La verità sui CHIP NEL CERVELLO

Informal explainer about brain-implant (Neuralink) technology that surveys how such chips read neural electrical signals, current hardware characteristics, experiment history, possible medical uses, and ethical/privacy risks. The speaker describes chip hardware (coin-sized module, very thin electrodes ~20× thinner than a human hair), wireless inductive charging, and Bluetooth Low Energy (BLE) for data transfer; cites animal tests (pig treadmill demo, 2021 macaque "Pager" controlling games via thought) and reports a claimed first human Neuralink implant on 28 January 2024 in a voluntary tetraplegic patient. The video emphasizes the large gap between reading neural signals (currently feasible) and writing/encoding information into the brain (far more speculative), notes numeric scale mismatches (chip reads ~10,000 signals vs. speaker-claimed neuron/synapse counts), and discusses risks: surgical complexity (robot-assisted implantation), cost "a few thousand euros" (speaker claim), animal-welfare investigations, hacking/privacy concerns, and wider societal/AI-augmentation implications.
Questions this video answers
28 January 2024
Speaker gives inconsistent numerical claims: an early statement of ~800 billion neurons and ~10,000 synapses per neuron; later the speaker restates a more conventional ~80–100 billion neurons and ~1,000 synapses per neuron.
About 10,000 signals (electrodes), per the speaker.
Charging: wireless inductive charging; Data transfer: Bluetooth Low Energy (BLE).
A pig on a treadmill (Neuralink demo) and a 2021 macaque named 'Pager' that controlled games and a cursor by thought.
Chapters
Chip nel cervello, un grande piano malefico dei potenti del mondo per controllarci tutti. Oppure una tecnologia super interessante per curare tutte le malattie, ressuscitare i morti ed elevare l'uomo a una nuova razza ancora più potente.
Salve, come avete ben capito oggi parliamo di una delle tecnologie più interessanti, affascinanti e anche inquietanti che riguarda il mondo d'oggi. E sì, c'è ovviamente di mezzo proprio lui, il buon Elon Musk. Chi poteva esserci se no? Che oltre a razzi, satelliti, macchine e mille cose varie, ha tra le aziende che possiede Neuralink. Il nome dice tutto. Link. Collegamento. Neuro. Parliamo di neuroni. Cervello. Quindi molto semplicemente creare un collegamento tra computer e cervello e questo apre a infiniti scenari possibili perché il problema secondo Elon Musk del modo in cui ci interfacciamo con la tecnologia è che siamo e saremo sempre limitati da una tastiera, da un controllo vocale, da un'interfaccia che comunque non è veloce come il computer o come il nostro cervello ma prima di capire tutte quelle che sono le possibili implicazioni nel bene e nel male Partiamo dalle basi. Il cervello, che è fatto anzitutto da neuroni, che sono le cellule fondamentali del cervello e sono tantissime, ma proprio tante tante tante. Parliamo di circa 800 miliardi che sono interconnessi tra di loro con le sinapsi. Ogni neurone ha circa 10.000 sinapsi, quindi tantissime anche qua. E, semplificando tantissimo, scambiandosi piccoli impulsi elettrici tra di loro e poi alle altre cellule, ai muscoli, alle cose che noi muoviamo quando pensiamo di dover muovere il braccio, per esempio, ci permettono di fare tutto quello che facciamo, dal pensare allo spostarci nello spazio. Ora, la cosa bella è che io non ho ovviamente capito come funziona il cervello ma neanche i neuroscienziati perché ci sono un sacco di cose che non abbiamo capito. Se da una parte gli impulsi fisici e elettrici siamo ormai da qualche decina di anni in grado di rilevarli e capire in modo più o meno preciso a che cosa si riferiscono e che cosa fanno, che cosa implicano, dall'altra se vogliamo buttarla sul filosofico ci manca quel qualcosa che ci fa capire che cosa vuol dire essere veramente intelligente, senziente, questo pensiero, l'anima, Tuttavia questo non ci importa perché nel caso dei chip nel cervello come Neuralink lo scopo è semplicemente leggere questi segnali elettrici del nostro cervello. Ora, com'è fatto concretamente questo chip? È grande circa quasi come una monetina dove c'è diciamo l'elettronica da cui si diramano gli elettrodi che sono sottilissimi, parliamo di 20 volte più sottili di un capello umano. Questa è la comparazione con una moneta per farvi rendere conto. Elettrodi che si connettono appunto ai neuroni e riescono a leggere i segnali. In base alle versioni ci sono più o meno elettrodi, l'idea è ovviamente di averne sempre di più perché più elettrodi vuol dire captare più segnali, avere più informazioni e poter quindi fare più cose, leggere più nel pensiero, diciamo. due cose banalissime però vi chiederete come si carica e come si trasmettono i dati la parte con il chip si mette praticamente sulla scatola cranica che poi viene bucata per far passare gli elettrodi quindi rimane nella parte esterna in modo che si possa fare una ricarica wireless a induzione ovvero non necessariamente con qualcosa di attaccato alla testa ma anche una sorgente che ne sono nella stanza che con delle onde continua costantemente a ricaricare questo chip. Mentre per il passaggio dei dati poi con l'esterno si userà una tecnologia rivoluzionaria incredibile con dei protocolli assurdi? No, si usa semplicemente il bluetooth a bassa energia. Esattamente quello che usiamo tutti i giorni con le cuffie wireless e tutti i dispositivi tech. Ovviamente per fare tutto questo non sono partiti dagli umani ma hanno fatto prima vari test su vari animali, esperimenti nei quali per esempio grazie a Neuralink si può vedere un maiale su un tapirulan come muove le gambe ma non solo in base a come le muove ma in base a come pensa di muoverle e quindi avere la predizione del movimento. Per parte passare ad animali più simili all'uomo come le scimmie. Questo per esempio è un test del 2021. Lui è Pager, un macaco di nove anni. Ha un prototipo di Neuralink piantato nel cervello e cosa hanno fatto? Prima l'hanno addestrato per giocare a un gioco con un joystick quindi spostandosi doveva raggiungere la casella e ogni volta che la raggiungeva riceveva attraverso quel tubo delle banane come premio. Ecco sostanzialmente analizzando quello che pensava quando eseguiva il movimenti hanno creato un modello predittivo basato proprio su quello che stava pensando il macaco tant'è che staccando fisicamente il joystick il macaco era comunque in grado di giocare di fatto quindi controllando il gioco non più con il joystick ma con il proprio pensiero Siamo ben lontani dalla telepatia ma è comunque un inizio. Poi hanno fatto dei test addirittura riuscendo a farlo giocare a Pong o sempre attraverso il pensiero fargli scrivere delle cose e chiedere magari del cibo particolare da avere come ricompensa. Insomma già questo anche se è un piccolissimissimo tassello è impressionante. Andiamo avanti, andiamo avanti, andiamo avanti e il 28 gennaio 2024 abbiamo la prima vera installazione di un chip neuralink su un essere umano una persona tetraplegica volontaria quindi completamente paralizzata non abbiamo in realtà grandi informazioni ad oggi se non che a quanto dice Musk l'intervento è andato a buon fine il paziente sta bene sta recuperando e è già in grado di controllare un mouse con il pensiero niente di super miracoloso ma è un inizio tutta questa tecnologia sicuramente ora e in futuro può essere indubbiamente super utile e super interessante per tutte queste condizioni dove non si può fare niente e quindi se una persona ha il cervello che ancora funziona ma il corpo che non funziona ecco che leggere quello che pensa in qualche modo il cervello con un chip per muovere un'interfaccia in un computer o muovere un domani magari gli arti è secondo me l'utilizzo più sicuro, giusto, sensato e sicuramente ottimo. Sulla carta con una tecnologia del genere si potrebbero veramente curare un sacco di situazioni, far muovere persone che non si muovono, far vedere persone che non vedono, far sentire persone che non sentono Quello che però vuole fare Neuralink è molto di più, non solo curare delle patologie più o meno terminali, ma creare un dispositivo per tutti proprio per elevare in qualche modo l'essere umano, che è molto inquietante. Tutto ciò è sicuro secondo quello che dice Musk? Ovviamente sì. Diciamo che però l'installazione è particolarmente complessa, ovviamente è impossibile da fare a mano da un chirurgo perché parliamo di cose minuscole e che devono avere una precisione assurda, quindi è stato sviluppato un robot ad hoc in collaborazione con walk studios che oltre a essere super preciso compensa anche tutti i minuscoli movimenti che fa il cervello perché il cervello ovviamente non è fermo c'è il sangue che si sposta che viene pompato e a quanto pare in modo quasi totalmente automatizzato in circa un'ora completa questo percorso Costo? Qualche migliaio di euro. Infatti l'idea è di rendere questa cosa accessibile a tutti, non solo per le patologie e le malattie, ma veramente per avere una nuova interfaccia, una nuova possibilità di comunicare con la tecnologia e anziché avere un computer, un telefono o un visore, avere un chip che magari si connette a internet, ci dà istantaneamente tutte le informazioni possibili e immaginabili e se da una parte si aprono infiniti scenari per fare infinite cose assurde, dall'altra ci sono un sacco di possibili problematiche al di là del fatto dell'operazione chirurgica in sé per sé che per quanto possa essere sicura è comunque un'operazione chirurgica sul cervello e poi chi la controlla questa roba qua cioè se c'è un bug sul computer male che vada butto via il computer con un chip butto via il cervello tutto il discorso legato alla privacy se veniamo hackerati invece che sapere i nostri dati personali una persona potrebbe sapere i nostri pensieri controllarci nel più intimo del nostro subconscio, fantascienza distopica dove veramente siamo controllati dall'alto, non abbiamo più libertà e non possiamo fare niente? Probabilmente sì, però già adesso se ci pensate abbiamo un sacco di problemi con i dati che dai nostri computer, dai nostri telefoni o da quello che lasciamo in giro più o meno volontariamente finiscono in posti che non vogliamo. Quante volte vi capita di ricevere mail di servizi di cui non avete mai richiesto niente che vi hanno trovato in qualche modo oppure chiamate spam è tutto già un gran bel casino fortunatamente ci sono soluzioni molto interessanti tipo incogni sponsor di questo video e che risolve proprio questo problema perché probabilmente molti di voi non lo sanno ma ogni volta che volontariamente o involontariamente lasciamo dei dati o ogni volta che ci sono delle vere e proprie fughe di dati da database quando vengono hackerati i vari siti dentro questi dati ci sono i nostri dati che vengono presi in massa da delle aziende che sono i data broker che si occupano proprio di vendere e comprare dati ecco Questi sono gran parte delle cause di tutte le chiamate, le mail, le spam che ricevete. Ora, fortunatamente, siamo in qualche modo tutelati, quindi potremmo chiedere ai data broker di rimuovere i nostri dati, ma è un casino, ce ne sono tantissimi, i processi comunque sono noiosi, e quindi quello che fa Incogni è fare questa cosa qui al posto vostro. Pagate un servizio, due noccioline al mese, Incogni contatta i data broker, fa eliminare tutti i vostri dati personali, che sono molti più di quelli che pensate, nome, cognome, residenza, età, educazione, informazioni finanziarie. i poteri forti sanno già un sacco di cose su di noi se volete provarlo come al solito link super scontato qua sotto in descrizione noi sottovalutiamo tantissimo questa cosa dei dati però è veramente un problema grande e con appunto tecnologie tipo neuralink pensate un po' che cosa potrebbe diventare questa roba qua da una parte ottimo che esistono servizi per proteggerci, dall'altra leggi come nel caso dei dati il gtpr europeo, dall'altra però sappiamo benissimo che le tecnologie si evolvono più velocemente delle leggi quindi saremo nelle mani di chi svilupperà queste tecnologie. Continuando con i problemi, poi c'è tutto da fare un discorso sul rispetto degli animali su cui sono stati fatti gli esperimenti. Ci sono state delle inchieste, delle indagini. Elon dice che nessuna scimmia è stata maltrattata e solo scimmie terminali sono state utilizzate per gli esperimenti. Ci sono invece delle inchieste che dicono che avrebbero, diciamo, ucciso migliaia di animali proprio per testare, testare, testare velocemente, che è un po' l'approccio dell'azienda di Elon Musk, nel senso che Se vuoi fare il razzo figo, lo provi, esplode, va bene, ne provi un altro, esplode, ne provi un altro, che ci sta, fighissimo, permette di andare avanti molto velocemente, però se un razzo esplode, esplode un razzo. Se esplode un chip nel cervello, muore la persona o l'animale. Detto questo, voglio un attimo rassicurarvi, perché in realtà sono stato un po' impreciso e un pochettino vi ho anche mentito, perché c'è da fare una distinzione gigantesca tra quello che siamo in grado ora di fare e quello che si vorrebbe fare ma che in realtà è un discorso completamente diverso. Cioè, da una parte abbiamo il leggere gli impulsi del cervello, quindi leggere questi segnali elettrici. Siamo in grado di farlo, ragionevolmente saremo in grado di farlo sempre meglio e quindi permettere a un computer di capire quello che stiamo pensando. Dall'altra però abbiamo lo scrivere un qualcosa sul cervello, ovvero imparare, cosa che adesso noi facciamo attraverso gli occhi, attraverso le orecchie, attraverso tutti i nostri sensi, in base a quello che ci succede attorno, a quello che vediamo, a quello che leggiamo. e quindi prendere delle informazioni contenute in un computer e metterle dentro il cervello cosa che è completamente diversa se vogliamo fare un paragone leggere quello che c'è nel cervello è come non lo so costruire una macchina scrivere qualcosa nel cervello invece è come far volare un aereo Elon è rimasto molto vago su questa cosa, sicuramente ci stanno lavorando, però da una parte, che è quello che abbiamo ora, semplicemente leggendo gli impulsi non si possono fare grandi danni. Scrivendo, invece, si può fare un gran casino. L'obiettivo, come abbiamo detto, sarebbe quello di riuscire a fare entrambe le cose proprio per creare in qualche modo un super uomo. che possa avere tutta la conoscenza del mondo istantaneamente attraverso questa interfaccia collegata direttamente col nostro cervello e che dall'altra parte possa diffondere allo stesso modo i propri pensieri. Di fatto stiamo parlando di telepatia. Tenete poi presente che, come abbiamo detto all'inizio, nel cervello ci sono tra gli 80 e i 100 miliardi di neuroni, ognuno dei quali abbiamo detto che ha circa 1000 sinapsi. Quindi, se la matematica non è un'opinione, ne abbiamo 100.000 miliardi e il chip Neuralink di adesso è in grado di rilevarne tipo 10.000. ovvero in grado di leggere un diecimiliardesimo di tutto quello che succede qua dentro che a livello di numeri sarebbe più o meno come pensare di conoscere ogni singola persona sulla faccia della Terra conoscendo semplicemente una persona quindi capite che c'è ancora un sacco, un sacco, un sacco di strada da fare però si individuano parti del cervello che fanno determinate cose e soprattutto poi con l'intelligenza artificiale partendo dai dati presi con gli elettrodi si possono fare tutta una serie di modelli predittivi e capire poi cosa succede nella restante parte del cervello tutti questi numeri comunque per farci tornare un pochettino più con i piedi per terra. Considerate che, tra le altre cose, Neuralink è la più famosa, ma anche Facebook, per dire, sta lavorando tantissime cose del genere. Forse anche Apple, chi lo sa. Ci vogliono controllare tutti quanti? Probabilmente no. È semplicemente, come al solito, l'evoluzione dell'evoluzione dell'evoluzione delle tecnologie che vengono ricercate. E c'è a questo proposito una cosa molto interessante che ha detto Elon Musk, collegato a tutto il discorso dell'intelligenza artificiale, che questa potrebbe essere l'unica strada per far sì che gli esseri umani possano competere con l'intelligenza artificiale. Perché? Perché se rimaniamo semplicemente noi e l'intelligenza artificiale diventa sempre più evoluta e veramente un domani senziente, il rischio potrebbe essere veramente di venire colonizzati da un'intelligenza artificiale ed essere semplicemente degli esseri di serie B. se non puoi batterli unisciti a loro con appunto un chip e diventando anche noi un misto tra computer umani e chi lo sa anziché perdere totalmente il controllo potrebbe essere l'unico modo per mantenerlo non lo so l'argomento è sicuramente complesso è sicuramente inquietante ha sicuramente infinite sfacettature fatemi mi raccomando sapere cosa ne pensate io per il momento un chip nel cervello non me lo pianto ma osservo con molto molto molto interesse e se per caso dovessi rimanere paralizzato a quel punto sì che lo voglio un chip per provare a tornare a camminare e poi intelligenza di qua intelligenza di là ma in realtà forse siamo molto più stupidi di quello che pensiamo fine ci vediamo alla prossima ciao ciao.










