LA SORGENTE MIRACOLOSA *Jaki boy scout*

A first-person hiking vlog by Jacopo D'Alesio (Jakidale) narrating a mountain walk through Val Noana and the Piana delle Vederne toward the Croce degli Alpini. The narrator describes weather (rain), a waterfall and a local spring presented jokingly as "miraculous," shares personal anecdotes (grandparents' first kiss under a tree), notes camera issues, and finishes the day back in Trento (Piazza Dante, Duomo). The hike lasts about two hours on trail; the closing scene is in Trento around 17:00.
Questions this video answers
40 metri
Circa due ore
Circa le 17:00
Val Noana; Piana delle Vederne; Croce degli Alpini; Piazza Dante; Duomo di Trento
Chapters
Allora, stiamo iniziando un'altra camminata alla salita del monte, un'altra avventura. Inizia ora. Abbiamo fatto 40 metri e siamo tutti stanchi. Vederna, un po' di fiato, lo facciamo anche oggi. Non so se sentite ma sta piovendo, non un bellissimo segno. Ehi Fede, vedi? Capitale della pausa. Ok, noi prima eravamo lì. Capitale della pausa. Quanto è quotata la broncopolmopeste? Sì, sì.
Eh sì, senza gli alberi piove piove. Rip macchina fotografica. Comunque quella è la Val Noana. Aneddoto di vita vissuta. Il primo bacio che mia nonna ha dato a mio nonno l'ha dato sotto questo albero. Pensate che storia, fino a qui per un bacio. Poi ogni volta tornavano qui no? Che romantico il nonno. Se non altro non siamo gli unici mongoli che salgono. Com'è raga? pensate a venire a vivere qua fuori dal mondo fede e deca piano piano non ce la stanno facendo tola è un treno non lo puoi fermare stiamo.
Constatando se fa bene o non fa bene cantare per la fatica la cascata chiamasi salton come vedete piove qua c'è dell'acqua bella fresca tutto il percorso scavato nella roccia si era da andare lì a far la doccia però la doccia ormai l'abbiamo già fatta quindi siamo a posto si si qua hanno proprio scavato viene giù ogni tanto guardate.
Che ragno.
Qua ci sono tipo delle fortificazioni perché mi pare fosse anche un passaggio proprio strategico in tempo di guerra. Per salire con la pioggia bisogna essere dei pazzi, ma non dei pazzi normali. Pazzi furiosi. Ah è là, è là, è là, ci siamo. Qua c'è una sorgente che dicono sia con speciali di proprietà, diciamo. Eccola, chi beve birra campa cent'anni, chi beve acqua decioda Non muore mai! Si fa così, no? Tu prendi la bacchetta di Sambuco, che non è questo. Allora, quello, la spacchi così. Vedete che è tipo cannuccia? La leggenda narra che bisogna fare così per bere l'acqua di ciolo. Eccola!
Adesso, da qui ai cent'anni è in discesa. Ho la fotocamera lavata. Chissà come mai si rompe poi. Bene, rimettiamoci in cammino, amici. Purtbene, siamo arrivati nella piana.
Piana delle Vederne. Con questi colori mi ricorda un sacco l'Irlanda con la pioggia, i prati verdissimi, tanta roba. E adesso partitella e via. La chiesetta delle Vederne. E adesso andiamo su alla Croce degli Alpini. E si sale, si sale. La meta E' vicina. Siamo in cammino da due ore circa. Inizia a vedere animali per strada. Inizia a avere le visioni. Comunque là c'è il pavione. E tu dici, andiamo a piedi, no? In un posto esclusivo. Bla bla bla bla bla. E sopra c'è la panda!
Ultimi metri di fatica siamo riusciti a sbagliare strada anche qua ma alla fine ci arriviamo anche noi un esemplare di toalla selvatico ci siamo che siamo eccola tutta la valle vista dall'alto.
I nostri fidati tramezzini ai gamberetti in montagna perfetti i.
Suoni della natura E la croce, che è decisamente bella grande. Bene, ora scendiamo che c'è gente che deve prendere dei pullman, gente che deve prendere dei treni per tornare a casa, siamo in ritardissimo, perderemo tutto. Ecco, a scendere c'è questo sentiero che va proprio più dritto, a rotoloni tipo. Sì, non si percepisce ma, vedete, c'è proprio qua un 60° di pendenza ce li abbiamo. bello questo sul sentiero con tutta la frana madonna anche questo ma scendere stiamo scendendo refill con l'acqua adecioda e siamo finiti di nuovo qua bello vero comunque con la luce diciamo del sole è tutta un'altra storia il paesaggio guardate che spettacolo bene torniamo a correre Ok, abbiamo fatto giù tutta di corsa, siamo morti, però siamo in ora. Adesso più o meno Fede dovrebbe prendere un bus a Trento, dobbiamo arrivarci. Sarà un'impresa, non ce la faremo mai. Allora abbiamo fatto benzina, adesso direzione la vita Trento. C'è Fede col Mac che sta tentando. Intanto cerchiamo, guarda che faccio pure un camper. Siamo a Trento, sono le 17 Trento, l'ho detto veramente. E' stato un piacere. e... Piazza Dante. Ma scusa, perché stiamo andando di qua? Vuolsi così con là dove si può fare ciò che si vuole. E più non dimandare. No, guardate questo parco. Si vede che siamo in una provincia autonoma. Ricchezza, queste cose qui. Ponticello e fontanelle. Trento. Vabbè, noi nel dubbio, un po' di Pokemon Go, ce lo spariamo. Wow.
E prendila! Madonna! Mancava solo il temporale anche qua. Ciao Deka! Ci vediamo. Abbiamo trovato questo cileno. Non so se ve lo ricordate. Ciao. Duomo di Trento. Quindi, la macchia che vedete qui è acqua che c'è tra l'obiettivo e la lente. Non è una cosa bellissima, ma la risolveremo. Da Trento, con questo suono di queste campane in lontananza, io vi saluto. Guarda che bello. E niente, ci vediamo ogni giorno, a mezzogiorno, sul canale. Sempre se la fotocamera non mi abbandona prima.










