Napoletano per un giorno...

YouTube video by Jacopo D'Alesio (Jakidale) documenting attending Napoli’s celebrations when the team won the Serie A title. The transcript follows the host and a companion (Mario) traveling from Milan to Naples around late April–early May 2023 (mentions 30 April, 3 May, 4 May), witnessing match updates, a postponed celebration after a Salernitana goal, and then the championship night at Stadio Diego Armando Maradona and massive street festivities. The piece emphasizes community, the unifying power of football, local culture (food, music, streets), and notes historical context (33 years since Maradona-era Napoli).
Questions this video answers
Sunday, 30 April.
Wednesday, 3 May and Thursday, 4 May.
33 years.
17 nationalities.
756 chilometri.
Chapters
Salve! Il Napoli è campione d'Italia! Mamma mia ragazzi!
È incredibile, è la festa più grande che abbia mai visto in vita mia!
Eh sì, il Napoli ha vinto lo scudetto. 33 anni dopo il grande Napoli di Maradona. Ci sono dei momenti nella storia dello sport dove succede qualcosa di grande. Che sia Michael Jordan, Mohammed Ali, Diego Armando Maradona. Ci sono queste storie incredibili di campioni, di sogni, di speranza. E oggi sono qui per raccontarvi una di queste storie. Milano, domenica 30 aprile. ora non lo so perché ho già rimasto l'orologio in via preventiva si va a Napoli signori c'è il treno pieno di tifosi ora vi risparmio la matematica il Napoli ha un sacco di punti di vantaggio ma per vincere lo scudetto oggi l'Inter deve vincere con la Lazio e il Napoli con la Salernitana quindi posso comunque tifare Inter Forza Napoli!
Per questioni di sicurezza mi farà accompagnare.
Il mio amico più alto e grosso che ho.
Arrivati in città l'atmosfera era magica, bandiere, striscioni, tifosi ovunque, canzoni ovunque, musica ovunque, cori ovunque.
Guardate l'autobus!
Questa comunque è l'ambasciata americana. Si respira proprio l'emozione, si respira proprio la felicità da tutte le strade, da tutti i pori.
2-1! 2-1! 3-1?
3-1, ciao!
Inter 3, Lazio 1, sta succedendo!
Qua stiamo scomodando i poteri forti, molto forti no vabbè tecnocasa che ha tolto tutte le case e ha lasciato campioni d'italia ok ho comprato la maglia tarocchissima.
Di osiman siamo pronti mamma mia non.
Avete idea della quantità di gente che non c'è la festa si è già iniziata ma manca ancora l'ufficialità manca ancora la matematica fine primo tempo napoli salernitana 0 a 0 boh.
Se state guardando questo video, sicuramente sapete com'è andata. Ha segnato la Salernitana! Il Napoli ha pareggiato con la Salernitana e quindi festa rimandata. Mamma mia, che peccato. L'umore è proprio sceso a zero per tutti. Pure il Vesuvio è triste. Piazza del Plebiscito piange.
E dove potevamo essere se non... Da suo volto città. E ci consoliamo con una bella pizza. E niente, Napoli si è svegliata trista e grigia, sembra Milano. Ciro, unica certezza, sfogliatella. Riccia e frolla. Che roba. Questo posto è incredibile, senti proprio l'energia che trassuda dalle pareti, anche se piove, anche se ieri il Napoli non ha vinto. senti proprio una magia direi anche un odore di soffritto napoletano che esce dalle case delle signore che allieta i giovani turisti e passanti ora avrei potuto comunque fare questo video raccontando i festeggiamenti raccontando le cose ma io volevo vedere la festa vera mercoledì 3 maggio è passato qualche giorno dalla disfatta ma siamo pronti per tornare a festeggiare e quindi esattamente due giorni dopo essere risalito da napoli sono sceso questa volta in macchina parte ufficialmente il viaggio della speranza 756 chilometri l'importante è essere a napoli entro le 21 quindi siamo un po tirati ma ci crediamo se la lazio pareggia o perde Il Napoli sarà compione già questa notte. Se ciò non dovesse succedere, si rimanda a domani. Diego!
Tu non devi mollare!
Ci siamo quasi. Poi comunque il video completo su di lei, la Polestar 2, molto interessante, lo trovate sul tec-dale. Ci siamo di nuovo. Primissima cosa però, pizza. Lazio 2, Sassuolo 0, festa rimandata domani.
Buongiorno Napoli!
Signori, giovedì 4 maggio, stadio Diego Armando Maradona. Guardate quanta gente, una marea azzurra. Sono tutti matti, sono tutti matti! Ovviamente panino con la salamella e patatine, super marcio.
E ci siamo!
Il Napoli tecnicamente non ha ancora vinto, ma qua come domenica è già un'unica festa grande. Stasera infatti giocano Napoli contro Udinese e se il Napoli pareggia o vince è campione d'Italia.
In realtà non giocano qui ma giocano.
A Udine però dentro lo stadio ci saranno i maxi schermi e tutta la gente sta entrando per vedere la partita da dentro ma poi fuori ci sarà un casino. Tutta la città è pronta a festeggiare anche se qua è già un festone unico!
Ma la storia ancora più bella è che io non ero riuscito a prendere i biglietti per vedere la partita da.
Dentro perché sono andati in sold out in un attimo e un iscritto è.
Riuscito a prendermeli mettendo i miei dati.
Che non so come abbia fatto a.
Recuperare quindi super grazie a Gianluigi che.
Appunto mi ha preso il biglietto ti.
Voglio bene l'apple watch dice che è.
Un ambiente rumoroso ok siamo quasi dentro Mario Ci siamo!
Ci siamo! Mamma mia! Che spettacolo!
No! No! Ha segnato l'udinese! Io amo lo sport, amo le imprese, amo sognare e questo Napoli mi ha fatto sognare. Lo sport è bello perché è competizione, è tifo, è odiare anche l'avversario ma rispettarlo e vi giuro, essendo qui, Vivendo questa festa e vedendo questa città, oggi è impossibile non essere napoletani.
Ha segnato il Napoli!
Si è scaldata la situazione! Mamma mia la curva si è infiammata!
Ok, mancano venti minuti.
Ci siamo! Ci siamo! Due minuti! Il Napoli!
Ma è molto di più di una vittoria sportiva, è molto di più di una competizione, è proprio un'arrivanza sociale, un sogno che si corona. E la cosa bellissima è che non stiamo parlando del fenomeno maratona o chissà quale altro sportivo. Qua abbiamo una vera squadra che ha vinto, dal presidente all'allenatore ai giocatori. Pensate che in questo Napoli ci sono 17 nazionalità diverse, dall'Italia alla Nigeria, dalla Corea del Sud alla Georgia. In tutto il mondo c'è qualcuno che questa notte ha tipato Napoli.
Se c'è una cosa che ho capito viaggiando tanto, e fidatevi di viaggi ne ho fatti, è che il calcio merita di essere il calcio. Non c'è un singolo paese al mondo dove parlando con un tassista o con una persona, oltre a spaghetti, pizza e mandolino, parlando di Italia, si siano messi a parlare di calcio. Mi sono ritrovato nei posti più assurdi del mondo, mi sono ritrovato in Siria, in un paese in guerra, sperduto, scollegato dal mondo, di cui poi vedrete un video, ma questa è un'altra storia. E i militari che ci hanno fermato, che ci hanno tenuto di qui, di là, in questa situazione, con un sacco di tensione assurda, si sono messi a parlare con me di calcio, di Cristiano Ronaldo, di Messi, ma anche di Osimene, di Maradona. ed il grande Napoli. Io sono sicuro che in Africa nelle baraccopoli di Corogocio c'era qualche televisione scrausa che ha visto la partita, che ha visto il Napoli vincere lo Scudetto. È veramente incredibile questa forza che ha.
Il calcio di unire persone di tutto il mondo, da tutto il mondo, che guardano, 22 persone che rincorrono un pallone.
È tutto così assurdo, è tutto così magico. e sarà la cosa più banale del mondo che tutti dicono ma per giocare a calcio basta avere un sasso e un po' di fantasia ed è questo che ha permesso a questo sport di essere così grande e così incredibile e di muovere così tanto un'intera città e un intero mondo Certo, c'è un sacco.
Di marcio ancora, ci saranno un sacco.
Di cose che non vanno, ma non.
Dobbiamo lasciare che il marcio rovini il bello del calcio, che il marcio rovini il bello dello sport. E adesso parte la vera festa, signori!
Guardate questi!
Mamma mia!
È arrivato.
Il carro! È arrivato il carro, signori! Mamma mia!
È incredibile!
È la festa più grande che abbia mai visto in vita mia!
È così assurdo! Perché uno dovrebbe passare la notte a gridare, a sventolare, a fare casino, a fare rumore? Perché? Non necessariamente deve esserci un perché, quello che vedo però è gioia, è felicità, è serenità, è il credere in un sogno, è il credere che tutto in qualche modo si può fare.
No ma sto camion, ma cos'è? Non ha niente più senso in questa città!
Ok siamo finiti sopra un'edicola ormai è tutto concesso ma guardate che roba una marea infinita di persone su tutti i lati una marea umana di persone io non so quante migliaia di persone ci sono ma ce ne sono E non.
Conta nulla essere napoletani, interisti, juventini, milanisti, romanisti o chissà che altro, o odiare il calcio. Quello che conta è essere umani. Oggi non si è celebrato l'odio, la guerra, il conflitto. Si è semplicemente festeggiato. Chiamatela felicità, chiamatela serenità, chiamatela come volete, ma tutti noi abbiamo bisogno di festeggiare.
Io sono stato in tanti posti, tristi.
Felici, felicissimi, ma questo, in questo momento.
È senza dubbio il posto più felice al mondo.
Abbandoniamo il Maradona per andare in centro a continuare la festa!
Che roba! Che roba incredibile! Magia! Magia! E siamo sul mare con un bel po' di gente ma la situazione è ovviamente più tranquilla e tutti i punti di soccorso pronti a ogni evenienza. Comunque festa sì, botti sì, casino sì, mai visto così tanto casino in vita mia però tutti super educati nel senso che anche quando lanciavano i mega botti giganti al limite c'era il tizio che ti diceva vieni vieni vieni non stare vicino cioè tutti organizzati in qualche modo per evitare l'apocalisse poi sicuramente qualche casino sarà successo domani vedremo le notizie questo quello quell'altro però personalmente non ho visto nessuna scena di reale pericolo, nessuna rissa, niente di niente quindi anche un po' l'immaginario, anche un po' il fatto che poi noi dal nord vediamo sempre Napoli come una roba pericolosa invece è stato.
Tutto fighissimo Pensavamo.
Fosse finito tutto in realtà è appena iniziato tutto.
Piazza del plebiscito e là c'è ancora casino. Cioè qua sono le tre e mezza di notte e la gente continua a festeggiare.
Vieni qua, vieni qua! Forza Napoli! Ciao papà, l'ho incontrato! Ciao, ciao, ciao! Grande! Ciao papà! Forza Napoli! Forza Napoli!
E la felicità è contagiosa, cioè stare in mezzo a tutte queste persone che urlavano, gridavano ed erano felici non avete idea di quanta gioia mi ha portato in non so come dentro di me è qualcosa che si sente questo, nel momento in cui metti il piede a Napoli ti accorgi che cambia la frequenza, c'è un'altra frequenza completamente differente e ti trasporta è così semplice, è così banale ma veramente abbiamo bisogno anche di questo poi ci sono tutti i problemi che auguro a Napoli di superare come città nel migliore dei modi però capite che questa può essere veramente una scintilla per Napoli, per l'Italia, per il mondo l'energia che c'è in questo momento in questa città è un qualcosa che secondo me in questo momento non ha eguali in nessun altro posto al mondo è proprio uno di quei momenti storici, cioè qua si percepisce che sta succedendo qualcosa di grande. Quando vedi i documentari dici io volevo essere lì e noi siamo qua. Poi boh magari sto straparlando però io credo molto nel fatto di imparare a vivere bene lo sport, a vivere bene la festa e quindi per me è stato un onore anche se non sono napoletano, fino all'altro ieri non ero napoletano e non lo sarò e continuerò a fare inter se proprio devo di fare qualcosa ma riconosco la grandezza dell'impresa, riconosco sportivamente che questo è un momento storico ed è tutto incredibilmente magico Quindi da Iachi, da questa Napoli, da questo posto magico, da questa grande festa era tutto. Ci vediamo prossimamente in prossimi video, prossime avventure, prossime cose. È tutto così magico. Alla prossima. Ciao ciao ciao ciao.
Ciao.










