino più caldo ed è lo stesso motivo per il quale i vecchi manoscritti sono gialli e le scritte di Leonardo da Vinci sono marroncine. Si tratta sempre di ossidazione in questo caso per via dell'ossigeno e avviene però nel corso di decine e decine di anni. Ah, tra le altre cose lei è in grado di scrivere anche nello spazio. infatti sono stati donati tre esemplari a degli astronauti della stazione spaziale internazionale e funziona tra l'altro a proposito di spazio e di penne ci starebbe da fare un discorso gigantesco la penna fisher questo magari potrebbe essere un futuro video sulle penne non lo so diventerà un canale di penne forse sì forse no l'importante non lasciarci le penne ma anche la Penna a sfera, pensate che invenzione che è stata. Ok, la smetto. Da Yaki, dalle matite, dalle penne e da questa Ethergraph era tutto. Ci vediamo prossimamente con prossime cose. Ciao ciao ciao ciao! penna.










