Li abbiamo AIUTATI A CASA LORO

This is an Italian-language YouTube documentary by Jacopo D'Alesio (Jakidale) about humanitarian work in Nairobi’s Corogocio slum and the adjacent Dandora dumpsite. The video contrasts dire living conditions (water sampled for testing, homes made of sheet metal, open burning at the dumpsite) with the recently completed Smiling Center, a two-story community facility built by the association "Una Mano per un Sorriso for Children." The Smiling Center contains multipurpose classrooms, a gym/music room, disability-accessible bathrooms and a clinic area, a computer lab, volunteer housing (capacity noted), and a rooftop basketball court; the film shows an official inauguration attended by local officials and volunteers. The creator emphasizes education, technology training (computer skills, videomaking), extracurriculars (music, skateboarding, yoga, ecology), and ongoing needs (material donations, maintenance).
Questions this video answers
2006
Can host up to 10 volunteers (the narration also states there are 12 people present at the time).
Chapters
Salve direttamente dall'Africa. Devo dirvi la verità sono molto emozionato e non so in realtà come iniziare questo video perché negli ultimi due anni sono successe una serie di cose incredibili. Fatto sta che sono tornato in Africa sempre con la solita associazione che ormai conoscete meglio di me ovvero una mano per un sorriso for children. Quella che vedete là è tutta la baracopoli di Corogocio e quella là dietro è la gigantesca discarica di Dandora. Quelle sono tutte montagne di rifiuti. veramente un posto terribile, disumano, con delle condizioni di vita allucinanti. Linda ci sta portando a vedere casa sua, che è una di queste qua. Ah, c'è anche una stanza in affitto se volete. Permesso! E questa è la casa. Là dietro ci sono i letti, cucina. Guardate il fondo di bottiglia che fa da luce perché qua ovviamente non hanno elettricità. Assurdo. E qua ci sono tutte le altre casette con tutti questi vicoli di lamiera. Stiamo prendendo dei campioncini di acqua da analizzare. Questa invece è l'acqua che bevono. Che posto. Qua ci sono sempre tutte le bancarelle che vendono i rifiuti della discarica. E ora siamo dentro la discarica di Dandora, è la più grande discarica dell'Africa orientale. E' stata dichiarata piena nel 2006 ma poi ha continuato ad arrivare schifo, schifo, schifo e schifo. Insomma la situazione è... surreale. Qua dentro in questa casetta due anni fa avevamo trovato un bambino molto piccolo che si chiama James e che adesso è nella Smiling School ed è una peste. Permesso, permesso, permesso. Ma dove fanno i pallet di plastica? Qua ci sono le caprette che chissà mai che cosa di sano avranno. Che schifezza. E Joseph prima viveva qua, adesso vive nella scuola. Elphaz! Lui è Elphaz ed è un altro bambino della scuola. Si vede proprio la stratificazione dei rifiuti. Considerate che questo era il muro originale del confine, poi è collassato e la discarica ha continuato ad espandersi. Loro comunque sono i poliziotti che ci stanno scortando perché qua ovviamente è molto pericoloso. Abraham ci raccontava che i criminali e le gang si nascondono proprio dentro la discarica perché nessuno ci va, dietro queste colline, e il centro della discarica è un po' come se fosse il loro covo, quindi meglio non addentrarsi troppo. Ultimo campione, lo stiamo prendendo. dal fiume che passa tra i rifiuti e la plastica poi uno dei volontari che fa il chimico li porta a Londra e verranno analizzati e vediamo cosa succede discarica e Smiling Center. Questo signori è il tetto dello Smiling Center, di cui vi ho raccontato in un sacco di scorsi video che andate a recuperare. E guardate che roba, è tutto vero! Un palazzo di due piani in questo contesto che si commenta da solo. Esattamente qua siamo a Lucky Summer, l'ultima località prima della Baraccopoli. Qua la situazione è questa, la discarica considerate che è esattamente lì. E qua dietro c'è la Smiling School, ovvero la prima scuola in mattoni dove sono venuti un sacco di bambini grazie all'associazione. Tra l'altro nella via è stato messo il cancello e abbiamo ribattezzato il tutto in Smiling Court. Tutto veramente incredibile. E questo è il centro, signori, di cui vi avevo raccontato i progetti l'anno scorso, vi avevo mostrato i disegni, vi avevo spiegato tutto il discorso dei soldi. Ma senza perderci in chiacchiere, entriamo, poi vi racconto tutto. Portone. Ovviamente chiudiamo perché qua deve essere tutto blindato. Se vi ricordate qua era proprio tutto terra e quando sono andato via stavano mettendo i primi mattoni. Ecco, adesso c'è un edificio vero. Voilà! Prima stanza dunque, l'aula polifunzionale, nonché la palestra, nonché aula di musica dedicata al buon Pietro. Guardate che spettacolo, tutto perfetto con gli specchi giganti, le luci, gli armadietti alti per avere spazio comunque qui sotto. Qua dove si fa musica, si fa danza, si farà la riabilitazione dei disabili. Motivo per il quale ci sono appunto i bagni per i disabili, che può sembrare una cosa scontata, ma in questo contesto sono una cosa mai vista. bagni di questo tipo. Altro bagno con addirittura la lavatrice, questo lusso signori. Io ormai sono due settimane che sono qui ma sono ancora senza parole. Due anni fa qua dentro c'erano i maiali e adesso guardate qua che splendore. Ma continuiamo perché abbiamo un sacco di cose da vedere. Corridoio, corridoio, corridoio, corridoio. Qua c'è la reception. Hello Michael, hello Elisabetta. con la Super Paola tra il Presidente del Kenya e il Governatore di Nairobi perché Paola può, questa sarà la clinica dove ci sarà appunto l'attrezzatura per i trattamenti dei disabili e qua c'è la stanza nonché la casa del custode con un bagno, una doccia, cucino I due letti in questo momento sono occupati da dei volontari. Quando non ci siamo c'è Isaac, che è appunto il guardiano, perché appunto in questo contesto non ci si può permettere di lasciare niente incustodito. Nonché video sorvegliato, questo è il giardinetto. Sì, fa un po' effetto prigione con gli spuntoni, però c'è un sacco di roba di valore qua dentro ed è giusto proteggerla. E per concludere il primo piano, a parte altri bagni con relativi lavandini maschi e femmine, qua abbiamo signori il fiore all'occhiello di questo centro ovvero la computer class, una aula vera con bagni veri, con sedie vere e belle, con il proiettore, le lavagne, l'elettricità, tutte cose con cui la maggior parte di noi siamo cresciuti e che abbiamo sempre dato per scontato ma che non sono scontate. La scuola elementare dove vanno questi bambini, se non ve lo ricordate, è letteralmente un ammasso di lamiera su un piano misto cemento fango e terra dove le lavagne sono dei pezzi di legno verniciati di nero e dove il bagno è praticamente un buco nella terra. Per questo per me è un'emozione incredibile, anche solo stare fisicamente qua dentro. Adesso è vuota, ma vederla allestita con i computer, con i bambini che studiano, che imparano a usare un computer, a usare Word, a usare Excel, a programmare, è un qualcosa veramente incredibile. Io credo tantissimo in questa cosa, perché la tecnologia può essere uno strumento potentissimo per imparare, per comunicare, per lavorare e dare la possibilità a queste persone, in questo contesto, Anche solo di usare un computer, di imparare ad accenderlo, a muovere il mouse, cambia veramente le carte in tavola. Ovviamente l'obiettivo non è insegnare ad accendere un computer, ma riuscire veramente a insegnare quello che sostanzialmente a me, per esempio, ha permesso di fare quello che faccio. tutto quello che è il nuovo mondo informatico tecnologico tra l'altro quello sono io nell'orologio posso dire che è una tresciata l'hanno voluto fare i ragazzi che sono qua What do you think about the Smiling Center, Abram?
Smiling Center is awesome, is something very powerful a building like this or activities like this you can only find in the city center Smiling Center is a.
Really smiling place Thank you, Abram Ci vediamo!
Ma aziende di computer, se volete supportare il progetto, noi ci siamo perché serve materiale. Vestiti, qua c'è il materiale di musica, sport, ci sono addirittura degli skateboard perché il buon Pete ha fatto addirittura una scuola di skate. Cioè capite che per questi bambini questo centro è un qualcosa ancora di più potente della scuola perché è un'opportunità per imparare cose che in un contesto come questo non potrebbero neanche lontanamente provare a immaginare. prendo una palla intanto ed è proprio questo quello che amo di questo progetto luce luce luce luce luce luce luce perché questo è un posto dove i bambini non solo si possono sentire al sicuro e giocare ma anche imparare e soprattutto scoprire tutti quelli che sono i loro talenti dove possono banalmente pulirsi e usufruire dei bagni che a noi sembrano scontati ma abbiamo voluto mettere un sacco di bagni proprio perché loro non ce li hanno comunque secondo piano seconda classe arte. Diciamo anche questa classe polifunzionale. Luci, luci, luci, luci, luci, luci. Wow, guardate che roba. Volendo si può fare informatica anche qua. Spine ovunque, tende, vista sulle baracche, lavagne, lavagne, lavagne, lavagne, lavagne e poi un sacco di materiale per la fotografia, per l'arte, per il disegno. Sapete quanto io a me lego questi li ho portati io. L'altro giorno abbiamo fatto la scritta Smiling Center con i bambini e anche questa cosa è stata assurda perché loro non avevano mai visto i Lego. Io ci son cresciuto con i Lego, capito? Se mi piace costruire e smalettare cose è anche merito. di questa roba qui con cui ho giocato da quando sono piccolo. O ancora più banalmente il poter usare delle forbici per fare dei lavoretti con della carta. E un grazie speciale va a tutti i volontari che ci sono stati negli ultimi due mesi, che hanno fatto un sacco di attività che vanno dal disegno all'arte alla fotografia, passando per l'ecologia, progetto fighissimo per insegnare il rispetto dell'ambiente, la pulizia, yoga, skateboard, informatica su informatica su informatica che avete capito è sicuramente il fiore all'occhiello ma non è soltanto questo. oltre al basket. Super grazie a Slamdanks, a Tommy, a Bruno per averci dato i palloni. In questa classe quest'anno ho fatto delle lezioni di videomaking assieme al buon Gabriele che mi dà una mano ogni giorno a Milano, in studio per montare i miei video e che è stato fenomenale che probabilmente starà montando anche questo video quindi ciao Gabriele. Non che l'idea sia di creare nuovi youtuber però io credo molto che fare video e imparare a comunicare sia poi fondamentale anche nella vita per qualsiasi cosa che tu debba presentarti a un datore di lavoro o che tu abbia qualsiasi progetto da raccontare la prima sera che sono entrato nel centro sono rimasto tipo del tempo a fissare le pareti a dire cavolo è Tutto vero. Io raramente condivido le mie emozioni nei video ma vi posso garantire che questo per me significa tantissimo. Siamo passati da costruire villaggi su Clash of Clans a costruire un palazzo di due piani ai confini dell'umanità dall'altra parte del mondo ed è assurdo tutto ciò. Ma è solo l'inizio. Forse in tutto ciò è diventato buio quindi qua abbiamo la Smiling House con gli alloggi per i volontari. Super easy, soggiorno, cucina e poi le varie camere. Può ospitare fino a 10 volontari, più i due che sono adesso, adesso siamo in 12 totali. E qua sopra abbiamo il muro con tutte le fotografie incredibili fatte da Paola, che trovate sull'istagram dell'associazione. C'è stata qualche perdita, dobbiamo riattaccarle. Ladies and gentlemen, siete pronti per l'accensione dello Smiling Rooftop? Guardate qua che roba, manco fossimo a Los Angeles. Campo da basket sul tetto, ma soprattutto un posto sicuro e pulito dove i bambini possono stare. Là sopra c'è l'acqua, la retina sta già.
Chiedendo pietà ma ne abbiamo una da sostituire e da qui si capisce veramente la grandezza e l'assurdità di questo posto dove siamo circondati da edifici faticenti e baracche, c'è questa continua puzza di bruciato perché c'è la discarica che continua sempre e costantemente a bruciare. La settimana scorsa abbiamo fatto l'inaugurazione ufficiale, ci sarebbe da fare un video solo su quella roba lì perché ne sono successe di tutti i colori. Inauguration day! What do you think?
I think today is a big day!
Per farvela semplice è come se fosse stato un grandissimo matrimonio napoletano con però tutta una serie di cose burocratiche perché per una serie di motivi è venuta l'avvocato dell'associazione Sally che nel mentre è diventata segretaria di un ufficio governativo e quindi c'era lei, c'era il capo della polizia, c'era la chief, c'era il capo dell'altro distretto, il prete che ha fatto la benedizione, il discorso di Abraham. Io mi sono messo tutto in tiro, tutto leccato e poi la torta, gli applausi, i balli e tutto quanto. Io non amo molto le cerimonie però qua si fa così, è proprio usanza fare questa cosa mega sfarzosa che però è stato proprio un grosso riconoscimento della comunità di questo posto che non è l'ennesima cosa costruita che poi viene abbandonata, è una cosa voluta e creata assieme alla comunità e quindi nulla un grazie speciale all'associazione alla comunità locale ad abram aspettate super grazie alla presidente paola tutte le decine di volontari che sono venuti hanno fatto ognuno un lavoro incredibile io veramente qui ho conosciuto delle persone incredibili pietro che con i bambini una bomba di energia l'altro pietro quello che fa yoga che quest'anno è stato due mesi marta gabriele tutti i collaboratori locali e grazie anche a tutti di voi che avete donato anche solo un euro in questi due anni perché in questo momento sono sopra due piani di dimostrazione che attraverso questa roba qua si possono fare cose incredibili. C'è ancora tanto da fare perché poi il centro va mantenuto quindi vi lascio qua sotto tutti i link dell'associazione per le donazioni per il 5x1000 per tutto quanto e fidatevi mantenere un posto del genere non è un gioco da ragazzi quindi confido su di voi. Paola cosa ne pensi di questo Smiling Center?
È veramente un sogno diventato realtà ma forse anche più di un sogno in questo momento per me rappresenta il mio ideale e la mia idea che si può sognare e si deve sognare per migliorare prima di tutto la propria vita e quella delle persone che ami e che ti stanno vicino e adesso hai.
Anche un quadro e adesso ho anche un quadro scritto sbagliato ma dettagli Dettagli. E detto questo, non voglio star qui a fare pipponi conclusivi inutili perché son venuto qua due anni fa per sbaglio, ho aperto gli occhi su tante cose. Dietro di me c'è la baraccopoli e il mondo non è il nostro mondo ma è fatto di tante persone che non hanno una casa e hanno una casa di lamiera. Non ho risposte, non ho soluzioni, non ho idea di niente. Cerco di imparare, cerco di capire, cerco di comprendere senza giudicare, ma quello che so è che questo posto le cose già le ha cambiate, le cambia e soprattutto le cambierà in futuro. poco poco pole pole come dicono qua però wow cioè è veramente un sogno che si è avverato ci vediamo prossimamente con prossime cose in giro per il mondo in giro per l'africa in giro per chissà dove chi lo sa daiachi da questo mega rooftop era tutto alla prossima.
Imagine all the people.
That I feel like I'm here today. You may say I'm a dreamer.
But I'm not the only one.
I hope someday you will join us.
Andiamo, andiamo, andiamo!










