LA STAMPANTE 3D PIÙ GRANDE AL MONDO (per stampare case)

YouTube visit by Jacopo D'Alesio (Jakidale) to an Italian 3D-printing company (WASP) in Massa Lombarda led by Massimo Moretti. The video tours the workshop and production lines, shows early garage prototypes and large-format printers (including an older 'Big Delta' that was once the world’s largest), and explains the team's focus on printing with earth/clay and natural mixes to build sustainable houses (example: the printed house 'Gaia' insulated with rice husk). The company develops multiple projects (hydroponic greenhouses, smart-garden, maker-economy starter kits) and sells smaller commercial printers worldwide while experimenting with large-scale, site-sourced-material construction.
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Salve! Stampanti 3D! Sapete quanto io ne sia innamorato alla follia? Il poter progettare qualcosa e poi avere una stampante che fisicamente deposita qualcosa per poi creare degli oggetti. Ecco, quest'oggi vi porto in un'azienda a 100% di italico valore, che a tema stampa 3D fa delle cose pazzesche. Sono in mezzo ai campi della pianura padana con il buon Discalciati. Siamo a Massa Lombarda, che in realtà è in Emilia Romagna. Arrivati! Ok, qua. Permesso. Buongiorno, buongiorno, buongiorno. No, no, niente caffè. Allora, lui è Massimo Moretti, il demiurgo di tutto ciò.
Il serbo.
Esatto, esatto, esatto. Io mi aspettavo di incontrare il fondatore tutto in giacca e cravata, invece è vestito proprio da maker. Sei un maker. Lui è quello che nel 2011 si è messo e ha fatto i primi prototipi di stampanti che poi sono diventate più grandi, più grandi, più grandi, che poi faranno grandi cose. World's Advanced Saving Project. E quindi cosa fanno concretamente qua? Stampanti 3D, di qualsiasi genere. Al di là di tutto l'aspetto tecnico, la cosa che è forte è proprio l'idea alla base. sfruttare la fabbricazione digitale e la stampa 3D per risolvere i problemi dell'uomo, dalla casa al cibo, la salute, l'energia, l'economia e il sapere. Quindi hanno mille vari progetti, il loro progetto principale è quello di risolvere il problema delle case. Nel mondo ci sono 3 miliardi di persone fondamentalmente senza casa e crescendo la popolazione ce ne saranno altri 3 miliardi nei prossimi 50 anni. Il problema di farla in cemento e in altri materiali è che quelli inquinano tantissimo. Da lì l'idea di stampare direttamente la terra, questa è la cosa diciamo rivoluzionaria. Ispirandosi come visione al mito di Shambhala, questo luogo di pace e prosperità dove ogni uomo è in armonia con se stesso e con la metà circostante e ci stanno riuscendo. Questi diciamo sono i loro uffici dove però creano e sperimentano tutti i nuovi progetti, tutte le nuove cose, tutte le nuove stampanti, tutti i nuovi mezzi, tutte le nuove cose che vanno poi a costruire. Adesso ci facciamo spiegare un po' bene tutto quello che fanno, cercando di capire anche la storia di questa azienda. Queste sono le prime stampanti 3D che Massimo ha fatto fondamentalmente nel garage, come se fosse Steve Jobs nel garage.
E qui c'è la storia. All'epoca, nel 2011, c'era la prima stampante che era la Cupcake della Macrobot, che ha funzionato circa un'ora, dopo circa un mese di lavoro sono riuscito a farla funzionare un'oretta.
Considerate che era appunto il 2011, quindi non c'erano come ora i kit che si trovano. Era tutto rivoluzionario, no? I motori non si trovavano, le cinghie non si trovavano. E questo è uno dei primi prototipi di estrusori per stampare effettivamente la terra. E Massimo ci raccontava che nasce da una pistola a silicone della Lidl, modificata appunto per stampare la terra e creare, creare, creare. Questi sono altri prototipi. Qua ci sono un po' di stampe. E ci sono tutti gli oggetti che piano piano hanno stampato nel tempo. Ogni oggetto ha la sua storia. Tutto sperimentando sempre nuovi materiali, nuove cose, nuove tecniche. Qua ci sono dei test sul cemento, mille altre cose, mille altri progetti. Questa è una delle loro prime sedie stampate in 3D, perché appunto sì, tutto molto bello, ma poi cosa stampiamo? Stampiamo oggetti che poi siano effettivamente utili. E la cosa bella della stampata in 3D, che io amo, ma che qua è portata diciamo all'estremo, è che non hai degli oggetti standard, cioè ogni volta che stampi tu puoi stampare qualcosa di diverso, allo stesso costo. e quindi per esempio puoi farti una sedia su misura oppure una turbina eolica.
Un oggetto ha un valore a seconda dell'informazione che è di certe plastiche sono dei materiali incredibilmente preziosi cioè questo è un materiale che dura secoli che non ha bisogno di vernici è indistruttibile dal sole agli ultravioletti eccetera e noi lo usiamo per fare degli imballaggi che devono durare un giorno. E' una pazzia l'utilizzo, ma il materiale in sé è incredibile. Ogni uomo dovrebbe avere 50 kg di plastica per la tua vita. Quando una cosa non va, te la porti indietro, te la fai tritare e gli fai cambiare forma. E' la tua dote, come avere 50 mila euro in banca, cioè, voglio dire, tu hai 50 kg di plastica per la tua vita.
Qua invece ci sono delle prove fatte appunto con la terra mischiata a legno, vari pezzi di vari stampanti e poi ci sono gli stampanti effettivamente più commerciali quindi quelle che vedete lì.
Questa è la nostra sezione di scoperta e sviluppo con un approccio molto fare sul pesto. questo ad esempio è una macchina che fa un metro per un metro questa invece è una macchina tecnica e qui dopo ve la voglio fare vedere questo ad esempio è una sella una sella su misura questa macchina qui ce l'ha resa possibile ecco questo ad esempio questo è il classico frankestein che viene bucato, tagliato, segato per fare cose è bellissimo.
Perché qua praticamente quasi ogni cosa è ottenuta dalla stampa 3D cioè la sedia su cui sono seduta è stampata in 3D è tutta una realtà che si.
Autocostruisce è chiaro che per ogni settore ci sarebbero giorni metalli, abbiamo stampato cibo, abbiamo stampato quindi noi veramente siamo forti nello stampare cose strane allora tu sei.
Mattia e sei il pazzo che ci ha invitato qua in realtà sei tu che hai fatto tutto e cosa fai qua? Mi occupo dell'ufficio acquisti, nel senso del materiale che si compra per la produzione o per la ricerca. Fa quello che faccio io su Amazon, ma in grande. Francesca, detta franca, tu sei l'amministratrice delegata. Sì, è quella che va in gabbia. Una curiosità, un problema particolare che hai risolto in qualche modo diverso, una cosa nuova che avete fatto che nessuno aveva fatto. È molto strano quando magari ti contattano, so, Nasa o aziende super avanti dal punto di vista tecnologico, qui a Massalombaro ti vede arrivare un'email dall'altra parte del mondo e dici cosa vuoi? Voi avete effettivamente contatti in tutto il mondo, dalle università. Affascinante, veramente complimenti per tutto quanto. Buon lavoro allora, ti vediamo sulle mail, sulle cose, ti lasciamo sclerare. Buon lavoro, ciao ciao. E qua effettivamente c'è tutta la zona dove ci sono le varie stampate 3D e la gente che fa esperimenti con la terra. con altre situazioni. È proprio un laboratorio a cielo aperto dove ognuno costruisce qualcosa. Dentro la casa è fatta così e qua però è riempito con... un rollo di riso. Allora tu sei? Federico. E cosa fai?
Smanetto.
Vedete?
Qua ci si sporca veramente le mani.
Questa per esempio è una stampante che sta stampando con tutto un sistema qua rivoluzionario che non posso mostrarvi ed è tutto incredibile e poi vedere le persone che effettivamente fanno le cose... Pazzesco!
La cosa bella di essere qua dentro è che c'è una marea di competenze, una marea di competenze trasversali.
Quanti siete in totale?
Fra ricerca, sviluppo e produzione una quarantina. Io conosco Massimo da una ventina d'anni. Ho cominciato con lui dieci anni fa con le prime stampanti 3D, ma io in quel momento ho un altro lavoro, io sono un commerciale. il commerciale e poi dopo un po' la questione covid, un po' ero stanco del mio lavoro e 5-6 mesi fa io e Massimo ci siamo risentiti.
Hai mollato le scartofie e ti sei messo a giocare con l'argilla.
Ho mollato tutto e hai detto giusto, hai detto giusto, no mi sono messo a giocare, faccio il lavoro più bello del mondo.
No, il lavoro più bello del mondo è lo youtuber. Vabbè. Il secondo lavoro più bello del mondo.
Però quello del youtuber non l'ho ancora fatto. Potremmo fare uno scambio?
Se vuoi ci lavoriamo. Ok, ok. Grazie, allora. Buon lavoro. Grazie a voi. Ne ho approfittato per fare una bella intervista a Massimo. Abbiamo parlato di un sacco di cose, parlato di un sacco di argomenti, facendo un sacco di collegamenti, raccontando le sue idee. di futuro, la trovate sul mio canale del podcast parliamo di cose, ve la lascio qua sotto in descrizione. Ok adesso usciamo e vediamo effettivamente diciamo la zona dove sperimentano e costruiscono le case. Siamo praticamente in un cantiere però al posto di esserci gli operai ci sono le stampanti 3d e qua è effettivamente dove testano dove provano a fare le case dove fanno un po di esperimenti ci sono delle cose assurde ragazzi io che ho le mie stampanti 3d piccoline in casa qua vedo queste cose giganti veramente wow questa è un'idea di serra idroponiche questa invece è un'idea di smart garden quindi questo braccio che pianta e coltive in automatico tutto un giardino tutta una coltivazione mentre questo qua è la loro idea di maker economy starter kit quindi avere sostanzialmente un container nel quale ci sono le stampanti e i macchinari per tenere su fondamentalmente a impatto quasi zero un villaggio potenzialmente tu puoi creare tutto con le risorse che già ci sono nel posto in cui vuoi costruire le cose che vuoi costruire e questa qui ragazzi è la big delta è spaventosa ragazzi in realtà ha già 6-7 anni e ai tempi era la stampante 3d più grande al mondo Io me ne ricordo che l'avevo visto ed era affascinante vederla qua dal vivo, è impressionante ragazzi, è altissima e l'idea appunto era di stampare delle case con questa. Poi in realtà Massimo ci ha raccontato che non è per nulla l'ideale questa in particolare per stampare case, quindi è stato paradossalmente un fallimento che però gli ha fatto capire un sacco di cose, gli ha fatto anche un sacco di pubblicità. Fare le cose più grandi del mondo, ne parlano tutti. Però veramente è incredibile pensare a questa roba qua, assurdo ragazzi. Assurdo. E quindi ci sono questi tralicci che fanno la struttura, qua ci sono dei contrappesi con tutte le cinghie che spostano i bracci su e giù e lì c'è l'estrusore con quella vite che serve per depositare il materiale. Come una stampante 3D normale che però al posto della plastica la terra e al posto del piatto di stampa c'è effettivamente il posto dove vuoi costruire la casa. Tutto molto più grande ma in realtà la tecnologia è quella. tra l'altro questo era proprio un prototipo e quindi non c'era neanche un sistema per mettere il materiale andavano su loro con una scala a lanciare palate e palate di materiale per poi stampare affascinante veramente affascinante e questa effettivamente è una casa stampata in 3d da altri stampanti la cosa affascinante è che tutta l'idea si basa sul sfruttare le risorse del posto quindi proprio dal buco qua che hanno scavato hanno preso la terra per fare la casa nel buco hanno fatto un laghetto che poi viene usato per coltivare le piante nelle serre idroponiche quindi tutto che in modo circolare fa sì che sia tutto sostenibile con attorno appunto tutte le erbe e tutte le piante che servono in qualche modo all'uomo e sfruttando tutte le cose che già la natura ci dà la casa è ricoperta per esempio di oli essenziali in modo che sia repellente per le zanzare tutto bellissimo adesso vediamo un po' com'è dentro spero che sia aperta Allora questa dove sono appena entrato è Gaia ed è la prima casa che hanno effettivamente stampato con successo ed è una bomba perché è tutta stampata in terra mischiata ad altri materiali naturali dentro c'è della lolla di riso appunto per isolare ed è incredibile pensare che una stampante abbia stampato questa cosa qui ma soprattutto che sia tutto incredibilmente sostenibile con un'efficienza ambientale altissima.
Bello bello bello quel racconto del zen della luna e del dito quando indico la luna il saggio guarda la luna lo stolto guarda il dito è qualcosa interessante va compreso in questo caso è la casetta Non è la luna, è il dito.
Questa qua invece è Tekla ed è il nuovo prototipo di casa. Purtroppo non si può entrare perché ancora in fase di progettazione, insomma ci sono anche un po' di segreti che non posso mostrarvi. Tu ci vivresti in una casa così? Sì, soprattutto per tutto il concetto di ecosostenibilità. Mi piace tantissimo che la casa sia fatta con la stessa terra che è diventata il laghetto. Io mi vedo molto Luca Diska, tutto zen, a meditare lì. Esatto. Fare trading là. Fare un tè con con l'erbe... esatto esatto, è tutto affascinante adesso stiamo entrando nella zona di produzione vera e propria dove creano fondamentalmente le stampanti eccoci qua perché sì tutto molto bello però i soldi da qualche parte devono arrivare quindi quello che ha fatto wasp fin dall'inizio è fare dei prototipi che poi sono diventati dei prodotti veri e propri delle stampanti 3d queste per esempio sono in partenza tra poco e qua producono queste stampanti 3d diciamo di fascia già alta che poi rivendono in tutto il mondo Questa invece è la zona più di lavori pesanti, dove nascono i pezzi importanti da tagliare o fresare. Bello. Buon lavoro, buon lavoro. E loro qua fanno tutto. Tagliano i pezzi, assemblano e creano questi stampanti 3D che stampano qualsiasi cosa. È un circolo che si autoalimenta. perché con le stampanti costruite altri pezzi, con le frese fresate altri pezzi per costruire altre frese e quindi potete espandere sempre di più. Questi sono tutti i pezzi che poi formeranno le varie stampanti. Tutto tutto tutto da appunto l'assemblaggio di tutta la parte elettronica dei cavi. Questi per esempio sono poi gli scheletri che che poi diventano effettivamente le stampanti. Tutte le stampanti che piano piano prendono forma, ogni impostazione appunto ha il suo compito con le sue cose da assemblare ed è sempre incredibile perché noi vediamo sempre dei prodotti e vederli concretamente assemblare pezzo dopo pezzo è assurdo. La più piccola che avete? Questa qua. Quasi quasi un pensierino. Ce lo facciamo. Se viene avanza una, io ci sono. Allora Massimo, grazie mille. E' stato veramente un piacere. In bocca alla prova per tutto. Da grande voglio una casa scampata in 3D. Ti chiamerò.
Vabbè siamo più pronti. Questa ormai sei grande.
Eh dai. Buon lavoro. Ciao. Ciao ciao. Cappelletti. Disca e stampanti 3D. Cosa volete di più della vita? Super grazie Mattia per il pranzo. Super grazie a Disca per la compagnia. Dai Aki e da queste case stampanti 3D giganti. Poi vedremo cosa diventerà tutto ciò in futuro. Era tutto. Ci vediamo prossimamente sempre con prossime cose giganti, matti insomma. Alla prossima. Ciao ciao ciao ciao.










