L’ISOLA DOVE NON DOVEVA ARRIVARE NESSUNO.

Il video è un vlog di viaggio in italiano di Jacopo D'Alesio (Jakidale) che narra un'odissea di otto giorni attraverso l'Irlanda, dalla costa orientale fino alla remota isola di Skellig Michael, nota per il suo monastero medievale e per le riprese di Star Wars. Il narratore descrive paesaggi naturali (Connemara, Cliffs of Moher, Dingle), siti storici (stazione Marconi, Pollnabron Dolmen, Gallarus Oratory, Rock of Cashel) e momenti culturali (pub di Galway, finale di football gaelico a Kerry). Vengono forniti dettagli pratici su trasporti, prenotazioni, condizioni meteo e limiti di accesso alle isole, oltre a curiosità sulla fauna (puffin, sule) e sulla storia monastica di Skellig Michael, comprese le invasioni vichinghe e il sistema di raccolta dell’acqua piovana. Il video include anche un inserto promozionale di NordVPN. Il tono è narrativo, entusiasta e informativo, con frequenti espressioni di meraviglia.
Chapters
C'è un posto in mezzo all'Oceano Atlantico dove c'è quasi sempre nebbia, mare mosso, vento fortissimo, una piccola isola senza alberi, senza acqua, senza terreno piatto, ma soltanto roccia, vento e uccelli. Eppure 1300 anni fa qualcuno ci ha visto una casa, ha scavato nella pietra e in cima ci ha costruito un villaggio che ancora oggi nessuno riesce a datare con certezza. Ci si arriva solo d'estate, se l'oceano lo permette, solo delle apposite barche con approvazione della guardia costiera locale e un numero limitatissimo di persone. Signori, benvenuti sull'isola sacra in mezzo all'Oceano Atlantico di cui oggi scopriremo tutti i segreti. Per arrivarci ho attraversato l'Irlanda da est a ovest e poi giù fino in fondo. 8 giorni, 1200 km e una regola sola: qui comanda il mare. Questa è Skellige. Kellig Michael, l'isola dove forse non doveva arrivare nessuno. Salve amici da Dublino! Sono emozionato perché questo è stato uno dei miei primi viaggi dove sono andato in giro da solo. I più veterani di voi se lo ricorderanno, era il 2018 e facevo una settimana di viaggio studio per l'inglese. Ad ogni modo, prima di arrivare alla nostra isola ne ho approfittato per fare un bel viaggio alla ricerca delle cose più pazzesche e particolari dell'Irlanda, prendendo una simpatica macchina a noleggio e giungendo come prima alla città di Athlone, dove si trova il pub più antico d'Irlanda. Tutto molto caratteristico, un po' una turistata, quindi possiamo andare avanti veloce immergendoci piano piano nel Connemara, questa regione pazzesca piena di distese infinite di verde, laghi, montagne. La cosa bella è che questo viaggio l'ho fatto a fine luglio. Essendo l'Irlanda particolarmente a nord, il sole tramonta bello tardi e quindi hai un sacco di luce per goderti tutta questa meraviglia della natura. Connemara National Park. E visto che sono le 6 di sera ma il sole è ancora altissimo, è top perché non c'è nessuno. Cioè, spettacolo! Distese di verde con l'oceano in lontananza. Bello, bello, bello. Quindi visita rapida al parco, rapido pit stop con un bel fish and chips sul lago, per poi arrivare in un bed and breakfast decisamente grazioso. Allora, il check-in di questo posto consiste nell'aprire. Ok, era già aperto. Niente scarpe su. Ok. Ok, va bene. Si lasciano le scarpe qua e abbiamo le chiavi. Eccoci qua, self check-in approvato. Buongiorno! Questo è il panorama dalla finestra, veramente posto top. Una bella colazione a chilometro zero con le uova delle galline direttamente dal giardino e partiamo esplorando queste gigantesche spiagge che con la bassa marea addirittura ti permettono di andarci sopra con la macchina. Questa sarebbe una vera e propria strada. Veramente pazzesco questo attraversamento sulla sabbia, sulla spiaggia. E se c'è l'alta marea non si passa, quindi bisogna sbrigarsi. Percorribile appunto solo con la bassa marea. Vedete, ci sono i cartelli e tu effettivamente vai con la tua macchinina sulla spiaggia. Molto particolare. Cose che in Italia non funzionerebbero mai: distributore di souvenir super self-service. C'è il barattolo, metti i soldi qua, e qua in questo simpatico armadietto c'è addirittura il cibo. Ok, la cosa più bella di tutte è che c'è anche il QR per pagare con la carta. Spettacolo! Quindi continuiamo a attraversare paesaggi incredibili per arrivare alla prima tappa scientifica del nostro viaggio. Praticamente siamo a Derrimglag, Derrimglag, non so come si pronunci. Un posto decisamente caro a noi italiani perché qui Guglielmo Marconi fece la prima stazione commerciale per comunicare con un telegrafo, quindi senza fili, fino all'altra parte dell'oceano. E queste sono parti di quella che era la casa del condensatore. La storia è pazzesca, purtroppo è rimasto ben poco. Ma c'è un'altra cosa che è successa proprio in questo posto. Il 15 giugno 1919 questi due signori, Alcock e Brown, sono atterrati, diciamo schiantandosi leggermente e distruggendo completamente l'aeroplano, che era un bombardiere della Grande Guerra modificato, concludendo però la prima attraversata atlantica in volo senza scalo. La cosa più assurda di tutte è che ci hanno messo tra i 2 e i 3 giorni di viaggio in totale, poco meno di 72 ore. Non c'è tempo da perdere però, l'Irlanda ha altre chicche da regalarci, quindi una rapida tappa a Galway, città nota per i pub e per la musica, per poi continuare verso sud fino a uno degli insediamenti più antichi dell'isola. Pollnabron Dolmen. Pensate che questo oggetto è più antico delle piramidi, ma soprattutto anche più antico di Stonehenge. Incredibile, 5800 anni circa. Guardate come si vede bene la stratificazione della roccia. Ad ogni modo, il giorno successivo il tempo non ci ha particolarmente graziati, quindi ci siamo beccati una bella nebbia, una pioggerellina costante. Tutto sotto controllo, amici. Che ci ha però regalato questo mood irlandese un po' cupo, un po' scuro, un po' melancolico. E sempre con quest'iconica pioggerellina costante siamo giunti a uno dei posti più iconici dell'Irlanda, le Cliffs of Moher. Pensate che sono 14 km di scogliere a picco sul mare e la parte più alta è alta 214 metri. È veramente difficile farvi capire le dimensioni in video. Peccato per il tempo che ce le ha tenute un pochettino nascoste. Molto turistico, però molto bello, tenuto benissimo, vale il biglietto. Ma continuiamo perché per la nostra Kellig Michael c'è ancora un sacco di strada da fare. Attraversiamo lo Shannon su questo simpatico traghetto molto carino e caratteristico che ci ha fatto saltare 2 ore di strada. Non male. Tappa in un altro bellissimo bed and breakfast per poi il giorno dopo esplorare prima tutta la parte di montagne attraversando il Connor Pass, bellissimo, con questo lago incastonato nella montagna, e giungendo poi nella penisola di Dingle. Siamo nella contea del Kerry e c'è la città in fermento perché proprio oggi c'è la finale dello sport nazionale che ho scoperto essere il football gaelico, che si gioca in 15 e non so esattamente come funzioni. E c'è proprio il Kerry in finale, quindi qua bandiere, cartelloni, come a Napoli. Ovviamente un bel fish and chips e poi iniziamo a entrare nel vivo di queste strutture misteriose costruite in pietra. Questo è tutto un insediamento del 500 a.C. usato come fortino. E poi si può andare qua sotto. Guardate che roba, c'è tutta la camera sotterranea. Ok, mi sono Infilato! Sono incastrato? No, scherzo. Permesso. Pazzesco, siamo dentro questo monumento preistorico. Credo che qua conservassero i viveri e si passa da questa piccola struttura. Fa un po' paura, eh. Questo è il corridoio, pazzesco. Eccoci qua. Olè, non avrei mai detto che qua sotto si apriva un mondo. Comunque sono finito qua in Irlanda, nonché il motivo per cui mi sono fatto anche crescere la barba, perché se tutto va bene appunto domani andiamo esattamente là in fondo, in fondo, in fondo, su quell'isola in mezzo all'oceano detta Skellig Michael, famosa per essere diventata l'isola degli Jedi degli ultimi 3 Star Wars, dove Luke Skywalker si è rifugiato con la sua barba lunga e bla bla bla, l'isola sacra con tutte le cose che poi vengono raccontate nel film. Ora, l'isola è pazzesca e se tutto va bene appunto la vediamo domani, ma la cosa interessante è che siccome è molto difficile da raggiungere, infatti fino all'ultimo, fino a domani non sappiamo ancora se andiamo, se non andiamo, è anche super protetta, patrimonio e tutto quanto, e quindi la maggior parte delle scene, quindi quelle non mega super panoramiche, le hanno girate qua nella penisola di Hanno ricostruito tutto il villaggetto dove poi hanno fatto tutte le varie scene di addestramento con le spade laser. Tra l'altro ci sono un sacco di storie di tutti i registi e la troupe che appunto hanno creato di fatto una piccola cittadina e hanno invaso questa contea, però poi hanno smontato tutto e non rimane di fatto niente di quelli che sono stati i set del film. Qua comunque hanno girato sia la scena dell'X-Wing che dal mare viene tirato fuori e vola Sia la scena dove Luke fa il latte a quel mostro marino, il latte verde che poi se lo beve. Ovviamente non è rimasto assolutamente nulla. Sarebbe figo beccare proprio gli scorci giusti con la prospettiva, le rocce, le scogliere, però in realtà con la computer grafica aggiungono sempre cose sullo sfondo, le tolgono, quindi in realtà lascia un po' il tempo che trova, ecco. Ormai è tutto finto, signora mia! Ne ho approfittato quindi per visitare anche questa struttura decisamente particolare, si chiama Gallarus Oratory e parliamo di una delle chiese più antiche d'Irlanda, realizzata interamente a secco con questa forma decisamente particolare. Non male! Ci siamo quasi amici, ancora 3 ore di macchina, abbiamo attraversato mezza Irlanda praticamente e siamo arrivati a Portmagee, la città più vicina a Skellig Michael da cui partono tutti i tour. Quindi sveglia presto e siamo subito circondati dalle nuvole. Comunque vi faccio notare la mia valigia a tema. Non ci hanno ancora dato conferma perché è mare mosso, mare mosso, quindi non sappiamo se partiremo. Nebbia, nebbia, pioggia, mare abbastanza mosso. Praticamente come funziona? C'è un numero limitatissimo di posti e di barche che ogni giorno possono attraccare, quindi a parte che bisogna prenotare un sacco di tempo prima, si può andare solo nella stagione estiva perché d'inverno il mare è sempre troppo agitato, o meglio l'oceano, e comunque mediamente un tour su 3 viene cancellato proprio per via principalmente delle onde, non tanto del tempo, della nebbia o della pioggia. Alla fine, dopo aver aspettato qualche ora, la guardia costiera irlandese ci ha dato l'ok e quindi il tour poteva partire. Il nostro capitano è salpato su questa fantastica barchetta e ci siamo sparati un'oretta nell'oceano con un bel mare decisamente mosso. Ci sono 2 metri d'onda ma il nostro capitano non molla. Ah, insomma, se d'estate questa è la situazione, non oso immaginare d'inverno con le mareggiate che delirio non sia. Ecco perché non è raggiungibile d'inverno. Ok, possiamo dirlo, siamo nel mezzo dell'Oceano Atlantico con un bel mare mosso e dopo circa 40 minuti ha La terra, non però di Skellig Michael, ma di un'isola piccolina a fianco che si chiama Little Skellig. E quella che vedete non è neve, ma è cacca di uccelli. Sembrano gabbiani, ma non lo sono perché si chiamano sule, che evidentemente amano particolarmente quest'isola perché si stimano 35.000 coppie tutte su questo piccolo scoglio. Parliamo di una delle colonie più grandi al mondo. Non ho mai visto così tanti uccelli vicini! E sono degli uccelli pazzeschi perché hanno una forma perfettamente fatta per gettarsi in picchiata. Nell'acqua e pescare pesci. Ma la cosa ancora più pazzesca è che li abbiamo beccati poco prima che partissero per l'Africa. Infatti d'inverno fa troppo freddo e se ne vanno davanti alle coste dell'Africa occidentale. Uccelli a parte però, lasciamo Little Skellig e arriviamo finalmente a Skellig Michael. Che posto pazzesco, ragazzi! E questo è l'unico molo, l'unico punto di attracco dell'isola. Ce l'abbiamo fatta, amici, ci siamo! Pazzesco! Pazzesco! Qua ci sono tutte le barchette che aspettano gli altri turisti. Possono venire solo 180 persone al giorno e una decina di barche, quindi se volete venire prenotate molto tempo prima perché è sempre tutto sold out. Per ovvie ragioni, visto che è pieno di stupide persone come me che vengono qua solo per Star Wars. Ora iniziamo la scalata e praticamente le barche si sono riconvertite da pescatori a pescaturisti. Fortunatamente il vento e le onde arrivano dall'altro lato, quindi tutta questa zona è relativamente calma. Qua comunque ci sono i bagni e un eliporto, credo ovviamente per le emergenze. E adesso, esattamente come Rey alla fine di Episodio 7, saliamo i 600 gradini fino alla vetta dell'isola. La cosa più particolare dell'isola però è la forma, sembra una lama tagliata, completamente liscia da una parte e completamente frastagliata dall'altra. Pazzesco! Questo perché parliamo di roccia arenaria di 380 milioni di anni piegata in verticale dalla collisione fra continenti. È proprio uno scoglio completamente a picco sull'oceano. Tra l'altro tutti gli uccelli migratori sono qui anche loro ad aspettare che il tempo migliori. Una cosa carina è che gli animaletti particolari che su Star Wars si vedono, che poi anche il buon Chewbacca si magna, prendono ispirazione da degli animali che sono su quest'isola e sono proprio caratteristici caratteristici di questa parte d'Irlanda, e proprio in questa zona ce ne sono tantissimi, che sono i puffin. E sono un po' dei piccoli pinguini che però volano molto di più, però hanno comunque delle ali molto piccole, quindi non volano così tanto. Sono super amichevoli. Ce n'è uno che gli stavo facendo i video e si è addirittura avvicinato, è venuto lì, ha fatto tutti i suoi piccoli versi. Molto, molto, molto belli, bellissimi, veramente mi fanno impazzire tutte queste pietre proprio che si stagliano. Tutti questi buchi che vedete sono tane di uccelli, tra gabbiani, paffi, nesule. E anche i paffin usano questa isola come villeggiatura estiva, arrivano ad aprile, vanno via la prima settimana di agosto, e quindi ci siamo beccati gli ultimi giorni di questi simpatici animali sull'isola. Ora, su Star Wars quest'isola è ambientata in un altro pianeta che sarebbe Ahch-To, però devo dirvi che sembra veramente di essere su un pianeta alieno, cioè non ci rendiamo conto di quanto sulla terra ci siano delle cose totalmente pazzesche. Ed eccoci arrivati alle uniche strutture dell'isola, tutte unicamente in pietra, senza cemento, senza niente. Guardate che roba, han fatto tutto il terrazzamento a picco e praticamente questo era un monastero con i monaci che sono venuti fino a quest'isola sperduta. Io pensavo fossero solo le 3 casette, invece è tutto un complesso gigante. Ed ecco qua, le casettine che alla fine sono dei trulli. Qua c'era tutto il cimitero. Si dice che qua sotto sono seppelliti i primi monaci e qua c'era la casa del capo. Comunque quassù prende 4G, non l'avrei mai detto. Questa probabilmente era la chiesa, c'è anche una croce che si intravede fatta di quarzo tra le pietre. I monaci entravano e ogni ora tra un lavoro e l'altro si mettevano qua a pregare. Sappiamo che è una chiesa sia per la croce che si intravede là sopra, sia perché gli hanno messo del quarzo bianco davanti per dargli proprio importanza. Qua c'era tutta la zona cimitero, mentre le altre casette erano per dormire. È pazzesco perché non si hanno così tanti dettagli di chi fossero esattamente i monaci che vivevano qua, perché si è conservato pochissimo. Parliamo di monaci tra il '600 e il '700, senza mille, quindi più di 1300 anni fa, solo che non si sono conservati i libri, non si è conservato nulla. E si parla proprio dei primi monaci irlandesi che, ispirati dai primissimi monaci cristiani, hanno cercato un posto particolarmente isolato per dedicarsi a una vita semplice e lontana dalla società. Direi che hanno trovato un posto sufficientemente isolato. E quindi tutto questo posto è circondato da tutta una serie di misteri e di cose che non sapremo mai, anche perché datare le pietre è fondamentalmente impossibile, non essendo stato utilizzato niente se non pietre accatastate le une sulle altre. Altre non sappiamo esattamente quando queste cose sono state costruite. Sappiamo che sicuramente c'erano dei monaci, sicuramente ce n'erano una quindicina diciamo nei momenti massimi. Sappiamo anche che sono stati invasi varie volte dai vichinghi che sono venuti almeno 3 volte a saccheggiare l'isola. Per questo tra l'altro dall'altra parte dell'isola hanno costruito un altro monastero un po' più piccolo di questo che però era difficilissimo da raggiungere dove dovevi proprio arrampicarti e quindi solo loro che sapevano esattamente tutti i passaggi segreti riuscivano ad arrivarci e in caso di invasione si nascondevano lì. Altra cosa pazzesca, c'è tutto un sistema di recupero dell'acqua piovana perché ovviamente su quest'isola non c'è nessuna fonte d'acqua potabile. E qua potete vedere ancora le cisterne che sono perfettamente in funzione. Adesso ovviamente non venendo utilizzate l'acqua ristagna e quindi non è il massimo, però tuttora questo semplice sistema funziona. Impressionante pensare di vivere qua dentro con pochissimo. La guida ci ha detto che difatti quasi tutti avevano l'artrite. Non mi Queste escrescenze comunque sono state messe in modo che i monaci potevano salire sul tetto e fare le riparazioni. Sono dei gradini praticamente. E quindi dal VI secolo fino al 1200 i monaci sono stati qua. Poi con la Chiesa che ha iniziato a dividere i monaci in ordini, a mettere regole, a avere un potere sempre più accentrato e centralizzato, si sono spostati sulla terraferma in un altro monastero e venivano qua semplicemente per particolari ricorrenze. C'è poi un'altra storia straziante che riguarda il guardiano del faro. Ci spostiamo nell'Ottocento, 1800 questa volta. Sono stati costruiti due fari, c'era questo guardiano del faro con la famiglia, con questi figli che non avevano mai vissuto da nessuna parte né visto nient'altro se non quest'isola, che sono venuti a mancare giovanissimi. Si parla di 2 anni e 4 anni. C'è infatti la tomba qua sempre dentro il monastero. Storia straziante perché questi guardiani del faro, a differenza dei monaci, erano costretti proprio questo fu l'ultimo vero abitante di quest'isola. Guardate che roba, questi per metà sono scavati nella roccia e per altra metà sono sopra. Altra cosa interessantissima: quest'isola fa parte della linea di San Michele, che è questa linea che congiunge varie cose dedicate a San Michele, tra cui un'altra isola che c'è in Gran Bretagna, Mont Saint-Michel, la Sacra di San Michele in Piemonte, sempre in Italia il Santuario di San Michele, un monastero in Grecia, e poi la chiesa di San Michele in Terra Santa. Tutti perfettamente allineati secondo la leggenda seguendo il segno che San Michele ha lasciato mentre cacciava il diavolo. Quindi c'è anche un po' questo mistero e allineamento. Credo che sia tranquillamente uno dei posti più assurdi dove sia mai stato, cioè pensare che 1300 anni fa siano venuti qui a costruire sta roba mi fa esplodere il cervello. L'altra cosa assurda, non ce la faccio, proprio l'isola di Skellig Michael vista da lontano dalla giusta prospettiva, indovinate un po' che cos'è? Esatto, è proprio il logo di NordVPN, sponsor di questo video, che però non è più solo un servizio di VPN con la possibilità di connettersi a qualsiasi server in giro per il mondo simulando la posizione in un altro stato in maniera sicura, ma sta diventando sempre di più un servizio di sicurezza. Parliamo proprio di un'applicazione all-in-one con la Threat Protection, il Dark Web Monitor e tutta una serie di strumenti proprio per tenervi al sicuro da chi vi vuole fregare online. Quindi super comodo sia per navigare in sicurezza sia quando si ricevono link sospetti o cose strane che vengono prontamente bloccati. E la cosa bellissima è che con il link che vi lascio qua sotto in descrizione, oppure scansionando questo codice, non solo potrete accedere a una promozione esclusiva con 4 mesi extra, ma potrete anche avere gratis delle eSIM di Saily a seconda dei vari piani che acquistate. 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Ed eccolo qua, quella è proprio la punta dell'isola. E comunque l'isola che somiglia a Nordi e Piani in realtà è quella lì. Qua c'è anche una specie di croce scavata nella pietra. Questo è veramente uno dei posti più assurdi dove sia mai stato. Ed ecco la nostra barchetta. Ne abbiamo quindi approfittato per fare un bel giro attorno all'isola. Potete vedere proprio quanto diamine sia frastagliata e maestosa, è veramente pazzesca vista dalla barca. E anche Little Skelling, ora che è sparita la nebbia, ci fa vedere ancora di quanti diamine di uccelli ci sono su questa minuscola isola. Veramente, praticamente Rimini a Ferragosto non è nulla in confronto. E così questa era la storia di questi due scogli in mezzo all'Oceano Atlantico, diventati tanto famosi grazie ad un film, ma che tuttora rimangono uno dei luoghi più affascinanti dell'Irlanda, che però aveva ancora qualche paesaggio e chicca da regalarci. In particolare il posto dove è stato posato il primo cavo sottomarino su Valentia Island. Per il resto nebbia, nebbia, Ancora nebbia che poi si è aperta e ci ha regalato altri paesaggi incredibili. Ultima tappa questa Rock of Cashel, un po' castello, un po' chiesa, tutto mezzo diroccato, abbandonato, molto molto suggestivo. Bello bello bello, davvero è stata una bellissima avventura in terre irlandesi. Secondo me l'Irlanda è super sottovalutata ma ottima meta. Ci sono un sacco di altre cose pazzesche da vedere volendo. Per ora però era tutto, ci vediamo prossimamente con prossime cose. Ciao ciao ciao ciao ciao ciao!










