Queste STAMPANTI 3D a RESINA sono ASSURDE

Jacopo D'Alesio unboxes and tests the Elegoo Mars 3 resin printer, showing how MSLA printing works with a 4K UV LCD and explaining the wash and cure process. The Mars 3 costs just over 300 euros and produces sharp details, from Hogwarts castles to tiny miniatures, though resin printing stays niche compared to standard PLA printers.
Questions this video answers
December 17, 2021
"poco più di 300 euro" (a little over €300)
C2box (vendor software referenced for Elegoo—spoken in video)
Increased exposure from 2.5 seconds to 5 seconds
Isopropyl alcohol, 99.9%
Chapters
Stampanti 3D di tutti i generi, le migliori per le vostre esigenze! Cosa aspettate? Abbiamo la resina, abbiamo l'asciugatore e abbiamo il praticissimo aggeggio con i raggi ultravioletti per le vostre stampe! Sempre, sempre, sempre migliori! 100% cinesi, ma soprattutto il classico oggetto che comprate, usate una volta e poi non usate mai più nella vita! Elegoo! La stampa 3D sei tu! Che poi... non mi sta dando una lira il legù però sono stati molto gentili da mandarmi tutte queste cose qua e in realtà tante cose interessanti che vediamo dopo la sigla.
Salve, oggi primo video qui su TecDalia, tema stampa 3D. Ve l'avevo promesso, nella fattispecie parliamo di stampa 3D a resina, direttamente dai nostri amici di Elegoo. Questo invece è tutto un accessorio che serve per fare poi cose. E quindi questo sarà un video sì su questa stampante 3D nella fattispecie, ma più in generale sulla stampa 3D a resina. Ok, ok, ok. Questa è la Elegoo Mars 3, è sostanzialmente l'evoluzione del modello che già ho. e da quello che ho visto è veramente un gioiellino. Qua abbiamo il toolkit con un po' di accessori, brugoline, guanti in lattice, questa spatola molto bella, spatola in plastica, alimentatore, una banalissima chiavetta USB e questi che sono sostanzialmente i filtri poi per filtrare sostanzialmente la resina attraverso questa retina e delle mascherine che mi ricordo la prima volta che mi era arrivata una stampante 3D dicevo wow delle mascherine adesso sono un po' banali come oggetto. Detto questo... Andiamo a vedere la nostra signorina.
Che spettacolo!
Togliamo anche questa. Quindi qua abbiamo la stampante 3D con il piatto che poi farà su e giù. Questa è la vaschetta dove va dentro la resina. Andiamo anche qua a rimuovere la pellicola. Fichissimo! Risuona! Togliamo qua. E qua sotto fondamentalmente dove c'è la lampada a UV ad altissima risoluzione che permette sostanzialmente di far solidificare gli oggetti. Prima di farvi vedere come funziona però, la andiamo un attimo a ricomporre e andiamo a vedere cosa c'è qua dentro. Dovrebbe essere l'aggeggio che non serve tanto per stampare quanto per far asciugare e pulire gli oggetti stampati. Ok allora, sbagliamo tutto e poi capiamo le funzioni.
Io avrei usato un po' più di plastica. Ah, ma sono due cose! Sì, ciao! Quindi questo tipo friggitrice va qua dentro, questo va sopra questo, immagino, così, e questo è il coperchio. Questa cosa serve per lavare, mentre questo ha le lampade ultraviolette da montare, che andranno qua e qua, poi si va a coprire con questo coso giallo il piatto ruota e in teoria serve per asciugare. Però penso che abbia più senso mostrarvi e parlarvi di tutta sta roba in funzione quindi adesso allestisco la zona a tema stampa 3D così facciamo un po' di test ma prima visto che ho la felpa per l'occasione vi ricordo che fino al 14 gennaio 2022 c'è la promozione di Buddy Bank dei Super Buddies e fondamentalmente aprendo un conto senza ricaricare senza dover far niente utilizzando il codice YAKI vi vengono dati 40 euro bonus non venitemi poi a dire che ve la siete persa perché se no mi arrabbio quindi approfittatene link qua sotto in descrizione ma senza perderci in chiacchiere procediamo con la stampa Ok, quindi abbiamo qua i nostri tre arnesi. Siamo qua nella zona making, qua ci sono le altre stampanti che ho. Tra l'altro questa è proprio l'antenata di questa e questa faceva sostanzialmente quello che fanno questi due. Poi magari facciamo anche qualche confronto. Mentre là dietro nell'angolino c'è la classica stampante a PLA di cui magari poi parleremo. Ad ogni modo, prima di procedere con qualsiasi test di questi trageggi, rapida spiegazione di come funziona la stampa 3D, nella fattispecie la stampa 3D a resina. Se appunto nella stampa 3D classica, tipo quella là che vedete, c'è un filamento che viene scaldato da un estrusore, depositato e quindi strato dopo strato si crea l'oggetto, in maniera piuttosto semplice e anche abbastanza intuitiva da capire. Poi sì, possono variare i modi, i metodi con cui si muove l'estrusore, i metodi del piano, il piano scaldato, mille cose di cui sicuramente in futuro parleremo, però appunto è molto semplice. La plastica si scalda, diventa quasi liquida, si deposita e si crea quello che si vuole creare. Nella stampa resin la tecnica è differente. Infatti abbiamo la nostra stampante che è formata da una vasca, questa qua, che possiamo anche andare a rimuovere volendo in questa maniera, esatto. e qua dentro si va a mettere la resina, c'è anche indicato il livello massimo a cui metterla. Questa vasca come vedete ha una membrana sottilissima, trasparente, in questa maniera, in quanto sotto la vasca è presente un vero e proprio schermo, nello specifico parliamo di un display 4k ultravioletto. Perché ultravioletto? Perché la resina che si va a utilizzare, qua ne dovrei avere un pochettino, è resina che con la luce ultravioletta si solidifica. Quindi, vaschetta piena di resina, schermo sotto il piatto di stampa anziché essere sotto è questo qua sopra che possiamo anche andare a rimuovere e per spiegare la semplicissima funziona al contrario quindi lui stampa sottosopra praticamente si immerge nella resina lo schermo si illumina solo nelle parti che vuole solidificare e fa il primo strato poi lui sale sgocciola un po' la resina scende non tanto quanto è sceso prima perché ovviamente c'è uno strato in più lo schermo illumina gli altri pixel che vuole solidificare e si è fatto il secondo strato quindi sale scende sale scende sale scende facendo solidificare qua sotto gli strati uno dopo l'altro e ottenendo quindi il prodotto finale che poi si va a staccare e si va sostanzialmente a lavorare per ottenere un prodotto finito con questi due cosi. Tutto questo molto bello ma prima ovviamente bisogna passare dal computer. A questo punto o mettiamo dentro un file che abbiamo progettato noi oppure mettiamo dentro qualsiasi altro file che qualcuno ci ha dato o che abbiamo scaricato da qualche parte come ho fatto in questo caso io che ho scaricato da Thingiverse. Vi lascio il link qua sotto in descrizione del file. Una volta che abbiamo il nostro file 3D STL dobbiamo importarlo in un software di slicing. In questo caso abbiamo C2box che è il software di Elegoo. Non è proprio il massimo su alcune cose, però per quello che devo fare io con queste stampanti va più che bene. Quindi va a prendere il nostro modello 3D e va a dividerlo in strati. Nonché va a dire alla stampante come deve stampare ogni strato, con che velocità, con che intensità, in questo caso la luce ultravioletta, e tutta una serie di mille altri parametri. Come si usa? Anzitutto andiamo a selezionare il profilo della stampante, qua vedete il profilo della stampante vecchia, quindi andiamo a farne un altro e andiamo a selezionare la Mars 3, quindi la nostra stampante e così ci siamo tolti totalmente lo sbattimento di tutte le impostazioni. Si può impostare anche il tipo di resina, si può impostare tutto quello che è la stampa, queste impostazioni avanzate e per metterla seriamente alla prova ho trovato questo modellino. Come vedete è super super super dettagliato, ci sono poi tutti i ponti sospetti, e se volete vedere concettualmente come viene diviso strato per strato, questa è la barra che ci indica come avviene concretamente lo slicing, vedete strato dopo strato si va a creare tutto il castello. Detto questo quindi facciamo slice, qua si possono scegliere i vari parametri e qua ci dà un po' di dati utili tra cui addirittura il prezzo della resina, ovviamente noi possiamo preimpostare quanto ci costa la resina al litro e lui ci dice quanto ci costa l'operazione, in questo caso un dollaro e otto e il tempo di stampa stimato di un'ora e 23. andiamo a salvarlo sulla chiavetta usb salva e appena finisce yes siamo pronti per la stampa bene bene bene abbiamo il file accendiamo la stampante prima di stampare però dobbiamo calibrarla visto che è la prima volta e ogni tot sarebbe comunque meglio calibrarla quindi tools set 0 si va a smollare queste due brugole in modo che lui si possa muovere liberamente e andiamo a portarlo giù l'obiettivo di questa operazione sostanzialmente è andare a far combaciare alla perfezione il piatto con il fondo della base. Quindi andiamo a fissare, tac, settiamo z uguale a zero, conferma, adesso questo lo possiamo tirare su, prendiamo della resina, questo caso direi questa qua colore white bianco quindi mascherina agitare e la andiamo a versare nel nostro recipiente in realtà così dovrebbe bastare inseriamo la nostra chiavetta usb print harry potter hogwarts bla bla bla selezioniamo e avviamo il piatto sta scendendo super lentamente e adesso in modo molto ma molto codurioso va a immergersi totalmente nella resina quindi noi la richiudiamo sia perché appunto i vapore della resina non sono particolarmente il massimo sia perché così si evita che polvere o comunque particelle non desiderate entrino nella stampante e nulla molto semplicemente adesso strato dopo strato appunto immergendosi salendo immergendosi salendo andrà a fare la nostra stampa qua abbiamo il layer che sta stampando in questo caso la base indicazioni sul tempo di stampa sugli strati ci vediamo tra un'oretta e mezza Allora, primo tentativo di stampa, come giusto che sia, ha failato totalmente e questa non mi sembra particolarmente Hogwarts. Ha stampato un po' di livelli e poi, boh, si è sbarellato tutto. Adesso vediamo di cambiare qualcosa e sistemare. Il problema del fail di prima è che fondamentalmente, trattandosi di resina bianca, tra uno estratto e l'altro ci vuole più tempo di esposizione perché la resina assorbe meno luce, quindi ho semplicemente aumentato da 2,5 a 5 secondi il tempo di esposizione. Poi è tutta una questione di trovare i settaggi giusti, fatto sta che ce l'abbiamo fatta! Quindi qua sotto abbiamo il nostro castello di Hogwarts sottosopra che si presenta in questa maniera. Come vedete ha ancora bello sporco di resina. Anzitutto con l'apposita spatola andiamo a rimuoverlo. Ma vedete che c'è ancora un sacco di resina vicida che gli è rimasta appiccicata? Perché il prossimo step è il lavaggio. quindi abbiamo la nostra vaschetta dove andiamo a mettere il nostro castello che si va a immergere in questo caso in alcol isopropilico puro al 99,9% in breve è un particolare alcol sostanzialmente nel quale la resina non solidificata quindi quella liquida si scioglie e la cosa molto carina di questa roba qua, sigilliamo tutto, è che qua dentro c'è un motorino che funziona tramite contatto magnetico e quindi noi andiamo a mettere il tempo, facciamo 15 minuti e andiamo ad avviare il nostro lavaggio lui quindi fa sia girare l'acqua sia un pochettino ogni tanto vibra ogni tanto cambia il senso in modo che tutti i residui di resina non solidificata spariscano dal modello in questione bene quindi abbiamo il nostro castello lavato che già inizia a sostanzialmente a mostrare tutti i suoi dettagli e tutto il suo splendore A questo punto non ci resta che asciugare. Comunque è incredibile, guardate i dettagli, tutto quanto, il ponte iniziale, la sala grande. Dopo provo a mostrarvelo meglio. Prima lo dobbiamo mettere ad asciugare. Infatti questa resina è ancora un pochettino morbida. Lo mettiamo qua. Qua ci sono delle lampade ultraviolette anche qua sotto. Il giallo serve per schermare noi. Direi un quarto d'ora anche qua. Avviamo e il nostro castello si asciugherà. Bene, bene, abbiamo il nostro modellino finito, qualcosa dal carrello, che cade a fagiolo e questo castello di Hogwarts ragazzi è venuto fighissimo, cioè le guglie dei tetti super precise con praticamente le tegole che si vedono, ma soprattutto la cosa che lascia spavento è il realismo dei ponti. È una roba veramente assurda il livello di precisione che riesce ad avere questa stampante. Ovviamente siamo partiti da un modello molto molto preciso che ho voluto fare appositamente piccolo in modo da notare effettivamente i dettagli. Tanta tanta tanta tanta roba. Tra l'altro come vedete ho fatto qualche altro esperimento. Abbiamo questo amore psiche, anche questo incredibile soprattutto per la definizione delle gambe ma soprattutto i buchi che ci sono tra le persone, cioè è uscito tutto perfetto. Dopodiché abbiamo una classica statua della libertà, anche questa nulla da dire, veramente incredibile. E ne ho approfittato per fare due prove. Abbiamo due mini cattedrali, è esattamente la cattedrale di Hongs, quindi quella che assomiglia a Notre Dame ma non è Notre Dame per intenderci. Tra l'altro le ho volute stampare appositamente cave. E ragazzi di cosa stiamo parlando? Cioè si vede il rosone con tutti i dettagli. Considerate che questa qua bianca l'ho fatta con lei. Questa qua nera l'ho fatta con la mia vecchia che è la Mars 2 Pro. Di base lei è più definita appunto perché ha lo schermo in 4k quindi è più definita sull'asse orizzontale e posso dire che non si vede così tanto la differenza perché già prima parlavamo di un livello di precisione altissimo adesso lei ha sostanzialmente lo schermino più definito perché abbiamo uno schermino 4k quindi sostanzialmente la differenza è dall'alto però parlavamo già prima di una precisione talmente tanto grande che lei ha a questo punto diventa un qualcosa di totalmente assurdo quindi tutto molto bello ma secondo me per l'uso diciamo di tutti i giorni basta e avanzano anche i modelli precedenti anche se poi ci sono tutta una serie di accorgimenti e migliorie ne dico una su tutte il tasto di accensione che è davanti anziché di essere dietro è mille volte più comodo cioè mi piace tantissimo questa cosa che è le gusti ammigliorando prodotto dopo prodotto dopo prodotto la primissima stampante con cui ho stampato appunto una 3DAM Era già una bomba, ma aveva tutta una serie di piccoli problemi che hanno migliorato e stanno migliorando sempre di più. La domanda delle domande è che senso ha una stampante 3D a resina? Per quanto mi riguarda, a meno che non vi serva per qualcosa di super specifico, molto, molto poco. Cioè la flessibilità che ti dà una stampante a PLA è molta di più. Parentesi, sicuramente in futuro parleremo anche di stampa 3D in generale. Arriveranno sicuramente un sacco di altri video, quindi qualsiasi domanda fatela qui sotto nei commenti. Sicuramente se sarà qualcosa di piccolo e di super preciso, senza stare a spendere migliaia e migliaia e migliaia di euro, soprattutto immagino per l'ambito diciamo della prototipazione, lei lato qualità prezzo è veramente una bomba perché parliamo di poco più di 300 euro di stampante. per esempio io proprio con lei visto che mia cugina doveva fare un progetto a tema moda e l'ho stampato tutta una serie di oggettini che poi andavano in dei vestiti adesso ho stampato in serie degli omini e la cosa comodissima è che appunto se si vogliono fare più oggetti il tempo di stampa è lo stesso perché comunque per la stampante stampare tutto pieno stampare solo un pezzettino è la stessa cosa quindi se si vogliono produrre oggetti in serie è molto comodo in questo caso e andiamo a rimuovere aspettate che ne tolgo uno in questa maniera ok questi sono degli omini che servono a mia cugina quindi qualcosa che serve veramente finalmente abbiamo trasformato lo studio in una vera e propria catena di montaggio è figo perché una orcocamp Tra l'altro a proposito di moda sono vestito così per tutta un'altra serie di motivi. Se siete curiosi seguitemi su Instagram se proprio non sapete cosa fare. Ad ogni modo l'ultima cosa secondo me molto molto molto interessante riguarda questa resina verde con cui ho stampato per esempio questo Yoda Buddha e anche questo piccolo Mandaloriano. La resina è esattamente questa qua e guardate che figo è. plant based quindi è una resina che non ha nulla di sintetico ed è concettualmente fighissimo non so esattamente quale sia il processo chimico però è anche meno tossica e a livello di caratteristiche dei materiali perlomeno da quello che ho potuto percepire io è assolutamente uguale alla classica resina quindi super interessante che si stia andando anche in quella direzione lì detto questo spero che questo video a tema generale stampa 3D vi sia in qualche modo piaciuto e nulla ci vediamo prossimamente con prossimi video prossimi stampanti prossime cose insomma anche prossimi oggetti stupidi da stampare. Alla prossima! Ciao ciao ciao ciao!










