Quello che NON TI DICONO sulle RADIAZIONI

In questo vlog Jacopo D'Alesio (Jakidale) affronta i miti e le informazioni sbagliate sulle radiazioni. Dopo una breve introduzione teorica che distingue radiazioni non ionizzanti (luce, Wi‑Fi, 5G) da quelle ionizzanti (alpha, beta, gamma, raggi X) e spiega i concetti di conteggio per secondo (cps) e dose (microsievert), presenta il suo strumento portatile Radiacode, descrivendone il funzionamento a cristallo scintillatore. Con il Radiacode compie una serie di misurazioni sul campo: a Milano (pavé più radioattivo dell’asfalto), a Roma (fondo più alto a causa di tufo e macerie), sulla costa ligure (granito, basalto, rocce vulcaniche) e in un bunker, evidenziando che il granito è la fonte più radioattiva tra i materiali naturali. Confronta le dosi con esempi quotidiani (banana, radon in seminterrati) e spiega la relazione dose‑tempo. Prosegue con misurazioni in volo: un breve volo Milano‑Roma e un volo intercontinentale verso il Giappone, mostrando l’aumento della dose con l’altitudine e sottolineando che lo strumento non conta i neutroni. Misura poi i raggi X dei controlli bagagli in aeroporto, registrando picchi molto alti ma di breve durata. Visita il Museo della Scienza e della Tecnica, trovando una fonte radioattiva in un vecchio aereo (vernice al radio) e in altri oggetti. Infine descrive un episodio inspiegabile su un autobus da Dublin, con conteggi molto elevati, ipotizzando la presenza di un paziente di medicina nucleare (tecnetio‑99m). Il video si conclude con un invito alla curiosità scientifica e un breve spot sponsorizzato per Trade Republic. Il messaggio chiave è che le radiazioni sono ovunque, ma il rischio dipende dalla dose e dal tempo di esposizione, e che è possibile misurare e comprendere questi fenomeni con strumenti amatoriali.
Chapters
Questo è un bicchiere all'uranio radioattivo e ora berrò quello che c'è al suo interno. Ah! Salve! Oggi andremo alla ricerca di radiazioni e scopriremo cose che i poteri forti del nucleare non vogliono farci sapere. Uh! Mamma mia, che caldo che fa qua dentro! Andiamo con molto ordine e state tranquilli perché oggi cercheremo di fare molto chiarezza su questo termine. Nelle radiazioni, ma non solo a livello teorico, perché proveremo per davvero a cercare cose radioattive in giro per l'Italia e in giro per il mondo. Per scoprire la verità che ci nascondono? No, ma per scoprire che un sacco di cose che si dicono proprio sulle radiazioni sono in realtà delle fesserie. Andremo alla ricerca in città, al mare, sottoterra, cercando strani oggetti, passando agli aerei, vediamo cosa succede attraversando i raggi X, e vi spiegherò anche perché questo aereo della Seconda mondiale è particolarmente radioattivo. Oltre a una cosa stranissima che mi è successa, perché secondo i miei calcoli potrei aver trovato una persona radioattiva. Quindi ora che ho la vostra attenzione, che cos'è radioattivo? Risposta veloce: tutto. Risposta più elaborata: la radiazione è energia che viaggia. Quindi la luce per esempio è radiazione, il calore di qualsiasi oggetto è radiazione, il segnale Bluetooth un telefono è radiazione. Il Wi-Fi, il Bluetooth, il 5G, signora mia, sono tutte radiazioni. Qual è il punto? La maggior parte delle radiazioni sono totalmente innocue e ci vivete dentro tutti i giorni. C'è però un però grosso come una casa, perché tutti noi quando pensiamo alle radiazioni pensiamo alla roba fluorescente verde delle centrali nucleari, delle bombe radioattive, all'uranio, la roba dei Simpson, per intenderci. Abbiamo questa cosa qui nell'immaginario. Ecco, quando si parla di radiazioni di questo tipo si parla di una particolare famiglia di radiazioni che sono le cosiddette radiazioni ionizzanti, ovvero radiazioni che hanno abbastanza energia per strappare dei pezzettini agli atomi di cui siamo fatti noi o di cui sono fatte le altre particelle, che quindi possono causare dei danni se entrano in contatto per esempio con le nostre cellule e che attraverso particolari reazioni a catena possono dare origine o all'energia delle centrali nucleari oppure alle bombe atomiche e a tutte le cose poco simpatiche a cui hanno lavorato i fisici del progetto Il punto è che ci sono particolari atomi molto fastidiosi, molto instabili, che sparano fuori cose con molta energia che se incontrano altre cose possono fare dei danni. Questo proprio semplificando tutto all'ennesima potenza. La cosa divertente qual è? È che questi atomi in realtà in piccola parte sono ovunque. Tu che stai guardando questo video, oltre a essere pieno di radiazioni diciamo normali, sei anche pieno di radiazioni ionizzanti, perché dentro il tuo corpo sicuramente in questo momento ci ci sono atomi di potassio e di carbonio leggermente radioattivi. E tutto quello che ci circonda pure, con poi l'universo che ci bombarda, perché sia dallo spazio sia dal sole ci arrivano una valanga di cose che nella maggior parte dei casi non arrivano sulla Terra perché ci protegge l'atmosfera. L'aurora boreale che si vede ogni tanto è proprio la manifestazione visibile di questo scudo. Senza impelagarci in cose troppo complesse, il punto fondamentale qual è? Che come la maggior parte dei problemi che abbiamo noi umani, il problema non è il singolo evento, ma il veleno è sempre fatto dalla dose. Quindi sì, tutto è radioattivo, però ci sono cose, o meglio sorgenti molto più radioattive, che emettono molte più cose che possono essere molto più dannose. Il punto non è tanto passarci vicino, ma rimanerci per molto tempo a contatto. Come facciamo però a misurare queste cose invisibili che sono ovunque? Noi useremo questo piccolo oggetto qua che si chiama Radiacode ed è un rilevatore portatile di radiazioni. Preciso che non mi stanno pagando Anzi, me lo sono comprato e costicchia perché siamo sui 400€, ma ne vale abbastanza la pena perché tra tutte le varie cose amatoriali che ci sono è tra i più precisi. Me l'hanno consigliato anche amici fisici al CERN, quindi non è uno strumento professionale da laboratorio, ma per iniziare ad avere un'idea è in grado di vedere un sacco di robe. Come lo fa? Attraverso uno speciale cristallo particolarmente puro, che è il motivo per cui costa principalmente, che quando viene attraversato da particelle brilla, emette una carica elettrica che viene viene captata da questo coso, che quindi è in grado di darci varie informazioni su quella che è la radioattività ambientale, dandocene sul suo scherbino e sull'applicazione. Quelli che vedete infatti sono sopra i CPS, ovvero gli eventi ogni secondo, count per second. In questo caso siamo attorno a 15, cioè ogni secondo 15 particelle radioattive ionizzanti stanno attraversando questo coso. Eccoci, sono però tantissimi tipi di radiazioni, ci sono i raggi alfa, i raggi beta, i raggi gamma, i raggi X, che hanno in energie diverse, quindi magari possiamo avere tantissimi eventi ma a bassissima energia, oppure pochi eventi ma a energia altissima. Da qui deriva il secondo numero che vedete, la dose, 0,09 microsievert all'ora, numero che è molto più indicativo per quella che è la pericolosità sul nostro corpo delle radiazioni che ci sono. Ecco, come vedete, in questo momento non c'è niente di radioattivo vicino, eppure stanno succedendo delle cose proprio perché siamo costantemente bombardati da roba. Per questo sono anche chiamati dosimetri. E giusto per la precisione, si chiamano anche contatori Geiger, ma in realtà questo non è proprio un contatore Geiger perché funziona con il cristallo e non con un tubo riempito di gas come il contatore Geiger, però insomma il principio è lo stesso. L'altra cosa fighissima è che qua possiamo vedere proprio le particelle e il grafico dell'energia, quindi più le particelle sono a destra più sono energetiche e tendenzialmente anche più rare, mentre tutta questa parte di qua è molto più popolata. Fa veramente impressione vedere quanta roba c'è attorno a noi che non vediamo. Direi però che ci siamo persi fin troppo in chiacchiere, quindi partiamo con l'esplorazione. Vi mostro questo fantastico fantastico setup per cacciare radiazioni in giro per Milano. Bici a noleggio, in tasca c'ho il nostro amichetto e qua c'ho il mio pannello di controllo per vedere cosa succede. Prima cosa che apprendo: il pavè è molto più radioattivo dell'asfalto normale. Guardate che roba la differenza, vedete? Qua è tornato tutto verde. Girettino finito, situazione interessante, possiamo stoppare. Questo è il ricavo. Piccola precisazione dovuta: in gergo si chiama fondo quella che è la radiazione di base costante senza nessun elemento esterno che interferisce. Motivo per il quale ci spostiamo a Roma per scoprire che il fondo è un po' più alto di Milano. Roma è decisamente più radioattiva di Milano, poco, però è più radioattiva di Milano con tutte ste pietre che arrivano da ovunque. Principalmente proprio per tutte le pietre che si trovano sotto Roma, nonché tutte le macerie di tutto quello che è stato costruito in quasi 3000 anni di storia. Allora, il tufo, questo credo che sia tufo, il tuffo è a 0,25. Così, a proposito di pietre, ci spostiamo proprio al mare. Liguria, Golfo dei Poeti, Lerici. Vediamo un po' la spiaggia, la sabbia. Niente di particolarmente rilevante. Allora, qua abbiamo un sacco di materiale da analizzare perché abbiamo le rocce del Frangiflutti, tutto il granito della passeggiata e le rocce della montagna. A quanto pare queste qua del Frangiflutti sono abbastanza tranquille, vedete, abbiamo 0,06 microsievert e queste sono abbastanza tutte poco rilevanti. Guardate però cosa succede se ci avviciniamo a queste della passeggiata. Credo che sia granito. 0,10, inizia a segnalare. 0,20, 0,28, 29, 30. Pazzesco! Questo è un pochettino meno. Da quello che ho visto, questo granito rosso è quello un pochettino più alto. Tutto questo perché nel granito abbiamo del potassio, del torio e anche dell'uranio in piccolissima parte. Ma comunque una parte un pochettino più alta rispetto alle rocce normali. Adesso lo teniamo un po' in alto, lontano dal granito. Per esempio qua vicino, 0.08. Comunque più alta, nel senso che le rocce contengono quasi sempre qualche atomo pesante, appunto di uranio, torio, potassio o chissà che altri isotopi. Eh, qua c'è qualcosa. Questa è invece roccia vulcanica. Vedete che è è diversa rispetto alla roccia della montagna. Questa è una roccia più sedimentaria, si vede perché ha tutti gli strati, mentre questa l'hanno messa dopo e credo che faccia parte del monumento. Ed effettivamente ha un livello abbastanza alto, non tanto quanto il granito, però più della montagna ligure. Quindi per ora la cosa più radioattiva che abbiamo trovato non sono rifiuti tossici o cose strane, ma è il granito. Trovo che sia incredibilmente affascinante come dalle radiazioni che emettono si possa capire il tipo di roccia che è. Wow! Altra passeggiata. Questo dovrebbe essere basalto e anche questo forse è ancora più radioattivo. Questo ha più eventi ma è meno radioattivo. Guardando il grafico della mappa si riesce proprio a vedere la differenza tra questa passeggiata e l'altra passeggiata. Stai fermo! In particolare questo è proprio un punto dove ogni volta che passo il nostro bro suona. A livello di radiazioni cosmiche e cose che arrivano dal sole, il mare ovviamente è il punto più protetto. Perché abbiamo molta più atmosfera sopra di noi che ci protegge. Ed effettivamente siamo a 0,04, ogni tanto va anche a 0,03, che è il livello più basso che io ho mai visto su questo affare all'aperto. Adesso sono dentro gli ex bunker di Lerici e anche se siamo protetti dalla radiazione solare e dalla radiazione cosmica, comunque c'è un pochino di più di radioattività, o per le rocce o per il radon, chi lo sa. Adesso raccogliamo i dati e poi cerchiamo di capirci qualcosa in più. Bene, stiamo iniziando a trovare cose radioattive, però bisogna un attimo capire quanto sta roba è radioattiva, quanto è pericolosa, mamma mia! Spoiler: pochissimo, potete stare tranquilli, potete tranquillamente avvicinarvi al granito. Perché anzitutto dobbiamo fare una differenza tra sievert all'ora o sottomultipli tipo i microsievert che vedete e i sievert veri e propri, cioè la misura che vediamo è l'equivalente della velocità se la paragoniamo a un viaggio in macchina, mentre la dose, che è quanto effettivamente il nostro corpo assorbe, è più che altro la distanza. Esattamente come in macchina: se andate velocissimi ma per pochissimo tempo fate pochissima strada, se si va a una velocità lenta però per tantissimo tempo, immaginatevi per un anno anche solo ai 10 all'ora, si fa molta più strada che in un minuto ai 100 all'ora. Esattamente così funzionano le radiazioni, quindi non è tanto quanto stai venendo esposto ma per quanto tempo sei esposto. In una radiografia o in un'attack per esempio si raggiungono livelli altissimi ma per pochissimo tempo, istanti, frazioni di secondo, mentre per esempio un pericolo molto sottovalutato è il radon, questo gas che viene originato dal decadimento di atomi che sono nelle rocce della terra, che soprattutto in ambienti sotterranei e poco areati può essere particolarmente pericoloso. Quindi fa ridere perché la cosa più pericolosa potrebbe essere il tuo seminterrato se non lo controlli correttamente. Controllate i seminterrati! Giusto per darvi un'idea, comunque, una banana, che sì, è è leggermente radioattiva perché c'è del potassio radioattivo qua dentro. Se avvicino il nostro oggetto non succede praticamente nulla perché parliamo veramente di valori bassissimi e se la mangiamo completamente contiene più o meno 0,1 microsievert. Ecco, in un anno una persona normale in Italia si prende circa 3,3 millisievert, quindi circa come mangiare 33.000 banane. Dobbiamo preoccuparci? No, perché una dose dove c'è una sindrome acuta lieve è attorno a un sievert, quindi un milione di microsievert, quindi 10 milioni di banane. Non credo che mangerete 10 milioni di banane, capite? Quindi che le dosi pericolose sono veramente su altre scale. Per intenderci, tra i 3 e i 7 sievert si iniziano ad avere dosi già letali, nel senso che nel giro di poche settimane la maggior parte delle persone esposte a livelli di questo tipo muoiono, mentre attorno agli 8-10 sievert, kaput, ciao ciao. Cosa che per esempio è successa nel caso di incidenti particolarmente rilevanti come quello di Chernobyl, ma non parliamo di Chernobyl perché lì ci sarebbe da aprire tutto un mondo a parte. Magari fatemi sapere se potrebbe interessarvi parlarne prossimamente. Tutto questo per dirvi che se le dosi pericolose si misurano, se vogliamo fare sempre il paragone con la distanza, in chilometri, noi qua stiamo parlando di millimetri. E a questo proposito un esempio molto simpatico è quello di questo bicchiere all'uranio. Non sono più in produzione, ne ho comprato uno usato, e effettivamente se noi avviciniamo il nostro radiacode non vediamo chissà quanto, ma vediamo il conteggio che si alza e qualche allarme che scatta. Assolutamente tranquillo, io posso anche berci senza nessun tipo di problema. Siamo comunque infinitamente sotto dosi che possono essere dannose se non letali. Vi faccio vedere la fluorescenza, che in realtà è più che altro un fenomeno ottico, però con la lampada UV ci mettiamo al buio e tadaaan! Pazzesca sta roba! Ecco, tra tutte le cose varie che facciamo nella nostra vita normale, una delle altre situazioni dove ci troviamo ad avere molte più più radiazioni rispetto al solito è durante un volo aereo. Eccoci qua, siamo pronti a fare le nostre misurazioni. Tra l'altro, prima vediamo un volo breve Milano-Roma e poi un volo lungo intercontinentale. Adesso siamo a terra e abbiamo un count rate di 7,80 e un dose rate di 0,04. Vediamo quanto sale e in quanto poco tempo. Io adesso avvio la registrazione così ci teniamo salvati tutti i dati. Vamos! Quindi si decolla e Iniziano le nostre misurazioni. La cosa più interessante è che in un primo momento, in realtà, come vedete dai grafici, i numeri scendono. Ci sono molte meno radiazioni per il semplice motivo che siamo più lontani dalla Terra, che appunto qua sulla superficie è fonte principale di radiazioni per noi. Siamo a 0,01. Solo dopo una certa altitudine, dai 5 a 6.000 metri, si torna a risalire. Ok, sta tornando a salire molto velocemente. Si vede proprio il grafico che sta salendo, cioè Guardate qua che roba, si sta proprio impennando, siamo a 0,20 e continuiamo a salire, addirittura dei picchi sopra lo 0,40. La scienza aveva ragione amici! Qua è quando eravamo a terra, questi sono i primi minuti dopo il decollo dove c'era meno radiazione e adesso guardate quante particelle in più. Adesso siamo abbastanza stabili sugli 0,60, dovremmo rimanere su questo livello perché non stiamo più salendo ovviamente. Niente, stiamo già scendendo, Milano-Roma un'ora ora e poco più di volo, il nostro grafico torna a scendere. Guardate che roba, si vede proprio il volo, il picco, e adesso siamo tornati giù e siamo ufficialmente atterrati. Guardate che figo tutta la traccia del GPS. Siamo partiti con pochissima esposizione e poi salendo di quota, rosso rosso rosso, dopodiché la discesa, torniamo verdi. Qua credo che abbia perso il GPS per un po'. E da quando siamo atterrati abbiamo comunque 0.13. Evidentemente il suolo a Fiumicino è più radioattivo che a Milano, poco di più. Come vedete però in un'ora non fai neanche tempo ad arrivare al massimo che già stai scendendo, quindi secondo me nel prossimo volo ne vedremo delle belle. Molto bene, molto bene. La gente mi sta prendendo per pazzo ad andare in giro con 'sto coso, è totalmente inutile ma è il mio nuovo accessorio da viaggio preferito, cioè è fichissimo andare in giro per il mondo a caccia di radiazioni. Facciamo però una pausa un secondo perché mi è venuta in mente una cosa. Le radiazioni, come abbiamo detto, sono ovunque, invisibili, e agiscono su di te ogni giorno anche se tu non te ne accorgi. Sapete cos'altro funziona così? I tuoi soldi fermi sul conto. Non li vedi muoversi, sembrano al sicuro, eppure c'è qualcosa che apparentemente non si vede che li erode piano piano e che si chiama inflazione. Ecco, proprio qua ci viene in aiuto Trade Republic, banca tedesca. La usano più di 10 milioni di persone, tra cui il sottoscritto, e tu da un'unica applicazione puoi spendere, risparmiare, investire con anche la fantastica carta a specchio. Ma soprattutto la cosa di cui vi voglio parlare oggi è una sola: il 3% di interesse annuo sulla liquidità che Trade Republic riconosce a tutti i nuovi clienti. Gli interessi sono calcolati ogni giorno e accreditati mensilmente. Guardate qua, questi sono tutti i miei interessi vari. E la cosa bella è che i soldi rimangono sempre disponibili, quindi quando vuoi puoi usarli, spenderli, oppure spostarli da qualche altra parte senza nessun vincolo, appunto. Ma parliamo velocemente di numeri. 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Molto bene, molto bene, andremo molto più in alto e per molto più tempo, quindi saremo molto Andiamo direttamente in Giappone. Tra l'altro in questo momento stiamo proprio passando sopra il Gran Sasso che è alla nostra sinistra, dentro il quale c'è il nostro incredibile laboratorio dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che è proprio dentro la montagna per essere il più schermato possibile dalle radiazioni. Pazzesco! Adesso si dorme ma nel mentre registriamo tutto. 10 ore di volo passato, questa è la situazione. Abbiamo avuto dei picchi anche quasi vicino al 3 mentre ora stiamo stiamo già scendendo e si è già abbassato tantissimo. Quindi quante radiazioni abbiamo preso stando in aereo? Purtroppo il nostro amico in questo caso è un pochettino fallace perché questo strumento non è in grado di contare i neutroni che soprattutto in quota sono una gran parte della dose, anche il 30-40%, addirittura metà in alcuni casi. Ci sono tanti fattori che variano però in generale più in alto si va meno atmosfera c'è che ci protegge e quindi più radiazioni si prendono. Diciamo tra tutto considerate che la dose vera in un volo è tra i 3 e gli 8 microsievert all'ora, considerando però che in un volo piccolo, come avete visto, ora che sali e scendi in quota ci stai pochissimo, mentre in un volo lungo ci stai decisamente di più. E quindi in un volo di 10 ore, per esempio, puoi tranquillamente prenderti 50 o 100 microsievert, quindi più o meno come mangiare 1000 banane. Assolutamente gestibile. Certo che se sei un pilota o un assistente di volo che vola tutti i giorni, è una delle cose che viene costantemente monitorata. Ci sono dei limiti che devono rispettare annualmente. Pensate che addirittura dei piloti vanno in pensione prima proprio per non superare le dosi massime di radiazioni, che comunque sono incredibilmente conservative. Ecco, gli astronauti invece ne prendono molte di più e pensate che è il problema più grande del vivere nello spazio. Ma questo è tutto un altro argomento. Abbiamo citato i raggi X, quindi a proposito di raggi X, visto che ero già in aeroporto, ne ho approfittato per ficcarlo direttamente dentro i macchinari dei controlli bagagli. Adesso sto per fare i controlli in aeroporto e voglio vedere a quanto arriva il picco di radiazione dei raggi X del controllo bagagli. Come vedete in questo caso la nostra misurazione va totalmente a farsi friggere perché andiamo a saturare completamente tutto quello che legge questo oggetto, quindi vedete il count oltre i 50.000 e la dose che arriva al massimo, quindi oltre 400 microsievert ora, semplicemente perché di più non ci arriva, è proprio il suo limite. Ormai l'avete capito però, conta il tempo di esposizione, quindi abbiamo livelli altissimi per istanti tanti piccolissimi motivi per i quali i raggi X non sono tendenzialmente dannosi. Una radiografia al torace sta tra i 20 e i 100 microsievert, più o meno come un volo. Ecco, un'attack è già leggermente più impegnativa perché parliamo di circa 10.000 microsievert, più o meno 3 anni dell'esposizione normale del fondo normale ambientale. Gestibile, però se uno inizia a fare un attack ogni settimana potrebbe non essere la migliore delle idee. Ad ogni modo io non sono soddisfatto, cioè voglio trovare qualcosa di veramente radioattivo, radioattivo. E così ho avuto un'idea: Museo della Scienza e della Tecnica. Iniziamo il tour del nostro museo, siamo a caccia di cose che contengono cose radioattive. Che spettacolo il padiglione dei treni, amici! Nulla, niente di rilevante qua, niente, niente, niente, nulla di rilevante. Il torpedo, attenzione, guarda, un pochettino, probabilmente semplicemente il ferro. Cannone inglese dell'Ottocento, non è radioattivo, poca roba. Andiamo a vedere nel sottomarino se troviamo qualcosa. Probabilmente è il posto meno radioattivo di tutto il museo. La radiazione dentro era molto più bassa anche rispetto all'esterno. Adesso siamo a 0,08, dentro eravamo a 0,02, semplicemente perché eravamo più alzati dal terreno e quindi più isolati dalla radiazione della terra, o meglio della roccia. Guardate il granito delle colonne, sale, poca roba, ma c'è un po' di uranio probabilmente qua dentro. no. Guarda, guarda, guarda, guarda! Il bronzo della campana! Guardate, quello era un rilevatore Geiger del 1955, molto più grande e molto meno preciso di questo oggettino qui. No, nulla di rilevante, niente, niente. Probabilmente quelli del museo mi prenderanno per matto. Qua secondo me abbiamo qualche speranza. Eh sì, eh sì, guarda che roba! Abbiamo un bel picco, praticamente vediamo se riusciamo ad avvicinarci. Avvicinarci. Ma che roba, ma che roba, ma che roba! Pazzesco, incredibile! 185 cps e 2 microsievert. Prima eravamo a 0,08. Fighissimo, c'è proprio qualcosa! Guarda, guarda, cioè, guardate che roba! Qua sono a 0,25, mi avvicino, mi avvicino, mi avvicino, boom boom boom boom, sale e va ben sopra l'1. E soprattutto qua potete vedere proprio il picco l'ucco quando mi avvicino. Oh, questa cosa molto interessante perché i vecchi aerei negli strumenti avevano del radio 225, in particolare nelle lancette degli strumenti che avevano questa vernice fluorescente grazie proprio al radio. Il problema è che parliamo di un atomo non particolarmente stabile. Ecco, ovviamente sono ancora livelli diciamo gestibili se non te lo tieni comodino per tutta la vita e quindi possono stare tranquillamente in un museo. Però super interessante perché appunto riusciamo a vedere che la vernice di quelle lancette è fatta da un atomo radioattivo. Guardate che figo, questo è il fondo normale con tutte le particelle, ovviamente la maggior parte a energia molto bassa, e invece adesso che ci siamo avvicinati all'aereo quante particelle ci hanno colpito, o meglio hanno colpito il cristallo di questo oggettino qua. Pazzesco, cioè si vede proprio la differenza, incredibile. Questo era il fondo e qua invece vicino al nostro strumento dell'aereo. Wow, vedi, anche questi strumenti hanno qualcosa di radioattivo, però non possiamo avvicinarci per il vetro. Pazzesco. Missione compiuta, abbiamo trovato la cosa più radioattiva del museo. Bene, a questo punto questo video sarebbe dovuto finire, se non fosse che mi è capitata una cosa totalmente inaspettata, a caso, e che non ho inizialmente capito, di cui peraltro non sono ancora al 100% sicuro e probabilmente non lo saprò mai. Pensavo addirittura che sto coso si fosse rotto, l'ho spento, l'ho riacceso, ho provato a resettarlo, ma niente. In buona sostanza sono stato in Irlanda, me lo sono portato in vari posti pazzeschi che vedrete prossimamente, ma senza trovare assolutamente nulla di interessante, se non sull'autobus dall'aeroporto di Dublino fino alla città di Dublino, dove sto coso è totalmente impazzito, continuava a suonare, a vibrare. Ho tolto ovviamente sia la vibrazione sia il suono per non dar fastidio a nessuno, segnando migliaia di cps, dai 1000 ai 5000 di picco, con una dose tra i 2 e i 3 microsievert all'ora. Numeri alti, numeri che sono comunque ampiamente dentro i limiti di sicurezza, però dico: che cacchio sarà sta roba? Anche perché la cosa particolare è che appena sceso dall'autobus e allontanatomi dall'autobus non c'era più niente. Cos'era? Un autobus radioattivo? Non lo so, credo di no. Facendo varie ricerche la spiegazione più plausibile, poi se c'è qualche esperto vuoi darmi dei consigli sono ben accetti qua sotto nei commenti, però secondo i miei calcoli e delle varie intelligenze artificiali che mi hanno assistito in questi calcoli probabilmente è stato un paziente di medicina nucleare, cioè se nei normalissimi raggi X o nelle TAC tu vieni attraversato da radiazioni ma da una sorgente esterna, tu non hai niente di radioattivo quindi appena spengono la macchina tu finisci di essere radioattivo, in determinati altri esami tipo tipo la scintigrafia, viene iniettato nel sangue dei pazienti una sorgente radioattiva tipo il Tecnezio 99m, molto particolare perché emette solo raggi gamma e proprio attraverso una gamma camera, quindi una fotocamera che però vede solo i raggi gamma, si riesce a studiare molto bene il funzionamento di determinate parti del corpo come per esempio gli organi interni e vedere eventuali problemi da risolvere nel paziente. Una visita che non è che si fa così giusto per, si fa per problemi gravi. Se un paziente ha appena fatto una visita del genere emana raggi gamma che in in questo caso sono stati captati. Non era rotto. Ci ho detto anche in questo caso non spaventatevi perché la dose che io ho preso nei 40 minuti di autobus è stata comunque meno di un quinto del volo che avevo fatto un'ora prima. Anche perché parliamo di tantissimi eventi ma a un'energia molto bassa. Sono tornato esattamente dove erano iniziate le radiazioni strane e in questo momento non c'è nulla quindi la teoria che fosse un paziente è la più accreditata. Morale della favola: questo piccolo episodio mi ha ricordato quanto sia bello andare in giro, scoprire e imparare. Perché uno può mettersi a studiare quanto vuole le radiazioni sui libri, fare gli esperimenti e tutto quanto, però ogni tanto basta semplicemente essere curiosi e continuare ad andare in giro apparentemente come degli stupidi a misurare qualsiasi cosa, ma mantenendo quella curiosità scoprire cose che onestamente non avrei neanche mai cercato. Perché non mi veniva in mente del Tecnezio 99M. Ma ora lo so, so una cosa in più, e quindi spero che anche voi con questo video abbiate imparato qualcosa di nuovo. Ma veramente vi consiglio non necessariamente di prendervi uno di questi, andare in giro a fare cose, ma sperimentate, cercate, che sia con un binocolo, con un telescopio, con un metal detector o con qualsiasi altro strumento, perché credo che sia una delle cose più divertenti del mondo. E spero che questo esperimento vi sia piaciuto. Sarebbe bello magari andare a cercare cose impossibili posti più radioattivi ancora? Andare a cercare cose ancora più particolari? Vedere cosa succede per davvero fuori da una centrale nucleare? Spoiler: praticamente niente. Il mondo delle radiazioni è infinito, vi consiglio di andare a recuperarvi i video che abbiamo fatto al CERN, su TechDale, sui computer quantistici. Ogni volta che si parla di atomi mi sento incredibilmente stupido perché è pazzesco tutto quanto e soprattutto il fatto che noi come umani, con tutti i nostri limiti e problemi, siamo stati in grado di capire tutte queste cose incredibili. Incredibilmente piccole e di sfruttarle al nostro vantaggio anche per creare armi gigantesche che hanno fatto danni incredibili! Siamo stupidi ma siamo— incredibilmente intelligenti! Ci vediamo prossimamente con prossime cose ciao ciao ciao!










