L’ITALIANO CHE DOMINA IL MONDO DELLE CRIPTOVALUTE

Interview (Italian) of Paolo Ardoino by Jacopo D’Alesio (Jakidale). Ardoino describes his path from a researcher in Genova to CTO/CEO roles at Bitfinex and Tether, his technical and libertarian roots, and views on Bitcoin, stablecoins (USDT), decentralization, regulation, and real-world crypto adoption (Plan B Lugano, El Salvador). The conversation includes concrete claims about Tether’s finances, security practices, investments in decentralised tech, and opinions on EU crypto regulation and decentralisation risks/opportunities.
Questions this video answers
October 15, 2024.
About $3.9 billion.
$100 billion in US Treasury bills (short-term).
Approximately $119.5 billion.
$12 billion in profit over the last two years.
Chapters
Allora non siamo uno stato ma se fossimo stato saremmo il diciottesimo stato al mondo.
Più della Germania ho letto.
Sì abbiamo 100 miliardi di dollari in buone del tesoro americane. Quasi ridicolo.
Salve, oggi siamo qui con un'intervista decisamente interessante perché abbiamo avuto l'opportunità di intervistare un personaggio decisamente particolare, parliamo di Paolo Ardoino. Considerate che secondo Forbes il suo patrimonio sarebbe attorno ai 3,9 miliardi di dollari. ma al di là delle ricchezze e di tutta la parte speculativa che vale sì ma fino a un certo punto quando si parla di patrimoni, di persone che hanno parti di aziende, quello che conta è che parliamo di una persona veramente influente e ovviamente super competente nell'ambito delle criptovalute. Lui è da una parte il il CEO di Tether che è questa stablecoin, questa criptovaluta che segue il valore del dollaro, poi ne parleremo durante l'intervista ma per chi non la conoscesse per farvi capire l'importanza a livello di grandezza c'è Bitcoin, Ethereum e subito dopo Tether. Oltre a questo è il CEO quindi il capo tecnico di Bitfinex, che è questo exchange dove si scambiano criptovalute, ma soprattutto frequenta questo mondo dagli albori. È un nerd in senso buono di quelli che veramente ne sanno a pacchi, poi conosce persone, situazioni. Tra l'altro è stato super tranquillo perché anche se ha un ruolo che può essere tranquillamente delicato per certi versi, Mi ha detto tranquillamente di chiedergli quello che volevo e gli ho fatto anche delle domande un pochino più particolari, ma vedrete. Se vi interessa comunque tutto questo mondo di Bitcoin e non siete particolarmente esperti, comunque vi consiglio, anche forse prima di vedere questa intervista, di andare a recuperare gli altri video che ho fatto sia sul mio canale personale, sia qui su TechDale, dove parliamo da una parte della storia di Bitcoin, dall'altra parte di usare Bitcoin nel mondo vero. E dulcis in fundo prima di iniziare se siete appassionati di questo mondo il 25 e il 26 ottobre a Lugano ci sarà questa conferenza che si chiama Plan B io sono andato mi pare due anni fa quest'anno ci sarò ma soprattutto ci saranno un sacco di ospiti incredibili di questo mondo tra cui in primis il buon Paolo ma anche per esempio familiari di Assange piccola parentesi altra storia che sarebbe molto molto interessante da raccontare fatemi sapere se potrebbe farvi piacere io ero stato appunto due anni fa ed è veramente figo perché oltre alle varie conferenze e workshop che sono super interessanti proprio perché c'è della gente veramente wow è proprio bello l'ambiente perché è tutta gente appassionata di questo ambito che diciamolo è ancora molto molto molto di nicchia io sono super appassionato di criptovalute Penso che siano tecnologie super interessanti e quindi, insomma, se volete fate un salto. Abbiamo ovviamente un codice sconto, anche perché per trasparenza vi dico che comunque questa puntata è stata gentilmente offerta proprio da Lugano Plan B. E con il codice DALE, semplicissimo, avrete il 20% di sconto se comprate i biglietti entro 48 ore dall'uscita di questo video. Se invece arrivate più tardi 10% di sconto, questi sono validi su tutti i biglietti peer. Comunque qua sotto in descrizione ovviamente trovate i link con tutto quanto spiegato. Ci ho detto non perdiamoci in chiacchiere, mettetevi comodi e godetevi questa chiacchierata nel dietro le quinte di questo magico mondo delle criptovalute.
Ciao Paolo, benvenuto.
Grazie, grazie per avermi invitato.
Allora io partirei subito dalla tua storia che forse è la cosa più interessante nel senso che non capita tutti i giorni di avere una persona come te così importante in realtà in tanti vari ambiti diversi e tu sei passato da essere ricercatore all'Università di Genova e guadagnare 800 euro al mese a essere il capo di una delle più grandi aziende di criptovalute nonché anche altri ruoli in altre aziende che adesso andremo a vedere. Com'è stato questo percorso? Qual è stato il tuo segreto? Com'è andata un po' questa cosa?
Io ho avuto la fortuna che da quando avevo otto anni mio padre ha portato a casa un computer quindi da lì mi sono innamorato. Sono sempre stato un bambino abbastanza agitato con tanta voglia di scoprire e molto curioso però vivevo in un paesino di 600 anime vicino dal Benga, miei lavoravano come dei matti. Prima lavoravano... mio padre lavorava all'Enel e mia mamma lavorava come maestra dell'esilio unido e poi di pomeriggio o tardi lavoravano in campagna. Però mio padre lavorando all'Enel si è portato a casa per la prima volta un computer nel 92.
Che computer?
286 e mi ricordo che mi disse guarda che costa 2 milioni di lire, praticamente due stipendi, da lì io mi sono innamorato perché per me visto che non ero un gran artista, non disegnavo bene, non facevo... ero un po' maldestro in alcune cose, per me la programmazione era un modo per creare il mio mondo, invitare le persone dentro dentro il mio mondo, far capire un po' agli altri cosa pensavo, era un modo di esprimersi no? e quindi da lì poi son partito, ho prima da sia quando ero a liceo, alle medie, ho partecipato un pochino alle varie comunità online, underground, ethical hackers in italia, poi sono andato all'università di informatica, in realtà matematica e informatica applicata alla matematica viceversa a Genova, computer science, facoltà di computer science di Genova, esatto il DISI dipartimento di informatica e scienze d'informazione quindi praticamente matematici quindi non ingegneri matematici però con indirizzo informatica. Lì un po' ha continuato a formarmi perché innanzitutto ho conosciuto persone fantastiche poi ho partecipato al linux group quindi io ero un amante di linux lo uso da 95 96 non mi ricordo neanche quindi proprio è appena nato. Ho continuato a interessarmi prima di tecnologia in generale quindi programmazione, facevo siti web, facevo giochi online, ho fatto un gioco che si chiama Worldwide che ha un risiko online e ha il periodo dei browser games quindi c'era uno molto conosciuto chiamato Ogame. Io avevo fatto un programmino, c'erano tutti i miei amici dell'università che ci giocavano Ogame, avevo fatto un programmino per vincere e l'avevo pubblicato su github, mi era arrivata subito l'ingiunzione per toglierlo quindi era un po' già un personaggio strano. Da lì ho avuto appunto la fortuna di conoscere persone nell'università che mi hanno indirizzato verso l'ambito della ricerca. Sono sempre stato amante sia della sci-fi, mondo underground, libertario in senso assoluto e quindi mi sono focalizzato su tecnologie che si rivolgevano alla libertà di informazione, libertà di parola, alla privacy. Ancora oggi è una delle cose che mi piace di più in senso assoluto. da lì all'università ho trovato uno dei progetti più interessanti su cui io abbia mai lavorato che era un progetto di telecomunicazioni in ambienti o in situazioni critiche, campo di battaglia piuttosto che catastrofe Quindi ti devi anche immesismare nella persona che deve... è in una condizione di panico totale o in condizioni difficilissime, immaginiamo appunto un campo di battaglia in cui la comunicazione deve essere... non c'è un... non si può usare internet magari, non si può usare uno strumento normale e quindi i sistemi di comunicazione devono essere estremamente resilienti, estremamente efficienti, estremamente sicuri eccetera eccetera quindi quello mi ha formato un pochino la mente sia dal punto di vista ricercatore ma anche dal punto di vista di come personano e come sviluppatore infatti ad oggi il mio motto come sviluppatore è tutto il software, tutti i programmi, tutte le app che abbiamo sui cellulari oggi o sul computer sono fatte per il best case scenario cioè il mondo è in pace più o meno per la maggior parte le cose funzionano e quindi tutto continuerà a funzionare e possiamo usare i nostri whatsapp eccetera eccetera il problema è che la storia ci dice che non sarà sempre così e quindi secondo me dobbiamo iniziare a creare delle applicazioni che sono costruite per il worst che è il senario quindi nelle situazioni più difficili e quindi quello un po' mi ha formato, ha creato le mie caratteristiche di sgrippatore però come ricercatore non si guadagnava molto quindi io ho deciso di andare là dove almeno mi sembrava che i soldi ci fossero ovvero la finanza.
E sei andato a Lugano?
Ho trovato un lavoro come sviluppatore a Lugano per sviluppare un sistema di gestione portafogli per un piccolo fondo di Lugano, però lì ho potuto imparare la finanza come programmatore rispetto a doveva studiare i suoi libri. In realtà mi molto completo nella conoscenza finanziaria grazie al fatto che tutte le stock, del mercato azionario, obbligazionario, derivati, opzioni, ho dovuto studiare tutto perché dovevo programmare ognuna di queste cose all'interno dei nostri sistemi. Poi ho pensato che quello che avevo fatto, imparato, potevo trasformarlo in una startup e quindi ho creato una startup a Londra intorno al 2013 con degli altri ragazzi. Lì abbiamo avuto fortuna, siamo riusciti a tirare su un pochino di investimento, 250 mila euro. Beh, vivendo nel mondo crypto, cioè vedendo il mondo dell'LSEO nel 2017 quando una società che tirava fuori un bicchiere su blockchain tirava fuori 25 milioni di investimento sembrava un po' ridicolo, però realtà mi ricordo che abbiamo avuto tanto da fare per riuscire a convincere gli investitori però ci siamo riusciti e infatti poi a Londra abbiamo un bel po' di clienti comunque piccole e medie imprese del mondo finanziario a Londra. Se non che nel 2013 incontro il white paper del bitcoin quindi mi innamoro del bitcoin sia come strumento tecnologico blockchain sia dal punto di vista di valuta da matematico informatico bitcoin è l'unica valuta legata alla matematica, controllata dalla matematica e non controllata dall'uomo. L'uomo è fallibile, è volubile.
E se volessi, cioè quando torni per esempio nel tuo paesino in Liguria e devi raccontare che cos'è bitcoin a qualcuno che non l'ha mai sentito in pochissime parole come la racconti?
Nel paesino c'è ancora tanto scetticismo perché poi sono paesini campagna quindi l'età media è un po' più alta e c'è ancora il mito del banchier di paese. Sai quando ero piccolo io mi ricordo mio nonno, mia nonna avevano tre persone che erano praticamente quasi a livello di Gesù diciamo, era il banchier della città e del paesino che non ti avrebbe mai fregato il medico del paese che era la persona che ti avrebbe curato e non ti avrebbe mai mentito è il parroco. Giusto. E quindi diciamo che nel 2024 la situazione è un po' cambiata diciamo perché secondo me le banche ultimamente non sono più le banche di una volta o comunque le banche a cui i miei nonni erano abituati. Diciamo che per le altre due cose non commento ecco però quando vado nel paesino faccio ancora un po' di difficoltà a spiegare cos'è il bitcoin. Per assurdo le persone pensano che una moneta nazionale o internazionale come l'euro o il dollaro sia più sicura del bitcoin ed è un po' un assurdo perché secondo me se abbiamo una certezza al mondo è la matematica non dico la fisica perché ogni tanto in fisica scopriamo cose nuove che possono anche alterare la nostra comprensione dell'universo ma c'è una cosa che è certa che è la matematica perché è provabile e quindi quello secondo me dovrebbe dare certezze alle persone ma non tutti sono ancora secondo me pronti infatti quando si affrontano queste discussioni su bitcoin con le persone mi piace spiegarlo non per l'oro, ma fargli capire che ci sono comunità nel mondo che in realtà di questa moneta ne hanno tanto bisogno. Le comunità nei paesi emergenti, in paesi via di sviluppo che non hanno un sistema bancario come quello italiano, come quello svizzero, come quello europeo o americano. Ci sono tre miliardi di persone al mondo che non hanno un conto bancario, non perché sono brutte persone, hanno fatto qualcosa di brutto, ma perché non aggenerano abbastanza commissioni per le banche per far sì che i loro conti bancari possano rimanere aperti. Queste persone stanno usando sia Bitcoin che stanno usando Tether e USDT. Quindi bisogna cercare di capire la tecnologia e non essere scettici a prescindere ma cercare di capire un prodotto al di là del fatto che ne abbiamo bisogno noi in prima persona o meno.
Chiarissimo quindi tu dici al di là di spiegare blockchain tutto quanto tu dici si basa sulla matematica la matematica quella è e quindi questo è il nostro punto di forza più grande sì noi.
Vediamo come i governi ogni quattro anni cinque anni cambiano governi cambiano idea sulla politica monetaria col governo tu non avrai mai una certezza di come sarà la tua moneta nazionale tra 5, 10, 15, 20 anni. Se tu hai una certezza nel mondo bitcoin è che ci saranno sempre 21 milioni di bitcoin, quello non cambierà mai e almeno parti dal presupposto, parti da un assioma certo.
Chiaro, chiarissimo. Torniamo a Londra. fai varie cose, a un certo punto incontri Giancarlo Devasini, giusto?
Sì, Giancarlo Devasini, CFO di Bitfinex e.
CFO di Tether Abbiamo una sua rappresentazione.
Esatto, famosissima foto di lui che si fa la barba uscita su un bel po' di giornali anche recentemente, non necessariamente in modo positivo ma sfortunatamente non conoscono la persona e il genio di Giancarlo che ha creato o ha cofondato Bitfinex e ha fondato Tether soprattutto ha creato un'idea semplice non semplice in connotazione, ah è semplice potevano arrivarci tutti ma semplice perché spesso nella semplicità sta la genialità l'idea era mettiamo il dollaro che è la moneta più usata al mondo sulla blockchain che è la tecnologia più innovativa nel mondo finanziario Tanti possono dire col senso di poi ah vabbè ma potremmo farlo anche noi. Ma la realtà e la bellezza è appunto la semplicità perché USDT non è neanche più una crypto valuta è un dollaro digitale e questo dollaro digitale deve essere utilizzato da centinaia di milioni ed è ad oggi utilizzato da centinaia di milioni di persone nei mercati emergenti. Queste persone non hanno tempo e interesse di capire cos'è Dogecoin cos'è Shiba Inu tutti questi token crypto non investono in cripto per speculare. Hanno un problema ben più grande. Se tu sei un padre di famiglia turco, lavori da gennaio a dicembre, a dicembre sei più povero rispetto a gennaio, perché la lira turca ha perso l'80% del proprio valore contro il dollaro in 5 anni. Il peso argentino ha perso il 98% del proprio valore contro dollaro in cinque anni. Quindi capisci bene che la gente è un po' stufa e non vuole speculare, vuole semplicemente dare un futuro ai propri figli, creare un portafoglio per la famiglia che possa aiutare i figli magari a studiare, comprare una casa eccetera eccetera. Cose che magari in Italia sembrano quasi dei dati di fatto. Noi siamo abituati che magari i nostri genitori ci danno una mano, se possono ovviamente, a andare all'università eccetera eccetera, però non è così ovunque. In realtà il 90% della popolazione vive in una condizione completamente diversa a quella a cui noi siamo abituati in Italia. 5 miliardi di persone vivono in paesi ad altissima inflazione e quindi nella semplicità di USDT c'è la forza, la capacità di essere compreso da tutti.
Chiaro, chiaro. Bitfinex è molto semplicemente un exchange, quindi un posto dove si scambiano criptovalute. Tether è questa criptovaluta che è sempre legata a un dollaro, quindi un dollaro vale sempre un Tether, con qualche piccolissimissima variazione. Per quanto riguarda, diciamo, questo mondo delle criptovalute però, secondo me è una cosa che è un po' un peccato da una parte, perché toglie molte delle potenzialità e che c'è tanto ancora mondo legato proprio alla speculazione.
Assolutamente.
Quindi togliamo un attimo il mondo della speculazione. Pensiamo appunto in questi paesi emergenti la possibilità di utilizzare Tether, Bitcoin o altre criptovalute nel mondo vero. Come la vedi questa cosa?
Secondo me la bellezza di USDT, di Tether o Bitcoin è il mondo reale. Il mondo digitale è fatto, passami il termine, io sono uno di loro, da nerd. Quando uno crea un prodotto dovrebbe pensare un po' in grande e in realtà delle cose che io il 99.9% delle persone sono al di fuori della nostra nicchia. Quindi qualunque cosa noi abbiamo, noi dobbiamo utilizzare la tecnologia al servizio di tutti. Non dobbiamo utilizzarla per speculare, per fare cento volte l'investimento in un mese. Sono cose che durano poco. E una cosa che mi dispiace, quello che hai detto tu, è che il mondo cripto è nato per combattere la prima transazione bitcoin, il primo blocco di bitcoin. minato il 13 gennaio 2009, continuava riferimento alla banca centrale inglese e ne descriveva l'instabilità.
Sull'orlo del collasso.
Esatto. È chiaro che dopo 13 anni, in 2022, sembra che il mondo, tra il mondo cripto e il mondo finanza transizionale non ci sia molta differenza perché in soli 13 anni il Madoff della situazione si è trovato. Noi anche per il Plan B Forum, quello che vogliamo creare è un evento che vada a raccontare le origini, i motivi per cui Bitcoin è nato. Se perdiamo la storia, se perdiamo il contatto con la storia, ripercorreremo gli stessi errori.
Io sono stato due anni fa e probabilmente anzi sicuramente sarò dei vostri anche nelle prossime settimane avete fatto un primo esperimento in realtà di fatto oltre al forum che avete organizzato con i vari speech di personaggi incredibili e super interessanti avete di fatto divulgato ai commercianti dal più nerd al meno nerd l'uso di delle criptovalute. Io tra l'altro sono andato in momento lontano dal plan b proprio per fare l'esperimento del tipo ok ma quindi realmente poi quanta gente usa o non usa ovviamente non è che tutti ancora sanno però intanto conoscevano lo strumento e questo secondo me è già una cosa ottima nel senso che se vai in molti altri posti del mondo non viene conosciuto e poi effettivamente sono riuscito a pagare dal mcdonald, pagare l'hotel, prendere questo, prendere quell'altro e mi ha fatto effetto cioè è una cosa banale perché magari paghi col telefono ormai siamo abituati a pagare col telefono ma sapendo che in realtà quella cosa lì è andata sul blockchain di bitcoin in realtà su quella del lightning network facendo tutta una serie di giri in maniera indipendente da tutte le altre banche comunque è una roba potentissima Tu ad oggi sei soddisfatto di quello che sta andando? Qual è il piano successivo per Lugano, per la Svizzera, per il mondo vostro?
Sai, la Svizzera è paese delle banche. Un dato interessante è che per la Svizzera ci sono voluti 20 anni per adottare le carte di credito e le carte di debito cioè anche una tecnologia che ad oggi ci sembra ovvia c'è voluto un sacco di tempo quindi sai ogni tanto c'è ancora il giornale che dice dopo un anno del plan b l'adozione ancora le transazioni sono poche andiamo a vedere quante transazioni c'erano dopo che hanno installato il primo post delle carte di credito perché la gente è diffidente senza educazione le persone si spaventano cioè c'è la paura dello sconosciuto quindi quello che stiamo facendo è sicuramente la parte di infrastruttura quindi diamo i post dove le persone possono, i commercianti possono accettare i pagamenti in bitcoin e in tether e nello stablecoin locale si chiama Luga. D'altra parte anche vogliamo spiegare come funziona perché non vogliamo che le persone, i commercianti lo utilizzino ma abbiano il timore che poi non ricevono i soldi, devono, facciamo periodici corsi di formazione ed è secondo me la cosa più bella perché sai il nome del plan B Nasce da... beh, è ovvio, il plan A vuol dire che è fallito, il piano A è fallito, ma quando il piano A fallisce tu non puoi essere impreparato, e ripeto, pensare che la storia non si ripeterà mai, non va bene, non ha mai funzionato, metti la testa sotto la sabbia, non ha mai funzionato, e quindi proprio il concetto di ti spiego non solo del bitcoin e di come utilizzare la blockchain ma ti spiego altre tecnologie come gli speaker sono dalla famiglia di Assange che spiega quali sono i problemi qual è stata la censura e le problematiche che hanno portato al tra virgolette l'arresto di Assange e la custodia di Assange per così tanti anni piuttosto che l'utilizzo di tecnologie per comunicazione peer-to-peer come all punch e kit che abbiamo costruito noi di disintermediare la parte delle telecomunicazioni per far sì che non sia dipendente dall'America o da un'unica società come può essere Meta, Facebook. La disintermediazione dell'educazione, quindi creazione di educazione, io la chiamo unstoppable education. L'educazione deve essere non stoppabile, cioè noi dobbiamo, se vogliamo vedere il futuro dell'umanità dobbiamo avere educazione che Evolve. Che evolve ma non deve essere politicizzata e deve essere alla portata di tutti. Quindi vogliamo usare le stesse tecnologie peer to peer che stiamo creando anche per la parte divulgativa, per la divulgazione.
Sì io ti sento spessissimo soffermarti tanto proprio su una parola che è decentralizzazione. Perché così importante e che cosa vuol dire realmente?
Parto sempre dal mondo cripto. Il mondo cripto sfortunatamente ha creato l'illusione della decentralizzazione. Bitcoin è l'unica moneta decentralizzata del mondo cripto.
Perché non c'è nessuno dietro, non si sa... La matematica proprio lì è la chiave di tutto.
Ma soprattutto Bitcoin si basa sulla creazione di blocchi e i blocchi sono creati dai miners che sono dei gruppi indipendenti delle società indipendenti che risolvono questo algoritmo matematico che porta alla creazione di ogni blocco. Le altre criptovalute dietro hanno un team, cioè non c'è il CEO di Bitcoin, non c'è il capo del marketing di Bitcoin, ma c'è Vitali Buterin per Ethereum, c'è la foundation per Solana. Tutti questi progetti sono nati quando la blockchain è partita, loro si erano già creati i loro token, se li sono messi in tasca hanno aspettato che il valore andasse su e poi se li sono venduti. Bitcoin non ha fatto così. se dietro c'è un team che può prendere le decisioni monetarie, cioè anche i tierum, ogni tanto i sviluppatori di tierum si svegliano e dicono cambiamo la politica monetaria dei tierum, non è decentralizzazione, vuol dire che c'è un team centralizzato che per quanto tu possa pensare che siano brave persone può prendere decisioni e magari a un certo punto man mano che le persone cambiano, possono non essere più brave persone. Con bitcoin questo problema non c'è, non è possibile cambiare bitcoin, ci hanno provato, hanno fallito tutti. La bellezza è nella matematica, nel modo in cui è stato strutturato. Decentralizzazione è importante perché non solo nel mondo delle criptovalute, nel mondo della finanza, ma anche nel mondo della comunicazione ed educazione, il controllo è un problema il controllore anzi è un problema cioè ad oggi faccio un esempio beh qua siamo a milano immagina che tu e la tua famiglia per la maggior parte possa vivere a milano comunque in zona o diciamo 50 chilometri da milano la verità è che per il 90 per cento delle persone il 90 per cento delle persone vivono circa 100 chilometri massimo da dalla propria famiglia ad oggi se tu mandi un messaggio su whatsapp a un tuo familiare questo messaggio passa da milano va a francoforte e poi torna indietro a milano perché? perché deve andare al server più vicino di whatsapp in africa esempio non ci sono data centers di whatsapp quindi il messaggio dalla nigeria va a francoforte poi ritorna in Nigeria. Questo immagini per ogni singolo messaggio, per ogni singolo pezzettino di una videochiamata, per ogni file che carichiamo. Cosa succede se domani per qualunque motivo Facebook o Meta decidono di non servire più gli italiani o decidono di non servire più l'Europa? Può essere per mille motivi, può essere perché l'Europa e l'America non vanno più tanto d'accordo, può essere perché c'è un taglio.
O se al contrario il governo decide di bloccare.
Assolutamente, Esatto. oppure tagliano i cavi sotto l'oceano che trasportano i dati eccetera eccetera. Ci sono mille motivi e noi come europei noi non abbiamo praticamente niente di tecnologico. Ieri pubblicavo su Twitter un grafico che faceva vedere la capitalizzazione di tutte le società tecnologiche americana e europea. L'europea deve avere una lente di ingrandimento bella potente se la vedi in un grafico confrontato con quella americana. ti fa pensare che noi come tecnologia non siamo decentralizzati, non siamo resiliente che è un'altra parola che mi piace molto. Se domani succede qualcosa tutti i dati stanno in un unico punto in data center che non sono nostri. Abbiamo concesso la proprietà dei dati ad aziende private che hanno i loro interessi e quello siccome doveva fare un po' paura alle persone. Quindi siccome la decentralizzazione va in realtà torna alle origini della società. Cioè la società è decentralizzata, è peer to peer da sempre dagli ultimi 5.000 7.000 anni noi ci siamo incontrati abbiamo parlato direttamente senza bisogni intermediari quindi solo ultimamente negli ultimi 50 anni noi abbiamo giunto intermediari che possono ascoltare vedere tutto e profittare su tutto quello che diciamo quindi un po' secondo me questa cosa non può funzionare secondo me prima o poi andrà male prima o poi la storia insegna che le cose cambieranno e quindi noi ci troveremo di fronte a una situazione prima di panico se non costruiamo applicazioni come quelle che vogliamo costruire noi a Tether o come Bitcoin, sistemi finanziari come Bitcoin, ci troveremo una situazione in cui tutto quello che abbiamo in tasca e che pensavamo ci sarebbe servito nel momento più critico della nostra vita invece ci fallirà.
E come lo gestite in Tether questo concetto di fatto è un qualcosa di centralizzato perché c'è il vostro team che decide cosa fare, come allocare le risorse, dove investire e invece il concetto di trasparenza, decentralizzazione e tutto quanto?
Ottima domanda, è quasi difficile no? Noi siamo molto, siamo bitcoiners, quindi cerchiamo di affrontare questi problemi seriamente, non ci nascondiamo dietro un dito. Gli USDT è un prodotto veramente diverso da tutti gli altri. Gli USDT è centralizzatissimo. Perché? Perché utilizza le banche.
Voi principalmente ad oggi, come sottostante, quindi quello che comprate per garantire il valore di USDT, sono titoli di stato americani.
Esatto, tutto a corto termine. Ad oggi, allora, non siamo uno stato, ma se fossimo uno stato saremmo il diciottesimo stato al mondo.
Più della Germania, ho letto.
Sì abbiamo 100 miliardi di dollari in buone del tesoro americane, quasi ridicolo se pensi e questo è stato anche uno delle motive delle inizialmente oggi molto meno ma inizialmente una delle critiche come sti due italiani scappati di casa come si permette di aver creato questa cosa diciamo tornando al concetto di decentralizzazione in un'azienda centralizzata quello che facciamo e siamo molto fortunati come azienda noi siamo riusciti grazie all'incremento dei tassi di interesse sui depositi e sui titoli di Stato ad accumulare un po' di soldini. Negli ultimi due anni abbiamo avuto un profitto di 12 miliardi di dollari. La maggior parte delle aziende se li sarebbero già distribuiti e avrebbero già cercato di farsi uno yacht da 200 metri. Noi abbiamo deciso di tenerli in società per la stragrande maggioranza. Perché? Perché così possiamo in parte tenerli come riserve addizionali per dimostrare la differenza tra noi e le banche. E dall'altra parte, quindi ad oggi Tether USDT ha un 104% di overcollateralizzazione, di overcapitalizzazione. Le banche hanno il 10%, giusto per dare un po' di...
Cioè voi avete più soldi di quelli.
Che ci sono in giro.
Esatto, le banche hanno... Un decimo dei soldi. Un decimo.
Per legge.
Esatto.
E possono farlo.
Sì. però secondo me è un po' problematica questa cosa perché non c'è nessuna banca che mai resistita a più del 10% di ritiri in un piccolo lasso di tempo. Noi nel 2022 abbiamo sostenuto il 25% di ritiri senza battere un occhio grazie a questa cosa. Comunque, tornando al discorso principale, noi abbiamo sicuramente la parte finanziaria che è lo stablecoin, che genera un po' di profitti. Con 6 miliardi di questi profitti abbiamo iniziato a investire in tecnologia come hole punching kit, che è una tecnologia completamente peer-to-peer. domani Tether sparisse è la tecnologia open source. Abbiamo rilasciato più di 300 progetti open source che le persone possono utilizzare per costruire tecnologie completamente peer-to-peer e completamente residenti. Quindi noi diciamo che prendiamo i profitti che vengono generati dal debito americano e che vengono generati dalla parte centralizzata dell'azienda e li investiamo sia in bitcoin che in tecnologie decentralizzate di cui neanche noi possiamo avere il controllo perché secondo me quello è il più grande regalo che possiamo dare alle diciamo alle nostre comunità è quello di creare dei prodotti quando possiamo perché con USET non è materiale non è fattibile in alcun modo creare uno stablecoin decentralizzato. Terraluna ci aveva provato, io stesso prima che saltassi, saltasse Terraluna, dissi guardate che è una cattiva idea prima o poi sai qualcuno perde un occhio. Mi avevano criticato tantissimo perché se... Mi davano del folle Dicevano ah chiaro che lo dici perché è un tuo competitor e quindi ti mangerà le orecchie e quindi poi è successo quello che è successo però cerchiamo di fare il massimo per creare con i nostri profit tecnologia decentralizzata e resiliente.
Ok chiarissimo e tu da CEO di Tether e CTO di Bitfinex tra le altre cose suppongo hai tutta una serie di accessi molto importanti quindi tutto il tema della sicurezza tralasciando la parte tecnica che poi chi si vuole informare si va a vedere tutte le varie spiegazioni delle blockchain e di tutto quanto ma proprio la tua sono molto curioso di capire la tua sicurezza personale come la gestisci senza rivelarci ovviamente cose segrete magari cose che possono essere anche utili per spiegare dei concetti o dei suggerimenti che si possono dare tipo quando io penso al concetto di multisign che è la firma multipla io mi immagino molto un po' come esempio alla larga il concetto delle valigette nucleari e quindi per tu per lanciare la testata nucleare bisogno di della valigetta, di quel codice, di quell'altro codice, di quell'altra valigetta, tre persone in contemporanea per fare quello. Cosa ci consigli? Stessa cosa.
Secondo me appunto, detto la parola giusta, multisig, secondo me è lo strumento giusto sia se sei in famiglia e vuoi...
Quindi se ti rapisco adesso comunque non riesco a fare niente?
No guarda proprio se va bene tiri fuori due soldi bucati dalle tasche ma non tiri fuori niente. Ma anche perché sarebbe pura follia anche dal punto di vista societario affidarsi, affidare diciamo tutte le riserve a una sola persona. Ci deve essere un sistema di controllo trasparente e stiamo parlando di veramente tanti soldi cioè ad oggi la capitalizzazione di UST è 119 miliardi e mezzo. Sai fa un po' sudare freddo la dimensione. Quindi abbiamo tutti i protocolli di sicurezza valutati da tutti gli interregolatori per far sì che nessuno, neanche due persone per dire, possono prendere una decisione o possono spostare nessuna cifra significativa di denaro.
E hai tipo non so un computer vergine sempre con te o qualcosa di particolare?
Sì usiamo molto i quelli che si chiamano air-gapped computers dove oppure gli hardware wallets che comunque sono fatti apposta perché se mai loro bastero ci sono dopo tre tentativi di inserire il pin e quelli si resettano non c'è modo più di utilizzarli quindi diciamo che si usa un po' di tecnologia alla James Bond però alla fine è quella che importa di più perché ti mette al sicuro e mette in sicuro anche l'azienda E lato comunicazioni? Lato comunicazioni? Beh intanto ci stanno sviluppando kit il nostro progetto di telecomunicazioni, aziendalmente utilizziamo principalmente Slack.
Ok ok ok. Passiamo a un altro social di comunicazioni con cui state comunque collaborando che è Telegram, che adesso diciamo è in mille situazioni varie per la vicenda dell'arresto di Pavel Durov, il fondatore. Cosa ne pensate? pensi come la vedi sia la collaborazione possibile con Tether e con Bitfinex per avere diciamo finalmente per davvero una cripto che si può usare attraverso un sistema di messaggistica che è usato da tante persone e sia questa questione comunque dell'arresto e di tutto quello che sta succedendo attorno.
Secondo me, l'ho detto anche pubblicamente, l'arresto è stato abbastanza preoccupante La preoccupazione deriva dal fatto che i motivi dell'arresto non sembrano necessariamente essere quelli genuini di per favore collaborare con la giustizia. Da quello che ne so Pavel e Telegram hanno collaborato con forze di polizia di tutto il mondo.
Tu l'hai conosciuto personalmente lui?
L'ho conosciuto personalmente ci siamo visti abbiamo passato un paio di giorni a Dubai ad aprile, un personaggio super intelligente lui tra l'altro come noi a Tether ci sisce un team molto piccolo se vogliamo ma estremamente efficiente perché pensa che il team di Telegram sono 60 persone.
Porca vacca.
Sono solo 60 persone Lui è un maniaco del prodotto, cioè quello che fa dalla mattina alla sera è rendere Telegram l'applicazione di messaggistica più efficiente e perfetta che uno possa desiderare. Cioè guarda solo la differenza tra Telegram e Whatsapp. Telegram ha una quantità di infunzionalità, una user experience che secondo me non è minimamente paragonabile a quella di Whatsapp che sembra fermo al 2015.
Noi siamo team Telegram.
Bravi, bravissimi. C'è una funzionalità veramente pazzesca con solo 60 persone. Ci siamo trovati molto su diversi aspetti. Lui una cosa che sostiene è la necessità di utilizzare strumenti come Telegram per la libertà di parola. Lui non vuole diventare uno strumento di spionaggio di alcuni governi nei confronti di altri governi, che sembra un po' essere forse il motivo del suo arresto.
Ok chiarissimo e in generale questa cosa dell'Europa soprattutto delle regolamentazioni è chiaro che da una parte ci devono essere regolamentazioni dall'altra anche ultimamente so che soprattutto con Tether c'è stata questa cosa di nuovo di questa nuova legge sui mercati delle cripto proprio a livello europeo che rischia di ma comunque in generale anche con il Digital Service Act, il Digital Market Act, l'AI Act, tutta la regolamentazione degli.
Stati Uniti qual è la chiave giusta.
Per una giusta regolamentazione secondo te e cosa invece non si deve fare e cosa si deve fare?
Posso essere un po' critico?
Vai!
Forse era Peter Thiel che ha detto America innovates, China copies and Europe regulates. Ed è veramente vero. Il problema è che in Europa abbiamo già una legge di regolamentazione sull'artificial intelligence e Nessuno ha ancora capito cos'è le AI. Nessuno sa come si evolverà. Nessuno ha ancora capito come verrà utilizzata in 2, 3, 5, 10 anni. Però l'Europa ha già una regolamentazione. L'Europa ha una regolamentazione sugli stablecoin e sulle crypto che è estremamente problematica e rischiosa. E uno sentendomi parlare potrebbe dire ma chiaro che lo dici perché tu vorresti che non ci fosse regolamentazione così puoi fare quello che vuoi. Assolutamente no. A me le regolamentazioni che vanno a proteggere l'utente finale piacciono. Il problema è quando invece le regolamentazioni come appunto l'AMICA, la regolamentazione europea sulle cripto e sugli stablecoin in uno specifico, può porre un rischio sistemico alle banche europee e agli stablecoin stessi. Te lo racconto così. Immaginati che tu sei uno stablecoin e hai 10 miliardi di euro di capitalizzazione. Noi abbiamo 120 ma immagino che solo 10 per fare una matematica semplice. L'AMICA quindi questa regolazione richiede che tu tenga il 60% di questa capitalizzazione in una banca in Europa. E il problema è che per tenerli in una banca li devi tenere come deposit cash.
Chiaro.
Il problema è che i deposit cash in una banca sono assicurati fino a 100.000 euro. Cioè sul tuo conto bancario intesa San Paolo, Fideco, quello che vuoi. Se la banca salta l'assicurazione federale diciamo bancaria dell'Unione Europea ti garantisce fino a 100.000 euro. devi tenere il 60% di 10 miliardi vuol dire che hai 6 miliardi di euro in 6 miliardi di euro come deposit cash in una banca.
E' da folli.
Contro 100.000 euro di assicurazione. Ora andiamo avanti. La banca può per legge come ci siamo detti prima tenere 10% di questi 6 miliardi nel proprio bilancio quindi 600 milioni che è il 10% devono essere tenuti a bilancio e 5 miliardi e 4 possono essere utilizzati per dare fondi alle aziende, per dare solo un prestito a chi vuole comprare casa, a chi vuole fare qualunque cosa. Abbiamo 10 miliardi di capitalizzazione, 6 miliardi che devono essere tenuti in cash nella banca, 5 miliardi e 4 vengono dati dalla banca fuori a tantissime altre persone, 600 milioni vengono tenuti dentro la banca. Il lavoro più importante di uno stablecoin è quello di quando una persona ti chiede indietro i soldi glieli devi ridare, è l'unica cosa che devi saper fare bene. Immaginati che qualcuno, o c'è un crollo del mercato o quello che vuoi, e allo stablecoin vengano richiesti, alla società dello stablecoin vengono richiesti indietro un miliardo o due miliardi. A noi nel 2022 è capitato di dover dare indietro il 20% delle riserve in meno di due, in due settimane praticamente, non è ipotetico. Nel 2023 Silicon Valley Bank in America è saltata perché non riusciva a sostenere più del 10% di ritiri da parte dei clienti e stava per ammazzare il nostro principale competitor Circle che aveva 3 miliardi di cash non assicurato nella banca. Torniamo al nostro esempio. Uno chiede allo Stablecoin, all'azienda Stablecoin, 2 miliardi. Stablecoin va dalla banca e la banca ha solo 600 milioni. La banca salta, deve andare in bancarotta perché non è in grado di far fronte alla richiesta e anche lo stablecoin va in bancarotta. Quindi secondo me la regolamentazione mica è estremamente problematica e rischierà di far saltare semmai ci saranno stablecoin europei importanti tante banche in Europa saranno soggette a rischi estremi a cui nessuno ancora pensato. Quindi secondo me il problema dell'Europa è che prima bisogna capire cos'è la tecnologia, bisogna studiarla bene, bisogna capire quali sono le problematiche, bisogna capire quali sono i lati positivi. Abbiamo visto anche la persona, sempre forse parte del DSA, il commissario dell'Unione Europea che ha criticato tanto Elon Musk, che gli ha mandato una lettera per farlo desistere da pubblicare l'intervista con Trump, poi Musk l'ha fatta uscire lo stesso e poi questo si è dimesso per altri motivi.
Chiarissimo.
Però non si possono utilizzare le regolamentazioni come strumento di minaccia e di censura a livello federale o statale. Quello è un deterrente enorme per qualunque società che voglia fare qualunque cosa di minimamente innovativo Mi spiace dirlo ma l'Europa in questo momento ha pochissime società interessanti che sono in grado di innovare. L'America e la Cina hanno il 99.9% delle società che rappresentano l'innovazione a livello mondiale. Noi abbiamo grandissimi ricercatori, grandissimi cervelli che devono andare al di fuori dell'Europa perché l'Europa sta completamente ammazzando il mercato dell'innovazione e delle startup.
Visto che l'hai nominato, l'hai conosciuto Elon Musk?
Non ancora.
E allora saltiamo dall'altra parte del mondo giusto per un brevissimo inciso. Com'è la situazione a El Salvador? Come li vedi?
Io sono innamorato dell'El Salvador. Il motivo è che secondo me il presidente dell'El Salvador, Najib Bukele, è la dimostrazione che un politico può cambiare le sorti di un paese. E' una cosa che serve bello avere ogni tanto da questa parte del mondo. Lui attraverso tante critiche ha salvato il suo paese fino al 2022 praticamente. L'1% della popolazione, circa 60.000 persone, erano gangsters, gang members. Parliamo dell'MS13, una gang molto famosa, queste persone distruggevano paese, chiedevano il pizzo, uccidevano le persone. In un giorno nel 2022 hanno ucciso 80 persone, non tra di loro, 80 civili in mezzo alle strade come segno di supremazia nei confronti del governo e lui a un certo punto ha fatto un calcolo semplicissimo tra l'altro prima delle sue azioni c'era praticamente un coprifuoco perché dopo le 5 di pomeriggio Nessuno poteva uscire in strada in San Salvador, in El Salvador in generale.
Cioè le gang che controllavano tutto.
Esatto, perché loro si riconoscevano tramite tatuaggi e quindi non si poteva... loro hanno dei tatuaggi molto specifici. A me non hanno ancora restato, nonostante il mio tatuaggio. Lui ha pensato... da un lato la popolazione di El Salvador sono 6 milioni di persone Da un lato 6 milioni di persone che sono in galera perché non possono uscire di casa, vanno alla fermata del bus, comprano il biglietto ma se non danno un dollaro di pizzo al membro della gang vengono ammazzate. Ci sono casi in cui i gang members sparavano agli autobus perché sull'autobus non c'era qualcuno che non aveva pagato il pizzo. Si parla di follia, cose che appunto noi non siamo più abituati o ci siamo dimenticati e quindi lui ha preso la decisione di mettere, di invertire le parti. Invece di avere una prigione a cielo aperto con 6 milioni di persone e avere 60.000 persone fuori dalla prigione che potevano fare quello che volevano, lei ha invertito, ha detto facciamo che mettiamo 60.000 persone in galera, che sono tutti quelli che fanno parte degli MS-13, EBR-18 che è l'altra gang, e libero 6 milioni di persone L'economia dell'El Salvador sta crescendo. Ci sono un sacco di persone sia facoltose che non che si stanno trasferendo. Nuove società sono state create. Tantissimi investimenti sono in fase di realizzazione perché le persone vogliono una cosa semplice nella vita, vogliono due cose in realtà, certezza e sicurezza. Lui è stato criticato in ogni modo, spesso anche dall'Europa.
Per tutta la questione dei diritti umani, le violazioni.
Lui è stato criticato perché ha reso illegali i simboli delle ms13 e ha rotto le figie, le figie di questi che avevano magari sulle porte di casa e anche sulle tombe di queste gang members. E lui ha detto una cosa molto intelligente voi europei vi siete dimenticati che 70 anni fa voi facevate la stessa cosa con con i simboli fascisti o nazisti quindi forse voi non siete nella condizione di criticare quando è successo voi vi sentivate devastati e avete siete corsi a rimedi più drastici per estirpare la cosa dal suolo europeo però quando lo facciamo noi siamo un paese povero del centro america e voi ci volete ancora poveri voi volete che noi rimaniamo poveri perché così vi sentite meglio noi facciamo al solo esattamente quello che avete fatto voi. Lì ci vuole un presidente serio, un presidente che mette a rischio la sua vita anche della sua famiglia perché lui stava già bene di famiglia, non aveva bisogno di nient'altro eppure ha deciso che per il suo paese era il momento di creare una vera e propria rivoluzione, non con le armi ma con una rivoluzione di pensiero, di ideologia e infatti secondo me è uno dei paesi più promettenti del futuro.
Guarda io sono stato e sicuramente ci sono tante problematiche che sono incredibilmente complesse però effettivamente mi sono sentito sempre al sicuro e anche questa cosa qua di bitcoin che Bukele tra le altre cose ha sposato e collaborando anche con voi so che poi organizzerete conferenze e cose varie anche lì insomma si percepisce questa cosa qua è sicuramente difficilissimo da giudicare bisogna trovare un equilibrio giusto perché poi dov'è il confine tra cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Sono d'accordissimo. Ci sono sempre rischi in avere una persona forte al governo. Dall'altra parte lui è stato eletto con l'84 per cento dei consensi.
Chiaro.
E nessuno ha mai messo in discussione la qualità e la veridicità delle elezioni. Cioè si parla dei brogli elettorali possibili negli Stati Uniti ma nessuno neanche i più feroci critici di Bukele e neanche l'opposizione ha parlato di postenziali brogli nell'elezione del paese. Quando tu tiri fuori 6 milioni di persone dalla galera e gli dai un futuro, cosa pensi che facciano? Questi ti voteranno per sempre. Poi sta a lui usare questo consenso nel modo giusto. Sicuramente ci saranno sempre problemi, ci saranno comunque ancora dei problemi perché in due anni, noi è da 2000 anni che ci proviamo dall'impero romano ad oggi quindi campacavallo, cioè criticarlo dopo due anni siccome è un proprio prematuro, ma sicuramente lui stesso dovrà dimostrare che saprà essere giusto nel modo in cui sarà a suo potere.
Di non esagerare.
Esatto.
Ok ok, molto impegnato questo discorso dove ci siamo intrappelati. Chiudiamo con un po' di leggerezza. Sei miliardario? come ci si sente essere miliardario?
La definizione viene da una valutazione fatta da Forbes sulla base di informazioni che credo che nessuno abbia, loro hanno fatto una stima Onestamente io non... sicuramente abbiamo avuto tanto successo ma la mia vita non è cambiata per niente perché guido sempre la stessa macchina, vesto sempre così, anzi con la roba sponsorizzata di Tether.
Ma c'è tipo un club dei miliardi? Qual è la persona più importante che hai sul telefono?
Beh prima innanzitutto mia moglie, che tra l'altro è CEO della società e poi seconda è Gian Carlo Devasini. Noi siamo rimasti le stesse persone di prima, super semplici. Tra l'altro a me detenere cose non interessa, nel senso che io preferisco detenere società. Cioè le società hanno le idee, hanno la proprietà intellettuale, fanno le cose divertenti. Quindi la mia giornata è tiro fuori un'idea, creiamo la società, costruiamo un prodotto e quello è per me, togliami lo sfizio, è investire in società che sono interessanti.
Sì vi ho visti comprare un sacco di schede video Nvidia, vi ho visto investire in aziende che fanno interfaccia con macchine di un mondo incredibile e che consigli daresti a un ragazzo magari al tè del passato che vuole approcciarsi a questo mondo delle cripto?
Allora, secondo me la cosa più importante che ha determinato, secondo me, in parte il mio progresso è stato il determinazione e focus. Il problema è che ci sono tante distrazioni ogni giorno, ci sono... l'erba del vicino è sempre più verde quindi se tu ogni volta, ogni mese guardi a qualcos'altro, ti fai distrarre non riuscirai mai a costruire niente di veramente importante. Noi come tetra siamo stati attaccati, scrutinati, ce ne hanno detti di tutti i colori, ci hanno fatti passare per satana. Quando tu ti svegli al mattino, guardi allo specchio e sai di essere nel giusto perché in realtà non hai mai fatto male alla mosca, hai sempre pensato a costruire una società che potesse aiutare centinaia di milioni di persone, alla fine quello importa. Poi ci saranno sempre difficoltà, ci saranno sempre alti e bassi, ma ma devi avere una determinazione, un focus e non te lo devi far levare, devi togliere il rumore dalla tua vita.
E sei ottimista sul futuro?
Sì e no, nel senso che secondo me il futuro sarà estremamente incerto, difficile, preoccupante dal punto di vista geopolitico, dal punto di vista di nuove tecnologie come l'artificial intelligence che può portare un sacco di problemi sociali. D'altra parte sono ottimista, penso che valga la pena di viverne ogni secondo perché è l'unica cosa che in realtà abbiamo, il tempo.
Bene, proveremo a viverlo e proveremo a raccontarlo in prossime chiacchierate. Sicuramente ho tante altre cose da chiederti.
Quindi a un certo punto.
Grazie mille. Ci vediamo a Lugano al plan B.
Molto volentieri.
Ciao ciao.










