Quella volta che HO RISCHIATO GROSSO in America

Jacopo D'Alesio travels to Philadelphia and Washington DC, visiting Independence Hall and the Rocky steps, eating at Geno's Steaks, and attending the Made in America festival. Travis Scott's headline set turns chaotic, and the crowds get dangerous enough that the creator nearly gets hurt.
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Salve! Oggi volevo raccontarvi di quella volta qualche mese fa in cui sono andato in America a Philadelphia con il buon cane secco e sono successo un sacco di cose matte. È andata più o meno così. Buongiorno America! Buongiorno America! Allora, siamo in periferia di Philadelphia con il buon Slim Dogger. Salve, come va? Ed è tutto incredibilmente americano. I mattoni rossi, il campetto da baseball del quartiere. Tra l'altro io sono arrivato qua ieri notte, avevo una paura che mi accoltellassero. Diciamo che l'obiettivo è non farsi accoltellare. Mi sa che metto via la fotocamera, potrebbe essere un'idea.
Poi ho trovato lui. Dove siamo? Ciao! Ciao!
Frappuccino! Però prendersi il frappuccino in America è tutta un'altra storia. Bocciato. Ma schifo! Bene bene, secondo me è di là. La campana della libertà, che è quella che hanno suonato quando hanno fatto la dichiarazione di indipendenza. Corone inglese! Non siamo più amici. Questa è la Independence Hall e la campana famosa è là dentro. C'è tutto il museo e qua c'è la campana. Siamo arrivati al fiume. Fiume, ponte, nave militare, altro ponte, ruota panoramica, bandiera americana. Ditemi voi se non è America questa. Porticciolo e là in fondo c'è il centro di Filadelfia. Sapete il mio amore per le amache? Qua c'è un parchetto con solo amache. Paradiso.
Stiamo andando verso il centro.
Questo è il comune, qua c'è il centro con i grattacieli e là in fondo alla via c'è la scalinata di Rocky Balboa dove tra l'altro c'è il festival a cui dobbiamo andare noi perché stiamo qui per un festival musicale. Lui se la gode. Ne voglio uno. Mustang. ho preso un'insalata marcissima mi ricorda il grattacielo della Evil Corp di Mr. Robot eccoci ci sono un sacco di americani vestiti tutti da americani made in America sostanzialmente i nostri amici di Buddy Bank siccome questo concerto è sponsorizzato da Tidal e loro hanno una promozione con Tidal e se fate Buddy Bank adesso vi regalano tipo l'abbonamento a Tidal vi lascio i link informativi qua sotto cavolo io non ho 21 anni qua non conto niente Molto carina Filadelfia. Vuoi spiegarmi cosa è successo? No ma voi non avete idea, cioè tutti gli stereotipi dell'americano, tutti qua. Tutte le ragazzine vestite tipo cheerleader, tutti i ragazzini col cappellino. Qua c'è la ruota panoramica. Ci siamo imbucati nell'area tidal. Ci è andato questo sacchetto. C'è l'aria condizionata, è la cosa più bella del mondo. Ok la situazione si sta riempendo e sta diventando particolarmente ignorante. La cosa fantastica di questo festival, che secondo me a noi in Italia manca, è l'energia che hanno, la serenità che traspare da tutti i pori, quanto la gente salta in giro avanti, si lanciano addosso tra di loro. E ovviamente chi è che ha avuto la brillante idea di entrare in mezzo alla folla con la fotocamera in mano?
Questo qui è tipo l'Irama degli Stati Uniti. Ho perso la macchina, guarda!
Ci stiamo imbucati tra la folla. Poca gente!
È un.
Poco gigante!
No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no.
No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, Non.
Ne usiamo, perchè siamo impravissuti Io l'ho visto veramente male, sia quando si è aperto il fuoco gigante, sia quando i due si sono inseriti Però la gente era tranquilla, a parte qualche personaggio particolarmente sotto effetti dionisiaci, ho visto scene molto molto più brutte in discoteche italiane. E quindi anche se ho rischiato di perdere più volte il telefono, di distruggere la fotocamera in mezzo alle braccia dei possenti americani, è stato fichissimo. Non credo. Abbiamo preso questi pollo con le patatine. Questo pasto vegano. Questo poco mi ha distrutto. E' proprio bello. Sta arrivando carving B.
Sottotitoli.
E' come i milanesi imbruttiti doc, ce ne andiamo prima che finisca il concerto. E' completamente pazza. Vabbè, tutto regolare qua in America. E' veramente bello. Primo giorno di fest andato. C'è questa puzza di morto in casa. Giorno 2. Colazione. E anche oggi siamo a posto con le e revisione a cura di QTSS calorie. Stazione di Philadelphia.
Il jet lag mi sta uccidendo. Siamo in arrivo a Union Station. Comunque i treni qua sono proprio fighi. C'è questo alluminio proprio... Milano Centrale questa stazione. Non mi ricordo se effettivamente l'architetto di Milano Centrale l'aveva copiata. Però dovrebbe essere una stazione qui in America. Metropolitana. Yow! abbiamo chiesto informazioni per la casa bianca e il tizio ci ha detto allora ragazzi arrivate fino alla quindicesima poi andate a destra e a sinistra e siete arrivati chiaro Washington limousine questo è il tesoro manco ci fosse il presidente degli stati uniti casa bianca pensa a far volare un drone qua tu lo fai sollevare e in quel momento sparisci dalla faccia della terra Quanto sono belli i dollari. Obelisco. Stiamo andando là. Eccoci qua. Tutto dannatamente simmetrico. Memoriale. Abramo Lincoln. Bella. Comunque io vado matto per questi edifici neoclastici. Figo figo. Tech. Questo secondo Giovanni Fois è il miglior panino degli Stati Uniti. Un bello marcio. Nessuno ne prende un altro. Sottoterra. Campidoglio. Abbiamo beccato la banda raga.
Ragazzi.
Chicchissimo qua con la banda e tutto!
E dalla banda al Made in America. La seconda sera c'era Travis Scott. Non mi hanno fatto entrare nemmeno con la fotocamera, nemmeno col cavalletto, giustamente. Perché hanno detto questo qui può far male a qualcuno. Anche se non avevo assolutamente intenzione di tornare in mezzo alla folla e rischiare nuovamente la vita. Quindi ho registrato qualcosina col telefono, però principalmente mi sono goduto l'atmosfera. Vedendo tipo gente che si arrampicava sui pali, con gli altri che gli tiravano le bottigliette d'acqua addosso. Vi garantisco ragazzi che questi americani sono matti.
Non.
Siamo sopravvissuti a due giorni di posso più! concerto. Oggi mega easy, ieri abbiamo rischiato di esplodere. Non sapevo riuscire mai a uscire da qua. Ci sono i fiumi di persone, ovunque. Che bomba, sì, fiamme, fumo, è successo di tutto. Io non penso di aver mai visto così tante persone concentrate in vita mia. Giorno tre! Ciao, ciao, ciao. Opa!
Sembriamo due traveler. Questo è il post concerto.
È l'esercito! È l'esercito! Comunque è veramente figo il post concerto, mamma mia c'è un agro gigante! Guardate che bella! Geno's Steaks, dei paninozzi con la carne e il formaggio, tutto molto americano. Tra l'altro sopra tutte le lampade proprio anni 80, come si può dire, con tutte le foto, le canottiere appese. Non ho capito cosa sta succedendo. Ogni singolo quadretto è una storia, è un mondo di cose. Allora, Cochina, proviamolo! Madonna, è già unto! Tutto unto! Ah, ma c'è da metterci la salsa! Vado a mettere la salsa. Ho raggiunto un livello di untaggine. Gli ho messo i cetriolini, ketchup, mostarda e i peperoni. Madonna, sono piccantissimi!
Sbagliato, abbiamo sbagliato i panini. Io che volevo una cosa dal sapore genuino e mediterraneo. Devo dire, allora, la carne è normale, cioè secondo me a livello kebab è buono, però il formaggio è una goduria.
Tra l'altro il Philadelphia prende il nome da Philadelphia e fin qui ci siamo, ma il discorso è perché qua il formaggio fuso così è che tu vedi proprio dentro loro che ti fanno il panino ti dà quel senso di famiglia siamo agli sgoccioli nel senso che sta sgocciolando tutto ne valeva la pena missione compiuta vedete che serve avere le salviettine umidificate dai c'è prima uno strato qua ok campione devi solo aprire questa bustina questo mi vorrebbe uccidere ecco e qua invece fanno la carne unto da tutte le parti non riuscirò mai a avere le mani pulite questo è più di classe Vedete, sono assolutamente simmetrici. Stavo guardando un po' qua la concorrenza. Qua c'è una combo di americanaggine. Telefono, campetto con la città di Grattaciela in fondo e degrado generale. Bellissime ste case qui. E poi la cosa pazzesca è che qua se giri con la fotocamera in mano sei un figo. Cioè la gente dice, oh vlog yeah! Vieni a salutarti! Mentre in Italia ti prendono per scemo. Stiamo entrando nel supermercatino. A me ricorda tantissimo quello dell'Indiano dei Simpson.
Rottini pasta. Ragù rosa pallido. Oh signore. Eccolo zio, eccolo qua. Il prodotto dell'anno. Lasagna. Lasagna. Ma com'è possibile che entri una lasagna dentro questo? La lasagna... Ma sai qui quanti video? Io non ho più l'età per fare queste cose qui. Mini ravioli. Ravioli. Ravioli italiani. Prima di fare danni. Direzione aeroporto.
Bye bye Philly!
Comunque Uber è una cosa fantastica. Ciao! E niente, questa magica avventura americana giunge al termine. Devo dirvi che sto giro ci ho lasciato il cuore. Tempo di tornare a casa, sarà divertente. Se non altro c'è un tramonto bellissimo. Guarda qua che piattino!
L'azione? Casa. Ce l'abbiamo fatta! Non so più se è giorno o se è notte. Esperienza veramente fantastica. Ringrazio ancora Buddy, benché Tidal per avermi invitato a questo festival. E ci vediamo... alla prossima.










