L'anno più ASSURDO di sempre.

A first-person YouTube year-in-review by Jacopo D'Alesio (Jakidale) recounting his 2020: starting with double New Year celebrations in Romania, a CES/US trip (Las Vegas, LA, theme parks), the onset of the COVID-19 pandemic and consequent lockdown (home-made projects, a 42 km in-home marathon, raising chicks), followed by cautious travel across Italy, creative projects (studio build, large unboxings, Duomo projection), high-profile interviews/contacts (Renato Soro; near video-call with Barack Obama mentioned), and headline stunts (Milano–Roma on electric scooter, a car lifted by a hot-air balloon). The video mixes travelogue, humor, and reflective closing remarks about crisis driving creativity.
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Salve è stato un anno decisamente assurdo nel bene e soprattutto nel male la mia vicinanza va sicuramente a tutti coloro che hanno sofferto hanno perso dei cari hanno combattuto in prima linea contro le varie emergenze di quest'anno o per varie ragioni si sono trovati in difficoltà psicologica o economica io mi reputo fortunatissimo a poter fare quello che faccio ma vi garantisco che è stato tutto Tutto fuorché semplice e pur essendo limitatissimo, pur non potendo fare tutte le fantastiche cose che avevo organizzato per quest'anno, ho dato il massimo cercando di intrattenere, divertire, informare. Sicuramente grazie a tutti voi che in questi mesi mi avete supportato e riempito di calore e quindi per concludere in bellezza mi sembra doveroso ripercorrere tutte le assurdità che abbiamo combinato in questo 2020 a dir poco assurdo. Partiamo dal principio. Primo gennaio.
Questo sono io, che festeggio l'inizio del 2020 in Romania, nella fattispecie amoravita, totalmente ignaro di quello che sarebbe successo nei 366 giorni seguenti. Anzi, per la precisione, 366 giorni è un'ora, dal momento che mi trovavo in Romania proprio per festeggiare due volte il Capodanno, sfruttando il flusso orario con la Serbia.
E si, visto adesso è ironico che abbia festeggiato per ben due volte l'inizio di questo anno. Ad ogni modo l'anno è iniziato alla grande. Dopo il doppio Capodanno sono subito volato alla volta degli States, assieme al mio amico Alvise, detto Blink. Signori, siamo a Las Vegas. Ero lì ufficialmente per il CES, la fiera più grande al mondo per quanto riguarda la tecnologia. Tra mille gadget cellulari, cose smart, tute del futuro.
Robot, poltrone massaggianti da decine di migliaia di euro, piedi, i piedi signori! Mamma mia! E qualsiasi altra assurdità tecnologica che possa venirmi in mente. E a dire la verità oltre alla fiera ne ho approfittato per godermi la città del peccato. Girovagando sulla Strip, tra le fontane del Bellagio, le vagonate di slot machine che non ho potuto toccare perché non avevo neanche 21 anni, che però in America sono abbastanza per sparare.
L'ho massacrato! Non lo so Rick, mi sembra un falso. E ovviamente non potevo non passare a cena dal mio amico Gordon Ramsay. Sarebbe molto scenico dire qualcosa del tipo ho fatto un sacco di altre cose ma ciò che succede a Las Vegas rimane a Las Vegas. Ma la verità è che non ho fatto chissà che altro. Stasera cosa facciamo? Niente. No, no. Sono stato alla diga di Uber, in mezzo al deserto al confine dell'Arizona, letteralmente spettacolare, per poi dirigerci verso Los Angeles e vivere da americani veri, correndo in riva all'oceano, passando per Venice Beach, facendo i turisti a Luna Park di Santa Monica, all'osservatorio, a Beverly Hills e ovviamente ad Hollywood.
Tappa d'obbligo allo Staples Center a vedere i Lakers e LeBron James, tra l'altro pochi giorni prima che purtroppo il nostro Kobe ci abbandonasse. Per non farmi mancare nulla, non potevo non visitare i parchi. Non i parchi naturali, ma i parchi a tema. Da quello che è letteralmente il mondo magico di Disneyland, con le zone di Star Wars, in cui ho costruito un droide, e ho guidato il Millennium Falcon, al tour dei Warner e degli Universal Studios. Tra tutte le varie attrazioni, un castello di Harry Potter, avendo l'opportunità di vedere il dietro le quinte dei set dei film di Hollywood ma soprattutto di potermi sedere sul posto di Sheldon insomma l'anno era partito alla grande era tempo di tornare non però per non farsi mancare nulla senza una visita di otto ore di New York e si iniziava a parlare di questo virus cinese ma non ne sapeva ancora nulla e ci si scherzava senza problemi su aggiornamento per ora il virus cinese non ci ha ancora colpiti cioè potrebbe averci colpito ma non ci siamo ancora resi conto però siamo ancora vivi Sono quindi tornato a Milano più carico che mai. Sarebbe stato il mio anno, avrei viaggiato, avrei esplorato, avrei fatto un sacco di cose. Ma il 2020 veniva in serbo per l'umanità ben altro. È giusto il tempo di testare telefoni impieghevoli con il buon Galeazzi e fare una mini avventura abbastanza a caso in Liechtenstein. Sì, qua dovrei mettere la musichetta triste per creare pathos con tutte le immagini dei medici, con le città deserte. Ma sono immagini che purtroppo abbiamo visto, visto e stravisto più volte. È arrivata la pandemia, c'è stato il primo lockdown. avrei potuto deprimermi e passare le giornate tra letto e divano a guardare film e serie tv scrollando con violenza i feed di qualsiasi social e infatti come penso tutti ho fatto così ma poi mi son detto due cose non hanno limiti l'immaginazione e internet e io ho basato il mio lavoro su queste due cose e allora volevo correre ho corso una maratona in casa 1617 giri del mio appartamento per dimostrare che volendo si possano fare 42 chilometri anche in casa e va a bici ecco col senno di poi non ve lo consiglio però ho allevato dei pulcini direttamente dal mio appartamento raga sono ufficialmente diventato mamma oh salve ma che carini che siete tutti quanti non si potevano fare grigliate di pasquetta e allora ho fatto una grigliata con delle candele sul mio balcone non potevo incontrare nessuno e allora mi sono costruito un braccio robotico aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa E per dimostrare la potenza di internet assieme ai dei show sono quasi riuscito a videochiamare uno degli uomini più potenti del mondo.
Sono arrivato a tanto così da videochiamare Barack Obama. Ho montato Lego, ho unboxato cose, sono arrivati pacchi, pacchi e ancora pacchi. Ho iniziato a fare delle dirette sulla nota Piattaforma Viola che qua su YouTube non si può nominare, ma soprattutto sono riuscito a rimanere in vita per due mesi, stando letteralmente chiuso in casa da solo. Sì, senza lavare neanche troppo i vestiti, pulendo poco e comunque ordinando un sacco di cibo delivery, ma... avevamo superato la prima ondata, sembrava tutto finito e come tutti ne ho approfittato sempre però rimanendo prudenti per riprendere a girare senza girare necessariamente in giro per il mondo ma imparando ad apprezzare posti e cose che fino a qualche mese prima davamo per scontato tipo giocare con un lanciafiamme costruito da un amico oppure andare a fare una sauna gelida a meno 200 gradi mamma mia se spinge, mi sto iniziando a tremare wow, meno 170, meno 211 ragazzi o perché no, cercare oro nei fiumi italiani Eccola lì! Guardala! Guarda qua! Raga, abbiamo trovato l'oro! Mi ho approfittato anche per fare un giro in tutti i parchi di divertimento del nord Italia, saltando le incredibili file che si trovano normalmente in estate e per volare fino in Sardegna nella serie di Tiscali per mostrarvi il dietro le quinte di come funziona internet e avendo l'opportunità di intervistare Renato Soro, uno dei padri fondatori proprio di internet in Italia. Per dire la verità Bill Gates l'ho incontrato anch'io, ci sono andato a pranzo due volte. Wow! ma soprattutto ho fatto l'impresa dell'anno Milano-Roma in monopattino elettrico con il nostro mezzo scortati dal buon Mattia Miraglio in bicicletta e all'insegna della mobilità sostenibile ed elettrica dalla pianura padana agli appennini passando per Firenze e i colli toscani riscoprendo le bellezze italiane ma soprattutto la bellezza di viaggiare lo vediamo entriamo nel colonnato pelle d'oca signori Siamo arrivati alla tomba di Pietro. Ecco, anche questo come la maratona non so se consigliarvelo troppo. Ah, per non farci mancare nulla con i Carmageddon abbiamo fatto volare una macchina attaccata a una mongolfiera. La prima panda volante della storia! Poi sono stato in vacanze in Sicilia, godendomi un po' di mare e andando a Mondello per verificare che effettivamente di covid non ce ne fosse.
Buongiorno da Mondello, non ce n'è Covid di qua. Ecco, in realtà ce n'era, ce n'era, e come? E infatti sapete meglio di me come è andata poi, ma questa volta ero preparato, non volevo assolutamente rimanere chiuso nuovamente in casa e quindi, volendo anche finalmente aumentare la qualità dei miei contenuti e fare quel passo successivo per fare ancora di più, ho preso questo studio questo posto che avete visto completamente vuoto e piano piano crescere sfruttando gli ultimi giorni di libertà ho fatto un giro d'Italia in tre giorni assieme al mio amico Efrem con Samsung per raccontare la natura italiana in 8k dal monte San Giorgio alle Dolomiti facendo un po' lo spaccone in elicottero sì però è stato bellissimo passando per Roma il parco nazionale dei Lazio Abruzzo e Molise le foreste di Faggi per poi scalare un vulcano scalare l'Etna vedere la lava vedere i crateri e terminare l'avventura nelle cristalline delle olie. Sì, sarò banale ma è proprio bella l'Italia. Dopodiché ho continuato i lavori qua nello studio, sono arrivate cose, ho montato cose, sono arrivate altre cose, ho montato altre cose, sono arrivate altre cose, ho montato altre cose e così via. Da una statua di Star Wars a un ascio a bipenne che ho costruito a una televisione più grande di me. E per testare i nuovi iPhone sono andato a farmi un giro in bici col campione olimpico italiano di mountain bike. E ho anche rivoluzionato il mondo delle casalinghe con un robot piega magliette per poi chiudere in bellezza e vedermi proiettato direttamente sul Duomo di Milano. sono sul duomo quella sono io e questo è il duomo il duomo di milano video sul duomo che bomba veramente una soddisfazione incredibile e quindi sì è stato un anno assurdo ma per me è stato un grandissimo anno ho conosciuto tante persone e ho fatto comunque tantissime cose che non pensavo avrei mai fatto e sì io per primo mi ero fortunato ma non voglio chiudere con morali a caso quindi chiudo citando una delle più grandi menti che l'universo abbia mai concepito non possiamo Non dobbiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e per le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi, supera se stesso, senza essere superato. Grazie a tutti, ragazzi. Buon anno.
Fermi fermi fermi perchè non finisce qua infatti per festeggiare per concludere in bellezza non so cosa ci sia da festeggiare ma visto che non c'è niente di meglio da fare ci vediamo stasera alle 11 sul mio canale viola che qua su youtube non si può nominare succederanno grandi cose avremo ospiti di fama internazionale non è vero non succederà niente non aspettatevi nulla ma se non sapete cosa fare e non so se avete meglio da fare mi trovate qui lo dico e qui lo nego se siamo sopravvissuti al 2020 possiamo sopravvivere a qualsiasi cosa Per me, questo è solo l'inizio. Aspettatevi grandi, grandi, grandi cose per l'anno prossimo. Buon anno a tutti. Ciao, ciao, ciao.










